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      <title>GasNaturali 3C by Gruppo 3</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-05-21 07:16:09 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>cc331</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-05-21 07:22:11 UTC</pubDate>
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         <title>I GAS NATURALI</title>
         <author>cc331</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il&nbsp;<strong>gas naturale</strong>&nbsp;è un&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gas">gas</a>&nbsp;prodotto dalla&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Decomposizione_%28biologia%29">decomposizione</a>&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anaerobico">anaerobica</a>&nbsp;di&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Composto_organico">materiale organico</a>.<br><br></div><div>In natura si trova comunemente allo stato&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fossile">fossile</a>, insieme al&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio">petrolio</a>, al&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carbone">carbone</a>&nbsp;o da solo in&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giacimento">giacimenti</a>&nbsp;di gas naturale. Viene però anche prodotto dai processi di decomposizione correnti, nelle&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palude">paludi</a>&nbsp;(in questo caso viene chiamato anche&nbsp;<strong>gas di palude</strong>), nelle&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Discarica">discariche</a>, durante la&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Digestione">digestione</a>&nbsp;negli&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Animale">animali</a>&nbsp;e in altri processi naturali. Viene infine liberato nell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Atmosfera">atmosfera</a>&nbsp;anche dall'attività&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vulcano">vulcanica</a>.<br>Il gas naturale è un combustibile fossile, come il petrolio e il carbone. E’ costituito da una miscela di idrocarburi, in massima parte&nbsp;<strong>metano</strong>, e da altre sostanze gassose come&nbsp;<strong>anidride carbonica</strong>,&nbsp;<strong>azoto</strong>,&nbsp;<strong>idrogenosolforato&nbsp;</strong>e, in qualche caso,&nbsp;<strong>elio</strong>,<strong>&nbsp;radon&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;cripton</strong>. Le miscele che contengono soprattutto metano si dicono secche, mentre quando sono presenti anche idrocarburi come il propano e il butano sono umide. Il gas naturale si trova solitamente associato al petrolio.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-21 07:27:20 UTC</pubDate>
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         <title>Vendita gas naturali</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/y00vy4zwmlsf/wish/111946266</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gas_naturale_compresso">gas naturale compresso</a>, in bombole, viene usato nelle zone rurali o comunque dove non sia possibile o conveniente il collegamento alle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tubo">condotte</a> che costituiscono la rete di distribuzione urbana in bassa pressione e sono gestite da società concessionarie (distributori) con contratti di lunga durata pur essendo normalmente di proprietà pubblica.<br><br></div><div>In Italia</div><div>La distribuzione e la vendita sono state oggetto di una completa revisione normativa nell'ambito del processo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Liberalizzazione_del_mercato_del_gas">liberalizzazione del mercato del gas</a>.<br><br></div><div>L'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Autorit%C3%A0_per_l%27energia_elettrica_e_il_gas">autorità per l'energia elettrica e il gas</a> è un'istituzione formalmente indipendente fondata nel 1995<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gas_naturale#cite_note-2">[2]</a> e operativa dal 23 aprile 1997 che, in seguito alle decisioni del 1996 e del 1998 dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Unione_europea">Unione europea</a> di liberalizzare i settori dell'energia elettrica e del gas naturale, ha sostituito di fatto i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monopolio">monopoli</a> presenti nella maggior parte dei paesi aderenti all'Unione, assumendo il ruolo di soggetto regolatore dei mercati liberalizzati. Ha la funzione di favorire lo sviluppo di mercati <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Concorrenza_%28diritto_commerciale%29">concorrenziali</a> nelle filiere elettriche e del gas naturale, principalmente tramite la regolazione tariffaria, l'accesso alle reti, il funzionamento dei mercati e la tutela degli utenti finali.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-21 07:33:12 UTC</pubDate>
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         <title>Estrazione gas naturale&amp;nbsp;</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/y00vy4zwmlsf/wish/111946305</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gas naturale viene estratto da giacimenti misti di gas e petrolio o solo di gas. I più grandi giacimenti conosciuti si trovano nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Golfo_Persico">Golfo Persico</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Qatar">Qatar</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Iran">Iran</a>), ma il paese che singolarmente possiede le maggiori riserve conosciute è la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a>. Oltre ai tradizionali giacimenti, negli ultimi decenni si è intensificata la produzione anche di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shale_gas">shale gas</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tight_gas">tight gas</a> (soprattutto negli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">Stati Uniti</a>). Una piccola percentuale di gas naturale viene estratta anche dalle miniere di carbone - è il cosiddetto CBM (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coal_Bed_Methane">Coal Bed Methane</a>).</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-21 07:35:05 UTC</pubDate>
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         <title>Tipi di gas naturali</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/y00vy4zwmlsf/wish/111946682</link>
         <description><![CDATA[<div>Sulla base della composizione chimica si possono classificare diversi tipi di gas naturale. I principali giacimenti di gas naturale sono costituiti da gas <a href="http://www.ecoage.it/metano.htm"><strong>metano</strong></a> o da <strong>elio</strong>. Normalmente il gas nei giacimenti non è mai allo stato puro. I giacimenti di <strong>gas metano</strong> sono costituiti mediamente per l'85% da gas metano. La restante parte può essere composta da idrocarburi, etano, propano, butano, pentano, azoto, idrogeno, anidride carbonica, idrogeno solforato ed a vari componenti organici. E' quindi necessario trattare chimicamente e fisicamente il gas estratto dal sottosuolo prima di consentirne l'utilizzo tramite la rete di distribuzione. In particolar modo è necessario eliminare l'anidride carbonica  l'azoto, la cui presenza rende il gas naturale poco infiammabile, e l'idrogeno solforato a causa della sua tossicità e del suo effetto corrosivo. Gli altri processi di lavorazione del gas naturale sono la disidratazione (eliminazione acqua), la desolforazione (eliminazione zolfo) e il degasolinaggio (eliminazione gas umidi).</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-21 07:47:53 UTC</pubDate>
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         <title>Estrazione carbone</title>
         <author>cc331</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-05-21 07:54:42 UTC</pubDate>
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         <title>I gas naturali</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/y00vy4zwmlsf/wish/112909300</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gas naturale è un combustibile fossile, come il petrolio e il carbone, costituito da una miscela gassosa di idrocarburi, in prevalenza metano e altre sostanze come anidride carbonica, azoto, ossigeno, gas nobili e solfuro di idrogeno<strong> </strong>presenti in piccole quantità (tracce).<br><br></div><div>La formazione del gas naturale deriva dalla decomposizione di sostanze organiche, avvenuta nel corso di centinaia di milioni di anni e dalla presenza o assenza di attività batterica in questo lungo processo di composizione. Il <strong>gas</strong> <strong>biogenico,</strong> che deriva da attività batterica avvenuta in sedimenti poco profondi, è composto essenzialmente da metano puro mentre il <strong>gas</strong> <strong>termogenico,</strong> che si crea in sedimenti rocciosi molto profondi e alte temperature senza l’intervento di batteri, può contenere tracce di anidride carbonica e <a href="http://www.petrolioegas.it/gestione-dellidrogeno-solforato/"><strong>idrogeno solforato</strong></a>.<br><br></div><div>Oltre il 95% dei giacimenti italiani di gas naturale contiene gas biogenico. Il gas che mediamente è impiegato nel nostro Paese è quindi costituito da metano al 99,5% e minime tracce di etano (0,1%) e azoto (0,4%). L’idrogeno solforato è presente nel gas prodotto nei bacini appenninici e siciliani e nelle loro appendici offshore, mentre non è presente in quello prodotto nel bacino padano e nell’Adriatico settentrionale. - See more at: http://www.petrolioegas.it/per-conoscere/gas-naturale/#sthash.ZwZaRsd3.dpuf</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-28 07:07:29 UTC</pubDate>
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         <title>Lavorazione / compressione del gas naturale</title>
         <author>cc331</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dalla stabilizzazione del gas naturale liquido (GNL) deriva un gas molto ricco, a elevato contenuto energetico, che dovrebbe essere raccolto e utilizzato come combustibile o venduto.&nbsp; L'uso di misuratori a effetto Coriolis sul lato recupero del gas non solo fornisce un rendiconto accurato del gas raccolto, ma permette anche di desumerne la qualità come funzione della massa.		 	&nbsp; 				</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-28 07:17:08 UTC</pubDate>
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         <title>Estrazione</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/y00vy4zwmlsf/wish/112909609</link>
         <description><![CDATA[<div>Spesso il gas naturale si estrae dagli stessi giacimenti di petrolio. Come il petrolio, infatti, il gas naturale è il risultato delle trasformazioni subite dalla sostanza organica depositatasi sul fondo di antichi mari e laghi (bacini sedimentari). Non vi è dunque una ricerca di gas naturale distinta da quella del petrolio, ma un’<strong>unicaattività di ricerca degli idrocarburi</strong>: solo dopo la perforazione di pozzi esplorativi è possibile accertare la natura del deposito. Si parla di “<strong>gas associato</strong>” quando il gas naturale è disciolto nel petrolio o costituisce lo strato di copertura del giacimento petrolifero; e di “<strong>gas non associato</strong>“, quando il giacimento è costituito quasi esclusivamente da gas naturale (ad esempio, i grandi giacimenti del Mare del Nord e dell’Olanda).<br>&nbsp;Estrarre il gas naturale dal sottosuolo è abbastanza facile. Quasi sempre si trova intrappolato insieme al petrolio sotto uno strato di roccia. Date le grandi pressioni, non appena si finisce di trivellare il gas schizza fuori da solo e occorre solamente “infilarlo” in un tubo e indirizzarlo verso le sue destinazioni finali o nei centri di stoccaggio. Questi ultimi non sono serbatoi come quelli che si costruiscono per contenere il petrolio, ma giacimenti naturali esauriti dove un tempo c’era gas naturale, olio o acqua e che vengono oggi riutilizzati come veri e propri “magazzini” per il gas.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-28 07:23:33 UTC</pubDate>
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         <title>Trattamento</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/y00vy4zwmlsf/wish/112909627</link>
         <description><![CDATA[<div>Se il gas che esce dal giacimento è umido, lo si sottopone a un trattamento preliminare per separare il metano dagli altri idrocarburi gassosi come propano, butano ed etano. La separazione viene agevolata dal fatto che il metano ha una temperatura critica (al di sopra della quale un gas non può passare allo stato liquido) molto più bassa. La quantità di gas umidi disponibili sul mercato è molto elevata perché il gas che esce insieme al petrolio è sempre umido. Una volta resi liquidi, i gas umidi vengono immessi in bombole per uso domestico da 10-15 chilogrammi o più grandi per uso industriale. Il metano, invece, viene distribuito attraverso la rete dei metanodotti.<br>&nbsp;Anche se raramente, in alcuni giacimenti il metano ha bisogno di essere depurato. La più dannosa tra le impurità è senz’altro lo&nbsp;<strong>zolfo</strong>&nbsp;che bruciando produce&nbsp;<strong>anidride solforosa</strong>&nbsp;e in presenza di umidità provoca il fenomeno delle piogge acide, responsabili di malattie polmonari, della rovina delle piante e del deterioramento di qualsiasi cosa sia esposto all’aria aperta. Talvolta il gas estratto contiene anche sostanze preziose, come l’elio, utilizzato per far volare gli aerostati ed elemento indispensabile da mischiare all’ossigeno nelle bombole per subacquei per immersioni profonde.<br>&nbsp;Nonostante la facilità d’estrazione e le qualità di questo combustibile, fino alla fine della seconda guerra mondiale l’impiego del metano è stato molto limitato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-28 07:24:22 UTC</pubDate>
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         <title>Trasporto</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/y00vy4zwmlsf/wish/112910133</link>
         <description><![CDATA[<div>Il trasporto del metano su grandi distanze è iniziato nel 1958 con l’importazione di gas naturale canadese negli Stati Uniti. Il metano viene trasportato allo stato gassoso per mezzo di <strong>gasdotti</strong>, oppure con <strong>navi metaniere</strong> sulle quali viene caricato allo stato liquido (GNL o Gas Naturale Liquefatto).<br> I gasdotti permettono il trasporto d’ingenti quantità di gas, direttamente dal luogo di produzione a quello di consumo, senza bisogno di alcuna operazione di carico e immagazzinamento. La scelta del tracciato di un gasdotto si basa sull’analisi di diverse alternative che dipendono dall’impatto ambientale, dalla sicurezza del trasporto e dalla fattibilità tecnico-economica. E’ necessario verificare che il tracciato dei gasdotti non interferisca con gli equilibri esistenti e che il gasdotto stesso sia isolato da fenomeni di instabilità, quali, ad esempio, processi di erosione, smottamenti o frane. Individuato il tracciato più comodo e più sicuro, si scava una trincea, dove vengono calati i tubi d’acciaio del condotto precedentemente saldati tra loro. Nella fase di costruzione vengono utilizzate tecnologie avanzate di scavo e di posa delle tubazioni che interferiscono il meno possibile con l’ambiente circostante.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-28 07:51:47 UTC</pubDate>
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         <title>Distribuzione</title>
         <author>cc331</author>
         <link>https://padlet.com/cc331/y00vy4zwmlsf/wish/112910161</link>
         <description><![CDATA[<div>Dai tubi di grande diametro della rete di trasporto nazionale, si diramano migliaia di chilometri di tubazioni più piccole dette “di allacciamento”, che trasportano il metano alle industrie e alle abitazioni. Nelle reti cittadine, gestite dalle aziende distributrici, la pressione del metano viene mantenuta a livelli più bassi rispetto alle grandi reti di trasporto per motivi tecnici e di sicurezza. Nel 2013, il 43,3% del metano distribuito in Italia è stato utilizzato nel settore civile, il 30,8% nelle centrali termoelettriche per la produzione di elettricità e circa il 20,8% nell’industria (<em>fonte: Bilancio Energetico Nazionale 2014 – Ministero dello Sviluppo Economico</em>).<br> Prima di essere immesso nella rete di distribuzione, il metano viene “odorizzato”, cioè mescolato con sostanze dall’odore molto forte denominate “mercaptani”. In questo modo, l’utente si accorge subito anche di una minima perdita. Infatti, in ambienti confinati (ad esempio in una stanza) il metano, miscelandosi con l’aria e in presenza di un innesco (una fiamma o una scintilla provocata dall’accensione di una luce) si incendia provocando pericolose esplosioni. Per questo, se entrando in casa o in un altro ambiente chiuso sentiamo “puzza” di gas non dobbiamo accendere le luci e tanto meno fuochi, ma aprire porte e finestre (il metano non è un gas tossico) e lasciare che si disperda all’esterno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-05-28 07:53:17 UTC</pubDate>
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