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      <title>Presentazione di Biologia by PEZZOTTI DANIELE</title>
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      <description>Pezzotti, Venturini, Foschetti</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-04-08 08:04:09 UTC</pubDate>
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         <title>Danilo</title>
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         <pubDate>2023-04-08 08:19:36 UTC</pubDate>
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         <title>YURI</title>
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         <pubDate>2023-04-08 08:19:42 UTC</pubDate>
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         <title>Daniele</title>
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         <pubDate>2023-04-08 08:19:49 UTC</pubDate>
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         <title>CELLULA</title>
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         <pubDate>2023-04-08 08:21:01 UTC</pubDate>
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         <title>GLI ORGANISMI SONO FATTI DI CELLULE</title>
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         <description><![CDATA[<div>La prima tra le caratteristiche comuni degli esseri viventi è che tutti gli organismi sono fatti di cellule. Questa scoperta risale al ‘600 quando Robert Hooke, uno studioso vissuto in Inghilterra, affiancò al lavoro di ricerca una progettazione di strumenti scientifici come il microscopio ottico. Con questi nuovi strumenti poté osservare delle fettine di sughero, notò che erano costituite da “cellette” separate tra loro e decise di chiamarle cellule, dal latino cellula cioè celletta.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:25:51 UTC</pubDate>
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         <title>SCHLEIDEN E SCHWANN E LA TEORIA CELLULARE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547531754</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1838 due biologi tedeschi, Mathias Schleiden e Theodor Schwann, che studiavano piante e animali rimasero colpiti dalle somiglianze tra le loro osservazioni arrivando quindi a decretare che sia gli animali che le piante fossero formati da cellule. Ciò è la base della teoria cellulare moderna che afferma:<br><br></div><ul><li>le cellule sono le unità strutturali e funzionali di tutti gli organismi viventi</li><li>tutte le cellule hanno origine da cellule preesistenti&nbsp;</li><li>le cellule sono simili per composizione chimica</li><li>tutte le cellule sono delimitate dalla membrana plasmatica, che seleziona le sostanze in entrata e uscita</li><li>l’ambiente interno alla membrana è costituito da una miscela di acqua e di altre sostanze chiamata citoplasma, in cui avvengono moltissime reazioni chimiche&nbsp;<br><br></li><li>tutte le cellule possiedono un proprio materiale genetico, che contiene le informazioni ereditarie necessarie alla cellula per svilupparsi, accrescersi e riprodursi&nbsp;<br><br></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:26:04 UTC</pubDate>
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         <title>LA COMPARTIMENTAZIONE DELLA CELLULA EUCARIOTE - LE MEMBRANE BIOLOGICHE</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547533837</link>
         <description><![CDATA[<div>Le cellule eucariote sono delimitate dalla membrana plasmatica e contengono: citoplasma, ribosomi e DNA.<br>Sono caratterizzate da compartimenti interni delimitati da membrane, GLI ORGANULI, che contengono specifici enzimi.&nbsp;<br>GLI ENZIMI, sono catalizzatori biologici, queste sostanze accelerano le reazioni senza essere modificate in modo permanente dalla reazione stessa. Grazie alla specificità degli enzimi ogni organulo può svolgere particolari reazioni chimiche che non si realizzano in altre parti della cellula.&nbsp;<br><br>Gli organuli presenti nelle cellule EUCARIOTE sono il nucleo che contiene il materiale genetico (DNA)della cellula. Sono presenti anche il reticolo endoplasmatico e l'apparato di Golgi, i mitocondri e i vacuoli.&nbsp;<br>I cloroplasti so trovano solo nelle cellule vegetali e i lisosomi solo in quelle animali.&nbsp;<br>Tutti gli organuli sono avvolti da una membrana che svolge due funzioni:<br>1) tiene separate le biomolecole dell'organulo dalla altre molecole presenti nella cellula, impedendo altre reazioni.<br>2) regola gli scambi lasciando entrare nell'organulo le materie prime e liberando i prodotti nel citoplasma o nelle vescicole.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:36:15 UTC</pubDate>
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         <title>IL NUCLEO E L&#39;INFORMAZIONE GENETICA</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547534894</link>
         <description><![CDATA[<div>Nelle cellule animali il NUCLEO ha un diametro di circa&nbsp; 5 mm.<br>Funzioni del nucleo:<br>- avviene la replicazione del DNA<br>-sede controllo genetico dell'attività cellulare<br>- contiene il NUCLEOLO, dove inizia il montaggio dei ribosomi.&nbsp;<br><br>Il nucleo è avvolto da una doppia membrana che costituisce l'involucro nucleare. Le membrane mettono in comunicazione l'interno del nucleo con il citoplasma. &nbsp;<br>Gli ioni e le molecole più piccole possono transitare liberamente verso i pori nucleari.<br>In certi punti la membrana esterna dell'involucro nucleare forma delle anse che si protendono verso il citoplasma ed è in continuità con la membrana di un altro organulo, il reticolo endoplasmatico.&nbsp;<br><br>Le molecole del DNA&nbsp; hanno forma lineare e sono associate a proteine con cui formano un complesso fibroso, detto CROMATINA, fatto da fili lunghi e sottili.&nbsp;<br>Prima della divisione cellulare la cromatina si addensa in strutture compatte dette cromosomi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:38:41 UTC</pubDate>
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         <title>I RIBOSOMI E LA SINTESI DELLE PROTEINE</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547535179</link>
         <description><![CDATA[<div>Nelle cellule procariote i ribosomi sono liberi nel citoplasma.&nbsp;<br>Nelle cellule eucariote possono essere: liberi nel citoplasma, fissati alla superficie del reticolo endoplasmatico, oppure all'interno dei mitocondri e dei cloroplasti.<br><br>I ribosomi eucarioti sono più ricchi e più grandi di RNA rispetto a quelli procarioti. Sono complessi enormi composti da un particolare RNA detto RNA RIBOSOMIALE, vengono assemblati nel nucleo e passano nel citoplasma attraverso i pori nucleari.<br>Hanno il compito di sintetizzare le proteine in base alle informazioni del DNA.&nbsp;<br><br>Questo processo si chiama TRADUZIONE, è possibile grazie a un messaggero che trasporta l'informazione dal Nucleo al citoplasma.&nbsp;<br>L'RNA MESSAGGERO trasferisce le informazioni contenute nel DNA. Nella traduzione, i ribosomi si legano all' mRNA e formano le catene polipeptidiche.&nbsp;<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:39:55 UTC</pubDate>
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         <title>IL RETICOLO ENDOPLASMATICO RUVIDO (RER)</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547535417</link>
         <description><![CDATA[<div>Nelle cellule eucariote c'è una rete di membrane interne connesse che occupa buona parte del citoplasma e forma tubuli e sacchetti appiattiti, queste membrane formano il RETICOLO ENDOPLASMATICO (RE).<br>Il suo spazio interno , separato dal citoplasma si chiama LUME, racchiude fino al 10% del volume interno della cellula. In alcune regioni i ribosomi aderiscono alla facciata esterna delle sue membrane. A causa dell'aspetto granuloso che si vede con microscopio è detto RETICOLO ENDOPLASMATICO RUVIDO, sintetizza membrane e proteine. Inoltre separa dal citoplasma le proteine sintetizzate e le modifica dal punto di vista chimico.&nbsp;<br>Produce anche proteine destinate ad altri organuli come l'apparato di Golgi.&nbsp;<br><br>Quando sono sintetizzate entrano nel lume del RER dove avviene il ripiegamento della struttura terziaria della catena polipeptidica.&nbsp;<br>Nel reticolo alcune proteine acquisiscono catene di carboidrati e diventano glicoproteine.<br><br>Nel caso di enzimi digestivi diretti ai lisosomi i carboidrati sono parte del sistema&nbsp; che attribuisce l'indirizzo della proteina e assicura ad ogni organulo le giuste proteine.&nbsp;<br><br>Se gli enzimi lisosomiali&nbsp; non arrivassero alla giusta destinazione,&nbsp; potrebbero uccidere le cellula.&nbsp;<br>Le cellule che sintetizzano le proteine da esportare in grandi quantità hanno un RER molto elevato, sono un esempio le cellule ghiandolari dell'apparato digerente. <br><br>La superficie del reticolo endoplasmatico ruvido è costellata da ribosomi, questo organulo sintetizza e modifica chimicamente le proteine che devono uscire dalla cellula.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:40:54 UTC</pubDate>
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         <title>IL RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO (REL)</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547535605</link>
         <description><![CDATA[<div>Il reticolo endoplasmatico liscio no ha i ribosomi ed ha una struttura tubolare.&nbsp;<br>Funzioni:<br>- è la sede della sintesi dei lipidi<br>- è responsabile della trasformazione chimica di sostanze tossiche, farmaci, pesticidi<br>- nelle cellule animali è la sede in cui avviene l'idrolisi del glicogeno per produrre glucosio<br>- immagazzina ioni calcio.<br><br>Il REL ha la funzione di accumulare ioni calcio, nel tessuto muscolare sono necessari per la contrazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:41:46 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;APPARATO DI GOLGI</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547535772</link>
         <description><![CDATA[<div>L'aspetto dell'apparato di Golgi varia da specie a specie, spesso appaiono come un insieme di sacchetti impilati gli uni sugli altri e di piccole vescicole circondate da una membrana.&nbsp;<br>I sacchetti non sono in comunicazione tra loro.<br>Funzioni:<br>1) riceve le proteine dal RER e le elabora<br>2) concentra, confeziona e smista le proteine prima che siano inviate alle loro destinazioni finali<br>3) sintetizza i polisaccaridi per la parete delle cellule vegetali.<br><br>Le cisterne dell'apparato di Golgi possiedono tre zone distinte per funzione<br>la prima "ingresso" è vicina al nucleo e al RER, la seconda è intermedia e la terza è di "uscita" si trova vicino alla membrana plasmatica.&nbsp;<br>Il lato d'ingresso è quello a cui giungono le vescicole provenienti dal RER. Il lato d'uscita serve da deposito perchè da qui i prodotti finiti si spostano verso la membrana plasmatica per essere espulsi.<br>L'apparato di Golgi riceve e modifica le proteine sintetizzate dal reticolo endoplasmatico ruvido, etichettandole in base alla loro destinazione. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:42:36 UTC</pubDate>
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         <title>I LISOSOMI</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547535908</link>
         <description><![CDATA[<div>I lisosomi sono un altro componente del sistema di membrane.<br>Sono vescicole circondate da una membrana singola che contiene enzimi digestivi.<br><br>La formazione dei lisosomi avviene a opera del RE e dell'apparato di Golgi; il RE assembla enzimi e membrane, l'apparato di Golgi rifinisce gli enzimi dal punto di vista chimico e libera i lisosomi completati.<br><br>Le cellule sono divise in compartimenti.<br>La membrana lisosomiale racchiude un compartimento specifico in cui gli enzimi digestivi sono mantenuti isolati dal resto del citoplasma.&nbsp;<br>Nei lisosomi le macromolecole (proteine, polisaccaridi, acido nucleici e lipidi) vengono idrolizzate e scisse nei rispettivi monomeri.&nbsp;<br>I lisosomi agiscono&nbsp; su sostanze provenienti dall'esterno che entrano nella cellula con il processo di fagocitosi.&nbsp;Durante la&nbsp; fagocitosi, nella membrana citoplasmatica si forma un'introflessione che diventa sempre più profonda fino a circondare le sostanze nutritive che si trovano all'esterno.&nbsp;<br><br>I lisosomi distruggono i batteri nocivi, inoltre la cellula qui ingerisce i materiali per autofagia.&nbsp;<br>L'autofagia ha luogo ad esempio durante il processo di riciclaggio degli organuli vecchi e danneggiati.<br>A differenza delle cellule animali quelle vegetali no possiedono i lisosomi, ma hanno un grosso vacuolo centrale con molti enzimi digestivi , che potrebbe svolgere lo stesso ruolo.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 08:43:12 UTC</pubDate>
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         <title>I perossisomi e i vacuoli</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547564976</link>
         <description><![CDATA[<div>I perossisomi sono piccoli organuli, con un interno granulare contenente speciali enzimi capaci di demolire&nbsp; i perossidi tossici (come il perossido di idrogeno H2 O2).&nbsp;<br><br>Molte cellule eucariote di piante contengono anche i vacuoli , circondati da una membrana e pieni di soluzioni acquose. I vacuoli dei vegetali svolgono varie funzioni:<br>1. Funzione di accumulo<br>2. Funzione di sostegno<br>3. Funzione di riproduzione<br>4. Funzione di digestione</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 10:47:59 UTC</pubDate>
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         <title>I cloroplasti</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547568509</link>
         <description><![CDATA[<div>I plastidi sono organuli presenti soltanto nelle cellule delle piante , ne esistono di svariati tipi . I più importanti sono i cloroplasti : contengono il pigmento verde clorofilla e sono la sede della fotosintesi , il processo che converte l'energia della luce solare nell'energia chimica dei legami tra gli atomi .&nbsp;<br>I cloroplasti variano tra di loro per dimensione e per forma. Sono circondati da 2 membrane e possiedono una molecola di DNA circolare che contiene informazione per produrre RNA. Oltre alla doppia membrana esterna possiedono altre membrane interne , hanno l'aspetto di una pila di sacchetti .&nbsp;<br><br>Queste pile dette grani sono formate da una serie di sacchetti appiattiti, i tilacoidi. Il liquido che si trova all'interno dei grani si chiama stroma e contiene il DNA.<br><br>Altri tipi di plastidi sono:<br>1. I cromoplasti<br>2. I leucoplasti</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 10:57:01 UTC</pubDate>
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         <title>I mitocondi</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547571378</link>
         <description><![CDATA[<div>Tipicamente i mitocondri hanno un diametro inferiore a 1,5 um e una lunghezza compresa fra 2 e 8 um . Il numero di mitocondri per cellula varia dall'unico mitocondrio gigante di alcuni protisti unicellulari . Le cellule che hanno bisogno di molta energia chimica tendono a contenere molti mitocondri.<br>I mitocondri sono rivestiti da 2 membrane :<br>1. La membrana esterna: liscia e svolge funzione protettiva&nbsp;<br>2. La membrana interna: si ripiega più volte su se stessa , quindi ha una superficie maggiore rispetto a quella esterna.&nbsp; Qui avviene la respirazione cellulare.<br>La membrana interna controlla in un modo maggiore ciò che entra ed esce dallo spazio da essa delimitato , questo spazio si chiama ''matrice mitocondriale'' .</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:08:04 UTC</pubDate>
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         <title>La respirazione cellulare nei mitocondri</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547573507</link>
         <description><![CDATA[<div>La produzione di ATP che avviene nei mitocondri e che richiede il consumo di ossigeno molecolare si chiama respirazione cellulare.<br>Nelle cellule eucariote delle molecole nutrienti inizia nel citoplasma . I composti ottenuti entrano nei mitocondri e vengono demoliti. L'energia che contenevano viene utilizzata per la produzione di ATP.<br>L'ATP è&nbsp; una sorta di ''moneta'' di energia. L'idrolisi di ATP produce ADP , uno ione fosfato inorganico ad energia. Questa energia rilasciata deve essere discreta perchè:<br>1. L'energia deve essere sufficiente da attivare gran parte delle reazioni delle cellule&nbsp;<br>2. La cellula può sintetizzare con facilità nuove molecole di ATP usando l'energia prodotta da altre reazioni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:15:45 UTC</pubDate>
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         <title>IL SISTEMA DELLE MEMBRANE INTERNE</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547573624</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:16:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547574063</link>
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         <pubDate>2023-04-08 11:18:23 UTC</pubDate>
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         <title>La forma della cellula</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547575185</link>
         <description><![CDATA[<div>Il citoscheletro cellulare eucariote è formato da tre tipi di fibre:<br>1. i microfilamenti<br>2. i filamenti intermedi&nbsp;<br>3. i microtubuli</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:23:39 UTC</pubDate>
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         <title>I microfilamenti</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547575948</link>
         <description><![CDATA[<div>I microfilamenti sono polimeri costituiti da molecole di una proteina globulare chiamata actina: hanno un diametro di 7nm circa e possono essere lunghi molti micrometri.<br>Le funzioni principali sono:<br>1. Funzione di movimento di tutta la cellula o di alcune sue parti&nbsp;<br>2. Determinano e mantengono la forma della cellula formando un reticolo<br>I microfilamenti possono rimanere filamenti singoli, radunarsi in fasci oppure organizzarsi in reti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:27:35 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ventuyuri</author>
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         <pubDate>2023-04-08 11:27:59 UTC</pubDate>
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         <title>I filamenti intermedi</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547576746</link>
         <description><![CDATA[<div>Esistono almeno 50 varianti diverse di filamenti intermedi , molti dei quali specifici di pochi tipi cellulari. Tutti i filamenti intermedi però hanno la stessa struttura : composti da proteine fibrose. Svolgono 2 importanti funzioni:<br>1. Ancorano al loro posto le strutture cellulari<br>2. Aiutano la cellula a resistere alla tensione </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:31:37 UTC</pubDate>
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         <title>LE CARATTERISTICHE DELLE CELLULE EUCARIOTE</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547576803</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:31:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Microtubuli e la tubulina </title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547577610</link>
         <description><![CDATA[<div>I microtubuli sono cilindri non ramificati, cavi, del diametro di 25 nm . Svolgono 3 ruoli:<br>1. Formano uno scheletro interno rigido<br>2. Servono da binari per le proteine motrici, molecole che utilizzano l'ATP per spostarsi<br>3. Sono strettamente associati ad appendici cellulari mobili.<br>I microtubuli sono il risultato del montaggio di molecole di una proteina chiamata tubulina</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:35:18 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547577639</link>
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         <pubDate>2023-04-08 11:35:27 UTC</pubDate>
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         <title>Le ciglia e i flagelli</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547578550</link>
         <description><![CDATA[<div>Molte cellule eucariote posseggono anche ciglia e flagelli.<br>Queste strutture a forma di frusta sospingono o trascinano la cellula ad entrare in ambiente acquoso . Ciglia e flagelli sono costituiti da microtubuli , sono diversi per lunghezza e per tipo di battito :<br>1. le ciglia misurano 0.25 um sono presenti in gran numero<br>2. I flagelli eucarioti sono lunghi da 100 a 200 um si trovano da soli od un coppia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:39:57 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547579123</link>
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         <pubDate>2023-04-08 11:42:40 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547579551</link>
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         <pubDate>2023-04-08 11:44:37 UTC</pubDate>
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         <title>Le strutture extracellulari: la  parete</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547582996</link>
         <description><![CDATA[<div>La parete cellulare delle cellule vegetali è una struttura semirigida situata esternamente alla membrana plasmatica .<br>Svolge 3 funzioni importanti:<br>1.fornisce sostegno<br>2. costituisce una barriera contro le infezioni fungine<br>3. contribuisce a dare la forma alla pianta<br>Il citoplasma di ogni cellula è in connessione con quello delle cellule adiacenti attraverso numerosi canali chiamati plasmodesmi .</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 11:54:51 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547585812</link>
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         <pubDate>2023-04-08 12:06:35 UTC</pubDate>
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         <title>Le strutture extracellulari: la matrice</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547586744</link>
         <description><![CDATA[<div>La matrice extracellulare è composta da proteine fibrose come il collagene , da una matrice di glicoproteine&nbsp; e da un terzo tipo di proteine che tiene insieme la matrice e le proteine.&nbsp;<br>La matrice extracellulare è la sostanza più abbondante nei tessuti connettivi. Ha diverse funzioni:<br>1. Tiene unite le cellule di un tessuto&nbsp;<br>2. contribuisce alle proprietà fisiche di tessuti<br>3. collabora al filtraggio di materiali<br>4. serve ad orientare i movimenti delle cellule</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 12:10:50 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547588040</link>
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         <pubDate>2023-04-08 12:16:49 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;adesione e il riconoscimento cellulare</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547589032</link>
         <description><![CDATA[<div>Il raggruppamento delle cellule in tessuti è reso possibile da due processi:<br>1. il riconoscimento cellulare con cui una cellula si lega a cellule di un determinato tipo<br>2. L'adesione tra cellule con la quale si rafforzano le connessioni tra una cellula e l'altra<br>Queste speciali strutture chiamate giunzioni cellulari sono particolarmente evidenti nei tessuti epiteliali</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 12:21:36 UTC</pubDate>
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         <title>Le giunzioni occludenti</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547589685</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono il risultato di un legame tra proteine specifiche delle membrane plasmatiche che formano una ''cintura'' . Svolgono numerose funzioni:<br>1. Impediscono alle sostanze di penetrare negli spazi tra una cellula e l'altra&nbsp;<br>2. Delimitano zone della membrana che svolgono funzioni diverse come la regione apicale</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 12:24:04 UTC</pubDate>
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         <title>I desmosomi e le giunzioni comunicanti</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547590292</link>
         <description><![CDATA[<div>I desmosomi connettono due membrane plasmatiche adiacenti, tenendole fermamente unite come se fossero punti di saldatura . Le giunzioni comunicanti facilitano la comunicazione tra cellule. Ogni giunzione è formata da speciali canali proteici.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 12:26:35 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547597762</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 12:55:15 UTC</pubDate>
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         <title>LE CELLULE CONTENGONO INFORMAZIONI EREDITARIE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547598134</link>
         <description><![CDATA[<div>Tutte le cellule sono formate da molecole che sono formate a loro volta da atomi. Essi sono le particelle di cui è formata la materia ed in natura ne esistono di diversi tipi. Gli atomi e le molecole presenti in una cellula obbediscono alle leggi che governano la materia inanimata. Le cellule però hanno due caratteristiche che le distinguono dai sistemi inanimati: si riproducono e si sviluppano secondo delle informazioni genetiche.&nbsp;<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 12:56:47 UTC</pubDate>
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         <title>IL COMPITO DEL DNA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547598923</link>
         <description><![CDATA[<div>Ogni molecola di DNA è una sequenza di molecole più piccole chiamate nucleotidi legate tra loro come in una proteina con gli aminoacidi. I tipi di nucleotidi e amminoacidi sono uguali in tutte le cellule di tutti gli organismi ma sono organizzati in sequenze diverse per avere poi molecole con funzioni diverse.<br><br></div><div>&nbsp;Il compito del DNA è duplice:<br><br></div><ul><li>Contiene le informazioni necessarie per costruire e far funzionare correttamente una cellula</li><li>Permette all’organismo di trasmettere le proprie caratteristiche alla discendenza<br><br></li></ul><div>I geni (tratti specifici del DNA) contengono invece l’informazione della cellula per produrre proteine ed ogni gene quindi è definito da una determinata sequenza di nucleotidi.<br>La prima fase di questo percorso è la trascrizione in cui l’informazione contenuta nel DNA di un gene viene riscritta nella struttura di un’altra molecola più piccola: l’RNA o acido ribonucleico. L’RNA è la molecola che guida attivamente la traduzione di una proteina. Le proteine svolgono numerose funzioni negli organismi, regolano le reazioni chimiche, formano i muscoli, ci difendono dalle malattie e trasportano sostanze. Ogni individuo avendo geni specifici produce proteine specifiche. L’insieme delle molecole di DNA presenti in una cellula costituiscono il suo patrimonio ereditario o genoma, che è composto da migliaia di geni. Se cambia la sequenza di un gene anche la proteina da lui codificata cambierà, queste alterazioni di geni si chiamano mutazioni. Esse si verificano spontaneamente o per volere di agenti esterni, sono dannose ma a volte il cambiamento di una proteina può essere benefico. Le mutazioni vantaggiose sono la materia prima dell’evoluzione.&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 12:58:12 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547601176</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 13:01:10 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>LE CELLULE RICAVANO DALL’AMBIENTE ENERGIA E NUTRIENTI </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547602111</link>
         <description><![CDATA[<div>Tutti i viventi hanno bisogno di energia e materie prime per formare le proprie cellule e svolgere le proprie funzioni vitali. Gli organismi fotosintetici utilizzano la luce solare per produrre molecole ricche di energia a partire da molecole più semplici presenti nell’ambiente. Questi organismi si chiamano autotrofi (dal greco, in grado di nutrirsi da sé) perché non hanno bisogno di altri esseri viventi per vivere e trasformano la sostanza inorganica in sostanza organica. Gli altri esseri viventi come gli animali o i funghi utilizzano sostanze presenti nell’ambiente da cui ricavano energia per svolgere le loro attività, essi si chiamano eterotrofi (dal greco che si nutrono da altri organismi). Gli organismi chemiotrofi invece sono in grado di ricavare energia ossidando composti organici o inorganici, ciò è possibile solo negli animali, funghi, protozoi e la maggior parte dei batteri. In ecologia questi esseri sono anche chiamati consumatori, i consumatori primari si nutrono di organismi autotrofi, mentre i consumatori secondari e terziari si nutrono di altri organismi eterotrofi. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 13:03:07 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>IL RAPPORTO TRA SUPERFICIE E VOLUME DELLE CELLULE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547604812</link>
         <description><![CDATA[<div>Le cellule contengono l’acqua e le biomolecole necessarie alla sopravvivenza, ogni cellula ne possiede almeno 1000 tipi diversi. Nel 1665 Hooke stimò che in poco più di 5 cm2 di sughero ci fossero 1259712000 cellule, dal diametro che varia da 1 a 100 micrometri. La dimensione delle cellule è limitata dal rapporto tra superficie e volume. Il volume determina la quantità di attività chimica svolta da una cellula mentre la superficie determina la quantità di sostanze che vengono scambiate con l'esterno. Secondo le leggi della geometria il rapporto superficie/volume cambia se le dimensioni della cellula cambiano. Questo fenomeno è importante per 2 motivi:</div><ul><li>se una cellula cresce la sua attività chimica aumenta</li><li>le cellule devono distribuire le sostanze da un punto all'altro</li></ul><div>&nbsp;Per poter funzionare al meglio le cellule devono mantenere un rapporto elevato tra superficie e volume e questo spiega perché gli organismi sono fatti da tante piccole cellule piuttosto che da poche grandi cellule.</div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 13:12:34 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2547605326</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 13:14:25 UTC</pubDate>
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         <title>IL MICROSCOPIO</title>
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         <description><![CDATA[<div>Il microscopio ottico forma immagini ingrandite attraverso lenti di vetro e la luce, esso ha un potere di risoluzione 1000 volte migliore di quello umano e permette di vedere le cellule. Il microscopio elettronico a trasmissione invece permette di osservare l'intera cellula ed usa elettromagneti per mettere a fuoco un fascio di elettroni. Come quello ottico usa lenti per focalizzare il raggio di luce. La sua risoluzione è un milione di volte migliore dell'occhio umano. Se invece vogliamo studiare le strutture sulla superficie delle cellule si usa il microscopio elettrico a scansione che mostra immagini che appaiono tridimensionali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 13:28:47 UTC</pubDate>
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         <title>LE CELLULE PROCARIOTE</title>
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         <description><![CDATA[<div>La cellula procariota è più semplice di quella eucariota e tutti i procarioti sono formati da una cellula procariote con la stessa struttura di base.&nbsp;<br><br></div><ul><li>Questo tipo di cellula è delimitata dalla membrana plasmatica, essa permette alla cellula di mantenere le proprie caratteristiche impedendo ad alcune sostanze di entrare e permettendo ad altre di entrare e uscire.</li><li>All’interno della membrana si trova il citoplasma, un fluido in cui avvengono tutte le reazioni cellulari. Esso è composto da citosol, parte fluida, e da particelle insolubili.</li><li>Nel nucleotide si trova il DNA sotto forma di un’unica molecola circolare. Esso fornisce le informazioni per costruire le proteine e nuove cellule.</li></ul><div>Nel citoplasma sono presenti i ribosomi, cioè aggregati di RNA dove ha luogo la sintesi proteica.</div><div>Il citoplasma non è un comparto statico, le molecole al suo interno possono muoversi liberamente. Le cellule procariote si dividono in batteri e achèi.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 13:31:20 UTC</pubDate>
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         <title>CELLULE PROCARIOTE: LE STRUTTURE SPECIALIZZATE</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nell'evoluzione alcune cellule hanno sviluppato strutture specializzate.&nbsp;</div><ul><li>&nbsp;La parete cellulare e la capsula: molti procarioti hanno una membrana cellulare esterna quella plasmatica, la sua rigidità è data dal carboidrato peptidoglicano che fornisce sostegno alla cellula e ne determina la forma. Attorno la parete cellulare alcuni batteri hanno un'altra membrana formata da polisaccaridi denominata capsula, essa serve a prevenire l'essiccamento del batterio anche se però non è vitale.</li><li>Le membrane interne: i cianobatteri sono in grado di svolgere la fotosintesi, ciò grazie alla membrana plasmatica che è ripiegata all'interno del citoplasma formando un sistema di membrane interne contenenti le molecole responsabili della fotosintesi&nbsp;</li><li>I flagelli e i pili: molti procarioti sono in grado di nuotare grazie a delle appendici chiamate flagelli. Esso ruota come un'elica spingendo la cellula in avanti. I pili invece sono flagelli più corti e numerosi che servono a far aderire un batterio ad un altro durante gli scambi di materie.</li><li>Il citoscheletro: esso è il nome generico con cui vengono chiamati tutti i filamenti proteici che hanno un ruolo nella divisione cellulare. Inizialmente si pensava che il citoscheletro fosse presente soltanto nelle cellule eucariote, ma un recente studio ha dimostrato che è presente anche nei procarioti.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 14:04:11 UTC</pubDate>
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         <title>LA CELLULA EUCARIOTE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La cellula eucariota come quella procariota ha la membrana plasmatica, contiene citoplasma e ribosomi. Tuttavia sono più complesse, hanno gli organuli, compartimenti interni, che contengono gli enzimi. Essi servono ad accelerare le reazioni. Alcuni organuli sono presenti in tutte le cellule eucariote, ma il più noto è il nucleo, che contiene il DNA. Tutti gli organuli sono avvolti da una membrana formata da fosfolipidi e proteine, essa ha due funzioni:<br><br></div><ul><li>Separare le molecole dell’organulo dalle altre della cellula.</li><li>Regolare gli scambi facendo entrare nell’organulo le materie prime e liberando alcuni prodotti nel citoplasma.<br><br></li></ul><div>Gli organismi eucarioti si dividono in quattro regni: protisti, piante, funghi e animali.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 14:06:34 UTC</pubDate>
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         <title>CELLULA PROCARIOTE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<ul><li>Sono organismi unicellulari</li><li>Il DNA è nel nucleotide</li><li>Non ci sono organuli nel citoplasma</li><li>E’ più piccola della eucariote</li><li>E' più semplice</li><li>Il DNA è più corto e piccolo</li><li>Ci sono solo 1 / 2 cromosomi nel nucleotide<br><br></li><li>C’è il citosol, non c'è il citoscheletro. Non c'è nemmeno la scompartizione interna</li></ul><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 14:09:50 UTC</pubDate>
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         <title>CELLULA EUCARIOTE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<ul><li>Sono formati da cellule eucariote</li><li>Il DNA è nel nucleo</li><li>Ci sono organuli nel citoplasma&nbsp;</li><li>E’ più grande della procariote</li><li>E' più complessa</li><li>Il DNA è più lungo e grande</li><li>Ci sono 23 coppie di cromosomi nel nucleo (nell’uomo)</li><li>Ci sono citosol e citoscheletro</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 14:10:10 UTC</pubDate>
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         <title>DIFFERENZA TRA CELLULA ANIMALE E VEGETALE</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nella cellula animale sono presenti lisosomi e centrioli che nella cellula vegetale non ci sono, mentre nella vegetale ci sono i cloroplasti e la parete cellulare che nella animale non ci sono.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 14:13:35 UTC</pubDate>
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         <title>ANIMALE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<ul><li>Mitocondri: centrali energetiche della cellula</li><li>Nucleo: al suo interno si trova il DNA e costituisce la cromatina insieme alle proteine</li><li>Citoscheletro: sostiene la cellula ed è coinvolto nel movimento di essa</li><li>Lisosomi: sono coinvolti nella degradazione del cibo</li><li>Centrioli: sono coinvolti nella divisione cellulare</li><li>Reticolo endoplasmatico ruvido: si svolge la sintesi proteica</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 14:14:48 UTC</pubDate>
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         <title>VEGETALE</title>
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         <description><![CDATA[<ul><li>Reticolo endoplasmatico liscio: le proteine vengono modificate chimicamente</li><li>Vacuolo: è una riserva d'acqua</li><li>Apparato del Golgi: elabora e impacchetta le proteine</li><li>Parete cellulare: sostiene la cellula ed è fatta di cellulosa</li><li>Cloroplasti: producono carboidrati ed utilizzano energia solare per svolgere reazioni</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-08 14:14:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <pubDate>2023-04-08 14:31:12 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2023-04-08 14:32:08 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2023-04-08 14:33:50 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2023-04-08 14:34:26 UTC</pubDate>
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         <title>Le membrane cellulari sono semipermeabili</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2563382122</link>
         <description><![CDATA[<div>Una membrana è detta permeabile&nbsp; a un soluto se si lascia attraversare da esso, mentre è detta impermeabile alle sostanze che non la attraversano. La membrana plasmatica è semipermeabile , cioè non tutte le sostanze la possono attraversare .<br>Il passaggio può avvenire:<br>1. TRASPORTO PASSIVO : senza apporto di energia dalla cellula<br>2. TRASPORTO ATTIVO: con apporto di energia chimica.<br>Il trasporto di queste molecole cambia in base alle sostanze che la devono attraversare:<br>1.Molecole molto piccole passano facilmente lo strato fosfolipidico&nbsp;<br>2.Molecole di dimensione maggiore richiedono l'intervento di proteine di trasporto<br>3.Macromolecole: come i polisaccaridi sono trasportate da un lato all'altro da vescicole</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 15:32:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2563384701</link>
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         <pubDate>2023-04-21 15:34:59 UTC</pubDate>
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         <title>La diffusione avviene senza consumo di energia</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2563395375</link>
         <description><![CDATA[<div>La diffusione è il movimento casuale e spontaneo delle molecole verso uno stato di equilibrio . Il movimento netto delle particelle sembra avere però una direzione finchè non si raggiunge l'equilibrio.<br>I fattori da cui dipende la velocità di diffusione di una sostanza sono 3:<br>1. il diametro delle molecole o degli ioni : le molecole più piccole diffondono più velocemente<br>2. la temperatura della soluzione: temperature più alte danno luogo a una diffusione più veloce<br>3. il gradiente di concentrazione, cioè la differenza di concentrazione del soluto lungo una data direzione: quanto è maggiore il gradiente di concentrazione tanto più rapidamente una sostanza diffonde.<br>Nella cellula esistono tre differenti meccanismi di diffusione : diffusione semplice, l'osmosi e la diffusione facilitata..<br>Tutti questi meccanismi hanno in comune due caratteristiche:<br>1.secondo gradiente: dalla zona a concentrazione maggiore verso la zona a concentrazione minore<br>2.meccanismi di trasporto passivo cioè non richiedono energia </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 15:44:43 UTC</pubDate>
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         <title>La diffusione semplice</title>
         <author>danielepezzotti</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2563401620</link>
         <description><![CDATA[<div>La diffusione semplice è il passaggio secondo gradiente di piccole molecole attraverso il doppio strato fosfolipidico di un membrana. Una molecola idrofobica attraversa facilmente la membrana e riesce a entrare nella cellula. Una molecola di grandi dimensioni invece polari e dotate di carica elettrica non attraversano facilmente le membrane per due ragioni:<br>1. Le cellule sono fatte per gran parte di acqua e sono immerse in un ambiente acquoso&nbsp;<br>2. Le molecole polari o cariche non sono molto solubili nella regione idrofobica interna del doppio strato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 15:50:46 UTC</pubDate>
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         <title>IL TRASPORTO ATTIVO CONSUMA ENERGIA</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2563562020</link>
         <description><![CDATA[<div>Il trasporto attivo permette di trasferire sostanze dal lato della membrana in cui sono meno concentrate al lato dove sono più concentrate, con consumo di energia.<br><br>&nbsp;Il trasporto attivo comporta un dispendio di energia chimica da parte della cellula.&nbsp;<br><br>Modalità trasporto attivo attraverso una membrana:<br>1) UNIPORTO se la proteina trasferisce solo&nbsp; una sostanza in una direzione sola.<br>2 )SIMPORTO se la proteina di trasporto trasferisce due sostanza nella stessa direzione.&nbsp;<br>3) ANTIPORTO se la proteina trasferisce due sostanze in direzioni opposte, una verso l'interno e l'altra verso l'esterno della cellula.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 18:39:32 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;ENDOCITOSI E L&#39;ESOCITOSI</title>
         <author>ventuyuri</author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2563579256</link>
         <description><![CDATA[<div>Le particelle di grandi dimensioni entrano nella cellula per endocitosi, che si differenzia in fagocitosi, pinocitosi e endocitosi mediata da recettori, ed escono per esocitosi.<br><br>L'ENDOCITOSI è l'insieme dei processi che introducono nella cellula eucariote macromolecole, grosse particelle e perfino piccole cellule.&nbsp;<br>Nella fagocitosi una parte della membrana plasmatica ingloba grosse&nbsp; particelle solide o cellule intere. Il vacuolo alimentare generato si chiama fagosoma e si fonde con il lisosoma,  dove avviene la digestione.<br>Anche nella pinocitosi si formano vescicole, che sono più piccole.&nbsp;<br>L'endocitosi mediata da recettori è utilizzata per prelevare in modo selettivo sostanze dall'ambiente extracellulare. L'endocitosi dipende dalla presenza dei recettori.<br><br>L'esocitosi è invece il processo in cui una vescicola formatasi all'interno della cellula si fonde con la membrana plasmatica, liberando all'esterno le sostanze che contiene. Il doppio strato fosfolipidico delle due membrane si fonde formando un'apertura verso l'esterno della cellula.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 19:02:13 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;OSMOSI E LA DIFFUSIONE DELL&#39;ACQUA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2564209987</link>
         <description><![CDATA[<div>Le molecole d'acqua attraversano le membrane grazie ad un meccanismo di diffusione detto osmosi, un processo passivo che non consuma energia. Per spiegare l'osmosi dobiamo prima ricordare due cose:</div><ul><li>&nbsp;ai due lati della membrana l'acqua è mescolata con altri soluti (ioni e molecole) la cui concentrazione è inversamente proporzionale alla concentrazione dell'acqua</li><li>la maggior parte dei soluti non si diffonde liberamente attraverso la membrana</li></ul><div>&nbsp;La soluzione in cui la concentrazione del soluto maggiore si dice ipertonica mentre la soluzione in cui la concentrazione del soluto è minore si dice ipotonica. Se le due soluzioni sono divise da una membrana permeabile solo all'acqua, le molecole d'acqua si diffonderanno attraverso la membrana dalla soluzione ipotonica a quelle ipertonica, questo processo va avanti fino a che la concentrazione del soluto è uguale per entrambe le soluzioni. La direzione dell'osmosi è determinata dalla differenza di concentrazione totale dei soluti, se la concentrazione totale di soluto è uguale allora le molecole d'acqua si muoveranno in entrambe le direzioni e le due soluzioni si dicono isotoniche.<br>Un esempio di osmosi si potrebbe fare con i globuli rossi del sangue, un globulo rosso in una soluzione ipotonica assorbirebbe acqua fino a fare scoppiare la cellula, un globulo rosso in una soluzione ipertonica rilascia l'acqua fino a raggrinzirsi e collassare su se stesso. Integrità dei globuli rossi dipende quindi dal mantenimento di una concentrazione costante di soluti nel liquido extracellulare, il quale deve essere isotonico rispetto al citoplasma. Le cellule vegetali invece hanno un parete cellulare che limita il volume della cellula impedendogli di scoppiare, quando assorbono troppa acqua si crea una pressione interna detta turgore che impedisce ad altra acqua di entrare, se invece la perdita di acqua è eccessiva la membrana plasmatica si staccherà e la cellula morirà.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 13:09:16 UTC</pubDate>
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         <title>LA DIFFUSIONE FACILITATA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/danielepezzotti/ztjrdvpna1cjewvk/wish/2564217637</link>
         <description><![CDATA[<div>Le grandi molecole polari come gli amminoacidi o i carboidrati non diffondono facilmemte attraverso in doppio strato fosfolipidico eppure attraversano la membrana in due modi:</div><ol><li>&nbsp;gli ioni utilizzano canali formano da proteine integrali di membrana</li><li>le molecole polari si legano a una proteina di trasporto che ne accelera la diffusione.&nbsp;</li></ol><div>&nbsp;Il passaggio di una sostanza secondo gradiente per mezzo di specifiche proteine di membrana è detto diffusione facilitata.<br>I canali proteici della membrana sono proteine con poro centrale, la superficie del canale è piena di amminoacidi polari legati a molecole d'acqua le quali permettono l'interazione con particelle cariche o polari dei soluti. La superficie esterna di proteina, immersa nel doppio strato fosfolipidico, è ricca di amminoacidi apolari. Dopo essersi legata con una molecola segnale, il poro centrale si può aprire consentendo il passaggio delle molecole polari idrofiliche. I canali proteici più conosciuti sono i canali ionici, in essi il flusso di ioni in entrata e uscita dalla cellula è importante per fenomeni biologici come la contrazione muscolari e ne esistoni di molti tipi, ognuno specifico per un solo ione. Esistono anche canali proteici detti acquaporine che controllano il passaggio di acqua attraverso le membrane. L'acqua attraversa liberamente la membrana visto che a volte le cellule di alcuni organi come il rene necessitano di generare flussi intensi di acqua in entrata o uscita. Le acquaporine si aprono rapidamente rendendo la membrana plasmatica più permeabile all'acqua. Esso è molto specializzato, le molecole d'acqua lo attraversano mentre gli ioni sono esclusi. Un'altro tipo di diffusione facilitata implica un legame tra sostanze trasportate e le proteine di membrana, queste proteine sono dette proteine di trasporto in quanto consentono la diffusione in entrambe le direzioni di molecole polari come carboidrati e amminoacidi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-22 13:31:02 UTC</pubDate>
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