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      <title>PER NON DIMENTICARE by PAOLA BOCCARDI</title>
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      <description>27 GENNAIO 2021
a cura delle classi 3 e 2 sez.E</description>
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      <pubDate>2016-07-02 09:09:33 UTC</pubDate>
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         <author>ic3rodariannecchino21</author>
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         <author>ic3rodariannecchino21</author>
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         <author>ic3rodariannecchino21</author>
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         <author>ic3rodariannecchino21</author>
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         <title>RAFFAELE ILARDO 2E</title>
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         <description><![CDATA[<div>La Shoah <br>All’epoca della <a href="https://www.studenti.it/topic/repubblica-di-weimar.html"><strong><em>Repubblica di Weimar</em></strong></a><em> - </em>ovvero dal 1919 in poi - gli <a href="https://www.studenti.it/topic/ebrei.html">ebrei</a> tedeschi si sentivano tedeschi a tutti gli effetti, ed erano riusciti ad avere successo e ad arricchirsi. <strong>Per i nazisti, gli ebrei erano un pericoloso nemico interno, colpevole di molti dei problemi che affliggevano la </strong><a href="https://www.studenti.it/topic/germania.html"><strong>Germania</strong></a>. Non sappiamo se all’inizio la <a href="https://www.studenti.it/retorica-significato-etimologia-esempi.html">retorica</a> di <a href="https://www.studenti.it/topic/adolf-hitler.html"><strong>Hitler</strong></a> fosse solo propaganda. Tutto quello che sappiamo è che dopo anni di atroci discriminazioni che rendevano la vita impossibile per gli ebrei tedeschi, nel 1942 la Germania nazista adoperò spazi, uomini e risorse per mettere in pratica ciò che i gerarchi nazisti avevano definito “<strong>la soluzione finale</strong>”: lo <strong>sterminio di tutti gli ebrei</strong>.       <br>Proprio in questi anni, in cui gli ultimi superstiti della <a href="https://www.studenti.it/topic/la-shoah.html"><strong>Shoah</strong></a> hanno più di 80 anni, e strampalate teorie cospirazioniste negano l’esistenza stessa della <strong>Shoah</strong>, <strong>è importante ricordare lo sterminio di milioni di ebrei ad opera dei nazisti, un fenomeno reale e documentato, che avvenne nel cuore d’Europa</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-18 20:36:41 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ic3rodariannecchino21</author>
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         <title>Stefano Di Somma  2E</title>
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         <description><![CDATA[<div>https://1drv.ms/w/s!AsOBjS9gkAb2gQ9gKg9jjCEFhFVM</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-19 20:10:01 UTC</pubDate>
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         <title>Il diario di una bambina vittima</title>
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         <description><![CDATA[<div>Eva Ginzová, una bambina ebrea deportata in un campo, scrive il suo diario personale, e mi ha colpito molto questa pagina. «Una vera bambola è molto rara qui». La bambina riesce a trovare una bambola, che anche essendo malridotta le tiene compagnia.<br><br>Leonardo Di Santo 3E</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-20 17:04:13 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco Pignatelli  2E                                        LA SHOAH                                La Shoah è  lo sterminio ebraico e le discriminazioni verso questo popolo. Tutto iniziò dopo  la scesa al potere in Germania di Hitler. Come ogni capo di stato voleva estendere i suoi territori al fine di raggiungere uno dei suoi obiettivi principali cioè l&#39;espansione fino a governare l&#39;Europa. La grande pazzia di quest&#39;uomo, oltre a limitare anche il pensiero del suo popolo secondo le sue opinioni, quindi la censura di diversi giornali; fu&#39; l&#39;istituzione delle leggi di Norimberga nel 1938, cioè delle leggi razziste dove obbligava il popolo  ebraico, e tutte le persone inutili per il suo pensiero come: gay, zingari, possessori di handicap ecc. , a non usufruire della maggior parte dei servizi pubblici , obbligò agli ebrei di vivere in alcuni quartieri  chiamati &quot;ghetti&quot; oltre a differenziarsi in base ad alcuni simboli che dovevano essere posti sul loro capo di abbigliamento. Intanto, in Italia, dominava il regime fascista guidato da Benito Mussolini  che stipulò il patto d&#39;acciaio Roma-Berlino, in parole semplici si alleò con Hitler. I principi per il cui Hitler istituì queste leggi razziste furono senza alcun senso, come la sua considerazione: che la razza al mondo per eccellenza era la razza ariana, quando nel mondo esiste una sola razza cioè quella umana  e il popolo ebraico non doveva essere considerato umano poiché secondo lui non poteva essere utile alla società. Continuando a esporre e a discriminare alcune etnie della società arrivò fino al punto di trasportare con forza essi nei campi di concentramento istituiti in tutta Europa, fingendo loro di portarli a lavorare. Il più famoso e massacrante campo di concentramento fu&#39; quello di Auschwitz. Ci sono tante testimonianze di questo scempio Europeo, come la testimonianza di Anna Frank, sopravvissuta inizialmente, dove nel suo diario storico racconta la sua persecuzione. Un altro testimone è stato Primo Levi sopravvissuto ad Auschwitz grazia alle sue potenzialità nel campo chimico. Nel suo libro narra gli avvenimenti e gli atti di violenza che venivano commessi sui bambini usati come campioni e sperimentati. Dopo 6 lunghi anni, finalmente grazie all&#39;aiuto degli Americani e dei Russi che il 27 Gennaio del 1945 aprirono i cancelli del più feroce campo di concentramento quello di Auschwitz terminò la seconda guerra mondiale e di conseguenza questo sterminio.           </title>
         <author>FrancescoPignatelli</author>
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         <pubDate>2021-01-21 12:45:18 UTC</pubDate>
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         <title>Campo di concentramento Sachsenhausen in Germania</title>
         <author>leonardodisanto</author>
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         <description><![CDATA[<div>Una foto dall'alto del campo di concentramento di Sachsenhausen<br>in Germania,  da cui partivano gli ordini dei comandanti delle SS a tutti i campi di concentramento in Germania. Mi hanno colpito le grandissime dimensioni,  che mi fanno immaginare a quante vittime venivano chiuse lì dentro.<br><br>Leonardo Di Santo 3E</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 14:42:54 UTC</pubDate>
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         <title>Anna Frank</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Anna nacque il 12 giugno 1929, come seconda figlia di Otto Heirnrich<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Otto_Frank"> </a>Frank sua madre.Edith Frank, nata Holländer (16 gennaio 1900 - 6 gennaio 1945), nella clinica dell'Associazione delle donne patriottiche nel parco Eschenheim, a Francoforte: questa clinica venne distrutta durante la Seconda guerra mondiale. Aveva una sorella maggiore, Margot Betti<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Margot_Frank"> </a>Frank morta di tofo. <br><br>Matteo Fatticcio 3E <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 14:43:47 UTC</pubDate>
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         <title>SHOAH</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>CLAUDIO ANTONIO NOCERINO 2E</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 16:11:34 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>SABRINA FERRIGNO 3E<br>Questa è la testimonianza di Kitty Braun, sopravvissuta al campo di concentramento di Bergen-Belsen, lo stesso campo dove fu imprigionata anche Anna Frank.!!!</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 16:22:22 UTC</pubDate>
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         <title>GOTI BAUER</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Francesca Tortorelli 2E<br>Quando, nel 1938, entrarono in vigore le leggi razziali, Goti Bauer aveva 14 anni e viveva a Fiume con i genitori e un fratello minore. La sua famiglia tentò di trovare riparo in Svizzera. Ma fu venduta ai fascisti e ai nazisti. Nel maggio del 1944 cominciò il viaggio verso Auschwitz. Nel lager Goti Bauer consolava le compagne deportate; tornata a casa, dopo la liberazione, è diventata la paladina della necessità di testimoniare. La superstite si è sposata subito dopo aver ottenuto la libertà. Il marito, scomparso nel 2002, aveva voluto farle un "regalo", offrendole di far cancellare il numero di matricola impresso a fuoco sul braccio. Una decisione che Goti accettò ma che oggi ritiene un errore: "Togliere il tatuaggio è stato inutile. Quel numero resta impresso nella nostra anima".</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 16:36:48 UTC</pubDate>
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         <title>BENJAMIN CAPON </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Francesca Tortorelli 2E </div><div>Ebreo nato a Salonicco nel 1927, fu arrestato ad Atene e deportato nell’aprile del 1944. Nel 2005, tornando ad Auschwitz per la cerimonia ufficiale del 27 gennaio, giorno della liberazione del campo di sterminio. Racconta che una volta fu coinvolto con suo cugino, uno degli ebrei reclutati per trasportare i cadaveri al forno crematorio, nello scambio di qualche dente d'oro con altra merce, soprattutto pane. Vennero scoperti. Kapon porta ancora sul volto la cicatrice delle percosse subite. Il cugino fu ucciso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 16:43:42 UTC</pubDate>
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         <title> Chiaro Marika 3E      Auschwitz 75 anni dopo- Testimonianza di Auschwitz 75 anni dopo-Testimonianza       </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Questa è la testimonianza di Avraham un signore che racconta la sua storia nei campi di concentramento. </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 16:47:53 UTC</pubDate>
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         <title>la shoah</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Lorenzo di Gaetano 2E</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 16:51:06 UTC</pubDate>
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         <title>NINA BENROUBI </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Francesca Tortorelli 2E <br>Nata a Salonicco nel 1923, fu prigioniera a Bergen-Belsen per sei mesi nell'agosto del '43. Un periodo più breve rispetto ad altri ebrei, perché Nina è di nazionalità spagnola, e la Spagna, al tempo delle deportazioni, era alleata della Germania pur non avendo accettato di legarsi all'Asse e di partecipare alla guerra.<br>I Benroubi appartenevano alla borghesia di Salonicco.<br>Nina racconta che fu lei stessa, inconsapevole, ad accompagnare alla stazione i genitori del fidanzato Alberto, che sarebbero saliti su uno dei convogli diretti in un campo di sterminio. Alberto, fuggito da Salonicco, divenne partigiano e fece un giuramento: non si sarebbe dato pace se non si fosse vendicato dei tedeschi.<br>Tornata a casa alla fine della guerra, dopo lunghe peripezie in giro per il Mediterraneo, Nina Banroubi racconta di essersi sposata con Alberto e di aver viaggiato insieme con lui instancabilmente, come se in questo modo potessero essere compensati di quanto subito dai nazisti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 16:55:13 UTC</pubDate>
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         <title>La Shoah</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Termine ebraico col quale si suole indicare lo sterminio del popolo ebraico durante il Secondo conflitto mondiale.<br><br>Fra il 1939 e il 1945 circa 6 milioni di Ebrei vennero sistematicamente uccisi dai nazisti del Terzo Reich con l’obiettivo di creare un mondo più ‘puro’ e ‘pulito’. Alla base dello sterminio vi fu un’ideologia razzista e specificamente antisemita che affondava le sue radici nel 19° sec. e che i nazisti, a partire dal libro Mein Kampf («La mia battaglia») di A. Hitler, posero a fondamento del progetto di edificare un mondo ‘purificato’ da tutto ciò che non fosse ‘ariano’. Alla ‘soluzione finale’ (così i nazisti chiamarono l’opera<br>zione di sterminio) si arrivò attraverso un processo di progressiva emarginazione degli Ebrei dalla società tedesca. Le leggi di Norimberga del 1935 legittimarono il boicottaggio economico e l’esclusione sociale dei cittadini ebrei; dal 1938, e in particolare dalla cosiddetta ‘notte dei cristalli’, quando in tutta la Germania le sinagoghe furono date alle fiamme e i negozi ebraici devastati in poi, il processo di segregazione e repressione subì un’accelerazione che sfociò nella decisione, presa dai vertici nazisti nella Conferenza di Wannsee (gennaio 1942), di porre fine alla questione ebraica attraverso lo sterminio sistematico.  Essi furono in una prima fase ‘ghettizzati’,  concentrati in appositi quartieri delle città  e in seguito deportati nei campi di concentramento e di sterminio, costruiti soprattutto in Europa orientale. Ad Auschwitz, Treblinka, Dachau, Bergen Belsen, Mauthausen  giungevano ogni giorno convogli carichi di persone. Dopo la selezione iniziale, che ‘salvava’ temporaneamente coloro che erano in grado di lavorare, una parte veniva inviata direttamente verso la meta cui tutti i deportati erano infine destinati: la camera a gas. I campi di sterminio erano anche luoghi di torture, di esperimenti pseudoscientifici su cavie umane, di lavori sfiancanti e selezioni quotidiane: di tali atrocità è rimasta testimonianza nelle memorie di coloro che riuscirono a sopravvivere. Vittime dello sterminio, oltre agli Ebrei, furono anche zingari, omosessuali, testimoni di Geova, oppositori politici.<br><br>In Italia il regime fascista aveva emanato nel 1938 le leggi razziali che, tra l’altro, escludevano gli Ebrei dalle scuole, da molte professioni, dalla vita sociale. La deportazione e lo sterminio iniziarono dopo il settembre 1943 quando, in seguito al crollo del regime fascista e all’armistizio, i Tedeschi occuparono l’Italia settentrionale. Le autorità della Repubblica sociale italiana collaborarono alla deportazione. Uno dei primi episodi fu il rastrellamento del ghetto di Roma il 16 ottobre 1943, nel corso del quale furono catturate oltre 1000 persone. Il campo di Fossoli, in provincia di Modena, divenne il luogo di transito verso i campi dell’Europa orientale, in cui trovarono la morte circa 8000 Ebrei italiani.</div>]]></description>
         <pubDate>2021-01-21 17:16:46 UTC</pubDate>
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         <title>La Shoah</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Termine ebraico col quale si suole indicare lo sterminio del popolo ebraico durante il Secondo conflitto mondiale.<br><br>Fra il 1939 e il 1945 circa 6 milioni di Ebrei vennero sistematicamente uccisi dai nazisti del Terzo Reich con l’obiettivo di creare un mondo più ‘puro’ e ‘pulito’. Alla ‘soluzione finale’ (così i nazisti chiamarono l’opera<br>azione di sterminio) si arrivò attraverso un processo di progressiva emarginazione degli Ebrei dalla società tedesca.  Essi furono in una prima fase ‘ghettizzati’,  concentrati in appositi quartieri delle città  e in seguito deportati nei campi di concentramento e di sterminio, costruiti soprattutto in Europa orientale. Ad Auschwitz, Treblinka, Dachau, Bergen Belsen, Mauthausen  giungevano ogni giorno convogli carichi di persone. Dopo la selezione iniziale, che ‘salvava’ temporaneamente coloro che erano in grado di lavorare, una parte veniva inviata direttamente verso la meta cui tutti i deportati erano infine destinati: la camera a gas. I campi di sterminio erano anche luoghi di torture, di esperimenti pseudoscientifici su cavie umane, di lavori sfiancanti e selezioni quotidiane: di tali atrocità è rimasta testimonianza nelle memorie di coloro che riuscirono a sopravvivere. Vittime dello sterminio, oltre agli Ebrei, furono anche zingari, omosessuali, testimoni di Geova, oppositori politici.<br> Le leggi di Norimberga del 1935 legittimarono il boicottaggio economico e l’esclusione sociale dei cittadini ebrei; dal 1938, e in particolare dalla cosiddetta ‘notte dei cristalli’, quando in tutta la Germania le sinagoghe furono date alle fiamme e i negozi ebraici devastati in poi, il processo di segregazione e repressione subì un’accelerazione che sfociò nella decisione, presa dai vertici nazisti nella Conferenza di Wannsee (gennaio 1942), di porre fine alla questione ebraica attraverso lo sterminio sistematico.  <br><br>In Italia il regime fascista aveva emanato nel 1938 le leggi razziali che, tra l’altro, escludevano gli Ebrei dalle scuole, da molte professioni, dalla vita sociale. La deportazione e lo sterminio iniziarono dopo il settembre 1943 quando, in seguito al crollo del regime fascista e all’armistizio, i Tedeschi occuparono l’Italia settentrionale. Le autorità della Repubblica sociale italiana collaborarono alla deportazione. Uno dei primi episodi fu il rastrellamento del ghetto di Roma il 16 ottobre 1943, nel corso del quale furono catturate oltre 1000 persone. Il campo di Fossoli, in provincia di Modena, divenne il luogo di transito verso i campi dell’Europa orientale, in cui trovarono la morte circa 8000 Ebrei italiani.<br>ALESSANDRO DONADIO 2E</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 17:18:10 UTC</pubDate>
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         <title>La Shoah</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/ic3rodariannecchino21/xzirla6f4e7c/wish/1111048428</link>
         <description><![CDATA[<div>Gaia Russo 2E<br><br>Il termine Olocausto indica, a partire dalla seconda metà del XX secolo, il genocidio di cui furono responsabili le autorità della Germania nazista e i loro alleati nei confronti degli ebrei d'Europa e, per estensione, lo sterminio di tutte le categorie di persone dai nazisti ritenute "indesiderabili" o "inferiori" per motivi politici o razziali. Il termine, deriva dal greco antico, e si utilizzava per indicare un sacrificio. Nella seconda metà del Novecento, la parola Olocausto viene utilizzata comunemente per indicare il genocidio degli ebrei, anche se, trattandosi appunto del genocidio di quest'ultimi, è meglio utilizzare il termine Shoah. <br>Oltre agli ebrei, furono vittime dell'Olocausto le popolazioni slave delle regioni occupate nell'Europa orientale e nei Balcani, e quindi prigionieri di guerra sovietici, oppositori politici, massoni, minoranze etniche come rom, sinti e jenisch, gruppi religiosi come testimoni di Geova e pentecostali, omosessuali e portatori di handicap mentali o fisici.<br>Tra il 1933 e il 1945, furono circa 15-17 milioni le vittime dell'Olocausto, di entrambi i sessi e di tutte le età (senza riguardo per anziani e bambini), tra cui 5-6 milioni di ebrei.<br>     Gli ebrei venivano confinati nei ghetti, ovvero dei quartieri riservati esclusivamente a loro. In seguito, venivano deportati nei campi di concentramento, dove venivano costretti ai lavori forzati, utilizzati per esperimenti, uccisi e poi cremati. <br>Le eliminazioni di massa venivano condotte in modo sistematico: venivano fatte liste dettagliate di vittime presenti, future e potenziali, così come sono state trovate le meticolose registrazioni delle esecuzioni. Oltre a ciò, uno sforzo considerevole fu speso per trovare metodi sempre più efficienti per uccidere persone in massa, passando dalle fucilazioni, all'avvelenamento con monossido di carbonio dei campi di sterminio di Bełżec, Sobibór e Treblinka, all'uso dello Zyklon-B di Majdanek e Auschwitz. <br>Alcune persone, soprattutto i più piccoli e gli anziani, morivano però per altre cause, come, ad esempio, le malattie. <br>La macchina dello sterminio venne costantemente mantenuta nella massima segretezza; nessuna indicazione veniva fornita sulla destinazione dei lunghi convogli ferroviari che da tutta Europa trasferivano gli ebrei, per tranquillizzare le vittime si diffondevano voci su nuovi insediamenti confortevoli creati appositamente per i deportati, ai reparti tedeschi incaricati dell'annientamento nei campi vennero fornite notizie sul rischio di contagio proveniente da ebrei infetti da malattie epidemiche o sulla minaccia di una loro resistenza armata. Apparentemente l'apparato nazista ritenne anche i suoi esecutori non in grado di sostenere il peso delle loro azioni diretta conseguenza dell'aberrante ideologia. Nel gergo burocratico dell'organizzazione SS preposta allo sterminio si usarono sempre espressioni eufemistiche ed edulcorate per indicare il genocidio.<br>Nonostante ciò, si poteva comunque notare qualcosa di strano. Di ciò che accadeva in Polonia, giungevano al governo polacco in esilio a Londra allarmanti rapporti della resistenza interna, soprattutto durante il progressivo svuotamento dei ghetti ebraici.<br>Inizialmente, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna mostrarono scetticismo di fronte a queste informazioni, ma numerose altre voci e testimonianze di rifugiati nei paesi nemici o neutrali davano ulteriore sostegno al terrificante scenario che andava emergendo. Data la gravità e la consistenza delle informazioni, il ministro degli Esteri del governo polacco, il conte Edward Raczyński, allertò il governo inglese, quindi compilò un rapporto ufficiale che il 10 dicembre 1942 fu presentato a tutti i “Governi delle Nazioni Unite” alleate e alle rappresentanze diplomatiche neutrali. Il Rapporto Raczyński, parlava espressamente di uccisioni di massa e dell'uso di gas, indicando i campi di sterminio di Belzec, Treblinka, Sobibor, e stimando a circa un milione il numero degli ebrei polacchi uccisi sino a quel momento dall'inizio della guerra.<br>La consapevolezza dell'enormità delle uccisioni e delle condizioni disumane in cui vennero detenuti i deportati venne alla luce con l'ingresso nei campi, abbandonati dai nazisti in fuga, delle truppe russe e alleate sul finire della guerra. Di fronte all'avanzata sovietica i tedeschi fecero di tutto per cancellare le tracce del genocidio. I campi di sterminio di Chełmno, Bełżec, Sobibór e Treblinka furono completamente smantellati. I corpi delle vittime, inizialmente sepolti in fosse comuni, furono esumati, bruciati e le ossa triturate. Si cercò di evacuare e distruggere anche gli altri campi ancora in funzione, uccidendo i prigionieri rimastivi o trasferendoli nei campi in Germania con le marce della morte.<br>Sorpresi dalla rapida avanzata sovietica, i nazisti però non fecero in tempo a demolire il campo di concentramento di Majdanek vicino a Lublino, in Polonia. Il personale del campo dette fuoco al grande crematorio, ma a causa della rapida evacuazione le camere a gas rimasero in piedi. Il 23 luglio 1944 Majdanek fu così il primo grande campo di concentramento nazista ad essere liberato dalla truppe sovietiche, pressoché intatto nelle sue strutture.<br>Analoga situazione si ripetè il 27 gennaio 1945 ad Auschwitz, dove i sovietici vi trovarono migliaia di prigionieri malati e sfiniti, e ancora a Gross-Rosen, Sachsenhausen, Ravensbrueck e Stutthof. Nei territori liberati si misero al lavoro anche le prime commissioni di inchiesta e si tennero i primi processi. Le prove degli eccidi, documentate da filmati e deposizioni di testimoni, erano ormai inconfutabili.<br>L'11 aprile 1945 le truppe americane entrano nel campo di concentramento di Buchenwald.<br>Nei campi di concentramento, i deportati venivano identificati con dei triangoli.<br>Giallo: ebrei, due triangoli sovrapposti a formare una stella di David<br>Rosso: oppositori politici<br>Verde: criminali comuni<br>Viola: testimoni di Geova<br>Blu: emigrati, ossia gli oppositori fuoriusciti<br>Marrone: zingari<br>Nero: i cosiddetti "asociali", ossia lesbiche, prostitute, malati di mente, eccetera<br>Rosa: uomini omosessuali, o ritenuti tali<br>Se un ebreo era anche omosessuale, soffriva di malattie o altre cose sopracitate, un triangolo della Stella veniva colorato con lo stesso colore del "crimine" di cui venivano accusati.<br>La giornata della Shoah è stata istituita per non dimerticare e ricordare tutte le vittime morte durante la guerra. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 17:19:34 UTC</pubDate>
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         <title>Campi di concentramento </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il campo di concentramento è una struttura carceraria all’aperto adatta alla detenzione di civili. Comunemente sono formati da baracche o container circondati da filo spinato. Tra il 1933 e il 1945 la Germania Nazista e i loro alleati crearono più di 40.000 campi di concentramento, usati per diversi scopi, tra i quali i lavori forzati. Servivano per imprigionare i “nemici dello stato” la maggior parte dei prigionieri era costituita da i Rom, testimoni di Geova e omosessuali. Nel 1938 i nazisti cominciarono ad arrestare gli Ebrei e ad imprigionarli nei campi di concentramento. Il campo di concentramento di Auschwitz è stato un vasto complesso di campi di concentramento, localizzato nella Polonia occupata dai tedeschi, era formato da tre campi uno dei quali era un centro di sterminio dove vi morirono più di un milione di persone, la maggior parte erano ebrei.Anche questo campo di concentramento aveva tre obiettivi: il primo era d’ incarcerare i nemici del regime nazista, 2 avere rifornimento continuo di manodopera da destinare ai lavori forzati e 3 eliminare gruppi all’interno della popolazione. Oltre a questo campo nel periodo dell’Olocausto ne nacquero molti altri tra cui il Birkenau. Auschwitz divenne il più efficiente centro di sterminio della Germania nazista.<br>Flavia Messina 2E</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 17:39:18 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Claudia Stinca 2° E </div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 18:19:14 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Parisi III E</title>
         <author>ipu191920</author>
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         <description><![CDATA[<div>La testimonianza che rende effettivamente la tragedia che hanno vissuto le famiglie ebree è racchiusa nel diario di Anna Frank (primo link), che purtroppo non è riuscita ad uscire viva dal campo di concentramento.<br><br></div><div>I successivi due link “Il ghetto di Varsavia” (di Mery Berg) ed il “Diario di Ponary” ( di Sakowicz Kazimierz Mimesis ) rendono anch’esse la testimonianza diretta del genocidio ebraico.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.skylabstudios.it/annafrank/Diario-di-Anna-Frank-Il-Skylab-Studios.pdf" />
         <pubDate>2021-01-21 18:27:02 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Parisi III E</title>
         <author>ipu191920</author>
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         <description><![CDATA[<div>II link</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 18:41:18 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Parisi III E</title>
         <author>ipu191920</author>
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         <description><![CDATA[<div>III link</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 18:43:37 UTC</pubDate>
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         <title>La testimonianza di una sopravvissuta</title>
         <author>lunapinelli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Luna Pinelli 2ªE<br><br>Di seguito un video pubblicato da La Repubblica in cui possiamo vedere Andra Bucci, sopravvissuta all'olocausto  con la sorella, che guida un gruppo di giovani nel campo di concentramento di Auschwitz dove fu reclusa. Passeggiando nel campo Andra racconta gli orrori di cui fu testimone e vittima.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 18:44:36 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Parisi III E</title>
         <author>ipu191920</author>
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         <description><![CDATA[<div>Significato Shoah</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.studenti.it/shoah-olocausto-ebrei.html" />
         <pubDate>2021-01-21 18:51:33 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia III E</title>
         <author>ipu191920</author>
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         <description><![CDATA[<div>Film sulla “Giornata della memoria”<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://movieplayer.it/articoli/migliori-film-giornata-memoria_22304/" />
         <pubDate>2021-01-21 18:52:57 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Parisi III E</title>
         <author>ipu191920</author>
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         <description><![CDATA[<div>Campi di concentramento storia e caratteristiche </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.studenti.it/campi-di-concentramento-storia-caratteristiche.html" />
         <pubDate>2021-01-21 18:54:42 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia III E</title>
         <author>ipu191920</author>
         <link>https://padlet.com/ic3rodariannecchino21/xzirla6f4e7c/wish/1111568027</link>
         <description><![CDATA[<div>Testimonianza di sopravvissuti </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.corriere.it/cultura/salvi-per-caso/" />
         <pubDate>2021-01-21 18:56:39 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia Parisi III E</title>
         <author>ipu191920</author>
         <link>https://padlet.com/ic3rodariannecchino21/xzirla6f4e7c/wish/1111572425</link>
         <description><![CDATA[<div>Pianta del campo di concentramento Auschwitz <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 18:57:27 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Alessandra De Martino <br>Per il giorno della memoria</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 19:22:05 UTC</pubDate>
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         <title>Alessandra De Martino</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Shoah</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 19:23:03 UTC</pubDate>
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         <title>LA VITA NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO</title>
         <author>melissasimioli</author>
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         <description><![CDATA[<div>Dopo la sveglia, fra le quattro e le cinque, d'estate, fra le sei e le sette, d'inverno, gli internati ricevevano un tozzo di pane e una scodella di zuppa leggera; incolonnati, si recavano poi all'appello nelle loro divise a strisce; indi raggiungevano il posto di lavoro, talvolta a passo di ginnastica o cantando, o persino al suono di un'orchestra. Il lavoro terminava verso le diciassette d'inverno e le venti d'estate, con un intervallo di mezz'ora per il pasto di mezzogiorno, consistente in un boccone di carne e margarina; facevano poi ritorno al campo e, dopo la zuppa e l'appello della sera, alle ventidue tutti dovevano essere coricati nelle loro cuccette di legno, solitamente due per cuccetta. Le punizioni piovevano in mille modi sotto ogni pretesto; le più frequenti erano: privazione del cibo, obbligo di rimanere in piedi sullo spiazzo dell'appello, colpi di bastone o di frusta, l'essere appesi a un albero o a un palo, carcere duro, ginnastica a digiuno nel freddo gelido del mattino; la sera avevano luogo le esecuzioni pubbliche, mediante bastonature o impiccagioni, per le gravi mancanze, ad esempio per i tentativi d'evasione.<br>Melissa Simioli 3E</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 19:58:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Serio vittoria 2E</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 20:13:26 UTC</pubDate>
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         <title>DAVIDE OPERA 3E</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Una delle più importanti testimonianze sulla Shoah...Liliana Segre racconta la sua triste storia di quando fu portata nel campo di "Auschwitz" all'età di 13 anni insieme al papà.<br><br>All'età di 13 anni, viene espulsa dalla scuola che frequentava, perché era Ebrea.<br>Nello stesso periodo infatti, vennero applicate leggi razziali contro gli Ebrei, come in questo caso, i bambini e ragazzi Ebrei, non potevano andare a scuola.<br>In una notte del 1943, venne deportata al campo di concentramento di Auschwitz insieme al padre. Viene assunta per lavorare in una fabbrica di armi. Il suo corpo inizia sempre più a cambiare, diventando sempre più scheletrico e magro. L'unica cosa che poteva mangiare, era la fetta di pane che gli veniva dato alla fine di ogni giorno lavorativo. la notte forse era la parte del giorno più drammatica.<br>Infatti dalle pareti dei dormitori, si sentivano le urla e le grida di coloro che venivano trasportati nelle camere a gas, o nei forni crematori. Infine, dopo 1 anno e mezzo al campo di sterminio, venne liberata, insieme a molte altre persone nel campo di concentramento di Auschwitz<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-21 21:01:47 UTC</pubDate>
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         <title>VINCENZO MIRABELLA 3E</title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2021-01-22 01:00:03 UTC</pubDate>
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         <title>Christian Pignatelli  3E</title>
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         <pubDate>2021-01-22 07:20:27 UTC</pubDate>
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         <title>La  stella di Andra e Tati</title>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.raiplay.it/programmi/lastelladiandraetati">La stella di Andra e Tati - RaiPlay</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-22 07:34:36 UTC</pubDate>
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         <title>Alessandra De martino</title>
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         <description><![CDATA[<div>La stella di David su una delle camice dei Ebrei nel campo di concentramento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-01-23 11:35:51 UTC</pubDate>
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