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      <title>Gli Etruschi by Pasqualina Russo</title>
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      <description>La civiltà degli Etruschi e l&#39;architettura
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-17 14:31:20 UTC</pubDate>
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         <title>Com&#39;è costruito un tempio etrusco</title>
         <author>russopasqualina27</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il tempio etrusco, per la cui costruzione erano stabilite precise regole, era caratterizzato da una pianta quasi quadrata.</div><div>La metà anteriore era costituita da un portico colonnato, la metà posteriore era occupata da tre celle, ospitanti le statue di tre divinità, oppure da una cella singola fiancheggiata da due ali aperte.</div><div>A parte per il basamento e per le fondamenta, venivano utilizzati materiali leggeri e deperibili: mattoni crudi per i muri, e legno per la struttura.&nbsp; Il tetto era a doppio spiovente, molto ampio e basso, di notevole sporgenza laterale, e sulla facciata dominava un frontone triangolare aperto o chiuso.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-17 14:47:31 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>russopasqualina27</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-05-17 14:53:25 UTC</pubDate>
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         <title>Le necropoli etrusche</title>
         <author>russopasqualina27</author>
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         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Le <strong>necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia</strong> costituiscono una delle poche testimonianze giunte fino a noi della civiltà etrusca. Queste estese “città dei morti”, diventate <strong>Patrimonio Unesco nel 2004</strong>, ricalcano la struttura delle antiche città etrusche. Le tombe sono infatti distribuite su un vasto territorio, riunite in gruppi separati da strade, con vie principali da cui si dipartono strade laterali: un esempio dello <strong>sviluppo urbanistico delle prime città italiane</strong> in epoca pre-romana e ci permettono di scoprire come vivevano e quali erano le loro abitudini. Molte sono ancora da scoprire: l’ultima è stata individuata a Tarquinia nel 2013</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-17 15:01:34 UTC</pubDate>
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