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      <title>Le donne nella scienza by Paolo Sciancalepore</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-05-15 08:27:00 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nata a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paoli_(Indiana)">Paoli (Indiana)</a> da Kenneth Heafield e Ruth Ester Heafield (nata Partington), si è diplomata alla Hancock High School nel 1954; successivamente si è laureata in matematica presso l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Universit%C3%A0_del_Michigan">Università del Michigan</a> e ha poi conseguito la laurea in matematica e filosofia presso l'Earlham College nel 1958. Fino alla laurea ha per un breve periodo insegnato matematica e francese alle scuole superiori, allo scopo di sostenere il marito nei suoi studi di primo livello a Harvard, con lo scopo di conseguire un titolo di secondo livello in un secondo momento. Si è trasferita a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Boston_(Massachusetts)">Boston (Massachusetts)</a> con l'intenzione di fare ricerca nell'ambito della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Matematica_pura">matematica pura</a> alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brandeis_University">Brandeis University</a>. Nel 1960 ha ottenuto un impiego temporaneo al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Massachusetts_Institute_of_Technology">Massachusetts Institute of Technology</a> (MIT) per sviluppare software per le previsioni meteo per i calcolatori <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=LGP-30&amp;action=edit&amp;redlink=1">LGP-30</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/PDP-1">PDP-1</a> per un progetto del professor <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Edward_Norton_Lorenz">Edward Norton Lorenz</a>, del dipartimento di meteorologia. A quel tempo, informatica e ingegneria del software non erano ancora discipline universitarie; al contrario, i programmatori si sono formati facendo esperienza sul campo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 17:05:58 UTC</pubDate>
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         <title>Progetto SAGE</title>
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         <description><![CDATA[<div>Dal 1961 al 1963 la Hamilton ha lavorato al progetto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Semi_Automatic_Ground_Environment">Semi Automatic Ground Environment</a> (SAGE) presso i <em>Lincoln Labs</em>. Il progetto SAGE era un'espansione del progetto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Whirlwind_I">Whirlwind</a>, avviato dal MIT e volto allo sviluppo di un sistema informatico per le previsioni e simulazioni meteorologiche. Il SAGE è stato quindi sviluppato ad uso militare, come sistema di difesa antiaerea in previsione di possibili attacchi sovietici durante la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_fredda">guerra fredda</a>. Hamilton disse in merito al suo lavoro per il progetto</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 17:08:59 UTC</pubDate>
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         <title>NASA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Hamilton è entrata quindi al <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Charles_Stark_Draper_Laboratory&amp;action=edit&amp;redlink=1">Charles Stark Draper Laboratory</a> al MIT, che all'epoca stava lavorando alle missioni <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Programma_Apollo">Apollo</a>, dove divenne infine direttrice e supervisore dello sviluppo software per i programmi Apollo e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Skylab">Skylab</a>.  Alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/NASA">NASA</a>, il team diretto da Hamilton era responsabile dello sviluppo del software che avrebbe guidato le capsule del programma Apollo nella navigazione e nell'atterraggio sulla Luna, e le sue molteplici varianti usate in altri progetti successivi, tra i quali <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Skylab">Skylab</a>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 17:09:33 UTC</pubDate>
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         <title>Apollo 11</title>
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         <description><![CDATA[<div>Tra i diversi progetti a cui lei ha partecipato c'è anche l'apollo 11. Le scelte progettuali del gruppo di Hamilton e del sistema operativo di <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=J._Halcombe_Laning&amp;action=edit&amp;redlink=1">J. Halcombe Laning</a> si sono rivelate cruciali, e in uno dei momenti critici durante lo svolgimento della missione <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Apollo_11">Apollo 11</a>, hanno evitato l'abbandono della missione. Tre minuti prima dell'allunaggio del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Modulo_Lunare_Apollo">lander</a> sulla superficie lunare, sono scattati diversi allarmi in quanto il computer era sovraccarico di dati in ingresso, a causa del fatto che il sistema <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Radar">radar</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rendezvous">rendezvous</a> (non necessario in fase di atterraggio) stava aggiornando un contatore, impegnando il computer in <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cycle_stealing&amp;action=edit&amp;redlink=1">cycle stealing</a>. Tuttavia, grazie allo scheduler <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Scheduling_pre-emptive_a_priorit%C3%A0_fissa&amp;action=edit&amp;redlink=1">pre-emptive a priorità fissa</a>, i processi impegnati nell'atterraggio, a priorità maggiore, hanno interrotto i processi a priorità minore. Il difetto è stato attribuito poi ad una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Checklist">checklist</a> errata.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 17:11:26 UTC</pubDate>
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         <title>Vita privata</title>
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         <description><![CDATA[<div>Conobbe suo marito, James Cox Hamilton, al Earlham College. Si sposarono verso la fine degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1950">anni cinquanta</a>, dopo aver conseguito il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bachelor">bachelor</a> a Heafield. Ebbero una figlia di nome Lauren che, in seguito, sposò il miliardario <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=James_Cox_Chambers&amp;action=edit&amp;redlink=1">James Cox Chambers</a>. Hamilton non ebbe problemi nel proseguimento della sua carriera alla NASA durante la maternità, e nel fine settimana spesso portava Lauren nei laboratori e passava del tempo con lei mentre lavorava alla programmazione del software Apollo. In seguito divorziò dal marito.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 17:14:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-20 17:18:43 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Brenda Milner </strong>è considerata la fondatrice della neuropsicologia e una delle ricercatrici che più ha contribuito a comprendere il funzionamento della nostra memoria. Si tratta, quindi, di una delle figure più di rilievo della neuroscienza cognitiva.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-24 14:16:09 UTC</pubDate>
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         <title>LA VITA </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Nata il 15 Luglio 1918 nel Regno Unito, Brenda<em> </em> Langford (in seguito Milner per matrimonio) ha da poco compiuto 100 anni. I suoi genitori erano talentuosi musicisti, ma sin dalla più tenera età mostrò di avere passioni diverse dalla musica. Iniziò, più tardi, a lavorare nel campo della psicologia sperimentale.<br><br>Fu istruita da suo padre in matematica fino all'età di 8 anni.  Frequentò la Washington Girils <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Withington_Girls%27_School"> </a>School , che la portò a frequentare il Newnham College, per studiare matematica, avendo ricevuto una borsa di studio nel 1936. <br>Brenda era una delle sole 400 donne ammesse in questa prestigiosa scuola in quel momento, ma dopo aver realizzato che non era abbastanza "percettiva" per la matematica, Milner ha cambiato il suo campo di studi in psicologia.Nel 1939, Milner si laureò in psicologia <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Experimental_psychology"> </a>sperimentale, che a quel tempo era considerata una scienza morale . <br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/GhfNtyL_Cj0" />
         <pubDate>2019-05-24 14:16:38 UTC</pubDate>
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         <title>LA VITA PRIVATA </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1941 Brenda incontrò suo marito, Peter. Sia Brenda che suo marito stavano lavorando alla ricerca radar. Era un ingegnere elettrico che era stato anche reclutato per lo sforzo bellico. Nel 1944, si sposarono e partirono per il Canada, dove Peter era stato invitato a lavorare con i fisici sulla ricerca atomica. Hanno viaggiato a Boston sulla nave della Regina Elisabetta insieme a "spose di guerra" che erano in viaggio negli Stati Uniti per vivere con le famiglie dei loro mariti durante la guerra. All'arrivo in Canada, ha iniziato a insegnare psicologia all'Università di Montreal, dove è rimasta per 7 anni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-24 14:19:06 UTC</pubDate>
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         <title>CARRIERA PROFESSIONALE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1954, Milner pubblicò un articolo nel Bollettino psicologico dell'Università McGill intitolato "Funzione intellettuale dei lobi temporali"; all'interno di questa pubblicazione ha messo in luce che il danno al lobo temporale può causare cambiamenti emotivi e intellettuali negli umani e nei primati inferiori. In questo lavoro, Milner ha esaminato gli studi sugli animali sulla funzione neurale e li ha confrontati con il lavoro delle neuroscienze umane</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-24 14:20:45 UTC</pubDate>
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         <title>COSA HA FATTO ?</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Milner ha scoperto da HM e da altri studi di casi che "la resezione bilaterale del lobo temporale mediale nell'uomo risulta in una compromissione persistente della memoria recente ogni volta che la rimozione viene effettuata abbastanza indietro posteriormente per danneggiare parti dell'ippocampo anteriore e del giro dell'ippocampo"<br><br>Ha apportato importanti contributi alla comprensione del ruolo dei lobi frontali nell'elaborazione della memoria, nell'area di organizzazione delle informazioni. "La ricerca seminale del Dr. Milner ha fornito molte scoperte fondamentali nello studio della memoria umana e dei lobi temporali del cervello, che svolgono un ruolo chiave nelle risposte emotive, nell'udito , nella memoria  e nella parola."<br><br>Milner ha aiutato a descrivere la  lateralizzazione della funzione nel cervello umano e ha mostrato come la rappresentazione della lingua negli emisferi cerebrali può variare in individui mancini, destrimani e ambidestri (vedere la mano).<br><br>LOBI FRONTALI</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-24 14:23:42 UTC</pubDate>
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         <title>RITA LEVI MONTALCINI</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>nata: (Torino, 22 aprile 1909 - Roma, 30 dicembre 2012)<br><br>            </div>]]></description>
         <pubDate>2019-05-25 08:46:59 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/zq6yshm1oxg3/wish/363432409</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Marie Tharp</strong> è stata una geologa e oceanografa statunitense che scrisse, insieme ad altri, la prima mappa dettagliata del fondo oceanico rivelando la presenza della Dorsale Medio Atlantica. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 08:50:48 UTC</pubDate>
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         <title>LA VITA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/zq6yshm1oxg3/wish/363432852</link>
         <description><![CDATA[<div>Marie Tharp nacque nel 1920 a Ypsilanti,  in Michigan. Studiò dapprima presso la Ohio University, dove ottenne la laurea in geologia e poi presso la University of Tulsa dove conseguì la laurea in matematica. Impiegata inizialmente come disegnatrice di mappe lavorò sulla individuazione di aerei militari abbattuti sul mare durante la II Guerra mondiale, utilizzando fotografie sottomarine. Per i successivi 18 anni lavorò alla redazione di mappe del fondo oceanico. Nello stesso periodo ed in quelli successivi Tharp utilizzò nella costruzione delle mappe del fondo oceanico anche dati rivenienti da terremoti sottomarini. Tharp e un suo collega di nome Heezen pubblicarono la loro mappa del fondo del Nord Atlantico nel 1957 e successivamente nel 1977, Marie Tharp pubblicò quella di tutti gli oceani. La pubblicazione della mappa dei fondali dell'Oceano Atlantico, che evidenziava la presenza della dorsale oceanica, rappresentò sia un punto fermo nella nuova conoscenza degli oceani e sia un forte supporto allo sviluppo della moderna teoria della tettonica a zolle. Nel 1983, anno del suo pensionamento, Marie Tharp lanciò una propria società commerciale di distribuzione di mappe. Morì nel 2006.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 08:58:05 UTC</pubDate>
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         <title>COSA HA FATTO ?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/zq6yshm1oxg3/wish/363432947</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1912 il geologo tedesco Alfred Wegener elaborò la Teoria della Deriva dei Continenti, secondo la quale 250 milioni di anni fa  esisteva un unico continente, la Pangea, ed un unico mare, la Pantalassa. I continenti quindi sono frammenti andati “alla deriva”. Nell’arco di milioni di anni, le placche si avvicinanarono e si allontanarono, si scontrarono e slittarono l’una sull’altra, modificando l’aspetto dei mari e dei continenti. All’inizio la teoria di  Wegener fu ignorata, ma a portarla di nuovo al centro della scena scientifica fu una sconosciuta ricercatrice americana. Geologa e cartografa, <strong>Marie Tharp</strong> ha realizzato la prima mappa dettagliata dei fondali dell’Atlantico, grazie alla quale è stato possibile portare delle prove a supporto della teoria della deriva dei continenti, rivoluzionando così le idee geofisiche del tempo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 08:59:36 UTC</pubDate>
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         <title>CURIOSITA&#39;</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>-Nel 1995 donò la sua collezione di carte alla Map and Geography Division della Biblioteca<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Biblioteca_del_Congresso"> </a>del Congresso.<br>- A Marie Tharp la UAI ha intitolato il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cratere_meteoritico">cratere</a> lunare Tharp. -Dal lavoro di Marie Tharp presero finalmente stimolo nuovi studi che portarono a confermare le <strong>teorie della deriva dei continenti</strong> formulate tempo prima da Wegener.<br>- Grazie ai suoi studi, oggi sappiamo che a partire dalle Dorsali Oceaniche le placche tettoniche si allontanano, collidendo in altre zone del pianeta.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 09:00:31 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 09:02:56 UTC</pubDate>
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         <title>VIDEO DI MARIE THARP</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <pubDate>2019-05-25 09:14:01 UTC</pubDate>
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         <title> BIOGRAFIA</title>
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         <description><![CDATA[<div>Rita Levi Montalcini è stata una neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986. Negli anni cinquanta con le sue ricerche scoprì ed identificò il fattore di accrescimento della fibra nervosa, e per tale scoperta è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Insignita anche di altri premi, è stata la prima donna a essere ammessa alla Pontificia accademia delle scienze. Il 1° agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita. Trascorse l'infanzia e l'adolescenza in un ambiente sereno. Nonostante l'opinione del padre decise nell'autunno del 1930 di studiare medicina all'Università di Torino. All'età di 21 anni entrò nella scuola medica dell'istologo Giuseppe Levi, dove cominciò gli studi sul sistema nervoso che avrebbe proseguito per tutta la vita. Nel 1936 il rettore dell'Università di Torino, Silvio Pivano, le conferì la laurea in Medicina e Chirurgia con 110 e lode; successivamente si specializzò in neurologia e psichiatria, ancora incerta se dedicarsi completamente alla professione medica o allo stesso tempo portare avanti le ricerche in neurologia. In seguito alle leggi razziali del 1938 in quanto ebrea, Rita fu costretta a emigrare in Belgio con Giuseppe Levi, sebbene stesse ancora terminando gli studi specialistici di psichiatria e neurologia, fu ospite dell'istituto di neurologia dell'Università di Bruxelles dove continuò gli studi sul sistema nervoso. Poco prima dell'invasione del Belgio tornò a Torino, dove durante l'inverno del 1940 allestì un laboratorio domestico. Tra la fine del 1950 e il 1951, agganciandosi alle ricerche dell'embriologo Elmer Bueker, delineò l'idea di un agente promotore della crescita nervosa, presentando nel dicembre 1951 presso la New York Academy of Sciences la sua tesi che cercava di spiegare la differenziazione dei neuroni e la crescita di fibre nervose.  Rita Levi-Montalcini sopravvisse all'Olocausto restando nascosta a Firenze, sino alla liberazione della città, cambiando spesso abitazione per non incorrere nelle deportazioni. Nel periodo dell'occupazione nazista, a Firenze, Rita entrò in contatto con le forze partigiane del Partito d'Azione. Nell'agosto 1944 La Montalcini divenne medico presso il Quartier Generale anglo-americano. Terminata la guerra tornò con la famiglia nel 1945 a Torino dove riprese gli studi accademici e allestì un laboratorio di fortuna casalingo. I suoi primi studi  erano stati dedicati ai meccanismi di formazione del sistema nervoso dei vertebrati. Inizio’ a fare ricerca negli embrioni di pollo attraverso i quali approfondì le ricerche sulle correlazioni nello sviluppo tra le varie parti del sistema nervoso e si rivolgeva allo studio dello sviluppo dei neuroni isolati da vari elementi del tessuto cerebrale dell'embrione  da altre cellule capaci di controllare questa differenziazione.<br> </div>]]></description>
         <pubDate>2019-05-25 09:38:28 UTC</pubDate>
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         <title>Riconoscimenti</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1954, continuando nelle analisi in vitro giunse all'isolamento di una frazione nucleoproteica tumorale e all'identificazione di tale sostanza presente in quantità ingenti nel veleno dei serpenti e nella ghiandola salivare dei topi: una proteina che viene sintetizzata da quasi tutti i tessuti e in particolare dalle ghiandole esocrine, con cui meglio accertò la molecola proteica tumorale chiarificandone i meccanismi di crescita e di differenziazione cellulare. <br><br></div><div>Nel 1956 venne nominata professoressa.<br><br></div><div>Durante la carriera negli Stati Uniti, lavorò assiduamente anche in Italia: fondò un gruppo di ricerche e dal 1961 al 1969 diresse il Centro di Ricerche di neurobiologia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 09:50:04 UTC</pubDate>
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         <title>Riconoscimenti</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 2009, giungendo all'età di cento anni, è stata la prima tra le vincitrici e i vincitori del premio Nobel a varcare il secolo di vita.<br><br></div><div>Ha rinunciato per scelta a un marito e a una famiglia per dedicarsi interamente alla scienza. <br>Rita Levi-Montalcini è stata nominata senatrice a vita.<br><br></div><div>Oltre al premio Nobel, ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti fra i quali cinque lauree honoris causa.<br><br></div><div>Ha vinto inoltre il Premio internazionale Saint-Vincent e il premio Feltrinelli.<br><br></div><div>Il 30 settembre 2009, per i suoi studi sul sistema nervoso, ha ricevuto il riconoscimento internazionale istituito dalla più antica associazione internazionale dedicata allo studio del sistema nervoso.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 09:50:50 UTC</pubDate>
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         <title>VIDEO</title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 11:20:17 UTC</pubDate>
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         <title>La scoperta del cromosoma Y</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1902 frequentò il Zoological Institute dell'Università di Würzburg, dove lavorava Theodor Boveri. Boveri era professore di zoologia e anatomia comparata e indagava su argomenti correlati all'orogenesi e alla spermatogenesi, la fecondazione e l'ereditarietà, in particolare il comportamento dei cromosomi durante la divisione cellulare. Nel 1903, Al Bryn Mawr conseguì il Ph.D. rimanendovi per tutta la vita. Osservando i cromosomi di diversi insetti identificò in alcune specie una differenziazione sessuale dei cromosomi. Per la prima volta riconobbe che le differenze osservabili nei cromosomi potevano essere collegate a differenze osservabili degli attributi fisici, come il sesso. Negli esperimenti condotti per arrivare a questo risultato studiò diversi insetti individuando il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cromosoma_Y">cromosoma Y</a><em>. </em>Negli otto anni che le rimasero da vivere, Nettie continuò l'analisi su una cinquantina di insetti, compreso il moscerino della frutta, la Drosophila melanogaster, poi studiata dal Morgan, conducendolo, nel 1933, al premio Nobel nella medicina. Avrebbe voluto occuparsi solo di ricerca, mentre con l'impiego che aveva al Bryn Mawr doveva anche insegnare. Scrisse perciò a Charles Davenport, chiedendo se fosse stato possibile per lei lavorare al Cold Spring Harbor Laboratory<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 15:39:12 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <pubDate>2019-05-25 15:47:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 15:53:22 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
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         <description><![CDATA[<div> Terza figlia di Ephraim Stevens, falegname e artigiano tuttofare, e Julia Adams Stevens. I fratelli di Nettie morirono giovani, prima che nascesse. Aveva anche una sorella, Emma Julia, nata nel 1863. Dopo la morte della madre di Julia, avvenuta nel 1865, il padre si risposò con Ellen C. Thompson. La famiglia si trasferì così da Cavendish a Westford, nel Vermon . Sia Nettie che la sorella di Emma erano brave studentesse. Nettie completò in metà tempo un corso di quattro anni presso la <em>Westfield Normal School.</em> Fu la migliore laureata della sua classe. Completati nel 1880 gli studi alla <em>Westford Academy</em>, insegnò per qualche tempo zoologia fisiologiaa Lebanon nel New Hampshire,<br>e successivamente alla <em>Howe School</em>, un College privato di Billerica nel Massachusetts. Lavorò anche nella biblioteca di Westford.Tra il 1895 ed il 1896 decise di spostarsi sulla costa occidentale degli Stati Uniti iscrivendosi all'Università di Stanford. A quel tempo gli studenti erano circa mille, mentre i docenti un centinaio. Il padre e la sorella Emma la raggiunsero quando conseguì nel 1899 il BA. Nettie si trasferì presso di loro, dopo aver abitato in precedenza presso l'università nella Mariposa House situata in Salvatierra Street e a Palo Alto al 352 di Everett Street. I docenti erano giovani, in genere sulla trentina.Passò le estati, dal 1897 al 1900, studiando alla stazione marina della Stanford, la Hopkins Marine Station, situata a Pacific Grove.[9] Ha frequentato anche i laboratori di biologia marina di Helgoland, Harpswell nel Maine, Cold Spring Harbor Laboratory a Long Island, New York.La Stevens proseguì i suoi studi al Bryn Mawr College, situato vicino a Filadelfia, forse influenzata dalla fama di centro di eccellenza per le ricerche citologiche. Il Bryn Mawr College venne fondato da quaccheri nel 1885, una delle poche istituzioni che concedeva anche alle donne tutti i livelli di studio fino al dottorato. Per il primo usò materiale che Morgan aveva raccolto alla Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli. Per il secondo, si recò alla Woods Hole Oceanographic Institution, dove studiò la rigenerazione della Tubularia. Nel College aveva lavorato dal 1886 al 1891, Edmund Beecher Wilson. Il suo successore fu T.H. Morgan. Su suggerimento di Morgan dall'8 ottobre 1901 al 1º aprile 1902 si recò alla Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 16:00:37 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-25 16:06:59 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Katherine Coleman Goble Johnson (White Sulphur Springs, 26 agosto 1918) è una matematica, informatica e fisica statunitense.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 08:22:44 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dorothy Johnson Vaughan (Kansas City, 20 settembre 1910 – Hampton, 10 novembre 2008) è stata una matematica statunitense afro-americana che ha lavorato per il National Advisory Committee for Aeronautics (NACA), antesignano della NASA.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 08:34:57 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Mary Winston Jackson (Hampton, 9 aprile 1921 – Hampton, 11 febbraio 2005) è stata una matematica e ingegnere statunitense che lavorò presso il National Advisory Committee for Aeronautics (NACA), che in seguitò divenne la National Aeronautics and Space Administration (NASA).</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 08:41:27 UTC</pubDate>
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         <title>Infanzia e Istruzione</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Suo padre era un boscaiolo, contadino e tuttofare presso il Greenbrier Hotel, mentre sua madre era un'insegnante.Fin dall'infanzia la Johnson dimostra di avere talento per la matematica. I suoi genitori danno molta importanza ai suoi studi, e, dato che la contea di Greenbrier non assicura l'istruzione agli studenti di colore che abbiano superato la scuola dell'obbligo, i bambini della famiglia Coleman frequenteranno il liceo nell'istituto della contea di Kanawha, nella Virginia Occidentale. La famiglia passa il suo tempo tra l'istituto durante il periodo scolastico e White Sulphur Springs durante l'estate.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 08:50:39 UTC</pubDate>
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         <title>Impieghi</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Prima di raggiungere il Langley Research Center della NACA nel 1943, Vaughan ha lavorato come professoressa di matematica alla R. R. Moton High School di Farmville, in Virginia.<br><br>Nel 1949, la Vaughan è stata a capo della West Area Computer, un gruppo di lavoro composto esclusivamente da matematiche afro-americane. Anche la matematica Katherine Johnson ha lavorato con il gruppo della Vaughan, prima di essere trasferita alla divisione ricerca del Langley Research Center.<br><br>Vaughan ha continuato al Langley quando la NACA è diventata NASA, specializzandosi fino alla fine della sua carriera in elettronica, informatica e programmazione Fortran. Ha lavorato per il dipartimento di analisi e calcolo del Langley Research Center e ha partecipato al progetto Scout.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 08:55:06 UTC</pubDate>
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         <title>Impieghi</title>
         <author>nabboplayer1</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/zq6yshm1oxg3/wish/363701980</link>
         <description><![CDATA[<div>Per la maggior parte della sua carriera fu impiegata presso il Langley Research Center, iniziando con la mansione di calcolatore per poi diventare il primo ingegnere donna di colore in forza alla NASA; svolgendo un ruolo importante in particolare nel calcolo delle traiettorie delle missioni del progetto Mercury e del programma Apollo. Nella sua carriera ha ricevuto varie onorificenze tra cui l’Apollo Group Achievement Award e la nomina nel 1976 a Langley’s Volunteer of the Year.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 08:58:40 UTC</pubDate>
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         <title>Curiosità</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>Fu l'incontro con l'ingegnere polacco Kazimierz Czarnecki, a cambiarle la vita: tra i due iniziò una collaborazione lavorativa sui neonati progetti missilistici e aerospaziali. Il collega rimase senza parole davanti alla perspicacia della donna: le sue abilità andavano ben oltre la pura ricerca matematica, ruolo per la quale era stata assunta. Fu proprio lui a consigliarle di studiare per diventare ingegnere: solo in questo modo avrebbe potuto realizzare i mille progetti che ogni giorno nascevano nella sua mente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 09:16:30 UTC</pubDate>
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         <title>Il diritto di contare</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'incredibile storia mai raccontata di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre brillanti donne afroamericane che - alla NASA - lavorarono ad una delle più grandi operazioni della storia: la spedizione in orbita dell'astronauta John Glenn, un obbiettivo importante che non solo riportò fiducia nella nazione, ma che ribaltò la Corsa allo Spazio, galvanizzando il mondo intero.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 09:16:47 UTC</pubDate>
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         <title>Il diritto di contare </title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'incredibile storia mai raccontata di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre brillanti donne afroamericane che - alla NASA - lavorarono ad una delle più grandi operazioni della storia: la spedizione in orbita dell'astronauta John Glenn, un obbiettivo importante che non solo riportò fiducia nella nazione, ma che ribaltò la Corsa allo Spazio, galvanizzando il mondo intero.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 09:17:05 UTC</pubDate>
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         <title>Il diritto di contare </title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'incredibile storia mai raccontata di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre brillanti donne afroamericane che - alla NASA - lavorarono ad una delle più grandi operazioni della storia: la spedizione in orbita dell'astronauta John Glenn, un obbiettivo importante che non solo riportò fiducia nella nazione, ma che ribaltò la Corsa allo Spazio, galvanizzando il mondo intero.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 09:17:10 UTC</pubDate>
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         <title>IL DIRITTO DI CONTARE (trailer)</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 09:22:14 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>IL DIRITTO DI CONTARE (trailer)</title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <pubDate>2019-05-27 09:23:00 UTC</pubDate>
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         <title>IL DIRITTO DI CONTARE       (trailer) </title>
         <author>nabboplayer1</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-27 09:23:21 UTC</pubDate>
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         <title>CHI E&#39; ?</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Rosalind Elsie Franklin è nata a Londra il 25 luglio 1920 ed è morta a Londra il 16 aprile 1958 è stata una chimica, biochimica e cristallografa britannica </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-28 13:42:32 UTC</pubDate>
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         <title>BIOGRAFIA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Rosalind Elsie Franklin era un biofisico e cristallografo inglese che ha dato importanti contributi alla comprensione delle strutture di DNA, virus, carbonio e grafite. </div><div>Rosalind Franklin è ricordata soprattutto dalla chiamata Photo 51, l'immagine del DNA ottenuto mediante diffrazione di raggi X, che è servita come base per l'ipotesi della struttura a doppia elica del DNA nella pubblicazione dell'articolo di James Watson e Francis Crick nel 1953 .</div><div>Rosalind Franklin si è  laureata all'Università di Cambridge nel 1941, dovendo combattere con l'opposizione paterna. Fece studi fondamentali su microstrutture di carbonio e grafite e questo lavoro fu la base del suo dottorato in chimica fisica, che ottenne all'Università di Cambridge nel 1945.</div><div>Dopo Cambridge, ha trascorso tre anni (1947-1950) a Parigi presso il Laboratoire de l'État Servizi Chimiques dove ha studiato l'applicazione di tecniche di raggi X alla diffrazione di sostanze amorfa. E' stata lei che ha dato la base alla scoperta della struttura molecolare del DNA che è stata successivamente corroborata da Watson e Crick.</div><div>Morì a causa di un cancro ovarico, si presume che, a seguito di ripetute esposizioni alle radiazioni nei suoi esperimenti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-28 14:10:35 UTC</pubDate>
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         <title>PHOTO 51</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div> L'immagine del DNA ottenuto mediante diffrazione di raggi X.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-28 14:14:24 UTC</pubDate>
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         <title>FRASE CELEBRE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>"Science and everyday life cannot and should not be separated"<br>                TRADUZIONE<br>La scienza e la vita di tutti i giorni non possono e non dovrebbero essere separati.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-28 14:18:10 UTC</pubDate>
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         <title>VIDEO DI ROSALIND FRANKLIN</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-05-28 14:43:48 UTC</pubDate>
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         <title>Onorificenze </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Le è stato dedicato un asteroide, 15006 Samcristoforetti.<br><br></div><div><br>Il 5 aprile 2016 le viene dedicato un nuovo ibrido di orchidea spontanea scoperto in Salento e denominato Ophrys ×montalciniae nothosubsp. cristoforettiae, ibrido tra O. incubacea subsp. brutia e O. sphegodes subsp. classica. L'ibrido in questione è stato pubblicato sulla rivista nazionale G.I.R.O.S. (Gruppo Italiano per la Ricerca di Orchidee Spontanee).<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Samantha_Cristoforetti#cite_note-22"><sup><br></sup></a><br></div><div><br>Il 9 novembre 2017 le viene conferita una <strong>laurea honoris</strong> causa in bioingegneria presso l'Università degli studi di Pavia.<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Samantha_Cristoforetti#cite_note-23"><sup><br></sup></a><br></div><div><br>La Mattel ha dedicato una bambola Barbie a  Samantha Cristoforetti, nella tradizione del dare alle bambine un modello femminile positivo a cui ispirarsi.<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Samantha_Cristoforetti#cite_note-24"><sup><br></sup></a><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-29 13:45:28 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Samantha Cristoforetti è nata a Milano nel 1977 ed è un'ingegnere, aviatrice, militare ed astronauta italiana della ESA/ASI.<br>Lei è originaria di Malè (Trento), dove è cresciuta. Nel 1994 decide di approfondire il proprio percorso scolastico trasferendosi negli Stati Uniti d'America dove, grazie al programma Intercultura, frequenta per un anno la Saint<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Saint_Paul_Central_High_School"> </a>Paul Central High School di Saint Paul, Minnesota. Compie gli studi superiori dapprima a Bolzano e poi a Trento, laureandosi quindi in ingegneria aerospaziale  all'Università tecnica di Monaco  di Baviera, in Germania.<br>Nel 2001 è ammessa all'Accademia Aeronautica  di Pozzuoli, uscendone nel 2005 come ufficiale del ruolo navigante <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aeronautica_Militare_(Italia)#Ruoli"> </a>normale e con la laurea in Scienze aeronautiche presso l'Università Federico II a Napoli. Successivamente si specializza negli Stati Uniti d'America presso la Euro-Nato Joint Jet Pilot Training di Wichita<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wichita_Falls"> </a>Falls in Texas.<br>La prima missione cui Cristoforetti prende parte, della durata di circa 6-7 mesi, è denominata ISS Expedition <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Expedition_42"> </a>42/43 Futura e prevede, il 23 novembre 2014, il raggiungimento della Stazione Spaziale Internazionale a bordo di un veicolo Sojuz; si tratta della prima missione di una donna italiana nello spazio e del settimo astronauta italiano, preceduta sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) da Umberto Guidoni, Paolo Nespoli, Roberto<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Vittori"> </a>Vittori e Luca<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Parmitano"> </a>Parmitano. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-29 14:32:20 UTC</pubDate>
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         <title>Samantha a bordo della sua &quot;nave spaziale&quot;</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Samantha è davvero emozionata al sol fatto di poter osservare il suo caro pianeta Terra da lontano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-29 15:11:05 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Video di Samantha Cristoforetti</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2019-05-29 15:13:38 UTC</pubDate>
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         <title>Frase celebre</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>„La Stazione spaziale è un esempio davvero luminoso di come le differenze internazionali passino assolutamente in secondo piano quando si ha un obiettivo grande, una passione comune.“ <br>—  Samantha Cristoforetti<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-29 15:30:27 UTC</pubDate>
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         <title>Biografia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Merritt Moore è una fisica quantistica e ballerina inglese,che passa continuamente dalle scarpette da ballo con le punte di gesso al camice e agli occhiali da laboratorio. Ha iniziato a praticare la danza a 13 anni, e da allora ha ballato con lo Zurich Ballet, il Boston Ballet, l'English National Ballet, il London Contemporary Ballet Theatre e attualmente con il Norwegian National Ballet. Ma nel frattempo si è laureata con lode in fisica ad Harvard e ha conseguito un dottorato in ottica quantistica presso l'Università di Oxford. Era una dei 12 candidati astronauti selezionati, su migliaia di candidati, per il programma di BBC Two<em> "Astronauts: Do you have what it takes?". </em>Attualmente Merritt guida un movimento che crea lavori all'avanguardia che integrano la fisica e la danza sotto forma di film in realtà virtuale, installazioni di danza con robot o contenuti online.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-31 12:58:45 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Merrit ha lavorato e lavora tutt'ora duramente per dimostrare che scienza e arte non si escludono a vicenda,e ispira molti ragazzi e ragazze,provando che può anche non esserci una sola strada da percorrere nella vita.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-31 13:18:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <title>Video su Merritt Moore</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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