<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Il ratto d&#39;Europa by GIULIA CARICATI</title>
      <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk</link>
      <description>Scopri il ruolo dei Monuments Men nella protezione dell&#39;eredità culturale durante la Seconda Guerra Mondiale.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-07-17 15:20:31 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-07-18 10:46:15 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>1° sett. 1939: L&#39;inizio della Seconda Guerra Mondiale</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449051</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449051</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1939: Hitler sogna il Führermuseum di Linz</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449052</link>
         <description><![CDATA[<p>Il museo di Linz doveva essere una raccolta di opere d’arte e modelli ideali di pangermanesimo e di esaltazione della cultura ariana. All’inizio il progetto prevedeva che accogliesse le<strong>&nbsp;</strong>opere tedesche sparse nel mondo ma la visita agli&nbsp;<strong>Uffizi</strong>&nbsp;lo ispirò per un nuovo progetto:&nbsp;<strong>fondare il più grande museo al mondo</strong>. Perché non sfruttare l’Italia come serbatoio da cui attingere e l’indifferenza del suo capo verso il patrimonio artistico della sua nazione?</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/a0de4c15cd35d532c6a52807942f5cf8/5_Bundesarchiv_Bild_183_2004_1103_500_Obersalzberg_Albert_Speer_Adolf_Hitler.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449052</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1942: Hermann Göring &quot;acquisisce&quot; alcune opere italiane.</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449054</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel <strong>1942</strong>, tra ottobre e novembre, abbiamo l'offensiva britannica in Africa con la Battaglia di El Alamein e la sconfitta italo-tedesca. Parallelamente, <strong>Hermann Göring</strong>, stretto collaboratore di Hitler e appassionatissimo di storia dell'arte, tramite un antiquario italiano, Ventura, “acquisisce” (lo metto tra virgolette, perché non si può dire lo faccia in modo legale) una serie di opere, tra le quali la Leda di Tintoretto e la Madonna dell'umiltà di Masolino da Panicale.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/4a7b75a3b87ddbcadaad0a9c86c29d8d/1750447.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449054</guid>
      </item>
      <item>
         <title>18 settembre del 1939: Pasquale Rotondi e Argan progettano &quot;l&#39;operazione salvataggio&quot;.</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449055</link>
         <description><![CDATA[<p>A Roma si incontrano (personaggio che sarà fondamentale, uno degli eroi più importanti di questa storia) il sovrintendente della Regione Marche, <strong>Pasquale Rotondi</strong> e <strong>Giulio Carlo Argan</strong>, che si fece tramite diplomatico per proteggere queste opere d'arte, per decidere di ricoverare ad <strong>Urbino</strong>, in caso di conflitto, le opere d'arte provenienti dai vari musei italiani. Il Palazzo Ducale di Urbino è un'opera quattrocentesca rinascimentale, identificata come il luogo in cui poter proteggere le opere d'arte, oggi sede del Museo nazionale di Urbino, nelle Marche.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/0b169ed864606afa0e93378fdadecb96/PasqualeRotondi.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449055</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1942: Palazzo Carpegna viene individuato come altro sito di ricovero</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449056</link>
         <description><![CDATA[<p>Ci si rende conto che occorre trasportare ancora più opere nei luoghi sicuri e quindi Pasquale Rotondi individua <strong>il Palazzo Carpegna</strong>, sito privato, e alcuni conventi laziali per il ricovero delle opere d'arte. Vengono portate qui opere che provengono dalla Galleria Borghese, capolavori di Tiziano, di Raffaello, di Bernini, di Canova oppure dalla Galleria Nazionale di Palazzo Corsini (tutti i capolavori antichi), da Palazzo Venezia, dalla Camera dei deputati, dal Ministero dell'Interno.</p><p>&nbsp;</p><p>Avviene però una svolta drammatica perché nel febbraio il ministro Bottai viene destituito e condannato a morte in contumacia (ovvero viene organizzato un processo senza la sua presenza). Il ministro scappa e si arruola nella legione straniera. Senza più una guida forte, come era stata quella del ministro Bottai, l'azione dei sovrintendenti, senza un coordinamento, è poco organizzata. L'8 marzo Goring acquisisce altre 16 opere italiane. Nel 1943, il 5 aprile viene distrutto il Museo Nazionale di Palermo, alcune opere erano state messe al sicuro a Palazzo Carpegna. Il 21 di aprile del ’43, da Milano, la direttrice Fernanda Wittgens porta a Carpegna 87 casse di opere dalla Pinacoteca di Brera. Nel maggio a Carpegna arriva Vittorio Moschini, sovrintendente di Venezia, con 47 casse zeppe di opere provenienti dalla Galleria dell'accademia di Venezia, dalla Ca d'oro e il Tesoro di San Marco.</p><p>Da Roma arriva De Rinaldis arriva accompagnato dalle opere medievali, dalle opere della Galleria Borghese e portando con sé i Caravaggio di San Luigi dei francesi e di Santa Maria del popolo (ricordiamoci anche che il caso è fortuito, all’epoca Caravaggio non era così apprezzato).</p><p>Nel 1943 a Carpegna vengono consegnate molte opere provenienti anche da Brera, dal Museo Poldi Pezzoli, dal Castello Sforzesco, dall'Accademia Carrara di Bergamo, dal Duomo di Treviglio. Dal Nord Italia, arrivano tantissime casse con opere inestimabili: <em>La sacra conversazione</em> di Piero della Francesca, <em>Lo sposalizio della vergine</em> di Raffaello, <em>Il Cristo alla colonna</em> di Bramante.</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/01dcdb8f28bd8e8ef60d89096104f887/Unknown.jpeg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449056</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1943: L&#39;Abbazia di Montecassino viene individuata come altro potenziale sito di ricovero.</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449057</link>
         <description><![CDATA[<p>Viene individuato come altro luogo di ricovero importante, apparentemente sicuro, <strong>l'Abbazia di Montecassino</strong>, dove arrivano i tesori di Capodimonte, tra cui la crocifissione a cimasa di Masaccio del politico del Carmine di Pisa, oppure i capolavori di Ercolano e Pompei, i lavori del museo archeologico di Napoli e il tesoro di San Gennaro.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/d9a7c1fea19e32639a2923967b576944/montecassino_dopo_il_bombardamento_2.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449057</guid>
      </item>
      <item>
         <title>21 agosto 1943: nasce la Task force MFAA</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449058</link>
         <description><![CDATA[I Monuments Men scoprono in Germania nuovi depositi di opere sottratte dai nazisti. Tra i tesori, molti pezzi appartenevano a collezioni ebraiche confiscate.]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/3d4f15bdc78c93a6088a21f4d2f5bd4d/images.jpeg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449058</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1945: Fine della Seconda Guerra Mondiale</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449059</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d1/Il_quotidiano_eritreo%2C_15_agosto_1945%2C_fine_della_seconda_guerra_mondiale.JPG" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449059</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1946: Restituzione delle opere ai Paesi d&#39;origine</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449060</link>
         <description><![CDATA[<p>Il <strong>27 settembre del ’46</strong>, la guerra è finita ma la nostra storia non ancora: alcune opere d'arte italiane cedute dall’antiquario Ventura a Goring sono identificate presso <strong>il Collecting Point</strong> di Monaco. Alcune di queste, grazie all’intervento di Siviero, verranno finalmente restituite e faranno ritorno in Italia. Tra queste anche la Danae di Tiziano, opere di Colantonio, il maestro di Antonello da Messina, di Filippino Lippi, di Raffaello, di Sebastiano del Piombo, di Parmigianino e di tanti altri. Arriviamo al 1947, il 13 di agosto con orgoglio si inaugura a Roma la mostra organizzata a Palazzo Venezia delle opere trafugate dai nazisti e recuperate.</p><p>Gli sforzi per restituire le opere sequestrate alle nazioni e ai collezionisti perseguitati cominciarono seriamente dopo la guerra, con il supporto <strong>dell'UNESCO</strong>.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/1be973a904ccceade61630b18bb87c8e/DzTKtHDWoAMiFpi.jpeg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449060</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1948: Il Discobolo torna in Italia</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449061</link>
         <description><![CDATA[<p>La nostra storia si conclude con l'opera che ha fatto partire tutto, perché <strong>nel 1948 Roberto Siviero ottiene dal governo militare degli Stati Uniti</strong>, che si era insediato in Germania, la <strong>restituzione</strong> del Discobolo Lancellotti insieme ad altre 38 opere che erano stati esportate illegalmente nei nazisti prima dell'8 settembre.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/34a65b596de4a994e1e7654ea164877e/Discobolo_Lancellotti_588264_768x1072.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:20:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522449061</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1937: Hitler comincia a richiedere delle opere all&#39;Italia</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522452759</link>
         <description><![CDATA[<p>Su richiesta di Hitler il principe d'Assio, genero del re Vittorio Emanuele III, avvia le trattative per l'acquisto del Discobolo Lancellotti e di altri capolavori italiani. All'inizio viene negata questa autorizzazione ma Hitler non rinuncia all'opera.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.ilgiornaledellarte.com/Uploads/Articles/images/2023/12/IMG20231215093612675_1000.jpeg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:27:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522452759</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1938: Hitler visita gli Uffizi</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522453618</link>
         <description><![CDATA[<p>Sia nel 1934 che nel ’38 durante gli incontri con&nbsp;<strong>Benito Mussolini,&nbsp;Adolf Hitler</strong>&nbsp;colse l’occasione per unire gli incontri politici alle&nbsp;<strong>visite ai luoghi artistici italiani</strong>. Il cancelliere  era infatti un grande appassionato d’<strong>arte</strong>. Il Führer fu particolarmente entusiasta della visita alla&nbsp;<strong>Galleria degli Uffizi</strong>. In un articolo del&nbsp;<strong>Corriere della Sera</strong>&nbsp;del 10 maggio 1938 leggiamo che Hitler «va spesso davanti a tutti […] si sente solo davanti ai geni dell’<strong>arte&nbsp;</strong>amata». Mentre Mussolini si dimostrò annoiato, del resto Hitler passò tre ore, solo agli Uffizi!.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/3d00b53441b05873d0e3845a8fbfd3dd/DzTKtA_WoAAad0X.jpeg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:29:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522453618</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1938: Leggi Razziali e Protocollo Bottai</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522457278</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel ‘38 Mussolini emette le leggi razziali, che allineano Italia e Germania . Il ministro dell’educazione nazionale, <strong>Giuseppe Bottai</strong>, emana una <strong>circolare</strong>, con la quale invita tutti i soprintendenti a <strong>suddividere il patrimonio</strong> artistico in tre gruppi: sia a seconda dell'interesse storico artistico ma anche del rischio, in caso di guerra. Si emanano delle regole per poterle proteggerle per priorità:</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La<strong> prima categoria</strong>, le opere più pregiate ed in pericolo, dovevano essere imballate in cassette di zinco a tenuta ermetica, con un doppio involucro di tela, una imbottitura di vacca e un cuscinetto elastico ed inserite in casse di legno.</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il <strong>secondo gruppo di opere</strong>, di minor prestigio ma a rischio, dovevano comunque uscire dalle città a rischio ed essere trasportate tramite furgoni imbottiti, depositate in adeguati imballaggi protettivi.</p><p>·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong> Le opere del terzo gruppo,</strong> quello di minor pregio, doveva trovare posto nei sotterranei dei musei.</p><p>La stessa cosa varrà per le chiese e le associazioni private. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/ac33c06efa2d96c2caa03bbc7ba91c62/10986175_10204848813592544_8032189448100606925_n.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:36:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522457278</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1940: avvio dell&#39;Operazione salvataggio </title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522469774</link>
         <description><![CDATA[<p>A questo punto a Pasquale Rotondi arriva l'ordine di mettere in atto “<em>l’operazione salvataggio</em>”. Il <strong>Palazzo Ducale di Urbino</strong> diventa il principale luogo individuato per nascondere le opere di questa operazione, ma Pasquale si insospettisce: vede la presenza di troppi militari e ha una intuizione importantissima. Nei pressi del palazzo c'erano dei depositi segreti di armi, Urbino sarebbe stata una meta di possibili bombardamenti e spostare lì le opere sarebbe stata una vera e propria condanna. A questo punto identifica un ulteriore luogo di rifugio, cioè la <strong>Rocca di Sassocorvaro</strong>, e comincia a spostare lì le prime preziosissime opere. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/cbdff8aee7a30004e9dd725f57a00aa8/Sassocorvaro.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 15:59:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522469774</guid>
      </item>
      <item>
         <title>19 luglio 1937: “Mostra dell’arte degenerata”</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522471171</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/0bd00d89d00ae84495ed4b334ed03c39/arte_degenerata.jpeg" />
         <pubDate>2025-07-17 16:03:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522471171</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1940: CIRCOLARE n°7</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522474971</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel ‘40 esce una <strong>Circolare riservatissima n.7</strong>, emanata dal Ministero dell’Educazione Nazionale, che indica tra i compiti utili a preservare monumenti, quello di dipingere sui tetti il “segno distintivo” per poter segnalare quell'edificio come uno di quelli da proteggere. Il simbolo era stato creato in un accordo internazionale che prevedeva di proteggere i monumenti perché tutti si rendevano conto che l'Italia, ad esempio, era un paese che era custode di meravigliosi beni culturali. Questo simbolo, un rettangolo su campo giallo diviso in due triangoli nero e bianco, in realtà si rivelerà nella maggior parte dei casi totalmente inutile, perché quando cominceranno i bombardamenti ovviamente sarà praticamente impossibile schivare siti di rilevanza storica in quel museo a cielo aperto che era l'Italia.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/bdb4d1a5624af1526a3b24a67320fba4/Fermignano_1_1_824x1024.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 16:11:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522474971</guid>
      </item>
      <item>
         <title>10 giugno 1940: L&#39;Italia entra nel conflitto.</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522476653</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-07-17 16:14:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522476653</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Luglio 1943: accordi segreti con il Vaticano, le opere trovano rifugio a Castel Sant&#39;Angelo.</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522485606</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-07-17 16:31:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522485606</guid>
      </item>
      <item>
         <title>20 ottobre del 1943: i tedeschi fanno irruzione e si istallano a Palazzo Carpegna.</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522487169</link>
         <description><![CDATA[<p>Non si accorgono del tesoro di opere che vi sono custodite. I tedeschi aprono una cassa un'unica cassa tra le tantissime casse. In quell'unica cassa i tedeschi trovano dei manoscritti di Gioacchino Rossini e li reputano non interessanti per cui non aprono nessun'altra cassa. A questo punto, Pasquale Rotondi si rende conto che il pericolo è davvero alle porte comincia a smistare le opere. I tedeschi stabiliscono a Firenze questo ufficio, nato per arginare la dispersione capolavori, ma che in sostanza procedevano all'esportazione illegale. </p><p>--</p><p>Sempre nel ’43, il 15 novembre viene concluso finalmente l'accordo per il trasferimento delle opere dello Stato italiano verso Città del Vaticano e qui davvero iniziano questi <strong>viaggi notturni</strong>, quasi giornalieri, con la sua macchina a fari spenti per non farsi individuare.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/6758f71db48ac3433f4ce8d0b7c643e4/Pasquale_Rotondi_1.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 16:33:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522487169</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Febbraio del 1944: Rodolfo Siviero blocca il traffico di opere d&#39;arte di Goring e Ventura</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522489711</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel 1944, nei primi mesi, abbiamo un nuovo personaggio che entra in scena <strong>Rodolfo  Siviero</strong>, che si occuperà alla fine della Seconda guerra mondiale di recuperare molte delle opere che erano state portate via dall'Italia. Siviero scopre che l’ufficio <strong>Kunstschutz</strong> dei tedeschi e Goring avevano deciso di sottrarre l’Annunciazione di Beato Angelico dal convento francescano di San Giovanni Valdarno. Riesce a precederli e fa mettere in salvo l’opera. </p><p>Nel frattempo, le opere che i tedeschi avevano portato via da Montecassino vengono esposte e depositate a palazzo Venezia, sotto la presenza anche di Goring.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/11b36789984010fbcc2580e0a0be9aec/rodolfo_siviero_monuments_man_italiano.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 16:38:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522489711</guid>
      </item>
      <item>
         <title>15 febbraio 1944 Montecassino viene rasa al suolo dagli alleati.</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522509310</link>
         <description><![CDATA[<p>Se non ci fossero stati quei movimenti voluti dai militari tedeschi, che dirottarono le opere per ordine di Goring, migliaia di capolavori sarebbero stati distrutti.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2025-07-17 17:23:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522509310</guid>
      </item>
      <item>
         <title>31 maggio 1944: I nazisti distruggono le navi di Nemi</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522511621</link>
         <description><![CDATA[<p>Nella primavera del ’44 si diffonde il movimento partigiano, il 24 di marzo abbiamo l’eccidio delle Fosse Ardeatine, il 31 di maggio su ordine di Hitler i tedeschi bruciano i resti delle mastodontiche navi di Caligola, recuperate presso il lago di Nemi.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/a712e9ec9ffea95ddfdf5210df6631d7/nemi_165.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 17:30:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522511621</guid>
      </item>
      <item>
         <title>11 marzo del 1944: bombardamenti degli alleati su Padova</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522513045</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/d5cd4c733e9b6dc9ae58940407b58ab0/interno_della_chiesa_dopo_le_bombe.jpg" />
         <pubDate>2025-07-17 17:34:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3522513045</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1945: Fine della Seconda Guerra Mondiale</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3523242958</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d1/Il_quotidiano_eritreo%2C_15_agosto_1945%2C_fine_della_seconda_guerra_mondiale.JPG" />
         <pubDate>2025-07-18 10:42:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3523242958</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1945: Fine della Seconda Guerra Mondiale</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3523243223</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d1/Il_quotidiano_eritreo%2C_15_agosto_1945%2C_fine_della_seconda_guerra_mondiale.JPG" />
         <pubDate>2025-07-18 10:43:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3523243223</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1948: Il Discobolo torna in Italia</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3523243353</link>
         <description><![CDATA[<p>La nostra storia si conclude con l'opera che ha fatto partire tutto, perché <strong>nel 1948 Roberto Siviero ottiene dal governo militare degli Stati Uniti</strong>, che si era insediato in Germania, la <strong>restituzione</strong> del Discobolo Lancellotti insieme ad altre 38 opere che erano stati esportate illegalmente nei nazisti prima dell'8 settembre.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/4e77f5ba85676b8416e1c590467ee9e1/Discobolo_Lancellotti_588264_768x1072.jpg" />
         <pubDate>2025-07-18 10:43:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3523243353</guid>
      </item>
      <item>
         <title>19 marzo 1945: IL DECRETO NERONE</title>
         <author>giuliacaricati01</author>
         <link>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3523244140</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4132819417/90cc00ed382884e0199c908309cc95aa/Fernschreiben_Speer_Befehl_betreffend_Zersto_rungsma_nahmen_im_Reichsgebiet__cropped_.jpg" />
         <pubDate>2025-07-18 10:46:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giuliacaricati01/zsjuzdqvp9pp8bbk/wish/3523244140</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
