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      <title>L&#39;uso del pc nella didattica moderna  by Tommaso De Simone</title>
      <link>https://padlet.com/tommasodesimone2002/z27cerczqqbj</link>
      <description>lavoro realizzato da Tommaso De Simone</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-22 11:16:18 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-05-31 09:45:54 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>tommasodesimone2002</author>
         <link>https://padlet.com/tommasodesimone2002/z27cerczqqbj/wish/161770988</link>
         <description><![CDATA[<div>L’introduzione nella didattica del "computer", come prima accennato, rappresenta l’ultima vera e propria grande rivoluzione nei processi educativi e in quelli di apprendimento.<br><br></div><div><br></div><div>Prima di illustrarne i motivi, è bene fare una precisazione, forse inutile, ma ritenuta necessaria da parte di chi scrive. Il termine "computer" è normalmente usato in maniera imprecisa. Esso, infatti, tecnicamente parlando, indica solo l’<em>hardware</em>, cioè le componenti fisiche dell’elaboratore: <em>monitor</em>, tastiera, <em>mouse</em>, <em>hardisk</em>, lettori di dischetti e Cd-Rom e quant’altro offre la moderna tecnologia. Questa bella accozzaglia di ferramenta (questa è la traduzione italiana del termine <em>hardware</em>) non serve a niente se nelle sue memorie non si carica un <em>software</em> in grado di renderla utile per i vari scopi a cui, nella società moderna, è destinata. Il <em>software</em> è rappresentato dai programmi, che sono una creazione della mente umana ed è per questo che è stato dato a esso un nome coniato come un gioco di parole, per contrapporlo al termine <em>hardware</em>. <em>Hard</em> vuol dire pesante, <em>soft</em> vuol dire leggero, morbido, soffice, proprio come le idee che sono alla base della realizzazione dei programmi. Quando si parla dell’utilizzo del computer in didattica, allora, ci si deve riferire in maniera più precisa al tipo di <em>software</em> che si adopera. Terminata la precisazione, anche in questo testo il termine computer verrà usato per indicare sia l’<em>hardware</em> sia il <em>software</em> a esso associato e questo solo per evitare giri di parole inutili.<br><br></div><div>La quasi totalità dei mezzi didattici precedentemente illustrati serve a sollecitare un pensiero di tipo lineare; accedere a un computer, invece, vuol dire entrare in un diverso ambiente di apprendimento.<br><br></div><div>In sé per sé l’uso del computer non ha un valore formativo, né garantisce il successo dell’apprendimento, ma la sua validità consiste nell’essere uno strumento estremamente versatile, ricco di risorse e soprattutto accattivante per la quasi totalità degli allievi. A tutti sarà capitato che un alunno annoiato si sia immediatamente ravvivato nel momento in cui gli si è prospettata la possibilità di sedersi davanti a un <em>monitor</em>.<br><br></div><div>Di fronte alla totalità delle nozioni e alla vastità delle modalità di trasmissione dei messaggi provenienti da un computer, i saperi di un singolo insegnante scompaiono, ma l’uomo ha un unico, grosso e insostituibile vantaggio rispetto alla macchina: quello di essere intuitivo e critico e soprattutto nutre sentimenti e passioni che mai un "pezzo di ferramenta" potrà avere. In questo si concretizza la forza dell’insegnante-persona rispetto all’asetticità dei saperi ultraenciclopedici degli strumenti informatici ed è proprio per questo che un computer non potrà mai sostituire integralmente un docente.<br><br></div><div>Il computer è potenzialmente in grado di stimolare in maniera notevole le risorse intellettuali di chi lo utilizza in quanto permette a ognuno di seguire schemi e percorsi personali non programmati da un’altra persona.<br><br></div><div>Solo il suo uso consente, infatti, l’impiego di quei prodotti ottenuti fondendo più linguaggi (testuale, grafico-iconico, sonoro, video, di animazione), detti comunemente prodotti multimediali.<br><br></div><div>La combinazione di più linguaggi favorisce lo sviluppo della mente umana in tutte le sue potenzialità, anche perché la principale caratteristica di un prodotto multimediale è la sua organizzazione non lineare, ma "a rete", proprio come la rete dei neuroni del cervello umano, il che lo rende vicino al modo di pensare dell’uomo che è naturalmente strutturato in un’intricata rete di idee, associazioni, connessioni, che diventano sequenziali solo nel momento in cui li si vuole tradurre in forma scritta. Seguendo il linguaggio informatico, si dice che la struttura è quella tipica dell’ipertesto.<br><br></div><div>In un ipertesto le informazioni rappresentano "nodi" ed è possibile passare da un nodo all’altro, a seconda del percorso scelto da ciascun utente, senza essere costretti alla sequenza preparata da chi la ha elaborata, come invece avviene, per esempio, in un manuale scolastico. Se i nodi prevedono informazioni non solo testuali, ma anche sonore (commenti parlati, suoni, pezzi musicali) o visive, sia statiche che in movimento, l’ipertesto diventa un ipermedia.<br><br></div><div>I prodotti multimediali sono caratterizzati dal presentare un’interfaccia intuitiva e di semplice utilizzo. L’interfaccia rappresenta sia il modo con il quale l’utente interagisce con il prodotto sia la struttura dell’organizzazione dello spazio sul <em>monitor</em>. Di solito l’utente interagisce con il prodotto attraverso icone e bottoni virtuali, che vengono attivati portando il puntatore dello schermo su di esse con il <em>mouse</em> e inviando il consenso con uno dei tasti del <em>mouse</em> (in linguaggio informatico "cliccando"). Oltre alle icone e ai bottoni, sono di grande aiuto nella navigazione i menu a tendina.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-22 11:40:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tommasodesimone2002/z27cerczqqbj/wish/161770988</guid>
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         <title>Prezi</title>
         <author>tommasodesimone2002</author>
         <link>https://padlet.com/tommasodesimone2002/z27cerczqqbj/wish/163141368</link>
         <description><![CDATA[<h1>HE COS’È UN HARD DISK? COME FUNZIONA?</h1><div>L’<em>hard disk drive</em>, indicato comunemente con <em>HDD</em> e chiamato anche <em>disco fisso</em>, <em>disco rigido</em> o, semplicemente,<em> hard disk</em>, è un dispositivo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_di_massa">memoria di massa</a> di tipo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_magnetica">magnetico</a> che utilizza uno o più piatti magnetici per memorizzare e custodire tutti i file, i programmi e i sistemi operativi presenti sul computer.<br><br></div><div><br></div><div>Un breve video che illustra come funziona un hard disk.<br><br></div><div>Quello che comunque distingue un hard disk da un altro sono, soprattutto, la <em>velocità</em>, le <em>dimensioni fisiche</em>, la <em>capacità</em> e l’<em>interfaccia di collegamento</em>. Per <strong>scegliere un hard disk interno o esterno</strong> cercherò quindi di chiarirti le idee proprio su ciascuno di questi aspetti.<br><br></div><h1>VELOCITÀ</h1><div>Per quanto riguarda la velocità di un hard disk, su un computer portatile i piatti possono solitamente girare sui 4.200/5.400 <em>rpm</em> (dall’inglese <strong><em>r</em></strong><em>evolutions</em> <strong><em>p</em></strong><em>er </em><strong><em>m</em></strong><em>inute</em>, ovvero <em>giri al minuto</em>); su un computer fisso, invece, i piatti normalmente girano a 5.400, a 7.200, a 10.000, o anche a 15.000 rpm (ovviamente, più alta sarà la velocità con la quale gireranno i piatti, più velocemente saranno caricati il sistema operativo, i programmi ed i file ma, allo stesso tempo, maggiori saranno anche il rumore prodotto e i consumi richiesti).<br><br></div><h1>DIMENSIONI FISICHE</h1><div>In commercio, le dimensioni fisiche più utilizzate di un hard disk interno o esterno sono:<br><br></div><ul><li>quella da tre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pollice_(unit%C3%A0_di_misura)">pollici</a> e mezzo, cioè da 3,5″, impiegata comunemente sui computer fissi;</li><li>oppure quella da due pollici e mezzo, cioè da 2,5″, impiegata comunemente sui computer portatili (ma, recentemente, grazie agli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Unit%C3%A0_a_stato_solido">SSD</a>, anche sui computer fissi).</li></ul><div>C’è da dire, tuttavia, che sebbene gli hard disk esterni da 3,5″ siano di solito quelli più veloci e più capienti, allo stesso tempo, gli hard disk esterni da 3,5″ sono anche quelli che hanno pure bisogno di una alimentazione dedicata tramite un talvolta scomodo alimentatore esterno; gli hard disk esterni da 2,5″, al contrario, sono solitamente più lenti ma almeno sono alimentati direttamente dal cavo che trasferisce i dati e, proprio per questo motivo, sono quelli che possono essere trasportati con più facilità.<br><br></div><h1>CAPACITÀ</h1><div>Oggigiorno sul mercato è possibile trovare hard disk interni o esterni con una capacità che si aggira mediamente tra i 500 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gigabyte">GB</a> ed i 4, se non più, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terabyte">TB</a>. Nello scegliere la capacità più appropriata alle tue esigenze ricorda però che <strong>la capacità dichiarata non corrisponde mai a quella effettiva</strong>, proprio perché le unità di misura utilizzate dai produttori sono diverse da quelle che normalmente vengono utilizzate sul computer (infatti i produttori di hard disk utilizzano il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_numerico_decimale">sistema decimale</a>, mentre il sistema operativo del computer, può utilizzare o meno il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_numerico_binario">sistema binario</a>). Questo, in poche parole, comporta che un hard disk dalla capacità di, ad esempio, 1 TB venga visto in realtà con una capacità effettiva di circa 930 GB (ovvero il 7,4% in meno). Quindi, quando stai per scegliere la capacità più appropriata del tuo hard disk interno o esterno, tieni a mente anche questo aspetto e ricorda che la capacità è il fattore che incide maggiormente sul prezzo finale di un hard disk. Inoltre, se per caso hai la necessità di utilizzare parecchio spazio, piuttosto che comprare un unico hard disk di grande capacità, faresti meglio a comprare due o tre hard disk di dimensioni minori (in questo modo potrai impiegare un più sicuro, e talvolta più veloce, sistema <a href="http://www.informaticapertutti.com/raid-che-cose-come-funziona-e-come-si-usa/">RAID</a>, anche mediante un cosiddetto <a href="http://www.informaticapertutti.com/come-e-quale-nas-scegliere/">NAS</a>).<br><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><h1>INTERFACCIA DI COLLEGAMENTO</h1><div>Per quanto riguarda il collegamento fisico con il computer, un hard disk interno di solito può avere o un’interfaccia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Serial_ATA">SATA</a>, normalmente più utilizzata sui computer fissi e/o sui computer portatili, o un’interfaccia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Serial_Attached_SCSI">SAS</a>, normalmente più utilizzata nei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Server">server</a>.<br>Gli hard disk esterni, invece, possono per lo più avere o un’interfaccia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Universal_Serial_Bus">USB</a> o un’interfaccia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thunderbolt_(interfaccia)">Thunderbolt</a> (che, di solito, tra le due rappresenta quella più veloce). Computer permettendo, ti consiglio quindi di scegliere un hard disk esterno dotato dell’interfaccia Thunderbolt (soprattutto se utilizzi un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Apple_Macintosh">Mac</a>), altrimenti un hard disk esterno dotato dell’interfaccia USB, possibilmente in versione 3.0, o meglio ancora, 3.1, dovrebbe essere già più che sufficiente (anche se in realtà esistono hard disk esterni dotati sia dell’interfaccia Thunderbolt che dell’interfaccia USB).<br><br></div><h1>ALTRE CARATTERISTICHE</h1><div>Oltre alla velocità, alla capacità, alle dimensioni fisiche e all’interfaccia utilizzata, quando stai per acquistare un hard disk interno o esterno, potresti però informarti anche su una serie di ulteriori caratteristiche. Tra queste, quelle che personalmente reputo le più importanti sono:<br><br></div><ul><li>la memoria <em>cache</em> (si pronuncia <em>chèish)</em>, chiamata a volte anche semplicemente <em>buffer</em>, che ha il compito di memorizzare temporaneamente un insieme di dati in maniera tale da poter essere velocemente recuperati quando necessari (quindi, più sarà grande questa memoria cache e meglio sarà);</li><li>il tempo di accesso, che indica il <em>tempo medio</em> necessario nel reperire un dato in un punto casuale del disco (ad esempio, il tempo di accesso per un hard disk da 7.200 rpm è di circa 9 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Millisecondo">ms</a> mentre, per un hard disk da 15.000 rpm è di circa 4 ms);</li><li>la velocità di trasferimento, espressa in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Megabyte">MB</a>/s, che indica la quantità di dati fornita dal disco rigido in un determinato lasso di tempo;</li><li>la rumorosità emessa, che viene comunemente espressa in decibel (ovvero in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Decibel">dB</a>).</li></ul><div>Per quanto riguarda invece i produttori di hard disk interni o esterni, in commercio quelli più famosi sono la <a href="https://wdc.com/it-it/">Western Digital</a>, la <a href="http://www.seagate.com/it/it/">Seagate</a>, la <a href="http://samsunghdd.seagate.com/it/it/">Samsung</a> (della Seagate), l’<a href="http://www.hgst.com/">Hitachi</a> (della Western Digital), la <a href="http://www.toshiba.it/hard-drives/">Toshiba</a> e la <a href="http://www.buffalo-technology.com/it/">Buffalo</a>.<br><br></div><h1>COME SCEGLIERE UN HARD DISK INTERNO O ESTERNO?</h1><div>Arrivati dunque a questo punto dovresti aver finalmente capito <strong>come scegliere un hard disk interno o esterno</strong>. Se tuttavia dovessi essere ancora indeciso su quale modello acquistare, eccoti allora una lista dei prodotti presenti in commercio che personalmente<br><br></div><div><strong><br>prezzi </strong>è un servizio basato su <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing">cloud</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Software_as_a_service">SaaS</a>) per la realizzazione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Presentazione">presentazioni</a>, che vengono realizzate su una tela virtuale<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-3"><sup>[3]</sup></a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-4"><sup>[4]</sup></a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-5"><sup>[5]</sup></a>. Il servizio offre una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zooming_User_Interface">interfaccia utente a zoom</a> (ZUI), che permette agli utenti di ingrandire e rimpicciolire le sezioni della presentazione e consente di visualizzare e navigare attraverso le informazioni in uno spazio unico bidimensionale (uno spazio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2.5D">2.5D</a> o uno spazio di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parallasse">parallasse</a> in un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_di_riferimento_cartesiano">sistema di riferimento cartesiano</a>). Prezzi è stato ufficialmente pubblicato nel 2009 dai fondatori Adam Somlai-Fischer, Peter Halacsy e Peter Arvai.<br><br></div><div><br><br><br></div><div><strong>Indice</strong>  [nascondi] </div><ul><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Storia">1Storia</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Prodotti_e_caratteristiche">2Prodotti e caratteristiche</a><ul><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Prezi_ZUI">2.1Prezi ZUI</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Prezi_Desktop">2.2Prezi Desktop</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Prezi_Collaborate">2.3Prezi Collaborate</a></li></ul></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Modello_economico">3Modello economico</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Compatibilit.C3.A0">4Compatibilità</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Note">5Note</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Altri_progetti">6Altri progetti</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#Collegamenti_esterni">7Collegamenti esterni</a></li></ul><div><br><br><br></div><div><br>Storia[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;veaction=edit&amp;section=1">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;action=edit&amp;section=1">modifica wikitesto</a>]<br><br></div><div><br>Prezi (o Prezi.com) è stato creato nel 2008 con il supporto di <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kitchen_Budapest&amp;action=edit&amp;redlink=1">Kitchen Budapest</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Magyar_Telekom&amp;action=edit&amp;redlink=1">Magyar Telekom</a> al fine di superare i tradizionali software di presentazione. Attualmente il progetto è supportato da Sunstone Capital<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-6"><sup>[6]</sup></a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-7"><sup>[7]</sup></a>. Lo sviluppo del software è stato curato dai Zui Labs sotto la direzione dei tre fondatori ungheresi Péter Árvai, Szabolcs Somlai-Fischer and Péter Halácsy. La parola Prezi in lingua ungherese è la forma contratta della parola presentazione.<br><br></div><div><br>Prodotti e caratteristiche[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;veaction=edit&amp;section=2">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;action=edit&amp;section=2">modifica wikitesto</a>]<br><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Path_Tool.png"><figure class="attachment attachment-preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b0/Path_Tool.png/220px-Path_Tool.png" width="220" height="83"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a>Prezi Path Tool</div><div><strong><br>Prezi ZUI</strong>[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;veaction=edit&amp;section=3">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;action=edit&amp;section=3">modifica wikitesto</a>]</div><div><br>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zooming_User_Interface">ZUI</a> di Prezi, utilizzabile online e offline impiega una comune finestra di dialogo a tavolozza, che consente di zommare sulla tela e di dimensionare, ruotare ed editare gli oggetti. L'utente può inserire sulla tela oggetti, costituiti da immagini, testi e altri media. È possibile raggruppare vari elementi in un unico oggetto e creare dei percorsi collegando i vari oggetti in una sequenza, strutturando una presentazione lineare.<br><br></div><div><strong><br>Prezi Desktop</strong>[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;veaction=edit&amp;section=4">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;action=edit&amp;section=4">modifica wikitesto</a>]</div><div><br>Il Prezi Desktop<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-8"><sup>[8]</sup></a> consente agli utenti che abbiano acquistato la versione Prezi Pro o quella Edu Pro di operare off-line e creare e salvare le loro presentazioni sul proprio computer (con sistemi operativi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Windows">Windows</a> o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/MacOS">Mac</a>). L'editor del Prezi Desktop consente di salvare in un formato .PEZ le presentazioni create off-line. Gli utenti possono disporre di uno spazio fino a 500 MB per l'archiviazione delle proprie presentazioni.<br><br></div><div><strong><br>Prezi Collaborate</strong>[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;veaction=edit&amp;section=5">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;action=edit&amp;section=5">modifica wikitesto</a>]</div><div><br>Prezi Collaborate è uno strumento di collaborazione online che consente fino a dieci persone (presenti nello stesso luogo o in luoghi differenti) di cooperare nella realizzazione di presentazioni in tempo reale. Gli utenti partecipano simultaneamente e ciascuno e rappresentato visivamente da un piccolo avatar. La realizzazione cooperativa può essere effettuata simultaneamente o in modo differito: i partecipanti possono essere invitati a editare la presentazione Prezi in un momento successivo se lo desiderano. È possibile inviare un link ai partecipanti, attraverso il quale essi potranno editare la presentazione per dieci giorni.<br><br></div><div><br>Modello economico[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;veaction=edit&amp;section=6">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;action=edit&amp;section=6">modifica wikitesto</a>]<br><br></div><div><br>Il progetto Prezi si fonda sul modello economico <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Freemium">freemium</a>. Gli utenti che usano il prodotto sulla base della licenza gratuita sono tenuti a pubblicare i loro lavori sul sito Prezi.com, dove sono pubblicamente visualizzabili. È possibile sottoscrivere un abbonamento a pagamento a una versione Prezi Pro, che offre la possibilità di mantenere le presentazioni private. Solo la licenza Pro consente l'utilizzo di Prezi Desktop, che consente di editare le presentazioni off-line. Prezi offre anche una licenza educational riservata a studenti e docenti.<br><br></div><div><br>Compatibilità[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;veaction=edit&amp;section=7">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Prezi&amp;action=edit&amp;section=7">modifica wikitesto</a>]<br><br></div><div><br>Prezi è sviluppato in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Adobe_Flash">Adobe Flash</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Adobe_AIR&amp;action=edit&amp;redlink=1">Adobe AIR</a> sulla base di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Django_(informatica)">Django</a>. Quindi è compatibile con la maggior parte dei moderni computer e programmi di navigazione web. Tuttavia, non risponde agli standars web, il che rende necessaria l'installazione del Adobe Flash plug-in.<br><br></div><div><br>Dal luglio 2014 è possibile utilizzare Prezi senza Adobe Flash, utilizzando solamente JavaScript<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prezi#cite_note-9"><sup>[9]</sup></a>.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-28 14:23:08 UTC</pubDate>
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         <title>App Store</title>
         <author>tommasodesimone2002</author>
         <link>https://padlet.com/tommasodesimone2002/z27cerczqqbj/wish/163141917</link>
         <description><![CDATA[<div><br>L'<strong>App Store</strong> è uno strumento realizzato da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Apple">Apple</a> disponibile per <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IPhone">iPhone</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IPod_touch">iPod touch</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IPad">iPad</a> che permette agli utenti di scaricare e acquistare applicazioni disponibili in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/ITunes_Store">iTunes Store</a>. Le applicazioni possono essere sia gratuite che a pagamento, e possono essere scaricate direttamente dal dispositivo o su un computer. L'App Store è stato aperto il 10 luglio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2008">2008</a> tramite un aggiornamento software di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/ITunes">iTunes</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a>. Al 13 giugno 2016 sono disponibili in App Store più di 2.000.000 applicazioni sviluppate da terze parti, con oltre 130 miliardi di download.<br><br></div><div><br>Dopo il successo dell'App Store e il lancio di servizi analoghi da parte dei concorrenti, il termine "App Store" è stato coniato per indicare qualsiasi servizio simile a quello lanciato da Apple<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a>, sebbene il concetto fosse già stato introdotto nel 1993 dalla distribuzione <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Linux">Linux</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Debian">Debian</a> con i repository.<br><br></div><div><br>Il servizio App Store è accessibile da iPhone, iPod touch, e iPad solo attraverso l'applicazione nativa "App Store". Prima della versione finale, è stata resa disponibile al pubblico la versione beta dell'iPhone SDK che permetteva agli sviluppatori di provare il sistema di sviluppo. Nel luglio 2008 è stata mesa in commercio da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Apple">Apple</a> la versione finale dell'iPhone SDK insieme all'iPhone 3G.<br><br></div><div><br>Le applicazioni possono esclusivamente essere vendute tramite l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/ITunes_Store">iTunes Store</a> per <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OS">Mac</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Windows">Windows</a> oppure tramite l'applicazione "App Store" presente su iPhone, iPod touch, e iPad. Dal 6 gennaio 2011 è disponibile anche sui computer Mac, a partire dalla versione di sistema OS X Snow Leopard, con il nome di Mac App Store<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-3"><sup>[3]</sup></a>.<br><br></div><div><br>A inizio settembre, Apple ha dichiarato di voler rimuovere dall'App Store le app più datate, rimuovendone 47.300.<br><br></div><div><br>Con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IOS_10#iOS_10.3">iOS 10.3</a>, gli sviluppatori sono in grado di rispondere alle recensioni delle proprie applicazioni. Inoltre, gli utenti possono votare una recensione come utile o non<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-4"><sup>[4]</sup></a>.<br><br></div><div><br><br><br></div><div><strong>Indice</strong>&nbsp; [nascondi]&nbsp;</div><ul><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#macOS">1macOS</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#iPhone_SDK">2iPhone SDK</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#Applicazioni_disponibili_e_scaricate">3Applicazioni disponibili e scaricate</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#Formato_delle_App">4Formato delle App</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#Download">5Download</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#Et.C3.A0_raccomandate">6Età raccomandate</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#Approvazioni">7Approvazioni</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#Note">8Note</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#Voci_correlate">9Voci correlate</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#Collegamenti_esterni">10Collegamenti esterni</a></li></ul><div><br><br><br></div><div><br>macOS[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;veaction=edit&amp;section=1">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;action=edit&amp;section=1">modifica wikitesto</a>]<br><br></div><div><br>L'App Store di macOS (precedentemente chiamato <em>Mac App Store</em>), è stato annunciato per la prima volta il 20 ottobre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2010">2010</a> all'evento <em>Back to the Mac</em> tenuto dal CEO Apple <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs">Steve Jobs</a>. Dal 3 dicembre 2010, gli sviluppatori hanno iniziato a inviare le loro applicazioni in vista della futura pubblicazione sul Mac App Store<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-5"><sup>[5]</sup></a>, distribuito il 6 gennaio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2011">2011</a> come parte dell'aggiornamento a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/OS_X_Snow_Leopard">OS X Snow Leopard</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-lancio_MacApp_Store-6"><sup>[6]</sup></a>.<br><br></div><div><br>In un comunicato ufficiale di Apple è stato annunciato che, in sole 24 ore dal lancio, il Mac App Store ha superato il milione di download<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-7"><sup>[7]</sup></a>, con oltre 1.000 applicazioni immediatamente disponibili<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-lancio_MacApp_Store-6"><sup>[6]</sup></a>. A fine aprile 2012 il negozio ha raggiunto le 10.000 applicazioni scaricabili<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-8"><sup>[8]</sup></a>.<br><br></div><div><br>A ottobre 2014, le applicazioni disponibili si sono quadruplicate: circa 40.000. A novembre dello stesso anno, Apple ha ridisegnato il Mac App Store<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-9"><sup>[9]</sup></a> con una grafica più Flat per riflettere lo stile di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/OS_X_Yosemite">OS X Yosemite</a>.<br><br></div><div><br>Simile all'App Store disponibile per i dispositivi iOS, Apple ha adottato diverse restrizioni anche per il Mac App Store. Prima di poter essere acquistate, le applicazioni devono essere preventivamente approvate dalla stessa Apple.<br><br></div><div><br>È persino possibile scaricare il sistema operativo del Mac direttamente dal Mac App Store.<br><br></div><div><br>iPhone SDK[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;veaction=edit&amp;section=2">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;action=edit&amp;section=2">modifica wikitesto</a>]<br><br></div><div><br>L'iPhone SDK è stato annunciato per la prima volta all'evento Software Roadmap tenutosi il 6 marzo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2008">2008</a>. L'SDK permette agli sviluppatori di creare applicazioni utilizzando il codice <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Xcode">Xcode</a> che verranno poi eseguite su iPhone, iPod touch e iPad. Gli sviluppatori riceveranno il 70% di fatturato sulle vendite delle loro applicazioni.<br><br></div><div><br>Applicazioni disponibili e scaricate[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;veaction=edit&amp;section=3">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;action=edit&amp;section=3">modifica wikitesto</a>]<br><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Available_on_the_App_Store_(black)_SVG.svg"><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:65,&quot;url&quot;:&quot;https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0f/Available_on_the_App_Store_%28black%29_SVG.svg/220px-Available_on_the_App_Store_%28black%29_SVG.svg.png&quot;,&quot;width&quot;:220}" data-trix-content-type="image"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/0f/Available_on_the_App_Store_%28black%29_SVG.svg/220px-Available_on_the_App_Store_%28black%29_SVG.svg.png" width="220" height="65"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></a>Marchio riservato alle applicazioni disponibili su App Store.</div><div><br>Il 10 luglio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2008">2008</a>, il CEO <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs">Steve Jobs</a> ha dichiarato ai microfoni di <em>Usa Today</em> che l'App Store conteneva 500 applicazioni di terze parti per iPhone e iPod touch, e il 25% di queste erano gratis<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-10"><sup>[10]</sup></a>. Le applicazioni vanno dall'intrattenimento all'istruzione. L'11 luglio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2008">2008</a>, l'App Store viene aperto permettendo agli utenti di acquistare le applicazioni tramite il proprio dispositivo. Nella prima settimana sono state scaricate 10 milioni di applicazioni<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-11"><sup>[11]</sup></a>.<br><br></div><div><br>Il 16 gennaio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2009">2009</a>, Apple ha annunciato sul proprio sito web di aver raggiunto il traguardo di 500 milioni di applicazioni scaricate<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-12"><sup>[12]</sup></a>. La miliardesima applicazione è stata scaricata il 23 aprile <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2009">2009</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/App_Store#cite_note-13"><sup>[13]</sup></a>.<br><br></div><div><br>A differenza delle applicazioni native presenti su iPhone, iPod touch e iPad, le applicazioni scaricate dall'App Store possono essere rimosse.<br><br></div><div><br>Formato delle App[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;veaction=edit&amp;section=4">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;action=edit&amp;section=4">modifica wikitesto</a>]<br><br></div><div><br>IPA è il formato di file. usato per le applicazioni del'App Store. I file IPA sono file eseguibili associati ad una app iOS, questo significa che ogni app che risiede nella App Store ha un file con estensione IPA associato.<br><br></div><div><br>Di solito è criptato con la tecnologia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/FairPlay">FairPlay DRM</a>. Questi file possono essere installati su un'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IPhone">iPhone</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IPod">iPod</a> o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IPad">iPad</a>. I file IPA possono essere decompressi rinominando l'estensione in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/ZIP_(formato_di_file)">.zip</a> e estraendone il contenuto.<br><br></div><div><br>Download[<a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;veaction=edit&amp;section=5">modifica</a> | <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=App_Store&amp;action=edit&amp;section=5">modifica wikitesto</a>]<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-28 14:24:29 UTC</pubDate>
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         <title>Linkedln Slideshare</title>
         <author>tommasodesimone2002</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>LinkedIn SlideShare</strong> (<em>Condivisione di presentazioni</em>) è un servizio Web 2.0 che ospita "presentazioni" (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Slide">slide</a>). Gli utenti possono caricare file privatamente o pubblicamente nei seguenti formati: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/PowerPoint">PowerPoint</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/PDF">PDF</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Keynote">Keynote</a> o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/OpenDocument">OpenDocument</a>. Le presentazioni possono essere viste sul sito stesso, su dispositivi mobili o incapsulati in altri siti internet.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/SlideShare#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a> Nato il 4 ottobre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2006">2006</a>, è stato acquisito da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Linkedin">Linkedin</a> nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2012">2012</a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/SlideShare#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-28 14:25:11 UTC</pubDate>
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         <author>tommasodesimone2002</author>
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         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://www.dataveneta.it/cms/images?url=http%3A%2F%2Fwww.dataveneta.it%2Fcms-contents%2Fuploads%2Fpcpic.jpg&amp;width=400" width="400" height="266"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>I modelli di questa categoria sono progettati per rispondere alle esigenze di chi cerca sistemi semplici e versatili, destinati agli utilizzi più comuni negli ambiti domestici e lavorativi.</div><div><br>Le caratteristiche tecniche di ogni pc sono finalizzate a proporvi dei prodotti di lunga durata e dalla massima affidabilità.<br>Una caratteristica che tutti gli utenti cercano  durante l'acquisto di un pc è l'affidabilità nel corso del tempo.<br>Non è un segreto che molti produttori la trascurino o addirittura la evitino; noi di Dataveneta possiamo invece vantarci di offrirvi prodotti con la vita utile più estesa possibile. <br>Questo deriva dal fatto che non tentiamo di lucrare utilizzando materiale scadente o di bassa qualità per i vostri computer: anche i componenti che molti considerano "secondari" sono sempre scelti fra il top di gamma della loro categoria. Questo è ciò che per noi significa lavorare con serietà.<br>Un buon pc viene progettato e realizzato prestando grande attenzione all'interazione ed al bilanciamento delle prestazioni tra i vari componenti: garantendo la giusta importanza a questi fattori si possono ottenere computer più prestanti della norma, pur mantenendo prezzi accessibili e ragionevoli. <br>Non tutti abbiamo bisogno delle stesse caratteristiche quando cerchiamo un pc.<br>Noi vi proponiamo diversi modelli per le varie esigenze, ma ciascuno di essi può essere ulteriormente personalizzato e con hardware o software aggiuntivi scelti da voi stessi. In questo modo ampliamo le vostre possibilità e vi aiutiamo ad essere sodisfatti al massimo della vostra scelta.<br><br>Tre motivi per cui scegliere Dataveneta:</div><ul><li><strong>La migliore esperienza</strong>: il nostro team tecnico è composto da professionisti nei campi della grafica  e della produzione audio: Sappiamo di cosa avete bisogno e come realizzarlo.</li><li><strong>Massima affidabilità</strong>: i nostri prodotti sono realizzati utilizzando solo componenti e materiali di massimo livello. Motherboard top gamma, alimentatori certificati, sistemi di raffreddamento all'avanguardia: tutto ciò che è necessario a farvi avere un computer che durerà nel tempo.</li><li><strong>Consulenza e prodotti personalizzati</strong>: noi sappiamo bene che ogni professionista ha necessità diverse, per questo offriamo gratutiamente il nostro servizio di consulenza. Il contatto diretto con il Cliente è ciò che ci ha sempre distinti nel fornire il miglior servizio possibile.</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-29 09:16:44 UTC</pubDate>
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         <title>Periferiche del computer</title>
         <author>tommasodesimone2002</author>
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         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://informatica.nigiara.it/data/informatica/periferiche-interne-esterne-del-computer.gif" width="620" height="400"><figcaption class="caption"></figcaption></figure>Le periferiche del computer Le periferiche del computer sono componenti hardware collegati alla scheda madre del computer che svolgono una funzione di interfaccia tra l'utente e il microprocessore. Consentono uno scambio dati tra l'utente e il computer. Perché si chiamano periferiche? Questi dispositivi elettronici sono detti periferiche o unità periferiche, in quanto sono generalmente situate all'esterno dell'unità centrale del computer ( scheda madre + processore ), a cui sono collegati tramite bus, cavo o wireless. L'unità centrale gestisce il lavoro delle periferiche. Quali sono le periferiche del computer E' possibile distinguere le periferiche del computer in periferiche di input e/o di output. Periferiche di input. Sono dette periferiche di input quei dispositivi che permettono il flusso di dati dall'utente verso il processore. Mouse Scanner Tastiera Lettore Dvd Periferiche di output. Sono dette periferiche di output quei dispositivi che gestiscono il flusso di dati dal processore verso l'utente. Monitor Stampante Periferiche di input/output. Alcune periferiche sono in grado di svolgere il trasferimento dati in entrambe le direzioni, in entrata e in uscita, e sono dette periferiche I/O ( Input / Output ). Ad esempio, un disco fisso permette all'utente di scrivere dati ( output ) sulla memoria di massa ma anche di leggere i dati ( input ) già presenti sul disco. Disco fisso ( Hard Disk ) Schermo Touchscreen Masterizzatore Dvd Periferiche esterne/interne. In genere le periferiche sono componenti esterni del computer ( periferiche esterne ) perché si trovano all'esterno del cabinet del PC. Tuttavia, in alcuni casi possono anche essere situate all'interno del computer ( periferiche interne ). Alcune periferiche hanno sia una versione interna che esterna. Esempio. Il lettore DVD è una periferica interna se è integrato nel cabinet del computer. E' una periferica esterna se è collegato dall'esterno. </div><div><a href="http://informatica.nigiara.it/computer/periferiche-del-computer.htm">http://informatica.nigiara.it/computer/periferiche-del-computer.htm</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-29 09:36:13 UTC</pubDate>
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         <title>Software</title>
         <author>tommasodesimone2002</author>
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         <description><![CDATA[<h1>GLOSSARIO INFORMATICO: SOFTWARE</h1><div>Glossario informatico: una raccolta di tutti i termini informatici riguardanti Internet, l'informatica e i PC.<br><br></div><div>Software e’ un termine generico che definisce <a href="http://www.pc-facile.com/glossario/programma/">programmi</a> e procedure utilizzati per far eseguire al <a href="http://www.pc-facile.com/glossario/computer/">computer</a> un determinato compito. <br>Viene in generale suddiviso in: <br>- software di base o di sistema perchè è indispensabile al funzionamento del computer dal momento che senza di esso non sarebbe che <a href="http://www.pc-facile.com/glossario/hardware/">hardware</a> inutilizzabile. Viene identificato con il <a href="http://www.pc-facile.com/glossario/sistema_operativo/">sistema operativo</a>;<br>- software applicativo. Esso comprende i programmi che il <a href="http://www.pc-facile.com/glossario/programmatore/">programmatore</a> realizza utilizzando le prestazioni che offre il sistema operativo e tra essi troviamo ad esempio applicazioni gestionali destinati alle esigenze specifiche di un utente o di un'azienda e tutto ciò che riguarda l'<a href="http://www.pc-facile.com/glossario/office_automation/">office automation</a>.</div><div><br>Cerca anche su: <a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=define:Software"><strong>Google</strong></a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Special:Search?search=Software"><strong>Wikipedia</strong></a>.</div><div><br></div><div><strong>Questa definizione non è completa?</strong></div><ul><li><a href="http://www.pc-facile.com/glossario/?edit&amp;id=1206"><strong>Migliorala</strong></a> tu stesso e contribuisci alla crescita del glossario.</li><li>Scrivi all'<a href="http://www.pc-facile.com/glossario/?action=oracle&amp;improve=1206"><strong>Oracolo</strong></a> di pc-facile.com e lui ti risponderà via e-mail entro 48 ore lavorative.</li></ul><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-29 09:44:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/tommasodesimone2002/z27cerczqqbj/wish/163360358</guid>
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         <title>Hard disk</title>
         <author>tommasodesimone2002</author>
         <link>https://padlet.com/tommasodesimone2002/z27cerczqqbj/wish/163360626</link>
         <description><![CDATA[<h1>Che COS’È UN HARD DISK? COME FUNZIONA?</h1><div>L’<em>hard disk drive</em>, indicato comunemente con <em>HDD</em> e chiamato anche <em>disco fisso</em>, <em>disco rigido</em> o, semplicemente,<em> hard disk</em>, è un dispositivo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_di_massa">memoria di massa</a> di tipo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_magnetica">magnetico</a> che utilizza uno o più piatti magnetici per memorizzare e custodire tutti i file, i programmi e i sistemi operativi presenti sul computer.<br><br></div><div><br></div><div>Un breve video che illustra come funziona un hard disk.<br><br></div><div>Quello che comunque distingue un hard disk da un altro sono, soprattutto, la <em>velocità</em>, le <em>dimensioni fisiche</em>, la <em>capacità</em> e l’<em>interfaccia di collegamento</em>. Per <strong>scegliere un hard disk interno o esterno</strong> cercherò quindi di chiarirti le idee proprio su ciascuno di questi aspetti.<br><br></div><h1>VELOCITÀ</h1><div>Per quanto riguarda la velocità di un hard disk, su un computer portatile i piatti possono solitamente girare sui 4.200/5.400 <em>rpm</em> (dall’inglese <strong><em>r</em></strong><em>evolutions</em> <strong><em>p</em></strong><em>er </em><strong><em>m</em></strong><em>inute</em>, ovvero <em>giri al minuto</em>); su un computer fisso, invece, i piatti normalmente girano a 5.400, a 7.200, a 10.000, o anche a 15.000 rpm (ovviamente, più alta sarà la velocità con la quale gireranno i piatti, più velocemente saranno caricati il sistema operativo, i programmi ed i file ma, allo stesso tempo, maggiori saranno anche il rumore prodotto e i consumi richiesti).<br><br></div><h1>DIMENSIONI FISICHE</h1><div>In commercio, le dimensioni fisiche più utilizzate di un hard disk interno o esterno sono:<br><br></div><ul><li>quella da tre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pollice_(unit%C3%A0_di_misura)">pollici</a> e mezzo, cioè da 3,5″, impiegata comunemente sui computer fissi;</li><li>oppure quella da due pollici e mezzo, cioè da 2,5″, impiegata comunemente sui computer portatili (ma, recentemente, grazie agli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Unit%C3%A0_a_stato_solido">SSD</a>, anche sui computer fissi).</li></ul><div>C’è da dire, tuttavia, che sebbene gli hard disk esterni da 3,5″ siano di solito quelli più veloci e più capienti, allo stesso tempo, gli hard disk esterni da 3,5″ sono anche quelli che hanno pure bisogno di una alimentazione dedicata tramite un talvolta scomodo alimentatore esterno; gli hard disk esterni da 2,5″, al contrario, sono solitamente più lenti ma almeno sono alimentati direttamente dal cavo che trasferisce i dati e, proprio per questo motivo, sono quelli che possono essere trasportati con più facilità.<br><br></div><h1>CAPACITÀ</h1><div>Oggigiorno sul mercato è possibile trovare hard disk interni o esterni con una capacità che si aggira mediamente tra i 500 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gigabyte">GB</a> ed i 4, se non più, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terabyte">TB</a>. Nello scegliere la capacità più appropriata alle tue esigenze ricorda però che <strong>la capacità dichiarata non corrisponde mai a quella effettiva</strong>, proprio perché le unità di misura utilizzate dai produttori sono diverse da quelle che normalmente vengono utilizzate sul computer (infatti i produttori di hard disk utilizzano il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_numerico_decimale">sistema decimale</a>, mentre il sistema operativo del computer, può utilizzare o meno il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_numerico_binario">sistema binario</a>). Questo, in poche parole, comporta che un hard disk dalla capacità di, ad esempio, 1 TB venga visto in realtà con una capacità effettiva di circa 930 GB (ovvero il 7,4% in meno). Quindi, quando stai per scegliere la capacità più appropriata del tuo hard disk interno o esterno, tieni a mente anche questo aspetto e ricorda che la capacità è il fattore che incide maggiormente sul prezzo finale di un hard disk. Inoltre, se per caso hai la necessità di utilizzare parecchio spazio, piuttosto che comprare un unico hard disk di grande capacità, faresti meglio a comprare due o tre hard disk di dimensioni minori (in questo modo potrai impiegare un più sicuro, e talvolta più veloce, sistema <a href="http://www.informaticapertutti.com/raid-che-cose-come-funziona-e-come-si-usa/">RAID</a>, anche mediante un cosiddetto <a href="http://www.informaticapertutti.com/come-e-quale-nas-scegliere/">NAS</a>).<br><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><h1>INTERFACCIA DI COLLEGAMENTO</h1><div>Per quanto riguarda il collegamento fisico con il computer, un hard disk interno di solito può avere o un’interfaccia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Serial_ATA">SATA</a>, normalmente più utilizzata sui computer fissi e/o sui computer portatili, o un’interfaccia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Serial_Attached_SCSI">SAS</a>, normalmente più utilizzata nei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Server">server</a>.<br>Gli hard disk esterni, invece, possono per lo più avere o un’interfaccia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Universal_Serial_Bus">USB</a> o un’interfaccia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thunderbolt_(interfaccia)">Thunderbolt</a> (che, di solito, tra le due rappresenta quella più veloce). Computer permettendo, ti consiglio quindi di scegliere un hard disk esterno dotato dell’interfaccia Thunderbolt (soprattutto se utilizzi un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Apple_Macintosh">Mac</a>), altrimenti un hard disk esterno dotato dell’interfaccia USB, possibilmente in versione 3.0, o meglio ancora, 3.1, dovrebbe essere già più che sufficiente (anche se in realtà esistono hard disk esterni dotati sia dell’interfaccia Thunderbolt che dell’interfaccia USB).<br><br></div><h1>ALTRE CARATTERISTICHE</h1><div>Oltre alla velocità, alla capacità, alle dimensioni fisiche e all’interfaccia utilizzata, quando stai per acquistare un hard disk interno o esterno, potresti però informarti anche su una serie di ulteriori caratteristiche. Tra queste, quelle che personalmente reputo le più importanti sono:<br><br></div><ul><li>la memoria <em>cache</em> (si pronuncia <em>chèish)</em>, chiamata a volte anche semplicemente <em>buffer</em>, che ha il compito di memorizzare temporaneamente un insieme di dati in maniera tale da poter essere velocemente recuperati quando necessari (quindi, più sarà grande questa memoria cache e meglio sarà);</li><li>il tempo di accesso, che indica il <em>tempo medio</em> necessario nel reperire un dato in un punto casuale del disco (ad esempio, il tempo di accesso per un hard disk da 7.200 rpm è di circa 9 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Millisecondo">ms</a> mentre, per un hard disk da 15.000 rpm è di circa 4 ms);</li><li>la velocità di trasferimento, espressa in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Megabyte">MB</a>/s, che indica la quantità di dati fornita dal disco rigido in un determinato lasso di tempo;</li><li>la rumorosità emessa, che viene comunemente espressa in decibel (ovvero in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Decibel">dB</a>).</li></ul><div>Per quanto riguarda invece i produttori di hard disk interni o esterni, in commercio quelli più famosi sono la <a href="https://wdc.com/it-it/">Western Digital</a>, la <a href="http://www.seagate.com/it/it/">Seagate</a>, la <a href="http://samsunghdd.seagate.com/it/it/">Samsung</a> (della Seagate), l’<a href="http://www.hgst.com/">Hitachi</a> (della Western Digital), la <a href="http://www.toshiba.it/hard-drives/">Toshiba</a> e la <a href="http://www.buffalo-technology.com/it/">Buffalo</a>.<br><br></div><h1>COME SCEGLIERE UN HARD DISK INTERNO O ESTERNO?</h1><div>Arrivati dunque a questo punto dovresti aver finalmente capito <strong>come scegliere un hard disk interno o esterno</strong>. Se tuttavia dovessi essere ancora indeciso su quale modello acquistare, eccoti allora una lista dei prodotti presenti in commercio che personalmente<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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