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      <title>&quot;Al muro&quot; gli stereotipi di genere nelle pubblicità by Stefania Taviani</title>
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      <description>Studio di spot pubblicitari in relazione alla Risoluzione del Parlamento europeo del 3 settembre 2008, inerente l’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361081</link>
         <description><![CDATA[<div>Considerando che la discriminazione di genere nei media è tuttora diffusa e che la pubblicità e i media che presentano stereotipi di genere possono essere considerati come parte di tale fenomeno</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Invita gli Stati membri a provvedere con idonei mezzi affinché il marketing e la pubblicità garantiscano il rispetto della dignità umana e dell'integrità della persona, non comportino discriminazioni dirette o indirette né contengano alcun incitamento all'odio basato su sesso, razza o origine etnica, religione o convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale, e non contengano elementi che, valutati nel loro contesto, approvino, esaltino o inducano alla violenza contro le donne </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>DONNE ASSICURATE</title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>In questa pubblicità la donna, per le sue caratteristiche, viene considerata l’unica che percepisce le assicurazioni, con la frase al termine del video “Perché noi assicuriamo solo le donne”. </div><div>Questa pubblicità è utilizzata a mio avviso per sminuire le capacità, la determinazione e l’indipendenza della figura femminile, la quale attraverso la frase citata ha bisogno delle assicurazioni per garantirsi protezione.<br>Merigo Sara </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Considerando che la pubblicità che presenta stereotipi di genere riproduce un’iniqua distribuzione del potere tra i sessi </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>PACO RABANNE MAN </title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Come molti spot pubblicitari di aziende affermate nel settore dei profumi, questa pubblicità punta tutto sull'immagine di una bellezza stereotipata, sia dell’uomo in primo piano, ma anche delle numerose ragazze, fattore che sicuramente non porterà la società ad aprire maggiormente la propria mente per quanto concerne l'idea di bellezza. </div><div>Questo spot viene condiviso molto dai media, nonostante fornisca un’immagine che scredita la donna e il suo comportamento nei confronti dell'uomo. La pubblicità raffigura un ragazzo pienamente consapevole della propria bellezza e del proprio fascino che viene segretamente osservato da numerose ragazze pronte a competere per ottenere la visuale migliore, come se il giovane uomo non fosse una persona in sé ma una sorta di "esemplare raro" da conservare in una teca. E' riluttante vedere come un gruppo di donne vengano rappresentate come totalmente dipendenti dal corpo di quest’uomo, il quale, probabilmente a conoscenza di essere osservato, sfrutta la situazione a proprio vantaggio compiendo ogni movenza con grande maestria e sensualità. La parte peggiore credo sia decisamente quella finale dove le ragazze osservano centimetro per centimetro l’uomo fino al massimo della loro emotività, quando cadono letteralmente ai suoi piedi.</div><div>La pubblicità viola la premessa I della Risoluzione Europea poiché inquadra l'uomo in una posizione di potere psicologico sulla donna: tra i due infatti non c’è un vero contatto ma il corpo maschile viene usato come arma per assoggettare quello femminile.<br>Probabilmente lo spot non è stato bloccato da nessun ente di controllo poiché, nonostante raffiguri condizioni femminili che non rispettano propriamente la dignità dei soggetti, non crea in realtà nessuna discriminazione di genere perché parallelamente è stato costruito uno spot uguale con i ruoli dei vari generi invertiti. <br>Vittoria Tosi</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>PACO RABANNE WOMAN </title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Questo spot è la versione femminile del precedente e allo stesso modo l’uomo viene screditato e raffigurato come una sorta di “cagnolino ansimante” che segue diligentemente la ragazza e che tratta ogni suo oggetto come sacro. Proprio come il ragazzo lo era precedentemente, la ragazza è conscia della sua bellezza anche in questo caso ampiamente stereotipata e della sua sensualità e usa tutto ciò come un’arma per attirare gli altri soggetti che nel momento finale, dopo una battaglia per la visuale migliore anche i questo caso, cadono a terra sopraffatti dall’emozione. I due spot visti separatamente possono essere considerati fonte di grandi stereotipi, e contrari alla Risoluzione Europea, ma se visti insieme tutto ciò si annulla fornendo addirittura un’idea di uguaglianza di genere, poiché sebbene in uno stesso spot i due ruoli non siano paritari, trasmettono il messaggio che sia l’elemento maschile che quello femminile si possono ritrovare a ricoprire l’uno e l’altro.<br>Vittoria Tosi</div><div> <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>CAFFE&#39; BORBONE </title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361089</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa pubblicità viene messo in luce l’uomo facendolo sentire un re mentre la donna risulta a lui sottomessa perché, dopo aver dato la tazzina di caffè al marito, lei si inchina come se lui fosse superiore.<br> Io mi chiedo in modo ironico se  questo caffè faccia  "diventare regali solo gli uomini??!! perché le donne non possono altrettanto sentirsi regine? <br>In questo spot non è stata rispettata del tutto, a mio avviso,  la Risoluzione del Parlamento nel punto in cui è sottolineata l’importanza della parità dei sessi: nello specifico facendo inchinare la donna davanti all'uomo, la parità non è assolutamente rispettata; per farlo magari si sarebbero potuti sedere entrambi a prendere il caffè assieme.<br>Chiaramonte Linda</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361090</link>
         <description><![CDATA[<div>Considerando che gli stereotipi di genere possono contribuire fin dai primi anni di socializzazione del bambino a una discriminazione di genere che consolida il perpetuarsi delle ineguaglianze tra uomo e donna lungo tutto l'arco della vita e l'emergere di comportamenti di segregazione in base al genere </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>Lasagne</title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Questa pubblicità è estremamente sessista e non rispetta la premessa K della risoluzione del Parlamento europeo in quanto mostra una disparità di genere fin da una giovane età.<br>È sottinteso che la bambina , la quale riflette l’immagine della donna nella nostra società, sia tenuta a svolgere le attività culinarie della famiglia e, nel caso contrario, il marito non mostrerebbe attenzioni.<br>Karin</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Rileva che gli stereotipi di genere esistono ancora in ampia misura malgrado i diversi programmi comunitari volti a conseguire la parità tra i sessi </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>MACCHINA KIA</title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>La macchina è un articolo acquistato maggiormente da uomini e quindi lo spot è costruito per un pubblico maschile: infatti il prodotto viene paragonato a una bella donna. In questo caso si può vedere Diletta Lotta, un'affascinante giornalista sportiva molto conosciuta che viene strumentalizzata allo scopo di sponsorizzare l'auto. Diletta appare con un vestito blu e un vestito rosso, come se l'uomo dovesse solo scegliere quale versione preferisce tra le due e la donna non avesse voce in capitolo. Qui la figura femminile non viene solo stereotipata, ma anche strumentalizzata, considerata come un oggetto che attira il pubblico. Trovo che lo spot non segua l'articolo 2 della Risoluzione del Parlamento Europeo del 3 settembre 2008 per le pubblicità sulla parità dei sessi. Molte persone si stanno impegnando per diminuire questi stereotipi, ma se continuano ad essere mandate in onda pubblicità di questo tipo, la società sarà ancora influenzata a lungo. <br>Martina Ferraro<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>ARANCIA ROSARIA</title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dalla visione di questo spot si può capire come sia semplice mettere sullo stesso livello un oggetto, in questo caso un'arancia, e una donna. Oltre a tutti i complimenti che i cittadini di questo paesino rivolgono alla "protagonista" della pubblicità, è presente anche una scena che mi ha colpito negativamente: l'uomo con i baffi che seduto ad un tavolo con quella che potrebbe essere sua moglie, appena vede la ragazza si rivolge a lei con una frase di apprezzamento pesante. Ovviamente il verbo sbucciare, in quel contesto, non rimanda solo all'azione di togliere la buccia ad un frutto ma allude anche al desiderio sessuale. La pubblicità successivamente si conclude con la ragazza che dichiara di chiamarsi Rosaria, proprio come la marca di queste arance, confermando così che la donna possa essere ricollegata ad un oggetto.  <br>Giulia Ricadona</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Considerando che occorre eliminare gli ostacoli che si frappongono alla trasmissione di un'immagine positiva dell'uomo e della donna nelle diverse situazioni sociali </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Considerando che i bambini sono un gruppo particolarmente vulnerabile, in quanto ripongono la loro fiducia non solo nelle figure di autorità ma anche nei personaggi di racconti, programmi televisivi, libri illustrati, materiale didattico, videogiochi, pubblicità di giocattoli, ecc.; considerando che i bambini imparano imitando e mimando le proprie esperienze e che, per questo motivo, la pubblicità che presenta stereotipi di genere non solo influisce sullo sviluppo individuale, ma accentua anche la percezione per cui il sesso di appartenenza determina cosa è possibile e cosa non lo è </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>WINNI&#39;S</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361097</link>
         <description><![CDATA[<div>La pubblicità di questo prodotto, un detergente ecologico, rappresenta una serie di bambine che ringraziano la mamma per occuparsi delle pulizie in modo consapevole aiutando l'ambiente. Questo spot secondo me presenta una sfumatura negativa poiché non compaiono né bambini né uomini a dire grazie o a collaborare nelle pulizie, dando per scontato che sia un lavoro da donna e ritenendo idoneo che, già da piccole, le femmine si preoccupino di scegliere il giusto detersivo e di aiutare la mamma, mentre i maschietti giochino rotolandosi nell'erba e sporcandosi i vestiti.  <br>Lo stereotipo della pubblicità è infatti il divulgare l'immagine della donna casalinga, consapevole del suo ruolo già da bambina, influenzando negativamente gli spettatori, soprattutto i più piccoli.  Sarebbe infatti più corretto pubblicizzare , soprattutto tra i bambini, l'idea che uomini e donne siano sullo stesso piano sociale, evidenziando la capacità di entrambi di occupare tutti i settori, senza differenze, a seconda dell'interesse della persona, senza doversi adeguare all'ideologia patriarcale per la quale solo l'uomo è libero di costruirsi liberamente una vita fuori dalle mura della propria casa.<br>Beatrice Righetti</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Considerando che una pubblicità responsabile può influire positivamente sulle percezioni della società relativamente a nozioni come "immagine del corpo", "ruoli di genere" e "normalità" e che la pubblicità può essere uno strumento efficace per opporsi e combattere gli stereotipi </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>INTIMISSIMI UOMO CON DILETTA LEOTTA</title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Visone Nicole <br>In questa pubblicità la donna non viene stereotipata. Viene rappresentata come spettatrice di un uomo che sta provando un paio di mutande, il quale è imbarazzato dalla situazione. Penso che non ci siano stereotipi di genere perché lei non rimane a guardare l'uomo in mutande e non ne è neppure affascinata come se fosse una divinità. Ho scelto questa pubblicità anche perché di solito è la donna ad essere rappresentata in intimo, mentre qui è il contrario. L'unica cosa che mi ha infastidito è che le donne vengono quasi sempre rappresentate come oggetto sessuale per garantire più vendite, mentre in questo caso l'uomo no, anzi prova addirittura imbarazzo, di conseguenza alcuni spettatori della pubblicità potrebbero sottovalutare il prodotto proprio per questo motivo. </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>SARATOGA</title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>In questa pubblicità la donna non è presentata come dovrebbe essere perché per riverniciare  un’ inferriata non serve essere vestite in modo sensuale; anche la musica è passionale come per farci capire quello che prova l’uomo alla vista di Giovanna. Questa pubblicità sicuramente non rispetta la risoluzione del Parlamento Europeo perché la donna si atteggia in modo sensuale per stendere della vernice cosa che avrebbe potuto fare anche senza movenze e abbigliamento provocanti. L’uomo si atteggia nei confronti della donna in modo passionale e si capisce soprattutto dagli sguardi che lancia sul fisico della donna.<br>Chiaramonte Linda</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <author>stefaniataviani</author>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Invita il Consiglio, la Commissione e gli Stati membri a lanciare campagne di sensibilizzazione controgli insulti a sfondo sessista o le immagini degradanti della donna e dell'uomo nella pubblicità e nel marketing </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>Light Blue Eau, Dolce&amp;Gabbana</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361104</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa pubblicità, come si può notare in ogni secondo della sua durata, le immagini che vengono mostrate vanno contro l'articolo 8 della Risoluzione del Parlamento. Infatti, mostra una serie di immagini degradanti sia di una donna che di un uomo, che, peraltro, non hanno minimamente a che fare con il prodotto che si intende vendere, cioè un profumo. <br>L'utilizzo di questa sceneggiatura sarebbe risultato più sensato, ma sempre eccessivo, se i prodotti che si voleva sponsorizzare fossero stati perlomeno dei costumi da bagno. <br>Scritto da Valentina Mazzi. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/x1IkUOrZ-j8" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gioielleria Natan</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361105</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa pubblicità è estremamente denigrante nei confronti delle donne in quanto viene implicato che con un solo gioiello o un solo anello la donna si “conceda magicamente” all’uomo.<br>Ciò non è vero in quanto le donne non sono  figure superficiali che si accontentano di beni materiali per unirsi emotivamente e fisicamente ad un uomo.<br>Sembra quasi che la donna venga paragonata ad un oggetto che si apre e si chiude a volgere dell’uomo.<br>Karin </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361106</link>
         <description><![CDATA[<div>Sottolinea che la presenza di stereotipi negli spot pubblicitari trasmessi durante i programmi per bambini costituisce un vero problema a causa delle sue potenziali ripercussioni sulla socializzazione di genere e, di conseguenza, sul modo in cui i bambini vedono se stessi, i propri familiari e il mondo esterno </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>COLLA PRITT</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361107</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa pubblicità che va in onda su canali prettamente per bambini, evidenzia un grandissimo stereotipo di genere che viene spesso ignorato: i colori.<br>Fin dalla giovane età  ci viene insegnato che certi colori sono da femmina e altri sono da maschio.<br>Questa pubblicità conferma che la colla rosa sia “esclusivamente “ per le ragazze. Questo a mio avviso non è corretto in quanto se un bimbo maschio volesse acquistare tale prodotto, non dovrebbe sentirsi soggetto a imbarazzo per il colore scelto.<br>Karin</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361108</link>
         <description><![CDATA[<div>Insiste sul ruolo fondamentale che deve svolgere il sistema scolastico per lo sviluppo nei bambini di uno spirito critico verso l'immagine e i media in generale, onde prevenire gli effetti sgraditi prodotti dal persistere di stereotipi sessisti nel marketing e nella pubblicità </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361109</link>
         <description><![CDATA[<div>Constata che gli sforzi volti a combattere gli stereotipi di genere nei media e nella pubblicità dovrebbero essere affiancati da strategie e misure educative per sensibilizzare i bambini fin dall'infanzia e per sviluppare il senso critico fin dall'età adolescenziale </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361110</link>
         <description><![CDATA[<div>Sottolinea la necessità di buoni esempi (da una prospettiva di genere) nel campo dei media e della pubblicità per mostrare che un cambiamento è possibile e auspicabile; ritiene che gli Stati membri dovrebbero ufficializzare l'aggiudicazione di un premio da parte dell'industria pubblicitaria ai propri appartenenti e di un premio da parte del pubblico per i messaggi pubblicitari che si allontanano maggiormente dagli stereotipi di genere per dare un'immagine positiva e valorizzante delle donne, degli uomini e dei rapporti fra i due sessi </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>LINE&#39;S</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361111</link>
         <description><![CDATA[<div>"Line's" è una marca di assorbenti molto diffusa e conosciuta. La pubblicità degli stessi lancia un messaggio positivo, a mio avviso, ricordando alle donne che si è sempre se stesse, in tutti i periodi dell'anno. Molto spesso quando si va incontro ad emozioni forti, irascibilità o  al desiderio di mangiare qualche dolce in più, si attribuisce la colpa alle mestruazioni, come se durante quel periodo del mese non si potesse essere veramente se stesse. Questo spot è un forte incoraggiamento ad essere ciò che si è in tutte le situazioni, senza vergognarsene, sfruttando le proprie emozioni come punto di forza e non di debolezza, invitando ad usare il prodotto qualora le mestruazioni ci fossero effettivamente.<br>Beatrice Righetti</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>Vino Prosecco Maschio</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361112</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa pubblicità rispetta le condizioni imposte dall'articolo 22 della Risoluzione del Parlamento, in quanto mostra delle scene quotidiane, prive di stereotipi, di due coniugi e di un gruppo di amici. Inoltre, in essa, è presente una continuità tra le immagini mostrate e il prodotto che si vuole vendere. <br>Valentina Mazzi. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/3peIFS8YT_Q" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ALWAYS LIKE A GIRL </title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361113</link>
         <description><![CDATA[<div>Vittoria Tosi<br>Questo spot pubblicitario ha una importanza grandissima per me perché ci pone davanti alla realtà e ci fa riflettere molto. Le prime volte che ho visto questo video devo ammettere di essermi commossa, non so bene il perché, forse perché dimostra quanto in questa società noi donne tendiamo a sminuire la nostra grandiosità proprio come fanno gli uomini e questo è un fatto molto triste, o forse perché sono stata fiera del futuro che ci rappresenta, di tutte quelle bambine che coscienti della loro forza l’hanno dimostrata davanti a tutti e la dimostrano ogni giorno. Guardando questo spot mi sono vergognata di come la società ci abbia plasmato in questi anni e ci abbia convinto che ciò raccontato da stereotipi di genere come quelli presenti in questo video sia vero. Mi ha fatto riflettere molto, capire che spesso l’immagine della donna viene sminuita così tanto che anche lei stessa arriva a credere di non essere in grado, di non essere abbastanza, di essere inferiore. Vorrei che tutto ciò potesse non accadere ma come sappiamo la lotta agli stereotipi di genere è una battaglia continua, tutti dobbiamo combatterla, indipendentemente dal fatto di essere uomini o donne, e sono contenta che ci siano bambine, il nostro futuro, che si stanno impegnando fin da piccole per vincerla. Questo spot è stato ovviamente approvato dagli enti di controllo della comunicazione e proprio come stabilito dall’articolo 22 della Risoluzione Europea rappresenta un ottimo esempio per combattere gli stereotipi di genere  facendoci semplicemente aprire gli occhi e dandoci la possibilità di iniziare il cambiamento. Purtroppo non appare nei media come molti altre pubblicità  ma proprio per questo l’ho scelto, perché voglio che venga condiviso il suo messaggio ed interiorizzato.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=XjJQBjWYDTs&amp;t=131s" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>PUBBLICITÀ NIKE</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361114</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa pubblicità per me ha un significato molto profondo e positivo nei confronti della figura femminile nella nostra società.<br>La prima volta che ho visionato questa pubblicità mi sono commossa e spero abbia fatto lo stesso effetto a molte altre donne.<br>Trasmette in messaggio magnifico in quanto la donna è sempre sminuita per le sue competenze ed è sempre resa inferiore alla figura maschile.<br>Questa pubblicità mostra come le donne siano completamente abili e potenti da riuscire a raggiungere livelli alti senza bisogno di nessuno e che, nonostante la società tenda sempre a sminuire la donna è la definendola pazza” noi dobbiamo continuare a lottare contro questi stereotipi esternati nei nostri confronti. <br>Karin<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361115</link>
         <description><![CDATA[<div>Constata che è necessario mettere in discussione la suddivisione tradizionale dei ruoli per poter conseguire la parità tra i sessi </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>DURO IL LAVORO DI MAMMA</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361116</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa spot pubblicizza un marchio a noi tutti conosciuto, quello della Nutella. La Nutella ha sempre pubblicizzato un’idea di famiglia tradizionale e felice, nonostante potrebbe essere molto semplice adattare le sue pubblicità a situazioni familiari differenti. Come si può notare nello spot sottostante la madre ha preparato con cura la colazione per il marito e i figli che si gustano il pasto con piacere e si precipitano subito dopo a scuola o al lavoro: né il marito né i figli ringraziano moglie e madre,  considerando così il gesto che fa per loro come qualcosa di dovuto e non una gentilezza. In questo modo non viene apprezzato ciò per cui la donna si impegna, sminuendone l’importanza e senza considerare il lavoro di casalinga come una vera professione. Solo alla fine dello spot si può notare che unicamente la figlia più piccola ha davvero compreso lo sforzo della madre e tramite un gesto molto semplice, un disegno, la ringrazia rendendo tutta la fatica e l’amore impiegati una soddisfazione.<br> In questo spot non viene particolarmente denigrato alcun soggetto, ma a mio avviso viene violato l'articolo 13 della Risoluzione del Parlamento Europeo che trova necessario mettere in discussione la tradizionale suddivisione dei ruoli tra i sessi. Ci viene infatti nuovamente fornita un’immagine di famiglia formata da un padre lavoratore e una madre casalinga la quale di per sé non rappresenta nulla di male, ma allo stesso tempo potrebbe influenzare la crescita infantile imprimendo nei bambini stereotipi di genere e l’dea che esista una sola struttura familiare, ovvero quella tradizionale; inoltre viene anche sminuito il lavoro di casalinga, descritto come un dovere imprescindibile di ogni madre e non riguardante minimamente la sfera paterna.<br>Vittoria Tosi</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=jrINwob7p2I" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CHANTECLAIR LAVATRICE ANCORA PIU&#39; EFFICACE  </title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361117</link>
         <description><![CDATA[<div>Rebecca Marani 2CL<br><br>In questa pubblicità di Chanteclair,(linea di detersivi), la donna ricopre il ruolo standardizzato della  casalinga ed in questo spot è ritratta mentre si appresta a fare il bucato con la lavatrice. In passato, ma talvolta anche adesso, si riteneva, infatti, che il compito della donna fosse quello di badare ai figli,di cucinare e di pulire la casa. Fortunatamente questo stereotipo è stato in parte smentito grazie ai movimenti femministi nati nei primi anni ’60 (in America e poi giunti anche in Italia), attraverso i quali le donne hanno rivendicato la parità sociale (anche economica e politica) tra i sessi al fine di non essere più subordinate all’ autorità maschile. Con il passare dei decenni, grazie a questa nuova visione del mondo femminile, moltissime donne si sono affermate in campi che prima erano “aperti” solo agli uomini (medicina, ingegneria, scienza ,management…) dimostrando di poter diventare allo stesso tempo donne in carriera, casalinghe e madri premurose e affettuose verso i loro figli.<br>In questa pubblicità a mio parere viene quindi violato l' articolo 13 della Risoluzione del Parlamento Europeo, in quanto ci viene fornita l'immagine standardizzata di una donna che svolge le faccende di casa. Ciò viene inoltre descritto come se fosse un dovere e un obbligo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=4RH797x070k" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>COOP &#39;&#39;ROBA DA DONNE&#39;&#39;</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361118</link>
         <description><![CDATA[<div>Visone Nicole <br>In questo spot la donna viene presentata come se fosse un 'esperta nel fare la spesa, controllando tutti gli articoli nei minimi dettagli e criticando l'uomo nella scelta degli stessi. Viene dunque sottolineato il fatto che sia una donna ad avere il dovere di fare la spesa, essendo appunto più esperta; cosa non vera perché, a mio parere, non esistono ruoli esclusivamente femminili o maschili, ma dipende dalla persona stessa scegliere quale ruolo attribuirsi. Infatti anche la figura dell'uomo è stata ridicolizzata, rappresentato come un incapace, che pur provandoci viene o giudicato o preso in giro dalla donna per la scelta non condivisa della stessa. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361118</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361119</link>
         <description><![CDATA[<div>Sottolinea che gli stereotipi di genere devono essere eliminati </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>PUNTO SU DI TE: PER SUPERARE I PREGIUDIZI SULLE DONNE</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361120</link>
         <description><![CDATA[<div>Rebecca Marani 2CL<br><br>Questo spot inizia con una domanda “Esistono ancora i pregiudizi sulle donne?” Già il fatto che essa venga posta, significa che forme di pregiudizio nei confronti delle donne sono ancora al di là dall’essere superati, nonostante le lotte, le manifestazioni, i dibattiti che esse hanno condotto già a partire dai lontani anni ’60 con la nascita del movimento femminista.<br>In questa pubblicità, che si differenzia dalle altre per il contenuto a carattere sociale che vuole comunicare, si vedono delle immagini di donne comuni (ragazze, donne mature, donne più giovani) affisse su dei grandi poster, alla fermata degli autobus. In ognuno di essi ciascuna donna fotografata esprime un proprio desiderio che vorrebbe si potesse realizzare, come ad esempio: “Dopo gli studi mi piacerebbe….”; “Quando cammino per strada mi piacerebbe…”; “Al lavoro vorrei…”;”Quello che chiedo alle istituzioni…”.Tutte le frasi rimangono però incomplete e questo è già un primo messaggio che la pubblicità vuole far arrivare, ossia che le donne non possono esprimersi completamente, che c’è sempre una parte del loro modo di essere o di fare che rimane nascosta, non chiaramente espressa proprio perché o sarebbe fraintesa o addirittura rimarrebbe inascoltata.<br>Cosa succede poi dei cartelli affissi, che esplicitavano i desideri inespressi di quelle donne lasciando il loro messaggio in sospeso anche proprio graficamente con la punteggiatura dei tre punti di sospensione?<br>Succede che purtroppo quelle frasi non completamente espresse vengono completate in modo volgare o irridente (“Quello che chiedo alle istituzioni…un ferro da stiro”) da giovani ragazzi maschi che sostano alla fermata dell’autobus. Questo messaggio che la pubblicità ha voluto sottolineare sono gli atteggiamenti altamente negativi che ancora oggi sono presenti nei confronti delle donne anche da parte di giovani ragazzi che dimostrano una mentalità fortemente maschilista e predatoria.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=n7PSjVZmAPY" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361122</link>
         <description><![CDATA[<div>Considerando che la pubblicità che presenta messaggi pubblicitari discriminatori e/o degradanti basati sul genere e gli stereotipi di genere sotto qualunque forma rappresentano ostacoli per una società moderna e paritaria</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>CARAMELLE GOLIA</title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361123</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa breve pubblicità si vede un dipendente d' ufficio che immagina che la caramella Golia sia una bella ragazza, in mezzo alla neve e al ghiaccio. L'uomo è visibilmente attirato da lei, da questa donna nella valle ghiacciata. Quando si "risveglia" da questo sogno surreale, si trova davanti la domestica dell'ufficio. Questo spot è doppiamente stereotipato, perché la donna viene paragonata ad una caramella cioè come una ricompensa, un oggetto del desiderio, un regalo. Inoltre, viene poi considerata come una domestica e l'uomo, una volta tornato alla realtà, fa capire dall'espressione che davanti a sé aveva "solo la domestica". Trovo che questa modalità rappresenti un ostacolo per il raggiungimento della parità dei sessi, troppo spesso infatti capita di vedere pubblicità molto stereotipate che influenzano il nostro modo di pensare. <br>Martina Ferraro<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=ouv4AW3ULHk" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>PREMIER ETATE WINES</title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Questa pubblicità è stata presentata da una casa vinicola australiana, la Premier Etate Wines. In essa un’attrice regge in mano un calice di vino rosso e ne descrive le qualità. Quello però che colpisce è la parte successiva nella quale la donna posa il bicchiere sul tavolo all’altezza del ventre mentre dice: “ L’Australia salta praticamente fuori dal bicchiere; infatti alcuni dicono che si può assaporare il cespuglio”. </div><div>In questo spot la donna ha il ruolo di una lavoratrice, una donna in carriera ed è stata sfruttata come un oggetto sessuale, in quanto con l’ultima affermazione si vuole provocare un’allusione sessista. Nonostante all’interno del video non venga ripresa alcuna figura maschile la donna si trova in uno stato di subordinazione, perchè le è stato chiesto di usare il suo corpo come un oggetto al fine di attrarre i compratori.<br>Merigo Sara </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Considerando che la pubblicità e il marketing riflettono la cultura e contribuiscono altresì a crearla </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>VENDITA DI HAMBURGER </title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>In questo spot la donna è un' amante o un’amica e riveste il ruolo di potere e subordinazione sul maschio; inoltre viene sfruttata come un oggetto sessuale per esporre il proprio corpo al fine di sedurre l’attore e quest’ultimo  appare come sottomesso da lei. Al termine di questa pubblicità la donna gli domanda se la sta seducendo e lui controbatte con “Non lo stai facendo tu?”. In questo modo la descrive come una persona seducente, sgradevole e provocante.<br> Merigo Sara </div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921361131</link>
         <description><![CDATA[<div>Osserva che la rappresentazione dell'ideale corporeo nella pubblicità e nel marketing può<br>influire negativamente sull'autostima delle donne e degli uomini, in particolare delle<br>adolescenti e di quante sono esposte al rischio di disordini alimentari come l'anoressia<br>nervosa e la bulimia nervosa; invita i pubblicitari a considerare con attenzione il ricorso a<br>modelle estremamente magre per la pubblicità dei prodotti;</div>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title>THE PERFECT WOMAN </title>
         <author>stefaniataviani</author>
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         <description><![CDATA[<div>Vittoria Tosi<br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=JTjlzynulN0">SPOT PUBBLICITARIO</a><br>Questo video è molto bello perché trasmette il meraviglioso messaggio di accettare se stessi come si è, e proprio come affermato nell’articolo 18 della Risoluzione Europea è necessario che nei media siano presenti elementi come questo che ricordino a tutti quanti che non dobbiamo permettere alla società di eliminare la nostra diversità ma al contrario andarne fieri e valorizzarla. Lo spot non ha bisogno di eccessivi commenti poiché parla da sé, ma ci tengo a sottolineare il fatto che ognuno di noi deve essere forte e non curarsi delle critiche che tutti riceviamo ogni giorno. Il video dimostra che se ci impegnassimo a fondo per essere come ci vogliono gli altri, non solo sarebbe un cambiamento infinito, ma finiremmo per non essere più noi stessi, che invece è la cosa più importante. Per questo dobbiamo ricordare che non c’è nulla di male nel volersi migliorare ma è ancora più bello accettarsi con tutti i propri difetti, e ricordare che non è vero che la perfezione non esiste, la perfezione siamo tutti noi nella nostra diversità, ed è proprio questo il bello.</div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=tyh75SDfLiE" />
         <pubDate>2024-03-16 14:31:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>stefaniataviani</author>
         <link>https://padlet.com/stefaniataviani/yw0ko5mr4crvjim3/wish/2921377071</link>
         <description><![CDATA[<p>Questo padlet è stato proposto ad una classe. </p><p>La consegna era di incollare sotto i vari articoli della risoluzione del Parlamento (scritti in giallo ) dei post contenenti spot pubblicitari che, secondo l'opinione dei ragazzi e delle ragazze non rispettassero le indicazioni della Risoluzione; gli studenti usufruivano quindi del permesso di "redattori". </p><p>Dopo un confronto in classe, il risultato è stato  pubblicato sul sito internet dell'Istituto, tramite link pubblico, come "lettori".</p><p>I commenti sono stati volutamente disabilitati.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-03-16 14:44:06 UTC</pubDate>
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