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      <title>#Laboratorio: campagna sullo sguardo (3 anno A&amp;M) by UNI_PEDlet</title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-25 07:57:55 UTC</pubDate>
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         <title>Consegna del lavoro </title>
         <author>UNI_PEDlet</author>
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         <description><![CDATA[<div>Siete chiamate/i a realizzare una campagna di sensibilizzazione sullo «sguardo»;</div><div>- Avete a disposizione le 10 immagini;</div><div>- Scegliete il vostro target di riferimento;</div><div>- Pensate al «tono di voce»;</div><div>- Utilizzate il viaggio dell’eroe.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-25 08:01:13 UTC</pubDate>
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         <title>Carte da Dixit</title>
         <author>UNI_PEDlet</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-25 13:22:39 UTC</pubDate>
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         <title>Aurora Avancini, Giulia Ciet</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>La scoperta dell’altro<br></strong><br><strong>Messaggio</strong>: Il protagonista della storia è un bambino di nome Luca, il quale preferisce trascorrere il proprio tempo da solo poiché intimorito dal rapporto e dal confronto con gli altri. Tuttavia, Luca decide di intraprendere un viaggio, dove incontrerà diversi ostacoli che lo metteranno alla prova. Alla fine del viaggio Luca capirà che il confronto con gli altri è costruttivo ed è un valore aggiunto.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Target</strong>: La campagna di sensibilizzazione diventa una storia rivolta ai bambini in età scolare (dai 6 ai 10 anni), veicolata attraverso le insegnanti, al fine di renderli più propensi alla socializzazione e all’interazione di gruppo.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Tono di voce</strong>: il tono di voce utilizzato è amichevole e fanciullesco, adatto al target scelto.<br><br><br><em>Avancini Aurora, Ciet Giulia.</em></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 11:24:16 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Tu cosa vedi?&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/xfcc2htzu5bnzhqt/wish/2116931912</link>
         <description><![CDATA[<div>Michele Travan, Chiara Pavan, Alessandro Vianello, Gianmarco Artuso</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 11:25:32 UTC</pubDate>
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         <title>Carlesso Martina, Cattin Alexia, Dante Matilde, Feltrin Francesca</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/xfcc2htzu5bnzhqt/wish/2116932914</link>
         <description><![CDATA[<div>Molto spesso ci sentiamo come un piccolo papavero bianco in mezzo a un campo di alti papaveri rossi. (fig 8)</div><div>Ci sentiamo diversi, non all’altezza e lo sguardo giudicante degli altri incrementa queste sensazioni.</div><div>Dimentichiamo il valore della nostra unicità e in quel momento desideriamo solo essere come gli altri.</div><div>Lo stesso pensiero lo fanno anche le altre persone, ognuno di noi è unico e diverso ma tende ad omologarsi al gruppo per essere accettato, perché la diversità fa paura!</div><div>Si indossano delle maschere (fig 3) e si diventa come dei burattini manovrati dal gruppo (fig. 10), perdendo così la propria soggettività.</div><div>Siamo quindi messi di fronte alla scelta (fig. 9)&nbsp; di continuare a seguire il gruppo o di opporci per recuperare la nostra identità. (fig 6)</div><div>Attraverso la conoscenza,&nbsp; l’esperienza e la scoperta (fig. 5) si può guardare il mondo e noi stessi con nuove prospettive e uscire dagli schemi imposti dalla società (fig. 1 ) per costruirsi la propria libertà. (fig. 4)</div><div>Ognuno di noi arrivato a questa consapevolezza può essere d’aiuto agli altri, come una ventata d’aria favorevole (fig. 7), spazzare via le loro maschere offrendo loro uno sguardo aperto a nuovi orizzonti&nbsp; (fig. 2).<br><br>Campagna di sensibilizzazione contro il bullismo&nbsp;<br>Target: adolescenti&nbsp;<br>Tono di Voce:&nbsp;Riflessivo- metaforico-educativo</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 11:26:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Pagina Instagram - Lo sguardo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/xfcc2htzu5bnzhqt/wish/2116942413</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Tono di voce</strong>: serio, punta a una rilettura e rielaborazione delle proprie visioni.<br><br><strong>Obiettivo</strong>:&nbsp; portare a un'atteggiamento diverso nei confronti dell'altro attraverso l'apertura del proprio sguardo.<br><br><strong>Target</strong>: 1) persone adulte, dai 20 ai 35 anni, le cui convinzioni sono abbastanza radicate ma la cui capacità di riflessione critica e autocritica è sviluppata; 2) brand e organizzazioni, al fine di collaborare per migliorare&nbsp;il benessere del tessuto sociale non solo nelle interazioni tra persona e persona ma anche tra persona e brand, per creare un ecosistema totale favorevole in un'ottica di collaborazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 11:32:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Margherita Perzolla, Giulia Sabatini </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>"Lo sguardo che ci unisce"<br>La nostra campagna avrà luogo all’interno dei centri commerciali, dove verrà realizzato un percorso volto alla sensibilizzazione sullo sguardo attraverso la disposizione di 10 schermi digitali raffiguranti le 10 carte di Dixit. Lo spettatore verrà coinvolto direttamente in questa campagna, in quanto posizionandosi di fronte allo schermo verrà scattata una foto della&nbsp; reazione del suo sguardo di fronte&nbsp; all’immagine raffigurata. Poi sullo schermo mano a mano che le persone parteciperanno, scorreranno le foto di tutti i loro sguardi.&nbsp;</div><div>Il target di riferimento è ampio coinvolge maggiormente le famiglie con bambini che frequentano il centro commerciale la domenica pomeriggio.&nbsp;</div><div>Inoltre di fianco ad ogni schermo digitale sarà presente una citazione abbinata all’immagine della carta scelta, che sensibilizzerà lo spettatore sull’importanza dello sguardo nella nostra società.&nbsp;</div><div>Il tono di voce utilizzato è onirico, amichevole e coinvolgente.&nbsp;</div><div><br></div><div>Es citazione:</div><div>Gli occhi degli altri sono le nostre prigioni; i loro pensieri le nostre gabbie.</div><div>(Virginia Woolf)</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 11:34:55 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Martina Bortolozzo, Elena Liva, Alessia Lunardi </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/xfcc2htzu5bnzhqt/wish/2116958679</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 11:44:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>L&#39;unicità di Edward</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Viaggio dell'eroe.<br><br>Target: ragazzi e ragazze delle medie, 11- 15 anni.<br><br>Obiettivo: sensibilizzare all’unicità di ogni persona e alla libertà di essere ciò che si vuole essere senza farsi abbattere dalle opinioni altrui negative<br><br>Tone of voice: Educativo</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 11:56:06 UTC</pubDate>
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         <title>Gaia Selva, Alessia Padovan, Beatrice Vanin, Gioia Vanin, Marina Zen</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/xfcc2htzu5bnzhqt/wish/2117097760</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa campagna di sensibilizzazione invita le persone non solo a utilizzare il proprio sguardo in modo critico così da costruire una propria prospettiva della realtà, ma anche ad accettare le prospettive degli altri e a cercare di farle convivere con la propria.&nbsp;<br>Abbiamo unito tutte le immagini a disposizione proprio per rendere chiaro il messaggio appena citato.</div><div>Il target scelto per questa campagna è composto da adolescenti e “giovani adulti” (circa dai 18 ai 30). Le persone in questa fascia d’età sono quelle che maggiormente si impegnano nell’utilizzare uno sguardo critico quando entrano a contatto con la realtà che li circonda. È utile quindi sensibilizzare queste persone affinché mantengano o potenzino questa loro capacità e affinché possano comprendere l’importanza della convivenza di più sguardi che danno vita a più prospettive.</div><div>Il tono di voce è neutro e onirico: le parole sono vellutate, le immagini attivano i sensi e l’insieme dona una sensazione di armonia. Non viene utilizzato un tono di voce colorato perché il target non è composto da bambini ma da adulti e da ragazzi che si stanno affacciando alle responsabilità della vita adulta.</div><div>La scelta del tono di voce è anche influenzata dal messaggio che si vuole trasmettere: è un messaggio importante ed è necessario che venga trattato e accolto dagli spettatori con serietà.</div><div>All’interno dell’immagine che proponiamo vi sono molte scene che ogni individuo può interpretare a piacere. Sembra quasi di poter osservare la società che avanza nella quotidianità di ogni nostro gesto, in questo caso rappresentato dai personaggi che compongono l’immagine.&nbsp;</div><div>Il viaggio dell’eroe è implicito e non è univoco: ogni persona che dedica a questa immagine qualche minuto può comporre all’interno della sua mente una storia, andando così anche ad allenare il proprio sguardo e di conseguenza a creare una propria prospettiva su ciò che ha appena visto.<br>La domanda che viene posta, infine, porta gli spettatori ad una profonda riflessione, obiettivo principale della nostra campagna.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 13:05:05 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Baviera Edoardo, Borracci Agata Rita, Lorenzetto Elia, Dozzo Dario</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/xfcc2htzu5bnzhqt/wish/2117138709</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 13:21:48 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Break free</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/xfcc2htzu5bnzhqt/wish/2117404423</link>
         <description><![CDATA[<div>In un mondo di finzione, apparenze, avidità, gli adolescenti d’oggi sono bombardati da continui stimoli che creano in loro un senso di oppressione. L’influenza sociale porta i ragazzi a compiere scelte carichi di aspettative e pressioni dal mondo esterno.&nbsp;<br><br>Imparare a vedere le cose da un altro punto di vista, ad aprire la visione sul mondo, anche con un pizzico in innocente ingenuità fanciullesca, è l’unica salvezza per capire che viviamo in un luogo fatto di molteplici soggettività, tutte da valorizzare e nessuna da escludere.<br><br>Ognuno ha delle unicità e di questo i ragazzi devono essere consapevoli. Il dialogo con il diverso è un’opportunità di arricchimento, in primis per conoscere meglio se stessi e poi per entrare in relazione con gli altri.<br><br>Solo così sarà possibile inseguire i propri sogni per volare alto nella vita.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 15:17:06 UTC</pubDate>
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         <title>Alvise Campaner, Davide Marzaro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/UNI_PEDlet/xfcc2htzu5bnzhqt/wish/2117450995</link>
         <description><![CDATA[<div>Alberto è un ragazzo di 20 anni, molto introverso e spesso si sente in soggezione da quello che possono dire gli altri. Alberto non è un ragazzo come tutti gli altri perché si sente sempre in giudizio e condizionato dalle altre persone. Infatti, ogni sua azione è fatta guardando le azioni degli altri e sugli effetti che le sue azioni potrebbero avere nei confronti dei suoi amici. Si sente come una marionetta, dove ogni azione è studiata. (10)<br>Si sente il diverso del gruppo, con delle idee e stili fuori dalla normalità della sua cerchia e con lo sguardo degli altri sempre puntato addosso. (8)<br>È da queste situazioni che trova spesso una situazione di scontro, scontro con gli altri ma soprattutto scontro con se stesso. Non capisce se quello che pensa lui stesso sia una buona idea e quindi condividere il suo pensiero, oppure allinearsi a quello degli amici per non sembrare “diverso”. (6)<br>Per riuscire a gestire questa particolare situazione, legge molto, si informa, cerca di essere aggiornato su qualsiasi cosa sperando di risultare quanto più interessante possibile a chi lo ascolta, sentendosi così accettato e sicuro della sua persona. (5)&nbsp;<br>Alla fine, però, nonostante tutti gli sforzi che compie, finisce sempre per ritrovarsi di fronte allo stesso bivio: essere se stesso o uniformarsi ad un pensiero comune che spesso non lo rappresenta veramente. (9)<br>Queste sue azioni lo fanno sentire sempre più leggero esternamente, sempre contento e positivo; in realtà piano piano si sta sgretolando, pezzo per pezzo si stacca e si perde nel tempo, nei pensieri e nelle proprie paure. (7)<br>Se si guarda allo specchio non vede se stesso, quanto più un’immagine riflessa della sua persona (1): non si riconosce, si sente come se avesse una maschera che lo copre, quello scudo che permette di vedere e allo stesso tempo nascondere. (3)<br><br>Affrontando queste paure, pian piano Alberto segna quella che è la sua persona, disegnandoci gli aspetti positivi e negativi della sua persona, correggendoli e ritoccandoli quotidianamente (4), nella speranza un giorno di non dover più nascondere dietro falsi schemi, ma sentendosi libero nelle sue azioni e nella propria vita. (2)<br><br>Campagna di sensibilizzazione contro la libertà di pensiero<br>Target: adolescenti, con un focus su quei giovani introversi e insicuri&nbsp;<br>Tono di Voce: Riflessivo, narrativo</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 15:39:05 UTC</pubDate>
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         <title>Benedetta Padovese Doretto, Alice Scotton e Giorgia Volpato</title>
         <author>benedettapadovese</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-28 20:04:02 UTC</pubDate>
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         <title>Il bambino del prato</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Un bambino di nome Eduard passeggia in un prato di montagna per tornare a casa quando la sua attenzione viene attirata da un fiore diverso da tutti gli altri. Un fiore bianco, l’unico, diverso da tutti. Decide di coglierlo e nota che in cima a questo fiore ci sono due formìche che stanno litigano. Quindi decide di rimetterlo posizionando le due litiganti in due posti diversi del prato. Alzando lo sguardo al cielo, vede dei grossi nuvoloni neri che si avvicinavano a gran velocità verso di lui, sembrano dei cavalli imbizzarriti scolpiti nel cielo. Inizio a correre per trovare un ripario e nota un buco nel terreno alla fine di una collina, è una tana profonda dove esce un coniglio che lo invita ad entrare. Il bambino non ci penso due volte e si getta subito al suo interno. Eduard capi subito che entrambi hanno paura del temporale quindi decide di accese una candela che portava con se per non aver paura del buio e del temporale. Alla fine della tempesta il bambino esce dalla tana, ringrazio il coniglio e riprese il suo viaggio verso casa dove arriva sano e salvo senza altre deviazioni.</div><div><br>Sensibilizza i bambini a non aver paura e ad affrontare i problemi insieme e non da soli condividendo le proprie difficoltà. <br><br></div><div>Target:Bambini dai 4 ai 6 anni.</div><div>Tone of voice: calma e narrativo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-29 06:04:05 UTC</pubDate>
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         <title>Accettazione di se stessi</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Chiara Casagrande, Eleonora Tubiana, Aurora Zanotto</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-29 10:33:07 UTC</pubDate>
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         <title>Eleonora Rigon</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-03-29 15:18:59 UTC</pubDate>
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         <title>IL PRIVILEGIO DI ESSERE DIVERSI La storia di A5</title>
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         <description><![CDATA[<div>Francesco Foscarini &nbsp;<br>Stefania Zanchin <br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-29 22:07:56 UTC</pubDate>
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         <title>Cipolato Silvia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Target di riferimento: ragazzi dagli 11 ai 14 anni<br>Lo scopo del video è di sensibilizzare i giovani all’apertura verso gli altri. Si rivolge a quegli adolescenti che si sentono incompresi e diversi dai loro coetanei. L’obiettivo è far sì che affrontino la loro paura del prossimo, aprendosi all’altro, osservandolo e capendo che alla fine tutte le persone sono simili. Tutti hanno le proprie paure e debolezze, ma questo non deve precludere l’incontro con il prossimo, che permetterà di ritrovare la propria armonia interiore.<br>Tono di voce: riflessivo ed educativo<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-30 08:03:10 UTC</pubDate>
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         <title>Lorenzo Fabris, Enrico Marchetto, Stefano Zandonà</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Target: dai 18 ai 30 anni poco sicuri di sé.&nbsp;<br>Tone of voice:&nbsp; mitologico/drammatico, speranzoso/motivazionale&nbsp;<br><br></div><div>Tutto inizia con un sogno, dove Fausto, il protagonista della nostra storia, sogna di scolpire le nuvole, da sempre la sua passione nascosta. Questo scolpire le nuvole viene però considerato dallo sguardo della società come una passione insensata. Fausto inizia così a sentirsi inadeguato come un tulipano bianco in mezzo a un campo di tulipani rossi, continuando la&nbsp; sua vita considerando i pareri delle persone come verità assolute e quindi cercando di omologarsi, diventando il prodotto dei pareri altrui. Ogni sera Fausto torna a casa e si sente come intrappolato dai fili di una marionetta.&nbsp; Un giorno, mentre Fausto studiava per diventare qualcosa che a lui non piaceva, ma alla società sì, si imbatte in una fata che lo sprona ad accettare e accogliere la sua essenza, permettendogli di comprendere che lo sguardo altrui sulla vita non deve per forza coincidere con il suo, ma soprattutto che non c’è uno sguardo più giusto di un altro. Da quel momento qualcosa scatta in lui. Inizia così un dibattito interno tra l’es, ovvero la sua passione, e il super io, ovvero lo sguardo della società. Dopo questo dibattito, la sua parte razionale prende il sopravvento e sceglie di tagliare le corde che lo legavano allo sguardo unanime della società. Una volta tagliate queste corde, Fausto riesce così ad uscire dalla concezione di essere sbagliato, potendo finalmente seguire la propria vocazione. Fausto nonostante ciò, non odia la società, poichè&nbsp; gli ha permesso di&nbsp; comprendendo che i pareri altrui, che prima condizionavano la sua vita, lo hanno invece aiutato a capire chi non è per accettare finalmente chi in realtà è.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-30 15:03:03 UTC</pubDate>
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         <title>Uno sguardo per crescere.</title>
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         <description><![CDATA[<div>Anna Beccaro, Erica Brandolino, Giulia Ciancio, Francesca Zanatta.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-03-30 16:25:33 UTC</pubDate>
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         <title>Boscarato Rita, Manzan Vittoria e Masarà Anna</title>
         <author>vittoriamanzan</author>
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         <pubDate>2022-03-30 17:00:51 UTC</pubDate>
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         <title>Latella Alessandra, Martinazzo Ester</title>
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         <pubDate>2022-03-30 17:58:07 UTC</pubDate>
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         <title>Epifani Giulia, Tognetti Melissa</title>
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         <pubDate>2022-03-31 09:06:30 UTC</pubDate>
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         <title>Campagna video sguardo</title>
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         <title>Michele De Min, Chantal Bugin Vanzetto</title>
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         <title>Marianna Magagnin, Giovanni Gasparin e Viola Vallone</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2022-04-01 10:53:45 UTC</pubDate>
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         <title>Giada Pasqualato</title>
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         <description><![CDATA[<div><br>In un giardino crescevano petunie di ogni colore immaginabile. C'era la petunia rossa, la petunia blu e la petunia gialla.<br>Un giorno, un uomo vestito elegante arrivò al giardino aveva l'incarico di portare ordine e uniformità nel giardino. Iniziò a piantare solo petunie rosse in una parte del giardino e solo petunie blu in un'altra parte. Questo creò una divisione nel giardino e le petunie iniziarono a sentirsi giudicate dalle altre.<br>Un giorno nel prato arrivò un coniglio che iniziò a mangiare le petunie, erano diverse, erano buone.<br><br>Target: età dai 3 ai 5 anni<br><br>Tono of voice:&nbsp;ironico<br>Obiettivo: Avere uno sguardo aperto e saggio per ciò che reputiamo tanto diverso e distante da noi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-09-12 01:02:09 UTC</pubDate>
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