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      <title>Giove by Davide Arias</title>
      <link>https://padlet.com/davidea_20_04/xcwsb3keop8m</link>
      <description>Lavoro da Mantilla e Paredes
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-05-16 15:29:23 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2018-05-22 16:28:03 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Giove</title>
         <author>davidea_20_04</author>
         <link>https://padlet.com/davidea_20_04/xcwsb3keop8m/wish/261278568</link>
         <description><![CDATA[<div>Giove ha una composizione simile a quella del Sole: infatti è costituito principalmente da idrogeno ed elio con piccole quantità di altri composti, quali ammoniaca, metano ed acqua. Si ritiene che il pianeta possegga una struttura pluristratificata, con un nucleo solido, un mantello di idrogeno metallico ed una vasta copertura atmosferica che esercitano su di esso altissime pressioni.</div><div>L'atmosfera esterna è caratterizzata da numerose bande e zone di tonalità variabili dal color crema al marrone, tra le quali spicca la Grande macchia rossa.Giove appare ad occhio nudo come un astro biancastro molto brillante. È il quarto oggetto più brillante nel cielo, dopo il Sole, la Luna e Venere.</div><div>Giove, nei 12 anni circa della propria rivoluzione, attraversa tutte le costellazioni dello zodiaco.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-16 16:08:05 UTC</pubDate>
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         <title>Campo magnetico</title>
         <author>davidea_20_04</author>
         <link>https://padlet.com/davidea_20_04/xcwsb3keop8m/wish/261279433</link>
         <description><![CDATA[<div>La rapida rotazione del pianeta gli conferisce l'aspetto di uno sferoide schiacciato ai poli e genera un intenso campo magnetico che dà origine ad un'estesa magnetosfera; inoltre Giove (come tutti gli altri giganti gassosi) emette una quantità di energia superiore a quella che riceve dal Sole.</div><div>L'intenso campo gravitazionali di Giove influenza il sistema solare nella sua struttura perturbando le orbite degli altri pianeti e lo "ripulisce" da detriti che altrimenti rischierebbero di colpire i pianeti più interni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-16 16:10:01 UTC</pubDate>
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         <title>La Struttura</title>
         <author>davidea_20_04</author>
         <link>https://padlet.com/davidea_20_04/xcwsb3keop8m/wish/261281675</link>
         <description><![CDATA[<div>La struttura interna del pianeta è oggetto di studi da parte degli astrofisici e dei planetologi; si ritiene che il pianeta sia costituito da più strati, ciascuno con caratteristiche chimico-fisiche ben precise. Partendo dall'interno verso l'esterno si incontrano, in sequenza: un nucleo, un mantello di idrogeno metallico liquido, uno strato di idrogeno molecolare liquido, elio ed altri elementi, ed una turbolenta atmosfera.Secondo i modelli astrofisici più moderni e ormai accettati da tutta la comunità scientifica, Giove non possiede una crosta solida; il gas atmosferico diventa sempre più denso procedendo verso l'interno e gradualmente si converte in liquido, al quale si aggiunge una piccola percentuale di elio, ammoniaca, metano, zolfo, acido solfidrico ed altri composti in percentuale minore. La temperatura e la pressione all'interno di Giove aumentano costantemente man mano che si procede verso il nucleo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-16 16:12:38 UTC</pubDate>
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         <title>Anelli di Giove</title>
         <author>davidea_20_04</author>
         <link>https://padlet.com/davidea_20_04/xcwsb3keop8m/wish/261282638</link>
         <description><![CDATA[<div>Giove possiede un debole sistema di anelli planetari, il terzo ad esser stato scoperto nel sistema solare. Fu osservato per la prima volta nel 1979, ma fu analizzato più approfonditamente nel 90’ dalla sonda Galileo e dal telescopi spaziale Hubble. Il sistema di anelli consiste principalmente di polveri, presumibilmente silicati. È suddiviso in quattro parti principali. Una fascia relativamente brillante, ma eccezionalmente sottile nota come anello principale; due deboli fasce più esterne, detti anelli Grossamer.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-16 16:14:31 UTC</pubDate>
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         <title>Satelliti</title>
         <author>davidea_20_04</author>
         <link>https://padlet.com/davidea_20_04/xcwsb3keop8m/wish/261287006</link>
         <description><![CDATA[<div>Giove è circondato da una nutrita schiera di satelliti, i cui membri attualmente identificati sono 67, che lo rendono il pianeta con il più grande corteo di satelliti con orbite ragionevolmente sicure del sistema solare.Otto di questi sono definiti satelliti regolari e possiedono orbite prograde (ovvero, che orbitano nello stesso senso della rotazione di Giove), quasi circolari e poco inclinati rispetto al piano equatoriale del pianeta. La classe è suddivisa in due gruppi:</div><div>-Gruppo interno, che costituisce il gruppo di satelliti più vicino al pianeta; ne fanno parte Metis, Adrastae, Amaltea e Tebe, che sono la sorgente delle polveri che vanno a formare il sistema di anelli del pianeta.</div><div>-Gruppo principale; vi appartengono Io, Europa, Ganimede e Callisto e sono</div><div>gli unici a presentare una forma sferoidale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-16 16:23:44 UTC</pubDate>
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         <title>Riferimenti agli Dei</title>
         <author>davidea_20_04</author>
         <link>https://padlet.com/davidea_20_04/xcwsb3keop8m/wish/261288504</link>
         <description><![CDATA[<div>Il pianeta, conosciuto sin dall'antichità, ha rivestito un ruolo preponderante nel credo religioso di numerose culture, tra cui i Greci e i Romani, che lo hanno identificato con il sovrano degli dei. Il simbolo astronomico del pianeta è una rappresentazione stilizzata del fulmine, principale attributo di quella divinità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-16 16:26:54 UTC</pubDate>
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