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      <title>Là dove la vita alza un muro, l&#39;intelligenza apre una breccia /Autismo e ABA: I comportamenti problema by Peppe Di Sabato</title>
      <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti</link>
      <description>Realizzato con una sensibilità in grassetto</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-04-05 13:45:04 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-12-21 17:16:29 UTC</lastBuildDate>
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         <title>CHE COS&#39;E&#39;</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/164889369</link>
         <description><![CDATA[<div><br>«L’autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo, biologicamente determinato» ( dalle Linee Guida 21), con esordio nella prima infanzia.<br>DIAGNOSI</div><div>«La diagnosi ci aiuta a comprendere soltanto le caratteristiche generali dei problemi o le difficoltà presenti; non ci dice invece granché riguardo alle caratteristiche specifiche di un singolo bambino, perché con bambini dello spettro autistico le capacità e i bisogni variano enormemente» (Volkmar e Wiesner)</div><div><br>«Le procedure suggerite per la formulazione della diagnosi si inscrivono in una Valutazione Clinica Globale, la quale ha lo scopo di raccogliere le informazioni utili a <em>conoscere</em> il bambino nel suo complesso, la famiglia e l’intero contesto ambientale» </div><div><br>(Linee Guida per l’autismo-Raccomandazioni tecniche-operative per i servizi di neuropsichiatria dell’età evolutiva)<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-05 14:25:52 UTC</pubDate>
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         <title>TRATTAMENTI INTENSIVI COMPORTAMENTALI (ABA):</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/164891372</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Tra i programmi intensivi comportamentali il modello più studiato è l’analisi comportamentale applicata (Appliedbehaviourintervention, ABA): gli studi sostengono una sua efficacia nel migliorare le abilità intellettive (QI), il linguaggio e i comportamenti adattativi nei bambini con disturbi dello spettro autistico. Le prove a disposizione, anche se non definitive, consentono di consigliare l’utilizzo del modello ABA nel trattamento dei bambini con disturbi dello spettro autistico. Dai pochi studi finora disponibili emerge comunque un trend di efficacia a favore anche di altri programmi intensivi altrettanto strutturati, che la ricerca dovrebbe approfondire con studi randomizzati controllati (RCT) finalizzati ad accertare, attraverso un confronto diretto con il modello ABA, quale tra i vari programmi sia il più efficace.  È presente un’ampia variabilità a livello individuale negli esiti ottenuti dai programmi intensivi comportamentali ABA; è quindi necessario che venga effettuata una valutazione clinica caso-specifica per monitorare nel singolo bambino l’efficacia dell’intervento, ossia se e quanto questo produca i risultati attesi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-05 14:31:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>ABA- APPLIED BEHAVIOR ANALYSISANALISI: tutte le decisioni su come impostare e far proseguire un intervento si basano sull’osservazione e sull’analisi dei dati raccoltiCOMPORTAMENTALE: ciò che viene studiato e osservato è il comportamento, nelle sue interazioni con l’ambienteAPPLICATA: applicazione dei principi comportamentali per lo studio del comportamento e per migliorare i comportamenti socialmente significativi</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/164892553</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Inoltre l’ABA è PREVEDIBILE E CONTROLLATA, basandosi sull’assunto che i comportamenti avvengono per una ragione e che, comprendendo le variabili di controllo, è possibile prevedere il comportamento stesso. Controllando le variabili e possibile, quindi, modificare il comportamento.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-05 14:34:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/164895816</link>
         <description><![CDATA[<div>•COSTITUZIONEart. 3 (uguaglianza) </div><div>art. 34 (diritto allo studio)</div><div> art. 38 (diritto alla educazione a allo avviamento                         professionale per gli inabili e i minorati)<br><br></div><div>•LEGGE 118/71 e LEGGE 517/77 abolizione delle scuole speciali e   introduzione dell’insegnante specializzato    per le attività di sostegno</div><div>•LEGGE 104/92 assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone   handicappate «il diritto soggettivo al pieno sviluppo del   potenziale umano della persona con disabilità non può essere  limitato da ostacoli o impedimenti che possono essere rimossi   per iniziativa dello Stato»</div><div> Il Profilo Dinamico Funzionale e il Piano Educativo Individualizzato  sono i momenti concreti in cui si esercita il diritto all’istruzione e   all’educazione dell’alunno con disabilità.<br>•LEGGE 18/2009ratifica della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità DEL 2006</div><div>Si supera un approccio focalizzato solo sul deficit della   persona con disabilità, introducendo i principi di non discriminazione, pari opportunità, autonomia, indipendenza,   con l’obiettivo di conseguire la piena inclusione sociale, mediante il coinvolgimento delle stesse persone con  disabilità e delle loro famiglie. (<em>Linee Guida per l’integrazione   scolastica degli alunni con disabilità</em>, 2009)</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-05 14:42:38 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cosa si intende per comportamento?</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165123273</link>
         <description><![CDATA[<div>Il comportamento è, essenzialmente, tutto quello che una persona dice o fa.</div><div>a)Camminare, discutere, lanciare una palla, sono tutti comportamenti OVERT (manifesti) che possono essere osservati e registrati da un individuo diverso da chi esegue il comportamento</div><div>b)Può essere riferito anche ad attività COVERT(personali, interne) che non possono essere immediatamente osservate da altri<br>IL COMPORTAMENTO VA COMPRESO ALL'INTERNO DI UN CONTESTO E CIOè ALLE CONSEGUENZE CHE PROVOCA E AGLI EVENTI CHE LO HANNO PRECEDUTO</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-06 13:02:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>QUANDO PARLARE DI COMPORTAMENTO PROBLEMA?</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165126188</link>
         <description><![CDATA[<div>I comportamenti problematici sono tutti quelli che, per una ragione o per l’altra, creano problemi e difficoltà alla persona stessa o nella relazione tra lui e il suo ambiente. <br><em>Si tratta di un comportamento distruttivo e/o pericoloso per:<br></em>-L’individuo</div><div>-Gli altri </div><div>-L’ambiente</div><div>-Ostacola l’apprendimento e l’interazione      sociale</div><div>Esempi: il bambino che urla o lancia oggetti, si getta a terra, sbatte la testa contro un muro…<br><strong>I COMPORTAMENTI PROBLEMA INCLUDONO:<br></strong>- <strong>Aggressività verso se stessi </strong>(comportamenti autolesionistici come il mordersi, darsi pugni in testa o sbattere la testa) </div><div>- <strong>Aggressività verso gli altri </strong>(graffi, morsi, pugni e calci) </div><div>- <strong>Aggressività verso l’ambiente </strong>(lancio di oggetti o distruzione di oggetti) </div><div>- <strong>Stereotipie </strong>(motorie o verbali) </div><div>- <strong>Capricci e crisi generalizzate </strong>(pianto, opposizione e rifiuto sistematico) </div><div>}- <strong>Bizzarrie e rituali </strong>(aprire e chiudere continuamente le porte, lavarsi le mani di continuo) </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-06 13:11:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cosa mantiene “attivo” un comportamento problema? </title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165127393</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1) Stimoli sociali positivi: </strong>quando emette il comportamento problema le persone gli si avvicinano, lo abbracciano, lo consolano, gli danno attenzione? </div><div><strong>2) Allontanamento da situazioni avversive</strong>: Il comportamento permette al bambino di fuggire da richieste esterne o da ambienti a lui non graditi? </div><div> Inqueste due funzioni l’effetto ottenuto dal comportamento problema  è “<em>esterno”</em></div><div><strong>3)Stimolazione sensoriale</strong>: in questo caso il comportamento serve per produrre sensazioni piacevoli/positive (possono essere di tipo cinestetico, tattile, olfattivo, visivo, uditivo) In questo caso al bambino interessa l’effetto “<em>interno</em>”, di piacere, che il comportamento provoca <br>Negli individui con diversa abilità iComportamenti problema non sono quasi maiparte integrante della patologia, ma una conseguenza dei <em>deficit</em> dovuti allapatologia stessa che ha ottenuto, nel tempo, una validazione o eccessiva tolleranza ambientale <strong>Per tale motivo sono anche sensibili al </strong><strong><em>Cambiamento</em></strong></div><div><em><br></em><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-06 13:14:58 UTC</pubDate>
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         <title>COSA FARE ALLORA???</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165129608</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Comprenderne la funzione DEL COMPORTAMENTO PROBLEMA  per poter far crescere Abilità e/o INSEGNARE comportamenti alternativi che riducono i comportamenti Problema<br>OSSERVARE E MISURARE<br>FORMA o TOPOGRAFIA :</strong></div><div>Modalità con cui si presenta il nostro comportamento - come si presenta il comportamento?</div><div><strong>FUNZIONE:</strong></div><div>A cosa serve quel comportamento?</div><div>Serve per comunicare? Per evitare una situazione?<br>A SCUOLA, in particolare, quando parliamo di comportamento usiamo termini molto generici, etichette sommarie che però non si riferiscono a comportamenti specifici</div><div>(Es. aggressivo, poco attento, intelligente…) Questo ci dice molto poco sul comportamento di quell’individuo<br>E' INVECE NECESSARIO dire esattamente che cosa accade, come si presenta il comportamento del bambino, dicendo esattamente quello che si osserva (Analisi descrittiva)</div><div>Es morde</div><div>Tira i capelli</div><div>Urla </div><div>Tira calci</div><div>scappa</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-06 13:21:42 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>FUNZIONE DEL COMPORTAMENTO PROBLEMA</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165133422</link>
         <description><![CDATA[<div>1) VUOLE QUALCOSA?<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;Chiedersi:<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; a) perche non sa chiederlo<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;b) chiede in modo inappropriato<br>2) VUOLE ATTENZIONE?<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;Chiedersi:<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; a) Di una specifica persona<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; b) Di un gruppo<br>3) VUOLE EVITARE?<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;Chiedersi:<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;a)Qualcuno?<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp;b) Qualcosa?<br>4) FUNZIONE AUTOSTIMOLATORIA<br>Una stessa FORMA DI COMPORTAMENTO&nbsp; può avere diverse funzioni e può essere mantenuto da diverse conseguenze:</div><div><em>Esempio del comportamento di sfarfallare le mani</em></div><div><strong>Per ognuna di queste manifestazioni , l’intervento dovrà essere differente</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-06 13:33:44 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L&#39; ABC : Antecedente - Comportamento- Conseguenza</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165139244</link>
         <description><![CDATA[<div>Guardiamo quanto detto fino ad ora</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=0cEMShZa5m0" />
         <pubDate>2017-04-06 13:49:59 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>INTERVENTO REATTIVO :RINFORZO DIFFERENZIALE</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165144800</link>
         <description><![CDATA[<div>Significa rinforzare tutti quei comportamenti alternativi che si discostano dal comportamento problema o anche rinforzare un comportamento funzionale sostitutivo<br>Il rinforzo differenziale prevede l’utilizzo di 2principi: <em>il rinforzo e l’estinzione</em>.</div><div>Ad un intervallo specifico si possono rinforzare tutti quei comportamenti incompatibili con il comportamento problema </div><div><em>Tommaso, bambino di 9 anni.</em></div><div><em>• Diagnosi di autismo.</em></div><div><em>• Si graffia continuamente sulla faccia</em></div><div><em>•  se durante l’intervallo di 2 minuti il bambino si graffiava, si ricominciava dall’inizio dell’intervallo. Se il bambino non si graffiava avrebbe ricevuto alcuni gettoni che avrebbe potuto scambiare per guardare la tv, la merenda etc….</em></div><div><em>Felice sfregare le mani</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=OKl2aQSTFno" />
         <pubDate>2017-04-06 14:05:28 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>INERVENTO REATTIVO: ESTINZIONE</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165146023</link>
         <description><![CDATA[<div>Si ha quando ad una risposta, che è stata precedentemente rinforzata, non segue più una conseguenza.</div><div>Il comportamento tende così ad estinguersi<br>SVANTAGGI:<br>-Iniziale incremento del comportamento problema. Ciò può indurre atteggiamenti aggressivi ed è necessaria estrema coerenza nell’intervento.</div><div>-Può indurre all’aggressività (<em>es. distributore)</em></div><div>Si assiste infatti ad un aumento del comportamento durante i primi minuti del processo di estinzione, dopo di che il comportamento si riduce gradualmente.</div><div><strong>Attenzione a non rinforzare il comportamento proprio quando sta peggiorando!!! </strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=1IxVt8kQGVM" />
         <pubDate>2017-04-06 14:08:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>INTERVENTI</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165147004</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><br>REATTIVI </strong></div><div>Consistono nel manipolare le <em>conseguenze </em>in modo che, attraverso il comportamento problematico, non si possa accedere al rinforzatore che fino ad allora lo aveva mantenuto in vita. </div><div><em>Estinzione </em></div><div><em>Rinforzo differenziato </em></div><div><br></div><div><strong>PROATTIVI </strong></div><div>Consistono nella manipolazione degli eventi <em>antecedenti </em>per insegnare al bambino un comportamento sostitutivo incompatibile o alternativo a quello problematico. </div><div><em>Rinforzo non contingente </em></div><div>f<em>unctionalcommunication training </em></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-06 14:11:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>ALTRI TIPI DI INTERVENTO</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165148010</link>
         <description><![CDATA[<div>1.Punizione </div><div>2.Time out </div><div>}3.Costo della risposta </div><div>}4.Ipercorrezione </div><div>}5.Blocco fisico </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-06 14:14:57 UTC</pubDate>
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         <title>TIME OUT</title>
         <author>g_disabato</author>
         <link>https://padlet.com/g_disabato/Nitti/wish/165149437</link>
         <description><![CDATA[<div>E’ un tipico esempio di punizione negativa, in quanto consiste nell’allontanare brevemente la persona da una situazione gradevole.&nbsp;</div><div>Rimuovere tutti i potenziali rinforzi per un periodo prestabilito.&nbsp;</div><div>Rispetto all’estinzione, durante la quale i comportamenti appropriati sono rinforzati, durante il time out tutti i rinforzi sono rimossi.</div><div>Durante il time out il bambino non può autostimolarsi<br><em>Un esempio è il nastro del time out introdotto da Foxx e Shapiro (1978). I bambini di una classe indossavano un nastro che veniva rimosso per un breve lasso di tempo quando il soggetto disturbava. Quando non indossava il nastro, al bambino non era consentito partecipare alle attività di classe ed era ignorato dall’insegnante.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-04-06 14:18:47 UTC</pubDate>
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