Beh, MastroGiu, a dire il vero avrei tantissimo da dire, su più versanti.
In primo luogo, va presa in considerazione la possibilità di starsene tranquillamente a casa propria e di scegliere, in accordo con i formatori e il gruppo, l'orario più consono alle esigenze di tutti. Basta stare fuori di casa tutto il santo giorno: per quello ci sono già riunioni consigli incontri ecc.ecc., almeno la formazione possiamo gestirla come vogliamo noi (non importa se non siamo al top, magari in pigiama, e che importa? tanto non mi vede nessuno ), e i corsi di MastroGiu e TeacherTizzy ci danno questa preziosa opportunità. Questa era la motivazione più banale, semplice e istintiva, quella che darei "di getto". Ma ve ne sono delle altre da non sottovalutare. Infatti, durante il corso siamo "costretti" (in senso buono) a metterci in gioco non solo con i contenuti ma con le modalità con le quali viene erogato: mi spiego meglio. Uno sente parlare di webinar e si chiede "che roba è?", già questo potrebbe scoraggiarlo e pensare di non essere all'altezza. Confesso che qualche tempo fa, davanti al primo corso che ho seguito in questa modalità, avevo un po' di timore (sarò all'altezza, ohimè, ce la faccio? la cuffia. il microfono, la voce, e se dico fesserie....); invece, basta iniziare per comprendere che sono tutte paranoie inutili che ci costruiamo nella nostra mente, schemi che ci bloccano e davanti ai quali invece ci si rende conto in pochi minuti dall'inizio della lezione che MastroGiu fa sgretolare ogni tipo di resistenza. perché è paziente, ripete con calma per i meno avvezzi alle tecnologie, procede passo passo, insomma è impossibile non seguire.
Infine, MastroGiu e TeacherTizzi nei loro corsi non si limitano solo a fornire suggerimenti sulle app più utili alla didattica, sulle tecnologie, sulle modalità di collaborazione, o meglio, lo fanno ma fanno anche molto di più. Essi rappresentano perfettamente COME DEVE ESSERE OGGI UN INSEGNANTE che voglia fare questo Mestiere suscitando interesse, curiosità, voglia di apprendere nei suoi allievi. L'entusiasmo con cui Giuseppe ci coinvolge nella Realtà Aumentata, nella Didattica Immersiva, nel'utilizzo di applicazioni semplicissime eppure "potenti" come ama dire lui, è lo stesso che tutti noi dovremmo avere quando siamo in classe; seguire i corsi dei Professori Giuseppe Pappaianni e di Tiziana Diso (che trovo riduttivo chiamare semplicemente 'formatori') mi ha fatto spesso chiedere: ma io sono chiara come loro quando spiego? ma quando i ragazzi mi chiedono di ripetere, io reagisco come loro o mi spazientisco? nel discorso riesco a procedere per gradi o salto da una parte all'altra? Ecco, si lo so che è un discorso molto personale, e sto sconfinando nella metadidattica, ma è quello che succede tutte le volte che seguo una LORO iniziativa formativa.
Ecco perché bisogna abbandonare ogni scetticismo: questi NON SONO CORSI COME TANTI, sono davvero utili, spendibili nella didattica di ogni giorno; non c'è posto per i timori o per le perplessità: d'altra parte se non si prova come si fa a giudicare?
Sinceramente e con stima infinita. Rita
P.S. MastroGiu, TeacherTizzy, a quando il prossimo?
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