<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>diario di bordo by </title>
      <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario</link>
      <description>ausilia verrastro</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-10-07 10:57:26 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-27 17:25:40 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Balance.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>1)  da dove nasce il PNSD: escursus storico </title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195753531</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br>a)Le prime esperienze di introduzione delle tecnologie nella scuola possono essere ricondotte al Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche (PSTD) promosso dal MIUR verso la fine  degli anni ’90 si trattava  di un programma triennale che prevedeva  la creazione dei primi laboratori di informatica.<br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-10 18:08:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195753531</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195755717</link>
         <description><![CDATA[<div>b) Il successivo step&nbsp; avviato dall’amministrazione scolastica&nbsp; conosciuto con il nome&nbsp; “Piano Nazionale FORTIC” venne&nbsp; rivolto alla formazione del personale della scuola. Questo piano fu sviluppato con la collaborazione dell’INVALSI e dell’ex INDIRE (ora ANSAS) e&nbsp; prevedeva tre livelli di percorsi formativi : livello base, livello intermedio , livello elevato.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-10 18:11:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195755717</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195757241</link>
         <description><![CDATA[<div>c) Accanto alla pratica didattica tradizionale&nbsp; si diffuse l’uso e la produzione degli ipertesti, la gestione delle risorse multimediali, la realizzazione di presentazioni accattivanti ed oggetti di apprendimento da parte anche di utenti ”non specialisti.Tecnologia, multimedialità e connettività sono state le tre caratteristiche della rivoluzione che hanno&nbsp; accompagnato la presa di coscienza che la scuola non rappresentava più l’unico polo formativo, formale, del discente, in quanto si è capito che con essa coesistono altre fonti di conoscenza derivanti da esperienze “ non formali e informali “. Nell’attuale società&nbsp; definita della conoscenza e dell’informazione gli individui fruiscono di risorse on-line accessibili da qualsiasi punto e in qualsiasi momento la competenza digitale dal 2006&nbsp; è annoverata tra le otto competenze chiave riconosciute dal Parlamento e dal Consiglio Europeo di Lisbona perché ritenuta&nbsp; necessaria per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva , l’inclusione sociale e l’occupazione. &nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-10 18:14:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195757241</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195758328</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;d) Dal 2008 al 2012&nbsp; si puntò a modificare&nbsp; l’ambiente scuola, si introdussero le L.I.M. e le procedure per realizzare le classi@2.0 e poi le scuole @2.0 .&nbsp; La scuola ha assistito alla caduta della lavagna di ardesia che ha lasciato il posto alla lavagna interattiva e multimediale, la quale consente di sfruttare appieno le caratteristiche dei <em>learning objects</em> ,ovvero oggetti di apprendimento. Le classi@ 2.0 partite nel 2009&nbsp; proponevano&nbsp; l’utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nell’attività scolastica quotidiana. Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)&nbsp; nasce ,infatti, con l’ambizioso obiettivo di modificare gli ambienti di apprendimento e rendere l’offerta educativa e&nbsp; formativa coerente con i cambiamenti della società della conoscenza e con le esigenze e con i ritmi del mondo contemporaneo. La legge 107/2015 adotta tale Piano e lo esplicita nei comma 56, 57, 58, diventando un pilastro, una visione operativa che rispecchia la posizione del Governo rispetto alle più importanti sfide&nbsp; di innovazione del sistema pubblico e di&nbsp; innovazione del sistema scolastico&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-10 18:16:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195758328</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195758871</link>
         <description><![CDATA[<div>e) Il profilo del nuovo docente è sempre più vicino alla figura dell’insegnante organizzatore dell’apprendimento più che fonte o tramite della conoscenza e, grazie all’acquisizione delle abilità nell’uso delle&nbsp; tecnologie , potrà&nbsp; produrre contenuti aperti, funzionali e calibrati secondo gli stili ed i ritmi di apprendimento degli allievi che potranno integrarli , modificarli e diffonderli. Sarà un docente che, superando il divario digitale generazionale, conosce ed utilizza al meglio le opportunità offerte dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione le generazioni “native digitali” dimostrano di essere in possesso di alcune abilità cognitive che sono determinate non da apprendimento di tipo formale . Alcune di queste abilità sono ritenute&nbsp; importanti per lo sviluppo delle competenze&nbsp; richieste nel mondo del lavoro e dagli stili di vita : abilità di <em>problem- solving</em>, sviluppate attraverso pratiche di simulazione virtuale o quelle di&nbsp; <em>multi-tasking</em>,&nbsp; individuate come capacità di svolgere più operazioni nello stesso tempo.  </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-10 18:17:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195758871</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195759447</link>
         <description><![CDATA[<div>f) Il Piano Nazionale Scuola Digitale nasce con lo slogan” il laboratorio in classe e non la classe in laboratorio, una strategia, tante azioni “. L’obiettivo è di rendere la scuola più” attrattiva” per contribuire anche a limitare la piaga dell’abbandono scolastico, (fenomeno più evidente in determinate realtà del Sud) e per rendere l’offerta formativa e educativa coerente con i cambiamenti della società della conoscenza&nbsp; e con i ritmi del mondo contemporaneo. &nbsp; Infatti&nbsp; le T.I.C. rappresentano un valido aiuto in contesti di apprendimento particolari come la scuola in ospedale, dove le infrastrutture tecnologiche garantiscono&nbsp; al massimo&nbsp; livello il diritto allo studio e all’istruzione, oppure le azioni HSH e i progetti @urora e @usilio per il recupero e il reinserimento degli adolescenti che insistono nel circuito penale interno ed esterno, offrendo loro&nbsp; una formazione nel settore della comunicazione multimediale e strategie di&nbsp; formazione a distanza senza limiti di spazio e di tempo. Ma la sfida maggiore per il sistema scuola di oggi&nbsp; è&nbsp; rappresentata dall’educare le nuove generazioni ad un uso efficace&nbsp; efficiente .</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-10 18:18:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195759447</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195760301</link>
         <description><![CDATA[<div> g)  Concludendo, Il PNSD tenta&nbsp; di creare una scuola capace di essere protagonista del cambiamento, ancorata al presente , che sappia dare risposte concrete al mondo del lavoro, che sia capace di dialogare con il mondo accademico, alla ricerca sempre di nuovi orizzonti ma anche di stabilità</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-10 18:19:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195760301</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195767746</link>
         <description><![CDATA[<div>h)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/227092365/e9edbf3907603ce411f763ea5916bdf5/scuola_di_parola_e_bambini_divertenti_32119902.jpg" />
         <pubDate>2017-10-10 18:33:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/195767746</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Padlet,webapp per PC</title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196546553</link>
         <description><![CDATA[<div>Offre agli alunni la possibilità, utilizzando linguaggi multimodali,di cooperare, collaborare per co-costruire conoscenze e rendere significativo l'apprendimento di tutti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-12 17:23:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196546553</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Come creare un padlet</title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196551191</link>
         <description><![CDATA[<div>Per accedereal muro digitale occorre collegarsi al sito di fruizione dello strumento htt://it. padlet.com/ e da qui scegliere l'opzione "Creare un padlet"</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-12 17:31:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196551191</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cos&#39;è</title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196555210</link>
         <description><![CDATA[<div>Può essere definito un grande muro digitale su cui attaccare post- it multimediali, oltre che testuali.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-12 17:38:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196555210</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Perchè ricorrere al padlet</title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196557292</link>
         <description><![CDATA[<div> In attività di brainstorming o in una lezione partecipata alla LIM, ogni alunno può portare il proprio contributo scrivendo, inserendo un video, un'immagine ecc. Questo strumento permette di creare in classe quell'atmosfera di condivisione culturale che aiuta l'alunno in difficoltà a sentirsi protagonista allo stesso modo dei suoi compagni, anche solo per aver inserito un'immagine scelta insieme al compagno di banco.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-12 17:41:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196557292</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Kahoot cos&#39;è</title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196572171</link>
         <description><![CDATA[<div>E' una piattaforma gratuita per creare in modo semplice e divertente questionari, test, quiz e verifiche da proporre agli alunni&nbsp; &nbsp; &nbsp;con lim, tablet&nbsp; e online &nbsp; con qualsiasi dispositivo,&nbsp; ed è un valido supporto nei casi non si abbiano laboratori informatici a disposizione. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-12 18:09:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196572171</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I QUIZ di Kahoot cosa sono e a cosa servono</title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196578089</link>
         <description><![CDATA[<div>I quiz vengono creati utilizzando una semplice interfaccia drag-and-drop, che permette&nbsp;<br>ai docenti e altri creatori (compresi gli studenti) di costruire e personalizzare i quiz a risposta multipla, con immagini e video accessibili al pubblico o i propri materiali didattici, i&nbsp; quiz con Kaoot possono essere creati da chiunque, per qualsiasi argomento e per studenti di tutte le età. I vantaggi sono quelli di attrarre e divertire&nbsp; gli studenti per farli partecipare attivamente con un metodo di lavoro condiviso.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-10-12 18:20:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/196578089</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela</author>
         <link>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/197006176</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/227092365/38fc7affb83d81bb4d1ec83cdd0eea9f/scuole.jpg" />
         <pubDate>2017-10-14 08:22:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ausiliaverrastro60scottodisantolocarmela/diario/wish/197006176</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
