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      <title>IMMAGINI DAL MONDO by Paolo Sciancalepore</title>
      <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd</link>
      <description>Monumenti più rappresentativi di alcuni stati europei</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-01-28 07:51:40 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-02-04 08:21:56 UTC</lastBuildDate>
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         <title>ITALIA, Andria</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351088</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Castel del Monte</mark></strong><br>Il castello è costruito direttamente su un banco roccioso, in molti punti affiorante, ed è universalmente noto per la sua forma ottagonale. Su ognuno degli otto spigoli si innestano otto torri della stessa forma nelle  cortine murarie in pietra calcarea locale, segnate da una cornice marcapiano.  Si aprono otto monòfore nel piano inferiore, sette bifore ed una sola trifora, rivolta verso Andria, in quello superiore.</div><div>Il cortile, di forma ottagonale, è caratterizzato, come tutto l'edificio, dal contrasto cromatico derivante dall'utilizzo di breccia corallina, pietra calcarea e marmi; un tempo erano presenti anche antiche sculture, di cui restano solo la lastra raffigurante il <em>Corteo dei cavalieri</em> ed un <em>Frammento di figura antropomorfa</em>.</div><div>In corrispondenza del piano superiore si aprono tre porte-finestre, sotto cui sono presenti alcuni elementi aggettanti ed alcuni fori, forse destinati a un ballatoio ligneo, utile a rendere indipendenti l'una dall'altra le sale con un percorso anulare, ad eccezione della prima e dell'ottava, separate da una parete in cui si apre, in alto, un grande òculo. <br>Le sedici sale, otto per ciascun piano, hanno forma trapezoidale. Lo spazio è ripartito, infatti, in una campata centrale quadrata coperta a croce costolonata, (con semicolonne in breccia corallina a pianterreno e pilastri trilobati di marmo a quello superiore), mentre gli spazi triangolari sono coperti da volte a botte ogivali. Le chiavi di volta delle crociere sono diverse fra loro, decorate da elementi  <em>antropomorfi, zoomorfi e fitomorfi</em>.  </div><div>Il collegamento fra i due piani avviene attraverso tre scale a chiocciola inserite in altrettante torri. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:01:14 UTC</pubDate>
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         <title>CITTA&#39; DEL VATICANO</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351151</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Basilica di San Pietro</mark></strong><strong> <br></strong>La Basilica di San Pietro è una basilica cattolica, simbolo dello Stato del Vaticano. È la più grande delle quattro basiliche di Roma, spesso descritta come la più grande chiesa del mondo e centro del cattolicesimo. Essa non è tuttavia la chiesa cattedrale della diocesi romana poiché tale titolo spetta alla Basilica di San Giovanni in Laterano. In quanto Cappella pontificia, posta in adiacenza del Palazzo Apostolico, la Basilica di San Pietro è la sede delle principali manifestazioni del culto cattolico ed è usata per solenni funzioni in occasione delle celebrazioni religiose, ad esempio per il Natale, la Pasqua, i riti della Settimana Santa , la proclamazione dei nuovi papi e le esequie di quelli defunti, l'apertura e la chiusura dei giubilei e le canonizzazioni. La costruzione dell'attuale Basilica di San Pietro fu iniziata il 18 aprile 156 sotto Papa Giulio III e si concluse nel 1626, durante il pontificato di papa Urbano VIII, mentre la sistemazione della piazza antistante si concluse solo nel 1699. I disegni originali della basilica vennero trovati nel 1866 dallo storico dell'arte austriaco Heirnic von <strong> </strong>Kleist. Nella balaustra dell’attico della basilica  manca un apostolo per cui sono disposte 13 statue. Al centro c’è quella del Cristo Redentore, poi troviamo san Giovanni Battista e quelle di undici apostoli. Il dodicesimo, quello mancante, è san Pietro. Questo perché, come abbiamo già visto, a lui è dedicata una delle due statue collocate sul sagrato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:02:24 UTC</pubDate>
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         <title>ITALIA, Roma</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351291</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Il Colosseo</mark></strong><br>è il più grande anfiteatro del mondo situato nel centro della città di Roma. In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 75.000 unità, è il più importante anfiteatro romano.</div><div>L'anfiteatro è stato edificato in epoca Flavia su un'area al limite orientale del Foro Romano. La sua costruzione fu iniziata da Vespasiano nel 72 d.C. e, a costruzione finita, fu inaugurato da Tito nell'80. L'edificio forma un ovale di 527 m di perimetro, con assi che misurano 187,5 e 156,5 m. L'arena all'interno misura 86 × 54 m, con una superficie di 3.357 m². L'altezza attuale raggiunge 48,5 m, ma originariamente arrivava a 52 m. La struttura esprime con chiarezza le concezioni architettoniche e costruttive romane della prima Età imperiale, basate rispettivamente sulla linea curva e avvolgente offerta dalla pianta ovale e sulla complessità dei sistemi costruttivi; inoltre archi e volte sono concatenati tra loro. Anticamente era usato per gli spettacoli di gladiatori e altre manifestazioni pubbliche (spettacoli di caccia, rievocazioni di battaglie famose, e drammi basati sulla mitologia classica). </div><div>Al suo interno per un periodo si tennero anche le nauromachie, rappresentazioni di battaglie navali in acqua che però non ebbero lo stesso successo dei giochi coi gladiatori. Le prime testimonianze di ascensori della storia le ritroviamo proprio al Colosseo. Un sistema di argani trasportavano gli animali, anche una decina alla volta, dai sotterranei all’arena, e venivano impiegati anche per cambiare velocemente la sabbia sporca e le scenografie.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:05:42 UTC</pubDate>
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         <title>ITALIA, Pisa</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351368</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>La</mark></strong><mark> </mark><strong><mark>Torre di Pisa (o torre</mark></strong><strong> </strong><strong><mark>pendente)</mark></strong><strong><br></strong>è il campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta, nella celeberrima piazza del Duomo di cui è il monumento più famoso per via della caratteristica pendenza. Si tratta di un campanile a sé stante alto 57 metri.  La pendenza è dovuta a un cedimento del terreno sottostante verificatosi già nelle prime fasi della costruzione, tra il XII e il XIV secolo. La struttura del campanile incorpora due stanze. Una alla base della torre, nota come sala del Pesce, per via di un bassorilievo raffigurante un pesce. Tale sala non ha soffitto, essendo di fatto il cavo della torre. L'altra invece è la cella campanaria, al settimo anello. Delimitata dalle mura del camminamento superiore, è anch'essa a cielo aperto e al centro, tramite un'apertura, è possibile vedere il pian terreno della torre. Le campane suonano prima delle messe in duomo ed a mezzogiorno tramite un sistema di elettrobattagli.</div><div>Anticamente ogni campana era adibita ad un momento della giornata liturgica. Ad esempio la Pasquereccia suonava per Pasqua, la Terza nell'ora terza del giorno (le nove di mattina), la campana del Vespruccio all'ora dei vespri.<br>La campana di San Ranieri, si chiamava originariamente "Giustizia" e si trovava nell'omonimo palazzo. Soleva suonare per le morti dei traditori e, si suppone, suonò anche per la morte del conte Ugolino. Fu portata sul campanile nel XV secolo a sostituire l'originale Pasquereccia, rifusa in seguito nel 1606,  sorta dal settimo anello alla sommità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:07:30 UTC</pubDate>
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         <title>SPAGNA, Barcellona</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351402</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Sagrada Família</mark></strong><strong><br></strong>La Sagrada Familia si trova a Barcellona in Catalogna; è una grande basilica cattolica, capolavoro dell'architetto Antoni<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antoni_Gaud%C3%AD"> </a>Gaudì. La vastità della scala del progetto e il suo stile caratteristico ne hanno fatto uno dei principali simboli della città; secondo i dati del 2011, è il monumento più visitato in Spagna, con 3,2 milioni di visitatori. I lavori iniziarono nel 1882 sotto il regno di Alfonso<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alfonso_XII_di_Spagna"> </a> XII di Spagna. L'edificio venne iniziato in stile neogotico, ma quando Gaudí subentrò come progettista dell'opera nel 1883, all'età di 31 anni, fu ridisegnato completamente. Per il resto della propria vita Gaudí lavorò alla chiesa, dedicandovi interamente gli ultimi 15 anni. Secondo gli auspici del comitato promotore l'opera potrebbe essere completata, nella migliore delle ipotesi, per il 2026, a 144 anni dalla posa della prima pietra e a 100 anni dalla morte di Gaudì, tuttavia il procedere dei lavori è discontinuo e dipende in larga parte dall'afflusso delle donazioni. Come accaduto per altri progetti destinati a durare uno o più secoli (per esempio la Basilica di San Pietro o il Duomo di Milano) la chiesa è stata consacrata ancora non conclusa, il 7 novembre 2010. Apre scenari alla Dan Brown la leggenda secondo cui Gaudì avrebbe ricevuto un misterioso oggetto da custodire nella basilica. Il donatore non sarebbe stato altri che Bérenger Saunière, l'oscuro parroco di Rennes-les-Châteaux cui si ispirava il personaggio di Jacques Saunière nel Codice da Vinci. Malgrado scritti e trasmissioni televisive sul tema, all'origine di questa storia probabilmente non c'è altro che il numero 121 della serie a fumetti di Martin Mystere, il cui autore Alfredo Castelli giura di aver inventato tutto di sana pianta.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:08:46 UTC</pubDate>
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         <title>FRANCIA, Parigi</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351410</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Torre Eiffel</mark></strong><strong><br></strong>La torre Eiffel è il monumento più famoso di Parigi, conosciuto in tutto il mondo; è oggi il simbolo della Francia. Gli&nbsp; inventori di questa gigantesca opera sono stati: Maurice Koechlin ed Emile Nouguier Gustave Eiffel.&nbsp;</div><div>Lo stesso Eiffel contribuì al progetto con vari ritocchi e perfezionamenti; egli iniziò a decantarne pubblicamente le lodi, a tal punto da acquistare nel settembre del 1884 il brevetto per la «nuova configurazione che gli permetteva la costruzione con supporti metallici e piloni in grado di superare i 300 metri d’altezza».<em> </em>Il progetto della Torre incontrò forti resistenze, e furono in molti a pensare che la costruzione di un monumento così impattante per il panorama urbano parigino non potesse essere affidato a un semplice costruttore di ponti.<br>Il 4 febbraio 1912, Franz Reichelt chiamato “ uomo uccello“ decise&nbsp; di volare lanciandosi dal primo piano della Tour Eiffel, a 60 metri da terra. La sua impresa mortale venne filmata dai giornalisti. Alle 8:30 del mattino Reichelt salì su uno sgabello di fronte alla ringhiera e, dopo qualche esitazione, si lanciò con un paracadute di sua invenzione che sfortunatamente non aprendosi, gli causò la morte.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:08:58 UTC</pubDate>
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         <title>REGNO UNITO, Londra</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351414</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Big Ben</mark></strong><strong><br></strong>Il Big Ben (1834-1858) è il soprannome della campana più grande dell'orologio della torre del palazzo di Westminster a Londra. Il campanile, costruito da John Warner,&nbsp; è in stile neogotico, alto 96 m. La sua edificazione iniziò nel 1834 e si concluse nel 1858. Essa è anche conosciuta&nbsp; come Clock Tower (Torre dell'Orologio); in occasione del Giubileo di diamante di Elisabetta II del Regno Unito nel giugno 2012, è diventata ufficialmente la Elizabeth Tower. Questa torre campanaria suona ogni quarto d'ora. Ufficialmente il nome della campana è <em>Great Bell</em>. Si pensa che la campana dovesse originariamente esser chiamata "Royal Victoria" in onore della regina Vittoria. La campana emette una nota Mi con una pressione sonora di 118 dB. L'orologio principale è attorniato da 4 carillon che segnano i quarti d'ora con una melodia più acuta. L'orologio ha un meccanismo a pendolo sul quale è possibile intervenire per regolarne la precisione. Durante la Seconda Guerra Mondiale una bomba ha distrutto la Camera dei Comuni, e nonostante ciò l’orologio ha continuato a funzionare. Dal 1994 è stato integrato un sistema di 113 lampadine che illuminano la torre di notte. Inoltre quando il Parlamento è in sessione una luce illumina un punto sopra l’orologio. All’interno della Torre sono presenti delle celle destinate in casi rarissimi a membri del Parlamento che violano il privilegio parlamentare. L’ultimo caso risale al 1880.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:09:07 UTC</pubDate>
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         <title>BELGIO, Bruxelles</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351468</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Atomium</mark></strong><strong><br></strong>L’Atomium è un monumento che si trova nel parco Heysel di Bruxelles. È una costruzione in acciaio che rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro: un riferimento alle scienze e agli usi dell'atomo, temi importanti e in pieno sviluppo all'epoca in cui venne costruito, in occasione dell'Esposizione universale di Bruxelles del 1958. Progettato dall'architetto Andrè Waterkeyn in origine sarebbe dovuto durare solo sei mesi. Il monumento ha un'altezza totale di 102 metri. Le sfere, che hanno un diametro di 18 metri, sono collegate da scale mobili e da scale dalle quali, tramite finestrature e oblò, è possibile guardare le altre sfere o il panorama sottostante. Tre delle sfere superiori non hanno supporto verticale e quindi, per motivi di sicurezza, non sono aperte al pubblico. Dalle finestre della sfera superiore si può godere di una vista panoramica di Bruxelles, mentre le altre sfere ospitano diverse mostre. Qualora le condizioni climatiche impediscano la vista del panorama dalla sfera più alta della struttura, l'Atomium è attrezzato di computer in grado di digitalizzare l'ambiente esterno. A causa di necessari lavori di restauro, l'Atomium rimase chiuso al pubblico tra il marzo del 2004 e il 18 febbraio 2006. Il 10 aprile 2006, il Belgio ha emesso una moneta da 2 euro commemorativa che lo ritrae. Il musicista tedesco Karl Bartos, ha intitolato all'Atomium la prima traccia del suo album Off the Record. In occasione del G7 sull'ambiente, a Bologna è stata creata una riproduzione della scultura con materiale riciclato, visibile in piazza XX settembre.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:10:19 UTC</pubDate>
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         <title>OLANDA, Amsterdam</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Mulino a vento</mark></strong><strong><br></strong>Il mulino a vento<strong> </strong>è una struttura costruita per sfruttare l'energia del vento (energia eolica) che attraverso l'utilizzo di pale la trasforma in energia meccanica (ovvero energia cinetica); così è utilizzata per scopi o processi agricoli, artigianali e industriali. Secoli fa, i mulini a vento venivano usati per macinare grano, pompare acqua, o entrambi. La maggior parte dei mulini moderni utilizzano turbine per generare elettricità oppure pompe per pompare l'acqua e drenare il terreno o estrarre acqua dal sottosuolo. Il mulino a vento ebbe origine in Persia circa 3.000 anni a.C., anche se secondo altre fonti fu inventato intorno al VII secolo d.C. nella regione del Sistan, oggi in Afghanistan. Era sostenuto da strutture innalzate sulla torre di un castello o in cima a una collina; il vano superiore ospitava le macine, quello inferiore alloggiava il rotore. In passato era usato fra l'altro per produrre farina. I mulini a vento hanno avuto notevole importanza nel sollevamento dell'acqua nei Paesi Bassi e in Inghilterra prima dell'invenzione della macchina a vapore. Nell'Ottocento negli Stati Uniti fu ideato un mulino a vento usato per prelevare acqua da un pozzo a scopo irriguo; tale soluzione si è poi diffusa in tutto il mondo perché semplice ed efficace. In Italia antichi mulini a vento a sei pale, conservati o restaurati, sono tuttora in uso nelle saline di Trapani per macinare il sale o pompare acqua di mare da una vasca all'altra.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:10:31 UTC</pubDate>
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         <title>GERMANIA, Berlino</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/yxpr1agg56qd/wish/225351483</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Porta di Brandeburgo</mark></strong><strong><br></strong>La Porta di Brandeburgo<strong> </strong>in stile neoclassico, è il monumento più famoso di Berlino ed è conosciuto in tutto il mondo come simbolo della città stessa e della Germania.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La porta venne costruita a partire dal 1788 da Carl Gotthard Langhans, che prese spunto dalla ricostruzione dei Propilei di Atene. E’ costituita da 12 colonne doriche in pietra arenaria che, a loro volta, formano cinque passaggi per l'attraversamento. La sua costruzione era stata commissionata dal re Federico Guglielmo II di Prussia in segno di pace. La porta è alta 26 metri e larga 65. La quadriga&nbsp; sulla sua sommità fu realizzata nel 1794 da Johann Gottfried Schadow e raffigura la Vittoria alata, visibile anche a grande distanza. Il monumento fu seriamente danneggiato durante la seconda guerra mondiale. Attualmente è raffigurato su alcune monete (10, 20 e 50 centesimi di euro) emesse dalla zecca tedesca. Fino a pochi anni fa era l’emblema della divisione della città e i visitatori salivano fino alla sua piattaforma di osservazione, per gettare lo sguardo al di là della Cortina di ferro. Il 12 giugno 1987, il presidente statunitense Ronald Reagan parlò alla popolazione di Berlino Ovest dalla porta di Brandeburgo, chiedendo che il Muro di Berlino fosse abbattuto.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:10:37 UTC</pubDate>
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         <title>RUSSIA, Mosca</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Cattedrale di San Basilio</mark></strong><strong><br></strong>La Cattedrale dell'Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato, nota come Cattedrale di San Basilio, è una cattedrale della Chiesa ortodossa russa eretta sulla Piazza Rossa di Mosca tra il 1555 e il 1561. Costruita per volontà di Ivan IV di Russia per commemorare la presa di Kazan e Astrachan, essa rappresenta il centro geometrico della città e il fulcro della sua crescita. È stato il più alto edificio della città di Mosca fino al completamento della Grande Torre Campanaria di Ivan il Grande, avvenuto nel 1600. L'edificio originale, noto come la <em>chiesa della Trinità</em> e successivamente come <em>cattedrale della Trinità</em>, constava di otto chiese laterali distribuite intorno alla nona, centrale, Chiesa dell'Intercessione; la decima chiesa venne eretta nel 1588 sopra la tomba del venerato "Basilio stolto in Cristo". Il disegno dell'edificio, la cui forma ricorda le fiamme di un falò che sale verso il cielo, non ha analoghi nell'architettura russa. Niente di simile può essere trovato nell'intero millennio di tradizione bizantina. La cattedrale utilizzata come sezione del Museo Storico di Stato già dal 1928. Venne completamente secolarizzato nel 1929 e fino al 2009, risultava ancora proprietà della Federazione Russa. La cattedrale è inclusa dal 1990 come Patrimonio dell'umanità nella lista UNESCO, insieme con il Cremlino di Mosca.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:10:45 UTC</pubDate>
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         <title>GRECIA, Atene</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><mark>L'</mark><strong><mark>Eretteo</mark></strong>  è un tempio ionico greco del V secolo a.C., che si trova sull'Acropoli di Atene. Nonostante la grande importanza del culto tributato ad Atena nel grande tempio sulla sommità dell'Acropoli, questo santuario, dedicato alla dea Atena Poliade (protettrice della città), era legato a culti arcaici e alle più antiche memorie della storia leggendaria della città, costituendo il vero nucleo sacro dell'Acropoli e dell'intera città. In questo luogo si sarebbe infatti svolta la disputa tra Atena e Poseidone: vi si custodivano le impronte del tridente del dio su una roccia, un pozzo di acqua salata da cui sarebbe uscito il cavallo, dono del dio, e l'olivo, donato dalla dea Atena alla città. Qui il re Cecrope, metà uomo e metà serpente, avrebbe consacrato il Palladio, la statua della dea, caduta miracolosamente dal cielo. Il santuario ospitava inoltre le tombe di Cecrope, di Eretteo e un luogo di culto dedicato a Pandroso, la figlia di Cecrope<sup> </sup>amata dal dio Ermes. L'Eretteo venne costruito in sostituzione del tempio arcaico (VI secolo a.C.) avente la stessa funzione votiva, di cui restano le fondamenta tra l'edificio più recente e il Partenone; in epoca romana il nuovo edificio prese il nome di "Eretteo" (<em>Erechtheíon</em>, ovvero "colui che scuote"), dall'appellativo di Poseidone. Iniziata da Alcibiade nel 421 a.C. in un momento di relativa pace, la costruzione fu interrotta durante la spedizione in Sicilia (Guerra del Peloponneso) e ripresa negli anni 409-407 a.C., come attestano i rendiconti finanziari conservati al Museo epigrafico di Atene e al British Museum di Londra.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:10:54 UTC</pubDate>
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         <title>TURCHIA, Istanbul</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Sfiaanta So</mark></strong> (in turco: Ayasofya; in greco: Αγία Σοφία, Agia Sofia) è uno dei principali monumenti di Istanbul. Dedicato alla Sophia (la sapienza di Dio), dal 537 al 1453 l'edificio fu cattedrale ortodossa e sede del Patriarcato di Costantinopoli, a eccezione di un breve periodo tra il 1204 e il 1261, quando fu convertito dai crociati a cattedrale cattolica di rito romano sotto l'Impero latino di Costantinopoli. Divenne poi moschea ottomana il 29 maggio 1453 e tale rimase fino al 1931. Fu poi sconsacrato e il 1º febbraio 1935 divenne un museo. La prima chiesa era conosciuta come la Μεγάλη Ἐκκλησία (Megálē ekklēsía, "Grande Chiesa"), o in latino "Magna Ecclesia", a causa delle sue dimensioni più grandi rispetto alle altre chiese contemporanee già presenti in città. La chiesa fu dedicata al Logos, la seconda persona della Santissima Trinità, la cui festa cadeva il 25 dicembre, l'anniversario della nascita dell'incarnazione del Logos in Cristo. Inaugurata il 15 febbraio 360 (durante il regno di Costanzo II) dal vescovo ariano Eudossio di Antiochia, fu edificata vicino alla zona dove era in costruzione il palazzo imperiale. La vicina chiesa di Santa Irene (Αγία Ειρήνη in greco, dedicata cioè alla "Santa Pace") era stata completata precedentemente e servì come cattedrale fino a quando Santa Sapienza non fu terminata. Entrambe le chiese svolsero poi il ruolo di chiese principali dell'Impero bizantino. Una seconda chiesa fu costruita per volere di Teodosio II, il quale la inaugurò il 10 ottobre 415.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:11:02 UTC</pubDate>
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         <title>REPUBBLICA CECA, Praga</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Casa danzante (</mark></strong><strong><em><mark>Fred and Ginger)</mark></em></strong><br>La Casa danzante&nbsp; è il soprannome dato a un edificio per uffici nel centro di&nbsp; Praga. Fu progettata dall'architetto croato&nbsp; Vlado Milunic' in cooperazione con il&nbsp; canadese Frank Gehry. La posizione scelta era un posto vacante sul lungofiume dove sorgeva una casa che venne distrutta durante il bombardamento aereo di Praga da parte degli americani, avvenuto il 14 febbraio 1945. La costruzione ebbe inizio nel 1994 e terminò nel 1996. Originalmente chiamato <em>Fred and Ginger</em> (da Fred Astaire e Ginger Rogers) la casa ricorda vagamente una coppia di ballerini. Lo stile costruttivo sta tra il Neobarocco, il Neogotico e l'Art Nouveau, stili architettonici per i quali Praga è famosa. Il piano originale che proponeva un centro culturale non venne realizzato. Al settimo piano si trova un ristorante francese con una magnifica vista della città. Tra gli altri occupanti la casa ospita alcune compagnie multinazionali. Data la collocazione su una strada molto trafficata l'edificio è dotato di una circolazione forzata d'aria, che rende l'interno più confortevole per gli occupanti. E’ considerata uno dei pilastri dell'architettura moderna praghese.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 08:28:30 UTC</pubDate>
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         <title>SPAGNA, Bilbao</title>
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         <description><![CDATA[<div><strong><em><mark>Guggenheim Museum Bilbao</mark></em></strong><strong><em><br></em></strong>Il Guggenheim Museum Bilbao è un museo di arte contemporanea situato in un edificio progettato dall'architetto canadese Frank O. Ghery. Il museo si trova a Bilbao (Spagna). Viene inaugurato nel 1997, nel processo di rivitalizzazione della città. Sin dalla sua apertura il museo si è trasformato in un’importantissima attrazione turistica, richiamando visitatori da numerosi paesi del mondo, diventando così il simbolo della città di Bilbao. Il museo ospita esposizioni di opere d'arte appartenenti alla fondazione Guggenheim e anche di mostre itineranti. Rapidamente si è rivelato come uno dei più spettacolari edifici del decostruttivismo. Il Museo occupa complessivamente 24.000 m², di cui 10.600 sono spazi espositivi, e risulta composto da una serie di volumi complessi, interconnessi in modo spettacolare. Il disegno del museo e la sua costruzione seguono perfettamente lo stile e i metodi di Frank Gehry. Il museo, affermano i progettisti, non possiede una sola superficie piana in tutta la struttura. Parte dell'edificio è attraversata da un ponte elevato, e all'esterno è ricoperto da piastre di titanio e blocchi di una pietra molto difficile a trovarsi (si è riusciti a reperirla solo in Andalusia).</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-05 21:16:53 UTC</pubDate>
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         <title>GRECIA, Atene</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div>I<mark>l</mark><strong><mark> Partenone</mark></strong><mark> </mark>è il più famoso monumento dell'antica Grecia; è stato lodato come la migliore realizzazione dell'architettura greca classica e le sue decorazioni sono considerate alcuni dei più grandi elementi dell'arte greca. Il Partenone è un simbolo duraturo dell'antica Grecia e della<strong> </strong>democrazia ateniese e sopravvisse come tempio di Atena per un migliaio di anni. Era sicuramente ancora intatto nel IV secolo, ed allora era già vecchio come la Cattedrale di Notre-Dame a Parigi oggi, e molto più vecchio della Basilica di San Pietro a Roma. Ma, a quel tempo, Atene era stata ridotta a una città provinciale dell'Impero romano, sebbene con un passato glorioso. Nel V secolo la grandiosa statua di Atena Promachos, che sorgeva tra il Partenone e i Propilei, fu asportata dall'imperatore Teodosio II e portata a Costantinopoli, dove fu in seguito distrutta, forse nel saccheggio della città durante la Quarta crociata (1204). Nel 1456, Atene cadde sotto gli Ottomani ed il Partenone fu trasformato in moschea. Al contrario di racconti successivi, gli Ottomani generalmente rispettarono gli antichi monumenti sui propri territori, e non distrussero le antichità di Atene, benché non abbiano avuto un effettivo programma per proteggerle. Comunque, in tempo di guerra, non esitarono a demolirlo al fine di procurarsi materiali per muri e fortificazioni.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-07 18:12:32 UTC</pubDate>
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         <title>SPAGNA, Valencia</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Il Palazzo delle arti Regina Sofia</mark></strong> è il teatro dell'opera di Valencia (Spagna) e sede dell' “Orchestra de la comunidad Valenciana”. È opera dell'architetto Santiago<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Santiago_Calatrava"> </a>Calatrava ed è parte del complesso architettonico denominato città delle arti e delle scienze. E' un monumentale edificio multifunzionale destinato alla creazione, alla promozione e alla diffusione di tutte le arti sceniche: musica, danza e teatro. L’edificio ricorda la forma di un casco con due involucri laterali in parte uniti tra loro e coperto da una lingua che raggiunge i 70 metri di altezza, con un rombo nel profilo. Da un punto di vista architettonico, il Palazzo delle Arti Regina Sofia è impressionante. 70 metri di altezza, diviso in 4 sale indipendenti, tutte dotate delle più moderne tecnologie per la rappresentazione di qualsiasi tipo di opera, concerti e opere teatrali. La sala principale costituisce il cuore dell'edificio. Progettata per accogliere più di 1800 persone è utilizzata per qualsiasi tipo di spettacolo (opera, zarzuela, balletto classico, danza contemporanea, musica sinfonica, teatro e concerti di ogni tipo).&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-07 18:35:27 UTC</pubDate>
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         <title>REGNO UNITO, Amesbury</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Cromlech di Stonehenge</mark></strong>&nbsp;</div><div>Realizzato fra il 2500 a.C il 2000 a.C., Stonehenge è situato nei pressi di Amesbury nello <br>Wiltshire, Regno Unito, a 13 <br>chilometri da Salisbury. Per realizzarlo è stato usato un&nbsp; sistema architettonico megalitico chiamato trilitico<strong>,</strong> cioè una architettura formata da tre pietre. Queste pietre messe così vengono chiamate dagli esperti&nbsp; cromlech. Ora un insieme di tanti cromlech messi in forma circolare, formano la celebre Stonehenge. Il nome di Stonehenge significa appunto “cerchio di pietre” ed è considerato vista la grandezza dei blocchi di pietra che lo compongono un monumento “megalitico” (cioè fatto di pietre enormi). All’interno del cerchio vi sono altre pietre disposte a ferro di cavallo. I monoliti hanno un peso di 25/50 tonnellate. È molto difficile da parte degli esperti avere certezze o fare delle ipotesi sul valore sociale e sul significato profondo di questa imponente costruzione poiché non vi sono testimonianze che sono arrivate sino ai nostri giorni. Comunque è&nbsp; quasi sicuro che doveva trattarsi di un luogo molto importante, sacro e di culto. Un’altra curiosità è che nel giorno del solstizio d’estate cioè&nbsp; il 21 Giugno il sole sorge al di sopra della pietra collocata al centro del complesso monumentale di Stonehenge. Questo potrebbe far ipotizzare una sua funzione religiosa legata al culto del sole, se non addirittura quella di un vero e proprio osservatorio astronomico antico. Alcuni ricercatori ipotizzano che il monumento sia stato&nbsp; costruito dai famosi Druidi,&nbsp; un&nbsp; antico e saggio popolo molto “illuminato”, che deteneva il segreto di grandi poteri. Altre ipotesi affascinanti affermano che sono stati i Celti i veri costruttori del monumento.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-07 18:43:18 UTC</pubDate>
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         <title>FRANCIA, Parigi</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<h1><strong><mark>Cattedrale di Notre-Dame</mark></strong><br>Notre Dame di Parigi è una delle cattedrali gotiche più famose al mondo. E’ anche una delle più antiche. Forse è stata la prima cattedrale in assoluto dove si utilizzarono gli archi rampanti. Essi non erano previsti nel progetto originario, ma durante la costruzione i muri sottili che divenivano sempre più alti e instabili richiesero il loro utilizzo. La sua costruzione inizia nel 1163 grazie al vescovo M. M. Martin e al sovrano Filippo I e termina nel 1250. Per la prima volta si cerca di erigere un edificio nel nuovo stile gotico che fosse unitario e insieme eccezionalmente monumentale. Con 130 m di lunghezza e 35 di altezza sotto le volte, Notre Dame di Parigi supera di molto le dimensioni allora utilizzate.&nbsp;<br> Una leggenda vuole che le serrature e le cerniere decorate del portale principale della Cattedrale di Notre Dame siano opera del Maligno in persona. Scoraggiato dalle difficoltà, il giovane fabbro Biscornet donò la propria anima a Satana in cambio di un aiuto. Il giorno dell'inaugurazione per aprire le porte furono necessari esorcismi e acqua santa,&nbsp; mentre Biscornet morì di lì a poco. La cattedrale è stata anche luogo di clamorosi suicidi. Ad esempio quello del saggista e scrittore Dominique Venner che si uccise con un colpo di pistola.</h1>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-07 18:49:30 UTC</pubDate>
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         <title>DANIMARCA, Copenaghen</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Statua della Sirenetta</mark></strong><strong><br></strong>La statua della Sirenetta è una scultura bronzea situata all'ingresso del porto di Copenaghen, costituisce uno dei simboli della città. Essa è alta 1,25 m e pesa 175 kg. La Sirenetta rappresenta uno dei personaggi, delle fiabe di Hans Christian Andersen. La statua fu commissionata nel 1909 da Carl Jacobsen, figlio del fondatore di Carlsberg (produttore di una delle più rinomate birre al mondo), il quale era rimasto affascinato da un adattamento della fiaba come balletto. La statua fu realizzata dallo scultore Edvard Eriksen (1876-1959) e mostrata per la prima volta al pubblico il 23 agosto1913. Eriksen usò sua moglie Eline come modella e fu ispirato, per la creazione della Sirenetta, da una performance del balletto "La Sirenetta" del 1909. Il 24 aprile 1964, alcuni artisti del movimento situazionista, tra cui Jorgen Nash, segarono e sottrassero la testa della statua la quale fu sostituita con una copia. Il 22 luglio del 1984 fu la volta del braccio destro, che però fu riconsegnato due giorni dopo da due giovani vandali. Nel 1990, un nuovo tentativo di segare la testa della statua provocò un taglio profondo 18 centimetri nel collo della Sirenetta. Così decisero, quindi, di rimpiazzarla con una nuova sirenetta identica costituita da un unico blocco metallico lavorato.<sup> </sup>Il 6 gennaio 1998 la testa fu nuovamente rimossa, ma questa volta fu riconsegnata (in forma anonima) e rimessa al suo posto. La statua è stata più volte imbrattata di vernice, e l'11 settembre 2003 è stata addirittura sradicata dalla roccia che le fa da piedistallo, forse per mezzo di una piccola carica di dinamite. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-07 18:51:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>UCRAINA, Kam&#39;janec&#39;-Podil&#39;s&#39;kyj</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Il castello</mark></strong> si trova nell'Ucraina occidentale nella città di Kam"janec'-Podil's'kyj (in ucraino:Кам'янец-Подільський) ed è situato sul fiume Smotryč. È un antico castello ruteno-lituano  costruito nel 1374 sulla cima di una penisola. È il punto di riferimento della città. Oggi è un'importante attrazione turistica nazionale. La torre più alta del castello è stata dedicata al Papa Giulio II perchè ne finanziò la costruzione. Inizialmente la fortezza è stata costruita per proteggere il ponte che  collegava la città medievale con la terraferma. La città vecchia è situata su un isolotto roccioso al di sopra di una gola profonda, con due ponti che attraversano il fossato. Alcune parti della struttura sono state ricostruite. Dal bastione occidentale, ricostruito nel 1672, è possibile ammirare il panorama della città, mentre nel bastione orientale è possibile ammirare le armi che sono in esposizione e il turista può sparare da una balestra, udendo il guerriero spaventato così come racconta la leggenda. Il castello è patrimonio mondiale dell'UNESCO. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-07 19:05:08 UTC</pubDate>
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         <title>AUSTRIA, Vienna</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Palazzo della Secessione</mark></strong><strong><br></strong>Il Palazzo della Secessione è stato progettato da Joseph Maria Olbrich nel 1898 a Vienna, su richiesta degli artisti secessionisti che volevano una sede operativa del gruppo e uno spazio espositivo d’arte e architettura. Olbrich concepì l’edificio come un tempio di arte moderna e per questo divenne subito il simbolo del movimento. Il palazzo presenta una pianta a croce greca ed una struttura elegante e rigorosa. Olbrich riprese da Otto Wagner il motivo delle murature piatte. La copertura è costituita da una cupola circondata da quattro basse torrette; ha una forma quasi sferica&nbsp; rivestita di foglie d’alloro dorato che creano un contrasto netto con le murature bianche. Totalmente nuova è anche la concezione dello spazio interno, pensato come un ambiente neutro e sobrio, coperto da lucernari di vetro adatti alle mostre. Esso costituisce uno spazio espositivo e per questo non presenta muri o altri elementi fissi e dunque può essere modificato in base alle esigenze. All’interno si trova il famoso fregio di Beethoven di Klimt in cui l'artista rievoca la "nona sinfonia" di Beethoven.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-07 19:06:17 UTC</pubDate>
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         <title>GERMANIA, Schwangau</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
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         <description><![CDATA[<h1><strong><mark>Castello di Neuschwanstein</mark></strong></h1><div>Il castello<strong> </strong>è stato costruito alla fine del XIX secolo ed è situato nel sud-ovest della Baviera nei pressi di Füssen, nella località di Schwangau, di fronte al castello di Hohenschwangau. E' stato commissionato da Ludovico II di Baviera in omaggio al genio del musicista Richard Wagner e oggi è uno dei castelli più visitati in Europa: circa 1,4 milioni di visitatori all'anno, di cui 6000 al giorno solo in estate. È aperto al pubblico dal 1886 e da allora è stato visitato da 60 milioni di persone; è stato proposto per le sette meraviglie del mondo moderno. Nel 2013 ne è stato completato il restauro dopo 13 anni dall'inizio dei lavori. Ha ispirato i castelli delle fiabe della Walt Disney come Biancaneve, Cenerentola, La bella addormentata nel bosco e Rapunzel.&nbsp; ll nome tedesco Neuschwanstein può essere tradotto in italiano come Nuova pietra del Cigno, con possibile richiamo all'idea di Nuova roccaforte del Cigno; tale nome è collegato infatti alla sua costruzione nel territorio di Schwangau - Contea del Cigno - avvenuta successivamente rispetto ad altri castelli più antichi. Una volta completato, il palazzo presentava 200 stanze interne, incluse aree per gli ospiti e per la servitù, oltre ad aree di servizio e per la logistica. Ad ogni modo, alla morte di Ludovico II, solo 15 stanze erano state completamente terminate. Nel primo piano del palazzo sono situate le stanze amministrative e della servitù. Le stanze ufficiali del sovrano occupavano tre piani di cui il quarto era quasi completamente assorbito dalla Sala dei Cantori.</div>]]></description>
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