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      <title>Città e castelli by Mariomassimo Gesualdo</title>
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      <description>Un viaggio nella storia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-02-15 19:28:18 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39; origine dei castelli</title>
         <author>gesualdomariomassimo</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il termine castello deriva dal <a href="https://www.skuola.net/grammatica-latina/alfabeto-latino.html">latino</a> castellum, diminutivo di castrum, ovvero fortificazione che veniva costruita dai romani col fine di controllare strade e ponti. Erano fatti in legno e pietra, ed erano fondamentali per la salvaguardia dell'Impero. Oltre che nel periodo romano, i castelli divennero importanti in epoca medievale perché, grazie alla loro posizione strategica, difendevano tutta l'Europa dagli attacchi esterni. Oltre alla funzione di difesa, i castelli esprimevano, agli altri popoli, la supremazia e la grandezza del luogo in cui venivano costruiti, producendo invidie e timori.<br>Le costruzioni divennero così imponenti che gli storici oggi ne fanno derivare un fenomeno, chiamato "incastellamento".</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 19:53:45 UTC</pubDate>
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         <title>Alberto Angela &quot;i castelli medievali&quot;</title>
         <author>gesualdomariomassimo</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 19:55:25 UTC</pubDate>
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         <title>La struttura dei castelli medievali</title>
         <author>gesualdomariomassimo</author>
         <link>https://padlet.com/gesualdomariomassimo/xgwvpnnqbw3pezdw/wish/2484063707</link>
         <description><![CDATA[<div>I castelli erano molto differenti tra loro, in base alle diverse funzioni e necessità. Alcuni potevano avere materiali preziosi, altri essere più o meno ampi, in generale dovevano, comunque, rispondere ad esigenze specifiche.<br>La struttura ricordava un accampamento romano, nel bel mezzo della campagna, e i vari elementi strutturali avevano tutti uno scopo ben preciso:</div><ul><li>i merli, a cui oggi diamo un aspetto decorativo, in realtà servivano da protezione per coloro, gli arcieri, che erano addetti a scagliare le frecce, attraverso gli intervalli aperti;</li><li>il camminamento lungo tutto il perimetro del castello per rendere più agevole la vigilanza;</li><li>le caditoie, una specie di cornicione sporgente, al di sotto delle quali c'erano delle aperture chiamate beccatelli che servivano per gettare olio o pece bollente su coloro che si fossero azzardati a scalare le mura del castello;</li><li>le feritoie, delle aperture molto strette, permettevano di scagliare le frecce senza essere visti;</li><li>la porta di accesso, vicino solitamente al ponte levatoio che si doveva superare;</li><li>le prigioni, che servivano, ovviamente, per rinchiudere i nemici catturati;</li><li>all’interno, poi, esistevano tutta una serie di accorgimenti strategici per confondere il nemico o rallentare il suo arrivo nella parte centrale.</li></ul><div>Solitamente il castello si trovava in alto, in modo da poter scorgere gli attacchi dei nemici.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 20:08:48 UTC</pubDate>
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         <title>La vita nel castello medievale</title>
         <author>gesualdomariomassimo</author>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div><br>Nel <a href="https://www.skuola.net/storia-medievale/medioevo7808x.html">Medioevo</a> il nobile feudatario aveva continuamente bisogno di allenarsi nell’arte della guerra sia perché spesso cercava di impadronirsi con la forza delle terre del vicino, sia perché avrebbe potuto essere chiamato da un momento all’altro, a sostenere in guerra il suo diretto signore, nell’ottica dell’ obbligo di fedeltà, giurata al momento dell’investitura.<br>Per tenersi in esercizio, i cavalieri erano soliti organizzare un torneo, in cui si combatteva a piedi o a cavallo, utilizzando spade, lance o mazze.<br><br></div><div>All’inizio i tornei erano degli scontri individuali fra due nobili ma col tempo essi si trasformarono in una dimostrazione di coraggio e di valore.<br>In tempo di pace, l’attività preferita era la caccia che serviva sia per continuare ad allenare il fisico, sia per procurare della selvaggina molto ricercata. Al di fuori dei tornei e della caccia non esistevano altre attività a cui dedicarsi e quindi in alternativa, il cavaliere passava le giornate chiuso nel castello, forse ad annoiarsi.<br>La vita delle donne all’interno del castello era diversa, A parte le contadine e le serve, sempre indaffarate per eseguire i loro lavori, sempre umili e spesso faticosi, per le castellane le giornate erano monotone. Passavano il tempo tessendo o ricamando, in prossimità delle piccole finestre, per avere maggior <a href="https://www.skuola.net/fisica/concetti-generali/luce-onde.html">luce</a>. A volte succedeva che nel castello fossero di passaggio degli ospiti, dei menestrelli o dei saltimbanchi e ciò permetteva di rallegrare un po’ la vita domestica.<br>La cucina era l’unico ambiente meglio riscaldato per la presenza di grossi camini dove venivano cotti allo spiedo gli animali da cortile o la cacciagione. Il castello era un’unità autonoma per cui tutto quanto veniva consumato (carni, verdura, pane, ecc...) era prodottonel luogo perché al castello erano annessi dei forni, delle botteghe artigianali, dei mulini e degli orti in cui coltivare la verdura.<br>Gli arredi e le stoviglie in genere erano molto sommari e ridotti allo stretto necessario, soprattutto nel periodo più antico. Verso la fine del medioevo (XIV secolo), i feudatari iniziarono ad abbellire i loro castelli, trasformandoli così da fortezze in palazzi. Le miniature dell’epoca ci fanno capire che i muri erano affrescati o ricoperti da arazzi. Erano frequenti anche dei banchetti in cui i cibi e i vini erano serviti o tagliati (nel caso di carni) da appositi addetti, chiamati maestri di tavola. Le stoviglie come intendiamo oggi non esistevano: il cibo veniva servito su di una fetta di pane oppure i commensali prendevano il cibo con le mani, lo ponevano su di una fetta di pane, e lo mangiavano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 20:15:22 UTC</pubDate>
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         <title>MAPPA DEI CASTELLI ITALIANI </title>
         <author>gesualdomariomassimo</author>
         <link>https://padlet.com/gesualdomariomassimo/xgwvpnnqbw3pezdw/wish/2484076405</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 20:20:41 UTC</pubDate>
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         <title>Torre del baiolardo ( Taverna )</title>
         <author>gesualdomariomassimo</author>
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         <description><![CDATA[<div>Questa è una suggestiva immagine,che ritrae quel che rimane  del castello presente nel nostro paese,Taverna.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-15 20:24:55 UTC</pubDate>
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         <title>FINE</title>
         <author>gesualdomariomassimo</author>
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         <pubDate>2023-02-15 20:28:24 UTC</pubDate>
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