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      <title>LA CASA DEL FUTURO by Stefania Fantauzzi</title>
      <link>https://padlet.com/stefantauzzi/ydgpxyf3hepw</link>
      <description>È GIÀ QUI</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-10-27 10:34:57 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2016-10-27 11:10:14 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Come saranno le&amp;nbsp;case del futuro? Dopo aver scoperto che tra qualche anno&amp;nbsp;le automobili saranno guidate da un computer&amp;nbsp;e non più dall’uomo, perché non dare uno sguardo a come saranno progettate nel 2020?Ecco qualche idea che ci arriva dal mondo del design per poter capire come saranno le&amp;nbsp;case del futuro, come saranno progettate e come saranno rese più vivibili per l’uomo moderno:1. Le case saranno progettate per&amp;nbsp;seguire gli abitanti in ogni fase della loro vita.2. I mobili saranno in grado di&amp;nbsp;imparare e insegnare: materiali hi tech, automazione, interattività tra essere umano e tecnologia ci permetteranno di dialogare con gli arredi.3. Ci sarà maggiore&amp;nbsp;empatia nella progettazione delle case, con una maggiore comprensione di come le persone vivono lo spazio.4. I designer dovranno diventare degli&amp;nbsp;psicologi, per capire le esigenze delle persone e trasformarle in design e arredi funzionali.5. Il&amp;nbsp;design sarà sempre più sostenibile, sempre più attentato al benessere e alla salute delle persone e dell’ecosistema.6. Il&amp;nbsp;design sarà sempre più personalizzato, sarà sempre più unico e non standardizzato.</title>
         <author>stefantauzzi</author>
         <link>https://padlet.com/stefantauzzi/ydgpxyf3hepw/wish/133567299</link>
         <description><![CDATA[<div><br><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://www.bigodino.it/wp-content/uploads/2015/03/23/case_jpg_485x0_crop_upscale_q85.jpg" width="485" height="342"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-27 10:49:32 UTC</pubDate>
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         <title>Come sarà la casa del futuro: mutante, collettiva, ricongiunta e device.Leroy Merlin e Doxa hanno posto le stesse domande ad alcuni thought leader di settore, in grado di avere una visione più ampia: da architetti a esperti di smart cities, tutti familiari con il tema casa, per capire dove (e soprattutto come) andremo ad abitare un giorno.Per comodità di sintesi, abbiamo individuato quattro filoni in particolare che acquisiranno sempre più importanza, man mano che andremo avanti nel tempo. La Casa mutanteLa prima caratteristica della casa del futuro, che emerge dalla ricerca, riguarda la flessibilità, la capacità di cambiare continuamente dentro e fuori, negli spazi e nelle atmosfere.&amp;nbsp;Tutto sarà intercambiabile, gli spazi non saranno divisi in maniera fissa da muri, bensì si adatteranno ai cambiamenti di vita, alle esigenze del momento e agli stati d’animo, tramite un innovativo modo di utilizzare elementi come, ad esempio, la luce.&amp;nbsp;L’unico punto fisso sarà il perimetro esterno, ma forse neanche quello.La Casa collettiva.&amp;nbsp;Nel futuro assisteremo sempre più al ripensamento di spazi individuali (ovviamente senza intaccare la sfera del personale), per tendere sempre più ad una visione collettiva. &amp;nbsp;Sarà però fondamentale avere la possibilità di trovare rifugio e sicurezza in casa propria: questo bisogno non verrà mai a mancare, ma, allo stesso tempo, sarà egualmente fondamentale che la casa sia inserita in un ecosistema sociale e urbanistico e connessa a un sistema di servizi, a un quartiere, a un territorio.La Casa ricongiunta.In futuro sarà sempre più forte per l’uomo il richiamo alla natura. Il contatto con la natura sarà sempre più evidente nelle case del futuro e il continuo rimando a concetti inerenti alla terra, da parte delle persone e degli esperti intervistati, ne è la prova: “è una casa amica della natura, ma di cui la natura è parte. La Casa device.. La tecnologia è già nelle nostre case e probabilmente la sua presenza andrà aumentando sempre più.&amp;nbsp;La parola chiave sembra essere “endemico”: i tech device non saranno più accessori esterni, bensì faranno parte del dna della casa, come un tavolo, una sedia, una tenda, ne fanno parte oggi.Paradossalmente, sarà meno visibile e invasiva, ma molto più presente di adesso.Solo il tempo sarà in grado di confermare come e quando questi segnali in avvicinamento diventeranno esperienza concreta e quotidiana. Quello che risulta chiaro fin d’ora è che già oggi stiamo costruendo la casa del futuro, la direzione è stata presa, e, osservando con attenzione, si può intravedere ciò che sarà.</title>
         <author>stefantauzzi</author>
         <link>https://padlet.com/stefantauzzi/ydgpxyf3hepw/wish/133568220</link>
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         <pubDate>2016-10-27 10:54:47 UTC</pubDate>
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