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      <title>Dall&#39;esplorazione del nuovo mondo al genocidio delle civiltà precolombiane by Simona Porcasi</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-04-13 11:29:48 UTC</pubDate>
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         <title>Isabella di Castiglia: la regina che finanziò l&#39;impresa di Cristoforo Colombo</title>
         <author>chiaramorello02</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/253984004</link>
         <description><![CDATA[<div>Isabella fu l'ultima grande sovrana medievale e, insieme, la prima grande sovrana dell'età moderna. <br>Sposando Ferdinando d'Aragona e con la presa di Granada (ancora sotto il controllo musulmano) nel 1492 portò a termine il processo di riunificazione dello Stato spagnolo, che sotto di lei arrivò a costituire un vastissimo impero che andava dall'America al Mediterraneo.</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://biografieonline.it/img/bio/i/Isabella_di_Castiglia.jpg" width="439" height="508"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div>La riconquista dei territori spagnoli sottratti ai musulmani fu il pilastro su cui si fondò la formazione della Spagna moderna. Questo grande successo spinse a nuove imprese. La crociata antimusulmana portò le truppe castigliane fino nell'Africa settentrionale, ma Ferdinando convinse Isabella a desistere da quel fronte per agire in Italia al fine di contrastare le mire francesi sulla penisola.<br><br><br></div><div>È nel clima della riconquista che Isabella decise di finanziare il tentativo di Cristoforo Colombo di scoprire la via marittima per le Indie.<br>Il risultato andò oltre ogni aspettativa e le colonie americane avrebbero finanziato con le loro ricchezze per un secolo e più la politica di potenza della Spagna.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-20 20:04:54 UTC</pubDate>
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         <title>Bartolomé De Las Casas</title>
         <author>chiaramorello02</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/253984079</link>
         <description><![CDATA[<div>Bartolomé De Las Casas, nato a Siviglia nel 1484, fu tra i più grandi e i più benemeriti missionarî d'America e dell'ordine dei predicatori. </div><div><br></div><div>Si recò in America per la prima volta nel 1502 con la spedizione di Ovando, un militare ed esploratore spagnolo; salpò dalla Spagna con una flotta di trenta navi. Si trattava della più grande flotta mai partita per il Nuovo Mondo.<br> Inizialmente era uno dei numerosi "encomenderos" ma un sermone del domenicano A. de Montesimos trasformò radicalmente la sua anima e la sua vita. <figure class="attachment attachment--preview"><img src="http://www.historiadelnuevomundo.com/wp-content/uploads/2018/02/bartolome-de-las-casas.jpg" width="609" height="546"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br>Nel 1510 prese gli ordini sacri e d'allora iniziò il suo apostolato di evangelizzazione e di tutela, denunziando al governo gli eccessi e le crudeltà degli Spagnoli.<br><br>Egli comprendeva i valori che stavano dietro i comporamenti dei nativi, arrivò addirittura a capire il sacrificio umano, considerato dagli europei solo come un atto di barbarie; essi non capivano che venivano sacrificate delle vite nel tentativo di offrire alla divinità ciò che era più prezioso e perfetto. <br><br>Bartolomé De las Casas venne ricordato e venerato dai nativi per molto tempo dopo la sua morte.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-20 20:05:14 UTC</pubDate>
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         <title>Genocidio: un crimine contro l’umanità</title>
         <author>chiaramorello02</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/253984228</link>
         <description><![CDATA[<div>Il genocidio designa fenomeni che la ragione umana fatica a comprendere; questo termine  viene definito come una <em>"metodica distruzione di un gruppo etnico, razziale o religioso, compiuta attraverso lo sterminio degli individui, la dissociazione e dispersione dei gruppi familiari, lo scardinamento di tutte le istituzioni sociali, politiche, religiose, culturali, la distruzione di monumenti storici e altri documenti." </em>(Enciclopedia Treccani)<em> </em></div><div><br></div><div>Secondo la Convenzione sulla prevenzione e repressione dei crimini di genocidio, approvata nel 1948 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il documento giuridico a cui si deve fare riferimento per la definizione del fenomeno, il genocidio è considerato un «crimine contro l’umanità». Questi i criteri stabiliti dal documento: <br><br></div><div>a) uccidere membri di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso; <br><br></div><div>b) causare gravi lesioni fisiche o mentali ai membri del gruppo; <br><br></div><div>c) infliggere al gruppo condizioni di vita volte a provocare la sua distruzione fisica, in tutto o in parte; <br><br></div><div>d) imporre misure volte a prevenire le nascite all’interno del gruppo; <br><br></div><div>e) trasferire in modo forzato i bambini da un gruppo all’altro gruppo.<br><br></div><div>Per questi motivi l’accanimento contro la popolazione civile ha spesso come obiettivo specifico le donne come fonte biologica e culturale della nazione.</div><div> <br>Entro una generazione dall’arrivo di Cristoforo Colombo, ad esempio, l’intera popolazione di Hispaniola, composta da 8.000.000 di indiani, fu completamente sterminata e l’impero degli aztechi venne sottomesso con l’uccisione di milioni di persone.<br> </div><div>Alla fine del XVII secolo, l’America centrale e meridionale avevano perso circa il 95% della loro popolazione autoctona, con circa 80.000.000 di individui scomparsi e sostituiti da alcune centinaia di migliaia di iberici. <br>Il genocidio degli indiani dell’America centrale e meridionale compiuto soprattutto dagli spagnoli, ma anche dai portoghesi, non ha forse eguali per crudeltà e spietatezza.<br><br>Le malattie, importate o indotte dai conquistadores iberici, uccisero milioni di indiani, ed altrettanto forse ne uccisero con la spada gli spagnoli nella loro folle ricerca dell’oro e attraverso lo sfruttamento del lavoro schiavistico. <br><br>L’eliminazione e l’assoggettamento delle antiche civiltà fu sempre premeditato, studiato ed eseguito razionalmente; filosoficamente e religiosamente giustificato, moralmente accettato e poi rimosso dalla coscienza degli sterminatori. A parte qualche rara eccezione, i religiosi cristiani di ogni confessione al seguito dei conquistatori europei, assistettero al massacro con perfetta adesione e cristiana compassione; tra l'altro il Papa, nella sua qualità di vicario di Cristo, con la stesura del <em>Requerimento</em>, nel 1514, autorizzò il re di Spagna a impadronirsi delle terre del nuovo mondo e sostenne che se gli indios si fossero opposti, sarebbero stati trattati da ribelli e quindi puniti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-20 20:06:02 UTC</pubDate>
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         <title>Maya </title>
         <author>simonarossi472</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/254038363</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli antichi <strong>maya</strong> furono una popolazione insediatasi in Mesoamerica dove svilupparono una <strong>civiltà</strong> nota per l'arte, per l'architettura, per i raffinati sistemi matematici e astronomici, e per la scrittura, l'unico sistema noto di scrittura pienamente sviluppato nelle Americhe precolombiane.<mark><sub><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://1.bp.blogspot.com/-E5ogRc8MeVQ/VpGER4JKOjI/AAAAAAAAegY/A-OiaV9_QHU/s1600/maya.gif" width="500" height="351"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></sub></mark><em>El Castillo a Chichen Itza<br></em><br>Nel periodo di massimo splendore della civiltà, fiorirono almeno una sessantina di grandi città, abitate in media da 60-70 mila persone e a Tikal, uno dei centri più importanti, furono costruiti più di 3000 edifici, tra cui piramidi e palazzi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-21 10:05:45 UTC</pubDate>
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         <title>Cristoforo Colombo                                            </title>
         <author>simonarossi472</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/254280045</link>
         <description><![CDATA[<div>Cristoforo Colombo nacque a Genova nel 1451. Si unì alla marina portoghese a 25 anni. Sposò Filipa Moniz Perestrello, ebbe due figli, Diego e Fernando e andò ad abitare a Porto Santo anche se in seguito  i trasferì a Lisbona. <figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://www.informagiovani-italia.com/cristoforo_colombo4.jpg" width="350" height="455"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br>Fu in questo periodo che <strong>Cristoforo</strong> iniziò a prendere forma il disegno della rotta breve per le Indie.<br>Basandosi sulle carte geografiche del suocero Colombo cominciò a convincersi che al di là delle Azzorre dovesse esserci una terra e che questa non potesse essere altro che l'Asia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 08:17:40 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;esplorazione del nuovo mondo                                                                              </title>
         <author>simonarossi472</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/254281001</link>
         <description><![CDATA[<div>Colombo in particolare voleva raggiungere la Cina per ricercare le e spezie&nbsp; l’oro, con il quale&nbsp; avrebbe dovuto finanziare una nuova crociata e a conquistare il&nbsp; Sacro sepolcro. Nel 1484, egli propose il proprio progetto a Giovanni, re del Portogallo ma a causa di vari errori di calcolo riportati da Colombo, la proposta&nbsp; gli venne negata. Successivamente Colombo espose piano ai sovrani cattolici spagnoli Isabella e Ferdinando che furono colpiti da questo aspetto (della personalità) di Colombo, e gli approvarono i finanziamenti.&nbsp; I sovrani spagnoli gli misero a disposizione due caravelle battezzate “Niña” e”Pinta”.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Colombo a sua volta noleggio una terza nave denominate “Santa Maria”, per queste 3 imbarcazioni furono reclutati in totale 90 marinai. Il 12 ottobre 1492 giunsero nell’isola di Guanahani, che venne ribattezzata San Salvador da Colombo. Vennero accolti cordialmente dai taino, denominati indios da Colombo. Ripresa la navigazione, trovarono altre isole più grandi, Cuba e Haiti. In quest’ultima, dopo la perdita della Santa Maria.nel 1493 Colombo e le due navi superstiti fecero ritorno in Spagna.<br><br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=QRLSfd9CApc">https://www.youtube.com/watch?v=QRLSfd9CApc</a>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-23 08:21:32 UTC</pubDate>
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         <title>Incas </title>
         <author>mary_asciuto_2000</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/255143713</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli Inca erano una popolazione originaria delle Ande peruviane. Amministravano una vasta area nell’America Meridionale, sotto il dominio di un sovrano assoluto, considerato l’incarnazione del supremo dio Sole. Si collocarono nella regione di Cuzco nel XIII sec.,  guidati da Manco Capac. Intorno al XV sec. Pachacúti abbatté i Chanca e assoggettò i Colla : designò inoltre la struttura centralizzata dello Stato. Sotto il regno di suo figlio Túpac Yupanqui i confini dell’impero Inca si allargarono.<br><br>Il successore Huayna Cápac portò a termine la conquista dell’Ecuador e in meno di un secolo l’impero aveva raggiunto estensioni mai toccate prima dalle altre popolazioni autoctone. Il sovrano deteneva l’autorità politica, militare e religiosa e divise le terre sottomesse in tre parti: una delle quali destinata al dio Sole, una per il sovrano e una per gli abitanti del paese. I cittadini adulti con il proprio lavoro pagavano i tributi e in questo modo gli Inca avevano a disposizione un’ingente quantità di manodopera, che adoperavano per l’agricoltura, per l’esercito e per la realizzazione di opere pubbliche e di estese reti stradali. <br><sup><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d6/Pachacamac_Mamacona2.jpg/310px-Pachacamac_Mamacona2.jpg" width="310" height="199"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></sup><sup>Tempio di Pachacamac</sup><br>Il monopolio delle attività commerciali era nelle mani dallo Stato, che controllava ed eventualmente espatriava i ribelli. La fede ufficiale, amministrata da potenti sacerdoti, era fondata sulla devozione al dio Sole, per il quale venivano effettuati anche sacrifici umani. Si può affermare che gli Inca avessero un alto grado di sviluppo già prima dell’arrivo delle popolazioni europee nelle loro terre : lo testimoniano la progettazione e la costruzione di sistemi di controllo delle acque e di strade e ponti, la lavorazione del bronzo e l’efficiente produzione di stoffe decorate. <br><br>La civiltà Inca non aveva sistemi di scrittura, infatti per registrare le informazioni impiegavano un sistema di cordicelle con nodi, chiamato quipu, tramite il quale realizzarono un sistema di calcolo decimale e un metodico calendario. Sono stati ritrovati vari reperti artistici come ceramiche, tessuti, esemplari di arte plumaria e in legno. Delle opere architettoniche conosciamo molti monumenti in pietra a Cuzco e in quella dell’Urubamba. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-25 09:19:44 UTC</pubDate>
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         <title>Aztechi </title>
         <author>mary_asciuto_2000</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/255162754</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli Aztechi, che erano originariamente chiamati tribù dei Nahua, acquisirono il nome dal loro Paese d'origine, Aztlán (terra degli aironi). Nel XIV sec. si stabilirono lungo la valle del Messico costruendo Tenochtitlán, l'odierna Città di Messico, su un'isola del lago Texcoco. Tenochtilàn fu la prima sede della monarchia azteca, che si avviò con Acamipichtli, intorno al 1375. L'imperatore Itzcoatl invece la trasformò nel centro dell'espansione azteca, che raggiunse il golfo del Messico e l'Oceano Pacifico. <br><br>Nacque un esteso Stato a sistema federativo di cui facevano parte le città conquistate. I loro punti di forza erano la potenza militare, i vantaggiosi commerci e l’efficiente organizzazione sociale. La vita dell'individuo e della società azteca era imperniata sulla religione. Si avvalevano di due calendari: il tonalpohualli, un calendario rituale composto da 260 giorni e 5 giorni nefasti, e il calendario solare di 365 giorni, creato secoli prima dalla popolazione dei Maya. I cicli “secolari” degli Aztechi rivestivano un arco di tempo di 52 anni e ogni cambio di secolo era preannunziato da giorni di angoscia e di terrore a causa della fine del mondo. <br><br>Ogni anno veniva eseguita la cerimonia del Fuoco Nuovo che incominciava con l’osservazione degli astri nel santuario di Quetzalcóatl a Xochicalco per determinare il giorno propizio: Quel giorno tutti spegnevano il fuoco e distruggevano gli attrezzi e il vasellame vecchio, chiudendosi in casa. Infine veniva accesa una torcia nel grembo di una vittima sacrificale e il “Fuoco Nuovo” era trasportato in processione. <sub><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/47/StaCeciliaAcatitlan.jpg/220px-StaCeciliaAcatitlan.jpg" width="220" height="204"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></sub>Piramide Azteca a Santa Cecilia Acatitlan</div><div><br>Ogni anno un enorme numero di vittime versavano il loro sangue per sfamare il Sole e il dio della Guerra e inoltre, per fornire una quantità adeguata di prigionieri vivi veniva combattuta la Guerra di Fiori, una lotta rituale. Nessuna delle altre popolazioni precolombiane, nelle quali il martirio umano era abbondantemente diffuso, era arrivata a una simile quantità di massacri rituali. Nelle grandi celebrazioni religiose l’olocausto persisteva incessantemente per quattro giorni e si pensa che venissero compiute piú di 20.000 uccisioni ogni anno. In più, durante la nascita dei bambini, la loro nutrice gli dedicava e cantava inni di guerra, auspicandogli di morire trafitto da un coltello di ossidiana sugli altari delle divinità.  <br><br>Enorme importanza nella loro cultura riveste infine la Pietra del Sole, un disco di pietra di tre metri e mezzo di diametro che pesa piú di ventiquattro tonnellate e che rappresenta il Calendario e la cosmogonia degli Aztechi. Secondo le credenze della civiltà azteca esistevano le cosiddette ere dei Quattro Soli, ossia i mondi distrutti prima del loro avvento, e sostenevano di trovarsi nel Quinto Sole. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-25 10:46:48 UTC</pubDate>
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         <title>Francisco Pizarro</title>
         <author>mary_asciuto_2000</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/255169961</link>
         <description><![CDATA[<div>Francisco Pizarro nacque nel 1475. Era figlio di Gonzalo Pizarro e si sa poco della sua gioventù ; ebbe un'adolescenza infelice e fu obbligato a fare il guardiano dei maiali. Fuggì a Siviglia e da lì si recò giovane in America, partecipando a varie spedizioni nel Golfo di Darién nel 1508 e nel Mare del Sud nel 1513. Insieme a D. De Almagro organizzò delle spedizioni volte a conquistare il Perù.<figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/91/Portrait_of_Francisco_Pizarro.jpg/220px-Portrait_of_Francisco_Pizarro.jpg" width="220" height="283"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>Nel periodo successivo Pizarro fece susseguire un ingente numero di stragi e persecuzioni di massa. Nel 1529 ottenne dal re le «capitolazioni» che regolamentavano la conquista delle nuove terre e gli davano la carica di capitano generale e governatore di questi territori. Nel gennaio del 1531, in una terza spedizione,  approdò nella Baia di San Mateo e si spinse fino poi a Túmbez, dove notò la condizione caotica dell'impero incaico, che non riuscì a difendersi a causa di una guerra civile interna. Contemporaneamente Almagro partì alla conquista del Cile e gli Indios si ribellarono assediando Cuzco nel1536; Almagro tornò e liberò la regione dagli assediatori, ma catturò due fratellastri di Pizarro e inoltre asserì che la città era sotto il suo dominio. Ciò diede origine all’ostilità tra i due. Almagro fu sconfitto a Las Salinas dai sostenitori di Pizarro e ucciso nel 1538. Nel 1541 i partigiani di Almagro insieme al figlio Diego el Mozo assassinarono Pizarro. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-25 11:17:47 UTC</pubDate>
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         <title>Il genocidio delle civiltà precolombiane</title>
         <author>chiaramorello02</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/255624065</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel caso dello sterminio dei popoli indigeni, tra il XVI e XIX secolo, spagnoli, portoghesi, francesi, inglesi e olandesi si macchiarono di molteplici, orribili crimini di massa, definibili come un vero e proprio genocidio. <br><br></div><pre><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/13/Spanish_genocide1.jpg/220px-Spanish_genocide1.jpg" width="220" height="200"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>Esecuzione di massa di alcuni Indios da parte dei soldati spagnoli</pre><div><br></div><div>I colonizzatori si considerarono entità superiori giudicando i nativi come “selvaggi e da civilizzare”. <br>Ci sono tantissimi motivi alla base della persecuzione dei popoli indigeni, anche se l’obiettivo principale fu quello di impossessarsi delle loro terre e ricchezze anche se spesso guerre e uccisioni vennero giustificate da motivi ideologici.</div><div> </div><div>Una delle ragioni, o meglio dei mezzi, che portarono alla distruzione la maggior parte delle comunità indigene americane, fu l’introduzione presso popolazioni prive di difese immunitarie, di patologie micidiali come vaiolo, colera, scarlattina,  difterite, dissenteria, meningite, tifo, malaria, febbre gialla, influenza. Tra l’inizio del XVI e la fine del XIX secolo, nei territori a settentrione del Messico, si verificarono 93 gravi epidemie e pandemie, che portarono all’annientamento di centinaia di migliaia di indigeni. <br><br>Grazie alla cultura letteraria e cinematografica questi orrendi crimini commessi contro queste civiltà non sono stati dimenticati, anzi sono stati denunciati tramite la stesura di libri e la produzione di film diventati la testimonianza di questo terribile "olocausto americano".</div><div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/3/34/Mission.jpg/1200px-Mission.jpg" width="1200" height="500"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div><em>scena dal film "Mission" di R. Joffé (1986)</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-26 13:15:05 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Approfondimento sulle civiltà precolombiane</title>
         <author>chiaramorello02</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/259459987</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.youtube.com/watch?v=qhnCKHfWo3I&amp;t=60s">https://www.youtube.com/watch?v=qhnCKHfWo3I&amp;t=60s</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-09 21:18:26 UTC</pubDate>
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         <title>Approfondimento sul genocidio delle civiltà precolombiane</title>
         <author>chiaramorello02</author>
         <link>https://padlet.com/simonarossi472/y3ammv1kazy2/wish/259460548</link>
         <description><![CDATA[<div><br><a href="https://www.youtube.com/watch?v=9EXUj6BFLKY">https://www.youtube.com/watch?v=9EXUj6BFLKY</a></div><div> </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-09 21:21:09 UTC</pubDate>
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