<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Astolfo sulla Luna (Orlando furioso) - Un viaggio tra poesia, fantasia e scrittura creativa. by Serena Spuri</title>
      <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et</link>
      <description>Per recuperare il senno di Orlando, Astolfo deve recarsi sulla Luna, dove si trovano tutte le cose perse dagli uomini. Prendendo spunto dal canto XXXIV, immagina anche tu di aver smarrito qualcosa. Racconta che cosa hai perso e perché, descrivilo in forma di oggetto e spiega come recuperarlo. Descrivi anche il paesaggio lunare senza preoccuparti di farlo in modo realistico ma usando la fantasia.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-05-06 19:04:29 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-09-03 05:21:05 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Alla ricerca del senno</title>
         <author>serenaspuri1</author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983136306</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1876650100/d18990bce5c2058b2b453da509633ba7/Schermata_2024_05_07_alle_08_59_02.png" />
         <pubDate>2024-05-07 09:42:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983136306</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Daniele: pazienza e motivazione nello studio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983215556</link>
         <description><![CDATA[<p>Può sembrare un oggetto che incontri sempre nella vita quotidiana. Ma nasconde un significato bensì più profondo.</p><p>Questa bottiglia Dal colore blu e rosa Ricoperta di messaggi e vari significati, Contiene In verità una vasta nebula, Che mi portavo dietro per avere Quel pizzico di motivazione in più nello studio. Il giorno successivo,  dopo aver passato una sera dietro agli studi disperatissimi Andai in giro per casa per trovare la Borraccia. Ma dopo svariato tempo perso nel cercarla capì che Non mi appartenesse più. Dopo aver rivisitato dei filmati Vidi che la bottiglia si era dematerializzata, E ciò accade Perché persi la mia motivazione e pazienza. Poi non sapendo cosa fare mi misi a fare colazione e allo stesso tempo pensai a come Potessi riavere la Bottiglia IN dietro, Ad Un certo punto Avendo la TV accesa di sottofondo mi resi conto che delle news stavano parlando proprio di un vortice tra la terra e la luna che stava trasportando Una sorta Di nuvola. Allora capi  subito cosa accadde, Ed iniziai a fare una ricerca sul come riprenderla sulla luna. Dopo qualche giorno mi resi conto che Sempre allo stesso orario arrivava questa sorte di vortice, Allora sfruttai l'occasione per andare ad inseguire la borraccia. Dopo essermi procurato una  " Stanza " che potesse sorreggere il forte vento presente in questo vortice Mi incamminai per arrivare al punto di partenza. Molte persone evitavano questo strano miscuglio di luce Perché pensarono che era un fenomeno di provenienza naturale. Detto tutto ciò Appena si aprì il vortice partì, Nonostante un inizio un po' brusco dopo qualche minuto senti  il tetto di questa "stanza" Strisciare addosso a qualcosa ed infatti all'improvviso si fermò, A mio preavviso pensai che Che il tetto si fosse schiantato addosso alla superficie lunare. Appena apri la porta fu immerso da polvere grigia allora decisi di uscire e mi ritrovavi sulla superficie, Diedi qualche sguardo alla superficie e anche al terreno. era tutto ricoperto da questa sorta di sabbia grigia e da Monti e buche che circondavano tutto il paesaggio. Decisi di incamminarmi per la superficie lunare e mentre tutto ciò Vidi altri oggetti Che andavano a rappresentare i idee o pensieri altrui ormai perduti. Continuai il mio cammino ed ad un certo punto vidi una abbaglio  di luce ricoperto da qualche granello di Sabbia lunare e mi sbrigai ad avvicinarvi dato che ero sicuro che li sotto si trovava la bottiglia. Dalla curiosità iniziai a scavare con le mani, dopo un po' di tempo Vidi la borraccia. Una volta ripresa ritornai nella stanza che mi accompagnò sulla luna e feci lo stesso viaggio ma questa volta a viceversa e riuscì a tornare sulla terra.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2149751026/43f32ac3d4310babe0580ec7ac70c0e7/Screenshot_20240508_145637_Google.jpg" />
         <pubDate>2024-05-07 10:54:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983215556</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Asia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983215960</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-05-07 10:54:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983215960</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Entusiasmo (Bianca)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216116</link>
         <description><![CDATA[<p>Già mettendo il primo piede sulla Luna, notai una sensazione di "chiuso" quasi che mi soffocasse, mi sentivo schiacciata al terreno lunare e allo stesso tempo anche libera.</p><p>Il paesaggio lunare pensavo fosse diverso, una landa arida e desolata; al contrario, immergersi in un luogo totalmente bianco con leggere sfumature grigie omogenee mi trasmetteva leggerezza, a dare queste sfumature erano i crateri e i monti ricoperti di neve, o perlomeno ciò che ricopriva tutto il terreno lunare era molto simile alla neve se non fosse che appena venisse sfiorato perdeva la sua "morbidezza" cambiando anche colore in un grigio tendente al nero. Continuando il mio viaggio mi ritrovai dinnanzi ad un cratere, era molto simile ad un vulcano, piuttosto basso quindi molto facile da scalare, inattivo.</p><p>Mi domandai cosa potesse esserci al suo interno e senza sforzi arrivai in cima, aiutandomi con le piccole sporgenze di roccia a cui mi aggrappavo durante la salita.</p><p>Pur non essendo nella vetta più alta che abbia mai visto, il paesaggio era mozza fiato.</p><p>Una "forza" misteriosa mi attraeva nella voragine al centro di quel cratere, come se fosse addirittura il mio corpo a sentirne la necessità.</p><p>Mi calai con cautela, dopotutto non mi trovavo sulla Terra, lì a differenza della Terra era disabitato, se mi fossi trovata in una situazione di pericolo me la sarei dovuta cavare da sola.</p><p>Per colpa della mia miopia mi ritrovai a socchiudere talmente tato gli occhi da farli lacrimare; a stento riuscivo a distinguere forme e colori. Con le mani spostavo l'aria cercando di trovare qualcosa... Un oggetto liscio adornato da un nastrino.</p><p>Era il mio entusiasmo sottoforma di un barattolo in vetro con un tappo rivestito di un tessuto rosso rosato fissato da un nastrino; appeso al nastrino vi era un piccolo ciondolo, a forma di cuore, apribile, al'interno vi era scritto: "L'entusiasmo di Bianca"; Il barattolo conteneva un mucchietto di stelline colorate. Era sicuramente mio, ne ero sicura, dopotutto è proprio da me lo stile del barattolino adornato da nastrini rosa.</p><p>A pensarci bene l'entusiasmo non mi sono mai, consciamente, resa conto di quando l'avessi perso, è come se fosse svanito nel nulla. Non provo più entusiasmo per le piccole cose, come feste ed eventi che aspetto da sempre, nemmeno per dei momenti da passare con la famiglia e con gli amici, come se non mi divertissi o godessi il momento a pieno, facendomi sentire vuota, come una voragine che pian piano ti consuma dall'interno.</p><p>Mi sentivo così tanto in disprezzo con me stessa a tal punto da iniziare a pensare di essere diventata apatica.</p><p>Rigettando quelle stelline all'interno del barattolino li potevo quasi ai "formicolii di gioia" che si provano quando si è entusiasti di qualcosa, una cosa che avevo dimenticato da tempo.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2149826313/461ba609863de151978f63d58776aae0/Senza_titolo_8_20240516230917.png" />
         <pubDate>2024-05-07 10:55:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216116</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tranquillità (Aurora)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216347</link>
         <description><![CDATA[<p>Arrivata sulla luna notai molte cose che dalla terra non riusciamo a vedere; la sua grandezza, la sua bellezza e tutti gli oggetti con dentro le cose perse dalla gente, tra cui me, io ho perso la tranquillità. E Dall'inizio dell' anno scolastico che ho perso la mia tranquillità, la serenità con cui facevo i compiti sapendo che erano facili, o la calma con cui studiavo argomenti molto più facili rispetto a quelli di quest'anno. La mia tranquillità l'ho persa anche a ginnastica, da quando sono passata ad un livello più alto non ho nemmeno il tempo per respirare.</p><p>Mi addentro in una valle piena della serenitá e della tranquillità della gente, sperando che dall'altra parte possa trovare la mia. Ogniuna ha un'aspetto diverso dalle altre con una targhetta con su scritto il nome del proprietario, ma io non riesco ancora a trovare la mia.</p><p>Ad un certo punto, metto gli occhi su un bambolotto, molto simile a quello con cui giocavo da piccola, mi avvicino e leggo la targhetta con su scritto il mio nome, lo prendo e lo abbraccio ripensando a tutte le vacanze in cui me lo sono portata e tutti i momenti con cui ci giocavo in tranquillità. Lo prendo e torno verso la macchina che mi ha portato sulla luna, pronta per il viaggio di ritorno sulla terra, felice e tranquilla</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2149828442/0ad4bb7415c5b29df4f2a80c195c86ad/17154234187403924362462621685467.jpg" />
         <pubDate>2024-05-07 10:55:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216347</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giocositá (Alice P.)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216478</link>
         <description><![CDATA[<p>Giocosità: Alice </p><p>Ad un tratto mi ritrovai sulla luna, notai subito che era molto diversa da come la immaginavo, dalla terra sembrava un pianeta buio e piccolo, senza colori, ma appena appoggiai un piede sulla sua superficie mi accorsi che non era così, era ricca di tutte quelle cose che non mi sarei mai immaginata di trovare lì, monti, fiumi, colline, pianure.</p><p>Mi sembrava un pianeta così bello, avrei voluto passarci tutto il resto della mia vita, ma ad un certo punto in lontananza vidi un oggetto a me familiare, una palla e lì capii di aver ritrovato una cosa che avevo perso la mia giocosità.</p><p>Mi avvicinai era la stessa palla di quando ero bambina tutta colorata a strisce, rappresentava la felicità, la gioia, l'allegria di essere tranquilla e spensierata all'aria aperta.</p><p>Crescendo non sono più riuscita a provare questo tipo di sentimento, da piccola appena vedevo una palla mi dimenticavo di tutto quello che avevo intorno, la rincorrevo, la lanciavo, la colpivo era come un oggetto dove io sfogavo tutta la mia ansia e tutte le mie insicurezze e in uno schiocco di dita ero come una bambina nuova. La presi in mano feci due palleggi, la tirai in aria mi ricordai tutti i momenti passati in spiaggia a giocare in acqua.</p><p>Forse è proprio questo che mi mancherà di più di questo pianeta non la bellezza e la meraviglia di un mondo nuovo, ma il ricordo della mia palla che mi rendeva felice.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2149830768/25aebdbe454dbbbc14b14c3f54a29e29/17155307989935186150661809897175.jpg" />
         <pubDate>2024-05-07 10:55:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216478</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giulia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216621</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-05-07 10:55:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216621</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Spensieratezza(Sofia)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216883</link>
         <description><![CDATA[<p>Quando atterrati sulla luna,qualche anno fa,notai subito che era completamente diversa da come io la immaginavo. Era un pianeta piuttosto freddo, senza colori e silenzioso. Mi sembrava un pianeta bello, avrei voluto passarci molto tempo, e ad un certo punto vidi un fiore, precisamente una Margherita. Appena la vidi capii che in quel momento ritrovai qualcosa che avevo perso: la spensieratezza. Mi avvicinai alla Margherita e pensai subito che non ero più spensierata come prima, senza pensieri. La spensieratezza l'ho persa tempo fa, prendo le cose con molta ansia e le cose complicate e difficili con panico. La Margherita mi ha fatto capire che devo prendere le cose con più leggerezza senza panico e ansia oppure che non devo cominciare a innervosirmi.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2149834679/c836091a195f9aa169c945b17fea0609/20240513_160155.jpg" />
         <pubDate>2024-05-07 10:55:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216883</guid>
      </item>
      <item>
         <title>flaminia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216988</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-05-07 10:55:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983216988</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Valerio - Tranquillità</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983217075</link>
         <description><![CDATA[<p>quando atterai sulla luna mi resi conto che è molto diversa dalla luna vista dalla terra sembra un pianeta discarica. L'aria del pianeta è molto pesante e non si riesce a camminare perchè si affonda negli oggetti presenti nel terreno. A un certo punto mi ritrovai davanti due cuscini ammassati uno soprra all'altro e fu allora che capì di aver ritrovato qualosa he avevo perso: la tranquillità. E' da infatti l'inizi dell'anno che per me è molto complicato riuscira a rilassarmi, certo, riesco sempre a rilassarmi quando faccio qualcosa di divertente, ma quando smetto mi sale un ansia che è cme se mi mangiasse da dentro. L'ansia mi viene per qualsiasi motivo, che può essere le convocazioni per il torneo, i voti o qualsiasi altra cosa.  Mi ricordo di quando ero più piccolo che riuscivo a rilassarmi tranquillamete senza dovermi preoccupare di niente, una cosa che ha influenzato tanto il volo sulla luna di questo " cuscino" sono state le convoazione per le parrtite di rugby perhè se non vengo convocato non gioco e non mi diverto cosa abbastanza brutta. Sono contento di riaver troato il mio cuscino in modo da riuscire a farmi na dormita senza preocupazioni</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2157370985/f89f678462b9a85ba4d33b9d33e67c14/17153758047553240336966494748869.jpg" />
         <pubDate>2024-05-07 10:55:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2983217075</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lorenzo : gelosia e invidia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2988215249</link>
         <description><![CDATA[<p>                                                                                                                                                                                  </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2035576487/8af7d3cb47be8643c42098d31c6fd2ec/images__3_.jpeg" />
         <pubDate>2024-05-10 14:36:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2988215249</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Flavio spensieratezza </title>
         <author>flaviofortini</author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2988229482</link>
         <description><![CDATA[<p>Un giorno mentre facevo la valigia per partire con i miei genitori, mi sono reso conto che mancava qualcosa, le mie adorate scarpe.</p><p> non parlo di semplici scarpe ma della mia spensieratezza.</p><p> ho cercato ovunque,  dentro il vaso, sotto il letto, dietro al divano ma erano introvabili e come ogni oggetto introvabile, sapevo che dovevo cercare sulla luna.</p><p> quindi ho chiamato un taxi che mi portò in taxi sulla luna; appena sceso mi rendo conto di essere su una superficie morbida, quindi la tocco per sentire il materiale ed è spugnoso ed é bagnato, con un colore Tiffany molto acceso, quasi accecante, proprio come il sole.</p><p> appena alza lo sguardo mi trovo le mie scarpe sopra una lampada persa da qualcun altro.</p><p>Ma mi rendo conto che tra me e le scarpe ci sono molti ostacoli tra cui divani case quadri ecc.</p><p>Inizio a superare tutti gli ostacoli: La casa,il  televisore,il divano ma a un certo punto per sbaglio cado e mi rompo una caviglia, nonostante ciò, mi rialzo e con fatica riesco a raggiungere le mie scarpe.</p><p>Finalmente posso indossarle e sentire di nuovo la mia mancata spensieratezza.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2467737860/7b7e270797ff4aeed783d918862be492/Photoroom_20240510_172354__1_.png" />
         <pubDate>2024-05-10 14:49:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2988229482</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rebecca: speranza</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2988740183</link>
         <description><![CDATA[<p>Sono arrivata sulla luna qualche anno fa, nel periodo della pandemia. Ho trovato un ambiente spento, privo di colore che rispecchiava il mio stato d'animo. Durante il percorso ho trovato molti oggetti: fiori appassiti, rifiuti e l'aria era irrespirabile. Mi sentivo esattamene come quel paesaggio, non potendo, in quel periodo, vedere i miei amici, uscire di casa e divertirmi come facevo prima. </p><p>Percorrevo il sentiero a fatica perché non avevo voglia di andare avanti, le gambe non rispondevano agli impulsi, mi sentivo depressa. Il mio corpo andava avanti per forza di inerzia, fino a quando vidi sul terreno qualcosa di colorato. </p><p>Inizialmente non riuscivo a capire cosa fosse ma avvicinandomi e guardando attentamente mi accorsi che era una rosa rossa, l'unica cosa che era riuscita a salvarsi da tutto quel malessere. Era lì: rigogliosa, bella, profumata e come se fosse fiera di se stessa. </p><p>L'istinto mi disse di coglierla, portarla con me sulla Terra e ripiantarla in un vaso pieno di terra e concime.</p><p>La rosa mi ha insegnato che anche nei momenti bui della nostra vita, non bisogna perdere la speranza, infatti il fiore ha dato vita ad un bellissimo roseto e il periodo della pandemia è passato e tutto è tornato come prima.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://get.pxhere.com/photo/rose-red-red-rose-flower-bloom-plant-beauty-romantic-garden-love-rose-blossom-romance-beautiful-blossom-fragrance-valentine-petals-garden-roses-flowering-plant-petal-floribunda-Hybrid-tea-rose-pink-rose-family-rosa-centifolia-china-rose-rose-order-botany-rosa-wichuraiana-cut-flowers-camellia-plant-stem-annual-plant-pink-family-perennial-plant-1592920.jpg" />
         <pubDate>2024-05-11 09:12:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2988740183</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Virginia - Fiducia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2989368654</link>
         <description><![CDATA[<p>Una volta arrivata sulla Luna, per riprendermi la mia fiducia, quella cosa che qualcuno un giorno mi fece perdere; rimasi meravigliata perché dalla terra non era così, non era così piena di cose. Cose appartenenti a qualsiasi persona. Erano talmente tante che riempivano perfino i crateri della Luna, eppure era bellissima.  Ad un certo punto mi incomincia ad incamminare e notai che sotto i miei piedi si stava creando una strada che portava non so dove. So solo che la seguii. Nel mentre che camminavo pensavo a quante cose la gente perdeva, senza neanche rendersene conto. Arrivavano qui sotto forma di altre cose e qui rimanevano per sempre. Ad un certo punto vidi una casa in lontananza e dentro la mia testa sentì una voce che mi diceva: "Vai a prenderla, è tua, ti spetta". Allora io cominciai a correre, correre, correre e correre, fino a che arrivai a questa casetta. Era una casetta molto semplice, gialla e rossa con due finestre e una porta marrone. Nella fessura di questa porta c'era un mazzo di chiavi. Quando lo vidi una voce, la stessa di prima, mi disse: " Prendilo, è tuo, ti spetta". Lo presi e da quel momento non ero più la stessa, ero cambiata, riuscii a vedere il mondo com'era veramente grazie a quelle chiavi. Proprio perché per me le chiavi sono come la fiducia: sono la cosa che non vorresti mai perdere ma che prima o poi perderai.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2478747379/768d3126395ef9588c4a0173a67afe60/chiavi2.png" />
         <pubDate>2024-05-12 14:37:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2989368654</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Libertà (Mattia P.)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2990867025</link>
         <description><![CDATA[<p>Io ho perso la libertà, ogni volta la trovo sulla luna che e' uguale alla terre pero più piccola ed i palazzi non sono come quelli normali ma sono pieni di colore : viola , blu , rosa e altri  ed il bello che  colori sono in legno , poi esistono : monti , mari , pianure , colline e fiumi ma l'unica cosa che non vedo sono i laghi , però penso che si trovavano negli infiniti canyon che si sono prosciugati .</p><p>Per ritrovare la libertà vado da un mago di nome whisper che ogni volta mi dice dove ritrovarla ed in che forma trovarla , di solito la forma e sempre la stessa cioè una piuma , invece per trovarla ci vogliono tantissimi giorni visto che vaga per la luna ,  ogni volta la riesco a prendere la riporto con me sulla terra pero dopo un po' mi riscappa verso la luna , la provo a riprendere ma non ci riesco e ogni volta devo tornare sulla luna per andare da whisper  , mi dice dove si trova , e  la ricerco finche non la riprendo .</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2149826119/a9706508c074b94f51003f2ad56784f2/17156114657876503922102461253965.jpg" />
         <pubDate>2024-05-13 14:44:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2990867025</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Leonardo - voglia di leggere</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2990935358</link>
         <description><![CDATA[<p>Una volta persa la voglia di leggere mi sentii quasi vuoto senza nulla da fare,niente di niente,assolutamente nulla </p><p>Mi serviva proprio qualcosa da fare,così,stufo mi avviai verso la luna.</p><p>Toccata la luna,sentii nel profondo del mio lume (ragione/intelletto) un piccolo focolare assolutamente astratto che si accendeva e prendeva la forma ,pian piano, di una freccia.</p><p>Questa freccia sembrava indicasse un luogo preciso come una bussola che però non indicava i nord ma bensì quella cose che mi avrebbe risistemato la vita:</p><p>La voglia di leggere.</p><p>Primo passo,Tum,secondo passo,Tum Tum , terzo,Tum Tum Tum,all' improvviso mi fermai ,quel rumore non erano i miei passi sulla luna ma il mio cuore rinvivirsi sempre di più dall adrenalina del fare qualcosa.</p><p>Continuai , quasi mi piaceva il rumore dei miei passi sulla luna , mentre quella freccia di fuoco mi spingeva naturalmente verso la mia voglia di leggere.</p><p>Solcati crateri e crateri di luna arrivai in un cratere sorprendentemente grande che sembrava fungere da ciotola per delle ampolle di diverse dimensioni;</p><p>Stavo cercando la ma voglia di leggere da ormai ore quando la mia freccia fiammante si spense facendo perdere a speranza alla mia mente , ma non al mio cuore che  mi spinse involontariamente verso una cosa un po' insolita:</p><p> una gabbia , dentro sembrava esserci un piccolo gufo intento a leggere un libro di Giovanni Verga(la mia voglia di leggere).</p><p>Appena mi ci avvicinai Cominciò a fluttuare non permettendomi di prenderlo .</p><p>Con un poco di forza feci un salto aiutato dalla minima gravità e lo afferrai.</p><p>E da quel momento porto sempre con me, anche se certe volte prova a scappare,il mio gufetto guida.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2149827073/523f9d2401e3a7f17db26329c7f51af5/il_bambino_e_i_libri_preview__748x0_q85_crop_subsampling_2.jpg" />
         <pubDate>2024-05-13 15:32:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2990935358</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Veleria- Leggerezza</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2991019531</link>
         <description><![CDATA[<p>Io sulla luna ci vado molto spesso per cercare la leggerezza che perdo ogni volta che mi sembra che il mondo mi stia sulle spalle, ogni volta che sento su di me tante responsabilità che non ho, ogni volta che ho le crisi perché non sto riuscendo a fare una cosa come vorrei perché penso che tutto debba essere perfetto, quando non è così. Ormai a lo splendido paesaggio della luna non ci faccio più caso, ma la prima volta che ci andai per riprendermi la leggerezza rimasi a bocca aperta: oltre ad essere molto più grande di quanto sembri dalla terra, c'è anche un'altra cosa diversa rispetto a come tutti dicono: il terreno non è grigio ma è di un lilla scuro e il cielo è completamente buio ed è illuminato solamente delle stelle, che sono molto vicine e quindi più grandi.</p><p>Appena arrivata sulla luna sembrava non esserci segno di vita, c'erano solo degli strani arbusti sempre sui toni del viola e anche dei cespugli con le foglie viola scuro con delle sorte di bacche rosa. Dopo aver camminato un po', intravidi una sorta di città. Questa città è composta da tante case tutte di varie tonalità di azzurro e blu, prevalentemente erano cerulee. Mentre osservavo i tetti vidi per la prima volta la mia leggerezza: una mongolfiera colorata di giallo, azzurro, verde, rosso e rosa.</p><p>Capii che era mia perché sotto lo spazio in cui ci stanno le persone c'era scritto il mio nome, tra l'altro in un corsivo perfetto e bellissimo.</p><p>La mongolfiera era appunto già in volo e stavo rischiando di perderla per sempre nello spazio, così iniziai a correre per raggiungerla. Arrivata sotto la mongolfiera cercai di prenderla in qualche modo, senza successo, quando ad aiutarmi venne un abitante di quella città.</p><p>Era una sorta alieno un po' robusto e molto alto che mi aiutò a riprendermi la leggerezza tirando la mongolfiera con una corda che era legata ad una maniglia. Dopo aver ripreso la mia mongolfiera questo alieno mi disse che si chiamava Mimmo e ancora oggi quando vado sulla luna lo incontro e chiacchieriamo, è diventato un amico ormai. Quel giorno Mimmo mi spiegò che lì arrivano tutte le cose che noi sulla terra perdiamo sotto forma di oggetti, che ritroviamo sparsi per la luna. </p><p>Sapendo che avrei perso la leggerezza molte volte, per evitare che quando sarebbe tornata avrebbe preso il volo un'altra volta, insieme a Mimmo legai la mongolfiera ad una grande montagna, e il mio amico mi disse che se quando la mongolfiera tornava si sarebbe slegata, ci avrebbe pensato lui a legarla per me. </p><p>Ad un certo punto, mentre chiacchieravo con Mimmo mi resi conto che era passato tantissimo tempo e che dovevo tornare sulla terra, ma non sapevo come fare, così l'alieno mi disse che dovevo semplicemente salire sulla mongolfiera e sarei tornata. Così lo salutai ed entrai. . . In un batter d'occhio ero già nella mia cameretta.</p><p>Ogni volta che torno sulla luna trovo la mongolfiera sempre legata e Mimmo dentro che mi aspetta.</p><p>Ogni volta Mimmo mi dice che non posso perdere la mia leggerezza così tanto spesso, e non perché non mi vuole più vedere, ma perché dice che non posso più vivere senza per così tanto tempo. Io gli dico che ci provo a prendere le cose con più leggerezza, senza affliggermi per i minimi sbagli o cose che non vanno come previsto, ma gli dico anche che è un processo molto lungo al quale sto lavorando.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2481476609/16afa81bca2022fbedad255382aedaeb/IMG_20240513_163104_763.jpg" />
         <pubDate>2024-05-13 16:36:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2991019531</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mattia S. : Tranquillità</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2991182404</link>
         <description><![CDATA[<p>Arrivato sulla luna il paesaggio era molto particolare, c'era una città con delle capanne non troppo grandi ma abbastanza grandi per viverci. Queste abitazioni erano abitate da delle persone che stavano festeggiando una festa locale allora spinto dalla curiosità provai a chiedere ad un individuo che cosa stessero facendo però senza alcun risultato.</p><p>Per loro non esistevo, non ero presente in quel momento allora decisi di andarmi a riposare in un letto nella stanza al piano di sopra. La stanza era piccola ma abbastanza grande per un letto e un tavolino. Mi misi nel letto visto che era stato lungo il viaggio e provai ad addormentarmi ma con scarsi risultati perchè le persone non volevano sapere di chiudere un po' la propria bocca.</p><p>Gli altri giorni non cambiarono furono sempre confusionari. Dopo una settimana non riuscivo a stare in quel "villaggio" e decisi di avventurarmi in una montagna non poco lontana dal villaggio per trovare un po' di pace.</p><p>L'arrampicata lungo il sentiero fu' complicata e faticosa ma arrivato in cima trovai una sorpresa inaspettata: un cartello con scritto che chi fosse arrivato in cima di questa montagna voleva significare che non riusciva sopportare il continuo rumore che gli abitanti facevano.</p><p>Allora decisi di rimanere lì su per un settimana poi sarei ripartito per la terra.</p><p>In quei giorni però non trovai la pace: c'era troppo silenzio e da quello pensai che magari non erano gli abitanti a darmi fastidio ma che ero io che avevo smarrito la tranquillità una caratteristica che sulla terra avevo molto poco; forse era questo il senso del viaggio che avevo intrapreso; era questo il mio scopo: trovare la tranquillità.</p><p>Può sembrare strano ma io non mi sento tranquillo in molte cose alcune volte mi dico armai ai 13 anni affronta queste cose ma non riesco comunque ad affrontarle per bene a volte invece di passarci "attraverso" sento che le schiaccio e quindi questa cosa non mi aiuta.</p><p>Spero che un giorno riuscirò a ritrovarla magari non ci riuscirò e mi sentirò per sempre agitato per ogni cosa ma spero che prima o poi capirò di averla trovata.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://elvis.padletcdn.com/fetch/e_in/hive-data-prod-cdn.thehive.ai/image_generation%2F44162%2Fb1bf4460-1151-11ef-b2ad-7d3332243f88%2Fimage0_1024_1024.png?Expires=1731174803&amp;Policy=eyJTdGF0ZW1lbnQiOlt7IlJlc291cmNlIjoiaHR0cHM6Ly9oaXZlLWRhdGEtcHJvZC1jZG4udGhlaGl2ZS5haS9pbWFnZV9nZW5lcmF0aW9uJTJGNDQxNjIlMkZiMWJmNDQ2MC0xMTUxLTExZWYtYjJhZC03ZDMzMzIyNDNmODglMkZpbWFnZTBfMTAyNF8xMDI0LnBuZyIsIkNvbmRpdGlvbiI6eyJEYXRlTGVzc1RoYW4iOnsiQVdTOkVwb2NoVGltZSI6MTczMTE3NDgwM319fV19&amp;Signature=BRJwQfrIns2KrG-mhwg37zkggIfvkjNDhAjew~owfB8up7iWE-Y59XTUsW6DYeW05y8cNuDnot2dKCref~T2ET9OJ7uUytIcZKEU5xaJCL1Ghe1dFw68q0~WKCwClEWYoJmMKTVR6R36fCJM1etTgYAV~pMdm4byd7XcIPhK5px~lmEgoVOtYzOQuLXXXn5fPtOAMDEJxvYVzNT844dTZl2T4k9Q9HmpNhulLEzmG3Kzinr891CXTo~LYrtsu89XMNcqJ5bRo7pOWrOC8obLlKbaW3RRHGQVfpt3yObhXp2vtLMgWWkxW0uFFBfWYXm4zdmDrpR5NRQCG4QPPCmzzw__&amp;Key-Pair-Id=APKAIWMTNWCLWHZZ525A" />
         <pubDate>2024-05-13 18:48:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2991182404</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Motivazione ~ Emma</title>
         <author>emmaanntudini</author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2991235962</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel momento in cui ho aperto gli occhi ho visto la luna, ma era molto più diversa di come me la immaginavo vedendola da lontano, invece di una grande terra bianca e desolata, era piena di vita, c'erano alberi, fiumi, cascate e stagni. però non era molto facile passeggiare in questo posto, dato che il terreno era pieno di tutti i tipi di oggetti che rappresentavano cose, persone, emozioni e sentimenti che le persone hanno perso. Mentre camminavo tra questi oggetti una cosa ha attirato la mia attenzione, era una semplice lampadina ed era molto illuminata ed era appesa da un albero con un filo, ed era messa a circa l'altezza mia, ma un po' piú alto. Curiosa, lo staccó come se fosse una frutta e l'ho preso in mano, è diventato più luminoso di prima, e poi ho capito cosa significava, significava idee, creatività, ma soprattutto significava motivazione, era la sensazione che avevo perso. infatti, ho viaggiato molto da scuola a scuola e all'inizio andava bene, ma pian piano più viaggiavo, ho lasciato indietro tanti amici e anche posti che mi sono piacuti tanto. semplicemente ho perso la motivazione per fare tante cose perché mi sentivo come se mi fermavo da un posto, tanto me ne vado via tra poco temple, ma nello specifico ho perso la motivazione per fare qualsiasi cosa scolastico, sono stato molto stressato con lo studio perché trovo molto difficile concentrarmi e capire e comprendere il materiale di cui ho bisogno per le verifiche o gli interrogazioni e io personalmente só che sono molto creativa, e infatti ho iniziato tanti progetti, peró non ho avuto mai a motivazone di finirli. Ora, peró sto trovando un modo per ritrovare la motivazione. Sto pensando a quale sia il mio obiettivo piuttosto che stressarmi sul presente. guardai di nuovo la luce della lampadina e la tenni stretta, determinato a trovare un modo per riattivare di nuovo ls mia motivazione. Poi, quando ho sbattuto le palpebre una volta e mi ritrovó nella mia camera da letto, ho guardato nella mia mano dove tenevo la lampadina ma non ho trovato niente poi ho sentito le parole fammiliari della mia madre mi chiama giú per cena, faccio un sospiro profondo e scendo giú le scale.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2467742431/454d5c5779d8a9e3aecc56ae58382ca9/WhatsApp_Image_2024_05_13_at_21_30_50_e282157c.jpg" />
         <pubDate>2024-05-13 19:38:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2991235962</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Serenità- Alice R</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2991327199</link>
         <description><![CDATA[<p>Quando atterrai sulla luna riconobbi un paesaggio totalmente diverso da quello sulla terra. Il cielo ricoperto da vaste sezioni di colori caldi che incantano ogni cercatore. La bellezza scalda il cuore di chi ha perduto i suoi gioielli. Non c'è la notte e il giorno, è sempre statico, il che fa perdere la condizione del tempo: a volte sono giorni, settimane, mesi o anni che rimani lì bloccato.  Secondo me il paesaggio incantevole è stato strutturato da un maligno che voleva far perdere tempo ai ricercatori, così che fossero obbligati a rimanere finchè non hanno trovato il perduto. Esistono solo rilievi dolci, non esistono le montagne e le pianure si trovano solo a ovest del pianeta. Riconosco la bellezza ma sono sempre concentrata a trovare quello che ho perduto: la serenità. La serenità risiede in una stella, inarrivabile e sempre in movimento. Le persone dalla terra quando è notte le vedono sempre ma sulla luna è poco più che raro. Spesso quando la trovi  cerchi di prenderla ma scivola via dalle mani e continua a nascondersi. È come se giocasse a nascondino, ma da me a quanto pare scappa, perchè è più veloce di tutte le altre. Sono innumerevoli le volte che son salita per cercarla, così tante che ho perso il conto. Non penso che sia facile trovarla ma io non chiedo nemmeno così tanto , o almeno credo. Vorrei solo essere spensierata per una volta e non dover preoccuparmi per avvenimenti con cause infondate che si creano solo dentro la mia mente. Vorrei solo guardarmi allo specchio e sorridere invece di pensare tutt'altro; vorrei pensare di essere me, Alice, unica e sola, di non dover essere perfetta. Vorrei non iniziare a essere paranoica per ogni minima cosa e a volte minimizzare le sciocchezze. A volte alcune cose capitano,  va così non posso cambiarlo. Vorrei non dover seguire uno standard e non somigliare a qualcun altro. Vorrei solamente essere me, anche se credo che con la mia vera personalità non spiccherei in ambito sociale, ma forse è solo un'altra delle mie paranoie. Forse le persone che conosco non mi amerebbero se fossi con la mia vera personalità, e se scoppiassi a piangere ogni secondo, ma purtroppo o per fortuna, sono fatta così, l'ansia e l'ipersensibilità non penso mi lasceranno mai andare. A volte penso che dovrei comunque cambiare sennò dovrò andare a cercare un'altra cosa sulla luna, le lacrime avendole consumate tutte.</p><p><br></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2482215639/4f13443da4ab37bc4aa33d2c73a126dd/Screenshot_20240513_231420_Canva.jpg" />
         <pubDate>2024-05-13 21:35:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2991327199</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Serenità (Alessandro)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2996284286</link>
         <description><![CDATA[<p>Il mio primo viaggio sulla luna è stato bellissimo e ricordo ancora il suo colore bianco come il latte, c'erano pietre color grigio e oggetti di ogni tipo sparsi ovunque che le persone avevano perso. Intorno a me un gran silenzio che mi trasmetteva pace e serenità. Grazie a quel viaggio ho ritrovato proprio la serenità che da tempo avevo perso a causa dell'ansia che mi provocano le interrogazioni, i compiti in classe, la confusione e le discussioni. Prima di mettermi in viaggio e ritornare sulla Terra ho raccolto un sassolino lunare da poter stringere nella mano in caso di ansia per riprovare le stesse sensazioni di pace e serenità provate sulla luna. </p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2149800208/e0e15bd778abaa14c9fb7428b4a6d106/Screenshot_2024_05_16_18_33_22_836.jpeg" />
         <pubDate>2024-05-16 16:45:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/serenaspuri1/z5fq17wzybcy50et/wish/2996284286</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
