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      <title>Spagna: storia e società by HUB Scuola</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-06 16:33:08 UTC</pubDate>
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         <title>La grotta di Altamira</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>La <strong>Grotta di Altamira</strong> si trova nella comunità autonoma della Cantabria, nella Spagna settentrionale.</div><div>Nota per le meravigliose <strong>pitture rupestri</strong>, considerate tra le testimonianze di arte preistorica più importanti al mondo, la grotta è inserita nella lista dei <strong>Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO</strong> dal 1985.</div><div>Le pitture, estremamente elaborate e realizzate con maestria, riproducono <strong>figure astratte</strong> e sagome di <strong>grossi mammiferi</strong> come cinghiali, cavalli e bisonti e sono state realizzate in periodi differenti, probabilmente compresi tra i 20 000 e i 14 000 anni fa.</div><div>La grotta fu scoperta accidentalmente dall’archeologo <strong>Marcelino Sanz de Sautuola</strong> nel 1879 ma lo stesso archeologo fu accusato ingiustamente di truffa dal mondo accademico, in quanto, a causa dell’elevata qualità, le pitture furono considerate inizialmente dei falsi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-06 16:38:54 UTC</pubDate>
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         <title>La romanizzazione</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo aver sconfitto i Cartaginesi nelle <strong>guerre puniche</strong> e conquistato i territori delle ex colonie fenicie nel sud-est della Spagna, i Romani proseguirono lentamente la conquista della <strong>penisola iberica</strong>, che occuparono completamente alla fine del I secolo a.C.</div><div>Dalla conquista fino al V secolo d.C. la penisola iberica subì un profondo processo di <strong>romanizzazione</strong> durante il quale assorbì completamente la <strong>cultura romana</strong>: servizi, infrastrutture, opere architettoniche e una fitta rete stradale si diffusero in lungo e in largo su tutto il territorio, lasciando impronte visibili ancora oggi.</div><div>Un caso è rappresentato dalla città di <strong>Tarragona</strong>, nella Catalogna, i cui tesori archeologici sono oggi inseriti nella <strong>lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO</strong>.</div><div>Fanno parte del complesso archeologico: le mura romane, il foro, l’anfiteatro romano e il grande acquedotto di Ferreres.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-06 22:06:57 UTC</pubDate>
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         <title>La conquista araba</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’<strong>Alhambra</strong>, spesso definita come un palazzo, è in realtà una <strong>città fortificata</strong>, una <strong><em>medina</em></strong>, con una superficie di 100 000 metri quadrati.</div><div>Realizzata tra il XIII e il XIV secolo, è considerata una vera e propria <strong>opera d’arte</strong> e tra le maggiori <strong>opere architettoniche della cultura islamica nel mondo</strong>, tanto da essere stata candidata come una delle sette meraviglie del mondo moderno.</div><div>La città-fortezza si trova a Granada, sul limitare di una collina circondata da possenti mura e comprende palazzi, strutture militari, parchi e giardini, moschee, bagni, fontane e innumerevoli sale accuratamente decorate.</div><div>Dopo la conquista definitiva della Spagna, i sovrani cristiani Ferdinando e Isabella di Castiglia decisero di <strong>preservare il palazzo</strong>, invece di distruggerlo come avvenne con molte altre opere della cultura islamica, e lo scelsero come residenza ufficiale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-06 22:40:10 UTC</pubDate>
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         <title>Colombo e l&#39;impero coloniale spagnolo</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/ycidwilr5inlfgok/wish/2506721411</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1492 l’esploratore e navigatore genovese <strong>Cristoforo Colombo</strong> riuscì a ottenere il sostegno finanziario da parte della <strong>corona spagnola</strong> per realizzare il suo progetto: raggiungere il continente asiatico circumnavigando il globo verso occidente, attraversando in questo modo <strong>l’Oceano Atlantico</strong>.</div><div>Nel suo primo viaggio, Colombo e i novanta marinai del suo equipaggio toccarono terra sull’isola di <strong>San Salvador</strong>, nell’arcipelago delle Bahamas, convinti di esser giunti nelle <strong>Indie occidentali</strong>, cioè nei territori dell’estremo oriente asiatico.</div><div>Cristoforo Colombo scoprì le isole del continente americano a causa di un <strong>errore di calcolo</strong>, in cui sottostimò notevolmente le reali dimensioni del diametro terrestre.</div><div>La spedizione riuscì a sopravvivere quindi solo grazie alla presenza di un continente, allora sconosciuto, a metà strada tra le coste europee occidentali e quelle asiatiche orientali.</div><div>Se il continente americano non fosse esistito la spedizione di Colombo sarebbe certamente fallita in quanto, a quei tempi, nessuna nave era sufficientemente grande per immagazzinare le risorse necessarie per affrontare un viaggio così lungo.</div><div>L’iniziativa di Colombo non diede i risultati sperati, ma la scoperta di un nuovo continente contribuì alla nascita e all’ascesa dell’<strong>impero coloniale spagnolo</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-07 11:12:33 UTC</pubDate>
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         <title>Guernica</title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/ycidwilr5inlfgok/wish/2506904599</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra i lavori più celebri del pittore e scultore Pablo Picasso vi è certamente l’opera <strong><em>Guernica.</em></strong></div><div>Il nome e l’ispirazione del grande quadro derivano dal drammatico <strong>bombardamento</strong> della città basca di Guernica, rasa al suolo da un’incursione aerea a opera dell’aviazione tedesca e di quella italiana come atto terroristico in appoggio alle attività dei nazionalisti spagnoli.</div><div>Il dipinto è un’opera di <strong>denuncia contro la violenza e l’orrore della guerra</strong> e nell’atmosfera quasi spettrale del quadro emergono chiaramente l’angoscia e il terrore dei soggetti.</div><div>Ai lati, due figure umane rivolgono disperate il proprio sguardo al cielo: la donna a sinistra tiene in braccio il corpo senza vita del figlio, mentre, sul lato opposto, una figura in posizione simile giace tra gli edifici in fiamme.</div><div>Al centro seguono diverse figure: un toro, animale collegato alla cultura spagnola che potrebbe simboleggiare la brutalità e la violenza; un cavallo trafitto da una lancia e, tra i due animali, una colomba.</div><div>In basso un soldato disteso a terra tiene in mano una spada frantumata, simbolo della sconfitta, e un fiore, simbolo di rinascita e speranza.&nbsp;Altre figure umane si concentrano sul lato destro dell’opera, rivolte verso sinistra, come a volersi spingere in quella direzione.</div><div>L’opera di Picasso è ricca di <strong>simbologia</strong> non sempre interpretabile in modo univoco, anche se emerge chiaramente la volontà dell’artista di dare voce alle vittime innocenti della follia della guerra.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-07 13:38:11 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mappe_bacheche</author>
         <link>https://padlet.com/mappe_bacheche/ycidwilr5inlfgok/wish/2506944328</link>
         <description><![CDATA[<div>La posizione geografica ha reso la Spagna un <strong>terra di incontro e di scambio</strong> di innumerevoli popolazioni nel corso dei secoli.</div><div>La <strong>mescolanza delle culture</strong> si è stratificata profondamente nel territorio ed è riscontrabile oggi nella notevole varietà regionale e nella cucina, nell’architettura, nei reperti archeologici, nell’arte e nella letteratura.</div><div>Alcuni degli scrittori, pittori e architetti più famosi al mondo sono spagnoli e le loro opere muovono oggi consistenti flussi di turisti da ogni parte del globo; basti solo pensare alle opere di<strong> Antoni Gaudì</strong>, a Barcellona, che tuttavia rappresentano solo una minima parte dell’immensa ricchezza storico-artistica del Paese.</div><div>La lista dei Patrimoni dell’umanità in Spagna conta quasi cinquanta siti, quarantatré dei quali sono culturali. Il Paese è infatti il <strong>secondo polo turistico al mondo</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-07 13:59:35 UTC</pubDate>
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