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      <title>PAESI BASSI by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-01-12 14:07:43 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>simamartis</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-01-12 14:15:28 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<p>Il Van Gogh Museum è un museo che ospita la più grande collezione del mondo di opere dell’artista olandese che influenzò enormemente l’arte del XX secolo, realizzando circa 900 dipinti, più di mille disegni e diversi schizzi che purtroppo non portò a termine. Pittore geniale allo stesso tempo incompreso, accompagnato da disturbi mentali, morì all’età di 37 anni a causa di una ferita provocata da arma da fuoco. Il Van Gogh Museum è statale, e fu inaugurato il 3 Giugno del 1973 per ospitare le opere del fratello minore del pittore, il mercante d’arte Theo: a oggi custodisce circa 200&nbsp;dipinti, 550 fra disegni e acquarelli e numerose lettere di Vincent Van Gogh e di pittori contemporanei suoi amici, tra cui Claude Monet e Paul Gauguin. Il museo percorre la vita dell’artista e le sue varie sfaccettature attraverso l’infanzia, i vari stati emotivi e i suoi pensieri, fino alla ad arrivare alla sua morte, attraverso un percorso guidato all’interno di una struttura unica formata da due edifici collegati tra loro. Il percorso museale si sviluppa lungo i due edifici ed accompagna i visitatori attraverso le diverse fasi artistiche di Van Gogh, dalle tele cupe tipiche dell’arte olandese fino ai paesaggi dai colori vivaci di stampo impressionista. La collezione permanente del Van Gogh Museum è organizzata cronologicamente in cinque periodi ed è esposta su tre livelli; oltre ai dipinti e ai disegni ci sono oggetti personali come pennelli, tempere, scrivanie e lettere scritte all’amico Paul Gauguin e al fratello Theo. L’evoluzione artistica di Van Gogh è notevole e ben riprodotta all’interno del museo: fu fortemente influenzata dai suoi soggiorni in&nbsp;Olanda, a Parigi, ad Arles, a Saint-Remy e ad Auvers-sur-Oise, e il viaggio inizia attraverso toni scuri e cupi: la maggior parte dei dipinti ritrae infatti lavoratori umili, frutti donati dalla terra, momenti rurali. L’esposizione poi continua fino ad arrivare ai lavori maturi che rappresentano la fine della sua vita. L’esposizione è arricchita da opere di altri pittori amici di Van Gogh, troviamo dipinti di Manet, Monet, Gauguin, Rodin, Bernard, Breton e Signac, mentre al secondo piano è presente una sala di lettura di libri d’arte di Van Gogh e altri artisti e un’area con computer per avere informazioni sul museo. l’edificio principale è stata progettato da Gerrit Rietveld, architetto del movimento olandese&nbsp;De Stijl o Neo Plasticismo, e aperto nel 1973. l’ampliamento del museo venne invece progettato da Kisho Kurokawa, architetto giapponese, e i lavori terminarono nel 1999. L’edificio del Van Gogh Museum rispecchia la visione modernista di Rietveld che viene accentuata dai giochi&nbsp;di luce, dalle forme geometriche e dagli spazi aperti. Il volume dell’edificio è composto da 3&nbsp;scatole di&nbsp;diverse altezze sovrapposte&nbsp;in maniera sfalsate ed è&nbsp;organizzato intorno a un cortile centrale. In questo spazio, illuminato dall’alto, la scala diventa l’elemento centrale. Nel Settembre del 2015 venne sostituito il vecchio ingresso al museo Van Gogh con una nuova struttura tecnologica; si può accedere direttamente da Museumplein tramite una scala in vetro trasparente, una scala luminosa o un ascensore vetrato per ammirare il panorama. </p><p><br>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-16 19:04:32 UTC</pubDate>
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         <title>LA CASA DI ANNA FRANK</title>
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         <description><![CDATA[<p>La Casa di Anna Frank (Anne Frank Huis) è una casa-museo di Amsterdam, allestito a partire dal 1960 ai nr. 263-265 di Prinsengracht, ovvero in quella che fu in parte l'abitazione (situata al nr. 263) dove rimasero nascosti per due anni (dal 1942 al 1944) la giovane ebrea tedesca Anna Frank e la sua famiglia, assieme ai Van Pels, durante l'occupazione nazista nei Paesi Bassi. L'abitazione è soprannominata "l'alloggio segreto" (Achterhuis, letteralmente "retrocasa" dall'olandese).</p><p>Nel museo vengono mostrate le stanze. Nella stanza appartenuta ad Anna Frank, si trovano appese le foto di attrici faL'edificio appartiene alla Anne Frank Stichting ("Fondazione Anna Frank") – da non confondere con la Fondazione Anna Frank di Basilea –, che lo acquistò nel 1957. Il museo venne aperto il 3 maggio 1960.</p><p>Nel 1970, il museo venne chiuso per alcuni mesi per lavori di ristrutturazione, in modo da permettere di accogliere il sempre più crescente numero di visitatori, con l'introduzione di un itinerario a senso unico. Inoltre problemi finanziari imposero l'introduzione anche di un prezzo d'ingresso.</p><p>Il 1995 vide una nuova radicale opera di ristrutturazione e restauro della casa, che si concluse diversi anni dopo. Il 28 settembre 1999 venne inaugurato con la presenza della regina Beatrice il nuovo museo ampliato.</p><p>Il museo è arrivato ad accogliere circa 1.300.000 visitatori nel 2019.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-17 15:41:17 UTC</pubDate>
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         <title>grand place</title>
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         <description><![CDATA[<p>la grand place è generalmente considerata una delle piazze più belle del mondo. </p><p>La grande place di bruxelles è stata inscritta nel 1998 nella lista del patrimonio dell’umanità dell’unesco.</p><p>nell’ x secolo i duchi avevano costruito un forte su un’isola del fiume senne.</p><p>verso la fine dell’ XI secolo nei pressi del forte si provvide alla bonifica della zona , il quartiere della grand place all’ epoca, infatti era un terreno paludoso contornato di vari isolotti sabbiosi.</p><p>pesto vi s’istalló un mercato all’ aperto e finalmente prese il nome  di nedermerkt, (il mercato basso )</p><p>l’installazione di un luogo da mercato in questo punto è all’origine dello svilu commerciale di bruxelles.</p><p>uno scritto datato menziona il mercato basso situato vicino al punto d’inizio della navigabilità della senne.</p><p>Questo quartiere commerciale dipende dalla chiesa  di San Nicola, si presentava all’ora allineato intorno a quello che era l’asse principale :lo steenweng oggi steenstrast, dal fatto che fu la prima cittadina ad essere pavimentata.</p><p>Era un’importante via che collegava all’epoca le due prospere regioni delle fiandre e della renania.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-17 18:47:50 UTC</pubDate>
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         <title>Atomium</title>
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         <description><![CDATA[<p>Heysel di Bruxelles. È una costruzione in <strong>acciaio</strong> che rappresenta i 9 atomi di una cella unitaria di un cristallo di ferro: un riferimento alle scienze e agli usi dell’atomo, temi importanti e in pieno sviluppo all’ epoca.</p><p>Venne costruito in occasione dell’Expo 1958, l’Esposizione Universale di Bruxelles del 1958. Progettato dall’ architetto André Waterkeyn, in origine sarebbe dovuto durare sei mesi.</p><p>Il monumento ha un’<strong>altezza totale di 102 metri</strong>. Le sfere, che hanno un diametro di 18 metri, sono collegate da scale mobili e da scale dalle quali, tramite finestrature e oblò, è possibile guardare le altre sfere o il panorama sottostante.</p><p>Tre delle sfere superiori non hanno supporto verticale e quindi, per motivi di sicurezza, non sono aperte al pubblico. Dalle finestre della sfera superiore si può godere di una vista panoramica di Bruxelles, mentre le altre sfere ospitano diverse mostre.</p><p>Qualora le condizioni climatiche impediscano la vista del panorama dalla sfera più alta della struttura, l’Atomium è attrezzato di computer in grado di digitalizzare l’ambiente esterno.</p><p>A causa di necessari lavori di restauro, l’Atomium rimase chiuso al pubblico tra il marzo del 2004 e il 18 febbraio 2006.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-17 19:45:56 UTC</pubDate>
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         <title>Giethoorn, il villaggio senza strade</title>
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         <description><![CDATA[<p>Giethoorn è un villaggio situato a est dei Paesi Bassi in un parco naturale. Qui vivono circa 2.600 abitanti. Questo villaggio ha la particolarità di non avere strade ma solo ponti di legno e canali. Infatti se ne contano 176 immersi nel verde; questi hanno dato al villaggio il soprannome di «Venezia Verde». La località venne fondata nel XIII sec. dalla setta di flagellati fuggiti dalle persecuzioni. Il nome Giethoorn significa letteralmente corna di capra e si riferiva alle numerose corna ritrovate in quella zona  che sono anche raffigurate nello stemma.</p><p>Questo villaggio divenne famoso dopo che il regista Bert Haanstra ha girato il film Fanfare.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-21 09:40:49 UTC</pubDate>
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         <title>KINDERDIJK</title>
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         <description><![CDATA[<p>Kinderdijk&nbsp;è una località olandese del comune di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Molenwaard">Molenwaard</a>, a circa 15&nbsp;km da&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rotterdam">Rotterdam</a>, situato nel bassopiano&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alblasserwaard">Alblasserwaard</a>&nbsp;alla confluenza dei fiumi&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lek_(fiume)">Lek</a>&nbsp;e&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Noord">Noord</a>.</p><p>Per far defluire l'acqua del&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Polder">polder</a>, fu costruito un complesso di 19&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mulino_a_vento">mulini a vento</a>, che sono tuttora una delle mete turistiche più frequentate dei&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paesi_Bassi">Paesi Bassi</a>. I mulini di Kinderdijk sono stati inseriti nella lista dei&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patrimonio_dell%27umanit%C3%A0">Patrimoni dell'umanità</a>&nbsp;dall'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/UNESCO">UNESCO</a>&nbsp;nel 1997.</p><p>Nel&nbsp;1421&nbsp;in queste zone ci fu una grandissima&nbsp;alluvione, la diga che serviva a contenere l’acqua fu spinta via facendo alzare il livello dell’acqua e causando la morte di migliaia di persone. La leggenda riporta che quando l’alluvione si placò, i sopravvissuti al disastro videro una&nbsp;culla&nbsp;con un gatto&nbsp;che saltava da un punto all’altro per tenerla a galla. Non appena la culla fu vicina alla diga si resero conto che&nbsp;all’interno c’era un bambino&nbsp;(in olandese Kinder), la cui presenza divenne un mistero inspiegato. I locali decisero così di chiamare il sito Kinderdijk, che in olandese sta per “la diga dei bambini”.</p><p>I mulini di Kinderdijk narrano soprattutto la storia di come l’ uomo ha lavorato&nbsp; con la natura per trovare un equilibrio.</p><p>Con lo scopo di&nbsp;drenare il terreno acquitrinoso&nbsp;che si trova per lo più al di sotto del livello del mare e&nbsp;per renderlo utilizzabile per l’agricoltura, intorno al 1740 fu costruita una rete di mulini a vento.</p><p>A Kinderdijk i&nbsp;mulini a vento&nbsp;che oggi possono essere visitati all’interno sono due, oggi degli&nbsp;splendidi musei&nbsp;in grado di mostrarti com’era la vita e come vivevano gli olandesi nei tempi antichi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-21 11:23:29 UTC</pubDate>
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         <title>FRENKIE DE JONG </title>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Frenkie de Jong</strong> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gorinchem">Gorinchem</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/12_maggio">12 maggio</a> <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1997">1997</a>) è un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calciatore">calciatore</a> <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_dei_Paesi_Bassi">olandese</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Centrocampista">centrocampista</a> del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Futbol_Club_Barcelona">Barcellona</a> e della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nazionale_di_calcio_dei_Paesi_Bassi">nazionale olandese</a>.</p><p>Cresciuto nel settore giovanile del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Willem_II_Tilburg">Willem II</a> (2004-2015), nel 2016 passa all'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Amsterdamsche_Football_Club_Ajax">Ajax</a> con cui vince un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eredivisie">campionato olandese</a> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eredivisie_2018-2019">2018-2019</a>) e una <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/KNVB_beker">Coppa d'Olanda</a> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/KNVB_beker_2018-2019">2018-2019</a>). Tre anni dopo approda al Barcellona, dove conquista una <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_del_Re">Coppa di Spagna</a> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_del_Re_2020-2021">2020-2021</a>), una <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Supercopa_de_Espa%C3%B1a">Supercoppa spagnola</a> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Supercopa_de_Espa%C3%B1a_2023">2023</a>) e un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Primera_Divisi%C3%B3n_(Spagna)">campionato spagnolo</a> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Primera_Divisi%C3%B3n_2022-2023_(Spagna)">2022-2023</a>).</p><p>Nel giro della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nazionale_di_calcio_dei_Paesi_Bassi">nazionale maggiore</a> dal 2018, ha partecipato a tre <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/UEFA_Nations_League">UEFA Nations League</a> (<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/UEFA_Nations_League_2018-2019">2018-2019</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/UEFA_Nations_League_2020-2021">2020-2021</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/UEFA_Nations_League_2022-2023">2022-2023</a>), arrivando secondo nell'edizione 2018-2019, un [[Campionato europeo di calcio|campionato europeo</p><p>A livello individuale, è stato premiato una volta come miglior giovane della UEFA Nations League (2018-2019), miglior talento della Eredivisie (2018-2019) e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/UEFA_Club_Football_Awards">miglior centrocampista UEFA</a> (2018-2019), oltre ad essere stato inserito nella <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/FIFA_FIFPro_World_XI">formazione dell'anno FIFA</a>.(2019)</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-21 12:12:35 UTC</pubDate>
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         <title>KEUKENHOF</title>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Keukenhof</strong> è un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giardino">parco</a> <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Botanico">botanico</a> <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paesi_Bassi">olandese</a> situato nei pressi della città di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lisse">Lisse</a>, nell'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Olanda_Meridionale">Olanda Meridionale</a>, circa 35&nbsp;km a sud-ovest di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Amsterdam">Amsterdam</a>.</p><p>È una delle principali attrazioni dei <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paesi_Bassi">Paesi Bassi</a>. È considerato il più grande parco di <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bulbo_(pianta)">fiori a bulbo</a> del mondo, nonché uno dei luoghi più fotografati in assoluto; inoltre è stato inserito tra i giardini floreali più belli d'Europa<sup>. </sup> Vi fioriscono sette milioni di bulbi piantati a mano su una superficie di 32 ettari. Il parco è aperto al pubblico soltanto per due mesi, dall'inizio della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Primavera">primavera</a> alla metà di maggio </p><p>Oltre a 4 milioni e mezzo di <a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tulipani">tulipani</a> in 100 varietà diverse, sono presenti in gran numero, tra gli altri, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Narcissus">narcisi</a>, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hyacinthus">giacinti</a> e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Muscari">muscari</a>. Nel parco inoltre vi sono 2500 alberi di 87 specie diverse, un lago, <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Canale_artificiale">canali</a> e vasche d'acqua con fontane, un <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mulino_a_vento">mulino a vento</a> e numerose sculture che lo rendono in questo ambito il parco più ricco del paese.</p><p>Il parco nacque nel <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1949">1949</a> su iniziativa dell'allora sindaco di Lisse, il quale organizzò un'esposizione floreale all'aperto. Il grande successo riscosso da tale evento, lo rese un appuntamento fisso e molto atteso, dal grande richiamo internazionale<sup>. </sup></p><p> LA STORIA</p><p>Nel XV secolo il territorio dove attualmente sorge il parco apparteneva alla contessa Jacoba Van Beierenè. Nel territorio, si praticavano attività come la caccia e la raccolta di prodotti della terra da destinare alle cucine del castello Teylingen della contessa. Il nome del parco "Keukenhof", che letteralmente significa "cortile della cucina", deriva proprio da questa sua primitiva usanza. Successivamente la proprietà del parco passò nelle mani di ricchi commercianti, come il barone e la baronessa Van Pallandt, i quali commissionarono agli architetti paesaggisti Jan David e Louis Paul Zocher lo sviluppo di un giardino in stile inglese, che corrisponde oggi alla struttura su cui sorge il parco<sup>.</sup></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-21 14:18:47 UTC</pubDate>
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         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>È il momento di conoscere un <strong>insieme di case innovative</strong> edificate a <strong>Helmond e Rotterdam nei Paesi Bassi</strong>, e progettate dall'architetto Piet <strong>Blom</strong>: un viaggio che ti condurrà all'interno di una delle<strong> attrazioni più incredibili dell'</strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.costacrociere.it/paesi/olanda.html"><strong>Olanda</strong></a>. Il progetto delle <strong>Case Cubiche</strong> rappresenta un <strong>villaggio all'interno di una città</strong>: ogni casa simboleggia un <strong>albero</strong> e tutte insieme una foresta. L'idea centrale di questo tipo di case è principalmente quella di <strong>ottimizzare lo spazio</strong>, per una <strong>migliore distribuzione degli ambienti interni </strong>Con un totale di 38 <strong>Case Cubiche e due cubi più grandi</strong> chiamati "super cubi", questi particolari edifici di Rotterdam formano un <strong>baldacchino distinto</strong> di forme geometriche. <strong>Le pareti di ogni cubo</strong> sono <strong>inclinate di 54,7 gradi</strong>, creando un <strong>effetto visivo surreale</strong> dall'interno e dall'esterno. Tra gli <strong>elementi interessanti</strong> delle Case Cubiche, il fatto che <strong>creano un ponte pedonale</strong> che si snoda su una delle <strong>strade più trafficate</strong> del <strong>centro di Rotterdam</strong>.&nbsp; Nel 2009 uno studio di architettura di Rotterdam ha riadattato uno dei cubi più grandi, trasformandolo in un <strong>ostello </strong>per vedere che effetto fa <strong>vivere in una casa cubica</strong>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-24 11:11:16 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Efteling</strong> è il più vasto <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_di_divertimento">parco di divertimento</a> dei <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paesi_Bassi">Paesi Bassi</a>, e si trova a <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kaatsheuvel">Kaatsheuvel</a> (sede municipale del comune di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Loon_op_Zand">Loon op Zand</a>). Inaugurato nel <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1952">1952</a>, è uno dei parchi divertimenti più antichi al mondo e, da allora, ha accolto oltre 100 milioni di visitatori. Nel <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1992">1992</a> Efteling ha ricevuto il premio IAAPA Applause Award come Miglior Parco Divertimenti del Mondo.</p><p>In origine il parco era pensato per i bambini con una tematica fiabesca. In oltre cinquanta anni di attività il parco si è evoluto da parco naturale con zona dedicata ai giochi e foresta incantata a un vero e proprio parco a tema di grandi dimensioni sull'esempio di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Disneyland">Disneyland</a>. È tre volte più grande rispetto al primo parco Disney originale e fu aperto tre anni prima. Attualmente, Efteling attrae sia giovanissimi che adulti con la sua ampia gamma di offerte culturali, romantiche e nostalgiche.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-24 13:33:33 UTC</pubDate>
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         <title>La città di Oostpoort Delft</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>È una cittadina pittoresca e colorata che ha alle spalle una storia impressionante, che si riflette, tra l'altro, grazie agli antichi edifici che sono ancora in piedi e raccontano la storia di Delft. Tra questi edifici si trova la <strong><em>porta orientale della città vecchia</em></strong>, residuo della storia militare della città, utilizzata nel XIV secolo d.C. come porta principale della città.L'imponente porta comprende torri torreggianti e l'intero complesso è l'unico del suo genere rimasto in città . In quanto tale, il luogo funge da monumento nazionale ed è uno dei luoghi più importanti e centrali della città. Oltre al <strong><em>cancello di terra</em></strong>, al cancello è collegato anche un cancello d'acqua, una grande struttura collegata a residenze e molti passaggi, compresi quelli inizialmente nascosti alla vista.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-24 17:57:03 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>La storia della marineria&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Paesi_Bassi">olandese</a>&nbsp;è illustrata attraverso modellini di&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Nave">navi</a>&nbsp;(da guerra e mercantili),&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Carta_geografica">carte geografiche</a>&nbsp;(tra cui quelle dei celebri&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Cartografia">cartografi</a>&nbsp;del&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/XVII_secolo">XVII secolo</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Willem_Blaeu">Willem Blaeu</a>&nbsp;e del figlio&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Joan_Blaeu">Joan Blaeu</a>),&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Atlante_(libro)">atlanti</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" class="mw-redirect" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mappamondo">mappamondo</a>, carte nautiche, strumenti nautici (come&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bussola">bussole</a>, ecc.),&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Libro">libri</a>, medaglie, decorazioni,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Polena">polene</a>,&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pittura">dipinti</a>, ecc. Vengono inoltre mostrate le varie tecniche di pesca, come la caccia alla&nbsp;<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Balena">balena</a><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Nederlands_Scheepvaartmuseum#cite_note-2"><sup>[2]</sup></a>, ecc. e si possono anche osservare (all'esterno) costruttori di barche al lavoro<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Nederlands_Scheepvaartmuseum#cite_note-3"><sup>[3]</sup></a>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-24 19:45:42 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>mulini hanno consentito le operazioni di bonifica e di drenaggio, creando quel caratteristico paesaggio olandese che sappiamo riconoscere al volo e diventano <strong>un</strong> vero e proprio simbolo di questa nazione, assieme ai tulipani. Si stima che hai nei <strong>Paesi Bassi</strong> ci siano 1048 mulini a vento e 108 mulini ad acqua.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-25 08:41:28 UTC</pubDate>
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