<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>L&#39; emigrazione italiana dopo l&#39; Unità d&#39; Italia by </title>
      <link>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b</link>
      <description>La storia si ripete...</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-11-29 09:15:48 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-12-10 05:05:18 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>La partenza</title>
         <author>tripaldigiacomo</author>
         <link>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968152609</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra il 1861 e il 1985 dall'Italia sono partiti quasi 30 milioni di emigranti. La maggioranza degli emigranti italiani  partì nei decenni successivi all'Unità di Italia, durante la cosiddetta "grande emigrazione" </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/884797958/b58eefdecc2773dd1adfabcbfd57861c/emigranti.jpg" />
         <pubDate>2020-11-29 09:35:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968152609</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Viaggi della speranza</title>
         <author>tripaldigiacomo</author>
         <link>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968155226</link>
         <description><![CDATA[<div>Sembra quasi che la storia si ripeta. Come accade ancora oggi con i migranti africani che fuggono dal loro Paese cercando  di migliorare la loro situazione ,  i nostri emigranti si imbarcavano e facevano la traversata in condizioni disumane: un sacco imbottito di paglia e un orinatoio ogni 100 persone erano gli unici comfort di un viaggio che poteva durare anche un mese.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/884797958/ccac28020ce222cdcfcaf5abf948ff9b/viaggi_della_speranza.jpg" />
         <pubDate>2020-11-29 09:37:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968155226</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39; approdo</title>
         <author>tripaldigiacomo</author>
         <link>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968171303</link>
         <description><![CDATA[<div>L'approdo dei bastimenti di emigranti era l'isola di <a href="http://www.nps.gov/elis/index.htm">Ellis Island</a>, nella baia di New York. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/884797958/228a469627adb157fef796c526b81821/Ellis_Islan.jpg" />
         <pubDate>2020-11-29 09:49:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968171303</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Necessità di selezionare...</title>
         <author>tripaldigiacomo</author>
         <link>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968196440</link>
         <description><![CDATA[<div>In molti morivano durante il viaggio e quelli che sopravvivevano venivano esaminati scrupolosamente dalle autorità sanitarie: si temeva che gli italiani portassero malattie, come il tracoma (un'infezione degli occhi che rende ciechi). Alle visite mediche seguiva una visita psico-attitudinale. Chi non superava i controlli, che potevano durare anche tre giorni (in cella), veniva marchiato con una X sui vestiti e rimandato indietro. </div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/884797958/3540c7dcf575f65b38f3b1770f1f1380/Ellis_Island.jpg" />
         <pubDate>2020-11-29 10:08:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968196440</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pregiudizi</title>
         <author>tripaldigiacomo</author>
         <link>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968210439</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Sui documenti rilasciati agli italiani, accanto alla scritta white (bianco), che indicava il colore della pelle, a volte c'era un punto interrogativo:  un  indice del razzismo che devevano subire gli italiani da una parte della società americana. </strong>Negli Stati Uniti si diceva che gli italiani non erano bianchi, <em>"ma nemmeno palesemente negri</em>". In Australia, altra destinazione, erano definiti <em>"l'invasione delle pelle oliva"</em>. E poi ancora "<em>una razza inferiore</em>" o una "<em>stirpe di assassini, anarchici e mafiosi</em>". E il presidente Usa Richard Nixon intercettato nel 1973 fu il più chiaro di tutti. Disse: "<em>Non sono come noi. La differenza sta nell'odore diverso, nell'aspetto diverso, nel modo di agire diverso. Il guaio é che non si riesce a trovarne uno che sia onesto</em>".</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/884797958/8f9cb52af85411a29ecce3113a132540/razzismo.jpg" />
         <pubDate>2020-11-29 10:19:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968210439</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La &quot;Piccola ... ma GRANDE Italia&quot;</title>
         <author>tripaldigiacomo</author>
         <link>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968218282</link>
         <description><![CDATA[<div>Se in Sud America conquistarsi un posto nella nuova patria fu più facile, negli Stati Uniti era una faticaccia. I nostri connazionali preferivano così ghettizzarsi nei quartieri italiani e frequentare scuole parrocchiali, rallentando così la diffusione dell'inglese nelle comunità.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/884797958/315cd0f1939e8b0b25844b96cc22ecfe/mulberry_street_610x366.jpg" />
         <pubDate>2020-11-29 10:25:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tripaldigiacomo/zpalzk4yieaa6x9b/wish/968218282</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
