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      <title>ISLAM 5 B by mirella zucchi</title>
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      <description>Realizzato da Karim, Francesco A., Cristiano e Christian</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-04-15 20:15:49 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>francescoancillai</author>
         <link>https://padlet.com/mirella_zucchi/yt45ky31o2vu/wish/353298589</link>
         <description><![CDATA[<div>Nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Islam">Islam</a>, la divinità unica e creatrice di ogni cosa viene chiamata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Allah"><strong>Allāh</strong></a>, come più volte specificato nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Corano">Corano</a>. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Corano">Corano</a>, che i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Musulmani">musulmani</a> credono sia opera creata <em>ab aeterno</em>, lettera per lettera, dallo stesso Allāh, si ricorda che un altro nome proprio è <em>Raḥmān</em>, parola già presente nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pantheon">pantheon</a> sud-arabico, cui si dava il significato di "Compassionevole", conservatosi anche in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_araba">lingua araba</a>. In età <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/J%C4%81hiliyya">preislamica</a>designava, in alcune culture religiose nord-arabiche (Palmirena) e sud-arabiche (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Himyar">Himyar</a>), una divinità vera e propria.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-23 10:18:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>francescoancillai</author>
         <link>https://padlet.com/mirella_zucchi/yt45ky31o2vu/wish/353299379</link>
         <description><![CDATA[<div>L’<strong>islam</strong>, così come l’<a href="https://www.studiarapido.it/ebraismo-la-religione-ebraica-riassunto/"><strong>ebraismo</strong></a> e il <a href="https://www.studiarapido.it/il-cristianesimo-origine-diffusione-persecuzioni/"><strong>cristianesimo</strong></a>, è una <strong>religione monoteista</strong>, professa cioè la fede in un Dio unico. Islam (<em>“sottomissione a Dio”</em>) è la denominazione scelta da <strong>Maometto</strong> (Muhammad) per la religione da lui fondata.<br><br></div><div>Gli aderenti alla religione islamica sono chiamati <strong>musulmani</strong>. Oggi i musulmani nel mondo sono circa un miliardo e mezzo. <strong>Le comunità</strong> più numerose si trovano nel sub-continente indiano (Pakistan, India e Bangladesh), nell’Africa sub-sahariana, nel Vicino e Medio Oriente. Nella Federazione Russa e nei Paesi Balcani la presenza dei musulmani è significativa, mentre in America e in Europa è in costante aumento.<br><br></div><div>In <strong>Italia</strong> l’islam è la seconda religione dopo il cristianesimo.<br><br></div><div>All’<strong>inizio della storia</strong> dell’islam troviamo il profeta Maometto (Muhammad), nato a La Mecca nel <strong>570 circa</strong>. Maometto era un arabo.<br><br></div><div>Gli arabi (che vivevano nell’attuale penisola arabica) erano un complesso di popolazioni di stirpe semita, per lo più nomadi, dedite al commercio e alla pastorizia. Dal punto di vista religioso essi avevano assorbito qualche elemento dal giudaismo e dal cristianesimo, ma erano sostanzialmente politeisti.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-04-23 10:23:23 UTC</pubDate>
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         <title>I cinque pilastri dell&#39;islam (in arabo: أركان الإسلام‎ Arkān al-Islām) indicano i cinque obblighi fondamentali previsti dalla Legge religiosa e del (Sharīʿa) per ogni credente musulmano di qualsiasi sesso, in ottemperanza alla volontà di Dio (Allah); sono riassunti nel famoso ḥadīth di Gabriele.In breve: la professione di fede (shahāda)la preghiera (salāt)l&#39;elemosina legale (zakāt)il digiuno (ṣawm o ṣiyam) nel mese di Ramadanil pellegrinaggio (ḥajj) alla Mecca.</title>
         <author>cristianopasini08</author>
         <link>https://padlet.com/mirella_zucchi/yt45ky31o2vu/wish/355714444</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Primo pilastro: L'avere fede in Allah recitando le seguenti parole (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Corano">Corano</a> 37,35; 48,29): «Non vi è altro Dio che Allah, e Maometto è il suo inviato».<br>Secondo pilastro:<br>I musulmani recitano la <em>ṣalāt</em> cinque volte al giorno: prostrati su un tappetino, rivolgendo il capo alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mecca">Mecca</a> (gli anziani possono eseguirla su una sedia); il mezzogiorno del venerdì è il momento della preghiera comune.<br>Le altre preghiere supplementari non costituiscono un obbligo legale (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shari%27a">sciaraitico</a>).<br>Terzo pilastro:<br>La <em>zakāt</em> rappresenta un'imposta di 'purificazione', atta a rendere lecito (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/%E1%B8%A4al%C4%81l"><em>ḥalāl</em></a>) il godimento del propri guadagni (solo a chi abbia tesaurizzato denaro oltre un dato valore minimo, gli altri anzi sono beneficiari, ma comunque non è vietato dare di più anche se è sconsigliato).: <br>Quarto pilastro: <br>Digiuno penitenziale (diurno) nel mese di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ramadan">Ramadan</a>, per quanti possono astenersi dagli alimenti e osservarlo.<br>Quinto pilastro:<br>In ultimo, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pellegrinaggio">pellegrinaggio</a> alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_Mecca">Mecca</a>, svolto nel mese di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dhu_l-Hijja">dhū l-Ḥijja</a> da quanti possono economicamente e fisicamente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cinque_pilastri_dell%27islam#cite_note-1"><sup>[1]</sup></a>.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-01 08:05:53 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>francescoancillai</author>
         <link>https://padlet.com/mirella_zucchi/yt45ky31o2vu/wish/357931066</link>
         <description><![CDATA[<div>Negli ultimi mesi, in conseguenza dei successivi eventi del 2015, le librerie si sono riempite di libri sull’Islam e sullo Stato islamico. I colori predominanti sulle copertine sono il nero e il rosso, e le parole che ricorrono di più sono «terrore» e «guerra». Le icone più comuni sono la Mezzaluna araba e la <em>silhouette</em> del jahidista con la sciabola. I libri di <a href="http://www.ilpost.it/2015/02/17/oriana-fallaci-storia/"><strong>Oriana Fallaci</strong></a> – di cui si discute ora se al tempo di <a href="http://www.ilpost.it/2011/09/15/la-rabbia-e-lorgoglio/"><strong><em>La rabbia e l’orgoglio</em></strong></a>“<a href="http://www.ilpost.it/gianlucabriguglia/2015/11/17/oriana-fallaci-aveva-torto/"><strong>avesse capito</strong></a>” o no – sono tornati in classifica, e <em>Islam. Siamo in guerra</em> di Magdi Cristiano Allam è il 6° più venduto su Amazon nella categoria libri di politica. Molte librerie hanno inaugurato sezioni dedicate all’Islam sui banchi più in vista, il Corriere della Sera promuove molto un suo libro sull’iSIS.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-05-08 07:06:52 UTC</pubDate>
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