<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>I romanzi storici by MARIA COLONNA</title>
      <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-10-10 17:38:38 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-17 15:49:14 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://media3.giphy.com/media/v1.Y2lkPWNhYmM5OTE4MTM1cnJhMzZrZ3N5ZWFidzNvMnZ2ejVwaWFxcGFweHN6bGFjcXZ5aCZlcD12MV9naWZzX3NlYXJjaCZjdD1n/ITbfjdZmkNvWJ1VmXf/giphy.gif</url>
      </image>
      <item>
         <title>I Promessi sposi</title>
         <author>mariacolonnadoc</author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627052365</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong>Autore:</strong> Alessandro Manzoni</p></li><li><p><strong>Ambientazione:</strong> Lombardia, tra il 1628 e il 1630&nbsp;</p></li><li><p><strong>Trama:</strong> Renzo e Lucia devono superare una serie di ostacoli e separazioni, imposti dal signorotto don Rodrigo, per poter finalmente sposarsi. La storia è arricchita da eventi storici come la carestia e la peste.&nbsp;</p></li><li><p><strong>Personaggi principali:</strong> Renzo Tramaglino, Lucia Mondella, Don Rodrigo, Don Abbondio, Agnese, Fra Cristoforo&nbsp;</p></li><li><p><strong>Temi:</strong> La giustizia, la provvidenza divina, la sofferenza degli umili, l'ironia e il pessimismo&nbsp;</p></li><li><p><strong>Struttura:</strong> L'opera è divisa in 38 capitoli.&nbsp;</p></li><li><p><strong>Importanza:</strong> "I Promessi sposi" è considerato il primo esempio di romanzo storico della letteratura italiana e un passaggio fondamentale nella nascita della lingua italiana moderna.&nbsp;</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4536030579/3d0cd4c318fb90a7ee5a2736f9808e38/I_promessi_sposi_1_e1560083720485.jpg" />
         <pubDate>2025-10-10 17:50:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627052365</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La chimera </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627446717</link>
         <description><![CDATA[<p>-Autore: Sebastiano Vassalli</p><p>-Ambientazione: inizio seicento,</p><p>in piemonte</p><p>-Trama: La protagonista è  la strega Antonia, una ragazza orfana che viene abbandonata in convento per la sua rara bellezza ,dove trascorrerà diversi anni.</p><p>La svolta avviene quando Antonia viene adottata da una famiglia di contadini di Zardino, un piccolo <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://villaggio.la">villaggio. La</a> sua nuova vita nel villaggio sarà proprio la sua rovina, poichè la sua bellezza e il suo carattere   attirerannò molta invidia da parte della gente di Zardino , che la denunceranno al tribunale .Alla fine la ragazza morirà sul rogo.</p><p>-Personaggi principali: Antonia, Bartolo e Francesca Nidasio, Gasparo, Manini</p><p>-Temi: L' ignoranza, la superstizione, l'ingiustizia, la crudeltà e la religione come strumento di potere.</p><p>-Struttura: il romanzo è composto da 27 capitoli.</p><p>-Importanza: L'importanza de "La chimera" risiede nella sua capacità di rivisitare il seicento con un'ottica nuova ,non più attraverso la lente della provvidenza manzoniana, ma mettendo in luce l'aspetto più oscuro della società fatto di superstizione, violenza e di fanatismo.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4537926486/ce1a5bf0d36a309ee3f597db7787bc07/strega_al_rogo_600x400.avif" />
         <pubDate>2025-10-11 08:36:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627446717</guid>
      </item>
      <item>
         <title>                              La Storia </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627450903</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong><em><mark>Autore</mark></em></strong>: <em>Elsa Morante è stata una scrittrice, saggista, poetessa e traduttrice italiana, tra le più note nel periodo della Seconda Guerra Mondiale.</em></p></li><li><p><strong><em><mark>Ambientazione</mark></em></strong>: <em>Roma, tra il 1941 e il 1947, durante la Seconda Guerra Mondiale e l'immediato dopoguerra, nei quartieri più poveri della città come San Lorenzo.</em></p></li><li><p><strong><em><mark>Trama</mark></em></strong>:<em> "La Storia" di Elsa Morante narra gli avvenimenti di Ida Ramundo, docente di scuola primaria vedova di origine ebrea, e dei suoi figli, Nino e Useppe. La vita della giovane donna viene travolta dallo stupro da parte di un soldato tedesco ,Wilhelm, da cui nasce il secondogenito, Useppe. Nel romanzo, emerge una figura centrale, Davide Segre, il quale trasmette al lettore il messaggio e  la profondità del racconto. Il figlio adolescente Nino, dopo aver combattuto nella Resistenza, si dà al contrabbando e viene trucidato dalla polizia. Il finale della storia è tragico, poiché si conclude con la morte del piccolo Useppe nel maggio 1947 a causa di un'attacco epilettico, epilessia fatale che gli è stata trasmessa geneticamente dalla madre. A causa della perdita dei suoi due figli, Ida viene segregata in un ospedale psichiatrico.</em></p></li><li><p><strong><em><mark>Personaggi principali</mark></em></strong>: <em>Ida Ramundo Mancuso, Nino e Useppe. A questi si aggiunge un'altra figura centrale, Davide Segre, giovane intellettuale ebreo che si lega notevolmente alla famiglia.</em></p></li><li><p><strong><em><mark>Temi</mark></em></strong>:<em> La brutalità della guerra, la figura della donna e della maternità ai tempi antichi, la critica sociale e l'emarginazione, l'amore e la speranza,  il potere e il suo contrasto con la vita.</em></p></li><li><p><strong><em><mark>Struttura</mark></em></strong>: <em>La Storia di Elsa Moranti è divisa in otto capitoli che coprono gli anni dal 1941 al 1947, con l'eccezione del primo capitolo che funge da introduzione. Il narratore è onnisciente ed è presente una struttura che intreccia la grande Storia con le microstorie della famiglia di Ida Ramundo</em>.</p></li><li><p><strong><em><mark>Importanza</mark></em></strong>:<em> Il racconto risiede nella sua capacità di offrire una profonda riflessione sul rapporto tra le vicende dei singoli personaggi e la grande Storia, denunciando la violenza e la sopraffazione del potere, e ponendo in primo piano le storie delle persone comuni e degli oppressi durante la Seconda Guerra Mondiale.</em></p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4537907786/19ff7c74eee2bc5fe593eb76aa55114c/Elsa_Morante_La_storia2_300x300.png" />
         <pubDate>2025-10-11 08:46:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627450903</guid>
      </item>
      <item>
         <title>                   Canale Mussolini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627451446</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong><em><mark>Autore:</mark></em></strong> Antonio Pennacchi, nato a Latina nel 1950 e morto nel 2021. Egli nella sua vita si dedica alla politica, diventando poi scrittore di romanzi.</p></li><li><p><strong><em><mark>Ambientazione:</mark></em></strong> Il romanzo copre un arco temporale che va dagli anni dieci del Novecento  alla seconda guerra mondiale nel l'Agro Pontino e in provincia di Ferrara e Rovigo.</p></li><li><p><strong><em><mark>Trama:</mark></em> </strong>Il protagonista è la famiglia Peruzzi, sono contadini che vivono nella bassa Pianura Padana. Il nonno assiste ad un comizio non autorizzato del socialista Edmondo Rossoni, il quale battezza i suoi figli che vengono chiamati come i leader della sinistra. Nel primo dopoguerra la famiglia è coinvolta negli scontri fra squadristi e socialisti. Questi ultimi, per rivalsa danno fuoco al pagliaio dei Peruzzi, i quali si vendicano, a loro volta, sparando al maestro del paese.  La famiglia si allarga e contemporaneamente  il governo di mussolini si impone nel paese. Gli Zorzi Vila, conti e proprietari terrieri, sottraggono alle famiglie i propri averi, tra cui i Peruzzi che chiedono sostegno al governo romano. Questa famiglia si trasferisce nel Lazio dopo che il governo gli assegna un podere nelle Paludi Pontine. Successivamente la famiglia continua a partecipare ad altre guerre che portano alla distruzione del paese . Infine, la famiglia Peruzzi fa ritorno nei loro poderi per ricostruire le abitazioni distrutte.</p></li><li><p><strong><em><mark>Personaggi principali:</mark></em></strong> Zio Pericle, i genitori, i fratelli Iseo, Temistocle, Treves e Turati, Adelchi, le nuore, la nonna, l'Armida e Paride.</p></li><li><p><strong><em><mark>Temi:</mark></em> </strong>la guerra, le difficoltà familiari, la povertà e le nuove sfide politiche e sociali.</p></li><li><p><strong><em><mark>Struttura: </mark></em></strong>L'opera è complessa ma resa più lineare dal graphic novel, ovvero la rappresentazione grafica.</p></li><li><p><strong><em><mark>Importanza:</mark></em> </strong>L'importanza storica del romanzo "Canale Mussolini" è legata all'enorme impatto sul territorio e sulla società ponendoci a riflettere sui temi della guerra e della povertà.  </p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://m.media-amazon.com/images/I/91DL0OFRCbL._UF1000,1000_QL80_.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 08:47:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627451446</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ivanhoe</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627451931</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong>Autore</strong>: Walter Scott,(1771–1832) è stato uno scrittore e poeta scozzese, ebbe grande successo in vita e influenzò profondamente la letteratura europea del XIX secolo.</p></li><li><p><strong>Ambientazione</strong>: Nell'Inghilterra del XII secolo, intorno all'anno 1194,durante il regno di Riccardo Cuor di Leone.</p></li><li><p><strong>Trama</strong>: Il cavaliere sassone Ivanhoe, fedele al re Riccardo Cuor di Leone.  Ivanhoe è innamorato di Lady Rowena, ma il padre di lei preferisce un matrimonio con un altro uomo. Dopo varie avventure, Ivanhoe affronta il templare Bois-Guilbert per salvare Rebecca, una  ebrea accusata ingiustamente di stregoneria. Alla fine, Ivanhoe vince il duello con Bois-Guilbert, che muore. Re Riccardo, travestito da cavaliere nero, torna in Inghilterra. Ivanhoe sposa Lady Rowena, mentre Rebecca, che lo amava, lascia il paese con suo padre per evitare persecuzioni.</p></li><li><p><strong>Personaggi principali</strong>: Rebecca, Re Riccardo, Principe Riccardo, Lady Rowena e Ivanhoe.</p></li><li><p><strong>Temi</strong>: I temi principali sono l'odio verso gli ebrei, la condizione cavalleresca, la vita da fuorilegge, la religione cattolica e i conflitti tra sassoni e franconormanni.</p></li><li><p><strong>Struttura</strong>: romanzo storico di tipo avventuroso, caratterizzato da un narratore esterno onnisciente; sono molto frequenti i dialoghi diretti e un linguaggio formale</p><p>L'opera è divisa in 44 capitoli.</p></li><li><p><strong>Importanza</strong>: Ivanhoe è considerato un romanzo fondamentale per aver creato il genere del romanzo storico, diffondendo l'ideale sul Medioevo con la sua combinazione di accuratezza storica e narrazione avvincente.</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://m.media-amazon.com/images/I/91fXGwCYAJL._UF1000,1000_QL80_.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 08:48:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627451931</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA DISFATTA DI BARLETTA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627453312</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong><mark>AUTORE:</mark> </strong><em>Massimo D'Azeglio </em></p></li><li><p><strong><em><mark>AMBIENTAZIONE:</mark></em> </strong>Il <em>13 febbraio 1503 in un campo neutro tra Andria e Corato, in un'area denominata "Mattina di Sant'Elia", che all'epoca era sotto la giurisdizione della Repubblica di Venezia, oggi in provincia di Barletta-Andria-Trani. La scelta del luogo fu voluta per garantire imparzialità.</em></p></li><li><p><strong><mark>TRAMA: </mark></strong><em>Il romanzo è ambientato all’inizio del </em><strong><em>XVI secolo</em></strong><em>, durante le guerre tra </em><strong><em>Francia e Spagna</em></strong><em> per il dominio del </em><strong><em>Regno di Napoli</em></strong><em>. In questo contesto di violenza e disordine, D’Azeglio racconta la storia di un gruppo di cavalieri italiani che, tra battaglie e intrighi, cercano di difendere il proprio onore e la propria patria.</em></p><p><em>La vicenda ruota attorno a </em><strong><em>Ettore Fieramosca</em></strong><em>, cavaliere coraggioso e leale, simbolo dell’onore italiano. Egli si trova a combattere al fianco delle truppe spagnole contro i francesi, che occupano parte del territorio pugliese. Durante la permanenza a </em><strong><em>Barletta</em></strong><em>, un cavaliere francese offende pubblicamente gli italiani, accusandoli di codardia e mancanza di valore.</em></p><p><em>L’insulto scatena l’indignazione di Fieramosca e dei suoi compagni, che decidono di sfidare i francesi a un duello collettivo per dimostrare il coraggio e la dignità del loro popolo. Tuttavia, prima di questo celebre episodio si consuma la </em><strong><em>disfatta</em></strong><em>, cioè una serie di scontri e tradimenti che mettono in crisi le truppe e i valori dei protagonisti.</em></p><p><em>Nel corso della narrazione, D’Azeglio intreccia anche elementi sentimentali e morali: amori, gelosie e amicizie si mescolano alle scene di guerra. Ettore Fieramosca emerge come figura ideale del cavaliere cristiano, pronto a sacrificarsi per la giustizia, la verità e l’onore della sua nazione.</em></p><p><em>Alla fine, dopo sofferenze e rovesci, il valore e la lealtà degli italiani trionfano moralmente, anche se la guerra lascia dietro di sé distruzione e morte.<br>La disfatta del titolo non è solo quella militare, ma rappresenta anche la </em><strong><em>decadenza morale dell’Italia del tempo</em></strong><em>, che D’Azeglio invita a superare riscoprendo coraggio e virtù patriottiche.</em></p></li><li><p><strong><em><mark>PERSONAGGI PRINCIPALI:</mark> </em></strong><em>Ettore Fieramosca, capitano dei tredici cavalieri italiani, e Charles de la Motte, il condottiero dei tredici cavalieri francesi.</em></p><p><em>Oltre a loro, il condottiero spagnolo </em><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="DTlJ6d" href="https://www.google.com/search?safe=active&amp;sca_esv=3b47bb1a1bcdf67a&amp;rlz=1C1ONGR_itIT1035IT1035&amp;cs=0&amp;q=Consalvo+da+Cordova&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwiklsHt25uQAxU1hv0HHfWgApMQxccNegQIBBAB&amp;mstk=AUtExfB1fNN_XCrxC4DNKuwdw1koA9aOYCwpSgyoI6IPaHA61mJlIQ2_fbt58xfuuYXuLe-rtzvS2fLHSGqhnK7kj-XNiICpqo7YZJgsU66F2wR_MiuJPggiwSSrvqzW4waPa9I&amp;csui=3"><em>Consalvo da Cordova</em></a><em> fu fondamentale come figura di riferimento per gli italiani.&nbsp;</em></p></li><li><p><strong><em><mark>TEMI:</mark></em></strong><em> L'onore, l'orgoglio nazionale e la supremazia militare nel contesto delle guerre d'Italia tra Spagna e Francia.</em></p></li><li><p><strong><em><mark>STRUTTURA:</mark> </em></strong>Il romanzo strutturato in modo lineare e cronologico, seguendo le vicende dei protagonisti durante le guerre d’Italia all’inizio del XVI secolo.</p></li><li><p><strong><mark>IMPORTANZA:</mark> </strong><em>Ebbe un'importanza principalmente simbolica e morale, non strategica, diventando un emblema dell'orgoglio e del riscatto italiano contro l'arroganza straniera.</em></p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4537994796/73886317bd92c4e277c4bc70e4877e04/Disfida_di_barletta.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 08:51:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627453312</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IL GATTOPARDO </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627455102</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong><mark>AUTORE: </mark></strong><mark> </mark>Giuseppe Tommasi di Lampedusa, nacque a Palermo il 23 dicembre 1896, e rimase figlio unico. Egli fu molto legato alla madre, che ebbe una forte influenza sul suo futuro da scrittore. Da bambino studiò nella sua casa a Palermo con l'ausilio di un'insegnante privata. Inoltre, egli passava lunghi periodi di vacanza nel teatro di Santa Margherita Belice. Giuseppe Tommasi di Lampedusa frequentò nel 1911 il liceo a Roma, e in seguito, a Palermo; sempre a Roma s'iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza, senza concludere gli studi. Dopodiché partecipò alla Prima Guerra Mondiale. Infine, morì nel 1957 a Roma, a causa di un tumore ai polmoni. Il romanzo<strong><em> "IL GATTOPARDO"</em></strong> venne pubblicato dopo la sua morte, e successivamente vinse il premio Strega. </p></li><li><p><strong><mark>AMBIENTAZIONE: </mark></strong>Sicilia, in particolare Palermo e il villaggio fittizio di Donnafugata, quest'ultimo ispirato a luoghi come Palma di Montechiaro e Santa Margherita di Belice, durante il Risorgimento e l'Unità d'Italia nel 1860. </p></li><li><p><strong> <mark>TRAMA: </mark></strong>Descrive il tramonto della nobiltà siciliana durante il Risorgimento e l'arrivo di Garibaldi nel 1860, concentrandosi sulla famiglia del principe Fabrizio di Salina. Con lo sbarco in Sicilia di Garibaldi prende piede il ceto borghese, guardato con disprezzo dal principe. A questo cambiamento Tancredi, suo nipote, cavalca la nuova epoca, in cerca di potere economico, combattendo tra le file dei garibaldini, rassicurando lo zio sul fatto che il corso degli eventi si volgerà a vantaggio della loro classe, e legato a un sentimento per la cugina Concetta. Però, Tancredi si adatta sposando Angelica Sedara, la figlia di un borghese emergente. Di seguito, arriva il momento di votare l'annessione della Sicilia al Regno di Sardegna e il principe risponde in maniera affermativa. Infine, il principe Fabrizio di Salina condurrà una vita appartata, in cui verrà serenamente a mancare.</p></li><li><p><strong><mark>PERSONAGGI PRINCIPALI:</mark></strong></p><p><strong>- </strong><em>Principe Don Fabrizio di Salina</em>, che osserva il declino del suo ceto e il cambiamento della società;</p><p>- <em>Tancredi</em>, nipote del Principe, che abbraccia la nuova epoca politica per mantenere il potere;</p><p>- <em>Angelica Sedara</em>, la bellissima figlia di un borghese; </p><p>- <em>Concetta</em>, la figlia del Principe, legata sentimentalmente a Tancredi.</p></li><li><p><strong><mark>TEMI:</mark> </strong>Il declino dell'aristocrazia e il cambiamento sociale e politico, la morte e la decadenza di un mondo e un'epoca, il contrasto tra Sicilia e Italia e la questione meridionale. </p></li><li><p><strong><mark>STRUTTURA:</mark> </strong>Il romanzo è diviso in otto parti. </p></li><li><p><strong><mark>IMPORTANZA: </mark></strong>risiede nella sua analisi profonda del cambiamento e dell'immobilismo sociale, soprattutto durante il Risorgimento italiano, e nel suo significato simbolico che ha dato origine al termine "gattopardismo". Il romanzo esplora dei temi universale come la decadenza, il potere la storia, e l'individuo, e offre una critica sociale che rimane attuale.</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4537903737/889f57693c3d09b6a1f45b34f0638c52/978880gatt.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 08:55:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627455102</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LO SCUDO DI TALOS</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627455362</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong>Autore:</strong> Valerio Massimo Manfredi</p><p>Uno scrittore e archeologo italiano nato nel 1943. È famoso soprattutto per i suoi romanzi storici, in cui racconta storie ambientate nell’antichità, come quelle di Roma, della Grecia e di altre civiltà antiche. Oltre a scrivere libri, ha lavorato anche come docente di archeologia e ha partecipato a diversi scavi. I suoi romanzi sono molto apprezzati perché riescono a unire la storia con la narrativa, rendendo il passato interessante e avvincente per tanti lettori.</p></li><li><p><strong>Ambientazione:</strong> Grecia antica, principalmente a Sparta, nel V secolo a.C.</p></li><li><p><strong>Trama:</strong> Kleidemos (Talos), nato in una famiglia aristocratica spartana, ma con una malformazione al piede, viene abbandonato alla nascita dal padre Aristarchos, secondo le leggi della sua città. Salvato da un anziano pastore  ilota Kritolaos, cresce ignaro delle sue origini nobili. Kritolaos lo sottopone a un duro allenamento militare. Talos salva Antinea da un tentativo di violenza da parte di Brithos, senza sapere che è suo fratello. Sta quasi per ucciderlo, ma Brithos lo risparmia guardandolo negli occhi. Antinea si innamora di Talos mentre lo cura. Tornato a casa, Talos trova il nonno morente, che gli rivela una profezia: un uomo cieco da un occhio toglierà la maledizione dalla spada di Aristodemo. Dopo la sua morte, Talos viene riconosciuto dal villaggio come “il Lupo”. Due mesi dopo, Brithos lo aggredisce di nuovo  durtante una spedizione notturna e uccide il suo gregge Talos si riprende con l’aiuto del gigante Karas. Dopo la morte di Brithos, Talos scopre di essere spartano e si chiama Kleidemos. Entra nell’esercito e serve il re Pausanias, ma quando scopre i suoi piani segreti e tradimenti, si allontana da Sparta. Dopo un terremoto e un attacco degli Iloti, Kleidemos sceglie di tornare con il suo popolo, prende il nome di Talos il Lupo e guida la resistenza. Dopo tre anni di guerra, un oracolo mette fine ai combattimenti e gli Iloti ottengono nuove terre. Talos scompare, lasciando solo la sua armatura, pronta per essere indossata se il popolo ne avrà ancora bisogno.</p></li><li><p><strong>Personaggi principali:</strong> Talos, Brithos, Antiloco, Iperide, Aristarchos</p></li><li><p><strong>Temi:</strong> L’identità e il destino, l’oppressione e la giustizia sociale, il coraggio individuale, il contrasto tra civiltà e barbarie</p></li><li><p><strong>Struttura:</strong> Romanzo storico narrato in terza persona, suddiviso in due parti</p></li><li><p> <strong>Importanza:</strong> <em>Lo scudo di Talos</em> è  considerato un classico moderno della narrativa storica italiana, accessibile a tutte le fasce di età. storico e riflessione etica.</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://m.media-amazon.com/images/I/81tzfNeMecL._UF894,1000_QL80_.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 08:56:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627455362</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il nome della Rosa </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627455409</link>
         <description><![CDATA[<p>- Autore: Umberto Eco, nato ad Alessandria il 5 Gennaio del 1932,  e morto nel 2016 a Milano.</p><p>E' stato un saggista e un intellettuale italiano che scrisse numerosi testi di<strong> semiotica e filosofia, </strong>dopo gli studi all'università di Torino  e inoltre scrisse romanzi di successo tra cui "IL NOME DELLA ROSA" , vincitore del premio strega e tradotto in più di 40 lingue . </p><p>Da quest'opera sono stati tratti dibattiti filosofici, riguardanti la natura dell'Universo e l' esistenza, oltre a un film e una serie televisiva.</p><ul><li><p>Ambientazione: Un'abbazia benedettina isolata nel nord Italia ,su una dorsale appenninica immaginaria. Nel 1327, periodo di grandi tensioni politiche, culturali e religiose.</p></li><li><p>Trama: Il romanzo, racconta la storia dal punto di vista di Adso da Melk, un giovane novizio che accompagnava Guglielmo da Baskerville, un frate francescano noto per la sua intelligenza. Già dall'inizio del libro, si nota tramite un' intervento dall'autore, il ritrovamento di un'antico manoscritto, il primo di una serie di eventi misteriosi che turberanno il soggiorno di Guglielmo e Adso nell'abbazia, che diventa il centro della vicenda, per la sua biblioteca-labirinto, un luogo pieno di segreti...ma allo stesso tempo di conoscenza.</p></li><li><p>Personaggi principali: Guglielmo da Baskerville, Adso da Melk, Jorge da Burgos, Severino da Sant' Emmerano, Malachia da Hildesheim, Bernardo Gui, Remiglio da Varagine e Salvatore.</p></li><li><p>Temi :La lotta tra fede e ragione, il rapporto tra la conoscenza e il potere, la censura e il conflitto tra il vecchio e il nuovo ordine nel tardo Medioevo.</p></li></ul><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4537911582/9128246e34cd1c4c54729fa5619a3cad/Il_nome_della_rosa_rai_1.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 08:56:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627455409</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Guerra e pace</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627456167</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>- Autore:</strong> Lev Tolstoj </p><p><strong>- Ambientazione: </strong>Russia, durante le guerre Napoleoniche, tra il 1805 e il 1812</p><p><strong>- Trama:</strong> I Bolkonskij e i Rostov, due famiglie aristocratiche, vivono vicende di vita segnate da amori, tragedie e brutalità della guerra. La storia segue l' evoluzione del sognatore Pierre Bezuchov, un uomo ingenuo e idealista che dopo un matrimonio infelice, trova un significato nella vita e sposa Nataša Rostov, che vive profonde tragedie a causa della rottura con Andrej Bolkonskij, un ufficiale che partecipa alle guerre Napoleoniche che muore ferito durante una battaglia. </p><p><strong>- Personaggi principali:</strong> Principe Andrej Bolkonskij, Nataša Rostova, Pierre Bezukhov,  Nikolaj Rostov.</p><p><strong>- Temi:</strong> I temi parlati si concentrano sulla contrapposizione, tra la guerra e la pace (della vita in famiglia e di quella individuale), dell' amore, morte e del destino.</p><p><strong>- Struttura: </strong>Il libro è diviso in 4 libri composti da 15 parti, divise in capitoli e due epiloghi per un totale di 60 parti.</p><p><strong>- Importanza:</strong> Il romanzo "Guerra e pace" tratta temi fondamentali e storici. La guerra è uno dei temi principali che si contrappone con le vite, gli amori e le tragedie dei personaggi. Ciò insegna che la guerra è un evento irragionevole e tragico che sconcerta le vite altrui e che la pace è una forma di serenità a cui vogliono arrivare tutti i cittadini. </p><p>Notizie sull'autore: Lev Tolstoj nacque nel 1828 a Tula nei pressi di Mosca. La sua famiglia faceva parte dell'aristocrazia imperiale, ma resta orfano di padre a soli 7 anni, dopo aver perso la madre quando aveva 2 anni. Trascorre la sua infanzia con alcune zie e alcuni precettori, che gli forniscono un'educazione prevalentemente religiosa. Si iscrive all'università di Kazan', ma rinuncia alla laurea non riuscendo a terminare gli studi. Perciò si dedica alle distrazioni e al gioco d'azzardo. Affascinato dal pensiero da autori di grande calibro, Tolstoj sviluppa sin da ragazzo l'idea che la letteratura debba basarsi sul realismo e sulla sincerità da completare</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="NQyKp Y8usp Maj6Tc Hyaw8c h4wEae" href="https://www.google.com/search?safe=active&amp;sa=X&amp;sca_esv=3b47bb1a1bcdf67a&amp;rlz=1C1VDKB_itIT1077IT1079&amp;biw=1920&amp;bih=945&amp;cs=0&amp;q=Nikolaj+Rostov&amp;si=AMgyJEtULK0SKwwDiAHLrI671RJy10KU2NbKlUhGnEw6lhyuQLthf-KZ7hsaJNE_Icbc_-XjVV15HwfqO6v4My6VBhQSW2YoDZnLZM0irDf7OOoUGBZPPL0%3D&amp;ved=2ahUKEwiL3Zvo1puQAxWshf0HHchVKUwQyNoBKAB6BAgwEAA&amp;ictx=1"><br></a></p><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="NQyKp Y8usp Maj6Tc Hyaw8c h4wEae" href="https://www.google.com/search?safe=active&amp;sa=X&amp;sca_esv=3b47bb1a1bcdf67a&amp;rlz=1C1VDKB_itIT1077IT1079&amp;biw=1920&amp;bih=945&amp;cs=0&amp;q=Pierre+Bezuchov&amp;si=AMgyJEuYX5Hw7261KZxKc6opSy4ggQ7_54QpT6UFK8Sl0EZoShIBjf9DMlXVmC8ydRNgbNSt2FpAi1szxBxMETpTFicPAR7bgj4nS51pEl0Q3hDziDMr8dE%3D&amp;ved=2ahUKEwii59fJ1puQAxXM8LsIHQ2lDYgQyNoBKAB6BAgUEAA&amp;ictx=1"><br></a><strong> </strong></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="NQyKp Y8usp Maj6Tc Hyaw8c h4wEae" href="https://www.google.com/search?safe=active&amp;sa=X&amp;sca_esv=3b47bb1a1bcdf67a&amp;rlz=1C1VDKB_itIT1077IT1079&amp;biw=1920&amp;bih=945&amp;cs=0&amp;q=Nata%C5%A1a+Rostova&amp;si=AMgyJEtULK0SKwwDiAHLrI671RJytnlqaOOCvEktgkcTLEupDR6Hegaed72BA7MjqicaOVN0EOjhXRFSQ8pTZTOy9_w7ob82r1sjzks4vWIOdwD6HKIbg4U%3D&amp;ved=2ahUKEwi21oK31puQAxXG9LsIHU0JEEQQyNoBKAB6BAgYEAA&amp;ictx=1"><br></a></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" class="NQyKp Y8usp Maj6Tc Hyaw8c h4wEae" href="https://www.google.com/search?safe=active&amp;sa=X&amp;sca_esv=3b47bb1a1bcdf67a&amp;rlz=1C1VDKB_itIT1077IT1079&amp;biw=1920&amp;bih=945&amp;q=Andrej+Bolkonskij&amp;si=AMgyJEtULK0SKwwDiAHLrI671RJy10KU2NbKlUhGnEw6lhyuQPx5nbPe_ScuyvBrlqbCmFNikDmBykcFPUEZXzKeg4RiWEkBr0GDJZD2SemiS4yVteWAwA8%3D&amp;ved=2ahUKEwig7fyf1puQAxXk_7sIHXHAAjAQyNoBKAB6BAgwEAA&amp;ictx=1"><br></a> </p>]]></description>
         <enclosure url="https://m.media-amazon.com/images/I/71ql2om7LIS._UF894,1000_QL80_.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 08:57:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627456167</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627547808</link>
         <description><![CDATA[<p>•Autore: Sebastiano Vassalli nato a Genova è stato uno scrittore e poeta italiano . Dopo gli studi a Milano, esordì negli anni ’60 con opere vicine all’avanguardia, ma raggiunse la piena maturità narrativa negli anni ’80.</p><p>•Ambientazione: inizio seicento , in Piemonte .</p><p>•trama: La protagonista è la strega Antonia, una ragazza orfana che viene abbandonata in convento per la sua rara bellezza dove trascorra diverso anni . La svolta avviene quando Antonia viene adottata da una famiglia di contadini di Zardino , un piccolo villaggio. La sua nuova vita nel villaggio sarà proprio la sua rovina , poiché la sua bellezza e il suo carattere attireranno molta invidia da parte della gente di Zardino, che la denunceranno al tribunale. Alla fine la ragazza morirà sul rogo.</p><p>•Personaggi principali : Antonia , Bartolo e Francesca Nidasio , Gasparo, Manini.</p><p>•Temi: L'ignoranza, la superstizione, l'ingiustizia, la crudeltà e la religione come strumento di potere .</p><p>•Struttura : il romanzo è composto da 27 capitoli .</p><p>•Importanza : L'importanza de " la chimera " risiede nella sua capacità di rivisitare il seicento con un'ottima nuova, non più attraverso la lente della provvidenza manzioniana , ma mettendo in luce l'aspetto più oscuro della società fatto di superstizione , violenze e fanatismo .</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4538565534/5b30f6972174025eaf212cd5d3a5b561/strega1.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 12:12:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627547808</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il mulino del Po</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627650050</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong><em><mark>Autore</mark>: Riccardo Bacchelli è nato nel      1891 del diciannove aprile a Bologna ed è morto l'otto ottobre del 1985 a Monza.  Durante la sua adolescenza frequentò l'Università di Bologna ma abbandonò gli studi dopo tre anni per seguire le proprie passioni,  infatti si dedicò alla scrittura e divenne uno dei più noti scrittori di romanzi storici del 1900.</em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Ambientazione della storia</mark>: Lungo il Po, nella zona ferrarese, durante la ritirata di Napoleone dalla Russia nel 1812 e l'inizio della Prima Guerra Mondiale 1918</em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Trama</mark>: Il brano Il mulino del Po, scritto da Riccardo Bacchelli, racconta la storia di una famiglia di mugnai, gli Scacerni, che vivono vicino al fiume Po. La vicenda inizia nel 1812. Lazzaro Scacerni era un soldato che stava tornando a casa dopo la ritirata dalla Russia da parte delle truppe napoleoniche. Durante il suo tragitto di ritorno salva un ufficiale italiano, che gli rivela, sul punto di morte, il luogo e l’esistenza di un sacchetto con dei gioielli rubati.</em></strong></p><p><strong><em>Lazzaro, appena tornato, si reca presso il banco ebraico e, dopo momenti di ripensamento, decide di venderli al Raguseo. Con il ricavato riesce a costruire un mulino, il San Michele, e da lì sposa una contadina, Dosolina, dalla quale ha un figlio di nome Giuseppe.</em></strong></p><p><strong><em>Consapevole di essere padre, decide di chiudere i rapporti con i contrabbandieri, in particolare con il Raguseo, che avrebbe voluto uccidere per vendetta, ma viene anticipato da Fratognone, un ex braccio destro di Raguseo.</em></strong></p><p><strong><em>Durante la piena del 1839, Lutazio Scacerni, insieme agli abitanti, riesce a salvare il mulino Paneperso, dove conosce Cecilia, figlia dell’ex proprietario del mulino ormai morto. Lazzaro la prende con sé come una figlia, poiché ama la vita da mugnaia, a differenza di suo figlio Giuseppe.</em></strong></p><p><strong><em>Nel 1855 sia Lazzaro che Dosolina muoiono di morbo e Giuseppe, con l’inganno, riesce a sposare Cecilia, che dà alla luce sette figli, ma Giuseppe si affeziona solo al primo, Lazzarino, perché gli ricordava suo padre.</em></strong></p><p><strong><em>Nel 1867, a soli dodici anni, Lazzarino si arruola nell’esercito di Garibaldi per liberare Roma, ma muore, e questo porta Giuseppe a dare di matto, al punto da essere chiuso in manicomio e morire per la demenza.</em></strong></p><p><strong><em>Cecilia rimane sola con sei figli e cade in povertà. Un colono arriva con qualche sacco di cereali da macinare, risvegliando per gli Scacerni la speranza nel futuro. Piano piano la situazione sembra migliorare per Cecilia, anche perché i figli, crescendo, la possono aiutare. Ma nell’estate del 1876 una tromba d’aria colpisce i due mulini, danneggiando il San Michele e quasi distruggendo il Paneperso. Per rimetterli in funzione, Cecilia deve contrarre dei debiti.</em></strong></p><p><strong><em>Cecilia, già in difficoltà economiche, si trova a dover affrontare la tassa sul macinato, introdotta nel 1869, che con il tempo diventa sempre più pesante. Sentendola come un’ingiustizia, inizia a manomettere i contatori per evaderla. Durante un controllo della Finanza, ordina al figlio Princivalle di incendiare il mulino San Michele per cancellare le prove. Il mulino viene distrutto e Princivalle arrestato, ma rilasciato per mancanza di prove.</em></strong></p><p><strong><em>In seguito, Cecilia ottiene la fiducia di Clapasson, un ricco latifondista, che affida alla famiglia Scacerni tutta la sua produzione di grano. Grazie a lui, costruisce un nuovo mulino: il San Michele Secondo.</em></strong></p><p><strong><em>Negli ultimi anni dell’Ottocento iniziano le prime lotte contadine e gli Scacerni, legati economicamente a Clapasson, non partecipano agli scioperi. Questo crea tensioni con le famiglie vicine, tra cui quella di Orbino, fidanzato della figlia minore Berta. A causa del</em></strong> <strong><em>boicottaggio, i due giovani sono costretti a separarsi.</em></strong></p><p><strong><em>In un clima sempre più teso, Princivalle viene convinto da un provocatore che Orbino ha insultato Berta. Accecato dalla rabbia, lo uccide. Ma, prima di morire, Orbino lo perdona. Colpito dal gesto, Princivalle si pente e si costituisce, venendo condannato a trent’anni di lavori forzati.</em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Personaggi principali</mark>: Lazzaro Scacerni,  il capostipide della famiglia, Dosolina, contadina e moglie di Lazzaro, il loro figlio Giuseppe e sua moglie Cecilia che porta avanti i due mulini anche nei momenti più duri, </em>Princivalle, uno dei figli di Cecilia, Lazzarino primo figlio di Cecilia e Giuseppe, Orbino fidanzato della figlia minore di Cecilia e Clapasson, latifondista che aiuta economicamente  Cecilia</strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Temi</mark>: la famiglia, il lavoro e la fatica, la giustizia e l'ingiustizia e il cambiamento storico sociale</em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Struttura</mark>: Il mulino del Po è diviso in tre parti che coprono un periodo che va dal 1938 al 1940.  La struttura del brano è quella di un romanzo storico- familiare ovvero si intrecciano le vicende di una famiglia con gli eventi storici che si sviluppano nel tempo, il narratore all'interno del brano è onnisciente </em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Importanza</mark>: l'importanza del brano riflette sulla difficoltà al tempo che riguardavano il lavoro e la sopravvivenza, parla di temi che ancora oggi possono risultarci attuali e ci mostra i cambiamenti avvenuti nella storia italiana.</em></strong></p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://m.media-amazon.com/images/I/817ISsKMAwL._UF1000,1000_QL80_.jpg" />
         <pubDate>2025-10-11 14:59:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627650050</guid>
      </item>
      <item>
         <title>guerra e pace</title>
         <author>annachironnast</author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627695820</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>- Autore:</strong> Lev Tolstoj</p><p><strong>- Ambientazione: </strong>Russia, durante le guerre Napoleoniche, tra il 1805 e il 1812</p><p><strong>- Trama:</strong> I Bolkonskij e i Rostov, due famiglie aristocratiche, vivono vicende di vita segnate da amori, tragedie e brutalità della guerra. La storia segue l' evoluzione del sognatore Pierre Bezuchov, un uomo ingenuo e idealista che dopo un matrimonio infelice, trova un significato nella vita e sposa Nataša Rostov, che vive profonde tragedie a causa della rottura con Andrej Bolkonskij, un ufficiale che partecipa alle guerre Napoleoniche che muore ferito durante una battaglia.</p><p><strong>- Personaggi principali:</strong> Principe Andrej Bolkonskij, Nataša Rostova, Pierre Bezukhov, Nikolaj Rostov.</p><p><strong>- Temi:</strong> I temi parlati si concentrano sulla contrapposizione, tra la guerra e la pace (della vita in famiglia e di quella individuale), dell' amore, morte e del destino.</p><p><strong>- Struttura: </strong>Il libro è diviso in 4 libri composti da 15 parti, divise in capitoli e due epiloghi per un totale di 60 parti.</p><p><strong>- Importanza:</strong> Il romanzo "Guerra e pace" tratta temi fondamentali e storici. La guerra è uno dei temi principali che si contrappone con le vite, gli amori e le tragedie dei personaggi. Ciò insegna che la guerra è un evento irragionevole e tragico che sconcerta le vite altrui e che la pace è una forma di serenità a cui vogliono arrivare tutti i cittadini.</p><p><strong>Notizie sull'autore:</strong> Lev Tolstoj nacque nel 1828 a Tula nei pressi di Mosca. La sua famiglia faceva parte dell'aristocrazia imperiale, ma resta orfano di padre a soli 7 anni, dopo aver perso la madre quando aveva 2 anni. Trascorre la sua infanzia con alcune zie e alcuni precettori, che gli forniscono un'educazione prevalentemente religiosa. Si iscrive all'università di Kazan', ma rinuncia alla laurea non riuscendo a terminare gli studi. Perciò si dedica alle distrazioni e al gioco d'azzardo. Affascinato dal pensiero da autori di grande calibro, Tolstoj sviluppa sin da ragazzo l'idea che la letteratura debba basarsi sul realismo e sulla sincerità pubblicando su diverse riviste i suoi primi racconti basate su questo pensiero. Pubblica varie opere tra cui: Infanzia (1852), Adolescenza (1854), Giovinezza(1856), I cosacchi(1863), Guerra e Pace(1869), Anna Karenina (1877), La morte di Ivan<em> </em>Il'ič(1886), La sonata a Keutzer(1891), Resurrezione(1899). Si sposò nel 1862 con Sofia Behrs dal loro matrimonio nacquero 13 figli. Morì a causa di una polmonite nel 1910 ad Astàpovo, in Russia. </p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/3198972311/7234061452e6bc5bc68b43c233912853/guerra_e_pac.webp" />
         <pubDate>2025-10-11 16:21:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3627695820</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il mulino del Po</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3630189978</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong><em><mark>Autore</mark>: Riccardo Bacchelli è nato nel  1891 del diciannove aprile a</em></strong></p><p><strong><em>Bologna ed è morto l'otto ottobre del</em></strong></p><p><strong><em>1985 a Monza.</em></strong></p><p><strong><em>Durante la sua adolescenza frequentò l'Università di Bologna ma abbandonò gli studi dopo tre anni per seguire le proprie passioni, infatti si dedicò alla scrittura e divenne uno dei più noti scrittori di romanzi storici del</em></strong></p><p><strong><em>1900.</em></strong></p></li><li><p><strong><em> <mark>Ambientazione della storia</mark>: Lungo il Po, nella zona ferrarese, durante la ritirata di Napoleone dalla</em></strong></p><p><strong><em>Russia nel 1812 e la fine della Prima Guerra Mondiale nel 1918</em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Trama</mark>: Il mulino del Po, di Riccardo Bacchelli, racconta la storia della famiglia Scacerni, mugnai che vivevano vicino al fiume Po, in Emilia-Romagna. La vicenda iniziò nel 1812 con Lazzaro Scacerni, soldato tornato dalla ritirata in Russia. Durante il viaggio di ritorno salvò un ufficiale italiano morente, che gli rivelò l’esistenza di un sacchetto di gioielli rubati e il luogo dove era nascosto. Una volta arrivato a casa, Lazzaro decise di recarsi al banco ebraico indicato dall’ufficiale e di vendere i gioielli al Raguseo. Con il ricavato costruì il mulino San Michele, sposò Dosolina e ebbe un figlio, Giuseppe,   e chiuse i rapporti con i contrabbandieri.</em></strong></p><p><strong><em>Nel 1839 Lutazio Scacerni, insieme agli abitanti, salvò il mulino Paneperso e conobbe Cecilia, figlia dell’ex proprietario del mulino ormai morto. Lazzaro la accolse come una figlia. Più tardi Giuseppe sposò Cecilia con inganno e insieme ebbero sette figli, ma si affezionò solo al primogenito, Lazzarino, perché gli ricordava suo padre. Nel 1867, Lazzarino, a soli dodici anni, si arruolò nell’esercito di Garibaldi per liberare Roma, ma morì durante il combattimento. La perdita portò Giuseppe alla follia e alla morte in manicomio, lasciando Cecilia sola con sei figli.</em></strong></p><p><strong><em>Nonostante la povertà, i disastri naturali e le tasse sempre più pesanti, Cecilia riuscì a gestire i mulini. Dopo che il mulino San Michele fu distrutto da un incendio provocato dal figlio Princivalle durante un controllo della Finanza. Cecilia per poter continuare a lavorare e sostenere la famiglia, costruì il nuovo mulino San Michele Secondo con l’aiuto del latifondista Clapasson, che le affidò tutta la sua produzione di grano. Negli ultimi anni dell’Ottocento, tra lotte contadine e tensioni con le famiglie vicine, Princivalle uccise Orbino, ma si pentì, si costituì e fu condannato a trent’anni di lavori forzati.</em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Personaggi principali</mark>: Lazzaro</em></strong></p><p><strong><em>Scacerni, il capostipite della famiglia, Dosolina, contadina e moglie di Lazzaro, il loro figlio Giuseppe e sua moglie Cecilia che porta avanti i due mulini anche nei momenti più duri, Princivalle, uno dei figli di Cecilia, Lazzarino primo figlio di Cecilia e Giuseppe, Orbino fidanzato della figlia minore di Cecilia e Clapasson, latifondista che aiuta economicamente Cecilia</em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Temi</mark>: la famiglia, il lavoro e la fatica, la giustizia e l'ingiustizia e il cambiamento storico sociale</em></strong></p></li><li><p><strong><em> <mark>Struttura</mark>: Il mulino del Po è diviso in tre parti che coprono un periodo che va dal 1938 al 1940. La struttura del brano è quella di un romanzo storico-</em></strong></p><p><strong><em>familiare ovvero si intrecciano le</em></strong></p><p><strong><em>vicende di una famiglia con gli eventi storici che si sviluppano nel tempo, il narratore all'interno del brano è onnisciente</em></strong></p></li><li><p><strong><em><mark>Importanza</mark>: Il brano è importante perché riflette sulle difficoltà dell’epoca legate al lavoro e alla sopravvivenza. Tratta temi che ancora oggi possono risultarci attuali e ci mostra i cambiamenti avvenuti nella storia italiana.</em></strong></p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://m.media-amazon.com/images/I/817ISsKMAwL._UF1000,1000_QL80_.jpg" />
         <pubDate>2025-10-13 18:12:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3630189978</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LO SCUDO DI TALOS</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3631732598</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p><strong><em><mark>Autore</mark></em>:</strong> Valerio Massimo Manfredi.</p><p>Uno scrittore, archeologo, storico, sceneggiatore e conduttore televisivo bolognese nato nel 1943. È famoso soprattutto per i suoi romanzi storici, in cui racconta storie ambientate nell’antichità, come quelle di Roma, della Grecia e di altre civiltà antiche. </p></li><li><p><strong><em><mark>Ambientazione</mark></em>:</strong> Grecia antica, principalmente a Sparta, nel V secolo a.C.</p></li><li><p><strong><em><mark>Trama</mark></em>:</strong> - Uno spartano aristocratico di nome Aristarchos, costretto dalle leggi della sua città, abbandona a malincuore il figlio Talos (Kleidemos) alla nascita per una malformazione al piede. Salvato dall'anziano pastore ilota Kritolaos, viene sottoposto a un duro allenamento militare. Lo aiuta a usare il bastone come un'arma (oltre che come un appoggio) e gli consegna ed insegna ad usare l'arco dell'antico  re Aristodemo, eroe della prima guerra messenica. Talos salva la sua cara amica e futura fidanzata Antinea da un tentativo di violenza da parte di Brithos, senza sapere che è suo fratello. Sta quasi per ucciderlo, ma Brithos lo risparmia guardandolo negli occhi. Tornato a casa, il giovane trova il nonno morente, che gli rivela una profezia: un uomo cieco da un occhio toglierà la maledizione dalla spada di Aristodemo. Due mesi dopo, Brithos aggredisce di nuovo Talos durante una spedizione notturna e uccide il suo gregge. Si riprende con l’aiuto del gigante Karas.</p><p>- Dopo la morte di Brithos, Talos, finora ignaro delle sue origine, scopre tutta la verità. Entra nell’esercito e serve il re Pausanias, ma quando scopre i suoi piani segreti e tradimenti, si allontana da Sparta. Dopo un terremoto e un attacco degli Iloti, sceglie di tornare con il suo popolo, prende il nome di Talos il Lupo e guida la resistenza. Dopo tre anni di guerra, un oracolo mette fine ai combattimenti e gli Iloti ottengono nuove terre. Talos scompare, lasciando solo la sua armatura al popolo in caso di necessità.</p></li><li><p><strong><em><mark>Personaggi principali</mark></em>:</strong> Talos, Aristarchos, Kritolaos, Antigone, Antinea, Brithos, Pitia</p></li><li><p> <strong><em><mark>Temi</mark></em>:</strong> Pregiudizi, doveri, forza, amore, identità, origini, profezia, scelte, guerra</p></li><li><p><strong><em><mark>Struttura</mark></em>:</strong> Romanzo storico narrato in terza persona, suddiviso in due parti.</p></li><li><p><strong><em><mark>Importanza</mark></em>:</strong> "Lo scudo di Talos<em>"</em> è considerato un classico moderno della narrativa storica italiana, accessibile a tutte le fasce di età, che unisce la storia alla riflessione etica.</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4555217155/569b87508563659e235018fa7fa6b075/image.png" />
         <pubDate>2025-10-14 13:42:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3631732598</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3632129291</link>
         <description><![CDATA[<p>-AUTORE: Beppe Fenoglio</p><p>-AMBIENTAZIONE: in Piemonte, durante la Seconda guerra mondiale, l’8 settembre 1943</p><p>-TRAMA: il partigiano Johnny racconta la storia di Johnny, uno studente di Alba che dopo l’8 settembre del 1943 si unisce alla resistenza, passa da un gruppo comunista a uno autonomo vivendo in prima linea la durezza della guerra partigiana la sua è una lotta più morale che politica il romanzo resta incompiuto, lasciando incerto il suo destino.</p><p>-PERSONAGGI PRINCIPALI: Johnny, il Tenente Nord, Ettore, Pierre, i membri delle brigate comuniste è autonome </p><p>-TEMI: la guerra e la resistenza, il conflitto interiore e morale, la solitudine, l’ideologia e la libertà individuale, la morte e il sacrificio, l’identità e la crescita personale, il disincanto e la disillusione</p><p>STRUTTURA: il romanzo è composto da 15 capitoli</p><p>IMPORTANZA: è importante perché racconta la Resistenza in modo realistico e senza retorica, mostrando il caos, la solitudine e i dubbi vissuti da chi l’ha combattuta.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4557627034/b7b3c046584034a881ff1e704fee80c1/IMG_0268.jpeg" />
         <pubDate>2025-10-14 17:19:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3632129291</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il nome della rosa </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3634345084</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><p>Autore: Umberto Eco nacque ad Alessandria il 5 gennaio del 1932 e morì nel 2016 a Milano.è stato un saggista intellettuale italiano che frequentò l’università di Torino nel quale studiò lettere e filosofia.</p><p> In particolare, sulle tesi del sacerdote Tommaso d’ Aquino, che lo portarono ad allontanarsi dalla religione e focalizzarsi principalmente sulla linguistica e lo studio della semiotica, scienze che troviamo anche nel suo primo libro, il problema estetico di San Tommaso.</p><p>Dopo l’università, inoltre scrisse altri romanzi di successo, prevalentemente storici e gialli, come “il Nome della rosa” vincitore del premio strega, e tradotto in più di 40 lingue.</p></li><li><p>Ambientazione: Un’abbazia benedettine isolata nel nord Italia su una dorsale plica immaginaria nel 1327, periodo di grandi tensioni politiche e culturali e religiose.</p></li><li><p>Trama: il romanzo racconta la storia dal punto di vista di Adso da Melk, Un giovane novizio che accompagnava Guglielmo da Baskerville, un frate francescano, noto per la sua intelligenza. Questi due personaggi nel romanzo Personificano la tensione più grande del 1300, ossia il confronto tra fede e ragione in particolar modo Adso rappresenta la fede quasi indicando la sua infantilità e innocenza, mentre Guglielmo interpreta la ragione e l’intelligenza infatti lui nel corso della storia si occuperà di smascherare Il mistero presente nell’abbazia e che precisamente si concentra nella libreria-labirinto, che alla fine del racconto prenderà inspiegabilmente fuoco,  assieme alla risoluzione del caso misterioso, che tanto impegnava Guglielmo e Adso, quest’ultimo inoltre alla fine della narrazione ci svela essere il presunto scrittore di questa vicenda, ormai divenuto anziano, tramite il ricordo nostalgico degli avvenimenti passati nell’ abbazia.  </p></li><li><p>Personaggi principali: Guglielmo da Baskerville, Adso da Melk.</p></li><li><p>Temi: la lotta tra fede e ragione, il rapporto tra conoscenza e potere, la censura e il conflitto tra il vecchio e il nuovo ordine del tardo medioevo.</p></li><li><p>Struttura: il romanzo si divide in sette giorni a loro volta, suddivisi in base alle sette ore canoniche ( I momenti dedicati alla preghiera ) ossia: il mattutino, lodi, prima, terza, sesta, Nona, vespro, compieta.</p></li><li><p>Importanza: il romanzo “<strong>il nome della rosa</strong>” rappresenta il primo romanzo Nel quale coesistono sia il romanzo storico, sia quello giallo. Infatti questa nuova metodologia è stata introdotta dallo stesso Umberto Eco</p></li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://m.media-amazon.com/images/I/61Aa9Yic8AL._UF1000,1000_QL80_.jpg" />
         <pubDate>2025-10-15 19:13:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3634345084</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO DI : ITALO CALVINO </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3637861160</link>
         <description><![CDATA[<p>AUTORE:&nbsp; Italo Calvino nasce il <strong>15 ottobre 1923 a Santiago de Las Vegas</strong>, a Cuba, da genitori italiani: il padre <strong>Mario</strong>, agronomo, e la madre <strong>Eva Mameli</strong>, botanica. Poco dopo la nascita, la famiglia si trasferisce a <strong>Sanremo</strong>, dove Calvino cresce in un ambiente colto e scientifico.</p><p>Durante la <strong>Seconda guerra mondiale</strong> partecipa alla <strong>Resistenza</strong> in Liguria. Dopo il conflitto si laurea in <strong>Lettere</strong> all’Università di Torino e inizia a lavorare per la casa editrice <strong>Einaudi</strong>, dove conosce importanti scrittori come Pavese e Vittorini.</p><p>Il suo <strong>primo romanzo</strong>, <em>Il sentiero dei nidi di ragno</em> (1947), racconta la Resistenza vista con gli occhi di un bambino e segna il suo esordio nel <strong>neorealismo</strong>.</p><p>Muore il <strong>19 settembre 1985 a Siena</strong> a causa di un’emorragia cerebrale, lasciando incompiuto il progetto delle sue <em>Lezioni americane</em>, pubblicate postume. </p><p><br/></p><p>AMBIENTAZIONE: Il romanzo è ambientato in <strong>Liguria</strong> durante la <strong>Seconda guerra mondiale</strong>, nel periodo della <strong>Resistenza partigiana</strong>.</p><p>Le vicende si svolgono tra i <strong>vicoli di un paesino ligure</strong>, la <strong>campagna</strong> e i <strong>boschi delle colline</strong>, dove si nascondono i partigiani.</p><p>L’atmosfera alterna momenti di <strong>realtà dura e violenta</strong> a spazi di <strong>fantasia e speranza</strong>, visti attraverso gli occhi del protagonista, il piccolo <strong>Pin</strong>.</p><p><br/></p><p>TRAMA : Il romanzo racconta la storia di <strong>Pin</strong>, un bambino orfano che vive in un <strong>paesino ligure</strong> durante la <strong>Seconda guerra mondiale</strong>. Vive con la sorella, una giovane prostituta, e trascorre il tempo tra i <strong>vicoli</strong> e l’<strong>osteria</strong>, dove cerca di attirare l’attenzione degli adulti raccontando storie e barzellette.</p><p>Un giorno, per sentirsi accettato dai grandi, <strong>ruba una pistola</strong> a un marinaio tedesco e la <strong>nasconde in un luogo segreto</strong>, che chiama “<strong>il sentiero dei nidi di ragno</strong>”. Scoperto, viene <strong>arrestato</strong>, ma riesce a <strong>fuggire</strong> dal carcere grazie a un detenuto partigiano.</p><p>Si unisce così a un <strong>gruppo di partigiani</strong> comandato dal Dritto, vivendo da vicino la <strong>Resistenza</strong> e conoscendo le difficoltà, le paure e i contrasti di chi combatte. Attraverso i suoi occhi di bambino, Calvino mostra un mondo di adulti disorientati, violenti ma anche umani.</p><p>Alla fine, dopo varie vicende, Pin torna al suo <strong>nascondiglio segreto</strong>, simbolo dell’<strong>infanzia e della purezza</strong>, in contrasto con la durezza della guerra. Rimane solo, ma più consapevole della realtà che lo circonda.</p><p><br/></p><p>PERSONAGGI PRINCIPALI:</p><p>•	<strong>Pin</strong> – Bambino orfano e vivace, protagonista del romanzo. Vive la guerra con lo sguardo ingenuo dell’infanzia e cerca un posto nel mondo degli adulti</p><p>•	<strong>La sorella</strong> – Giovane prostituta che si prende cura di Pin, simbolo di povertà e sacrificio.</p><p>•	<strong>Il Dritto</strong> – Capo dei partigiani, coraggioso ma anche fragile e umano.</p><p><br/></p><p>TEMI : Ne <em>Il sentiero dei nidi di ragno</em>, Calvino racconta la <strong>guerra e la Resistenza</strong> attraverso gli occhi di <strong>Pin</strong>, un bambino solo e curioso. Il romanzo parla di <strong>infanzia, solitudine e crescita</strong>, mostrando la guerra non come eroismo, ma come esperienza umana e difficile. Il “sentiero dei nidi di ragno” diventa il simbolo del <strong>rifugio e della speranza</strong> in un mondo duro e confuso.</p><p><br/></p><p>STRUTTURA: Il romanzo è <strong>lineare</strong> e narrato in <strong>terza persona</strong> dal punto di vista di Pin.</p><p>Si alternano episodi di <strong>vita quotidiana</strong> nel paesino e <strong>avventure con i partigiani</strong> sulle colline.</p><p>La narrazione mescola <strong>realtà e percezione infantile</strong>, con un ritmo che segue la crescita e le esperienze del protagonista.</p><p><br/></p><p>IMPORTANZA: <em>Il sentiero dei nidi di ragno</em> è il <strong>primo romanzo di Italo Calvino</strong> e segna l’inizio della sua carriera letteraria.</p><p>Ha un valore storico perché racconta la <strong>Resistenza italiana</strong> dal punto di vista di un bambino, mostrando la guerra in modo <strong>umanizzato e realistico</strong>.</p><p>È importante anche per la letteratura italiana del Novecento, perché introduce <strong>temi di infanzia, solitudine e crescita</strong>, anticipando le fasi successive della produzione fantastica e simbolica di Calvino.</p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads-usc1.storage.googleapis.com/4578917384/b5e6da69c0d675ba48ce2fbf94d7920c/IMG_2201.jpeg" />
         <pubDate>2025-10-17 15:49:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariacolonnadoc/zroz4htq5diou09m/wish/3637861160</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
