<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title> Le ultime lettere di Jacopo Ortis by Maria Carmen Meloni</title>
      <link>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n</link>
      <description>





Libertà va cercando, ch’è sì cara,
come sa chi per lei vita rifiuta.
</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-19 21:37:58 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-10-13 01:04:54 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>« Il sacrificio della patria nostra è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia. Il mio nome è nella lista di proscrizione, lo so: ma vuoi tu ch&#39;io per salvarmi da chi m&#39;opprime mi commetta a chi mi ha tradito? »</title>
         <author>professoressameloni1</author>
         <link>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208534959</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-11-19 21:59:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208534959</guid>
      </item>
      <item>
         <title>È un romanzo epistolare in cui sono raccolte le 62 lettere che il protagonista, Jacopo Ortis, scrive all’amico Lorenzo Alderani. </title>
         <author>professoressameloni1</author>
         <link>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208535047</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-11-19 22:00:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208535047</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Jacopo, un giovane veneziano dopo il trattato di Campoformio – il vile baratto con il quale Napoleone ha ceduto Venezia all’Austria – si rifugia sui colli Euganei per sfuggire alla persecuzione della polizia austriaca. Da questo momento inizia a scrivere a Lorenzo, che è rimasto a Venezia</title>
         <author>professoressameloni1</author>
         <link>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208535140</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-11-19 22:00:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208535140</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>professoressameloni1</author>
         <link>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208535328</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/226678876/7d28f8c3de09cd8c4b879300f53793d0/cpertina_j_o.jpg" />
         <pubDate>2017-11-19 22:02:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208535328</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;amico Lorenzo Alderani, pubblica le lettere che si è scambiato con Jacopo, la premessa alle lettere è un messaggio indirizzato &quot;Al lettore&quot;  in cui chiede &quot;compassione&quot;  la compassione può essere descritta nel seguente modo: _un sentimento di partecipazione commossa alle sofferenze altrui_                                 &quot;Pubblicando queste lettere, io tento di erigere un monumento alla virtù sconosciuta; e di consecrare alla memoria del solo amico mio quelle lagrime, che ora mi si vieta di spargere su la sua sepoltura. E tu, o Lettore, se uno non sei di coloro che esigono dagli altri quell’eroismo di cui non sono eglino stessi capaci, darai, spero, la tua compassione al giovine infelice dal quale potrai forse trarre esempio e conforto.        Lorenzo Alderani</title>
         <author>professoressameloni1</author>
         <link>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208535715</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-11-19 22:06:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208535715</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>professoressameloni1</author>
         <link>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208536674</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/R4rCavByB6Q" />
         <pubDate>2017-11-19 22:15:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/208536674</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>professoressameloni1</author>
         <link>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/210151782</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>L’epilogo</strong></div><div>Jacopo si uccide la notte del 25 marzo. <br>In una lettera scritta all'amico  Lorenzo, in quello stesso giorno, ha indicato le sue ultime volontà, che verranno rispettate:</div><div><em>Fa’ ch’io sia sepolto, così come sarò trovato, in un sito abbandonato, di notte, senza lapide, sotto i pini del colle che guarda la chiesa. Il ritratto di Teresa sia sotterrato col mio cadavere</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-11-26 15:38:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/professoressameloni1/yn7rgsuku83n/wish/210151782</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
