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      <title>In Messico con Frida Kahlo by Istituto Italiano Edizioni Atlas divisione di Zanichelli editore S.p.A.</title>
      <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk</link>
      <description>Geografia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-09-28 08:56:47 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-13 10:26:29 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Esplora la capitale</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>La <strong>carta interattiva</strong> linkata permette di esplorare <strong>Città del Messico</strong> attraverso i luoghi che hanno segnato la vita e l’opera di <strong>Frida Kahlo</strong>, una delle artiste più iconiche del Novecento. Dalla <strong>Casa Azul di Coyoacán</strong>, oggi museo a lei dedicato, al <strong>Palacio de Bellas Artes</strong>, dove sono esposte alcune delle sue opere più celebri, la mappa diventa uno strumento per leggere il legame profondo tra l’artista e la sua città.</p><p>Ogni luogo rappresentato racconta un frammento della sua storia: le case in cui ha vissuto con Diego Rivera, i quartieri popolari che hanno ispirato i suoi colori, i giardini e i mercati che restituiscono la vitalità del Messico. Attraverso questa carta possiamo comprendere come lo spazio urbano diventi <strong>memoria, identità e fonte d’ispirazione artistica</strong>, unendo la dimensione geografica a quella culturale e creativa.</p><p><br/></p><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://padlet.com/edizioniatlas/a-spasso-per-citt-del-messico-sulle-orme-di-frida-kahlo-49dtfco1tt1ycr4q"><mark>Clicca sul link</mark></a> ed esplora la <strong>mappa di Città del Messico</strong>, scoprendo i luoghi più cari all'artista.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:15:06 UTC</pubDate>
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         <title>Amplia il tuo bagaglio</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3607475697</link>
         <description><![CDATA[<p>Ora che hai scoperto qualcosa della vita di questa celebre artista messicana e dei luoghi di Città del Messico a lei cari, <strong>amplia il tuo bagaglio di viaggio</strong>.&nbsp;</p><p><strong><em><mark>A gruppi</mark></em></strong> - Con compagne e compagni, con il supporto dell’insegnante di arte, realizza <strong>un lapbook su Frida Kahlo</strong>. </p><p>Approfondite la biografia dell'artista, quindi soffermatevi sulle principali caratteristiche pittoriche e simboliche della sua arte.</p><p><br/></p><p><strong><em><mark>Materiali utili</mark></em></strong> - Per raccogliere più informazioni prima di realizzare il vostro lapbook potete consultare:</p><ul><li><p>i <strong>materiali disponibili sul sito del </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.museofridakahlo.org.mx/frida/"><strong>Museo Frida Kahlo di Città del Messico</strong></a></p></li><li><p>l'<a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.storicang.it/a/frida-kahlo-larte-di-raccontare-vita_14913"><strong>articolo di National Geographic</strong></a> per celebrare l'artista</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:16:16 UTC</pubDate>
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         <title>Messico, un Paese dalla terra scura</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>A Casa Azul e in generale in tutto il Messico la <strong>terra</strong> è scura, spesso <strong>nera</strong>, per via della sua <strong>origine vulcanica</strong>. </p><p>In tutto il Paese, infatti, sono ancora oggi presenti <strong>numerosi coni vulcanici</strong>, di cui alcuni ancora attivi, come il <strong>Popocatépetl che si erge tra Città del Messico e Puebla</strong> (e che puoi vedere nell'immagine qui sopra).</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:17:09 UTC</pubDate>
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         <title>Gli abiti della tradizione messicana</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Frida Kahlo indossa l’<strong>abito tradizionale messicano</strong> a partire dal primo giorno del suo matrimonio: la sua è una scelta compiuta attentamente, dato che quell’abito la rappresenta in quando donna messicana. </p><p>Il suo, in particolare, proviene dall’istmo di Tehuantepec, una regione dello stato di Oaxaca, dove vivono per lo più <strong>popolazioni zapoteche</strong>, caratterizzate da una <strong>società di tipo matriarcale.&nbsp;</strong></p><p>Le loro <strong>gonne</strong> sono molto lunghe, giungono sino a terra, ma l’abito tradizionale si compone anche di una <strong>camicia</strong> sontuosamente ricamata e uno <strong>scialle</strong> intrecciato sulle spalle. </p><p>Come da tradizione, spesso Frida Kahlo acconcia i capelli in modo vistoso, con nastri e fiori, come testimoniano foto e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.museofridakahlo.org.mx/wp/wp-content/uploads/2022/05/71.jpg">autoritratti</a>.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:17:21 UTC</pubDate>
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         <title>Lo Zòcalo e le origini del Messico</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3607478423</link>
         <description><![CDATA[<p>Le radici del Messico, si trovano, secondo Frida Kahlo e molti altri, sotto lo <strong>Zòcalo</strong>, la piazza centrale di Città del Messico oggi caratterizzata dalla presenza ingombrante di edifici coloniali, che cela i resti solo in parte recuperati del cuore religioso e politico dell’antica città di <strong>Tenochtitlan</strong>, la capitale dell’<strong>impero azteco</strong> che i colonizzatori spagnoli distrussero.&nbsp;</p><p>Il nome della piazza deriva dal fatto che a metà del XVIII si sarebbe dovuto costruire qui un <strong>monumento all’indipendenza messicana</strong>, poggiato su un basamento (in spagnolo, appunto, <em>zòcalo</em>). L’opera non venne mai realizzata ma il nome restò.</p><p>Frida Kahlo considerava particolarmente importanti le <strong>origini maya e azteche del Messico</strong>, tanto che molti elementi legati alla cultura di questi due popoli ricorrono (anche in forma simbolica) nelle sue opere. </p><p>Qualche esempio?</p><ul><li><p>La <strong>dea azteca Coatlicue</strong>, madre della vita e della terra, che spesso compare nelle sue opere (come in quella che vedi nell'immagine).</p></li><li><p>Di origine azteca è anche la <strong>rappresentazione dualistica</strong> (cioè composta di due parti) <strong>della natura</strong> (giorno/notte; luce/buio…).</p></li><li><p>Idoli, manufatti e gioielli maya e aztechi erano presenti in grande quantità in casa Kahlo.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:17:48 UTC</pubDate>
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         <title>I retablo</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3607478584</link>
         <description><![CDATA[<p>I <strong>retablo</strong> sono molto comuni nella cultura messicana: sono <strong><em>ex voto</em></strong>, cioè immagini votive, destinate a Dio, alla Madonna o ad alcuni Santi. Frida ne collezionò migliaia.</p><p>Ma non solo. La storia personale dell'artista la lega a uno specifico retablo.</p><p>“La coppia Guillermo Kahlo e Matilde C. de Kahlo ringraziano la vergine de Los Dolores per aver salvato la loro figlia Frida dall'incidente avvenuto nel 1925 all’angolo di Cuahutemotzìn e Calzada de Tlalpan”.&nbsp;</p><p>Così recita - in traduzione - il <strong>retro di un retablo</strong> scoperto da Frida Kahlo e da lei <strong>rimaneggiato</strong> perché rappresentasse in modo più veritiero l’incidente che distrusse la sua vita e che la costrinse a sottoporsi a ben 32 operazioni. </p><p>Nell’opera si vede infatti l’autobus sul quale viaggiava lei scontrarsi con un tram. </p><p>Agli inizi del XX secolo in Messico gli <strong>autobus</strong> erano una novità, sempre stracolmi di gente, e viaggiavano a velocità esagerate: anche per questo gli incidenti non erano rari.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:18:05 UTC</pubDate>
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         <title>Corridos y Revolución</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong><em>Corridos</em></strong>, in Messico, significa <strong>ballate popolari</strong>. Alcune di queste avevano <strong>protagoniste femminili leggendarie</strong>, <strong><em>soldaderas</em></strong> ('combattenti') come Adelita che parteciparono alla <strong>Rivoluzione zapatista</strong>, guidata da Emiliano Zapata (cerca e osserva, a tal proposito, l'opera <em>La Adelita, Pancho Villa e Frida</em> del 1927).&nbsp;</p><p>Frida vide la guerra da Casa Azul e considerò da sempre il <strong>1910</strong>, anno del passaggio della cometa di Halley e della rivoluzione, <strong>il primo anno della sua vera vita</strong> (era invece nata nel 1907).&nbsp;</p><p>La Rivoluzione di Zapata si scagliò <strong>contro la presidenza di Porfirio Dìaz</strong>, il Porfiriato, che durava da più di 30 anni. Frida si definì <strong>zapatista come la madre</strong>: ella accoglieva in casa sua, per curare o dare ristoro, alle truppe zapatiste. Questo influenzò molto le <strong>scelte politiche future di Frida</strong>, che già all’età di 13 anni entrò a fare parte della gioventù comunista.&nbsp;</p><p>La rivoluzione però costò cara alla famiglia Kahlo: il padre di Frida infatti era stato nominato Primo fotografo ufficiale del patrimonio culturale messicano dal governo in carica in precedenza: caduto il presidente, il padre perdette il lavoro.</p><p>Alle medesime idee politiche si ricollega il fatto che dal 1937, per due anni, Frida e il marito ospitarono in Casa Azul <strong>Lev Trockij</strong>, l’ex politico della Rivoluzione Russa e Generale dell’Armata Rossa, fuggito dall’URSS perché inviso a Stalin.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:18:20 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>La Quema de Judas</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Sopra a un tornello di Casa Azul si vedono ancora oggi un paio di <strong>Giuda in cartapesta</strong>.&nbsp;</p><p>I Giuda sono <strong>pupazzi di cartapesta</strong> che vengono bruciati o fatti esplodere durante il <strong>sabato de Gloria</strong>, a fine Quaresima, e rappresentano <strong>personaggi messicani</strong> (gendarme in uniforme, generali, politici, …): vengono bruciati come <strong>vendetta simbolica contro ogni forma di oppressione</strong>. </p><p>La “<strong>cartonerìa</strong>” (cioè l’arte di costruire oggetti e pupazzi in cartapesta) è una pratica in voga sin dall’epoca coloniale.&nbsp;</p><p><strong>Frida e Diego collezionarono circa 500 Giuda </strong>nel corso del loro matrimonio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:18:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Amplia il tuo bagaglio</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3607479072</link>
         <description><![CDATA[<p>La poetessa e musicista <strong>Patti Smith</strong> ha dedicato a Frida Kahlo e alle farfalle appese nella sua camera una celebre poesia, che trovi qui sotto. </p><p><em><mark>Attivati </mark></em>- Con l’aiuto dell’insegnante di <strong>inglese</strong> traducila e prova a comprenderne il significato. Svolgi quindi una <strong>ricerca</strong> per scoprire <strong>come mai proprio le farfalle</strong> siano un simbolo sia di Frida Kahlo sia del Messico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:18:54 UTC</pubDate>
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         <title>Patti Smith, Noguchi’s Butterflies</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3607479293</link>
         <description><![CDATA[<p><em>I can not walk</em></p><p><em>I can not see</em></p><p><em>Further than what</em></p><p><em>Is in front of me</em></p><p><em>I lay on my back</em></p><p><em>yet I do not cry</em></p><p><em>Transported in space by the butterflies.</em></p><p><em>Above my bed</em></p><p><em>Another sky</em></p><p><em>With the wings you sent</em></p><p><em>Within my sight</em></p><p><em>All pain dissolves</em></p><p><em>In another light</em></p><p><em>Transported thru</em></p><p><em>Time</em></p><p><em>By the butterfly</em></p><p><em>This little song</em></p><p><em>Came to me</em></p><p><em>Like a little gift as I stood</em></p><p><em>Beside the bed of Frida.</em></p><p><em>I give it to you with much love</em></p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:19:15 UTC</pubDate>
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         <title>Non solo Messico</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Frida Kahlo non visse solo in Messico: i numerosi <strong>viaggi</strong> negli <strong>Stati Uniti d’America</strong> e quello in <strong>Europa</strong> le permisero di ampliare il suo sguardo e venire in contatto con numerosi artisti e artiste di fama mondiale.</p><p>Anche per questo lei stessa definì la sua <strong>una vita tra confini</strong>, laddove ogni confine (specialmente quello tra Messico e Stati Uniti) è vissuto con fatica, perché la porta a sentirsi come una persona a cavallo tra due mondi.</p><p><strong>Il viaggio l’aiuta anche a riconoscere ciò che è importante per lei</strong>, ciò che per lei conta davvero e, quindi, a saldarsi ancora di più alle sue <strong>radici messicane</strong>.</p><p><strong><em><mark>Osserva e analizza</mark></em></strong> - Di confini parla esplicitamente l'opera <em>Autoritratto sul confine tra Messico e Stati Uniti </em>del 1932. Cerca l'opera sul sito https://www.museofridakahlo.org.mx/  quindi, alla luce delle tue conoscenze sull'artista, prova a dare un'interpretazione dei simboli presenti nel dipinto.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:19:41 UTC</pubDate>
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         <title>U.S.A.</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3607479622</link>
         <description><![CDATA[<p>Negli <strong>Stati Uniti</strong> Frida si recherà una prima volta nel 1930, quando accompagna il <strong>marito Diego Rivera</strong> prima a <strong>San Francisco</strong>, poi a <strong>Detroit</strong> e infine a <strong>New York</strong>. Sono quelli gli anni della <strong>Grande Depressione</strong>: la crisi che dilaga così come i molti interventi subiti hanno un pesante impatto sull’artista.&nbsp;</p><p>Tornata in Messico nel 1934, Frida si recherà nuovamente a <strong>New York nel 1939</strong> (al ritorno da un viaggio a Parigi appena prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale), nel <strong>1946</strong> (per un intervento di fusione spinale) e poi nel <strong>1953</strong>- e questa volta da sola, per una mostra a lei dedicata.</p><p><br></p><p>I vari viaggi la spingono a maturare <strong>una visione molto negativa degli Stati Uniti</strong>, tanto a spingerla a realizzare un disegno particolarmente negativo e giudicante nei loro confronti (vedi immagine allegata): la Statua della Libertà, infatti, nel bozzetto diventa un simbolo di violenza e dominio, mentre il basamento diventa una sorta di inferno dantesco.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:19:58 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Parigi</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3607479741</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel 1939, su spinta di <strong>André Breton</strong>, artista e poeta francese, viene organizzata a Parigi la mostra <strong>Mexique</strong>, destinata ad ospitare <strong>alcune opere di Frida Kahlo</strong>. Anche se la mostra per lei non si rivela un gran successo, qui Frida incontra molte personalità di spicco, tra cui Pablo Picasso.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:20:13 UTC</pubDate>
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         <title>Amplia il tuo bagaglio</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3607479948</link>
         <description><![CDATA[<p>Come abbiamo visto, per Frida Kahlo il legame con il proprio Paese è stato fondamentale tanto quanto il confronto con ciò che lo circondava; questi due fattori hanno permesso alla pittrice di <strong>riconoscere i</strong> <strong>propri confini</strong> facendone un punto di forza. Questi "confini" sono stati il soggetto di numerose opere dell'artista, in particolar modo nei suoi autoritratti.</p><p><br></p><p><strong><em><mark>Attivati</mark></em></strong> - Rivolgi ora l'attenzione su di te: quali sono i confini (non necessariamente geografici) che caratterizzano la tua vita? Dopo averli identificati, con l’aiuto dell’insegnante di <strong>arte</strong> e prendendo spunto dalle opere di Frida Kahlo, realizza con la tecnica che preferisci <strong>un'opera che li rappresenti</strong>.&nbsp;</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 09:20:32 UTC</pubDate>
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         <title>Un&#39;artista divenuta icona</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Frida Kahlo</strong> è oggi una delle <strong>pittrici</strong> e delle <strong>artiste</strong> più famose al mondo, per le sue opere, per la sua storia, per la sua forza interiore e la sua unicità.</p><p>Un'artista figlia della sua terra, il <strong>Messico</strong>: nelle sue opere così come nella sua biografia sono fortemente innestati elementi della <strong>tradizione</strong> e della <strong>cultura messicana</strong>. Seguendo le sue orme, vi proponiamo qui un viaggio in questo Stato del centro America, a partire dalle vie della capitale, <strong>Città del Messico</strong>, fino alla scoperta delle tradizioni e degli aspetti più peculiari del Paese.</p><p><br></p><p>La lezione è pensata in <strong>ottica interdisciplinare e STEAM</strong>: la Geografia si apre al dialogo con la tecnologia e l’arte, mostrando come il territorio possa essere letto non solo attraverso dati e coordinate, ma anche attraverso emozioni, storie e linguaggi visivi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 17:28:03 UTC</pubDate>
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         <title>I materiali</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il percorso interdisciplinare è a cura di <strong>Eleonora Belingheri</strong> e <strong>Giulia Pellegrini</strong> ed è abbinato ai corsi:</p><ul><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.edatlas.it/it/catalogo/primo-grado/geografia/vie-aperte-2420"><strong><em>Vie Aperte</em></strong></a><strong><em>, </em></strong>Geografia per la Scuola Secondaria di Primo grado, di Eleonora Belingheri e Giulia Pellegrini (Atlas, 2024)</p></li><li><p><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.edatlas.it/it/catalogo/primo-grado/arte-e-immagine/caleidoscopio-2516"><strong><em>Caleidoscopio</em></strong></a>, Arte e immagine per la Scuola Secondaria di Primo grado, di Angela Vettese, Annibale Pinotti (Atlas, 2025)</p></li></ul><p><br/></p><p>Coordinamento e redazione: Silvia Gadda, Giulia Baccanelli</p><p>Autrici: Eleonora Belingheri, Giulia Pellegrini</p><p><br/></p><p>Il Padlet e tutti i suoi contenuti&nbsp; sono sotto licenza <strong>CC BY-NC-SA</strong> (uso con obbligo di citazione, fini didattici non commerciali, condividi allo stesso modo).</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-28 17:29:25 UTC</pubDate>
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         <title>Un libro da leggere</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3609252372</link>
         <description><![CDATA[<p>Siamo arrivati alla fine di questo percorso, ma Frida Kahlo e il suo Messico hanno ancora molto da dirci, perciò il viaggio può continuare: come? Con delle letture per rimanere "in contatto" con l'artista.</p><ul><li><p>Sabina Colloredo, <em>Frida Kahlo, autoritratto di una vita</em>, EL edizioni. Un titolo per accostarsi all'artista in semplicità.</p></li><li><p>Vanna Cercenà, <em>Frida Kahlo</em>. Ediz. a colori, Einaudi Ragazzi. Per scavare nella vita e nelle opere dell'artista.</p></li><li><p>Jane Kent, Isabel Munoz, <em>Frida Kahlo</em>, National Geographic Kids, White Star. Un albo per apprezzare l'unicità di Frida Kahlo.</p></li><li><p>Amy Guglielmo, Natalia Rojas Castro, <em>Frida Kahlo</em>, The Met, Gribaudo. Un albo affascinante e magico.</p></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2025-09-29 13:10:23 UTC</pubDate>
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         <title>Metodologie didattiche</title>
         <author>edizioniatlas</author>
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         <description><![CDATA[<div>Didattica <strong>cooperativa</strong> e <strong>collaborativa</strong>; didattica <strong>capovolta</strong> (flipped classroom); <strong>studio attivo autonomo</strong>; <strong>didattica digitale integrata </strong>(DDI).</div>]]></description>
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         <pubDate>2025-10-06 08:13:07 UTC</pubDate>
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         <title>Obiettivi di apprendimento</title>
         <author>edizioniatlas</author>
         <link>https://padlet.com/edizioniatlas/xj2d7r387rq3g4tk/wish/3619540483</link>
         <description><![CDATA[<p><em>La lezione permette di </em><strong><em>acquisire o rinforzare conoscenze e competenze fondamentali </em></strong><em>sul Messico e sull'artista Frida Kahlo favorendo in particolar modo l’</em><strong><em>attivazione dello/della studente/studentessa</em></strong><em>.</em></p><p><strong><em><mark>Conoscenze</mark></em></strong><em>: la caratteristiche del Messico, la capitale Città del Messico, le tradizioni e la cultura messicana, le opere e la vita di Frida Kahlo.</em></p><p><strong><em><mark>Abilità</mark></em></strong><em>: 1. Ricavare informazioni da testi, carte e grafici per documentarsi su un argomento specifico. 2. Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative ed affidabili. 3. Argomentare la propria tesi con motivazioni valide. 4. Produrre oggetti multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. </em></p><p><strong><em><mark>Competenze</mark></em></strong><em>: competenze linguistiche e geografiche di base; competenza sociale; ampliamento del proprio bagaglio lessicale con termini specifici dell'ambito artistico.</em></p><p><strong><em><mark>Competenze digitali</mark></em></strong><em>: analisi e valutazione critica delle fonti; ricerca in Rete; team working anche a distanza; comprendere e produrre elaborati digitali.</em></p>]]></description>
         <pubDate>2025-10-06 08:13:15 UTC</pubDate>
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