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      <title>Il mio padlet ricercato by MICAELA ALBANESE</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-03-25 16:07:30 UTC</pubDate>
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         <title>IL TABAGISMO: definizione </title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932752029</link>
         <description><![CDATA[<div>Il consumo di tabacco (tabagismo) rappresenta uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello mondiale ed è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie.<br><br></div><div>Il tabacco provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme. Il fumo di tabacco, in particolare, è una causa nota o probabile di almeno 27 malattie, tra le quali bron­copneumopatie croniche ostruttive e altre patolo­gie polmonari croniche, cancro del polmone e altre forme di cancro, cardiopatie, vasculopatie.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:11:25 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932757248</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1914 Sir Henry Hallet Dale, ricercatore inglese, studiò per la prima volta la connessione tra nicotina e acetilcolina, evidenziando un’azione peculiare della nicotina destinata a divenire un riferimento antologico: eccitante a minime dosi ed inibente a dosi maggiori. Dovettero passare altri 70 anni prima che la parola tabagismo venisse usata. <strong>Tabagismo</strong> è dunque una definizione moderna affermatasi negli anni Ottanta. Il suo significato sfugge ancora oggi, più o meno coscientemente, a molti. Non solo in Italia. Nel 1973 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si pronunciava sul binomio “fumo = dipendenza”.</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:16:19 UTC</pubDate>
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         <title>MORTALITÀ </title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932764416</link>
         <description><![CDATA[<div>L’OMS stima che ogni anno, <strong>nel mondo</strong>, più di 8 milioni di persone muoiono a causa del consumo di tabacco. La maggior parte dei decessi correlati al tabacco si verifica nei paesi a basso e medio reddito, che sono spesso bersaglio di intense interferenze e marketing dell'industria del tabacco.<br><br></div><div>Il tabacco può anche essere mortale per i non fumatori. L'esposizione al fumo passivo è stata anche implicata in esiti negativi per la salute, causando 1,2 milioni di morti ogni anno. Quasi la metà di tutti i bambini respira aria inquinata dal fumo di tabacco e 65.000 bambini muoiono ogni anno a causa di malattie legate al fumo passivo. Fumare durante la gravidanza può portare a diverse condizioni di salute per tutta la vita per i bambini.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:23:13 UTC</pubDate>
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         <title>CAUSE</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932766817</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La nicotina, oltre a indurre dipendenza, ha degli effetti nefasti anche sul <strong>sistema cardiocircolatorio</strong>, perché provoca danni&nbsp; a livello dei vasi sanguigni, causa di <a href="https://www.humanitas.it/malattie/ipertensione/"><strong>ipertensione arteriosa</strong></a>,<strong> </strong><a href="https://www.humanitas.it/malattie/ictus-cerebrale/">ictus</a>, <a href="https://www.humanitas.it/malattie/cardiopatia-ischemica/">cardiopatia ischemica</a>, insufficienza cardiaca e aneurisma aortico.<br><strong>Il monossido di carbonio</strong>, veleno inodore che&nbsp; si forma dalla combustione della sigaretta, toglie ossigeno al nostro sangue, per cui il sangue risulta meno ossigenato e tutti i tessuti ne soffrono (compresa la pelle, per cui si facilita la comparsa delle rughe).<br><br></div><div><br>Il fumo di sigaretta è un fattore di rischio per varie patologie<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:25:33 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932768090</link>
         <description><![CDATA[<div>Ecco alcuni esempi:</div><ul><li><strong>Fumo e malattie cardiovascolari</strong>: il fumo è causa di infarto, ictus e facilita la formazione di&nbsp; placche aterosclerotiche, soprattutto agli arti inferiori, causa di <em>claudicatio intermittens, </em>cioè di dolore alle gambe quando si cammina, determinato dal ridotto afflusso di sangue.<em> </em>La patologia aterosclerotica più frequentemente associata al fumo è l’aneurisma dell’aorta addominale. La riduzione dell’afflusso sanguigno è causa di impotenza nell’uomo.</li><li><strong>Fumo e malattie respiratorie</strong>: il fumo di sigaretta è la causa più importante di induzione della <a href="https://www.humanitas.it/malattie/broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco/">broncopneumopatia cronica ostruttiva</a> (BPCO) e di enfisema polmonare. Il fumo riduce anche le difese del sistema immunitario, per cui aumenta il rischio di infezioni<strong>.</strong> Una serie di studi condotti dopo l’inizio della <strong>pandemia COVID-19 </strong>hanno infatti dimostrato correlazioni tra il fumo di sigaretta e lo sviluppo di una malattia da SARS-CoV-2 più severa.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:26:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932769381</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>Fumo e apparato gastro-intestinale</strong>: il fumo favorisce l’insorgenza di ulcera gastrica e favorisce le riacutizzazioni nei pazienti affetti da <a href="https://www.humanitas.it/malattie/morbo-di-crohn/">malattia di Crohn</a>.</li><li><strong>Fumo e gravidanza</strong>: il fumo aumenta il rischio di mortalità fetale e riduce il peso alla nascita di circa 200-250 grammi rispetto alle non fumatrici; durante la gravidanza aumenta il rischio di distacco di placenta, rottura precoce delle membrane&nbsp; e parto prematuro. In più, aumenta il rischio di morte improvvisa e sembra che l’allattamento sia meno diffuso o che comunque duri meno; inoltre chi fuma produce meno latte.</li><li><strong>Fumo e donne</strong>: le fumatrici hanno un rischio maggiore di sterilità e di ritardo nel concepimento; il rischio di trombosi aumenta da 20 a 40 volte se associato all’uso di contraccettivi orali. La menopausa inizia 1-2 anni prima delle non fumatrici e l’osteoporosi è più frequente.&nbsp;</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:27:56 UTC</pubDate>
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         <title>COSA CI FUMIAMO??</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932772426</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:30:39 UTC</pubDate>
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         <title>LA NICOTINA </title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
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         <description><![CDATA[<div>La <strong>nicotina</strong> è la sostanza più rappresentativa del tabacco, compreso il tabacco contenuto nelle sigarette; si tratta di un <strong>alcaloide</strong> moderatamente tossico che, a dosi molte elevate, può essere anche letale per l'essere umano.<br><br></div><div>Quando si fuma, la nicotina contenuta nelle sigarette ha l'effetto di innalzare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/ipertensione/misurare-pressione.html">pressione sanguigna</a> e aumentare la <a href="https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/frequenza-cardiaca/frequenza-cardiaca.html">frequenza cardiaca</a>.<br><br></div><div>Inoltre, in caso di una sua assunzione continuativa (che è quanto si verifica nei fumatori), la nicotina è una sostanza che causa <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/dipendenza.html"><strong>dipendenza</strong></a><strong>fisica</strong>, allo stesso modo dell'eroina e della cocaina; pertanto, per chi fuma, la privazione di nicotina comporta una <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sindrome.html">sindrome</a> da astinenza – la cosiddetta <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/astinenza-da-nicotina.html"><strong>sindrome da astinenza da nicotina</strong></a> – i cui sintomi principali sono: desiderio irrefrenabile di fumare, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/ansia.html">ansia</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Crampi_Stomaco">crampi allo stomaco</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/nausea.html">nausea</a>, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mal-di-testa.html">mal di testa</a>, collera, irritabilità, <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/sintomi-depressione.html">depressione</a> e mancanza di concentrazione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:34:39 UTC</pubDate>
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         <title>MONOSSIDO DI CARBONIO</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932777581</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>monossido di carbonio</strong> è un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute/gas-intestinali.html">gas</a> inodore e incolore, che, una volta inalato e all'interno dell'organismo umano, ha potere di legarsi all'<a href="https://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/emoglobina-mioglobina.html">emoglobina</a> al posto dell'ossigeno; l'esposizione al monossido di carbonio, quindi, comporta una riduzione dei livelli di ossigeno ematico, ossigeno ematico che serve a mantenere in vita i vari <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/organi-corpo-umano.html">organi del corpo umano</a>.<br><br></div><div>Il monossido di carbonio è un prodotto della combustione delle sigarette; questo vuol dire che si origina nel momento in cui la sigaretta brucia.<br>Secondo alcuni evidenze scientifiche, il monossido di carbonio rappresenterebbe il 3-5% della quota di prodotti generati durante la combustione di una sigaretta.<br><br></div><div>Nei fumatori, il monossido di carbonio sprigionato dalla combustione delle sigarette è un fattore favorente l'<strong>ischemia del miocardio </strong>(<a href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/angina.html"><strong>angina pectoris</strong></a> di <a href="https://www.my-personaltrainer.it/cardiopatia-ischemica/infarto.html"><strong>infarto</strong></a>); nelle donne in gravidanza, inoltre, può compromettere la normale crescita del feto (riducendo i livelli di ossigeno ematico, fa sì che una minore quantità di quest'ultimo raggiunga il futuro nascituro)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:35:37 UTC</pubDate>
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         <title>SOSTANZE CANCEROGENE </title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932781673</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>formaldeide</strong> è un composto chimico appartenente alla categoria delle aldeidi, dal notevole potere battericida; non caso, il suo impiego principale è nella realizzazione di prodotti <a href="https://www.my-personaltrainer.it/benessere/disinfettanti.html">disinfettanti</a> per l'ambiente.<br><br></div><div>La formaldeide è tossica e cancerogena per l'essere umano; la conferma del potere cancerogeno arriva anche dall'<strong>AIRC</strong>, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.<br><br></div><div>La formaldeide contenuta nelle sigarette è responsabile di irritazione oculare e delle vie respiratorie ed esplica la propria cancerogenicità andando a favorire il <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/carcinomi.html"><strong>carcinoma</strong></a><strong> della </strong><a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/rinofaringe.html"><strong>rinofaringe</strong></a> (o carcinoma nasofaringeo), un <a href="https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/tumore-alla-gola.html">tumore della gola</a>, e la <strong>leucemia</strong>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:39:37 UTC</pubDate>
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         <title>DOSE LETALE</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932784752</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;La dose letale in soggetti di età adulta viene generalmente indicata tra 40 e 60 mg (4), tuttavia stime recenti indicano valori superiori a 500 mg (5). In giovane età pediatrica, l’assorbimento di circa 2 mg per via orale o di 0,1 mg per via cutanea può causare manifestazioni cliniche tipiche dell’intossicazione acuta (6,7).</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:42:46 UTC</pubDate>
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         <title>CONSEGUENZE: POLICITEMIA</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932788422</link>
         <description><![CDATA[<div>La policitemia è un aumento del volume di globuli rossi nel sangue. Ne esistono due tipologie: la policitemia primaria, direttamente associata a difetti nella produzione dei globuli rossi. la policitemia secondaria, che dipende da altri fattori o problemi di salute che influenzano la produzione dei globuli rossi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:46:21 UTC</pubDate>
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         <title>CORONAROPATIA</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932792705</link>
         <description><![CDATA[<div>La coronaropatia è una sindrome che implica una parziale o completa ostruzione dell’afflusso sanguigno al muscolo cardiaco.</div><div>Il muscolo cardiaco necessita di un costante apporto di sangue ricco di ossigeno. A garantire questa necessaria quota ematica sono le <a href="https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/biologia-del-cuore-e-dei-vasi-sanguigni/biologia-del-cuore#v29655065_it">arterie coronarie</a>, che si ramificano dall’aorta alla sua uscita dal cuore. La coronaropatia che restringe una o più delle suddette arterie può ostruire il flusso sanguigno, dando luogo a <a href="https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/coronaropatia/angina">dolore toracico</a> (angina) o <a href="https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/coronaropatia/sindromi-coronariche-acute-attacco-cardiaco-infarto-miocardico-angina-instabile">attacco cardiaco</a> (detto anche infarto miocardico o IM).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:50:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932793432</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:51:04 UTC</pubDate>
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         <title>COME AGISCE LA NICOTINA??</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932796501</link>
         <description><![CDATA[<div>La coronaropatia è una sindrome che implica una parziale o completa ostruzione dell’afflusso sanguigno al muscolo cardiaco.</div><div>Il muscolo cardiaco necessita di un costante apporto di sangue ricco di ossigeno. A garantire questa necessaria quota ematica sono le <a href="https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/biologia-del-cuore-e-dei-vasi-sanguigni/biologia-del-cuore#v29655065_it">arterie coronarie</a>, che si ramificano dall’aorta alla sua uscita dal cuore. La coronaropatia che restringe una o più delle suddette arterie può ostruire il flusso sanguigno, dando luogo a <a href="https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/coronaropatia/angina">dolore toracico</a> (angina) o <a href="https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/coronaropatia/sindromi-coronariche-acute-attacco-cardiaco-infarto-miocardico-angina-instabile">attacco cardiaco</a> (detto anche infarto miocardico o IM).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:54:00 UTC</pubDate>
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         <title>CONSEGUENZE NEUROLOGICHE</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932797709</link>
         <description><![CDATA[<div>La nicotina con il fumo giunge rapidissimamente a livello <strong>cerebrale</strong>. Gli effetti ricercati dal fumatore sono costituiti principalmente dall’<strong>aumento del senso di piacere</strong>, da un <strong>minore stato d’ansia</strong>, da uno <strong>stato di rilassamento</strong> vigile. Immediatamente dopo l’introito di nicotina, si registra la stimolazione delle ghiandole midollari che secernono <strong>adrenalina</strong> che, a sua volta, stimola l’organismo e causa immediato rilascio di <strong>glucosio</strong>, aumento della<strong> pressione sanguigna</strong>, della <strong>respirazione</strong> e della <strong>frequenza cardiaca</strong>.</div><div>Gli effetti «calmanti» della nicotina riportati dai fumatori sono dovuti sia a un effetto diretto di sedazione della sostanza quanto al fatto che, fumando, si riducono gli effetti della possibile astinenza. A questi si associano riduzione della <strong>fame</strong>, del <strong>gusto</strong> e dell<strong>’odorato</strong>.</div><div>Le funzioni più alte a livello cerebrale (i processi cognitivi) vengono influenzate dalla nicotina a seconda delle circostanze. I fumatori riportano che quando sono tesi il fumo li calma e quando affaticati o sonnolenti il fumo li sveglia e le registrazioni all’elettroencefalogramma confermano la <strong>vasodilatazione</strong>, che favorisce un maggior afflusso di sangue e quindi un aumento dell’attività cerebrale.</div><div>La nicotina migliora la <strong>concentrazione</strong> e l’<strong>apprendimento</strong>(aumento di acetilcolina), l’<strong>attenzione</strong> e la <strong>vigilanza</strong>(aumento di acetilcolina e noradrenalina), riduce il <strong>dolore</strong>(aumento di acetilcolina e beta-endorfine), l’<strong>ansia</strong> (aumento di beta-endorfine) induce una sensazione di <strong>piacere</strong>(aumento di dopamina), stimola la respirazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:55:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LA DIPENDENZA</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932800115</link>
         <description><![CDATA[<div>L’uso continuo di nicotina, come di tutte le droghe, induce <strong>tolleranza</strong>, causa <strong>dipendenza fisica</strong> e <strong>psicologica</strong>, che si esprimono con l’aumento delle dosi (o delle sigarette fumate) per ottenere gli effetti voluti dal fumatore.</div><div>In caso di cessazione volontaria o non del fumo o comunque semplicemente dopo l’ultima sigaretta, la nicotina viene eliminata dall’organismo rapidamente e quindi impone al fumatore il bisogno di fumare per evitare la sensazione dell’<strong>astinenza</strong>. Il normale funzionamento di tutti i sistemi eccitati dalla nicotina, in un fumatore abituale, è delegato a questa sostanza dalla quale dipende fisicamente.</div><div>Da qui l’assoluta necessità sia di riprovare la <strong>gratificazione</strong>sperimentata con il fumo sia dalla necessità di evitare l’astinenza.</div><div>Come tutte le droghe o sostanze che danno dipendenza la nicotina agisce, stimolando i circuiti cerebrali che regolano le sensazioni di <strong>benessere</strong>, di <strong>piacere</strong>. Tutte le droghe controllano questo circuito (<strong>circuito della gratificazione</strong>), stimolandone l’attività con una forza e una persistenza superiore a qualsiasi soddisfazione naturale.</div><div>La stimolazione delle <strong>vie mesolimbiche dopaminergiche</strong>che fanno parte di questo circuito causa aumento del rilascio di dopamina nel<strong> nucleo accumbens</strong>. Il piacere e la soddisfazione sono in proporzione a quanta dopamina inonda il nucleo accumbens. La gratificazione, l’effetto ansiolitico, il rilassamento, la concentrazione, la maggiore attenzione diventano una ragione per continuare a fumare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 16:57:26 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>SIGARETTE ELETTRONICHE, SVAPO E RISCALDAMENTO DEL TABACCO</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932806871</link>
         <description><![CDATA[<div>Esistono soluzioni differenti che tendono a posizionarsi come sostituzione della classica sigaretta che brucia tabacco e tante altre sostanze nocive come il catrame.&nbsp;<br><br></div><div>Ad esempio abbiamo le sigarette a vapore (note come e-cig o svapo) che si basano sul riscaldamento di un liquido in un serbatoio che può avere aromi anche molto diversi rispetto a quello della sigaretta.<br>L’utente aspira il vapore e non il risultato della combustione. Ci sono anche le sigarette elettroniche con tabacco riscaldato, non bruciato. Questi modelli permettono di evitare la combustione donando a chi aspira una sensazione simile alla sigaretta ma evitando le sostanze cancerogene dannose.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 17:04:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>LE SIGARETTE ELETTRONICHE FANNO MALE?</title>
         <author>micaelaalbaneses</author>
         <link>https://padlet.com/micaelaalbaneses/ztm2muibxjb6eduv/wish/2932809057</link>
         <description><![CDATA[<div>Mediamente sì, possiamo dire questo: le sigarette elettroniche possono provocare un danno inferiore. Lo sottolinea il <a href="https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/la-sigaretta-elettronica-e-meno-pericolosa-della-sigaretta-di-tabacco">sito dell’AIRC</a> nel quale si indica la sigaretta elettronica come un metodo per frenare la dipendenza da sigaretta tradizionale perché permette di evitare il catrame e i molte componenti tossiche. Secondo uno studio della <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31626611/">Oncology Nursing Society</a>, Le emissioni nocive delle sigarette elettroniche sono molto meno dannose rispetto a quelle classiche ma <strong>non sono prive di rischio</strong>. Hanno una potenza cancerogena molto inferiore rispetto al fumo di tabacco ma ci sono circostanze in cui i rischi possono aumentare.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-25 17:06:29 UTC</pubDate>
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      </item>
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