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      <title>SPECIALITA&#39; DI POMPIERE by </title>
      <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-14 16:36:54 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-03-25 09:26:50 UTC</lastBuildDate>
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         <title>COME COMPORTARSI IN CASO DI INCENDIO</title>
         <author>floriana_drarry03</author>
         <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe/wish/160040798</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>All'interno di un edificio:<br></strong>-mantenere la calma;<br>-seguire le procedure pre-stabilite (ove presenti);<br>-valutare la situazione determinando se esiste la possibilità di spegnere l'incendio coi mezzi a disposizione (se no, evitare di provarci);<br>-chiudere le porte di accesso per rallentare la diffusione del fuoco e del fumo;<br>-camminare a testa bassa, coprendosi la bocca e il naso con un fazzoletto umido;<br>-accertarsi che l'edificio venga evacuato;<br>-dare l'allarme ai pompieri, chiamando al numero 115.<br><strong>All'aperto:<br></strong>-cercare una via di fuga sicura come una strada o un corso d'acqua;<br>-correre contro vento e coprendosi naso e bocca con stoffa bagnata;<br>-attraversare il fronte del fuoco dove è meno intenso per passare dalla parte già bruciata;<br>-stendersi a terra dove non c’è vegetazione incendiabile;<br>-cospargersi di acqua o coprirsi di terra;<br>-prepararsi all’arrivo del fumo respirando con un panno bagnato sulla bocca.<br>-dare l'allarme al Corpo Forestale dello Stato, chiamando al numero 1515 o ai pompieri, chiamando al numero 115.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-14 16:43:02 UTC</pubDate>
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         <title>COME COMPORTARSI IN CASO DI TERREMOTO</title>
         <author>floriana_drarry03</author>
         <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe/wish/160052281</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>In casa:</strong><br>-non cercare di abbandonare la casa,  ripararsi in uno dei posti  sicuri individuati dal piano di emergenza familiare;<br>-ripararsi comunque nel vano di una porta, inserita in un muro portante o sotto una trave, oppure sotto un tavolo;<br>-non muoversi fino a quando la scossa non è terminata;<br>-non cercare assolutamente di uscire durante la scossa: talvolta le scale sono una delle parti più deboli e quindi pericolose della casa;<br>non usare l’ascensore;<br>se si viene sorpresi dalla scossa all’interno di un ascensore, fermarsi al primo piano possibile e uscire immediatamente.<br><strong>In un luogo pubblico:</strong><br>-rimanere nel luogo ed allontanarsi solo da oggetti sospesi che possono cadere;<br>-non cercare di raggiungere l’uscita, in considerazione che anche altre persone avranno la medesima idea e quindi, in caso di affollamento, l’uscita sarebbe impossibile ed anzi si potrebbero provocare ulteriori danni alle persone.<br><strong>All'aperto:</strong><br>-stare lontano dalle pareti delle case;<br>-portarsi lontano dalle costruzioni, da alberi, muri, linee elettriche;<br>se ci si trova su un marciapiede, cercare riparo sotto un portone;<br>se ci si trova su un veicolo, non fermarsi nei sottopassaggi, in prossimità di ponti, di terreni franosi e fermare il veicolo in un luogo aperto lontano da alberi, muri e linee elettriche, aspettando in auto che la scossa finisca;<br>collaborare a mantenere le strade sgombre per il passaggio dei vicoli d’emergenza.<br><strong>A scuola:<br></strong>-mantenere la calma;<br>-ricordarsi che la scuola ha un Piano di Emergenza;<br>-seguire le istruzioni dell’insegnante.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-14 17:18:42 UTC</pubDate>
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         <title>COME COMPORTARSI IN CASO DI FRANA</title>
         <author>floriana_drarry03</author>
         <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe/wish/160056908</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Se la frana si avvicina o è al di sotto della persona:<br></strong>-allontanarsi il più velocemente possibile, cercando di raggiungere una posizione più elevata o stabile.<br><strong>Se non è possibile scappare:<br>-</strong>rannicchiarsi il più possibile su se stessi, proteggendo la testa;<br>-guardare sempre verso la frana facendo attenzione a pietre o ad altri oggetti che, rimbalzando, potrebbero colpire;<br>-allontanarsi dai corsi d’acqua o dalle incisioni torrentizie nelle quali vi può essere la possibilità di scorrimento di colate rapide di fango;<br>-non soffermarsi sotto pali o tralicci in quanto potrebbero crollare o cadere;<br>-non avvicinarsi al ciglio di una frana perché è instabile;<br><strong>Se si sta percorrendo una strada e ci si imbatte in una frana appena caduta:<br></strong>-cercare di segnalare il pericolo ai conducenti degli altri veicoli che sopraggiungono.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-14 17:33:51 UTC</pubDate>
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         <title>COME COMPORTARSI IN CASO DI ALLUVIONI</title>
         <author>floriana_drarry03</author>
         <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe/wish/160058767</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>In casa:<br></strong>-staccare la corrente elettrica e chiudere il gas ed impianto di riscaldamento nei locali minacciati dall’acqua, sempre che l’interruttore non si trovi già in locali sommersi; <br>-porre attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati;<br>-sigillare, se possibile,   l’impianto di   riscaldamento per   impedire pericolose   fuoriuscite di combustibile;<br>-salire ai piani superiori senza usare l’ascensore;<br>-se si abita ad un piano alto, offrire ospitalità a chi abita ai piani sottostanti; viceversa;<br>-non scendere nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte;<br>-non fumare (potrebbero esserci fughe di gas);<br>-non  utilizzare  l’acqua  dei  rubinetti  (per  pericolo  di  contaminazione)  prima  del  consenso  delle Autorità;<br>-non mangiare cibi già a contatto con l’acqua; <br>-solo se ancora possibile e senza pericolo, porre i mezzi di trasporto al chiuso e con i finestrini chiusi;<br>-non  tentare  di  chiudere  le  piccole  falle, in  quanto  masse di acqua  maggiori  potrebbero sopraggiungere all’improvviso;<br>-nel caso di montagne o colline vicine e se la via è ancora libera dall’acqua, raggiungerle; se non esiste la possibilità, salire ai piani superiori della casa o sul tetto portando il necessario;<br>-non rimettere in funzione le apparecchiature elettriche bagnate subito dopo un’inondazione.<br><strong>All'aperto:<br></strong>-cercare di raggiungere l’abitazione solo se non c’è pericolo o se in casa ci sono persone incapaci di autogestirsi;<br>-se si sta viaggiando su un autoveicolo e l’acqua inizia a invadere la strada, non accelerare e non fermarsi ma avanzare lentamente;<br>-non fermarsi dove si vede l’acqua crescere in quanto esiste il rischio di non poter più far ripartire l’autoveicolo;<br>-non attraversare o sostare su ponti o passerelle e lungo argini dei corsi d’acqua;<br>-fare attenzione ai sottopassi che si possono allagare con facilità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-14 17:39:26 UTC</pubDate>
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         <title>PRIMO SOCCORSO: USTIONI</title>
         <author>floriana_drarry03</author>
         <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe/wish/160118758</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Ustione di 1° e 2° grado:<br>-</strong>allontanare l’agente ustionante;<br>-rimuovere gli eventuali indumenti;<br>-fare impacchi di acqua fredda;<br>-disinfettare con antisettici;<br>medicare, se possibile, con sostanze cicatrizzanti;<br>-applicare garze sterili;<br>-fasciare la zona.<br><strong>Ustione di 3° grado:<br></strong>-allontanare l’agente ustionante;<br>-non asportare eventuali pezzi di indumenti attaccati alla zona ustionata;<br>-ricoprire la zona con garze sterili.<br><strong>Ustione di 4°grado:<br></strong>-chiamare il 118;<br>-allontanare l’agente ustionante;<br>-mettere il soggetto in posizione antishock, supino con gli arti sollevati;<br>-riscaldarlo con coperte;<br>-se è cosciente, fargli bere acqua.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-14 22:07:49 UTC</pubDate>
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         <title>PRONTO SOCCORSO: FERITE</title>
         <author>floriana_drarry03</author>
         <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe/wish/160257831</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Piccole ferite:<br></strong>-lavarsi accuratamente le mani ed indossare i guanti;<br>-lavare la ferita con acqua e sapone o acqua ossigenata;<br>-coprire con garza sterile imbevuta di disinfettante.<br><strong>Ferite più estese e profonde:<br></strong>-chiamare il 118 ;<br>-valutare la sede e la gravità della ferita, se vi è interessamento delle strutture più profonde, quali tendini, muscoli, nervi, vasi di grosso calibro;<br>-tamponare la ferita;<br>-nel caso di emorragia di un vaso arterioso praticare la compressione manuale o con laccio in prossimità della lesione tra il cuore e la ferita;<br>-nel caso di emorragia di un vaso venoso, applicare un tampone o comprimere direttamente la sede della lesione o la zona tra la lesione e la parte più lontana dal cuore; nell’esercitare la pressione si dovrà porre attenzione nel non interrompere la circolazione arteriosa.<br><strong>Emorragie importanti:<br></strong>-tamponare l’emorragia;<br>-porre l’infortunato supino con gli arti sollevati: ciò favorirà il ritorno del sangue al cuore;<br>-metterlo al caldo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-15 14:18:19 UTC</pubDate>
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         <title>PRONTO SOCCORSO: FRATTURE</title>
         <author>floriana_drarry03</author>
         <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe/wish/160261709</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Fratture della spalla, della parte alta degli arti superiori:<br></strong>-Togliere gli abiti nella zona interessata (meglio tagliarli per non far compiere all’infortunato alcun movimento);<br>-sospendere il braccio al collo tenendolo appoggiato al torace con delle fasciature.<br><strong>Fratture della parte bassa degli arti superiori e degli arti inferiori:<br></strong>-togliere gli abiti nella zona interessata (meglio tagliarli per non far compiere all’infortunato alcun movimento);<br>-immobilizzare con una stecca o una tavola l’arto, avendo cura di non spostare i monconi della frattura;<br>-bloccare le articolazioni poste a monte ed a valle della frattura.<br><strong>Fratture della gabbia toracica e delle costole:</strong><br>-se vi è anche la presenza di ferite, tamponarle con garza dopo una forzata espirazione (mandare fuori l’aria dai polmoni);<br>-se presenta segni di difficoltà respiratoria, trasportare in ospedale nel minor tempo possibile o chiamare il 118;<br>-se non vi sono queste complicazioni, posizionare l’infortunato seduto o sdraiato lateralmente, sul fianco interessato e con le spalle sollevate, in modo che l’altra parte del torace riesca ad espandersi normalmente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-15 14:28:26 UTC</pubDate>
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         <title>PRIMO SOCCORSO: MORSI, PUNTURE E SCHEGGE</title>
         <author>floriana_drarry03</author>
         <link>https://padlet.com/floriana_drarry03/zkyac7wxw2qe/wish/160264853</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Morsi di serpenti:<br></strong>-fasciare l’arto (generalmente è l’arto ad essere interessato) iniziando dall’estremità e continuando fino alla radice dell’arto;<br>-non è necessario stringere molto la benda in quanto l’effetto che si vuole ottenere è quello di fermare la circolazione linfatica;<br>-steccare l’arto per immobilizzarlo. Se vi è possibile tenere sopra la parte ferita un po’ di ghiaccio triturato avvolto in un panno;<br>Evitare l’uso del laccio emostatico o l’incisione e la suzione della ferita, che hanno sempre dimostrato scarsissima efficacia e sono invece fonte di danni a volte seri;<br>-non usare mai il siero antivipera o antiofidico polivalente. È più alta la mortalità per shock anafilattico da uso di siero antivipera (più del 3%) che non la mortalità da morso di vipera (1-2% in Italia). Il siero antivipera si usa solo in ospedale e solo in casi selezionati;<br>-chiedere il soccorso il più presto possibile mostrando il serpente, se morto, per la identificazione.<br><strong>Punture di api, vespe e calabroni:<br></strong>-disinfettare la cute e, se è possibile, togliere il pungiglione (solo per punture di ape) sollevandolo o smuovendolo con un ago sterile;<br>-fare scorrere acqua fredda sopra e attorno alla puntura per alleviare il dolore e ostacolare i fenomeni infiammatori, oppure applicare del ghiaccio. Una pomata antistaminica può calmare il prurito.<br><strong>Punture di zecche:<br></strong>-utilizzate un paio di pinzette, o, in alternativa, le dita, o un filo avvolto intorno alle mascelle della zecca;<br>-cercate di serrare la presa il più possibile vicino alla pelle, possibilmente in corrispondenza della testa; tirate poi lentamente ma costantemente, finchè l’insetto non molla la presa. Evitate possibilmente movimenti oscillatori, che rischiano di staccare il corpo della zecca dalla testa;<br>-se avete rimosso la zecca, ma la testa è rimasta attaccata, la zecca non potrà comunque più trasmettere la malattia di Lyme. La testa della zecca dovrà però comunque essere rimossa con un ago sterile (operando come per rimuovere una scheggia);<br>-una volta rimossa la zecca, disfatevene rimettendola nel suo ambiente naturale, o buttandola nel water, o nella spazzatura;<br>-lavate le mani e la zona della puntura con acqua e sapone.<br><strong>Schegge:<br></strong>-lavare la pelle intorno alla scheggia con acqua e sapone. Usare un disinfettante, possibilmente a base di iodio. Con un ago sterile, delicatamente, allentare la pelle intorno alla scheggia ed estrarla usando un paio di pinzette;<br>-fare uscire qualche goccia di sangue spremendo delicatamente la ferita. Disinfettare e coprire con un cerotto medicato;<br>-se la scheggia si rompe o è penetrata profondamente, ricorrere a un medico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-15 14:36:32 UTC</pubDate>
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