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      <title> VICEREAME SPAGNOLO by </title>
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      <description>OPERE DI MAGGIOR RILIEVO...</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-20 14:57:38 UTC</pubDate>
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         <title>VICEREAME SPAGNOLO</title>
         <author>sarafilogamo98</author>
         <link>https://padlet.com/sarafilogamo98/zmpp2bgh15lg/wish/244119069</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra le opere&nbsp; di maggior rilievo del vicereame spagnolo troviamo:&nbsp;<br>-CHIESA DI SAN GIACOMO;<br>-IL PALAZZO REALE;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-20 16:17:39 UTC</pubDate>
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         <title>PALAZZO REALE </title>
         <author>sarafilogamo98</author>
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         <description><![CDATA[<div>La genesi del palazzo reale di Napoli risale all'epoca vicereale: ai primi del '600 i viceré spagnoli sentirono l'esigenza di una reggia ampia e elegante che potesse ospitare sfarzosamente la corte e i sovrani nel corso dei loro viaggi in città. Il progetto fu affidato a Domenico Fontana (proveniente dalla corte papale), che si ispirò a canoni tardo-rinascimentali; successivi ampliamenti e abbellimenti si ebbero nel '700 e nell'800. Nel 1837 il palazzo fu danneggiato da un incendio; i successivi restauri furono curati dall'architetto Gaetano Genovese, che realizzò anche l'ala delle feste e una nuova facciata verso il mare.<br>Dal 1600 al 1946 il Palazzo Reale è stato ininterrottamente la sede del potere monarchico a Napoli e nell'Italia meridionale: suoi inquilini furono dapprima i viceré spagnoli e austriaci, poi i Borbone e infine i Savoia. Dal 1919 il complesso ospita il Museo dell'Appartamento Storico e la Biblioteca Nazionale.</div><div><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:226,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale00.jpg&quot;,&quot;width&quot;:550}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale00.jpg" width="550" height="226"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br><strong>La facciata principale del palazzo reale di Napoli</strong></div><div>La lunga facciata di Palazzo Reale è interamente opera del Fontana: al centro si apre l'ingresso principale, sormontato da un balcone di parata; ai lati di questo, sono posizionati gli stemmi reale e vicereale, al di sotto quello dei Savoia. In alto, si eleva la torretta dell'orologio.&nbsp;<br>Nella facciata si apre anche una serie di archi e di nicchie; all'interno di queste ultime, a fine '800, i Savoia vollero collocare otto statue rappresentanti i più illustri sovrani delle varie dinastie ascese al trono di Napoli:</div><div><strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:187,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua1.JPG&quot;,&quot;width&quot;:140}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua1.JPG" width="140" height="187"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></strong><strong><br>Ruggiero il Normanno</strong> | <strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:187,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua2.JPG&quot;,&quot;width&quot;:140}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua2.JPG" width="140" height="187"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></strong><strong><br>Federico II di Svevia</strong> | <strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:187,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua3.JPG&quot;,&quot;width&quot;:140}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua3.JPG" width="140" height="187"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></strong><strong><br>Carlo I d'Angiò</strong> | <strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:187,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua4.JPG&quot;,&quot;width&quot;:140}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua4.JPG" width="140" height="187"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></strong><strong><br>Alfonso I d'Aragona</strong><br><strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:187,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua5.JPG&quot;,&quot;width&quot;:140}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua5.JPG" width="140" height="187"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></strong><strong><br>Carlo V</strong> | <strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:187,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua6.JPG&quot;,&quot;width&quot;:140}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua6.JPG" width="140" height="187"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></strong><strong><br>Carlo III di Borbone</strong> | <strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:187,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua7.JPG&quot;,&quot;width&quot;:140}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua7.JPG" width="140" height="187"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></strong><strong><br>Gioacchino Murat</strong> | <strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:187,&quot;url&quot;:&quot;http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua8.JPG&quot;,&quot;width&quot;:140}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.danpiz.net/napoli/images/PalazzoReale-Statua8.JPG" width="140" height="187"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></strong><strong><br>Vittorio Emanuele II</strong></div><div>Varcando l'ingresso principale, attraverso il cortile d'onore, si accede al Museo dell'Appartamento storico di Palazzo Reale, che conserva l'arredo e le decorazioni del piano nobile; incantevole è lo scalone di ingresso del palazzo, rivestito di marmi e stucchi, e molto interessanti sono il Teatrino di Corte in stile rococò, la Cappella Reale e la Sala del Trono.&nbsp;<br>Suggestivi sono anche i giardini, mentre di fondamentale importanza culturale è la ricchissima Biblioteca Nazionale, sita nella parte posteriore del complesso, che ospita una raccolta di un milione e mezzo di volumi, tra cui rari manoscritti medievali e i famosi papiri di Ercolano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-20 16:28:13 UTC</pubDate>
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         <title>CHIESA DI SAN GIACOMO </title>
         <author>sarafilogamo98</author>
         <link>https://padlet.com/sarafilogamo98/zmpp2bgh15lg/wish/244127500</link>
         <description><![CDATA[<div>La Chiesa di San Giacomo degli Italiani si trova in Via Agostino Depretis.<br>Le origini della chiesa risalgono al XIII secolo. Secondo la tradizione, tutto ha inizio il 12 giugno del 1238, quando a Napoli arrivarono alcuni soldati superstiti provenienti dalle guarnigioni senesi e pisane al seguito del leggendario esercito di Federico II, l’Imperatore di Germania, che vollero dare seguito ad un voto, secondo il quale avrebbero realizzato un luogo di culto dedicato a San Giacomo nel punto in cui sarebbero sbarcati al loro ritorno in città dopo una battaglia vinta contro i Saraceni. Così, dopo aver acquistato il terreno, cominciò la costruzione dell’edificio che si sarebbe conclusa il 29 agosto 1239.<br>La storia ci riporta al 1406, quando re Ladislao concesse la chiesa in uso ai cavalieri italiani e spagnoli dell’Ordine equestre di San Giacomo della Spada.<br>Dopo di che, nel XVI secolo, Don Pedro de Toledo decise di costruire un’altro luogo di culto dedicato a San Giacomo che mise a disposizione di un gruppo di cavalieri a maggioranza spagnola. Così, perchè fosse più facile distinguerli, al nuovo edificio (oggi inglobato in Palazzo San Giacomo) venne attribuito l’appellativo “degli Spagnoli”, mentre alla struttura più antica quello “degli Italiani”.<br>Nel 1613 la chiesa divenne proprietà della confraternita di Santa Maria del Refrigerio, detta anche Bianchi del Purgatorio, che mantenne il patronato della chiesa per i tre secoli successivi, fino alla fine dell’Ottocento, quando la struttura venne demolita nell’ambito dei lavori per il Risanamento. Al suo posto venne costruita la chiesa attuale che venne consacrata nel 1901.<br>La nuova facciata, realizzata su due ordini, conserva ancora il portale in stile rinascimentale, frutto di un restauro in stile barocco della chiesa originaria nel 1775, sormontato dallo stemma dell’ordine cavalleresco. All’interno vennero riportati anche alcuni dipinti che erano custoditi nel vecchio edificio.<br>La chiesa, danneggiata a causa dei bombardamenti nel 1943, perse alcuni ornamenti neobarocchi della facciata la torretta campanaria e, fino al 1956, era nota come “chiesa degli americani”, poichè militari e autorità statunitensi la utilizzavano come luogo destinato al culto per coloro che erano di fede cattolica.<br>La chiesa è venne chiusa e sconsacrata dopo il terremoto 1980, dopo di che fu utilizzata per ospitare convegno e mostre.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-20 16:30:45 UTC</pubDate>
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