<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>FILMOGRAFIA by </title>
      <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m</link>
      <description>Film e documentari sul tema dell&#39;inclusione</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-02-05 11:27:24 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-09-28 10:22:43 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Molto forte, incredibilmente vicino (2011)</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2030580513</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><br><br><br>Molto forte, incredibilmente vicino</em></strong> (<em>Extremely Loud &amp; Incredibly Close</em>) è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Film">film</a> del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2011">2011</a> diretto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stephen_Daldry">Stephen Daldry</a>, adattamento cinematografico dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Molto_forte,_incredibilmente_vicino">omonimo romanzo</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jonathan_Safran_Foer">Jonathan Safran Foer</a>.</div><div>Il film, che ha ottenuto due candidature agli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Premi_Oscar_2012">Oscar 2012</a>, come miglior film e miglior attore non protagonista (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Max_von_Sydow">Max von Sydow</a>), è interpretato dal giovane attore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Horn">Thomas Horn</a>, al fianco di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Hanks">Tom Hanks</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sandra_Bullock">Sandra Bullock</a>, oltre a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/John_Goodman">John Goodman</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Viola_Davis">Viola Davis</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jeffrey_Wright">Jeffrey Wright</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Max_von_Sydow">Max von Sydow</a>.</div><div>Oskar Schell è un bambino di nove anni con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Asperger">sindrome di Asperger</a>, figlio di Thomas Schell, gioielliere tedesco-americano. Thomas propone spesso al bambino indovinelli, e lui deve iniziare una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Caccia_al_tesoro">caccia al tesoro</a> per risolverli. L'ultimo arcano che propone a Oskar prima di morire, è quello di scoprire se <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/New_York">New York</a> ha mai posseduto un sesto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Distretti_di_New_York">distretto</a>. Le regole del gioco prevedono di girare per la città e chiedere informazioni alle persone, cosa non facile per Oskar essendo molto timido e introverso.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/b4387a9dbf3357aa7fe0f25865fbca6b/MOLTO_FORTE.docx" />
         <pubDate>2022-02-05 11:40:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2030580513</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Faro delle Orche, 2016</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2030762153</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Paese: </strong>Spagna</div><div><strong>Anno: </strong>2016</div><div><strong>Regia: </strong>Gerardo Olivares</div><div><strong>Sceneggiatura: </strong>Gerardo Olivares, Lucía Puenzo, Shallua Sehk</div><div><strong>Produzione: </strong>Historias Cinematograficas Cinemania / Wanda Visión S.A. Género</div><div><strong>Durata: </strong>110</div><div><strong>Interpreti: </strong>Maribel Verdú, Joaquín Furriel, Joaquín Rapalini Olivella, Ana Celentano</div><div>All’estremo Sud della Patagonia, Peto è il guardiano di un faro e un attento osservatore della natura. Sulla spiaggia appena sotto casa sua, dei leoni marini si muovono indisturbati, mentre al largo si intravedono le pinne delle orche. E’ proprio verso queste ultime che l’uomo ha un rapporto particolare di amicizia. Peto si è conquistato una certa fama attraverso un documentario della National Geographic e ciò spinge una madre, Lola, a trasferirsi dalla Spagna fino a questo sperduto angolo del mondo con suo figlio Tristan affetto da autismo. Ha scoperto infatti che Tristan, ha provato una certa emozione nel vedere Peto intrattenersi con le orche e questo particolare ha acceso le speranze della madre…</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/bbafa4ada2d8952d34d225736c9bc1ea/El_faro.docx" />
         <pubDate>2022-02-05 16:16:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2030762153</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Quanto basta, 2018</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031231806</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Regia di Francesco Falasca<br>Arturo è un cuoco stellato caduto in disgrazia a causa del suo temperamento collerico, che gli ha fruttato un arresto per percosse e lesioni aggravate. La pena alternativa che gli è stata comminata è quella di insegnare a cucinare ad un gruppetto di ragazzi autistici affidati ai servizi sociali e supervisionati dalla bella psicologa Anna. Nel gruppetto spicca Guido, un ragazzo affetto da sindrome di Asperger, che ha un talento innato per l'alta cucina. Guido chiederà ad Arturo di fargli da tutor per un concorso culinario: uno di quelli che lo chef odia e che hanno partorito fenomeni mediatici come il suo acerrimo rivale, il simil-Cracco Daniel Marinari. Riusciranno Arturo e Guido ad aiutarsi a vicenda a superare i rispettivi limiti comportamentali?</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/e35e0604b518d2264134d98879c3672a/quanto_basta.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 08:41:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031231806</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Temple Grandin, Una donna straordinaria, 2010</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031239307</link>
         <description><![CDATA[<div>Il film inizia con la visita estiva di Temple presso il ranch di sua zia, in cui lavorerà. Temple era sempre stata affascinata dagli animali e sembrava molto interessata a una macchina che abbracciava le vacche per calmarle. Un giorno, durante un attacco di panico, Temple entra nella macchina e la mette in funzione, calmandosi. Quando Temple inizia a frequentare il college, il recarsi nel suo dormitorio la rendeva molto nervosa. Ebbe un altro attacco di panico nella sua stanza, ma sua madre le dava spazio chiudendo la porta. Subito dopo, la madre ebbe un flashback di quando Temple era piccola e aveva bizze implacabili. In quel momento a Temple fu diagnosticato un caso grave di autismo in cui sembrava lontana, non parlava ancora ed evitava il contatto umano e memorizzava visivamente, con immagini. Il medico allora suggerì l'immissione di Temple in un istituto ma la madre rifiutò e aiutò Temple ad adattarsi al mondo di tutti i giorni. Durante gli anni del college Temple costruì una <em>Macchina di Compressione</em>, che aveva progettato per sé stessa in quanto non gradiva il contatto fisico con le persone: la macchina abbracciava e stringeva tutto il suo tronco per calmarla, mentre Temple controllava i suoi attacchi di panico. Anche se la macchina funzionava, la scuola gliela sottrasse ritenendo che si trattasse di un dispositivo ad uso sessuale. Temple allora cercò di riappropriarsene ma invano. Dopo qualche tempo, al termine di una pausa primaverile, Temple e la zia tornarono a scuola per convincere i responsabili a lasciarle usare il dispositivo. Temple poi riuscì a dimostrare, testandola, che era solo un dispositivo calmante e, di conseguenza, le fu permesso di tenerla. In seguito, a Temple tornarono in mente dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Flashback">flashback</a> di quando era entrata nel nuovo liceo. Fu espulsa da quello precedente perché un bambino le fece del male e lei lo colpì con un libro. Lì, aveva incontrato un insegnante di sostegno, il <em>Dottor Carlock</em>, che l'aveva incoraggiata a proseguire nella carriera della scienza e a proseguire gli studi fino alla fine. Temple si laureò al college e trovò impiego in un ranch. Qualche tempo dopo venne assunta dal giornale locale come reporter nel campo bovino; dopo aver pubblicato diversi articoli riguardanti i metodi di allevamento bovino, riuscì a costruire una nuova vasca di immersione e modificò un macello per le vacche in modo che fosse molto più umano e sicuro. Intanto il suo insegnante morì e Temple non riusciva a crederci, avendolo visto solo il giorno precedente. Il film si conclude con un convegno sull'autismo, a cui Temple e sua madre assisterono. Temple parla in mezzo alla folla e spiega ai presenti come ha superato le sue difficoltà ed è stata in grado di raggiungere il traguardo accademico, e di come sua madre l'aveva aiutata molto nel confronto con il mondo quotidiano. Le persone restano talmente affascinate dalle sue parole, da chiederle di raccontare direttamente in pubblico la sua storia.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/9b53eca18a1c8cff20cac442bd4b0d3d/Temple_Gradin.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 08:56:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031239307</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Adam, 2009</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031242491</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Adam è un giovane ingegnere elettronico che realizza giocattoli per una fabbrica. La sua passione è l'astronomia. Il suo destino sembra essere la solitudine perché è afflitto dalla sindrome di Asperger. Si tratta di una forma di autismo che inibisce al soggetto la possibilità di comprendere le reali intenzioni del prossimo al di là delle apparenze. Un giorno, nel locale della lavanderia, incontra Beth, una scrittrice di libri per bambini che insegna in una scuola. Potrebbe nascerne una storia a due.<br>Ci sono dei piccoli film che all'inizio sembrano ripercorrere strade già ampiamente battute. È il caso di <em>Adam</em> in cui i due protagonisti si incontrano portando in sé molte buone ragioni per non credere nella possibilità di un rapporto con l'altro. La vicenda, anche qui con la sensazione del deja vu, sembra poi indirizzarsi verso il più classico degli happy end del filone 'disabile sullo schermo'. Ma non è così e non è vero neppure il contrario. Perché il film di Mayer (grazie anche alla notevole prestazione di Hugh Dancy e di Rose Byrne) imbocca invece la strada di una ricerca che si lascia alle spalle il romanticismo prevedibile per addentrarsi nella più complessa ricerca di cosa significhi amare e lasciarsi amare.<br>In tutto questo interviene come nota stonata il subplot delle vicende giudiziarie del padre di Beth e della sua relazione con la madre della ragazza. Meglio sarebbe stato concentrarsi solo sulle dinamiche di un rapporto tra chi (Beth) aveva sempre creduto di avere nella vita il ruolo del Piccolo Principe per poi scoprire di essere in realtà il Pilota. Saint Exupéry, ancora una volta, ha qualcosa da regalare al cinema.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/812cfdf4921792e33b96298266b87380/Adam.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 09:02:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031242491</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tutto il mio folle amore, 2019</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031246410</link>
         <description><![CDATA[<div><br><em><br>Tutto il mio folle amore</em> è un film italiano del 2019 diretto da Gabriele Salvatorea</div><div>Il film è liberamente ispirato al romanzo <em>Se ti abbraccio non aver paura</em> di Fulvio Ervas che racconta la storia vera di Franco e Andrea Antonello, padre con figlio autistico, che hanno fatto un lungo viaggio in moto in sud America.</div><div>Il sedicenne Vincent è affetto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Autismo">autismo</a>, è stato cresciuto con difficoltà da sua madre Elena e dal marito Mario, che lo ha adottato. Una sera Willy, il padre naturale del ragazzo, che è chiamato il Modugno della Dalmazia, dopo un concerto e con parecchio alcol in corpo, entra di soppiatto in casa di Elena e Mario, che lo accoglie chiamandolo <em>il merda</em>. Svegliato dalle urla della madre Vincent capita nella discussione. Willy per la prima volta vede il figlio e scopre che non è come se lo immaginava. Elena infuriata lo caccia.<br>Alla mattina Vincent non si trova, scomparso. Si era nascosto sotto un telo nel pianale del pick-up del padre, che ignaro lascia le tappe della tournée dove Willy aveva in programma di cantare. Si fermano a mangiare e Vincent vuole solo patate, quando il padre cerca di parlargli lui quasi automaticamente risponde: <em>Vincent Masato, nato a Trieste il 13 luglio del 2003 da Elena Masato adottato dal signor Mario Topoli, tu ti chiami Willy boy e sei il mio papa</em>.<br>Queste parole alzano un vento che fa muovere le tende del locale e accendono qualcosa in Willy. Seguono varie vicissitudini come la rottura dell'auto, l'acquisto di una moto con cui hanno un incidente nonché la prima esperienza sessuale e un passaggio di frontiera come clandestini perché Vincent non ha documenti. In questi giorni intensi i due imparano ad avvicinarsi, instaurando un forte legame padre-figlio. Elena e Mario, che li stanno disperatamente cercando, li trovano semi addormentati cullati da delle poltrone gonfiabili in una piscina a una festa di matrimonio dove Willy aveva cantato.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/7578f82be527a834af0948bbd9ad0830/tutto_il_mio.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 09:09:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031246410</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Buon compleanno, Mr Grape. 2009</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031248048</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Basato sull'omonimo romanzo di Peter Hedges, il film è interpretato da Johnny Depp, Juliette Lewis e Leonardo di Caprio.</div><div>Nella piccola città di Endora, nell'Iowa, Gilbert Grape si occupa del fratellino quasi diciottenne Arnie, il quale è affetto da autismo, e che, a detta dei medici, non sarebbe nemmeno potuto arrivare a quell'età. La madre Bonnie, obesa da quando il marito si è suicidato sette anni prima, trascorre i giorni sul divano mangiando, fumando e guardando la televisione. Con Bonnie incapace di aver cura dei figli, Gilbert si è fatto carico della responsabilità della casa e dell'accudimento di Arnie, cosa non sempre semplice anche perché il ragazzo ha l'abitudine di arrampicarsi sul serbatoio dell'acquedotto cittadino; le sorelle si sono fatte carico del resto</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/1f4dc012d0b4275e7f1e517743a3295d/buon.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 09:12:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031248048</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pulce non c&#39;è, 2012</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031251479</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br>F</strong>ilm del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2012">2012</a> diretto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Bonito_(regista)">Giuseppe Bonito</a>, adattamento cinematografico dell'<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pulce_non_c%27%C3%A8_(romanzo)&amp;action=edit&amp;redlink=1">omonimo romanzo</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gaia_Rayneri">Gaia Rayneri</a>.</div><div>Margherita Camurati, per tutti Pulce, è una bambina <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Autismo">autistica</a> di nove anni: non ha mai imparato a parlare ma comunica a gesti, beve solo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tamarindo">tamarindo</a> e ama il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tango">tango</a>. Attraverso lo sguardo riflessivo ma trasognato della sorella maggiore Giovanna, tredici anni, viene raccontata la quotidianità di Pulce: la mamma Anita si impegna con tutte le forze per consentire a Margherita di vivere una vita felice e cerca di portare avanti una famiglia quanto più "normale" e serena possibile, scontrandosi spesso col marito Gualtiero, un medico dall'apparenza burbera, che in realtà per amore della figlia si adegua a tutte le sue piccole stranezze. A completare il quadro familiare ci sono i genitori di Gualtiero, in particolare la nonna Carmen, donna tenace e legatissima alle nipoti.</div><div>Una mattina qualunque, come d'abitudine, Anita si reca a scuola per prelevare la figlia minore ma la maestra, senza darle troppe spiegazioni, le dice solo che Pulce non c'è. Da qui la famiglia Camurati si trova catapultata in una complessa vicenda giudiziaria: secondo gli assistenti sociali, infatti, Pulce ha svelato che lei e Giovanna vengono abusate sessualmente dal padre. In attesa di giungere alla verità processuale, Pulce viene messa a vivere in una comunità, dove le è consentito incontrare la madre e la sorella solo una volta alla settimana e solo nel rispetto di un rigido protocollo di istruzioni.<br>È così che l'esistenza di Margherita comincia ad essere considerata da una società che fino a questo momento aveva sempre finto che non ci fosse, Pulce inizia ad esserci solo quando non c'è, mentre gli equilibri familiari si scollano: Anita, che per anni ha vissuto in funzione della malattia della figlia, manifesta chiari sintomi di un cedimento psicologico che le impedisce di dedicare a Giovanna le attenzioni di cui necessiterebbe in questa fase così delicata; Giovanna non si esprime; Gualtiero nel frattempo si fa sempre più ambiguo e accigliato, rispondendo con sarcasmo agli investigatori, tanto da alimentare il sospetto sulla sua colpevolezza. Sarà solo dopo una visita ginecologica alle due ragazzine che i contorni della vicenda riusciranno finalmente a divenire netti.<br><br></div><div><br><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/2e1cc956f9c3448be82b102f1523af5b/pulce.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 09:18:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031251479</guid>
      </item>
      <item>
         <title>A proposito di Luke, 2012</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031254338</link>
         <description><![CDATA[<div><br>&nbsp;E’ un film diretto da Alonso Mayo</div><div>Luke è un ragazzo a cui stata diagnosticata una forma di autismo, abbandonato dai genitori da piccolo, e cresciuto con i nonni. Quando la nonna muore, viene forzato a trasferirsi dagli zii Paul e Cindy, mentre il nonno viene ricoverato in una struttura per anziani, in cui morirà poco tempo dopo. Le ultime parole che il nonno ha avuto occasione di dirgli, ovvero che ormai è un uomo e deve farsi una vita propria, hanno un forte impatto sul ragazzo, che decide, nonostante le difficoltà comportate dalla sua condizione, di provare a trovarsi un lavoro e una fidanzata</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/8d1767eb5717382dae689cecbb8318f1/a_proposito.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 09:23:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031254338</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rain Man. L&#39;uomo della pioggia. 1988</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031259868</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><br>Rain Man - L'uomo della pioggia</em></strong> (<em>Rain Man</em>) è un film del 1988, diretto da Barry Levinson ed interpretato da Tom Cruise e Dustin Hoffman, vincitore dell'Orso D'Ora al Festival Internazionale del cinema di Berlino nel 1989. Il film si è anche aggiudicato quattro Premi Oscar: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista e miglior sceneggiatura originale.<br>A Los Angeles, Charlie Babbitt, un venditore di auto di lusso, apprende che quattro Lamborghini che deve consegnare a degli acquirenti impazienti che hanno già effettuato acconti al fine di rimborsare il prestito che ha preso per acquistare le auto, sono state trattenute al porto a causa del mancato rispetto delle normative antinquinamento. Charlie ordina ad un dipendente di mentire agli acquirenti, e preoccupato delle conseguenze, parte comunque per un viaggio nel weekend con la sua collega e fidanzata Susanna. Durante il viaggio, già funestato dalle ripetute discussioni tra i due, Charlie riceve una telefonata dalla quale apprende che suo padre, con cui non aveva rapporti da anni, è morto a Cincinnati. Lui e Susanna volano lì per partecipare al funerale.<br>Charlie viene a sapere che il padre gli ha lasciato solo una Buick Roadmaster del 1949 (che Charlie aveva già guidato senza permesso a 16 anni, una scappatella che gli è costata due notti in carcere e l'allontanamento da suo padre) e alcuni cespugli di rose mentre il resto del patrimonio (circa 3 milioni di dollari) è stato lasciato in eredità a un fiduciario senza nome. Scopre poi che l'unico erede del patrimonio familiare è il fratello maggiore Raymond, un uomo autistico, di cui ignorava l'esistenza. Sentitosi tradito dal genitore e indebitato sul lavoro, decide di sequestrare Raymond dalla clinica psichiatrica di Wallbrook in cui è ricoverato, nella speranza di diventarne il tutore e prendere quindi possesso del patrimonio paterno. Dopo il rapimento, Charlie propone al dottore che segue Raymond di riportarlo a Wallbrook, ricevendo in cambio la metà del patrimonio.<br><br></div><div><br>Il medico non accetta e Charlie prosegue nel suo intento di portare il fratello con sé esclusivamente per i soldi mentre Susanna, che al contrario prova molta empatia per Raymond, esasperata e disgustata dal cinismo e dall’insensibilità di Charlie, non vuole essere coinvolta e lo abbandona; i due fratelli così proseguono da soli il viaggio, interamente in auto perché Raymond ha paura di viaggiare in aereo. Durante il viaggio verso <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Los_Angeles">Los Angeles</a>, Charlie comincia a conoscere veramente suo fratello, un individuo sì affetto da una patologia ma dotato di un'estrema sensibilità, un'incredibile memoria e grande capacità di calcolo. Così, giorno dopo giorno, Charlie si affeziona al fratello scoprendo anche che lo strano personaggio che gli cantava le canzoncine da bambino, che egli chiamava <em>Rain Man</em> (storpiatura del nome Raymond) e pensava fosse frutto della sua fantasia, non era altro che suo fratello, del quale è stato privato per tutti questi anni. Infatti i suoi genitori l'avevano portato in clinica per evitare che potesse accidentalmente fare del male a Charlie.<br>Coi debiti fino al collo, Charlie trova un modo per usare la memoria di Raymond. Giunti a Las Vegas, Charlie ha la discutibile idea di farlo giocare al tavolo verde cercando di ricavarne ottime vincite. Grazie a Raymond, Charlie vince più di 80.000 dollari, potendo così ripianare i suoi debiti. Infine, riceve la visita del dottor Bruner, giunto a Las Vegas per il giudizio sull'assegnazione della tutela di Raymond insieme ad un altro specialista che deve valutare il fratello di Charlie. Le cose non vanno come sperato da Charlie, il quale deve rassegnarsi al ritorno di Raymond nella clinica dove era in cura ed alla perdita della tutela.<br><br></div><div><br><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rain_Man_-_L%27uomo_della_pioggia#cite_note-2"><sup><br></sup></a><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/406f2cca126078901f1c9d0b372b950a/Rain_man.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 09:33:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031259868</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Will Hunting, Genio ribelle. 1997</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031318560</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>&nbsp; <br>R</strong>egia di Gus Van Sant.<br>Nei quartieri poveri a sud di Boston, Will Hunting, venti anni, vive in modo precario e disordinato insieme ad alcuni amici teppisti e guadagna qualcosa, lavorando come inserviente nel dipartimento di matematica del famoso MIT. Tra una chiacchiera e l'altra, e in incontri occasionali, Will si lascia andare ad improvvise citazioni storiche e risolve senza fatica un problema di matematica che sembrava difficilissimo. Tutto ciò attira l'attenzione del prof. Lambeau, che comincia a seguire Will fin quando il ragazzo, arrestato dopo l'ennesima rissa in un bar, viene condannato alla prigione. Lambeau interviene e ottiene la libertà, promettendo al giudice di affidarlo, per un adeguato trattamento, ad uno psicologo. Dapprima Will deride i medici che provano a curarlo, poi Lambeau decide di affidarsi a Sean, vecchio compagno di università. I due cominciano a parlare. Sean ha perso da poco la moglie, ed è un vuoto che non riesce ancora ad assorbire. Will lo capisce e se ne serve per metterlo in difficoltà. Tra i due si instaura un rapporto difficile ma molto schietto che tuttavia sembra sfociare in una rottura. Molto seccato per l'andamento delle cose, Lambeau rimprovera aspramente Sean, facendo riaffiorare antichi attriti dei tempi dell'università. Intanto Will, che ha rifiutato importanti proposte di lavoro, conosce Skylar, una studentessa di Harvard, con la quale inizia una relazione. Skylar gli confessa di essere innamorata ma lui rifiuta qualunque discorso affettivo, memore delle delusioni e delle violenze ricevute durante l'infanzia e l'adolescenza. Avendo passato le stesse difficoltà, Sean trova finalmente gli argomenti e le parole giuste per arrivare ad una nuova comprensione con il suo paziente, che alla fine scoppia in lacrime e si lascia convincere ad andare in California a raggiungere la ragazza che lo ama. Will allora parte sull'auto che gli amici gli hanno regalato per i suoi 21 anni.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/265627964ce2a3cc6a1c677a317a4e95/Genio.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 11:01:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031318560</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il mondo di Derek, 2020</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031326099</link>
         <description><![CDATA[<div>Docufilm<br>Un film che parla di autismo, fra dolore e speranza.<br>Viaggio di due genitori e 3 bambini, tutti nello spettro che hanno intrapreso questa avventura fatta di fallimenti e successi, con un unico obiettivo: dare ai tre piccoli Derek Liam e Colin la speranza di poter comunicare con il mondo che li circonda, e dove crescere felici e indipendenti con i loro coetanei.&nbsp;</div><div>Combattere sempre, arrendersi mai!&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/bd8253b534ff2d2df617e01b4d949aa8/Derek.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 11:12:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031326099</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La sindrome dei monelli, 2013</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031328390</link>
         <description><![CDATA[<div>Docufilm<br>Un emozionante e toccante film di 72 minuti sulla iper-attività e disattenzione, raccontate in "direct-cinema" attraverso la storia di Julia, una bambina iperattiva e disattenta che non ubbidisce alle regole, non riconosce l'autorità, non si dedica con attenzione a niente. Molti bambini come Julia vengono additati come "monelli" e la colpa del loro provocatorio e incontrollabile comportamento ricade sempre sull'educazione ricevuta dai genitori e sulla scarsa volontà del bambino. Dov'é il limite tra naturale vivacità e patologia?<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/742bbb9c12d4b34ed501fe32199f5d2a/sindrome.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 11:15:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031328390</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Un&#39;orchestra senza direttore- Dentro al deficit di attenzione ed iperattività, 2014</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031332113</link>
         <description><![CDATA[<div>Docufilm<br>“Immagina un’orchestra sinfonica in cui ciascun musicista è capace di suonare molto bene il suo strumento. C’è il pianoforte, il violino, la tromba, e tutti gli altri strumenti musicali che servono per fare una grande orchestra. Ma disgraziatamente manca il direttore d’orchestra! Non c’è nessuno che dica ai musicisti quando iniziare a suonare, quando smettere, quando deve entrare il violino e quando si deve fermare, quando bisogna accelerare il ritmo e quando rallentarlo. Pur avendo degli ottimi musicisti questa orchestra senza un direttore non sarà in grado di produrre una buona musica.”<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/026268cd39d5890ec0b5357db6a8c2e0/un_orchestra.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 11:21:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031332113</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ADHD -Rush Hour, 2012</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031355935</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Docufilm<br>Regia di Stella Savino<br>Diagnosticata a milioni di bambini nel mondo, l'ADHD o deficit dell'attenzione e iperattività è una anormalità neuro-chimica geneticamente determinata su cui il mondo scientifico si divide da decenni. Al punto che l'ONU ha lanciato l'allarme, invitando a valutare la sovrastima del disturbo e l'eccessiva somministrazione di farmaci impiegati per contrastarlo. Dipendentemente dal Paese in cui ci si trova, infatti, la cura all'ADHD comporta il diverso impiego di metilfenidato, un'anfetamina classificata dalla DEA (Drug Enforcement Administration) nello stesso gruppo dei narcotici, insieme all'eroina, alla morfina e alla cocaina.</div><div>La definizione di iperattività legata al mondo dell'infanzia è entrata nel gergo comune, scolastico e non. Farebbero parte della categoria i bambini poco inclini all'ascolto, che giocherellano con le mani, distratti o incapaci di stare fermi. Al di là della diffusione del termine, usato in maniera propria o impropria, le diagnosi non di rado sono affrettate e strettamente legate all'aerea geografica in cui si trova l'interessato. Perché la maggior parte dei bambini affetti risiede in America? A rispondere è il professor Canali, con una frase capace di rimettere in gioco ogni cosa: "Negli Stati Uniti c'è molta pressione anche sulla performance dei bambini ed è molto probabile che chi ha ricevuto questa diagnosi lì, in Italia, non sarebbe considerato affetto da ADHD". Obiettivo del lavoro di Stella Savino è togliere il tappo ad un oscuro vaso che racchiude in sé controverse ricerche scientifiche, approssimazioni diagnostiche e l'incapacità attuale di determinare la vera fisionomia (quanto è attribuibile ai geni e quanto all'ambiente?) di una malattia legata a doppio filo all'uso di farmaci tanto potenti da cambiare l'esistenza stessa del paziente. Tra Europa e Stati Uniti, la regista entra in laboratori di genetica e di Brain Imaging per raccogliere il parere degli scienziati oppure in aule universitarie e scuole elementari al fine di registrare le difficoltà di inserimento e i problemi della convivenza con gli altri.</div><div><em>ADHD - Rush Hour</em> non può né vuole dare una risposta certa, ma aprire il dibattito, mettere in crisi un sistema, mostrare la vita delle persone a cui è stato diagnosticato il disturbo: il racconto di Armando, diciannovenne romano, colpisce per la lucidità con cui definisce una condizione continuamente alterata, così come quelli di Zache, decenne di Miami, e di Lindsay, venticinquenne di New York, illuminano altri aspetti di un fenomeno in cui rientrano calcoli economici e una diffusa disattenzione. Un lavoro riuscito e importante. Distribuito da Microcinema.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/c6fc013acafe8bbaf0e8f838ae8e2f91/rush_hour.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 11:59:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031355935</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Front of the Class, La mia vera compagna,  2008</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031581291</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><br></em></strong><em>Front of the Class è un film </em>americano del 2008 diretto da<a href="https://en-m-wikipedia-org.translate.goog/wiki/Peter_Werner?_x_tr_sl=en&amp;_x_tr_tl=it&amp;_x_tr_hl=it&amp;_x_tr_pto=sc"> </a>Peter Werner , basato sul libro del 2005<em> Front of the Class: How Tourette Syndrome Made Me theTeacher I Never Had (Come la sindrome di Tourette mi ha fatto diventare l'insegnante che non ho mai avuto) </em>&nbsp;di Brad Cohen e co-autore di Lisa Wysocky, che racconta di La vita di Cohen con la sindrome di Tourette e come lo ha ispirato a insegnare ad altri studenti.</div><div>Il libro è stato trasformato in un film TV Hallmark Hall of Fame.<br>Ispirato alla storia vera di Brad Cohen che, nonostante gli sia stata diagnosticata, in giovane età, la sindrome di Tourette, è riuscito, contro ogni pregiudizio, a coronare il suo sogno: diventare un insegnante.<br>Da bambino, Brad Cohen scopre grazie all'interessamento della madre di essere affetto dalla sindrome di Tourette. Deriso dai compagni di classe e mal tollerato da maestri e professori che lo reputano elemento di disturbo durante lo svolgimento delle lezioni, Brad comincia ad odiare il mondo della scuola fino all'incontro con un preside capace di fargli cambiare idea e approccio, tanto da far nascere in lui il desiderio di divenire un insegnante. Una volta adulto, non sarà però facile scontrarsi con l'ottusità di coloro che lo rifiuteranno in ben ventiquattro differenti scuole, negandogli la possibilità di dimostrare le sue capacità di insegnamento.<br>Arrivò il momento in cui una scuola elementare lo accettò e divenne da subito il maestro preferito dei suoi alunni. Nel frattempo si frequenta con una ragazza con cui poi si metterà insieme.<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/c4044845669a661d0456d01d55c3a6d8/front.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 16:31:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031581291</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il ragazzo invisibile, 2014</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031584965</link>
         <description><![CDATA[<div>“Il ragazzo invisibile” è il film di Gabriele Salvatores uscito nel 2014 in cui si è sperimentato un supereroe tutto all’italiana. La storia narra di un ragazzo, Michele di tredici anni, che si trova ad affrontare alcune delle classiche problematiche adolescenziali, che vanno dal primo amore, al bullismo al sentirsi invisibile e incompreso in un mondo divoratore di speranze, ma questa volta l’invisibilità si tramuta in un grande dono. A far comparire l’incredibile potere del nostro protagonista, sono stati proprio quelli stessi bulletti che lottano per rendere la sua vita impossibile, Ivan e Brando, i quali mettono in imbarazzo Michele difronte a tutti i suoi compagni e alla ragazza per la quale ha perso la testa. Indiscutibile è la rabbia che il protagonista prova nei confronti dei suoi aguzzini ma l’invisibilità, che loro stessi hanno fatto emergere, ha permesso lui di comprendere le ragioni di questi deplorevoli e infantili comportamenti nei suoi confronti: Brando Volpi vive sotto la costante pressione di un Padre a cui interessa solo il successo e la visibilità che il figlio potrebbe riscuotere, mettendo così completamente da parte la sua felicità e, come se non bastasse, fa anche uso della violenza psicologica per spingerlo a perseguire i suoi scopi; Ivan Casadio invece, il secondo bullo, risente molto della sua difficile situazione familiare, infatti, da quando il suo papà esce di prigione, la sua casa diventa l’unico luogo in cui non vorrebbe mai stare poiché si tratta di un uomo molto violento, sia verbalmente che fisicamente, con il proprio figlio. Un’altra problematica, che affligge questo ragazzo a rischio, è il suo disturbo dell’attenzione, una condizione che viene ignorata dagli adulti che lo circondano ma non da Michele che alla fine del film infonde in lui un briciolo di speranza.</div><div>&nbsp;<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/ece7e6dc80acc3df8fb5ceaf8918ef59/il_ragazzo.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 16:35:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031584965</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mio fratello rincorre i dinosauri, 2019</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031593900</link>
         <description><![CDATA[<div>Regia di Stefano Cipani.<br>Jack ha un fratello, Gio, affetto da sindrome di Down; da piccolo, Jack ha creduto alla tenera bugia che gli hanno raccontato i suoi genitori, ovvero che Gio è un bambino 'speciale'. Ora che sta per andare al liceo Jack non crede più che suo fratello sia un supereroe e quasi si vergogna di lui, soprattutto da quando ha conosciuto Arianna, la sua prima cotta. Basato sull'omonimo romanzo autobiografico di Giacomo Mazzariol.&nbsp;<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/9214b398d793163902eb321ff0140c30/mio_fratello.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 16:43:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031593900</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La classe degli asini, 2019</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031602093</link>
         <description><![CDATA[<div>Un bellissimo film sulla scuola e per la scuola sulla storia vera di Mirella Antonione Casale, insegnante e attivista italiana, considerata l'artefice dell'inclusione delle alunne e degli alunni con disabilità nel sistema scolastico italiano, con la conseguente nascita della figura dell'insegnante di sostegno, sancita dalla legge 517 del 4 agosto 1977. Con questa riforma vennero superate le classi differenziali create dalla Riforma Gentile.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torino"><br></a><br><br></div><div><br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/0efdc6657eec26441176dc32448fe074/la_classe.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 16:50:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031602093</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La mia classe, 2013</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031610279</link>
         <description><![CDATA[<div>La mia classe" è un bellissimo film che parla di inclusione, diversità, integrazione, riscatto. Roma, quartiere Pigneto. Si gira un film su un gruppo di extracomunitari che studia l'italiano, nella speranza di ottenere il permesso di soggiorno. Un attore italiano recita il ruolo di un maestro idealista. Ma allo "stop" del regista accade qualcosa di inaspettato: la realtà prende il sopravvento&nbsp; sulla finzione.<br><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/eafd05f313350075b205e8ea0ad57f86/la_mia_classe.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 16:58:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031610279</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stelle sulla Terra, 2014</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031627544</link>
         <description><![CDATA[<div>In molti si sono commossi durante la visione di "Stelle sulla Terra" o, per dirlo in lingua originale, Taare Zamen Par. Si tratta di uno dei migliori film sulla dislessia degli ultimi anni<br>E' una pellicola di produzione indiana che vede il protagonista,&nbsp; Ishaan Awasthi, alle prese con la sua quotidiana battaglia contro la dislessia - disturbo sconosciuto alla maggior parte degli adulti del suo ambiente - e contro le frustrazioni, le angherie e gli insuccessi che essa comporta.&nbsp;<br>Si sommano i rimproveri, i brutti voti, le fughe, le punizioni, gli scherni da parte dei compagni, finché un giorno non arriva in classe un supplente, il maestro Ram Shanker Nikumbh.<br>Le cose a quel punto cambieranno, lentamente, ma con risultati straordinari per il piccolo Ishaan, per i suoi insegnanti e per tutta la comunità scolastica di un collegio di dimensioni enormi.<br>La visione è consigliata agli insegnanti, ai genitori di alunni di tutte le età, ad educatori e a chiunque voglia approfondire il tema della dislessia.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/4696d992f9ec17f0b3e4dffd2e99a6a6/stelle.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:12:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031627544</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La scuola, 1995</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031632759</link>
         <description><![CDATA[<div><em>La scuola</em> è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Film">film</a> del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1995">1995</a>, diretto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Daniele_Luchetti">Daniele Luchetti</a>. Tratto da due libri di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Starnone">Domenico Starnone</a> (<em>Ex Cattedra</em> e <em>Sottobanco</em>), ha inaugurato un mini-filone di film a tema scolastico (uno dei quali, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Auguri_professore"><em>Auguri professore</em></a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Milani">Riccardo Milani</a>, è interpretato sempre da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Orlando">Silvio Orlando</a>), che però non hanno avuto il suo stesso successo.<br>È l'ultimo giorno di scuola in un malandato istituto tecnico della periferia romana: gli alunni non sono proprio diligenti e i docenti danno il loro peggio sia dal punto di vista lavorativo che personale. Il corpo docente si presenta estremamente variegato.<br>Gli scrutini finali iniziano in palestra, per l'inagibilità della biblioteca, presieduti dall'ignorantissimo preside che mira a far promuovere tutti per non avere fastidi. Nel mercanteggio dei voti i docenti iniziano a discutere animatamente dando sfogo a tutti i rancori repressi durante l'anno<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/1a0aaf9e4e9fd267b3a9d15005f8ea15/la_scuola.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:17:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031632759</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Les Choristes, (I ragazzi del coro), 2004</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031636825</link>
         <description><![CDATA[<h1>Paese: Francia – Durata: 97 minuti – Regia: Christophe Barratier</h1><div>Un gruppo di ragazzi vivaci, un direttore autoritario e un insegnante premuroso: sono questi gli ingredienti di Les Choristes, pellicola del 2004 di Christophe Barratier, che racconta di quanto una relazione di qualità e davvero umana aiuti gli alunni a scoprire la bellezza della vita.</div><div>&nbsp;Siamo alla fine degli anni Quaranta in Francia, all’interno di un collegio per bambini orfani di guerra, in cui la punizione e l’intolleranza degli adulti regnano sovrani, fino a quando viene assunto in qualità di sorvegliante Mathieu (Gérard Jugnot), ex compositore di musica rimasto disoccupato.</div><div>In una delle scene iniziali il professore entra nel dormitorio dei ragazzi e al suo passare tra i letti tutti si posizionano sull’attenti e immobili, solo un bambino non si accorge della presenza del sorvegliante e continua a cantare e a suonare l’armonica. Constatando anche in altri alunni la predisposizione al canto, Mathieu decide di dare vita ad un coro, nonostante le obiezioni del direttore.</div><div>&nbsp;Da quest’attenzione rivolta agli interessi dei suoi allievi, ha inizio un’azione didattica volta a cogliere e a valorizzare le loro qualità e predisposizioni ancora acerbe, ma che con il sostegno e la guida di un’insegnante zelante si sviluppano e fioriscono. Mathieu è un educatore un po’ goffo ma dalle maniere delicate, che si prende cura dei suoi studenti adottando uno sguardo che va al di là del loro iniziale atteggiamento ribelle. All’interno della classe riesce a dedicare l’attenzione ad ogni singolo ragazzo e grazie a questo atteggiamento personalizzato aiuta ognuno a trovare, all’interno del coro, il ruolo che più gli si confà. In particolare riesce a mettere in luce il talento eccezionale di uno dei ragazzi, Morange, che nonostante l’atteggiamento in principio ostile e chiuso, finisce per diventare direttore d’orchestra.</div><div>&nbsp;La musica diventa lo strumento attraverso cui la speranza nei ragazzi si riaccende e illumina la loro vita all’interno del collegio, luce che però è contrastata dalla volontà di prevaricazione e imposizione del direttore che continua a rimanere cieco di fronte alla bellezza dei giovani in fiore. Il suo tono autoritario esalta ancora di più il carattere al contrario autorevole del professore di musica che ispira rispetto e fiducia nei ragazzi, pone la sua autorità al servizio dei suoi studenti che finalmente conoscono una relazione positiva e carica di stima e affetto. Questi ultimi tratti sono alla radice del gesto con cui i ragazzi salutano il loro insegnante quando, in una delle ultime scene, è costretto a dimettersi. Un insegnante dal cuore grande, che non ha paura di spendersi per le persone che gli sono affidate e che addirittura adotta uno dei più piccoli fanciulli che tutti i sabati attendeva speranzoso il ritorno dei suoi genitori.</div><div>&nbsp;Un’ultima parola deve essere spesa per sottolineare quanto sia la riflessività del professore ad accompagnare ogni sua azione, questo filo conduttore è anche l’ingrediente per una pratica di qualità e che viene offerto allo spettatore per entrare più in profondità nella mente e nel cuore del professore</div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/c3eb522a6a5d205401fa062fe41725b9/les.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:21:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031636825</guid>
      </item>
      <item>
         <title>School of Rock, 2003</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031642996</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><br></em></strong>Commedia musicale diretta da&nbsp; Richard Linklater. <br>Dewey Finn è uno squattrinato musicista che sogna di diventare un divo del rock. Durante un concerto con la band dei No Vacancy, Dewey, mettendosi eccessivamente in mostra e facendo uno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stage_diving">stage diving</a>, cade per terra tra il dissenso del pubblico. Presentatosi alle prove un paio di giorni dopo, Dewey scopre che sta per essere rimpiazzato con un altro chitarrista, a causa del suo eccessivo esibizionismo. Rimasto senza occupazione e bisognoso di soldi per pagare l'affitto, Dewey pur di ottenere un posto da supplente in una delle più ricche scuole elementari della città si finge il suo coinquilino Ned. L'uomo si rivela tuttavia un insegnante pigro e noncurante delle regole.<br>Aggirandosi per la scuola, passa per caso dal laboratorio musicale e nota le grandi doti degli studenti, in qualche modo limitate dalla rigida compostezza della musica classica. Si fa dunque venire un'idea: partecipare a una gara tra rock band con un gruppo formato dai talentuosi ragazzi. Grazie all'ascolto di canzoni e alla visione di filmati sulle band che hanno fatto la storia del rock, i ragazzi cominciano ad appassionarsi all'idea e partecipano con grande impegno al progetto. Una volta assegnati i ruoli della band, Dewey fa in modo che la loro preparazione e le prove della canzone avvengano senza che la rigidissima preside Rosalie Mullins lo venga a sapere.<br>La band si presenta all'audizione per la battaglia tra le band, ma viene respinta poiché fuori orario. Riescono però a farsi ammettere fingendosi malati terminali. Ma non tutto va per il meglio: la maggior parte dei genitori ritiene infatti che la musica rock sia solo una banale distrazione e cerca quindi di dissuadere i figli dal dedicare tempo a tale attività. Inoltre la montatura organizzata da Dewey viene scoperta e resa pubblica durante la riunione con i genitori dall'odiosa fidanzata di Ned, così l'improvvisato insegnante fugge dalla scuola e viene licenziato in tronco dalla preside, che ormai aveva iniziato ad apprezzarlo.<br>Nonostante tutto, il mattino seguente i ragazzi si mobilitano per tirare giù dal letto Dewey, che aveva ormai abbandonato ogni speranza di coronare il suo sogno nel mondo del rock, e si presentano al concerto mettendo in scena una performance spettacolare.<br>Prima degli alunni della Horace Green si esibiscono i No Vacancy, ossia la band nella quale suonava Dewey. La gara viene vinta dai No Vacancy, ma al pubblico, genitori inclusi, è piaciuta talmente tanto l'esibizione degli School of Rock che ne viene richiesto a gran voce il bis.<br>Dopo l'esibizione, il gruppo si riunisce nuovamente a scuola per suonare la celebre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/It%27s_a_Long_Way_to_the_Top_(If_You_Wanna_Rock_%27n%27_Roll)"><em>It's a Long Way to the Top (If You Wanna Rock 'n' Roll)</em></a> degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/AC/DC">AC/DC</a>. L'epilogo della storia rivela che Dewey è stato assunto nuovamente dalla scuola come insegnante di musica rock nel doposcuola, riuscendo in questo modo a trovare un lavoro vero basato sulla sua grande passione, mentre il suo coinquilino Ned, dopo avere lasciato la presuntuosa fidanzata, diventa insegnante di chitarra, unendo così le sue due passioni per l'insegnamento e la musica.<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/08500a1b8fdf08d363eecef3c078731a/school.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:28:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031642996</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;erba cattiva, 2018</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031648998</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Film francese diretto da Kheiron.<br>L'Erba cattiva - è questo il titolo in italiano - richiama proprio l'appellativo con cui talvolta ci si rivolge ai ragazzi particolari, a quelli che ci danno filo da torcere, ai drop out che hanno spesso situazioni familiari alle spalle molto complicate.&nbsp;<br><br></div><div>Wael è un truffatore e convive con Monique, sua complice. La loro vita cambia dopo aver tentato di truffare Victor, un vecchio amico di Monique, a capo di un progetto di rieducazione di adolescenti con problemi scolastici.</div><div>Wael, dietro pressione di Monique, abbandona i panni di truffatore per vestire quelli di educatore di sei ragazzi: Shana, Fabrice, Karim, Ludo, Nadia e Jimmy. I due riusciranno a riscattarsi e ad aiutare Victor e i ragazzi, facendo tesoro delle esperienze negative vissute nella vita.</div><div>E dunque il film entra nel vivo quando Wael si ritrova in una classe di 6 ragazzi dove "non se lo fila nessuno", dove occorre lavorare sulla motivazione, le strategie didattiche, l'attenzione ai ragazzi e alle loro vite. Wael è particolarmente bravo perché quelle esperienze le ha fatte in gioventù, sulla sua pelle, quindi riesce a trovare gli agganci necessari, i canali efficaci.<br><br></div><div>E adatto per bambini della quinta primaria in su. Ottimo per la secondaria con ragazzi simili a quelli presenti nel film.<a href="https://www.youtube.com/watch?v=cYHflpObKpc"><br></a><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/5519052936159c52e1592092e494ccb4/l_erba.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:33:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031648998</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La classe, Entre les murs, 2008</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031658064</link>
         <description><![CDATA[<div>La classe - Entre les murs, film diretto da Laurent Cantet, racconta l’esperienza di un professore in una classe di studenti della periferia parigina.</div><div>Il giovane insegnante di francese François Marin (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/francois-begaudeau/228588/biografia/">François Bégaudeau</a>) e i suoi colleghi si stanno preparando per l’inizio di un altro anno scolastico in un difficile liceo interrazziale della banlieue di Parigi. Durante una seduta di consiglio, ogni docente esprime la propria opinione riguardo i rispettivi allievi ed ognuno ha una visione più o meno diversa su come stimolare ed educare i ragazzi.</div><div>Per quanto riguarda François, egli ha deciso di affrontare i suoi studenti uscendo fuori dagli schemi convenzionali, con l’intenzione di motivarli a trovare la propria strada e la propria identità. Durante le lezioni, il professore di lettere spinge gli allievi a parlare di se stessi, dando vita ad accese discussioni.</div><div>François si interfaccia soprattutto con i problemi legati alla multietnicità degli studenti, in particolare con il cinese Wei (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/huang-chien-wei/211275/biografia/">Huang Chien-wei</a>), che fatica ad inserirsi nella classe a causa delle sue lacune linguistiche, o con il ribelle ma intelligente Souleymane (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/franck-keita/227971/biografia/">Franck Keïta</a>), che viene espulso dalla scuola dopo alcune manifestazioni di violenza incontrollata. Fare breccia nei ragazzi e comprendere il loro punto di vista non sarà un compito affatto semplice...</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/a2d9af54bf07e952b5c2803d218ebc7e/la.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:42:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031658064</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mommy, 2014</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031664914</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Film franco-canadese diretto da Xavier Dolan<br>In un possibile futuro prossimo, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Canada">Canada</a> ha approvato una controversa legge, denominata S-14, che consente ai parenti di minori difficili, in caso di emergenza, di effettuare un ricovero coatto presso un istituto psichiatrico, saltando la procedura legale. Diane "Die" Despres, una vedova di 46 anni anticonformista, entra nel centro di recupero al quale Steve, il figlio quindicenne affetto da disturbo oppositivo provocatorio, è stato affidato dopo la morte del padre. La madre lo aveva messo in una comunità di recupero, ma la severa istitutrice che l'accoglie la informa sull'ennesima violenza di Steve: ha dato fuoco all'attrezzatura della sala mensa, causando gravi danni e bruciature al viso di un compagno. Diane deve riprenderselo. A nulla valgono le recriminazioni della madre che sa di non poter accudire Steve continuando a lavorare.</div><div>Madre e figlio si riuniscono e si capisce immediatamente che formano un duo esplosivo, fatto di amore, violenza, tenerezze e insulti. Diane è una donna dura, provata dalla vita, con la pelle spessa e un accento marcato. Con i suoi capelli biondi e i grandi occhi azzurri, Steve può sembrare per un attimo un angelo, per poi comportarsi subito dopo in modo diabolico, esibendo un'aggressività senza freno. In questo gioco, al limite del dramma, si inserisce la dirimpettaia, Kyla, un'insegnante di scuola secondaria che ha preso un anno sabbatico per curare una balbuzie invalidante, provocata da un grave ma ignoto episodio, accaduto due anni prima.</div><div>I tre tentano di stabilizzare la situazione: Kyla cerca di interessare Steve alle materie d'esame e lo intrattiene, facendolo studiare, mentre Diane va al lavoro, Diane si adatta a fare la donna delle pulizie, la vita scorre e anche Steve sembra più calmo. Ma a complicare la situazione giunge una richiesta di risarcimento per i danni subiti dal ragazzino sfigurato da Steve: 250 000 dollari, una cifra troppo alta per le disponibilità di Diane. Serve un avvocato e Diane lo trova: un vicino di casa che da tempo la corteggia, e che è ben felice di cogliere questo pretesto per invitarla a cena. La serata però ha un risvolto imprevisto, poiché le attenzioni dell'avvocato suscitano la violenta gelosia di Steve.</div><div>Pochi giorni dopo il ragazzo compie un nuovo atto estremo: si taglia le vene con un cutter, tra gli scaffali del supermercato, in un gesto che vuole essere dimostrativo dopo le parole di rimprovero rivoltegli dalla madre. Nella mente di Diane scorrono le immagini di uno Steve che si diploma, trova la compagna ideale, la sposa, diventa padre e rende Diane felice. Ma è soltanto un sogno: in realtà la madre ha deciso di avvalersi dell'articolo S-14 procedendo al ricovero coatto di Steve, momento molto doloroso per Diane e Kyla, che sono costrette ad assistere alla scena in cui Steve cerca di ribellarsi e viene stordito con un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Taser">taser</a>.</div><div>Diane e Kyla si incontrano dopo alcuni mesi: la balbuzie è tornata e la bellezza appannata di Diane sembra aver subito un colpo definitivo. Le due non riescono a parlarsi.<br>Dopo aver fatto una telefonata a Die dall’ospedale in cui si trova, Steve si ribella iniziando a correre lungo un corridoio sulle note di “<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Born_to_Die">Born to Die</a>” di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lana_Del_Rey">Lana Del Rey</a>, in riferimento al fatto di esser nato per amare la propria madre.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/814e6edc41676e21b814a2931d3d965e/mommy.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:49:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031664914</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il campione, 2019</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031669283</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Christian Ferro è un calciatore della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_Sportiva_Roma">Roma</a>, fuoriclasse che al talento mostrato in campo alterna una vita privata piena di bagordi ed eccessi. A seguito dell'ennesima bravata, un furto di vestiti al centro commerciale, la società pretende che il ragazzo metta la testa a posto. Tito, il presidente della Roma, incarica i propri sottoposti di selezionare quindi un professore che lo aiuti a conseguire la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Esame_di_maturit%C3%A0">maturità</a> da privatista.<br>Tra i vari candidati Tito resta colpito da Valerio Fioretti, un insegnante che ha perso la cattedra e non segue il calcio, quindi non conosce il calciatore. Tito vuole che sia Valerio il precettore di Christian, convincendolo ad accettare l'incarico con un lauto stipendio e l'obbligo che il percorso del ragazzo non subisca interruzioni fino all'esame di Stato.<br>All'inizio Christian fatica a memorizzare le informazioni storiche ed è continuamente distratto dalla pletora di persone che lo circondano. La prima prova è un fallimento, con Christian che consegna il foglio in bianco, e Valerio riceve già un ultimatum di fargliela ripetere con successo la settimana seguente. Tito decide anche di punire Christian, mandandolo in tribuna nell'atteso derby contro la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Sportiva_Lazio">Lazio</a>. Dopo aver assistito a una lezione di tattica dell'allenatore della Roma, a Valerio viene un'illuminazione per insegnare gli eventi della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prima_guerra_mondiale">Prima guerra mondiale</a> a Christian, spiegando gli eventi causali con gli schemi calcistici. Il nuovo metodo di Valerio unito alla voglia di riconquistare il posto in squadra portano Christian a passare la prova con un ottimo 8/10. La ritrovata serenità si riflette sulle prestazioni in campo ed è dovuta anche al fatto di aver conosciuto Alessia, studentessa di medicina, una persona umile proveniente dalla periferia romana e lontana dallo stereotipo delle ragazze viziate che gli cadono ai piedi.<br>Ferro entra sempre più in confidenza con Valerio, intuendo che lo schivo professore nasconde un dolore non del tutto superato. La morte prematura del figlio lo ha condotto sulla strada dell'alcolismo, facendogli perdere il lavoro e la moglie Cecilia, con cui è rimasto in pessimi rapporti. Il giovane sceglie di aprirsi con Valerio, rivelandogli che anche lui ha dovuto subire il pesante lutto della perdita della madre, l'unica persona a credere nelle sue capacità calcistiche. Valerio convince Christian a sbarazzarsi di tutte le futilità che gli hanno impedito di diventare una persona responsabile, liberandosi della petulante fidanzata e di amici che non vogliono il suo bene e gli stanno accanto solamente per interesse. Christian si avvicina a grandi passi verso la maturità, ma il ritorno in città del padre rischia di destabilizzarlo. Christian ricade nei vecchi vizi, facendosi espellere per rissa durante una partita e inducendo la Roma a venderlo agli inglesi del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chelsea_Football_Club">Chelsea</a>, monetizzando subito la sua cessione per evitare di perderlo a parametro zero.<br>Il lavoro di Valerio con il giovane calciatore è stato comunque apprezzato dalla società, tanto che al professore viene affidato l'incarico di formare i ragazzi della squadra Primavera. Quando sente in televisione che Christian ha disertato la presentazione della nuova squadra, Valerio si precipita al liceo e scopre che il ragazzo ha deciso di sostenere l'esame di maturità prima di abbandonare Roma e iniziare un nuovo capitolo della sua vita.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/4bbb4c48d638e040eca313b190fd2b77/il.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:54:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031669283</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il discorso del re, 2010</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031672848</link>
         <description><![CDATA[<div>Anche questo titolo non parla di dislessia ma può essere considerato un film sui disturbi del linguaggio, come la balbuzie. Tratto da una storia vera, quella del Duca di York, afflitto fin da bambino da una forma di balbuzie grave capace di allontanare il padre e perfino il popolo inglese.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/d97a51e78a04a8491484223b3d781f2d/re.docx" />
         <pubDate>2022-02-06 17:57:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2031672848</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Asperger&#39;s are US, 2016</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032510526</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Quattro amici affetti da autismo si legano grazie all'umorismo e decidono di formare una compagnia teatrale. Tuttavia, mentre si preparano per un ultimo, ambizioso spettacolo, iniziano a meditare sui loro percorsi individuali.<br>Tutto ha inizio nel 2010, in un campo estivo per ragazzi autistici del Massachussets: New Michael Ingemi, Jack Hanke e Ethan Finlan stringono amicizia con Noah Britton, operatore del campo, di qualche anno più anziano di loro, a sua volta diagnosticato nello spettro autistico. I quattro scoprono di avere in comune, oltre alla condizione che li ha fatti incontrare, un senso dell’umorismo sopra le righe e anticonvenzionale, oltre a una naturale attitudine a stare al centro dell’attenzione. Da qui a formare un ensemble, il passo è breve: il nome, <strong>Asperger’s Are Us</strong> – con quell’apostrofo di troppo piazzato lì come un errore voluto – è già di per sé una provocazione. Il gruppo, infatti, si esibisce in numeri e sketch che non trattano mai direttamente l’autismo, ma piuttosto utilizzano le peculiarità della condizione Asperger – e il singolare umorismo che questa, spesso, porta con sé – per divertirsi e intrattenere il pubblico. Divertirsi e intrattenere: sono proprio questi, in quest’ordine – come uno di loro spiega – gli scopi di questa formazione, che esiste principalmente come risultato naturale di un’amicizia.<br>Questo documentario distribuito da Netflix, che prende il nome dal gruppo, è in parte un “dietro le quinte” del lavoro dei quattro giovani – mentre preparano quello che potrebbe essere il loro ultimo show – in parte un’illustrazione diretta del loro humour – che ce ne fa saggiare la fattura surreale e dark – in parte un coming of age per ognuno dei quattro protagonisti, presi in un’età di passaggio in cui il futuro è ancora nebuloso. Il regista Alex Lehmann entra nel privato dei quattro nel modo più discreto possibile, utilizzando le interviste frontali solo per lo stretto necessario, e documentando direttamente il processo creativo – nelle sue varie fasi – del gruppo in vista di un importante spettacolo. Negli 82 minuti di durata del film, veniamo così a contatto con gli incontri/scontri creativi tra i quattro, i momenti di giocosa condivisione ma anche i conflitti, i contatti con lo youtuber che farà loro da “spalla” virtuale, così come gli occasionali contrasti e i punti problematici del processo di creazione. In tutto questo, le parole “autismo” o “Asperger” vengono pronunciate poche volte, così come poche volte è evocata direttamente l’appartenenza allo spettro dei quattro: lo scopo sembra essere quello di documentare il lavoro di un giovane ensemble creativo, nel senso più ampio del termine.<br>“<em>Non abbiamo creato </em><strong><em>Asperger’s Are Us</em></strong><em> per far sì che la gente capisca che anche le persone nello spettro sono capaci di umorismo”</em>, dice New Michael, <em>“ma piuttosto perché quello è l’umorismo che piace a noi”.</em> Il documentario dà conto del lavoro di creazione e contemporaneamente si fa esso stesso performance, mostrando la spontaneità e l’assoluta naturalezza con cui i quattro protagonisti entrano nei loro ruoli una volta sul palco. La durezza della condizione autistica è evocata in alcuni dettagli – un rumore che dà più fastidio del solito, un buco sul muro coperto da un manifesto, memento di un vecchio meltdown – ma quasi mai affrontata direttamente: è come se i quattro volessero dar conto del proprio presente – e dei risultati raggiunti – non nascondendo tuttavia le difficoltà incontrate nel tragitto. In controluce, nel climax creato dal regista in vista del giorno dello show – scandito da un countdown diretto che conta i giorni – c’è l’inquietudine dell’imminente separazione, la consapevolezza di un processo di crescita in corso e la permanente voglia, nonostante tutto, di dire ancora la propria con gli strumenti acquisiti.<br>Così, <strong>Asperger’s Are Us</strong> diventa un coinvolgente ritratto di un’amicizia, che entra in punta di piedi nel privato dei protagonisti – il rapporto tra di Jack e New Michael coi rispettivi genitori – e che usa gli strumenti del documentario classico per generare empatia. Il tono è lieve, scanzonato e all’insegna di un surrealismo grottesco che permea di sé l’intero prodotto: quasi che il regista si sia fatto da parte, nel ritrarre i suoi quattro scatenati e (auto)ironici protagonisti, e abbia lasciato parlare la loro fisicità e la loro notevole capacità espressiva. Il risultato è il ritratto di un rapporto umano e artistico di cui si coglie da subito tutta l’autenticità, e che riesce a intrattenere facendo anche – sottotraccia – opera di divulgazione nelle tematiche che affronta. Un risultato sicuramente da non sottovalutare.<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/d1879e8c3405362f6d54cb52fd8c5023/asperger.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 08:01:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032510526</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Atypical, 2017</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032519645</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><br>Atypical</em></strong> è una serie televisiva statunitense creata da Robia Rashid per la piattaforma on demand Netflix e distribuita dal 2017 al 2021 per un totale di quattro stagioni e trentotto episodi.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atypical#cite_note-1"><sup><br></sup></a>Giunto alla soglia dei 18 anni, Sam, un ragazzo con la Sindrome di Asperger sente che è arrivato il momento per lui di trovare l'amore e reclamare la propria indipendenza. Preso di mira dai coetanei perché considerato «strano», aiutato dalla sua terapeuta Julia e dal suo migliore amico Zahid, Sam intraprende un viaggio divertente ed emozionante alla ricerca di se stesso, portando la madre apprensiva Elsa, il padre comprensivo Doug e la sorella Casey a fronteggiare i cambiamenti che ne derivano.<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/787bb5830fcc0743ad4c425a0857fa9f/Atypical.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 08:08:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032519645</guid>
      </item>
      <item>
         <title>The Special Need, 2013</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032525507</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Enea è un trentenne affetto da autismo che ha il desiderio di fare finalmente l'amore. Affronterà insieme ai suoi amici Carlo ed Alex un'avventura on the road.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/66225273a71b961b33cc0f852dd402ef/the.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 08:12:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032525507</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tutto ciò che voglio (Please Stand by), 2017</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032532226</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Tutto ciò che voglio (Please Stand By) è un film del 2017 diretto da Ben Lewin e interpretato da Dakota Fanning e Toni Collette<br>Wendy, è una giovane donna con autismo che la cura e la struttura specializzata di Scottie riescono a tenere sotto controllo, favorendo una rigida routine quotidiana e permettendo che la ragazza coltivi la sua passione, ovvero la visione della saga televisiva di <em>Star Trek</em>. Ed è proprio per partecipare, con un copione di sua invenzione, ad un concorso a tema <em>Star Trek</em> indetto dalla Paramount Pictures, che Wendy contravviene al divieto di attraversare il grande incrocio vicino a casa e intraprende un viaggio lungo e pieno di imprevisti alla volta di Los Angeles e della realizzazione del suo sogno.</div><div><em>La struttura e la consistenza di Please Stand By sono talmente esili che, se appena appena la regia o la recitazione o qualsiasi altro aspetto del film, avessero calcato la mano, il risultato difficilmente sarebbe stato in equilibrio e difficilmente non sarebbe apparso fastidioso, o lezioso o del tutto perdibile.</em></div><div>Tanto di cappello, dunque, in questo senso, a Ben Lewin, che non sovrastima le possibilità del copione che si ritrova in mano, e adatta la sua regia allo stesso, eleggendo la semplicità a norma e la tenerezza a faro. Dal canto suo, anche Dakota Fanning - a cui spettava di certo il compito più scivoloso - trova un registro piano e credibile, che quasi non sottopone a variazioni, se non minime, e rinuncia con intelligenza a voler suscitare a tutti i costi la lacrima o anche il divertimento.<br>Per il resto, il film è un classico prodotto del suo genere, con Toni Collette nel classico ruolo alla Toni Collette, un viaggio che non è nemmeno una metafora, tanto questa è scoperta, e un'idea, davvero una soltanto, che lo attraversa dall'inizio alla fine. Però è una bella idea, e regge. È l'idea che la malattia di Wendy la faccia sentire come un personaggio per cui ogni pratica umana è sconosciuta, aliena, tutta da imparare e memorizzare, perché comprenderla sarebbe chiedere troppo. Che la metta, cioè, nelle condizioni in cui si trova il signor Spock, il vulcaniano dell'Enterprise, obbediente ad un'educazione che pone logica e razionalità davanti a tutto e lo lascia in difficoltà in materia di sentimenti e gestione delle emozioni. Solo il legame instaurato col capitano Kirk può spingerlo oltre le sue abitudini e le sue possibilità, aprendo un varco nel suo schema mentale.<br>La gentilezza del tocco registico di Lewin e la misura nella performance attoriale di Dakota Fanning sottraggono alla fine il film dall'inconsistenza e ne fanno una piccola esperienza gradevole e un elogio della determinazione. <a href="http://www.mymovies.it/pdf/?recensione=767838"></a></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/25ddc67e97aefc2f6a1d20fe4079bda3/tutto.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 08:16:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032532226</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pablo</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032541616</link>
         <description><![CDATA[<div>Pablo è un bambino con autismo e con una grande passione per il disegno. Con coraggio e con l’aiuto di personaggi inventati riesce ad affrontare grandi sfide quotidiane. E' un bambino intelligente e in compagnia dei suoi amici speciali riesce a trasformare ogni problema in una avventura da vivere insieme. La particolarità di Pablo non gli impedisce di trovare soluzioni alle difficoltà incontrate e condividerle con il mondo esterno.<br>In ogni episodio, il piccolo eroe si imbatte in alcuni problemi quotidiani o in qualcosa che non capisce. Ma grazie alla sua immaginazione e alla sua bravura nel disegnare, il problema prende vita nel mondo fantastico dove gli amici animali da lui raffigurati, che rappresentano aspetti della personalità di Pablo e di molti bambini affetti da autismo, lo supportano come una vera squadra e corrono in suo soccorso.<br>Fra loro ci sono Linda, una topolina timida ma determinata, Frullo, un energico uccellino, Dino, un grosso dinosauro e Raffa, una intelligentissima giraffa. Fra loro ci sono Linda, una topolina timida ma determinata, Frullo, un energico uccellino, Dino, un grosso dinosauro e Raffa, una intelligentissima giraffa. Tutti loro offriranno soluzioni sorprendenti a problemi vissuti come insormontabili, consigliando a Pablo comportamenti che lo soddisfano e che possano essere allo stesso tempo riconosciuti e compresi dagli altri.<br><br></div><ul><li><br><br></li></ul><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/17547b1429b552bd0282536b7a6add28/Pablo.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 08:23:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032541616</guid>
      </item>
      <item>
         <title>A testa alta, 2015</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032555577</link>
         <description><![CDATA[<div><em>A testa alta</em> è stato film d’apertura del sessantottesimo festival di Cannes 2015, vincitore dei premi Cesar 2016 come miglior attore esordiente, promessa maschile, per l’interpretazione del giovanissimo Rod Paradot (Malony), e come migliore attore non protagonista per il lavoro di Benoît Magimel (Yaan).</div><div>Il film sincero, forte e reale, è il racconto di un giovane adolescente in un difficile e travagliato processo di crescita. Espressione critica della società moderna che spesso isola e abbandona una minoranza, tema che si lega alla condotta oppositiva-provocatoria del giovane Malony, il quale solo attraverso la perseveranza delle diverse figure educative riuscirà a riscattarsi.</div><div><br></div><div>In seguito ad una segnalazione scolastica ed ai continui rifiuti dei solleciti degli assistenti sociali, la signora Ferrando è stata convocata presso l’ufficio del giudice dei minori Florence. Malony ha 6 anni, è descritto dalla madre come un vero demonio: “un vero terremoto, sempre pronto a fare casini”. Proprio quel giorno, in quella stessa stanza, verrà abbandonato dalla madre.<br><a href="https://www.stateofmind.it/2021/04/testa-alta-film-recensione/"><strong><br></strong></a><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/062e8f7e0ce705a6a50531e8dee26de6/a.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 08:32:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032555577</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il piccolo Nicolas e i suoi genitori, 2009</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032575452</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa piacevole commedia francese, la dislessia non è la vera protagonista della narrazione, tuttavia Nicolas, il giovane protagonista, quando si trova in classe mostra evidenti problemi nel memorizzare le nozioni seguendo i normali metodi d'apprendimento. Per fortuna la maestra del bambino comprende il problema e offre a Nicolas un modo per arrivare alle risposte seguendo una via alternativa.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/6cfc14eed50467e48770609de2406696/il_piccolo.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 08:45:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032575452</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Una volta nella vita, 2014</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032613504</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong><em><br></em></strong><em>D</em>iretto da Marie-Castille Mention-Schaar&nbsp;</div><div>Si tratta della vera storia di una classe di un liceo della banlieue parigina che nel 2009 affrontò la sfida di partecipare ad un concorso nazionale<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Una_volta_nella_vita#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a>, per iniziativa di un'intraprendente professoressa. Di fronte ad un tema che scuote le coscienze di tutti, la Shoah vista dalla parte delle vittime più piccole, la classe si scoprì sorprendentemente unita, volenterosa e capace.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/192bd562341ea2846b8a863f004a49f4/una.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:09:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032613504</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il professore cambia scuola, 2019</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032621535</link>
         <description><![CDATA[<div>Regia:<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/olivier-ayache-vidal/259909/biografia/">Olivier Ayache-Vidal</a><br>Il professore cambia scuola, film diretto da Olivier Ayache-Vidal, racconta la storia di François Foucault (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/denis-podalydes/114457/biografia/">Denis Podalydès</a>), apprezzato insegnante di letteratura francese presso il prestigioso liceo Henri IV, uno degli istituti più rinomati di Parigi. Un giorno si reca in visita alla scuola una rappresentante del ministero dell’educazione: nel tentativo di fare bella figura davanti la funzionaria, François inizia a fare dichiarazioni in cui afferma la necessità di inviare nei licei di periferia solo i professori migliori e con esperienza.<br>Preso alla lettera dalla dirigente ministeriale, l’insegnante viene trasferito in uno dei licei più disagiati della banlieue parigina: il collegio Barbara a Stains. Amareggiato e preoccupato per l’insperata situazione, François si trova ad aver a che fare con studenti per cui la cultura e la conoscenza non sono affatto una priorità. Pedante e pieno di pregiudizi, inizialmente il professore interagisce coi suoi nuovi allievi in modo totalmente inadeguato, finché non capisce che deve cambiare il suo solito approccio all’insegnamento.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/d872111e4cd4fbcc9e9c8271e18c342f/prof.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:14:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032621535</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;attimo fuggente, 1989</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032627698</link>
         <description><![CDATA[<div>L'attimo fuggente è un film del 1989 diretto da Peter Weir.<br>Nell'autunno del 1959, John Keating (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/robin-williams/110158/biografia/">Robin Williams</a>), un giovane insegnante di letteratura, viene trasferito nel prestigioso collegio maschile Welton, nel Vermont. L'arrivo del professore, ex allievo della scuola, scombussola l’ordine e il rigore che da sempre caratterizzano quel luogo: egli infatti utilizza fin da subito un approccio didattico non proprio conforme ai rigidi principi dell'accademia.<br>John desidera che i ragazzi apprendano i veri valori della vita, insegnando loro a vivere momento per momento, perché ogni secondo che passa non tornerà mai più. Cogliere l’attimo e vivere senza rimorsi è ciò che veramente conta secondo il professore, il quale cerca di stimolare lo spirito creativo dei ragazzi attraverso il potere della poesia.<br>L’entusiasmo di Keating conquista lo studente Neil Perry (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/robert-sean-leonard/60662/biografia/">Robert Sean Leonard</a>), un diciassettenne da sempre oppresso da un padre autoritario, che scopre in se stesso la vocazione per il teatro. Così come Neil, anche altri studenti seguono con particolare interesse gli stravaganti insegnamenti di John: Todd (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/ethan-hawke/51143/biografia/">Ethan Hawke</a>) e altri cinque ragazzi decidono di riportare in vita la Setta dei Poeti Estinti, un gruppo dedito alla poesia che si riunisce clandestinamente, di cui in passato anche Keating faceva parte.<br>Non tutti però gradiscono il nuovo stato di cose: i metodi di Keating e le azioni dei suoi allievi non vengono visti di buon occhio dai genitori e dal preside Nolan (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/norman-lloyd/58532/biografia/">Norman Lloyd</a>), poiché si scontrano con le rigide regole conformiste che da sempre la scuola vuole inculcare agli studenti.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/128c39a391a47be5f91df4ed91f84d0e/fuggente.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:18:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032627698</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mona Lisa Smile, 2003</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032635955</link>
         <description><![CDATA[<div>Mona Lisa smile, il film di diretto da Mike Newell ispirato a una storia vera, è ambientato negli Stati Uniti nel 1953, in piena guerra fredda, tra integrazione razziale e paure di influenze comuniste. Tuttavia, queste tensioni che condizionavano il momento storico statunitense, erano ben distanti dalla realtà che si viveva nella prestigiosa scuola femminile del Wellesley College, nel Massachusetts. Proprio lì, dalla calda e soleggiata California arriva una nuova insegnante: Katherine Watson (<a href="https://www.comingsoon.it/personaggi/julia-roberts/83856/biografia/">Julia Roberts</a>), nubile, di estrazione operaia e soprattutto anticonformista. La giovane donna ricca di ideali riformisti, porta con sé tutto il desiderio di insegnare Storia dell'arte e lo fa in una classe di future appartenenti all'élite dominante. Ma presto si rende conto che lo scopo principale del Collegio, è quello di preparare le studentesse alla vita matrimoniale, diventando quindi mogli perfette e madri amorevoli, il tutto in totale contrasto con i suoi principi.<br>Comincia così una sottile guerra all'interno dell'istituto. Katherine vuole offrire nuove opportunità alle sue allieve, allargare i loro orizzonti e spiegare loro che non devono essere per forza obbligate a rivestire il ruolo di moglie e di madri, perché la loro libera scelta è fondamentale. Gli insegnerà poi una visione diversa dell'arte, come decifrare il mistero del sorriso della Gioconda e come "leggere" Van Gogh. Tutto questo, la condurrà però allo scontro con il corpo insegnanti del College. Il suo messaggio di rinnovamento e di aperture riuscirà comunque a dare frutti inaspettati, toccando gli animi nel profondo. Quando le rinnoveranno il contratto come insegnante, Katherine finirà, però, per inseguire un nuovo sogno.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/09e047ae0300c11476370c16330b0a78/mona.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:23:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032635955</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Freedom writers, 2007</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032641647</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Erin Gruwell è una giovane insegnante di lettere al suo primo incarico in un liceo. Siamo a Los Angeles nel 1992, poco dopo gli scontri razziali che avevano messo a ferro e fuoco la città. Erin si vede affidare una classe composta da latinoamericani, cambogiani, afroamericanie un unico bianco. Provengono tutti da realtà sociali in cui il degrado e la violenza costituiscono parte integrante della vita quotidiana. Le istituzioni li vedono come un peso morto da "parcheggiare" in attesa che tornino nella strada. "La Gruwell" (così prenderanno a chiamarla i ragazzi) non si arrende né di fronte all'istituzione né di fronte agli allievi che inizialmente la respingono convinti che sia l'ennesima insegnante disinteressata al loro vissuto. Riuscirà a convincerli ad uscire dalla gabbia delle gang e a guardarsi dentro scrivendo dei diari che diverranno un libro.<br>Ispirato a una storia vera, con un premio Oscar che crede così tanto al progetto da divenire produttore esecutivo, con un coprotagonista come Patrick Dempsey (il Dottor Shepherd di <em>Grey's Anatomy</em>) <em>Freedom Writers</em> appartiene alla categoria dei misteri della distribuzione italiana. Non si capisce cioè perché non sia passato in sala ma sia stato relegato nelle uscite in dvd. È infatti un film dotato di un buon ritmo capace di far riflettere senza annoiare sulla possibilità di una convivenza e conoscenza reciproca tra realtà diverse costrette al degrado e quindi capaci si vedere nell'altro solo il nemico.<br>La Swank è assolutamente credibile nel ruolo di un'insegnante apparentemente fragile ma così determinata nel perseguire il suo progetto da mettere a repentaglio anche la propria vita privata. Altrettanto lo sono i giovani interpreti tra cui spicca April Lee Hernandez nel ruolo di Eva, una giovane latinoamericana che, riesce ad uscire dalla logica soffocante delle gang grazie a un doloroso percorso di maturazione.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/47e31c7587189f0691e75a05f06a0d4f/freedom.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:26:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032641647</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Non uno di meno, 1999</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032649383</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Regia di Zhang Yimou<br>Una ragazzina di 13 anni viene assunta per una breve supplenza nella scuola di una zona rurale e misera della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cina">Cina</a>, in cui anche i gessetti sono un bene prezioso. Affronta completamente impreparata le difficoltà dell'insegnamento e stenta a imporre attenzione e ordine ai piccoli scolari. L'assenza di uno degli alunni, costretto dalla situazione familiare a lavorare in città, la costringe ad affrontare un viaggio disagevole e un'affannosa ricerca.<br>La giovanissima maestra è spinta dalla promessa di una ricompensa in denaro, fatta dal maestro che la ragazzina è incaricata di sostituire - a condizione che al suo ritorno, non ci sia neppure <em>uno di meno</em> degli alunni – ma anche dalla necessità di non deludere le aspettative del titolare della cattedra, insieme a una certa caparbietà di carattere e - si intuisce solo alla fine - a un sincero interessamento per la sorte del ragazzino, solo e affamato nella sconosciuta città.<br>L'avventura sarà coronata da un imprevedibile successo grazie alla paziente insistenza della maestra e all'intervento "salvifico" della "televisione verità". La piccola maestra cerca il suo studente e dopo essere apparsa in televisione lo trova; al villaggio verranno donati soldi e nuovi gessetti di tutti i colori. I soldi verranno utilizzati soprattutto per ricostruire la scuola, che ormai ha più di 50 anni.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/02077f65778e8536790fe5624a392103/non.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:31:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032649383</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;ottavo giorno, 1996</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032665900</link>
         <description><![CDATA[<div>L'ottavo giorno della Creazione, il Signore fece le sue cose migliori, probabilmente perché il settimo si riposò. Quel giorno creò i suoi angeli più belli e ce li accostò con l'inganno, facendoci credere che fossero stupidi. "L'ottavo giorno" racconta la storia dell'incontro di un ragazzo down con un uomo normale. Entrambi, alla fine, ottengono ciò che vogliono: il primo la madre, il secondo i figli. Entrambi non sopportano la solitudine e l'abbandono da parte delle persone amate; entrambi spezzano la routine di una vita divenuta ormai insopportabile, per cercare di ricostruirne un senso ricongiungendosi alla propria famiglia, ed entrambi vengono rifiutati dalla vita stessa fino al momento in cui tutte le sovrastrutture crollano per lasciar spazio a una liberatoria quanto insospettabile semplicità. E' un film da cui è difficile prendere le distanze a causa dell'alto tasso di emozioni, eppure può delineare un mondo di esseri umani migliori, e se per operare un tale miracolo è necessario inzupparlo di lacrime, non è così biasimevole, almeno non più dello scomodo imbarazzo di certe scene.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/7544d9216792b754870b983a991374c5/ottavo.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:41:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032665900</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Wonder, 2017</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032669707</link>
         <description><![CDATA[<div><br>August Pullman, detto Auggie, è un ragazzino di 10 anni con una grave malformazione cranio-facciale, causata dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Treacher_Collins">sindrome di Treacher Collins</a>, che gli impedisce una vita normale. Per poter vedere, sentire e respirare normalmente ha dovuto subire 27 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Interventi_chirurgici">interventi chirurgici</a> e, per paura sia di complicazioni sanitarie che delle reazioni degli altri bambini, non è mai andato a scuola in vita sua, ricevendo sempre lezioni private. Quando deve entrare in prima media i genitori decidono che è giunto il momento per lui di andare a scuola insieme agli altri bambini, presso la Beecher Prep School. Il preside, il signor Tushman, delega a tre studenti di nome Julian Albans, Jack Will e Charlotte il compito di fargli visitare la scuola. Julian si rivela diffidente ed antipatico e Charlotte mostra di riuscire a rendersi amichevole solo con un grande sforzo, mentre Jack prende subito Auggie in una sincera simpatia.<br>Una volta a scuola Auggie si rivela un ottimo alunno ma trascorre le giornate in solitudine. Persino durante la pausa pranzo, mentre tutti i tavoli sono affollati, al suo tavolo non si siede mai nessuno. Ad un certo punto Jack decide di avvicinarsi a lui e i due stringono un legame di amicizia. Nel frattempo Julian prende di mira Auggie con continue battute di cattivo gusto sul suo aspetto, tormentandolo insieme ad altri due compagni, Henry e Miles. Il giorno di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Halloween">Halloween</a> Auggie, con indosso un costume, assiste ad una spregevole conversazione tra Jack ed altri compagni (che non lo riconoscono a causa del travestimento), sentendolo dire a Julian di stare solo fingendo di essere amico di Auggie per richiesta del preside e che si ucciderebbe piuttosto che avere una faccia come quella del compagno; Auggie, amareggiato, decide di non rivolgere più la parola a Jack.<br>Jack inizialmente non capisce come mai Auggie abbia iniziato ad evitarlo; in seguito, ripensando a ciò che aveva detto e fatto, si rende conto in cuor suo che l'amicizia che lo legava ad Auggie non era solo di facciata per accontentare il preside ma nasceva da un autentico sentimento personale; dopo aver capito che Auggie si era offeso perché aveva sentito le brutte cose che gli aveva detto alle spalle, si scusa scrivendogli tramite <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Minecraft"><em>Minecraft</em></a> e i due ritornano amici. Nello stesso periodo un'esperienza simile accade a Via, la sorella maggiore di Auggie, da poco fidanzata con un ragazzo, che riallaccia i rapporti con la sua storica migliore amica Miranda, da cui si era allontanata dopo un litigio. Intorno a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Natale">Natale</a> Auggie lega con una ragazzina di nome Summer.<br>Verso la fine dell'anno le classi organizzano una gita scolastica, a cui Julian non partecipa perché sospeso a causa del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bullismo">bullismo</a> nei confronti di Auggie. Durante la gita, Auggie e Jack vengono aggrediti da tre ragazzi più grandi e, inaspettatamente, in loro aiuto arrivano proprio gli amici di Julian, Henry e Miles. Auggie, alla fine dell'anno scolastico, ottiene un importante riconoscimento dal preside: inizialmente deriso ed <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Emarginato">emarginato</a> per il suo aspetto, è diventato un esempio ed ha stretto amicizia con tutti.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/289d624adcc73ac836d27d150b56195f/wonder.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:44:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032669707</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ant Bully, Una vita da formica, 2006</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032678943</link>
         <description><![CDATA[<div>Ant Bully - Una vita da formica è un film di animazione del 2006 diretto da John A. Davis e prodotto da Tom Hanks.<br>Siamo in Texas, in un piccolo quartiere residenziale, dove abita Lucas Nickle (Zach Tyler Eisen), un ragazzino di dieci anni che non ha amici e che gioca sempre da solo.<br>È spesso preso di mira da un gruppetto di suoi coetanei, in particolare da Steve, il bulletto del quartiere che si diverte a chiamarlo Grattamutande.<br>Anche in famiglia Lucas sembra quasi invisibile: i suoi genitori sono costantemente occupati tra lavoro e viaggi, sua sorella Tiffany è sempre al telefono e sua nonna, una vecchietta alquanto bizzarra, è perennemente ossessionata dagli alieni e dalla sua dentiera ingestibile.<br>Lucas trascorre le sue giornate giocando ai videogame e, tra un partita e l’altra, sfoga le sue frustrazioni allagando i formicai del giardino di casa, uccidendo così centinaia di insetti.<br>Non sa, però, che la sua vita sta per essere completamente stravolta. La comunità delle formiche, infatti, stanca dell’ennesima inondazione da parte di <strong>Lucas</strong> il Distruttore, decide di vendicarsi mettendo in atto un piano strategico, degno del miglior esercito militare.<br>Durante la notte, lo sciamano Zoc (voce originale <a href="https://www.google.com/url?client=internal-uds-cse&amp;cx=001228879720830619245:WMX2023538107&amp;q=https://www.comingsoon.it/personaggi/nicolas-cage/16247/biografia/&amp;sa=U&amp;ved=2ahUKEwjc8qOOtK3lAhXKLFAKHe3oDGoQFjAAegQIBhAB&amp;usg=AOvVaw33k8su9ko6CTqsqlp23xFT">Nicolas Cage</a>) versa nell’orecchio del bambino una potente pozione magica che lo rimpicciolisce fino a farlo diventare piccolo quanto una formica. Lucas si risveglia nel formicaio, davanti alla saggia Formica Regina (voce originale <a href="https://www.google.com/url?client=internal-uds-cse&amp;cx=001228879720830619245:WMX2023538107&amp;q=https://www.comingsoon.it/personaggi/meryl-streep/101535/biografia/&amp;sa=U&amp;ved=2ahUKEwjile2YtK3lAhXFEVAKHeosDJ8QFjAAegQIBRAB&amp;usg=AOvVaw2aKjPjIlGR6AflasiAYuSH">Meryl Streep</a>), che lo condanna a rimanere tra le formiche per imparare a vivere come loro: dovrà lavorare duramente, procacciarsi il cibo e difendersi dagli attacchi dei predatori.<br>Non sarà solo in questa straordinaria avventura: lo aiuteranno Hova (voce originale <a href="https://www.google.com/url?client=internal-uds-cse&amp;cx=001228879720830619245:WMX2023538107&amp;q=https://www.comingsoon.it/personaggi/julia-roberts/83856/biografia/&amp;sa=U&amp;ved=2ahUKEwi39eyhtK3lAhUBPVAKHb2vCk0QFjAAegQIBBAB&amp;usg=AOvVaw0n37t79Xi83pvmR7mlH75s">Julia Roberts</a>), la compagna di Zoc, Kreela (voce originale <a href="https://www.google.com/url?client=internal-uds-cse&amp;cx=001228879720830619245:WMX2023538107&amp;q=https://www.comingsoon.it/personaggi/regina-king/56019/biografia/&amp;sa=U&amp;ved=2ahUKEwiio4iwtK3lAhUNLVAKHeOLBRgQFjAAegQIBRAB&amp;usg=AOvVaw0IzqOmvW3TwYezL00NpEMB">Regina King</a>), l'addetta alle provviste e Fugax (voce italiana <a href="https://www.google.com/url?client=internal-uds-cse&amp;cx=001228879720830619245:WMX2023538107&amp;q=https://www.comingsoon.it/personaggi/neri-marcore/65247/biografia/&amp;sa=U&amp;ved=2ahUKEwj6iNy3tK3lAhVIyqQKHRYLCh4QFjAAegQIBBAB&amp;usg=AOvVaw2IAF45-O1Lu_cuEUpuBsjS">Neri Marcorè</a>) e una formica esploratrice.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/2c4a5d10028e9b4789f29adabcefb5df/ant.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:49:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032678943</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Un ponte per Terabithia, 2007</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032683011</link>
         <description><![CDATA[<div>Pellicola statunitense del 2007 con la regia di Gabor Csupo. Il film racconta una storia fantastica, un’avventura magica che vede come protagonisti Jess, un ragazzino amante del disegno deriso dai bulli della propria classe, e Leslie, una ragazzina che lo condurrà in un mondo di fantasia in cui sprigionare la propria creatività.<br><br></div><div><a href="https://inchiostrovirtuale.it/wp-content/uploads/2017/05/locandina.jpg"><br><br></a><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/db37ad75aa8fea64124b042eb9a91e2d/un_ponte.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:52:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032683011</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le avventure di Fiocco di Neve, 2011</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032690005</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Rimasto orfano dopo l’uccisione della madre, un piccolo gorilla bianco della Guinea equatoriale viene affidato allo Zoo di Barcellona, ma prima passa per un periodo di adattamento da casa di Paula, la figlia dodicenne di un primatologo, che ne fa il suo migliore amico e gli dà un nome: Fiocco di Neve. Una volta allo Zoo, però, nonostante il colore eccezionale del suo pelo attiri visitatori da tutto il mondo, il cucciolo ha seri problemi con la famiglia di gorilla che dovrebbe adottarlo e invece lo respinge, in quanto “diverso”. Pronto a tutto per essere accettato, Fiocco di Neve scappa in cerca dell’aiuto della Strega del Nord, senza sapere che l’odioso Luc De Sac vuole rapirlo per fare del suo cuore un amuleto contro la sfortuna che lo perseguita.<br>Il regista argentino Andrés G. Schaer fa squadra con il produttore spagnolo Julio Fernàndez per tradurre sullo schermo e romanzare la favola di uno degli animali più ammirati al mondo, a tutt’oggi l’unico esemplare albino della sua specie, scoperto in Africa il 1 ottobre del 1966 e trasferito realmente allo Zoo di Barcellona, del quale divenne il simbolo fino alla sua scomparsa, nel 2003.<br>La compresenza di live action e computer grafica e la ricostruzione coloratissima (e piuttosto infedele) degli anni Sessanta nella città spagnola, sono i punti di forza del film di Schaer, ma l’elenco si ferma qui, mentre la colonna dei difetti prosegue più lungamente.<br>Se non si può chiedere ad una produzione come questa lo sfarzo tecnico dei prodotti d’animazione americani, si dovrebbe chiederle invece, legittimamente, di non porsi nemmeno in competizione e di applicare tutte le proprie risorse nello sforzo creativo. Purtroppo, però, non è questa la strada scelta dalle <em>Avventure di Fiocco di Neve</em>, che dell’originalità del racconto, così come della lubrificazione di molte sue giunture, non si preoccupa sufficientemente, impegnato com’è a cercare ispirazione tra le offerte precotte (il panda rosso che si crede una pantera pare il bozzetto di un personaggio scartato dalla DreamWorks). Coerentemente, inoltre, il film fa del proprio tema –l’importanza della diversità e la ricchezza che ne deriva in termini di amicizia- l’unica nota della propria partitura, imponendo la lezione agli spettatori anziché lasciare che affiori come una conquista.<br>Per questi ed altri motivi, <em>Fiocco di Neve</em> si sbarazza da solo e non troppo furbamente di una fetta di pubblico ideale: di questo spettacolo approfitteranno con piacere i più piccoli, ma gli adulti possono tranquillamente attardarsi al bar dello zoo. </div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/bfa2f1e05d05961a4e28db47dfd78eaf/le_avventure.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 09:56:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032690005</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rosso come il cielo, 1970</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032700818</link>
         <description><![CDATA[<div> Il piccolo e cinefilo Mirco perde la vista e viene mandato in un istituto, dal momento che una legge gli impedisce di frequentare la scuola pubblica. Con un vecchio registratore a bobine, scopre di poter costruire storie fatte di rumori. Mentre l’istituto cerca di ostacolarlo in tutti i modi, Mirco crea una favola sonora per la recita di fine anno.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/5037a1c9c9a3c5dd784e966f6d02826c/rosso.docx" />
         <pubDate>2022-02-07 10:02:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2032700818</guid>
      </item>
      <item>
         <title>The Specials, Fuori dal comune (2019)</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2037548839</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Malik e Bruno sono una coppia di amici e colleghi, al lavoro in modo complementare per aiutare giovani in difficoltà, tra guida terapeutica, inserimento nel mondo del lavoro e ovviamente assistenza pratica quotidiana per ragazzi affetti da autismo, a loro volta gestiti da istruttori cresciuti in situazioni disagiate. Uno musulmano e l'altro ebreo, uno padre di famiglia e l'altro "vittima" di una serie di appuntamenti al buio organizzati da amici e colleghi, Bruno e Malik passano le giornate a battere le strade di Parigi occupandosi di decine di ragazzi come Dylan, alla ricerca di un senso di responsabilità, Joseph, che insiste nel suonare l'allarme sulla metropolitana, e Valentin, costretto a indossare un casco da pugile per proteggersi dai suoi stessi raptus di violenza.</div><div><em>Ormai consacrati a imperatori del cinema "feel-good" francese, Olivier Nakache e Eric Toledano fanno seguito a </em><a href="https://www.mymovies.it/film/2011/intouchables/"><em>Quasi Amici</em></a><em>, </em><a href="https://www.mymovies.it/film/2014/samba/"><em>Samba</em></a><em> e </em><a href="https://www.mymovies.it/film/2017/cest-la-vie/"><em>C'est la vie</em></a><em> con un'altra opera dalle emozioni semplici ma intense, nata dalle esperienze reali delle Onlus parigine e dei casi più estremi di autismo sotto la loro tutela.</em></div><div><br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/f320d93d09e2bf0ad97030c65f05b62a/the_specials.docx" />
         <pubDate>2022-02-09 10:08:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2037548839</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il mio nome è Khan, 2010</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2121652455</link>
         <description><![CDATA[<div>Diretto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Karan_Johar">Karan Johar</a>.<br>Rizwan Khan è un uomo musulmano, cresciuto con la madre nella periferia di Mumbai, a cui hanno diagnosticato la sindrome di Asperger. Divenuto maggiorenne raggiunge il fratello a San Francisco dove incontra Mandira, una ragazza madre di religione indù, di cui si innamora e con cui si sposa. La loro vita è tragicamente stravolta dopo l'11 settembre 2001, a causa della morte violenta del loro figlio, vittima di pregiudizi razziali e del clima di odio instauratosi con l'attentato alle torri, dai suoi stessi compagni di scuola.<br>Mandira, disperata, accusa Rizwan Khan di essere il responsabile della sua morte e lo scaccia via, e alla domanda di lui di cosa debba fare per farsi perdonare, ella nel mezzo della disperazione gli risponde che dovrà andare dal presidente e dire davanti a tutta la nazione "Il mio nome è Khan, e non sono un terrorista".<br>Khan però, dal profondo della sua ingenuità e determinazione, prende la cosa molto sul serio, e inizia un lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti per raggiungere Washington e parlare con il presidente. Lungo il suo viaggio compie opere di bontà e altruismo soprattutto aiuta gli sfollati di una piccola cittadina in Georgia dopo un uragano. Contribuisce anche all'arresto di un vero terrorista, il Dr. Faisal Rahman, ma, beffa nelle beffe, quando cerca di parlare al presidente viene erroneamente scambiato per terrorista, arrestato e torturato.<br>In prigione Khan sperimenta i sistemi di detenzione e interrogatorio riservati ai sospetti terroristi, ma grazie agli sforzi di due laureandi la sua storia finisce in televisione suscitando un misto di ammirazione e indignazione che contribuiscono a scoprire la sua vera storia e a farlo rilasciare. Tuttavia, proprio per aver fatto arrestare il Dr. Rahman, Khan viene accoltellato da uno dei suoi seguaci e finendo in coma.<br>Alla fine la pazienza e la perseveranza di Khan vengono premiate quando, dopo essere guarito ed essersi riappacificato con Mandira, incontra il presidente, al quale trasmette il suo messaggio, e a dire a tutta la città che lui non è un terrorista per tornare da Mandira dopo che lo aveva cacciato di casa dopo la morte di suo figlio.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/9cf73b0e86fa9f80a4a54dbdad5e765c/khan.jpg" />
         <pubDate>2022-03-30 14:47:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2121652455</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sul sentiero Blu (2022)</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2128758502</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Regia di Gabriele Vacis.<br>Un gruppo di giovani, 9 giorni e 200 chilometri da percorrere a piedi. Con loro ci sono educatori e medici. I giovani sono tutti collegabili alla sfera dell'autismo e il viaggio (che ha come meta finale Roma) sarà loro di grande aiuto nella gestione di difficoltà ed emozioni.</div><div><em>Gabriele Vacis sa focalizzare (con la sua troupe leggera e quindi mai invasiva) ciò che più finisce con il 'disturbare' i cosiddetti 'normali': l'estrema spontaneità della comunicazione da parte di chi si colloca nella sfera dell'autismo.</em></div><div>Non ci sono filtri né astuzie quando ci sono in gioco sensazioni e pensieri anche forti. Questa messa alla prova (ovviamente preceduta anche se non presente nel documentario da una fase di allenamento) consente ad ognuno di misurarsi con le proprie ansie ma anche con le legittime aspettative su di sé, sulle relazioni con gli altri, sul futuro.<br>Non è un 'cammino di Santiago' anche se un po' lo ricorda quando gli educatori favoriscono una disposizione all'apertura e al saluto nei confronti di chi si incontra sulla strada. È piuttosto una presa di coscienza dei propri limiti e un primo totale incontro con l'autonomia intesa come distacco temporaneo dal nucleo familiare.<br>La telecamera non nasconde i brontolii di chi 'non ci voleva venire' ma poi continua a camminare, così come il desiderio di poter avvicinare Elisa, una ragazza del gruppo, per poter 'giocare con lei'. I role playing formativi consentono, nelle pause, di verificare e anche modificare atteggiamenti o di controllare emozioni. Mentre si vedono i passi che seguono i passi, si verificano la fatica ma anche il piacere della condivisione di un'esperienza straordinaria. Tornano allora nel ricordo le parole di Bebe Vio che solo apparentemente hanno il suono dell'ossimoro: "Se è impossibile allora si può fare". Sulla via Francigena questi ragazzi hanno reso possibile l'apparentemente impossibile. </div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/4b2a74b81c192d5b7ab7dff7da4fd993/blu.jpg" />
         <pubDate>2022-04-04 14:24:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2128758502</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Copperman, 2019</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2274505910</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Anselmo è un bambino speciale e passa molto tempo con la sua amica Titti. Si giurano amore eterno, ma il padre di Titti, ostile ad Anselmo, viene incarcerato e gli assistenti sociali portano Titti lontano dal paese.<br>Anselmo, ormai uomo, continua a guardare il mondo con gli occhi di un bambino ed è ancora affascinato dai supereroi, tanto che crede ancora che il padre lo abbia abbandonato per andare a salvare il mondo. Ogni notte combatte il crimine del suo paesino con l'identità di Copperman (in inglese <em>uomo di rame</em>), grazie a Silvano, il fabbro del paese che gli ha confezionato un'armatura. Ma ecco che Titti ritorna...<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/fbbcf61ecc8965afa67da4678f746079/copperman.jpg" />
         <pubDate>2022-08-29 08:52:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2274505910</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Avvocata Woo (Extraordinary Attorney Woo), 2022</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2274512689</link>
         <description><![CDATA[<div>La protagonista della serie (il cui titolo internazionale è <em>Extraordinary Attorney Woo</em>) è una giovane donna neo laureata alla più prestigiosa facoltà di Legge del paese di nome Woo Young-woo. Affetta da una forma di autismo che limita le sue capacità sociali e la sua abilità di entrare in contatto emotivo con gli altri, vanta una memoria e una capacità analitica superiori. Nonostante sia stata la migliore dei suoi anni di corso, tuttavia, nessuno degli studi legali rinomati che di solito fanno la corsa per accaparrarsi le migliori nuove leve l’ha assunta, e alla fine ha rimediato un impiego solo tramite conoscenze.&nbsp;</div><div><em>Avvocata Woo</em> si affida a un format vagamente simile a quello dell’americana <a href="https://www.wired.it/article/ally-mcbeal-sequel-protagonista-dettagli/"><em>Ally McBeal</em></a>: i casi discussi in tribunali sono il punto di partenza per trattare argomenti a sfondo sociale e per esplorare le vite non solo professionali ma anche private dei colleghi novellini e dei veterani, tutti portatori di curiose idiosincrasie. Young-woo è timida e al contempo logorroica, brillante e al contempo totalmente incapace, almeno all’inizio della serie, di comprendere le dinamiche sociali che informano lo studio. L’aspetto più amabile e suggestivo di <em>Avvocata Woo</em> è la passione della protagonista per le balene: le vediamo prendere vita nei suoi pensieri, diventare fumetti e adorabili animazioni e materializzarsi nella realtà come creature volanti fantastiche che veleggiano sopra i cieli di Seoul. La loro presenza, assieme a quella dei delfini che imperversano sugli accessori – diari, zainetti, valigie – della ragazza e spesso sostituiscono le balene nelle sue visioni conferisce allo show una qualità sognante e poetica, quasi rilassante.&nbsp;</div><div>Le conoscenze di Young-woo sui cetacei sono pressoché infinite e spesso le servono come aggancio per comunicare con l’esterno; inoltre, quando l’avvocatessa ha una delle sue illuminazioni, sperimenta rinfrescanti visioni di delfini e simili saltellanti nell’oceano che fanno venire davvero voglia di mollare tutto per condurre una vita da eremita su una spiaggia sperduta. A volte i cetacei risolvono il caso; l’analogia con le <a href="https://www.wired.it/scienza/ecologia/2019/04/19/squalo-bianco-paura-orca-assassina/">orche tenute in cattività</a> servirà alla protagonista per risolvere uno dei casi più spinosi - quello di una classe di bambini di una scuola privata costretti a stare sui libri fino all’esaurimento. Le barbarie sociali di cui spesso si occupa la protagonista – il durissimo sistema scolastico locale, le violenze domestiche, le discriminazioni verso gli immigrati, verso le donne, verso i disabili – attingono ai lati oscuri della società coreana, ma è difficile non rivedere anche le miserie nostrane in quei casi agghiaccianti.&nbsp;</div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/26029f3051e7d2d5bc80fb08683310c7/Strange_Lawyer_Woo_Young_Woo.jpeg" />
         <pubDate>2022-08-29 09:00:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2274512689</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Astrid e Raphaelle (2019)</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2291042132</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><br>Astrid e Raphaëlle</em></strong> (<em>Astrid et Raphaëlle</em>) è una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Serie_televisiva">serie televisiva</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Francia">franco</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Belgio">belga</a> di genere <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Poliziesco">poliziesco</a> ideata da Alexander de Seguins e Laurent Burtin, prodotta da JLA Productions, France Télévisions e BE-Films e trasmessa dal 2019 dall'emittente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/France_2">France 2</a>. Protagoniste della serie sono <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sara_Mortensen&amp;action=edit&amp;redlink=1">Sara Mortensen</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lola_Dewaere">Lola Dewaere</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Astrid_e_Rapha%C3%ABlle#cite_note-opti-4"><sup><br></sup></a><br></div><div><br>La serie si compone di 2 stagioni, composte da 16 episodi e un episodio pilota. Una terza è in produzione. In Francia, l'episodio pilota, intitolato <em>Hantise</em> è andato in onda il 12 aprile 2019; in Italia la serie è trasmessa dall'emittente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giallo_(rete_televisiva)">Giallo</a> e il primo episodio è andato in onda in prima visione il 25 ottobre 2020. Inoltre, la serie viene trasmessa anche nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera_italiana">Svizzera italiana</a> dal 28 dicembre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2021">2021</a> su <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/RSI_LA1">RSI LA1</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Astrid_e_Rapha%C3%ABlle#cite_note-8"><sup><br><br></sup></a><br>Raphaëlle Coste, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Police_nationale#Gradi">comandante di polizia</a> di un distretto di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parigi">Parigi</a>, dopo aver conosciuto Astrid Nielsen, una criminologa trentenne con la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Asperger">sindrome di Asperger</a> e che lavora come archivista presso l'archivio criminale, viste le capacità deduttive e mnemoniche di quest'ultima, decide di avvalersene per risolvere intricati casi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio">omicidio</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Astrid_e_Rapha%C3%ABlle#cite_note-repubblica-7"><sup><br></sup></a><br></div><div><br><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Astrid_e_Rapha%C3%ABlle#cite_note-8"><sup><br></sup></a><br></div><div><br><br></div><div><strong><em><br></em></strong><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/7303783423b08546f3539c27fbf0ca74/Astrid.jpg" />
         <pubDate>2022-09-11 09:34:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2291042132</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Condotta, 2014</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2386407467</link>
         <description><![CDATA[<div>Cuba. L’undicenne Chala vive con la madre tossicodipendente che cerca di aiutare economicamente allevando piccioni e addestrando cani da combattimento. La sua resa scolastica non è delle migliori perché non perde occasione per farsi notare e riprendere. L’anziana maestra Carmela sa però come occuparsi di lui ma quando si ammala viene sostituita da una collega molto più giovane che non accetta le intemperanze del ragazzo. Il consiglio di direzione decide di mandarlo a una scuola di condotta, un istituto di correzione per i ragazzi indisciplinati e con problemi. Carmela non pensa che sia la scelta giusta.<br>Ci sono film che raccontano, in modo più o meno efficace, delle storie. Ce ne sono altri, non molti di questi tempi, che vanno oltre: mentre narrano le vicende dei loro protagonisti ci dicono dell’evoluzione di un Paese molto di più di quanto si potrebbe far comprendere in un saggio.<br>E’ quanto accade in questa opera pluripremiata di Ernesto Daranas che sa portare sullo schermo con accenti di profonda umanità le storie e la Storia. Perché seguiamo i problemi di Chala che non può ‘comportarsi bene’, considerata la vita che è costretto a vivere al di fuori delle mura scolastiche, ma conosciamo anche una figura di insegnante difficile da dimenticare come è quella di Carmela, capace di guardare oltre quelle mura. Ma non ci fermiamo lì perché ci vengono proposti i timori di Yeni, la più carina e la più brava della classe che ha però un padre che rischia continuamente di essere cacciato da L’Avana e rispedito in campagna. Tutti loro ma anche la nuova insegnante e il comitato di direzione debbono poi vedersela con le regole che vigono a Cuba. Qui il film raggiunge l’ulteriore livello di significazione. Perché parlare esplicitamente di tossicodipendenza (e indirettamente di prostituzione), fare riferimenti all'anzianità del gruppo dirigente al potere e far ruotare una parte della vicenda sulla possibilità o meno di appendere su una bacheca dell’aula un santino raffigurante la Vergine Maria è estremamente significativo. Questi segni ci dicono che nella Cuba che si andava avvicinando al disgelo con gli Usa (con il contributo decisivo di Papa Francesco) molte cose stavano già cambiando.<br>Poter rendere espliciti temi come quelli di cui sopra (ivi compreso un lavoro minorile in un’attività illegale come quella dei combattimenti tra cani) è un segnale molto preciso di un nuovo percorso intrapreso nell’isola. Tutto questo grazie a ottimi interpreti professionisti (su tutti Alina Rodriguez che il pubblico italiano ricorda in <em>Lista d’attesa</em> di Juan Carlo Tabio) ma anche a quei bambini e bambine “presi dalla strada” (come si diceva nel cinema neorealista) che della strada portano sullo schermo la sofferenza e la vitalità.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/c9a228f6d532813c87eb0d94f0a39152/condotta.jpg" />
         <pubDate>2022-11-16 11:07:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2386407467</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Detachment</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2386414124</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Henry Barthes è un uomo solitario e introverso che insegna letteratura alle scuole superiori. Quando un nuovo incarico lo conduce in un degradato istituto pubblico della periferia americana, il supplente deve fare i conti con una realtà opprimente: giovani senza ambizioni e speranze per il futuro, genitori disinteressati e assenti, professori disillusi e demotivati. La diversità di Henry è evidente sin dal primo impatto con questo universo allo sbando. Il distacco e l'assenza di coinvolgimento emotivo gli consentono di conquistare il rispetto e la partecipazione di ragazzi difficili, che ben presto sconvolgeranno il mondo apparentemente controllato del docente.<br>È un'autentica missione quella che vede impegnati gli insegnanti, a tutte le latitudini. Ancora di più lo è se il contesto sociale è caratterizzato dal degrado e dalla mancanza di prospettive. Ma laddove la scuola è l'unico punto di riferimento nei microcosmi di adolescenti che affrontano il faticoso cammino della crescita, questa missione rischia di infrangersi al cospetto dei fallimenti quotidiani. Allora il senso di impotenza e frustrazione polverizza ogni traccia dei primi entusiasmi e idealismi, giungendo a infettare anche vite private in lenta e inesorabile dissoluzione. Così, il desiderio di fare la differenza diventa vana velleità e lascia il posto alla resa.<br>Forse è per questo che il protagonista del film sceglie di continuare a fare il supplente, tentando, nel poco tempo di cui dispone, di impartire insegnamenti significativi agli studenti. Eppure, la passione che lo accende per la penna dei poeti sembra non riuscire a scalfire la sua vita. Il distacco emotivo, in cui Henry ha deciso di trincerarsi e farsi scudo dal mondo, cela un'antica ferita che torna a galla nel contatto con una prostituta-bambina scappata di casa e un'allieva sensibile e dotata di talento artistico, ma castrata da un padre oppressivo e ferita dall'arroganza dei compagni. Mentre afferra queste isole alla deriva, Henry salva se stesso e la propria anima. Ma l'impatto tra pianeti arrabbiati e fragili genera deflagrazioni irreversibili, ben rappresentate dall'immagine dell'aula vuota e sfasciata.<br>È intriso di profondo pessimismo e malinconica poesia questo film diretto dall'eclettico artista britannico Tony Kaye. La consapevolezza lucida e amara di un destino ancorato al dolore è scandita dalle parole immortali di scrittori con cui il supplente spiega la vita ai ragazzi e incarnata nello sguardo triste e lontano di un Adrien Brody sempre superbo. L'intero cast è all'altezza di una sfida impegnativa: cogliere le falle del sistema di istruzione americano e le tragiche conseguenze che si riverberano sulle vite di insegnanti e alunni. Il regista le ritrae in maniera non convenzionale, percorrendo la strada di uno stile personale e riconoscibile, con un avvio da documentario - con inserti di interviste video a docenti che imprimono un effetto di realismo - e uno svolgimento via via più drammatico. Notevoli anche le soluzioni visive, con il contrasto tra il bianco e nero degli inserti iniziali e una fotografia dai toni caldi. Quando poi le immagini parlano all'unisono con la musica, la magia del cinema è compiuta e arriva dritta al cuore.</div><div><br><br>&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/c23357ef365f4943f0361a00c8132f1d/Detachment.jpg" />
         <pubDate>2022-11-16 11:13:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2386414124</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Monsieur Lazhar (2011)</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2386420730</link>
         <description><![CDATA[<div>Bachir Lazhar, immigrato a Montréal dall'Algeria, si presenta un giorno per il posto di sostituto insegnante in una classe sconvolta dalla sparizione macabra e improvvisa della maestra. E non è un caso se Bachir ha fatto letteralmente carte false per avere quel posto: anche nel suo passato c'è un lutto terribile, con il quale, da solo, non riesce a fare i conti. Malgrado il divario culturale che lo separa dai suoi alunni, Bachir impara ad amarli e a farsi amare e l'anno scolastico si trasforma in un'elaborazione comune del dolore e della perdita e in una riscoperta del valore dei legami e dell'incontro.<br>Il film è un racconto semplice, sia dal punto di vista della struttura che dell'estetica, assolutamente naturalistica, ma suscita emozioni forti perché sembra uscito da un passato più autentico, incarnato dal personaggio del titolo, che delle nuove locuzioni per l'analisi logica non sa nulla ma conosce la sostanza, quella che non muta. Un passato, soprattutto, in cui l'insegnamento era anche iniziazione e cioè trasmissione di una passione prima che di un sapere e in cui l'abbraccio tra maestro e bambino, così come lo scappellotto, non era proibito ma faceva parte di un relazione profonda, che non poteva non contemplare anche le manifestazioni fisiche. <em>Monsieur Lazhar</em> è dunque un film commovente, non pietistico né moraleggiante, che riflette sulla perdita ma fa riflettere anche noi su cosa ci siamo persi per strada.<br>Le istanze sociali, quali il rischio di espulsione del maestro dal paese o la solitudine famigliare di molti bambini, contribuiscono al clima del film ma non sgomitano per emergere là dove non servono. Il cuore del film resta la relazione tra i bambini -Alice (Sophie Nelisse) in particolare- e il maestro, ovvero l'incontro con l'altro, la scoperta reciproca delle storie personali che stanno dietro un nome e un cognome sul registro, da una parte e dall'altra della cattedra. È questa simmetria, infatti, che, se inizialmente può suonare un po' meccanica, diviene poi responsabile della forza e della bellezza del film, specie perché il regista e sceneggiatore Philippe Falardeau non pone tanto l'adulto al livello dei bambini quanto il contrario. Posti di fronte alla necessità di superare un trauma che alla loro età non era previsto che si trovassero sulla strada, gli alunni di Bachir sperimentano il senso di colpa, la depressione e la paura esattamente come accade all'uomo, nel suo intimo.<br>Insegnando ai bambini e a se stesso a non scappare dalla morte, Lazhar (si) restituisce la vita. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/f47563899bca6594d95ae44050d53965/Monsieur_Lazhar.jpg" />
         <pubDate>2022-11-16 11:19:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2386420730</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il mondo di Leo (2021)</title>
         <author>laurafranchini29</author>
         <link>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2448022261</link>
         <description><![CDATA[<div>Raiplay<br>Leo è un bambino simpatico, allegro e testardo: se potesse, mangerebbe solo gelato! Leo è un bambino con autismo: sono tante le cose che ama, come indossare magliette rosse a righe con i pantaloni azzurri, guidare la sua bici, annusare il profumo del pane fresco. Sono tante anche tante le cose che non gli piacciono: la puzza di smog, il rumore degli allarmi, fare la fila. Leo ha due amici speciali, la bassottina Lola e l'inseparabile peluche Babù: con loro vivrà avventure magiche e straordinarie che gli permetteranno di superare difficoltà e paure.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1568670727/b8501e96e354edc040631eeca6df85fa/il_mondo.jpg" />
         <pubDate>2023-01-18 08:37:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/laurafranchini29/z3n0zu1h1e4uai6m/wish/2448022261</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
