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      <title>Referendum del 4 Dicembre by Fabio Comini</title>
      <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop</link>
      <description>Approvate  il  testo  della  legge  costituzionale   concernente
&quot;Disposizioni per il  superamento  del  bicameralismo  paritario,  la
riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei  costi  di
funzionamento delle  istituzioni,  la  soppressione  del  CNEL  e  la
revisione del titolo V della parte II della  Costituzione&quot;  approvato
dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.  88  del  15
aprile 2016?</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-09-22 12:14:27 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-01-10 02:09:19 UTC</lastBuildDate>
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         <title></title>
         <author>fabio_comini</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/128608490</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-10-05 18:41:20 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Indispensabile da consultare:</title>
         <author>fabio_comini</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/130150815</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/04/15/16A03075/sg">http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/04/15/16A03075/sg</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-12 14:52:10 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Il testo attuale, per confronto:</title>
         <author>fabio_comini</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/130151808</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.senato.it/1024">https://www.senato.it/1024</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-12 14:54:41 UTC</pubDate>
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         <title>Le ragioni del sì (sito ufficiale)</title>
         <author>sentineri_ludovico</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/130826655</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.bastaunsi.it/le-ragioni-del-si/">http://www.bastaunsi.it/le-ragioni-del-si/</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-14 17:29:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Intervista al prof. Gustavo Zagrebelsky, costituzionalista&amp;nbsp;</title>
         <author>sentineri_ludovico</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/130827876</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://youtu.be/fZZoi2GM4Uo">https://youtu.be/fZZoi2GM4Uo</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-14 17:32:47 UTC</pubDate>
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         <title>10 MOTIVI PER IL NO</title>
         <author>sentineri_ludovico</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/130829153</link>
         <description><![CDATA[<div>1. <strong>Il Senato non viene abolito</strong>: viene eliminato il <strong>voto dei cittadini</strong>. A eleggere i senatori saranno i consiglieri regionali, nonostante la Costituzione sancisca all’art. 1 che «la sovranità appartiene al popolo».<br>2. Il nuovo Senato sarà composto da 74 consiglieri regionali, 21 sindaci, 5 senatori nominati dal Presidente della Repubblica per 7 anni. Così diventa, in sostanza, <strong>un “dopolavoro” per sindaci e consiglieri regionali</strong>, gli stessi degli <strong>scandali</strong> degli anni passati, che godranno di<strong>immunità parlamentare</strong>.<br>3. Il numero di <strong>deputati</strong> rimarrà di <strong>630</strong>, lasciando così una Camera pletorica con le stesse altissime <strong>indennità</strong>.<br>4. Le competenze del Senato resteranno numerose, su diverse materie e molto gravose: come faranno sindaci e consiglieri regionali a<strong>coniugare mandato territoriale e mandato senatoriale</strong>?<br>5. La tanto ventilata semplificazione è in realtà un miraggio: <strong>aumenteranno le procedure legislative</strong> e la divisione per materie causerà <strong>conflitti</strong>di attribuzione.<br>6. Si crea una <strong>sproporzione totale rispetto alla Camera</strong>, assolutamente priva di senso: avremo 100 senatori da una parte e 630 deputati dall’altra. I primi eleggeranno due giudici costituzionali, i secondi solo tre, per fare un esempio.<br>7. Il Senato <strong>non costituirà un contropotere</strong> esterno rispetto alla Camera, non avendo particolari poteri di inchiesta e controllo. Non sono previsti neppure contropoteri interni alla Camera.<br>8. Grazie all’Italicum, che garantisce 340 seggi alla Camera a prescindere dai voti ottenuti, si andrà verso un “<strong>premierato assoluto</strong>” dato che solamente la Camera darà la fiducia.<br>9. La riforma <strong>restringe le possibilità di partecipazione</strong> diretta dei cittadini alle scelte politiche.<br>10. La <strong>riduzione dei costi è minima</strong>, nemmeno paragonabile a quanto si otterrebbe dal dimezzamento di deputati e senatori, dato che i nuovi senatori godranno comunque di <strong>rimborsi e diarie</strong>.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-14 17:36:14 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>articolo per semplificare un po&#39; le cose</title>
         <author>cavosi_laura</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/130958400</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.repubblica.it/politica/2016/10/11/news/riforma_costituzionale_come_funziona_oggi_cosa_succede_se_vince_il_si_-149557026/?refresh_ce">http://www.repubblica.it/politica/2016/10/11/news/riforma_costituzionale_come_funziona_oggi_cosa_succede_se_vince_il_si_-149557026/?refresh_ce</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-16 09:52:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>PERCHE&#39; VOTARE SI&#39;:</title>
         <author>marasco_isabella</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/131290294</link>
         <description><![CDATA[<div>- Il BICAMERISMO viene abolito: questo comporterà una grossa riduzione dei tempi.<br>- Solo la CAMERA è chiamata a votare la fiducia al governo: ci sarà l’instaurazione di un rapporto di fiducia esclusivo con quest’ala del Parlamento.<br>- Il numero dei PARLAMENTARI verrà diminuito e il CNEL abolito: questo porterà ad una riduzione delle spese<br>- Grazie all’introduzione del referendum PROPOSITIVO e alle modifiche sul QUORUM referendario migliora la qualità delle democrazia<br>- Il Senato diventerà una camera di compensazione tra governo e regioni, diminuendo così i contrasti tra i due davanti alla corte costituzionale.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-17 19:33:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>PERCHE&#39; VOTARE NO:</title>
         <author>marasco_isabella</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/131293579</link>
         <description><![CDATA[<div>- Questa riforma non è LEGITTIMA, essendo prodotta da un parlamento eletto con una legge incostituzionale<br>- Abolendo il bicameralismo perfetto si creeranno CONFLITTI DI COMPETENZA tra il nuovo senato e le regioni.<br>- La riforma non semplifica i procedimenti legislativi, anzi se ne produrrebbero altri 7<br>- I costi diminuirebbero solo del 20%, non del tutto.<br>- Si modificherebbero le modalità per i disegni di legge di iniziativa popolare: partiranno solo dopo la raccolta di 150mila firme, e non più 50mila.<br>- La riforma accentra il potere nella mani del governo, di un solo partito e di un solo leader.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-17 19:44:36 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>VIDEO: REFERENDUM COSTITUZIONALE 2016 #TELOSPIEGO</title>
         <author>marasco_isabella</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/131296360</link>
         <description><![CDATA[<div>Video corto che spiega in maniera molto chiara la nuova riforma:<br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=sjI3r9AI1jw">https://www.youtube.com/watch?v=sjI3r9AI1jw</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-17 19:54:00 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>sentineri_ludovico</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/131531139</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-10-18 16:04:35 UTC</pubDate>
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         <title>RAGIONI DEL SI: &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;1.Superamento del bicameralismo perfetto: l’addio a questa forma di governo darebbe il via a una riduzione dei costi della politica e l’accelerazione dei tempi per approvare una legge, ponendo fine alla cosiddetta “navetta”, ossia quel rimbalzarsi la futura legge tra Camera e Senato. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;2.Riduzione dei costi della politica: con la riduzione del numero dei senatori, l’abolizione del Cnel e delle Province e la regola secondo cui i consiglieri regionali non potranno percepire indennità più alte rispetto a quella del sindaco del relativo capoluogo di Regione, la voce dei costi della politica si ridurrà. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;3.Più chiarezza sulle competenze di Regioni e Stato: stop alle competenze concorrenti, visto che ciascun livello di governo avrà proprie e specifiche funzioni legislative. Alcune tematiche di interesse nazionale saranno competenza esclusiva dello Stato (reti di trasporto e navigazione, formazione professionale, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia), mentre alle Regioni verranno delegate competenze legislative in tema di turismo, organizzazione sanitaria e sviluppo socio-economico. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;4.Enti locali al centro dell’attività politica: il Senato diventerà la perfetta espressione delle Regioni e dei Comuni; così facendo gli Enti locali troveranno finalmente la loro partecipazione diretta alla formazione delle leggi dello Stato.</title>
         <author>zecchinello_luca</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/132010010</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-10-20 09:49:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>RAGIONI DEL NO: &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; 1.Illegittimità di una maggioranza: il testo della riforma è il risultato di una maggioranza, risicata, prevalsa nel voto parlamentare sotto lo slogan “abbiamo i numeri”, piuttosto che di un vero consenso maturato fra le forze politiche. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; 2.Un imperfetto bicameralismo: l’obiettivo di un superamento del bicameralismo perfetto è condiviso e condivisibile, ma con questa riforma non si dà vita ad una seconda Camera intesa come&amp;nbsp;reale espressione delle istituzioni regionali: si va solo a indebolire un Senato rappresentanza di enti locali articolati in base ad appartenenze politico-partitiche. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;3.Maggiore complicazione legislativa: questa via di superamento del bicameralismo perfetto porta a una pluralità di procedimenti legislativi, differenziati in base alle diverse modalità di intervento del nuovo Senato. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;4.Riduzione dei costi della politica: l’abolizione del Cnel e delle Province e la riduzione del numero dei Senatori dovrebbe portare, secondo Renzi, un risparmio annuo di 500 milioni di euro. Ma un documento della Ragioneria dello stato certifica il risparmio a meno di 49 milioni di euro all’anno.</title>
         <author>zecchinello_luca</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/132010566</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-10-20 09:54:30 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>I MOTIVI DEL NO::</title>
         <author>villa_elisabetta</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/132391840</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1</strong>.Questa riforma rischia di trasformare l’Italia in un paese <em>autoritario</em>, o che comunque restringa gli spazi di dibattito democratico e parlamentare. (timore che è stato sollevato ogni volta che venivano proposte riforme che aumentavano i poteri del governo.)<br><strong>2.</strong> Secondo i critici, quindi, concentrando le funzioni legislative alla Camera, dove la forza di maggioranza godrà di un ampio vantaggio in termini di parlamentari rispetto all’opposizione e anche in confronto agli elettori effettivamente rappresentati, si rischia di dare troppo potere al governo e alla forza parlamentare che lo sostiene.<br><strong>3.</strong> Approvazione della riforma senza un ampio consenso parlamentare, ma con una maggioranza soprattutto al Senato particolarmente ridotta.<br><strong>4.</strong> Eccessiva riduzione dei poteri del Senato, che rendono inutile come vero “raccordo” tra stato e amministrazioni locali. <br><strong>5.</strong> Tutte le riforme sono contenute in un’unica legge, quindi gli elettori saranno chiamati a votare su un unico quesito: approvare o respingere in blocco l’intero pacchetto di riforme. «Un voto unico, su un testo non omogeneo, facendo prevalere, in un senso o nell’altro, ragioni “politiche” estranee al merito della legge. Diversamente avverrebbe se si desse la possibilità di votare separatamente sui singoli grandi temi in esso affrontati».<br><br>(<a href="http://www.ilpost.it/2016/05/04/referendum-costituzionale/">http://www.ilpost.it/2016/05/04/referendum-costituzionale/</a>)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-21 16:16:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I MOTIVI DEL SI: </title>
         <author>villa_elisabetta</author>
         <link>https://padlet.com/fabio_comini/yiqgwlnd1bop/wish/132396086</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1.</strong> Diminuzione nel numero dei parlamentari e i risparmi sui loro stipendi. (I risparmi saranno ottenuti dall’abolizione del CNEL, dal fatto che i senatori non riceveranno più uno stipendio e in piccola parte dalla definitiva abolizione delle province.)<br><strong>2</strong>. Semplificazione dell’iter legislativo, ottenuta grazie alla riduzione delle competenze del Senato e alla fine del bicameralismo perfetto.<br><strong>3</strong>. Si instaura un rapporto fiduciario unicamente tra Camera e governo perché il Senato svolge un’altra funzione, ovvero quella di camera di compensazione tra Stato e Regioni.<br><strong>4.</strong> La modifica del Titolo V permetterà di risolvere molti dei conflitti di competenza che sorgono tra Stato e regioni.<br><strong>5.</strong> Aumentano gli strumenti per l’esercizio della democrazia diretta.<br><strong>6</strong>. Nella riforma è prevista una limitazione del ricorso ai decreti legge.<br><strong>7</strong>. Le materie strategiche — tra le quali i trasporti e l’energia — tornano alla competenza legislativa dello Stato. Le Regioni, nel disegno originale, erano nate come enti amministratori.<br><br>(<a href="http://www.corriere.it/politica/cards/dieci-buoni-motivi-votare-si-governi-saranno-piu-forti/bicameralismo-addio_principale.shtml">http://www.corriere.it/politica/cards/dieci-buoni-motivi-votare-si-governi-saranno-piu-forti/bicameralismo-addio_principale.shtml</a>,&nbsp; <a href="http://www.ilpost.it/2016/05/04/referendum-costituzionale/">http://www.ilpost.it/2016/05/04/referendum-costituzionale/</a>)<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-21 16:28:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.huffingtonpost.it/2016/10/21/berlusconi-no-referendum_n_12589400.html" />
         <pubDate>2016-11-02 16:28:48 UTC</pubDate>
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         <title>Gabriele pardu</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2016-11-04 18:58:32 UTC</pubDate>
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