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      <title>la guarra approfondimenti by </title>
      <link>https://padlet.com/manal_omari/xe4jf1jxizh7</link>
      <description>Realizzato con una frenesia creativa</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-01-28 12:24:58 UTC</pubDate>
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         <title>CON MAGGIORI VITTIME</title>
         <author>manal_omari</author>
         <link>https://padlet.com/manal_omari/xe4jf1jxizh7/wish/225372528</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>14 luglio 2016, Nizza Francia</strong></div><div>Alle 23, a conclusione dei fuochi d’artificio per la celebrazione della festa della Repubblica, sulla Promenade des Anglais, il lungomare di <strong>Nizza</strong> un 31enne di origine tunisina e regolamenti residente a <strong>Nizza</strong>, <strong>Mohamed Lahouaiej Bouhlel</strong>, si dirige sulla folla, abbattendo le barriere di arresto al traffico e percorrendo quasi due chilometri a forte velocità con un tir frigorifero preso a noleggio nei giorni precedenti. Nella macabra gimcana sui passanti esplode colpi di arma da fuoco per colpire anche a distanza. Restano sull’asfalto 84 vittime – tra le quali 6 italiani – e oltre 200 feriti. Poco dopo l’Isis si attribuisce la paternità dell’atto di <strong>terrorismo</strong>.</div><div><br></div><div><strong>11 giugno 2016, Orlando Florida</strong></div><div>Alle 2 di notte, nel noto locale gay <strong>Pulse</strong> di <strong>Orlando</strong>, entra e apre il fuoco sulla folla <strong>Omar Seddique Mateen</strong>, 29enne cittadino statunitense di origine afghana. Armato di un fucile d’assalto si barrica all’interno del locale per quasi 4 ore, per essere poi ucciso dall’intervento delle forze speciali. Il movente tanto omofobo quanto fondamentalista é dichiarato dallo stesso attentatore che durante l’assedio, affermando di aver giurato fedeltà allo stato islamico. L’uomo si sarebbe infatti radicalizzato in breve tempo con corsi on-line tenuti da un imam. Le vittime dell’atto di <strong>terrorismo</strong> al Pulse sono 49 oltre l’attentatore, i feriti 53.</div><div><br></div><div><strong>13 novembre 2015, Parigi Francia</strong></div><div>Sette attentati a catena nella capitale francese a partire dalle 21.20. Nel mirino dei terroristi, che agiscono quasi simultaneamente a <strong>Parigi</strong> nell’arco di 33 minuti, finiscono lo <strong>Stade de France</strong> dove era in corso l’amichevole Francia Germania alla presenza del presidente <strong>François Holland</strong>, le strade della movida affollate di giovani, i ristoranti e locali Carillon, Le Petit Cambodge, La belle Equipe, la pizzeria La Casa Nostra, i caffè Events e Coeur de Blè, e il teatro <strong>Bataclan</strong> dove era in corso un concerto del gruppo americano Eagle of the Death Metal. Il commando composto da 9 tra terroristi e kamikaze. La Francia attiva il piano di emergenza grave "<strong>Rosso Alfa</strong>" per la messa in sicurezza del Paese in caso di attacchi multipli. L’<strong>Isis</strong> rivendica gli attentati con un comunicato ufficiale. Il bilancio finale é di 130 morti, tra cui un’italiana e 368 feriti.</div><div><br></div><div><strong>10 ottobre 2015, Ankara Turchia</strong></div><div>Due kamikaze affiliati all’<strong>Isis</strong> la mattina di sabato alle 10.04 si lasciano esplodere nella piazza centrale di <strong>Ankara</strong> dove si é in corso un corteo per la pace con i curdi in opposizione alle politiche di Erdogan. Il bilancio finale 103 morti e 245 feriti.</div><div><br></div><div><strong>2 aprile 2015, Nairobi Kenya</strong></div><div>Strage di studenti, in un campus universitario della città di Garissa, in cui studiano prevalentemente ragazzi cristiani. Il commando terroristico é composto da 4 attentatori appartenenti al gruppo terroristico <strong>Al-Shabaab</strong> affiliato ad <strong>Al-Qaeda</strong> che rivendica l’atto di <strong>terrorismo</strong>. Il bilancio ufficiale é di 148 morti e 79 feriti.</div><div><br></div><div><strong>26 novembre 2008, Mumbay India</strong></div><div>10 attacchi terroristici simultanei mettono in ginocchio <strong>Mumbay</strong>, la città cuore finanziario dell’India. 16 attentatori islamici, affiliati a un gruppo terroristico mai rivendicato ma legato ad <strong>Al-Qaeda</strong>, assaltano hotel di lusso, stazioni ferroviarie e turisti. Gli scontri durano 60 ore e si concludono con una carneficina. I morti sono 195 morti tra cui un italiano. I feriti oltre 300.</div><div><br></div><div><strong>11 marzo 2004, Madrid Spagna</strong></div><div>La capitale spagnola viene investita da un’ondata di attacchi terroristici a breve distanza tra di loro sulla rete ferroviari locale. Le stragi di <strong>Madrid</strong> sono rivendicate dalla Brigata Abu Hafs al Masri, appartenente alla filiera di <strong>Al-Qaeda</strong>. Il bilancio finale é di 191 morti e 2057 feriti.</div><div><br></div><div><strong>3 settembre 2004, Beslan Russia</strong></div><div>Il massacro nella scuola di <strong>Beslan</strong>, nel nord dell’<strong>Ossezia</strong> inizia con la presa in ostaggio ad opera di 32 fondamentalisti islamici e separatisti ceceni di 1100 persone tra le quali 777 bambini. Dopo tre giorni di occupazione l’intervento delle forze speciali russe riprende il controllo dell’edificio scolastico al prezzo di un bagno di sangue. Il bilancio finale é di 385 vittime tra la quali 186 bambini.</div><div><br></div><div><strong>11 settembre 2001, Stati Uniti d’America</strong></div><div>Il più grave attentato che la storia del terrorismo ricordi, rivendicato da <strong>Al-Qaeda</strong>, prende il via con una serie di 4 dirottamenti di aerei di linea portati a schiantarsi dai dirottatori su obiettivi civili e militari: le torri del <strong>World Trade Center</strong>, il <strong>Pentagono</strong>, e un target imprecisato fra la <strong>Casa Bianca</strong> o il Campidoglio poiché il quarto aereo si schianta in <strong>Pennsylvania</strong>. Il numero finale delle vittime (esclusi i 19 dirottatori) é di 2974 morti tra cui 10 italiani.</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 12:30:58 UTC</pubDate>
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         <title>http://www.lineadiretta24.it/esteri/quante-sono-le-guerre-nel-mondo-troppe.html</title>
         <author>manal_omari</author>
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         <description><![CDATA[<div>cartina zone di guerra<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment='{"contentType":"image","height":450,"url":"http://www.lineadiretta24.it/wp-content/uploads/2015/06/Schermata-2015-06-23-alle-20.20.18-860x450_c.png","width":860}' data-trix-content-type="image"><img width="860" height="450" src="http://www.lineadiretta24.it/wp-content/uploads/2015/06/Schermata-2015-06-23-alle-20.20.18-860x450_c.png"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>Siria, Ucraina, Iraq… Quante sono le guerre nel mondo? Quattro? Cinque? Dieci al massimo? Sbagliato. Nel 2014 gli “higly violent conflicts” sono stati quarantasei, tra cui venti guerre e ventisei “limited wars”. Questi numeri, però, non sono che la punta di un iceberg di violenza globale: nello stesso periodo, infatti, il numero dei conflitti nel mondo è salito a 424.&nbsp;</div><div><strong>Quattrocentoventiquattro.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 12:37:40 UTC</pubDate>
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         <title>DEFINIZIONE</title>
         <author>manal_omari</author>
         <link>https://padlet.com/manal_omari/xe4jf1jxizh7/wish/225373416</link>
         <description><![CDATA[<div>Per <strong>guerra</strong> s'intende un fenomeno collettivo che ha il suo tratto distintivo nella violenza armata posta in essere fra gruppi organizzati. Nel suo significato tradizionale la guerra è un conflitto fra stati sovrani o coalizioni per la risoluzione, di regola in ultima istanza, di una controversia internazionale più o meno direttamente motivata da veri o presunti (ma in ogni caso parziali) conflitti di interessi ideologici ed economici.&nbsp;</div><div>Il termine deriverebbe dalla parola <em>werran</em> dell'alto tedesco antico che significa <em>mischia</em>. Nel diritto internazionale, il termine è stato sostituito, subito dopo la seconda guerra mondiale, dall'espressione "conflitto armato", applicabile a scontri di qualsiasi dimensione e tipo.&nbsp;</div><div>La guerra in quanto fenomeno sociale ha enormi riflessi sulla cultura, sulla religione, sull'arte, sul costume, sull'economia, sui miti, sull'immaginario collettivo, che spesso la cambiano nella sua essenza, esaltandola o condannandola</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 12:42:49 UTC</pubDate>
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         <title>https://youtu.be/q3i5COd3Ufw</title>
         <author>manal_omari</author>
         <link>https://padlet.com/manal_omari/xe4jf1jxizh7/wish/225383777</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="http://news.leonardo.it/11-settembre-2001-lattacco-alle-torri-gemelle-e-la-guerra-al-terrorismo/"><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment='{"contentType":"image","height":3000,"url":"http://news.leonardo.it/wp-content/uploads/sites/12/2016/09/GettyImages-1660999.jpg","width":2601}' data-trix-content-type="image"><img width="2601" height="3000" src="http://news.leonardo.it/wp-content/uploads/sites/12/2016/09/GettyImages-1660999.jpg"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></a><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment='{"contentType":"image","height":200,"url":"https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1xF-cExij5qgoyj2hHHtu9KHRBe8d7_RKIO7YvKpxcUYgIW-y","width":252}' data-trix-content-type="image"><img width="252" height="200" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1xF-cExij5qgoyj2hHHtu9KHRBe8d7_RKIO7YvKpxcUYgIW-y"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>gli attentatori<br>https://youtu.be/pOsQac00zzs<br><br>https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_dell%2711_settembre_2001<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 14:30:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>manal_omari</author>
         <link>https://padlet.com/manal_omari/xe4jf1jxizh7/wish/225386480</link>
         <description><![CDATA[<div>Con l'espressione "<strong>Stati con armi nucleari</strong>" si indicano quelle nazioni che hanno costruito, hanno testato e sono attualmente in possesso di armi nucleari di qualunque tipo; in termini colloquiali, spesso ci si riferisce a questi Stati con l'espressione "club nucleare". In base ai termini del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP)entrato in vigore il 5 marzo 1970, sono considerate ufficialmente "Stati con armi nucleari" quelle nazioni che hanno assemblato e testato ordigni nucleari prima del 1º gennaio 1967: Stati Uniti d'America, Russia(succeduta all'Unione Sovietica), Regno Unito, Francia e Cina, ovvero i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.</div><div>Oltre a queste, altre quattro nazioni, non aderenti al TNP, hanno sviluppato e sono in possesso di armamenti nucleari: India, Pakistan, Corea del Nord ed Israele ; lo status di queste nazioni circa gli armamenti nucleari non è formalmente riconosciuto dagli organismi internazionali, ma è contemplato nelle pianificazioni strategiche dei principali Stati nucleari. Il Sudafrica allestì un arsenale nucleare tra la metà degli anni settanta e la fine degli anni ottanta ma scelse spontaneamente di smantellarlo nel 1991; i neo indipendenti Stati di Bielorussia, Kazakistan ed Ucraina si ritrovarono a gestire armi nucleari ex sovietiche dopo la dissoluzione dell'URSS, smantellandole o restituendole alla Russia entro il 1997.&nbsp;</div><div>Oltre a questi, svariati altri Stati hanno avviato e sviluppato, soprattutto negli anni della guerra fredda, programmi nucleari militari, senza però arrivare mai alla costruzione ed alla sperimentazione di un ordigno atomico <br><a href="http://www.google.it/url?sa=i&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=images&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=0ahUKEwjy3ero9frYAhVBmBQKHcC4DsAQjRwIBw&amp;url=http%3A%2F%2Filporticodipinto.it%2Fcontent%2Fdiffusione-controllata-del-nucleare-%25C3%25A8-necessario-un-intervento-urgente-evitare-il-conflitto&amp;psig=AOvVaw2cRMcXHb-SjEUzvyUFodh-&amp;ust=1517237898835463"><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment='{"contentType":"image","height":353,"url":"http://ilporticodipinto.it/sites/default/files/GEAB/geab5-mondo.png","width":703}' data-trix-content-type="image"><img width="703" height="353" src="http://ilporticodipinto.it/sites/default/files/GEAB/geab5-mondo.png"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-01-28 14:53:14 UTC</pubDate>
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