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      <title>Il mio stream stellare by Andrea Taiani</title>
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      <description>Realizzato con un caldo abbraccio</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-10-21 14:00:07 UTC</pubDate>
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         <title>Lo Stato non è un un’organizzazione rigida ma cambia nel tempo</title>
         <author>taiani_andrea</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/400311377</link>
         <description><![CDATA[<div>Ma come mai ci sono stati nazionali con minoranze etniche e Stati pluri nazionali in cui sono presenti diverse etnie? Perché gli Stati non sono rimasti immutati  nel tempo. In particolare il passato l’Europa, grazie la sua posizione (una grande penisola saldata est dell’Asia e distante pochi chilometri dell’Africa), è stata interessata da migrazioni di popoli diversi che l’hanno attraversato e occupato da una vita a Stati, talvolta anche di breve durata. Laddove tanto secoli fa c’era l’impero romano, poi subentrarono I regni romano germanici, cui seguirono gli Stati feudali, nella parte occidentale dell’impero, mentre oriente sopravvisse a lungo l’impero bizantino. Nel VII-VIII secolo gli arabi occuparono tutte le coste dell’Africa settentrionale e giunsero in Spagna in Sicilia. Nel 1453 i turchi conquistarono Costantinopoli e ampliarlo via via il loro impero fino a giungere le porte di Vienna. Nel XV secolo la Francia la Spagna il Portogallo Inghilterra cominciarono ad affermarsi come Stati nazionali niente l’Italia la Germania continuarono essere divisi In tanti Stati, e non rimasero fino oltre la metà dell’ottocento. Anche una volta raggiunta l’unità con la proclamazione del regno d’Italia nel 17 marzo 1861 il nostro paese ha modificato più volte proprio infine quelli attuali sono stati stabiliti all’ indomani Della seconda guerra mondiale. Se poi guardiamo all’area balcanica del continente europeo,Fino agli anni 90 del secolo scorso questo comprendeva un solo Stato multinazionale, la Jugoslavia da cui a partire dal 1991, sono sorti ben sette Stati Croazia, Slovenia, Erzegovina,Bosnia Serbia, Kosovo, macedonia e Montenegro.Per fare un altro esempio, fino al 1992 la Repubblica Ceca e la Repubblica slovacca non esistevano come stato il tuo mi perché ne formavano un unico la Cecoslovacchia che non esiste più.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-21 14:02:59 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>rinaldi_leonardo</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/401431078</link>
         <description><![CDATA[<div>L’ UOMO E LO STATO<br><br>Già nel tredicesimo secolo un grande filosofo grecoAristotele, tento di dare una risposta, riflettendo sulle caratteristicheDell’uomo e giungendo alla conclusione che l’uomo è un animale sociale. Così come alcuni animali sono nati per aggregarsi, per esempio le api o le formiche, e che p Dell’uomo e giungendo alla conclusione che l’uomo è un animale sociale. Così come alcuni animali sono nati per aggregarsi, per esempio le api o le formiche, e che Possiedono elevati livelli di cooperazione è una sofisticata divisione del lavoro, anche gli uomini si uniscono tra loro. Ma a differenza degli altri uovo animalpossiedono elevati livelli di cooperazione è una sofisticata divisione del lavoro, anche gli uomini si uniscono tra loro. Ma, A differenza degli altri animali, gli uomini non danno vita alla loro comunità solo isistivamente. Se noi viviamo in società e perché lo abbiamo scelto, e l’organizzazione di cui facciamo parte, Lo Stato, non è un’organizzazione rigida, ma si modifica a seconda del momento storico e del luogo.<br><br><br>Che cos’è lo Stato?<br><br>Oggi per Stato si intende quella forma di organizzazione che si è fermata in Europa tra il XV secolo e il XVI secolo e che ruota intorno a tre elementi costitutivi: <br>-  <strong><mark>Il territorio</mark></strong>, ossia un determinato spazio delimitato da confini;<br>-  <strong><mark>Il popolo</mark></strong>, ossia coloro che sono legati allo Stato da un rapporto di appartenenza detto cittadinanza;<br>-  <strong><mark>La sovranità,</mark></strong> ossia il potere esclusivo, che spetta allo Stato come situazione politica.<br><br>Dunque oggi lo Stato può essere inteso da una parte con la comunità che è stanziato su un territorio definito ed è organizzata intorno a un potere centrale, dall’altro come l’istituzione, sovrana al suo Interno e indipendente nei confronti degli altri Stati.<br>Scopo dello Stato e promuovere il benessere e il progresso sociale, mantenere l’ordine e la giustizia e provvedere alla difesa.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-23 13:31:45 UTC</pubDate>
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         <title>Come si acquisisce la cittadinanza </title>
         <author>taiani_andrea</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/402022182</link>
         <description><![CDATA[<div>    La CittadinanzaIndica la condizione di una persona, detta cittadino, alla quale le leggi dello Stato cui appartiene riconoscono i diritti civili E politici che il cittadino mantiene comunque si trovi, anche se risiede fuori dello Stato cui appartiene. Per esempio un cittadino hai diritto- dovere di difendere la patria, Di essere fedele alla tua Ripubblica, di pagare le tasse, di eleggere i propri rappresentanti politici e di essere eletto.Ogni Stato stabilisce le regole quali è possibile acquisire la cittadinanza, partendo da due criteri: lo<strong><mark> ius sanguinis </mark></strong>(“Diritto di sangue”), cioè il diritto di essere cittadino per il fatto di avere almeno un genitore cittadino dello Stato, anche se si è nati altrove;<br>Lo <strong><mark>ius soli </mark></strong>(“Diritto del suolo”), cioè il diritto di essere cittadino per il fatto di essere nato nel territorio dello Stato o di risiedervi legalmente da un certo periodo di tempo.<br> Lo Ius sanguinis Tutte le diritti dei discendenti dei migranti, che si sono allontanati dal proprio paese ma che potrebbero sempre far ritorno nel loro paese natale. Pertanto lo ius sanguinis E spesso adottato dei paesi che sono stati interessati da una forte emigrazione, come l’Italia e l’Irlanda, o hanno subito delle ridefinizione dei confini.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-24 13:54:12 UTC</pubDate>
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         <title>STATO E POPOLAZIONE </title>
         <author>manzin_leonardo</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/402032440</link>
         <description><![CDATA[<div>Il termine popolo indica in modo specifico la comunità di individui che gode in relazione a uno Stato del diritto cittadinanze mentre popolazione indica genericamente l’insieme di individui che si trovano all’interno del territorio in uIl termine popolo indica in modo specifico la comunità di individui che gode in relazione a uno Stato del diritto cittadinanza mentre popolazione indica genericamente l’insieme di individui che si trovano all’interno del territorio in un determinato momento ma non è detto che tutti godano della cittadinanza. Pertanto nella popolazione sono compresi sia i cittadini dello Stato, per esempio in italia i cittadini italiani, sia gli stranieri , cittadini di altri stati.Dunque mentre il termine Popolo fa riferimento a delle norme giuridiche, la relativa pertinenza all’appartenenza a quello stato, il termine popolazione riguarda solo la demografia in questo contesto popolo neanche e sinonimo di etnia questo termine infatti non riguarda norme giuridiche ma fa riferimento a un gruppo umano all’interno del quale individui hanno in comune la cultura e la lingua la religione e costumi pertanto un popolo può comprendere più etnie. Quando la comunità di individui Che parlano e la stessa lingua e condividono la stessa cultura abita in un territorio definito l’etnea può coincidere con il concetto di nazione. Lo Stato dunque può essere no nazionale, sia suo interno il popolo è omogeneo o si è costituito per almeno il 90% da una soletta mia, come nel caso della Norvegia e della Svezia, oppure multinazionale sé, e sul suo territorio sono presenti in percentuale significativa diverse etnie come nel caso della Svizzera, della Bosnia e Erzegovina o della Federazione Russa</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-24 14:05:52 UTC</pubDate>
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         <title>LO STATO E LE MINORANZE ETNICHE</title>
         <author>manzin_leonardo</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/402039561</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando all’interno di un paese ci sono delle minoranze etniche, esse sono generalmente costituite da gruppi che discendono dalla porta popolazioni che si sono stanziati in tempi molto antichi sul territorio, come il Sami nella penisola scandinava, poi baschi nella penisola iberica gruppi che appartengono alla stessa nazionalità di un paese confinante; oh mFammelo interno di un paese ci sono delle minoranze etniche, esse sono generalmente costituite da gruppi che discendono dalla porta popolazioni che si sono stanziati in tempi molto antichi sul territorio, come il Sammy nella penisola scandinava, poi baschi nella penisola iberica gruppi che appartengono alla stessa nazionalità di un paese confinante; Gruppi che non hanno costituito un proprio Stato e quindi non hanno Costituito il proprio stato e quindi di non hanno un territorio riconosciuto esclusivamente come loro, per esempio le comunità di rom , che vivono di molti paesi. Nel recente passato in Europa ci sono stati tentativi di realizzare un’assoluta riunì forma etnica all’interno di uno stesso Stato soffocando allontanando o peggio sopprimendo che faceva parte di una minoranza dall’altro canto vi sono state vi sono minoranze che rivendicano la propria indipendenza poiché si se non si sentono tutelati all’interno dello Stato cui appartengono entrambi questi comportamenti si scontrano con storia europea con il corso di secoli ha visto e mi scolare i popoli e religioni obiettivo di ogni Stato dovrebbe essere il raggiungimento di una convivenza pacifica che tutta lì insieme riconosca il valore delle differenze siano esse di lingua di religione di tradizioni per esempio corretto che uno Stato oltre imporre la lingua ufficiale del paese lingua che viene utilizzata per l’insegnamento nelle scuole per i documenti ufficiali,Riconosca a una determinata etnia la possibilità di parlare il proprio idioma. È il caso per esempio del tedesco in alto Adige e  del catalano in Spagna</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-24 14:14:27 UTC</pubDate>
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         <title>Migrazione e cittadinanza</title>
         <author>taiani_andrea</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/402044548</link>
         <description><![CDATA[<div>Oltre alle differenze specifiche tra Stato e Stato, è importante sottolineare che anche il concetto di cittadinanza si è modificato nel tempo e continua a modificarsi in seguito ai numerosi  cambiamenti che compongono la societá  moderna.La globalizzazione,infatti,tende la fisionomia del mondo, evitando il potere dei singoli stati e stabilendo nuovi tipi di rapporti tra le diverse aree del pianeta aldilà degli Stati. In questo contesto hanno sicuramente grande importanza <strong><mark>le correnti  migratori dal sud al Nord del mondo e dall’est dell’ Europa,  </mark></strong>così come non si possono trascurare i cosiddetti cittadini o migranti transnazionali: essi, pur risiedendo in un paese diverso da quello d’origine, intrattengono rapporti molto stretti con il proprio stato di provenienza,Sia dal punto di vista sociale sia dal punto di vista economico, dal momento che contribuiscono a reddito nazionale in giro somme di denaro, frutto del loro lavoro alle all’estero.Tali spostamenti-di uomini e di capitali-impongono senza dubbio una riflessione su quali possono essere i tempi e le modalità più corrette per riconosce il diritto di cittadinanza a chi vive (e magari e anche nato) probabilmente desidererebbe partecipare alla vita politica di quel luogo. Il tema  non è semplice, non solo perché l’acquisizione del diritto di cittadinanza dovrebbe presupporre che ci senta  effettivamente parte della società in cui si vive, ma anche perché in alcuni casi non è possibile mantenere la cittadinanza sia del paese di origine sia del Paese in cui si vive. Vi sono infatti stati (come la Bielorussia, la Bosnia ed Erzegovina, L’Estonia, la Georgia, il Ucraina)Che non permettono di avere la <strong><mark>doppia cittadinanza</mark></strong> quindi per ottenere, esempio, la cittadinanza italiana, si dovrà rinunciare a quella del proprio paese di origine. </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-24 14:21:07 UTC</pubDate>
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         <title>L’inno nazionale </title>
         <author>manzin_leonardo</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/402077941</link>
         <description><![CDATA[<div>L’inno È un componimento musicale che viene Formalmente riconosciuto nel governo di un paese come canto ufficiale della nazione, di cui ne celebra i valori. Anche esso rappresenta l’unità nazionale e viene eseguito nei momenti più solenni nella vita dello Stato, come la celebrazione di caduti nel componimento del loro servizio difesa della nazione o la premiazione ufficiale di un vincitore è una grande manifestazione sportiva internazionale. Altrimenti noto come inno di Mameli o fratelli d’Italia, la cui melodia Fu composta da Michele Novaro il cui il testo fu scritto dal giovane patriota Goffredo Mameli nel 1847 . Nel 2012 un decreto legislativo a stabilito l’insegnamento dell’inno di Mameli nelle scuole italiane di ogni ordine grado insieme a istituito La “giornata dell’Università nazionale, della costituzione, dell’inno E della bandiera” fissandola per il 17 marzo , Il giorno in cui è stata raggiunta l’unità d’Italia con la proclamazione ufficiale del regno d’Italia </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-24 15:00:22 UTC</pubDate>
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         <title>Monarchia Repubblica</title>
         <author>taiani_andrea</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/402078120</link>
         <description><![CDATA[<div>Una <strong><mark>Costituzione</mark></strong>, ossia un <strong><mark>corpo di leggi fondamentali,</mark></strong>che ne difinisce la natura, la forma, la struttura, le attivitàE le regole fondamentali, basilari  dello Stato;<br>Un <strong><mark>Parlamento</mark></strong>,che viene eletto dai cittadini e detiene il potere <strong><mark>legislativo</mark></strong>, ossia non li leggi;<br>Un <strong><mark>Governo </mark></strong>o <strong><mark>Consiglio Dei ministri</mark></strong>, Che detiene il <strong><mark>potere esecutivo</mark></strong>, ossia incaricato di far rispettare le leggi, di dirigere i servizi pubblici ecc.<br>La  <strong><mark>monarchia assoluta,</mark></strong>Tipica nell’Europa dei secoli XVI-XVIII, È una forma di governo in cui tutto il potere nelle mani del sovrano, che dunque sciolto (dal latino <em>ab solutus</em>)  da qualunque limite vincolo. <br>La <strong><mark> monarchia costituzionale,  </mark></strong>una forma di governo il cui potere del sovrano è limitato da una carta costituzionale che gli stesso sottoscritto e il governo è espressione della maggioranza del parlamento.<br>Nella <strong><mark>Repubblica parlamentare,</mark></strong> come il presidente della Repubblica è scelto dal parlamento ed è garante della costituzione dell’unità nazionale, ma dotato di poteri limitati. <br>Nella <strong><mark>repubblica presidenziale, </mark></strong>il capo della Repubblica poteri molto ampi, poiché detto dai cittadini ed è anche capo del Governo.<br>Nella  <strong><mark>repubblica semipresidenziale,  </mark></strong>il capo della Repubblica è eletto direttamente dai cittadini e nomina e presiede il governo ma, a differenza della repubblica presidenziale, e gli devi chiedere la fiducia al parlamento </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-24 15:00:38 UTC</pubDate>
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         <title>La bandiera</title>
         <author>rinaldi_leonardo</author>
         <link>https://padlet.com/taiani_andrea/z8hv6n27a108/wish/402115696</link>
         <description><![CDATA[<div>Questo emblema è un drappo di stoffa, perlopiù rettangolare, variamente colorato o disegnato, che viene attaccato a un’asta. La Daniela io non utilizzato dallo Stato per permettere a chiunque di identificare facilmente i luoghi deputati all’amministrazione pubblica o chi lo rappresenta in Particolari manifestazioni o ancora quando celebra particolari giornate festive. In generale ogni volta che la bandiera di un paese viene esposta, essa deve essere in buono stato e correttamente dispiegata, né deve essere in alcun modo rovinata. In Italia, così come in ogni altro paese, vi è un preciso Regolamento che disciplina l’uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell’unione europea da parte delle amministrazioni statali e degli enti pubblici. In tale regolamento il presidente della Repubblica, in accordo con il governo e il parlamento, stabilisce quando e dove debbano essere esposte La bandiera della Repubblica italiana e quella dell’Unione Europea. Tra le varie giornate vi sono: il 7 gennaio, il 1 maggio, il 9 maggio, il 2 giugno, Il 24 ottobre, il 4 novembre. In tali occasioni le bandiere sono esposte tra l’altro in tutte le scuole, di ogni ordine e grado, istituito dallo Stato</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-10-24 15:52:35 UTC</pubDate>
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