<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Esercitazione sull&#39;intelligenza emotiva (3 anno DGD) by UNI_PEDlet</title>
      <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord</link>
      <description>Individuare una esperienza personale, anche molto semplice, della proprio vita vita “professionale-formativa” (scuola, università, lavoro). </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-10-25 10:13:47 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-02-10 05:51:37 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Esercitazione </title>
         <author>UNI_PEDlet</author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1841220997</link>
         <description><![CDATA[<div>Attività: prendere tutte le emozioni indicate (Rabbia; Paura; Tristezza; Gioia;</div><div>Sorpresa; Disgusto) e sceglierne una:</div><div>1) Individuare una esperienza personale, anche molto semplice, della proprio vita</div><div>vita “professionale-formativa” (scuola, università, lavoro).</div><div>2) Descrivere in modo sintetico:</div><div>– la situazione, (interna/esterna) in rapporto alla quale è sorta l’emozione</div><div>– la nostra emozione3) Analizzare il rapporto tra l’emozione e i fattori della nostra cultura personale</div><div>(idee, valori, esperienze precedenti, ecc.) che a nostro parere l’hanno generata /favorita.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/QuC52IoTczY" />
         <pubDate>2021-10-25 10:18:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1841220997</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mattia Ghiraldin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864766308</link>
         <description><![CDATA[<div>Saggio di chitarra classica&nbsp; (1° media)<br>&nbsp;<br>Situazione: nel bel mezzo del brano la chitarra inizia a scordarsi&nbsp;<br><br>Conoscenza dell'emozione: mi accorgo di star iniziando a provare paura, paura di rovinare il saggio&nbsp;<br><br>Elaborazione dell'emozione: dopo un primo momento di panico continuo a suonare cercando di far finta che non sia successo niente&nbsp;<br><br>Motivazione di sé stessi: Mi convinco che fermarsi non ha senso e che a questo punto è meglio finire il brano&nbsp;<br><br>Riconoscimento delle emozioni altrui:&nbsp;<br>Finché suono guardo la mia professoressa che mi rassicura con lo sguardo<br><br>Gestione delle relazioni: mi sento incoraggiato e finisco il brano</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:10:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864766308</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesco Caccin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864776834</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Esperienza: progetto personale per un esame universitario<br>2) Situazione: dopo un lungo e complicato lavoro, propongo un progetto su cui ho riposto molto fiducia e di cui vado molto fiero, ma il progetto viene "bocciato" a male parole<br>3) Emozione: Rabbia<br>4) Cultura personale: puntando sempre molto alto per indole ed essendo convinto di aver fatto un bel lavoro, una bocciatura così importante mi ha immediatamente provocato un'emozione negativa</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:13:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864776834</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Marta Pellizzari</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864788853</link>
         <description><![CDATA[<div>Un progetto a cui ho lavorato per molto tempo è stato criticato come mediocre da una importante figura di riferimento.<br><br></div><div>Conoscenza delle proprie emozioni: Ho capito che l’emozione che stavo provando era rabbia.<br><br></div><div>Elaborazione delle emozioni: Ho cercato di cogliere il punto di vista altrui senza interrompere o controbattere.<br><br></div><div>Motivazione di se stessi: Ho preso la decisione consapevole di accogliere la critica e di farne tesoro.<br><br></div><div>Riconoscimento delle emozioni altrui: Ho riconosciuto il fatto che l’altra persona non aveva come obiettivo quello di sminuire il mio lavoro, ma aveva come obiettivo il mio miglioramento.<br><br></div><div>Gestione delle relazioni: Faccio tesoro dell’esperienza e non rifiuto il punto di vista altrui, ma lo accetto.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:16:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864788853</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864795274</link>
         <description><![CDATA[<div>Stavo lavorando presso il bar/ristorante dove lavoro ormai da 3 anni. Stavo prendendo e portando le ordinazioni delle colazioni ai vari clienti seduti ed ero da solo a dover gestire questa situazione e le persone sui tavoli erano troppe per una sola persona. Quindi inizio a prendermi parole per la lunga attesa degli ordini e nel mezzo della confusione faccio anche degli errori. Quindi a fine servizio nervoso e arrabbiato dalla situazione vado in cucina e faccio una crisi al mio titolare sulla brutta gestione da parte sua del personale.<br>La rabbia e il nervoso sono scaturiti dal fatto che punto sempre al dare il 100% di me in tutto quello che faccio, soprattutto quando si tratta di lavoro e avere fatto io un brutta figura davanti ai clienti per colpa di qualcun'altro che non è in grado di gestire un locale non mi sta bene.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:18:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864795274</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Emma Gosparo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864796525</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante l'attività di tirocinio mi sono ritrovata a dover parlare tramite zoom con un medico esperto per guidarlo nella registrazione di una lezione. Fino a quel momento avevo assistito a questo tipo di attività, ma mai provato in prima persona.<br><br>emozione provata: ansia<br><br>- Conoscenza dell' emozione: mi rendo conto che il cuore mi batte forte e la voce mi trema.<br>- Elaborazione dell'emozione: cerco di gestire la situazione al massimo, respiro e parlo più lentamente<br>- Motivazione di se stessi: mi ripeto che è la prima volta e anche se sbaglio ci saranno opportunità per migliorare<br>- Riconoscimento delle emozioni altrui: il medico con cui dialogo è calmo e aspetta che io gli dia le indicazioni<br>- Gestione delle relazioni: ho focalizzato l'attenzione non più sull'emozione che stavo provando, ma sull'obbiettivo di quello che stavo facendo.<br><br>Cultura personale: riuscire a superare i propri punti di debolezza è fondamentale per costruirsi</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:18:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864796525</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Chiara Pavan</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864798446</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Situazione</strong>: si è svolto un lavoro imperfetto a causa della mancanza di indicazioni adeguate.<br><br></div><div><strong>Conoscenza dell’emozione</strong>: nel momento in cui ci hanno fatto notare degli errori, ci rendiamo conto che questi potevano essere evitati se solo ci fosse stato spiegato come svolgere quel compito (rabbia).<br><br></div><div><strong>Elaborazione dell’emozione</strong>: cerchiamo di non reagire d'impulso ma di rispondere spiegando che ci sarebbero servite più indicazioni.<br><br></div><div><strong>Motivazione di se stessi</strong>: riflettiamo su ciò che effettivamente era successo per poter formulare una risposta.<br><br></div><div><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui</strong>: probabilmente, la persona che ci aveva affidato il compito, non aveva pensato al fatto che omettere certe informazioni potesse influenzare il nostro lavoro.<br><br></div><div><strong>Gestione delle relazioni</strong>: chiedere gentilmente di poter rifare il lavoro dopo aver ricevuto indicazioni precise.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:19:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864798446</guid>
      </item>
      <item>
         <title>diego vianello</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864800064</link>
         <description><![CDATA[<div>Situazione: stavo lavorando sfrecciando con la macchina consegnado pizze, mentre apro il "trasportino" accidentalmente mi cade la porzione di patatine posta al di sopra della pizza, cadendo si apre e tutte le patatine ora giaciono per terra.<br><br>Conoscenza dell'emozione: sorpresa &amp; imbarazzo&nbsp;<br><br>Elaborazione: nel completo imbarazzo e ormai rasseganto chiedo scusa al cliente, tanto ormai il danno era fatto, gli dico che sarei toranto subito indietro e gli avrei portato un'altra porzione.<br><br>Riconoscimento: Il cliente molto sciallamente mi dice di non preoccuparmi e che queste cose capitano, mi tranquilliza e accetta la mia decisione dicendomi "fai con calma, non correre pur di tornare qui in tempo".<br><br>Gestione: lo ringrazio e mi scuso ancora, torno indietro e ritorno da lui con la porzione nuova e fumante.<br>Alla fine mi da anche 2 euro di mancia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:20:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864800064</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Simone De Pol</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864803537</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1) esperienza:</strong> La mia esperienza è avvenuta durante un workshop di gruppo&nbsp; dove era chiesta la realizzazione di alcuni packaging. <br><strong>2) situazione:</strong> Io essendomi occupato principalmente della creazione fisica dei prodotti, è stato dato ad altri due componenti del gruppo la realizzazione della grafica di uno dei packaging. <br><strong>3)emozione:</strong>&nbsp; appena ho visto li lavoro prodotto dai miei compagni la mia reazione è stata di rabbia perché non reputavo il lavoro da loro prodotto sufficientemente elaborato, per tanto ritenevo che a avessero preso il tutto con molta superficialità.<br><strong>4) la mia reazione</strong> è stata quella di ricreare personalmente la grafica, i un modo da poter valorizzare al meglio il packaging. <br><strong>5) riconoscimento delle emozioni altrui:</strong> Una volta fatto ciò però non ho avuto il coraggio di rendere nota questa mia variazione ed è stata tenuta la loro grafica per mia paura di offendere gli altri componenti del gruppo.<br><strong>6) riflessioni:</strong> a ragion veduta mi sarei confrontato con gli altri componenti del gruppo in modo da trovare una soluzione insieme, in modo da poter realizzatre un prodotto vincente utilizzando tutte le risorse che avevamo a disposizione collaborando.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:20:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864803537</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elena Volpato</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864805313</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Situazione</strong>: esperienza di volontariato in una comunità di minori&nbsp;</div><div><strong>Emozione</strong>: sorpresa</div><div><strong>Conoscenza delle proprie emozioni</strong>: trovandomi in un contesto completamente estraneo al mio, sono sorpresa nel vedere in che condizioni vivono ragazzi molto giovani all’interno di una comunità di minori stranieri non accompagnati.&nbsp;</div><div><strong>Elaborazione delle emozioni</strong>: cerco di gestire l’emozione della sorpresa, inizialmente con scarsi risultati. Il contesto in cui mi trovo mi “obbliga” a passare molto tempo con loro e questo pian piano aiuta nella gestione dell’emozione.</div><div><strong>Motivazione di se stessi</strong>: la gestione dell’emozione della sorpresa aumenta la consapevolezza di me e di ciò che posso dare nei confronti della comunità attraverso il servizio. In questo modo, riesco ad orientare meglio le mie forze ed a decidere in modo consapevole le attività da svolgere e ad avere un dialogo migliore con loro.&nbsp;</div><div><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui</strong>: entro in un rapporto di empatia con i ragazzi, mi metto nei loro panni e pertanto riesco a relazionarmi sempre meglio con loro.</div><div><strong>Gestione delle relazioni</strong>: riesco a riconoscere ed a gestire le emozioni degli altri, anche al di fuori del contesto della comunità, riuscendo ad avere un dialogo migliore, soprattutto con persone che vivono in contesti diversi dal mio.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:21:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864805313</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alberto Rizzato</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864806601</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Situazione:</strong> So di per certo di star lavorando su una soluzione temporanea per un progetto. Ricevo molte richieste per sistemarlo, che mi richiedono molto tempo e fatica, che sono in mia opinione poco comprensibili dal capo progetto.<br>Lo faccio presente ma la situazione rimane invariata. Malgrado questo per venire incontro alle richieste fatte, proseguo il lavoro e continuo durante i due giorni successivi, notti comprese.<br>Terminato il tutto, parlo della mia frustrazione con il capo che assieme al capo progetto mi dicono che ho sbagliato io a fare tutto subito e di corsa.<br><br><strong>Emozione: </strong>provo rabbia nei confronti dei due, in quanto mi sento preso in giro e sono deluso da questo comportamento contraddittorio. <br><br><strong>Elaborazione: </strong>Dapprima vorrei discutere sulla cosa e far valere la mia posizione, senza uno scopo preciso.<br><br><strong>Motivazione: </strong>capisco di avere di fronte a me delle persone che ignoranti e quindi lascio terminare questa vicenda discussione che non porterebbe a nulla.<br><br><strong>Riconoscimento: </strong>capisco che i due non&nbsp; stanno screditando il mio lavoro, ma cercano di darmi un consiglio. <br><br><strong>Gestione delle relazioni: </strong><br>Mantengo un rapporto di lavoro con i due, mettendo da parte il sentimento di rabbia provato per il poco rispetto della mia opinione in merito al progetto.<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:21:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864806601</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elena Compassi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864812994</link>
         <description><![CDATA[<div>Situazione: Stavo lavorando ad un progetto ed avevo avviato una collaborazione con dei ragazzi di una cooperativa che mi avrebbe permesso di accedere a strutture e materiali. Esaurita l’iniziale euforia, scopro che avevano relegato me e il mio team in spazi molto piccoli e distanti (non nella sede che avevamo visitato, dove avevamo fatto gli incontri e che era prevista) e che la psicologa che avrebbe dovuto seguirci nei giorni in cui il progetto si sarebbe svolto.</div><div><br></div><div>Conscenza delle proprie emozioni: sicuramente rabbia, frustrazione. Mi vergognavo della mia ingenuità nei confronti della situazione, per non aver arginato in tempo la situazione, dato che la responsabile del progetto ero io.</div><div>Elaborazione: comprendo che, almeno in parte, la mia rabbia era “giustificata” da un comportamento scorretto e che la collaborazione con queste premesse non poteva proseguire.</div><div>Motivazione personale: sicuramente aver dovuto interrompere la collaborazione non mi ha aiutato a sentirmi in grado di gestire questo genere di situazioni.</div><div>Riconoscimento delle emozioni altrui: probabilmente loro erano troppo assorti da altri aspetti del loro lavoro per dedicarci a noi come ci avevano fatto pensare.</div><div>Gestione delle relazioni: la questione è stata comunque risolta cordialmente e rimanendo in buoni rapporti, spiegando chiaramente le motivazioni che avevano indotto me e il mio team a interrompere la collaborazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:23:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864812994</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giulia Danieli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864813459</link>
         <description><![CDATA[<div>Situazione: è l'ultima domanda all'esame orale di maturità e non so rispondere alla domanda di fisica chiesta dalla professoressa esterna<br><br>Conoscenza delle emozioni: mi sono resa conto che stavo provando paura per via delle mie lacune in fisica<br><br>Motivazione: dico a me stessa che ce la posso fare, posso provare a partire da un discorso generale per vedere se mi ricordo la risposta<br><br>Riconoscimento: la professoressa è gentile, capisce che sto cercando di ricordare e mi aiuta ad arrivare alla risposta con qualche commento<br><br>Gestione delle relazioni: attraverso l'aiuto della professoressa arrivo a dare la risposta corretta<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:23:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864813459</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nicola Bernardi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864815183</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1) Esperienza:</strong> una ventina di anni fa, durante una cena aziendale mi trovo in disaccordo su una questione lavorativa con il mio direttore.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>2) Situazione:</strong> Lui si inalbera e comincia ad urlare che mi avrebbe reso la vita impossibile perché lui era il direttore e quindi aveva ragione lui. Mi aspettavo comprensione da qualche mio collega, invece tutti si sono schierati con il direttore dando sfoggio del miglior esempio di lecchinaggio possibile.</div><div><br></div><div><strong>3) Emozione:</strong> frustrazione</div><div><br></div><div><strong>4) Reazione immediata:</strong> mando tutti a quel paese, resto della mia opinione e mi rifiuto di scusarmi.</div><div><br></div><div><strong>5) Emozione a freddo:</strong> avrei potuto cercare con calma di spiegare le mie motivazioni pur consapevole di trovarmi davanti ad un “muro di gomma”</div><div><br></div><div><strong>6) Emozione altrui:</strong> il direttore aveva una forte necessità di affermare la sua leadership, i colleghi di dimostrare fedeltà.</div><div><br></div><div>7) Col tempo ho imparato che ci sono battaglie che vale la pena combattere e altre no.</div><div><br></div><div>8) Per concludere la storia il giorno dopo il direttore mi chiamò in ufficio e mi assegno la qualifica di caporeparto.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:24:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864815183</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nicola Geretto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864820951</link>
         <description><![CDATA[<div>Esperienza: dovevo spiegare ad una persona il funzionamento di un sito&nbsp;<br><br>Conoscenza delle proprie emozioni: mi sono un poco arrabbiato perchè questa persona poneva poca attenzione nell'utilizzo dello strumento e ho iniziato a perdere la calma e spiegare male&nbsp;<br><br>Conoscenza dell'emozione altrui: capisco che&nbsp; la sua poca attenzione è in realtà difficoltà nel capire meccanismi di funzionamento e si ritrova impaurita dalla situazione<br><br>Cultura personale: capisco che la persona che ho davanti può non capire con semplicità cose che per me sono elementari e che devo avere più pazienza e mettermi nei panni degli altri&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:25:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864820951</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesca Perin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864833381</link>
         <description><![CDATA[<div>Esperienza: primo incontro di attività parrocchiali con un nuovo gruppo di cui sono educatrice.</div><div>Dopo anni mi ritrovo a cominciare un cammino con persone nuove e mi sento come se fosse il primo giorno di scuola.</div><div><br></div><div>Conoscenza delle mie emozioni: paura di non sapere cosa dire e di come comportarmi, nonostante sia una cosa che faccio da tempo. Il timore più grande, però, era quello di non sapere come relazionarmi con dei ragazzi che non conoscevo.</div><div><br></div><div>Elaborazione delle emozioni: la paura mi ha stimolato a mettermi alla prova e a concentrarmi su quello che stavo facendo/dicendo. Nel momento in cui mi sono presentata, ho detto che in quel momento avevo un po’ di paura e questo mi aiutato in parte ad alleggerire la tensione.</div><div><br></div><div>Motivazione di se stessi: non era la prima volta che facevo una cosa del genere, quindi comunque ero consapevole che la mia paura fosse in parte infondata.</div><div><br></div><div>Riconoscimento delle emozioni altrui: ho percepito che anche i ragazzi che avevo di fronte in qualche modo avevano paura di questa nuova esperienza.</div><div><br></div><div>Gestione delle relazioni: ho cercato di alleggerire la mia tensione e quella del gruppo, prima di tutto parlando dell’emozione che stavo vivendo così da potermi porre alla loro pari.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:29:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864833381</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giovanni Zenatto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864851642</link>
         <description><![CDATA[<div>Esperienza: A lavoro mi trovo ad affrontare un lavoro incompleto che segnalo e metto da parte, un mio collega vuole insistentemente che io finisca il lavoro incompleto alzando la voce più del dovuto.<br>Conoscenza delle proprie emozioni: Rabbia, provocata dai consigli non consoni e la maleducazione che non sopporto sul posto di lavoro.<br>Elaborazione delle emozioni:&nbsp;<br>Mi arrabbio anch'io più del dovuto e reagisco male ma poi rifletto sul fatto che non devo rendere conto ad un altro dipendente quindi chiamo il responsabile.<br>Motivazione di se stessi: Il responsabile placa il litigio dandomi conferma riguardo ciò che stavo facendo quindi capisco che avrei dovuto da subito evitare il conflitto dato che il mio collega non aveva voce in capitolo.<br>Riconoscimento delle emozioni altrui: Il mio collega essendo più anziano di me si sentiva responsabile del mio lavoro, aveva paura che io sbagliassi o rovinassi il suo ritmo di lavoro e questo pregiudizio ha fatto si che mi attaccasse.<br>Gestione delle relazioni: Ho capito che in ambito lavorativo vanno rispettati i ruoli e se serve bisogna evitare o placare discussioni inutili che potrebbero fermare il lavoro.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:34:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864851642</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Chiara De Martin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864851954</link>
         <description><![CDATA[<div>Situazione: nel gruppo di lavoro uno dei partecipanti non contribuisce attivamente alla realizzazione del progetto.<br><br>Emozione: frustrazione.<br><br>Reazione: inizialmente chiediamo al soggetto in questione di essere più attivo e partecipe, ma al tacito rifiuto procediamo scrivendo una mail al professore responsabile.<br><br>Riconoscimento: da una parte il soggetto spiega le sue problematiche relative all'assenza (poco valide a parer nostro, perchè comuni a tutti, ma gestite in modi diverse); dall'altra il professore contattato riconosce la nostra reazione ma suggerisce una maggiore empatia.<br><br>Gestione delle relazioni: lasciamo lavorare il personaggio come meglio crede secondo le sue condizioni, ma manteniamo un certo distacco evitando reazioni di rabbia nei suoi confronti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 14:34:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1864851954</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rebecca Petrin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1865141701</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br><strong>Rabbia</strong><br><br>1. Vuoto di memoria <br>2. Durante una presentazione di fronte alla classe e alla committenza di un lab.<br> Secondo me è stata favorita da:<br> - il ripetersi di una condizione dopo un po’ di tempo dall’ultima volta, dalla quale avevo notato un miglioramento nella gestione della situazione; <br> - Il fatto che si andasse a sommare ad altri eventi negativi affrontati in quei giorni<br> - il riconoscere di provare rabbia e la convinzione personale di creare disagio o fastidio ad altre persone<br> - il fatto di rivivere le stesse sensazioni spiacevoli e quindi associarle alle esperienze passate<br> <br><strong>Conoscenza dell’emozione</strong>: riconosco di star provando quell’emozione. <br> <br><strong>Elaborazione dell’emozione e motivazione di sé stessi</strong>: dopo il vuoto di memoria e la rabbia provata, cerco comunque di riprendere a parlare e non crollare.<br> <br><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui</strong>: guardo le mie compagne di gruppo e trovo conforto nei loro sguardi comprensivi e nel loro aiuto.<br> <br><strong>Gestione delle relazioni:</strong> permetto alle altre componenti del gruppo di contunuare la presentazione cercando di non intralciare il lavoro e di non pensare al resto del pubblico e all’accaduto contenendo l'emozione.<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 15:55:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1865141701</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Noemi Dalla Riva </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1865230914</link>
         <description><![CDATA[<div>1) Esperienza<br>Stavo creando un manifesto per un evento&nbsp;<br><br>2)Situazione&nbsp;<br>il committente non capiva che alcune cose che lui voleva non erano materialmente realizzabili&nbsp;<br><br>3) Emozione&nbsp;<br>Rabbia&nbsp;<br>Nonostante io stessi spiegando al committente, nella maniera più semplice possibile, che quello che lui voleva non era realizzabile, non c'era modo di fargli capire la situazione in cui ci trovavamo<br><br>4) Elaborazione dell'emozione&nbsp;<br>Dapprima mi stavo arrabbiando perché non riusciva a capire in nessun modo la brutta situazione in cui mi stava mettendo<br><br>5) Riconoscimento dell'emozione altrui<br>Mi rendo conto che arrabbiarmi non avrebbe portato ad una soluzione della soluzione ma l'avrebbe solo peggiorata.&nbsp;<br><br>6) Gestione della relazione&nbsp;<br>Dopo aver fatto un respiro profondo, ci siamo seduti, ed assieme siamo riusciti a trovare un'alternativa<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-03 16:26:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1865230914</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Caterina Bellomo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1904560303</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Situazione: </strong>rappresentazione del mio primo musical a teatro in cui recitavo la parte della coprotagonista<br><br><strong>Conoscenza delle emozioni</strong>: nel momento in cui il sipario si è aperto e io ero da sola in mezzo al palco ho percepito un'ondata di paura e di ansia<br><br><strong>Elaborazione delle emozioni: </strong>mi sono resa conto che tutti i miei amici e la mia famiglia erano lì a guardarmi e che non avrei assolutamente dovuto sbagliare. Se avessi sbagliato qualcosa ne sarebbe andato di tutto lo spettacolo e anche gli altri attori ci avrebbero rimesso.<br><br><strong>Motivazione di sé stessi</strong>: dopo essermi resa conto dell'ansia che mi stava assalendo ho pensato al fatto che avessi provato e riprovato quello spettacolo all'infinito e che tutti i miei amici e familiari erano lì proprio per sostenermi. Inoltre sapevo che non ero l'unica ad avere quelle paure, perché tutti noi attori eravamo preoccupati. Ho respirato e ho iniziato a recitare la mia parte.<br><br><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui</strong>: successivamente mentre ero dietro le quinte percepivo la paura degli altri attori subito prima di entrare in scena<br><br><strong>Gestione delle relazioni</strong>: ho quindi cercato di confortarli, farli respirare e spingerli a dare il meglio di loro sul palco.<br><br><strong>Cultura personale</strong>: a volte basta anche solo un'occhiata di conforto per aiutare una persona.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-21 16:05:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1904560303</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Beatrice Martinotto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1912348569</link>
         <description><![CDATA[<div>Esperienza: progetto personale in cui dovevo creare una locandina per un evento.<br><br>Situazione: il committente cambiava idea continuamente sul risultato finale e molte idee non erano efficaci per il raggiungimento dell'obiettivo.<br><br>Emozione: Rabbia<br>Sebbene io stessi cercando di spiegare chiaramente al committente, che le sue proposte non erano funzionali, lui continua a non capire e a rimanere fero nella sua posizione senza affidarsi a me.<br><br>Elaborazione dell'emozione: Inizialmente mi stavo arrabbiando dato il comportamento del committente<br><br>Ricononscimento dell'emozione: In un secondo momento ho capito che arrabbiarsi non avrebbe portato a nulla e agitandomi avrei peggiorato la situazione<br><br>Gestione della relazione: Mi sono calmata e con calma sono tiuscita a portare la mia idea a lui e finalmente siamo arrivati ad un punto di incontro</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-25 10:30:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1912348569</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Riccardo Tosatto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1914263153</link>
         <description><![CDATA[<div>Scalata in montagna<br><br>Situazione: stavo facendo una passeggiata in montagna e ad un certo punto decisi di tagliare il sentiero per arrivare prima dei miei compagni, tutto d'un tratto il terreno diventò sempre più scosceso e pericoloso.<br><br><br>Conoscenza dell'emozione: paura, paura di cadere e perdere il grip con gli scarponi, guardavo giù e pensavo fosse finita lì per me, dovevo continuare a salire, scendere sarebbe stato molto più difficile e pericoloso perché i sassi erano bagnati.<br><br><br>Motivazione di sé stessi: ho riflettuto sul da farsi e salire sembrava l'opzione più corretta, quindi decisi di proseguire.&nbsp;<br><br>Riconoscimento delle emozioni altrui: i miei compagni mi sostenevano nell'impresa, il sostegno mi diede la forza di continuare.<br><br><br>Gestione delle relazioni: la competizione con i miei compagni per cose così superflue saranno lasciate da parte, per questioni più importanti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-26 12:27:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1914263153</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Irene Ciol</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1944501048</link>
         <description><![CDATA[<div>Situazione: stava per iniziare uno spettacolo teatrale ed eravamo tutti posizionati in scena con il sipario chiuso pronti per iniziare quando salta la corrente e le luci non funzionano più&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Emozione: sorpresa e improvvisa ansia&nbsp;</div><div><br></div><div>Elaborazione: cerco di calmarmi, riprendere la concentrazione e rientrare nel personaggio&nbsp;</div><div><br></div><div>Motivazione: capisco di dover mantenere la calma e lucidità perché lo spettacolo potrebbe riprendere da un momento all’altro e quindi devo essere pronta a riprendere a recitare&nbsp;</div><div><br></div><div>Riconoscimento: guardo la mia regista che mi tranquillizza e mi fa sentire più sicura&nbsp;</div><div><br></div><div>Gestione della relazione: rimango calma e pronta a recitare come se nulla fosse successo&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-12-13 13:45:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1944501048</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Valentina Del Ben</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1946616823</link>
         <description><![CDATA[<div>Situazione: con un amico, dobbiamo realizzare dei video per una scuola. Dopo aver rimandato di due mesi l'incontro per la consegna a causa di imprevisti del committente e di mancata risposta ai nostri messaggi, l'incontro salta per l'ennesima volta.&nbsp;<br><br>Emozione: frustrazione, rabbia.<br><br>Reazione: io e il mio amico siamo frustrati per come veniamo trattati. Non troviamo corretto non ricevere risposta ai messaggi, organizzarci per la consegna e più volte ricevere comunicazione (all'ultimo) che questa verrà rimandata. Proponiamo quindi di inviare i video via mail e di ricevere il pagamento via bonifico.&nbsp;<br><br>Riconoscimento: Il committente spiega il motivo dello spostamento dell'incontro. Capiamo le sue necessità.<br><br>Gestione relazioni: Fissiamo un incontro successivo. Manteniamo un atteggiamento professionale spiegando il nostro progetto e tenendo a freno la nostra delusione per la piega che ha preso la collaborazione, che poi abbiamo interrotto.<br><br>&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-12-14 10:27:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1946616823</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cristiano Piccolo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1949045161</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Situazione</strong>: avevo appena terminato di montare un video di matrimonio. Una versione ridotta del video era già stata inviata agli sposi e dovevo incontrarmi con loro per consegnare la versione completa.<br><strong>Emozione</strong>: paura e ansia. Non avevo ricevuto nessun commento sul video e pensavo fosse sotto le loro aspettative.<br><strong>Elaborazione delle emozioni</strong>: quando incontro gli sposi, io sono in ansia per la loro reazione, ma subito mi dicono che sono molto contenti del video e che non si aspettavano un risultato simile.<br><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui</strong>: capisco che loro sono molto felici e sorpresi del mio lavoro.<br><strong>Motivazione di se stessi:</strong> capisco l'infondatezza delle mie paure e mi faccio coraggio.<br><strong>Gestione delle relazioni</strong>: riesco a gestire meglio la relazione con loro e capisco come comportarmi con i clienti futuri.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-12-15 10:13:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1949045161</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesca Malossi </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1966554429</link>
         <description><![CDATA[<div>Frustrazione</div><ol><li>Esperienza = Dovevo creare una linea di Packaging per il centenario di un’azienda produttrice di torrone artigianale</li><li>Situazione = il cliente non aveva chiaro in mente cosa volesse e di conseguenza numerose proposte portate non venivano neanche prese in considerazione</li><li>Emozione = frustrazione<br>&nbsp;nonostante le numerose proposte portate e nessuna approvazione inizio a dubitare sulle mie capacità di grafica sentendomi incapace di soddisfare le richieste del cliente&nbsp;</li><li>Elaborazione dell’emozione = forte frustrazione perché non riesco a soddisfare le esigenze del cliente e rabbia perché neanche il cliente stesso sapeva cosa volesse</li><li>Riconoscimento delle emozioni altrui = capisco che anche il cliente si sente frustrato per non avere le idee chiare&nbsp;</li><li>Motivazione di se stessi = mi rendo conto che sentirsi frustrati è normale e che non significa che non sono una buona progettista ma che semplicemente sto imparando pian piano a capire i mie clienti cercando di mettermi nei loro panni</li><li>Gestione della relazione = ho iniziato a comprendere che l’unico modo per uscire da quella situazione era cercando di aiutare in primis il cliente a capire cosa stesse cercando e portando solo successivamente nuove proposte&nbsp;</li></ol><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-12-28 13:16:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1966554429</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Camilla Giacori</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1966570016</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><strong>SITUAZIONE</strong>: prima interrogazione di Filosofia del Triennio al Liceo Scientifico. Se mai affrontata come disciplina risulta per molti un po' ostica, perché richiede l'utilizzo di una terminologia completamente nuova e un modo un pensare e ragionare che si distacca totalmente da quelli con cui si fa pratica quotidianamente. Alla prima domanda (che richiedeva come risposta molteplici collegamenti fra i diversi pensieri filosofici affrontati), per essermi presa del tempo per riordinare in concetti mentalmente, prima di iniziare a parlare ricevetti come commento da parte della docente "lei è un'ignorante"</li></ul><div><br></div><ul><li><strong>EMOZIONE</strong>: frustrazione-imbarazzo-vergogna</li></ul><div><br></div><ul><li><strong>ELABORAZIONE DELL'EMOZIONE: </strong>rassegnata e completamente in panico torno al mio banco e scoppio in un mare di lacrime, perchè in preda allo sconforto</li></ul><div><br></div><ul><li><strong>MOTIVAZIONE DI SÉ STESSI</strong>: Mi convinco dopo un po' che disperarsi non cancella ne modifica gli avvenimenti. Mi calmo e cerco di ritrovare la concentrazione per affrontare un'altra ora di lezione teorica.</li></ul><div><br></div><ul><li><strong>RICONOSCIMENTO DELLE EMOZIONI ALTRUI</strong>: mi rendo conto che il fatto successo non aveva minimamente colpito la docente, che ha continuato ad esaminare con toni burberi i miei compagni</li></ul><div><br></div><ul><li><strong>GESTIONE DELLE RELAZIONI</strong>: Capisco che arrabbiarsi/star male non porta a nulla. L'esperienza mi ha invogliata a dimostrare ancora di più le mie potenzialità</li></ul><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-12-28 13:29:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1966570016</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Martina Pasian</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1988536471</link>
         <description><![CDATA[<div>Esperienza: stavamo preparando il set per il cortometraggio.</div><div><br></div><div>Situazione: i due registi litigano pesantemente e lasciano i produttori e gli attori completamente allo sbaraglio.</div><div><br></div><div>Emozione: imbarazzo, rabbia. Abbiamo dovuto gestire noi produttori tutta la situazione cercando di non creare malesseri tra le persone coinvolte.</div><div><br></div><div>Elaborazione dell’emozione: dopo l’iniziale rabbia ho capito che era inutile per cui abbiamo concentrato tutte le nostre energie sul sistemare questa situazione non troppo positiva.</div><div><br></div><div>Riconoscimento dell’emozione: arrabbiarmi sarebbe stato inutile, anzi avrebbe peggiorato il tutto.</div><div><br></div><div>Gestione della relazione: dopo aver preso un po’ d’aria tutti, siamo tornati dentro il set e abbiamo trovato tutti insieme una soluzione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-01-12 15:52:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1988536471</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ilaria Giuriati</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1996710505</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Esperienza: </strong>Sul luogo di lavoro prendo un'ordinazione ad un cliente che mi segnala preventivamente di avere una certa urgenza perché in pausa pranzo. Sicura della tempistica di preparazione, gli assicuro di stare nei tempi. Dopo una 20ina di minuti, la pietanza non è ancora pronta.<br><br><strong>Conoscenza dell'emozione: </strong>Inizio a fare avanti e indietro dalla cucina alla sala in attesa di ricevere il piatto pronto, ma la chef non aveva ancora iniziato la preparazione. Osservo la cliente spazientito e inizio a provare <strong>ansia</strong> e <strong>senso di colpa</strong>.<br><br><strong>Elaborazione dell'emozione: </strong>Per quanto mi senta impotente in quanto la comanda arrivata in cucina era corretta, capisco che purtroppo non dipende da me e mi scuso con la cliente.<br><br><strong>Motivazione di sé stessi:</strong> Per contribuire ad arginare l'errore torno in cucina ed inizio ad aiutare la chef così da velocizzare i tempi.<br><br><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui:</strong> Colgo che l'averla informata del ritardo disturba anche lei, così la rassicuro e la sprono a fare del suo meglio in modo che l'attesa valga il pasto.<br><br><strong>Gestione delle relazioni: </strong>Entrambe ci diamo man forte e finalmente il piatto può essere servito. La cliente subito cambia atteggiamento soddisfatta da ciò che stava gustando. Mi sento appagata e soddisfatta di essere riuscita a gestire un possibile problema ed aver aiutato allo stesso modo altri a superarlo.<br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-01-17 23:18:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1996710505</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Vittorio Toffolo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1997635429</link>
         <description><![CDATA[<div>Esperienza: torno a giocare in una partita ufficiale di calcio dopo anni.<br>Situazione: la partita si fa da subito impegnativa e il risultato è in bilico<br>Emozione: inizio a provare un pò di ansia di non essere all'altezza della partita e di commettere errori che possano sfavorire la mia squadra.<br>Motivazione di se stessi: Una volta entrato in campo capisco che la paura e l'ansia non hanno senso, devo giocare con coraggio e come ho sempre fatto.<br>Riconoscimento delle emozioni altrui: mi rendo conto che più entro nel vivo del gioco e più mi sento sicuro di ciò che posso fare.<br>gestione delle relazioni: capisco che se riesco a lasciarmi da parte l'ansia, gioco meglio e infatti a fine partita ricevo incoraggiamenti e complimenti dai miei compagni.<br>&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-01-18 11:10:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/1997635429</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lorenzo Mella</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2000095104</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Esperienza: </strong>Stage in uno studio fotografico, con un capo decisamente autoritario. Mi viene assegnato il primo lavoro, uno scontorno di un prodotto d'abbigliamento, non avendo ricevuto nessuna indicazione particolare "mi arrangio" con le conoscenze che possiedo. Dopo un'ora di lavoro circa ancora non ho finito il mio compito, e vengo ripreso dal capo perché dovrei essere già passato a un altro lavoro e vengo apostrofato come un incompetente in sostanza.<br><br><strong>Emozione: </strong>frustrazione - rassegnazione<br><br><strong>Elaborazione emozione: </strong>l'avvenimento mi abbatte completamente, essendo uno dei miei primi approcci nel mondo lavorativo temo di non essere in grado di rispettare tempistiche e dinamiche <br><br><strong>Motivazione di sé stessi: </strong>ciò nonostante so di saper fare i compiti che mi vengono assegnati e capisco che magari allenandomi e chiedendo consiglio ai colleghi posso migliorare<br><br><strong>Riconoscimento emozioni altrui: </strong>comprendo che il capo tratta male tutti i colleghi e che quindi non ha senso dare troppo peso alle sue parole, inoltre trovo conforto e aiuto in altri colleghi disposti a insegnarmi<br><br><strong>Gestione delle relazioni: </strong>capisco che nel mondo del lavoro esistono figure negative che non portano a nessuna crescita personale e dal quale è meglio allontanarsi il prima possibile. Inoltre col dialogo e i consigli dei colleghi imparo nuovi metodi e tecniche per velocizzarmi nel lavoro<strong><br></strong><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-01-19 10:45:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2000095104</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesco Bonaldo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2002637410</link>
         <description><![CDATA[<div>ESPERIENZA: In pizzeria assaggio un ingrediente mentre mi lavo le mani ma l'acqua era ustionante e mi sono soffocato.<br>EMOZIONE: spavento, paura.<br>ELABORAZIONE: mi sono calmato e ho cercato di ricordare cosa si deve fare in situazioni del genere.<br>MOTIVAZIONE: mi sono impeganto a trovare una soluzione per sblloccare il problema.<br>RICONOSCIMENTO EMOZIONI ALTRUI: i miei colleghi mi hanno dato una mano senza mettermi in imbarazzo.<br>GESTIONE: ci capiamo e mi danno una mano a sbloccare la gola supportandomi emotivamente.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-01-20 11:45:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2002637410</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ruzza Gaia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2010710384</link>
         <description><![CDATA[<div>1. ESPERIENZA: realizzazione di un videogioco tramite utilizzo di un nuovo software di modellazione 3d<br>2. SITUAZIONE: dopo settimane in cui mi cimento nella modellazione 3d per la realizzazione di un videogioco per il progetto di tesi, mi sento molto dubbiosa e incerta su molti passaggi inerenti alla programmazione e al coding<br>3. EMOZIONE: paura, senso di fallimento e angoscia<br>4. CULTURA PERSONALE: dopo un'attenta analisi insieme ad esperti del mestiere ho appurato che nonostante presenti alcune in quanto nuova in questo mondo, il mio lavoro era ben fatto. Ma essendo una persona che punta sempre all'eccellenza questo mi ha provocato un senso di inquietudine e malessere</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-01-25 09:02:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2010710384</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gaia C</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2012346777</link>
         <description><![CDATA[<div>Situazione: commetto l'ennesimo sbaglio a lavoro e la mia collega, spazientita, mi risponde in malo modo<br>Conoscenza delle proprie emozioni: frustrazione per l'ennesimo sbaglio commesso, tristezza, rabbia verso la collega per avermi risposto così male<br>Elaborazione: cerco di rassicurarmi dicendo che può capitare<br>Motivazione: cerco di prendere in considerazione lo sbaglio per migliorare in futuro<br>Riconoscimento: capisco che la collega può essere spazientita e stressata dai ritmi lavorativi e dal fatto di dover correggere i miei sbagli<br>Gestione delle relazioni: capisco le emozioni della collega, mi scuso e chiedo in che modo posso rimediare<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-01-25 22:44:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2012346777</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Andrea Lauro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2020031086</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Esperienza</strong>: Durante l'esperienza di stage delle scuole superiori dovevo regolare il plotter di taglio (macchina per tagliare gli adesivi) per intagliare una stampa di un cliente particolarmente complessa.<br><br><strong>Situazione</strong>: la macchina tagliava troppo velocemente e con una pressione troppo elevata e in questo modo rovina tutta la pellicola (che deve essere ristampata per la terza volta).<br><br><strong>Emozione</strong>: ansia, paura. Il lavoro doveva essere consegnato nel pomeriggio e non si potevano commettere altri sbagli.<br><br><strong>Elaborazione delle emozioni</strong>: in ansia, inizio a preoccuparmi di come potrebbe rispondermi il titolare e che possa arrabbiarsi molto con me per quell'ennesimo errore.<br><br><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui</strong>: dopo avergli spiegato il problema il titolare sembra comunque tranquillo e non mi dà la colpa per quello che era successo.<br><br><strong>Motivazione di se stessi</strong>: capisco che il problema non dipendeva da me e che essendo ancora inesperto nel lavoro non potevo riconoscere il problema, in ogni caso ero lì per imparare.<br><br><strong>Gestione delle relazioni</strong>: capisco che se c'è un problema non ci si deve spaventare a comunicarlo, soprattutto se si è ancora inesperti nell'ambiente.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-01-30 16:27:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2020031086</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Matteo Bertolin</title>
         <author>matteobertolin</author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2040505287</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Esperienza: </strong>Stage delle scuole superiori, utilizzo una macchina fotografica di un collega per scattare delle fotografie e successivamente gliela riporto. Dopo una decina di minuti, il collega rompe il cavo usb utilizzato per gestire la camera dal computer.<strong><br><br>Emozione: </strong>paura, angoscia, al pensiero di aver utilizzato quella camera prima di lui.<br><strong><br>Elaborazione delle emozioni: </strong>successivamente ho capito di non aver combinato nulla di sbagliato, in quanto la camera è stata utilizzata per l'ultima volta da lui.<strong><br><br>Motivazione di sé stessi: </strong>capisco che non ha senso crearsi problemi.<strong><br><br>Riconoscimento delle emozioni altrui: </strong>il collega era un po' alterato (rabbia).</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-02-10 15:28:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2040505287</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Angela Basso</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2042067507</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Esperienza</strong>: Lavoro di gruppo con obiettivo la realizzazione di una grafica per un contest.</div><div><br></div><div><strong>Situazione: </strong>essendomi occupata di tutta la progettazione, era stato affidato ad un altro compagno la realizzazione di un post per i social e a 20 min dalla consegna il lavoro era incompleto.</div><div><br></div><div><strong>Emozione</strong>: frustrazione - rabbia</div><div><br></div><div><strong>Elaborazione: </strong>essendo un contest importante, la situazione mi crea frustrazione e allo stesso rabbia perché il compagno non ha preso con serietà il suo compito come il resto del gruppo.</div><div><br></div><div><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui: </strong>comprendo come anche il compagno si senta in imbarazzo e frustrato per la mancanza di tempo.</div><div><br></div><div><strong>Motivazione di sé stessi</strong>: mi convinco delle buone intenzioni del compagno e riacquisisco la lucidità per portare a termine il progetto.</div><div><br></div><div><strong>Gestione delle relazioni</strong>: comprendo che l’unico modo per consegnare il progetto è mantenere la calma e portare questa calma al team di lavoro favorendo una cooperazione.</div><div><br></div><div><strong>Cultura personale: </strong>riuscire a gestire le proprie emozioni è il primo passo per aiutare gli altri a fare lo stesso.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-02-11 09:46:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2042067507</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alberto Polli</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2044701608</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Situazione:</strong> Mentre lavoravo come cameriere in un ristorante alla sera, è arrivata una tromba d’aria che ha fatto volare piatti e bicchieri di vetro fuori dal locale e,&nbsp; all’interno del locale, tovaglie e lampadari;</div><div><br></div><div><strong>Conoscenza dell’emozione:</strong> mi accorgo di stare provando paura, che possa volare qualcosa contro di me o contro i clienti e l'emozione mi blocca un secondo;</div><div><br></div><div><strong>Elaborazione dell’emozione</strong>: mi fermo un’attimo e rifletto velocemente sulle priorità per mettere in sicurezza il locale e i clienti;</div><div><br></div><div><strong>Motivazioni di se stessi:</strong> io e i miei colleghi prendiamo l’iniziativa di chiudere tutte le finestre per evitare che il vento faccia cadere i lampadari o che faccia volare oggetti di vetro all’interno del locale. Poi prendo coraggio e aiuto i clienti all’esterno a mettersi al riparo.</div><div><br></div><div><strong>Riconoscimento delle emozioni altrui</strong>:riconosco che anche i miei colleghi stanno provando paura e allora li aiuto consigliando cosa fare per evitare che rimangano bloccati dall’emozione.</div><div><strong><br>Gestione delle relazioni</strong>: riesco a gestire gestire le emozioni e lavorare in contesti d’emergenza o difficili senza perdere la concentrazione e senza farmi sopraffare dall’emozione.&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-02-13 16:31:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/UNI_PEDlet/yi90dq9wya5d9ord/wish/2044701608</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
