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      <title>corigliano calabro (ieri,oggi) by Tomas Nicoletti</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-14 08:36:50 UTC</pubDate>
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         <title>Sembra che le origini di Corigliano Calabro vadano attribuite all’arrivo degli Arabi nel 977,periodo a partire dal quale si sviluppò il villaggio di pochi abitanti chiamato Corellianum. Il paese non fu estraneo alla presenza Normanna, infatti si attesta l’edificazione di un castello per volere di Roberto d’Altavilla detto il Guiscardo;nel 300 fu sotto i conti di Sangineto e più tardi passò ai Sanseverino che dominarono il territorio fino all’ultimo discendente. Corigliano Calabro passò nelle mani dei Saluzzo con i quali il territorio affrontò una pesante crisi economica con conseguente abbandono dei terreni che portò alla malaria seguita da un’epidemia di peste. Nel 700 la situazione migliorò grazie alle opere di bonifica compiute nella zona e di conseguenza ci fu un aumento della popolazione.Corigliano Calabro,prima chiamato Corigliano, assunse l’attuale denominazione nel 1863 per no confondere con il comune di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce.</title>
         <author>tomasnicoletti</author>
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         <pubDate>2018-03-14 08:40:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tomasnicoletti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il 22 ottobre 2017, tramite referendum popolare, inizia il processo di fusione con il vicino comune di Rossano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-14 08:44:49 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tomasnicoletti</author>
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         <pubDate>2018-03-14 08:55:15 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;origine del castello di Corigliano Calabro è legata alla figura di Roberto il Guiscardo (Roberto d&#39;Altavilla), il re normanno d&#39;aspetto gigantesco. Fu lui, secondo il suo biografo Goffredo Malaterra, a volere nel 1073[2] la costruzione di un fortilizio vicino Rossano, nell&#39;ambito della linea di difesa realizzata in Valle Crati tra il 1064 e il 1080.[3] Rossano era allora ancora fortemente permeata di religiosità e cultura bizantina e frequenti erano gli episodi di ribellione verso i nuovi conquistatori. La vicina Corigliano, pur essendo solo un piccolo borgo arroccato sulla collina detta &quot;del Serratore&quot;, poteva subirne l&#39;influenza e Roberto non voleva correre rischi. Da qui la decisione di costruire il castello che, secondo la tradizione normanna, aveva non tanto lo scopo di proteggere il territorio da pericoli esterni, quanto di far sentire alla comunità il peso del potere dominicale.Il primo signore del castello di Corigliano fu un vassallo del Guiscardo, Framundo, proveniente da L&#39;Oudon in Francia, al quale seguirono suo fratello Rinaldo e poi suo nipote Guglielmo.Il presidio Castellare di Corigliano unitamente al presidio monastico castellare di san Mauro, sorti su monasteri, furono concessi dall&#39;Imperatore Federico II di Svevia all&#39;arcivescovo Cicala, in fidecommisso.</title>
         <author>tomasnicoletti</author>
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         <pubDate>2018-03-14 09:00:55 UTC</pubDate>
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         <title>BENI CULTURALI </title>
         <author>tomasnicoletti</author>
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         <description><![CDATA[<div>A Corigliano calabro di certo non si ci può annoiare.<br>si possono visitare le tante chiese (chiesa san. Francesco, chiesa San. Chiara ecc..)Vie vicoli, il borgo antico, palazzi storici,il ponte canale piazze importanti, immagini storiche di Corigliano passato/presente</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-14 09:03:50 UTC</pubDate>
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