<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Ipazia by 2023_Emanuele Vella</title>
      <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2</link>
      <description>Realizzato da Vella Emanuele 2^D</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-10-27 09:21:22 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-01-07 23:31:08 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f35e.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>Agorà</title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476535749</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Agora_(film)" />
         <pubDate>2020-03-26 14:03:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476535749</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Chi era Ipazia</title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476546094</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Ipazia nacque ad </mark><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandria_d%27Egitto"><mark>Alessandria</mark></a>, alcuni decenni <mark>prima </mark>che questa città <mark>diventasse parte del nuovo </mark><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_bizantino"><mark>Impero romano d'Oriente</mark></a>, nella seconda metà del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IV_secolo">IV secolo</a>. Non è possibile stabilire con maggiore precisione l'anno della sua nascita ma è stimato in un periodo di tempo che va dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/355">355</a> al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/368">368</a>, anche se la maggior parte degli studiosi crede di poter indicare la sua <mark>nascita intorno al </mark><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/370"><mark>370</mark></a><mark>. </mark><br>Però si è certi che nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/402"><mark>402</mark></a> fosse <mark>già morta</mark>.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-26 14:07:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476546094</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cosa ha fatto Ipazia</title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476589340</link>
         <description><![CDATA[<div>Ipazia: <mark>matematica, astronoma e filosofa</mark>, come aveva già attestato il padre, aveva tutti i titoli per succedergli nell'<mark>insegnamento </mark>di queste discipline <mark>nella comunità di Alessandria</mark>.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-26 14:25:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476589340</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476612032</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Ipazia" />
         <pubDate>2020-03-26 14:34:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476612032</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Agorà</title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476623369</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Agora </mark> è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Film">film</a> del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2009">2009</a> diretto da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alejandro_Amen%C3%A1bar">Alejandro Amenábar</a>, interpretato da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rachel_Weisz">Rachel Weisz</a>. <mark>Il film narra</mark> in forma romanzata <mark>la vita</mark> della matematica, astronoma e filosofa greca-alessandrina <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ipazia"><mark>Ipazia</mark></a>, durante l'epoca delle persecuzioni anti-pagane stabilite per legge dai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Decreti_teodosiani">Decreti teodosiani</a>, fino alla sua morte che nel film avviene per mano di un gruppo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parabolani">parabolani</a>, nel marzo del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/415">415</a>. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-26 14:39:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476623369</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Trama del film</title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476627449</link>
         <description><![CDATA[<div>Sul finire del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IV_secolo">IV secolo</a> le tensioni tra cristiani e pagani si accentuano ad <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandria_d%27Egitto">Alessandria d'Egitto</a>.<br>La tensione sfocia in occasionali episodi di violenza: in uno di questi, lo zelota cristiano Ammonio, dopo essersi esibito dinanzi alla folla in un "miracolo" attraversando incolume un braciere, spinge nello stesso braciere un pagano per dimostrare pubblicamente l'impotenza degli dei pagani. </div><div>Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Serapeo">Serapeo</a>, la filosofa <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ipazia">Ipazia</a> predica la tolleranza e si dedica alle conoscenze classiche tutta via, suo padre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Teone_di_Alessandria">Teone</a> mostra una decisa ostilità verso i cristiani.<br>Un giorno un suo schiavo, Davo,si lascia persuadere a convertirsi al cristianesimo. </div><div>Intanto, la comunità pagana di Alessandria si riunisce in seguito alla provocazione di Ammonio, e Teone concorda con gli esponenti più facinorosi riguardo alla necessità di aggredire fisicamente i cristiani per vendicare l'affronto; nonostante il parere contrario d'Ipazia che decide, in seguito, di non far intervenire i suoi studenti perché ritiene questa una stupidaggine. Tuttavia, dopo l'assalto iniziale in pubblica piazza, i pagani si ritrovano in netta inferiorità numerica, e devono ritirarsi all'interno delle mura del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Serapeo">Serapeo</a>, che comprende non solo lo sfarzoso tempio ma anche la famosa <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Biblioteca_di_Alessandria">Biblioteca di Alessandria</a>; lo stesso Teone viene ferito da un suo schiavo, che si ritrova ad anteporre la sua fede al suo dovere di schiavo. Durante la notte, l'assedio alle mura viene posto in stallo dall'intervento della guardia cittadina, su ordine del Pretore. Tuttavia, la mattina dopo un ambasciatore rende noto ai pagani trincerati le volontà dell'imperatore <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Teodosio_I">Teodosio I</a>: non saranno puniti per l'attacco ai cristiani, ma dovranno ritirarsi dal Serapeo e i cristiani saranno liberi di entrarvi. </div><div>I pagani fuggono dall'uscita posteriore del tempio, non prima di aver però portato con sé diversi scritti di teatro, filosofia e matematica, che altrimenti verrebbero sicuramente distrutti insieme alla Biblioteca dalla folla inferocita, come appunto avviene. Davo sceglie di non fuggire insieme a Ipazia e gli altri, bensì di unirsi agli zeloti nella distruzione del Serapeo, odiato simbolo della cultura classica e pagana.<br>Teone muore in seguito all'infezione della ferita durante gli scontri con i cristiani. </div><div>Passano diversi anni, durante i quali il paganesimo scompare dalla vita pubblica alessandrina e il Cristianesimo assume una posizione sempre più dominante nella società dell'Impero. Il vescovo Cirillo, minaccia l'ordine sociale del prefetto Oreste, ex-allievo di Ipazia. Scoppia inoltre un conflitto con la comunità ebraica locale, che viene assalita dagli zeloti, guidati da Ammonio, al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_(architettura)">teatro</a>. Gli ebrei decidono di vendicarsi nottetempo, attirando con l'inganno nella cattedrale i parabolani, di cui faceva parte anche Davo, massacrandoli a colpi di pietre; pochi sopravvivono. Ne segue una persecuzione degli ebrei, che vengono uccisi pubblicamente e poi ammassati in grandi pile funerarie. </div><div>Frattanto, la situazione si aggrava ulteriormente quando Oreste, seppure cristiano e battezzato, rifiuta di inginocchiarsi dinnanzi alle Sacre Scritture durante una pubblica messa, dopo che Cirillo appositamente ne ha letto un passo di San Paolo che diffida le donne dall'insegnare agli uomini. Si scatenano così pesanti maldicenze sull'influenza negativa che Ipazia, dichiaratasi non cristiana di fronte al Concilio, avrebbe su Oreste. Ammonio colpisce Oreste scagliandogli una pietra all'uscita della Chiesa, e viene così messo a morte, ma ormai su Ipazia gravano le accuse di empietà e stregoneria. </div><div>Davo sente che vogliono linciarla e corre a casa della sua ex-padrona per avvertirla, ma scopre che si è nuovamente recata al Concilio, dove Oreste, su suggerimento di Sinesio , le ha offerto un'ultima possibilità di scampare alla furia del popolo: battezzarsi, come hanno già fatto, seppur loro malgrado, tutti i membri del Concilio non cristiani. Ipazia rifiuta perché lei non avrebbe mai creduto in qualcosa che contrasta la filosofia. Sulla via per tornare alla propria dimora viene quindi sequestrata da un gruppo di parabolani e di zeloti, che la portano in una chiesa isolata per scorticarla viva. Davo, che si è unito al gruppo strada facendo, propone invece di lapidarla per evitare il contatto con il suo sangue impuro. Approfittando del tempo necessario agli zeloti per raccogliere le pietre fuori dalla chiesa, si avvicina a Ipazia e, con il suo tacito consenso, la soffoca, risparmiandole così una morte ben più dolorosa per mano degli zeloti. Nel morire, Ipazia ha una visione dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Oculo">oculo</a> della cupola del tempio deformata in un'ellisse dalla prospettiva; comprendendo la veridicità delle sue supposizioni, muore serena. </div><div>Dopo la morte di Ipazia, Oreste, ancora innamorato di lei, sparisce nel nulla e Cirillo prende il potere su Alessandria d'Egitto ed egli verrà nominato santo . </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-26 14:40:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/476627449</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le scoperte di Ipazia</title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/554938872</link>
         <description><![CDATA[<div> Aerometro,  strolabio piatto, idroscopio<br>(fonte Donne nella scienza)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.donnenellascienza.it/protagoniste/protagoniste-di-ieri/ipazia-dalessandria/scoperte-e-meriti/" />
         <pubDate>2020-05-06 14:39:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/554938872</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39; insegnamento di Ipazia</title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/554961268</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>Il pubblico insegnamento</mark> veniva esercitato da Ipazia verso <mark>chiunque volesse ascoltarla</mark>: iniziato il suo percorso culturale dallo studio d<mark>elle scienze matematiche</mark> che sono, secondo la concezione platonica, le scienze propedeutiche alla filosofia.<br>Ipazia è poi approdata alle <mark>scienze filosofiche</mark>, ossia alla "<mark>vera </mark>filosofia", che raggiunge il suo culmine nella dialettica.<br><mark>Era indipendente e libera</mark> e non era sminuita nè derisa per il fatto di essere una donna, anzi era ascoltata dai potenti e pertanto temuta.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-06 14:46:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/554961268</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Qualche curiosità su Ipazia</title>
         <author>s6713897z</author>
         <link>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/554981356</link>
         <description><![CDATA[<div>Non si hanno fonti che riescano a stabilire quale fosse il suo reale aspetto.<br>Una delle molteplici raffigurazioni di Ipazia è stata eseguita ad opera di Raffaello Sanzio nell'affresco La Scuola di Atene situato nei Musei Vaticani</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-06 14:52:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/s6713897z/xh5g9hue4ex2/wish/554981356</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
