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      <title>Esercitiamoci e progettiamo! by docente Panariello</title>
      <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1</link>
      <description>Attività di tirocinio indiretto - quarto anno -Competenze/traguardi/obiettivi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-10-27 09:55:58 UTC</pubDate>
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         <title>Arcobaleno: Miriam Guadagno, Giorgia Ferracuti , Maria Assunta Di Ciaccio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358830018</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:17:42 UTC</pubDate>
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         <title>Le colleghe: Sara Pellino, Elena Raffa, Francesca Romana Valeri</title>
         <author>pellino1</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358836471</link>
         <description><![CDATA[<div>Competenza matematica e competenza in scienza, tecnologie e ingegneria.<br>In ambito scientifico, è fondamentale dotare gli allievi delle abilità di rilevare fenomeni; porre domande; costruire ipotesi; osservare, sperimentare e raccogliere dati; formulare ipotesi conclusive e verificarle. Ciò è indispensabile per la costruzione del pensiero logico e critico e per la capacità di leggere la realtà in modo razionale, senza pregiudizi, dogmatismi e false credenze.</div><div>Per il conseguimento di questi obiettivi è indispensabile una didattica delle scienze basata sulla sperimentazione, l’indagine, la riflessione, la contestualizzazione nell’esperienza, l’utilizzo costante della discussione e dell’argomentazione.<br>Nelle Indicazioni Nazionali gli obiettivi nell'ambito "scienze" sono:</div><ul><li>&nbsp;Sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere;</li><li>esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l'aiuto dell’insegnante osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, realizza semplici esperimenti.</li><li>Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato.</li></ul><div>Con i bambini si può affrontare il tema inerente i biomi terrestri. Per far in modo di rendere più facilitato l'apprendimento potremmo usare queste attività:<br>- Visione di un filmato inerente i diversi biomi che abitano la Terra<br>- Discussione riguardante la visione del video con esempi riguardanti viaggi svolti dai bambini o dalla maestra (esperienze vissute durante i viaggi)<br>- Divisione in gruppi della classe, ogni gruppo sceglie un bioma<br>- Creazione con materiale a piacere (Das, scatole, foglie) di una rappresentazione del bioma scelto&nbsp;<br>- Finita la creazione ogni gruppo da un feedback sul lavoro svolto<br><br></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:24:42 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le InArrivo</title>
         <author>elisagiannitelli</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358837285</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><strong><em><mark>COMPETENZA SCELTA</mark></em></strong><strong><em>:</em></strong></blockquote><div><em>Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare</em> nella Scuola dell'infanzia.&nbsp;<br>La competenza personale, sociale e la capacità di imparare a imparare consiste nella capacità di riflettere su sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento e la propria carriera.&nbsp;<br>Comprende la capacità di far fronte all'incertezza e alla complessità, di imparare a imparare, di favorire il proprio benessere fisico ed emotivo, di mantenere la salute fisica e mentale, nonché di essere in grado di condurre una vita attenta alla salute e orientata al futuro, di empatizzare e di gestire il conflitto in un contesto favorevole e inclusivo.<br><br></div><blockquote><strong><em><mark>TRAGUARDO DI COMPETENZA</mark></em></strong>:&nbsp;</blockquote><div>Organizzare il proprio apprendimento individuando, scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale, informale), anche in funzione dei tempi disponibili,&nbsp; delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.<br><br></div><blockquote><strong><em><mark>OBIETTIVI</mark></em></strong><strong><em>:</em></strong></blockquote><ul><li>Acquisire la capacità di interpretare e governare il proprio corpo.&nbsp;</li><li>Partecipare alle attività nei diversi contesti.&nbsp;</li><li>Sviluppare il senso dell’identità personale, percepire le proprie esigenze e i propri sentimenti, saper esprimerli in modo sempre più adeguato con diversi linguaggi.&nbsp;</li><li>Sapere di avere una storia personale e familiare, conoscere le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.&nbsp;</li><li>Aver acquisito fiducia in sé e fidarsi degli altri.&nbsp;</li><li>Realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto.&nbsp;</li><li>Imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto.&nbsp;</li><li>Esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana.&nbsp;</li><li>Orientarsi nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e muoversi con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari.&nbsp;</li><li>Descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi.&nbsp;</li><li>Sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati.&nbsp;</li><li>Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri, saper argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.&nbsp;</li><li>Riflettere, discutere con gli adulti e con gli altri bambini e cominciare a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta.&nbsp;</li></ul><blockquote><strong><em><mark>ATTIVITÀ PROPOSTA</mark></em></strong>: <em>IL CERCHIO delle EMOZIONI</em></blockquote><div>&nbsp;<br><em>Obiettivi:</em></div><ul><li>Promuovere una maggiore sensibilizzazione, identificazione e una migliore gestione delle emozioni provate, non solo da sé stessi, ma anche dagli altri.</li><li>Favorire la coesione e il rispetto all’interno del gruppo classe.</li></ul><div>&nbsp;<br><em>Attività</em>:<br>Dopo la lettura del libro “Il Mostro delle Emozioni” di Ana Llenas, ogni bambino/a confeziona un pupazzetto del mostro per ogni emozione raffigurata nel libro: rabbia, calma, allegria, tristezza e paura.<br>Questi pupazzetti verranno poi usati dai bambini e dalle bambine ogni mattina quando i docenti li inviteranno di sedersi in cerchio e condividere con il gruppo il loro stato emotivo.<br> <br><em>Materiali necessari</em>:</div><ul><li>Libro “Il Mostro dei Colori” di Ana Llenas</li><li>Paletti per il gelato</li><li>Carta</li><li>Forbici</li><li>Colla</li><li>Pennarelli colorati di diverse dimensioni (a seconda dell’età del bambino/a)</li></ul><div><br><br><br></div><h1><br></h1>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:25:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nome del gruppo: SAN DIONIGI.        Componenti: Arachi Simona, Chiatamone Ranieri Annalisa, Chittano Marzia, Di Franco Simone, Landi Lidia, Lombardo Salvatore, Milani Valentina,     </title>
         <author>lila709</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358839837</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Competenza scelta</mark></strong><br><br><em>Competenza multilinguistica</em><br>Tale competenza definisce la capacità di utilizzare diverse lingue in modo appropriato ed efficace allo scopo di comunicare. In linea di massima essa condivide le abilità principali con la competenza alfabetica: si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. Le competenze linguistiche comprendono una dimensione storica e competenze interculturali. Tale competenza si basa sulla capacità di mediare tra diverse lingue e mezzi di comunicazione, come indicato nel quadro comune europeo di riferimento. Secondo le circostanze, essa può comprendere il mantenimento e l’ulteriore sviluppo delle competenze relative alla lingua madre, nonché l’acquisizione della lingua ufficiale o delle lingue ufficiali di un paese.<em><br></em><strong><em><br></em></strong><strong><mark>OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO</mark></strong><br><br><em>LISTENING</em>: Comprendere semplici espressioni di uso quotidiano, pronunciate chiaramente. Comprendere ed eseguire consegne. Comprendere le strutture linguistiche presentate. Arricchire il lessico.<br><em>READING</em>: Leggere e comprendere brevi messaggi o testi il cui lessico è noto oralmente. Leggere e comprendere consegne di lavoro.<br><em>SPEAKING</em>: Ripetere parole e frasi pronunciate dall’insegnante. Rispondere a domande inerenti argomenti noti dimostrando di aver compreso la richiesta. Interagire e comunicare con un compagno o con l’insegnante per presentarsi o giocare utilizzando espressioni e frasi memorizzate adatte alle situazioni. <br><em>WRITING</em>: Copiare e scrivere parole e semplici frasi inerenti alle attività svolte in classe. Completare frasi.<br><br><strong><mark>TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE</mark></strong>&nbsp;<br><br>L'alunno acquisisce i primi strumenti utili ad esercitare la cittadinanza attiva nel contesto in cui vive, anche al di fuori dei confini del territorio nazionale; utilizza una seconda lingua straniera per affrontare semplici situazioni quotidiane.<br><br></div><div><strong><mark>ATTIVITA'<br></mark></strong><br>svolgere attività interdisciplinari attraverso la tecnica dello story telling; produzione di un mini book.</div><div>L'attività ruota intorno alla lettura dell'albo illustrato: “The very hungry caterpillar" di Erik Carle. La vicenda del bruco affamato permette agli alunni di affrontare temi riguardanti le discipline di storia e scienze (passaggio da bruco a farfalla- le stagioni- nomi dei giorni della settimana). Viene coinvolto l' insegnamento degli strumenti tecnologici quando gli alunni elaborano un mini book fatto di cartoncino. Il mini book è composto da cerchi di cartoncino verde che incollati sovrapposti formano il corpo del bruco e compongono allo stesso tempo le pagine del mini book stesso. All’interno dei cerchi vengono incollati i disegni delle varie sequenze della storia e le diverse quantità di alimenti che il bruco mangia ogni giorno. Il mini book terminato può essere usato sia per le esercitazioni di listening che di speaking.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:28:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>New Age: Fabi Martina, Giunta Elisa, Incitti Alessio, Lenzi Michela, Picconi Beatrice, Pulcini Cecilia, Santia Valerio.</title>
         <author>martinafabi2000</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358840423</link>
         <description><![CDATA[<div>Le competenze scelte sono: competenza in materia di cittadinanza, competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare.<br><br><strong>TRAGUARDI DI COMPETENZA:<br></strong><br></div><div>Acquisire e interpretare l’informazione. Organizzare il proprio apprendimento facendo riferimento a varie fonti di informazione. Individuare collegamenti e relazioni; trasferirli in altri contesti. Sviluppare il senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente e della comunità. &nbsp;<br><br></div><div><strong>OBIETTIVI:<br></strong><br></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Sviluppare comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici e del patrimonio</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Essere in grado di scegliere e agire in modo consapevole</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita, a partire dalla vita quotidiana.&nbsp;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Sviluppare capacità collaborative</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Valorizzare la cura dei beni comuni <br><br><strong>ATTIVITA’:<br></strong><br></div><div>La nostra attività è stata pensata per una classe 4 primaria.&nbsp; Tale progetto &nbsp; si fonda sull'educazione ambientale e prevede che la classe possa lavorare in quattro gruppi, ciascuno dei quali si occuperà, a rotazione, delle diverse tipologie di rifiuti (vetro, plastica, carta, organico/umido), sull'arco dell'intero anno scolastico.<br><br></div><div>La prima parte del progetto che si può sviluppare in una giornata consiste nella ricerca di informazioni riguardanti le caratteristiche, i pregi, le utilità e i tempi di smaltimento di ogni materiale, naturalmente in collaborazione con l'insegnante. Successivamente la maestra o il maestro giunge ad assegnare un materiale specifico ad ogni gruppo, che avrà il compito di costruire, con qualsiasi materiale, un contenitore in cui verranno gettati i rifiuti corrispondenti. Tali contenitori saranno posizionati all’esterno dell’aula scolastica ed utilizzati dagli alunni.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:29:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Gruppo SMAP (MONETINI SOFIA, MONACO PAMELA, NENCIOLI MARZIA, ARGANINI AGNESE)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358842718</link>
         <description><![CDATA[<div>Abbiamo deciso di sviluppare la competenza multilinguistica (inglese).<br><br>I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue<br>del Consiglio d’Europa).<br>L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.&nbsp;<br>Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed&nbsp;<br>elementi che si riferiscono a bisogni immediati.&nbsp;<br>Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in&nbsp;<br>scambi di informazioni semplici e di routine.&nbsp;<br>Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmen-<br>te spiegazioni.&nbsp;<br>Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera.<br><br>Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primari sono:<br>Ascolto (comprensione orale)&nbsp;<br>– Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiara-<br>mente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti.&nbsp;<br>– Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale.&nbsp;<br>&nbsp;Parlato (produzione e interazione orale)&nbsp;<br>– Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando e/o&nbsp;<br>leggendo.&nbsp;<br>– Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si di-<br>ce con mimica e gesti.&nbsp;<br>– Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando&nbsp;<br>espressioni e frasi adatte alla situazione.&nbsp;<br>Lettura (comprensione scritta)&nbsp;<br>– Leggere e comprendere brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, co-<br>gliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari.&nbsp;<br>Scrittura (produzione scritta)&nbsp;<br>– Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici e brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per&nbsp;<br>ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie. Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento<br>– Osservare coppie di parole simili come suono e distinguerne il significato.&nbsp;<br>– Osservare parole ed espressioni nei contesti d’uso e coglierne i rapporti di significato.&nbsp;<br>– Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.&nbsp;<br>– Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare.<br><br>L'attività proposta è rivolta ad una classe V della scuola primaria. Si intitola "Guess who"? e consiste nel classico gioco dell' "indovina chi?" realizzato in modo collettivo e dinamico ed interamente in lingua inglese. Due alunni alla volta verranno chiamati alla lavagna. Uno di loro dovrà scegliere, senza comunicarlo ad alta voce, uno tra i compagni di classe che si trovano al banco e che nel frattempo saranno invitati ad alzarsi in piedi. L'altro alunno farà una serie di domande Sì/No sulle caratteristiche fisiche precedentemente studiate con la docente (ad es. "ha i capelli lunghi/corti/neri/ricci...?" ) e le annoterà alla lavagna con accanto le risposte fornite dal compagno. Ad ogni domanda, i compagni che non hanno le caratteristiche fisiche individuate dovranno mettersi a sedere, finché non rimarrà in piedi solamente il compagno da individuare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:31:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Gli Indecisi: Elettra Paganucci, Lucia Monaco, Tatiana Vona, Michela Tagliacozzo, Andrea </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358844072</link>
         <description><![CDATA[<div>Dal testo fantastico ad una reale conoscenza (Classe V)<br><br>Competenza chiave: apprendere ad apprendere<br><br>Traguardi di sviluppo:<br>L'allievo partecipa a scambi comunicativi con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Legge e comprende testi di vario tipo, continui o non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.<br>Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l'apprendimento di<br>un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell'esposizione orale; acquisisce<br>un primo nucleo di terminologia specifica.<br>Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l'infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. Scrive testi corretti nell'ortografia, chiari e coerenti, legati all'esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli.<br>Capisce e utilizza nell'uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative.<br>È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilin-<br>guismo).<br>Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all'organizzazione logi-<br>co-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali.<br><br>Obbiettivi:<br>Comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di attività scolastiche;<br>Raccontare storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi; Leggere e comprendere testi narrativi e descrittivi&nbsp; fantastici;&nbsp; Scrivere progetti schematici per l’esecuzione di attività;&nbsp; Realizzare testi collettivi per relazionare su argomenti di studio;<br>Impiegare tecniche di lettura espressiva ad alta voce; Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto.<br><br>Progetto<br><br>Attività1 : composizione di un testo fantastico in piccoli gruppi.&nbsp;<br>Attività 2: costruzione da parte di ciascun gruppo di un questionario di compresione sul testo del proprio gruppo.&nbsp;<br>Attività&nbsp; 3: un rappresentante del gruppo legge&nbsp; ad alta voce il testo prodotto alla classe. Un altro legge il questionario. Ogni gruppo &nbsp; risponde a turno oralmente.&nbsp;<br>Attività 4: discussione della classe sul testo fantastico ed elaborazione individuale di una mappa sulla struttura e le caratteristiche del testo fantastico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:33:24 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ZOMSS</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358844324</link>
         <description><![CDATA[<div>Lisa Zampagna<br>Miriam Martini<br>Federica Stronati<br>Giulia Olevano&nbsp;<br>Iwona Semczuk</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:33:42 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>merenda</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358844461</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br>partecipanti:<br>Elisa Catanzani<br>Maria Grazia Guglielmini<br>Mariangela Diglione<br>Luvi Torella<br>Alessandro Musa<br>Angela Scialla<br><br><mark>Classe di riferimento:</mark><br>classe terza della scuola primaria di secondo grado<br><br><mark>Traguardi: </mark><br>- GEOGRAFIA:</div><ul><li>&nbsp;realizza piante di territori esplorati, indagati e conosciuti</li><li>distingue gli ambienti e ne riconosce le principali caratteristiche.</li></ul><div>- CITTADINANZA:</div><ul><li>educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentono di apprendere il concreto, prendersi cura dell'ambiente.</li></ul><div><br><mark>Obiettivi di apprendimento:</mark><br>- pensiero critico<br>- conoscenze culture Europee e Mondiali (tradizioni, usi e costumi)<br>- uso di arti e forme culturali come strumenti per interpretare il mondo<br>- apertura mentale e accettazione delle diversità.<br> <br><br><mark>Attività:</mark>&nbsp;<br>Alla classe si presenta il personaggio storico di Ulisse (navigatore-esploratore), che con una macchina del tempo è arrivato nel futuro. Si trova in questo mondo diverso che vuole esplorare. I bambini insieme all'insegnante lo aiuteranno a scoprire i nuovi paesi e le loro culture tramite ricerche, disegni e contenuti multimediali.&nbsp;<br>Ogni settimana la classe si focalizzerà su un diverso paese e sulla sua cultura, costruiranno un diario di bordo dove annoteranno tutte le scoperte fatte e coloreranno su di una cartina geografica ogni paese visitato.<br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:33:49 UTC</pubDate>
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         <title>Il Duo: Margherita Potenti, Chiara Petitta</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Competenza in materia di cittadinanza<br>Motivazione: Abbiamo scelto questa competenza poiché ritentiamo che sia di fondamentale importanza per la crescita personale e interpersonale del bambino e per il conseguente sviluppo delle capacità che gli permettano di diventare un cittadino del mondo partecipe e attivo. <br><br><strong>SCUOLA DELL’INFANZIA<br></strong><br></div><div>TRAGUARDI:<br><br></div><div>&nbsp;SE’ E L’ALTRO- Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città.<br><br></div><div>&nbsp;IL CORPO E IL MOVIMENTO - Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.<br><br></div><div>IMMAGINI, SUONI, COLORI - Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente<br><br></div><div>I DISCORSI E LE PAROLE - Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.<br><br></div><div>OBIETTIVI: &nbsp;<br><br></div><div>Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, è ragionevole attendersi che ogni bambino abbia sviluppato alcune competenze di base che strutturano la sua crescita personale. Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui.<br><br></div><div>Manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti. Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.<br><br></div><div>Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze.<br><br></div><div><strong>ATTIVITA’ 1: </strong>Riconosco e interpreto le emozioni<br><br></div><div>L’attività consiste nella lettura del libro “i colori delle emozioni” e successivamente viene organizzato un laboratorio con i bambini, mirato alla costruzione di barattoli delle emozioni con acqua e porporina colorata che verranno poi utilizzati per calmare/ritrovare la tranquillità ogni volta che un’emozione prenderà il sopravvento.&nbsp;<br><br></div><div><strong>ATTIVITA’ 2</strong>: Il sé e l’altro<br><br></div><div>L’obiettivo dell’attività è quello di mettersi nei panni dell’altro e sviluppare l’empatia. Viene proposto ai bambini di scambiarsi un capo di abbigliamento o un oggetto personale (sciarpa, felpa, zaino ecc.) e fingersi l’altro, sottolineando i tratti positivi della persona con cui ci si scambia il capo o l’oggetto. &nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:36:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I piccoli aiutanti di Ugo: Alessandra Bellini, Azzurra Livero, Marianna Onofri, Caterina Giaccone.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358849532</link>
         <description><![CDATA[<div>Competenze scelte:&nbsp;<br>- competenza imprenditoriale<br>- competenza in matematica.<br>La scelta è ricaduta su queste due perchè servono ai bambini per capire il concetto astratto dei numeri, le operazioni e come applicarle alla vita quotidiana; comprendendo e a fondo e in maniera pratica l'utilità.&nbsp;<br>L'obiettivo è sfatare il mito della matematica per pochi andando oltre l'alfabetizzazione numerica scritta e coinvolgendo anche l'oralità e l'officina matematica.&nbsp;<br>Secondo le Indicazioni nazionali, i traguardi da raggiungere sono:<br>-&nbsp; L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare&nbsp;<br>l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.&nbsp;<br>- Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici).&nbsp;<br>- Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo&nbsp;<br>risolutivo, sia sui risultati.&nbsp;<br>- Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di&nbsp;<br>vista di altri.<br>- Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli&nbsp;<br>hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella&nbsp;<br>realtà.<br>La classe di riferimento è una V, di conseguenza gli obiettivi prefissati sono:<br>– Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale,<br>scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.&nbsp;<br>– Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.&nbsp;<br>L'attività si svolge con una didattica a stazioni: l'aula viene divisa in diverse aree di lavoro.<br>I bambini, divisi in gruppi, lavoreranno a turni nelle diverse stazioni, aiutando Ugo nella gestione del suo bar.<br>In ogni stazione si svolge un'attività imprenditoriale diversa:<br>Prima attività: aiuta Ugo a scegliere il prezzo di vendita di un sacchetto di patatine, sapendo che al fornitore le paga 1€ l'una, affinché ne tragga guadagno.<br>Seconda attività: aiuta Ugo a scegliere la percentuale di sconto da applicare alle lattine di cocacola invendute affinché ne tragga guadagno, sapendo che&nbsp; ogni lattina l'ha pagata 1,50€ e la sta vendendo a 3€.<br>Terza attività: Ugo non sa quantificare il costo di una porzione di torta, se una torta costa 10€ quale sarà il prezzo di 1/8?</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:39:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Roma e dintorni: Eleonora Laurenza, Andrea Pontecorvi, Michela Marcangeli e Cecilia Grisorio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358852621</link>
         <description><![CDATA[<div>Le <strong><em>competenze</em></strong> scelte sono: la competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologie, la competenza sociale e civica in materia di cittadinanza e la competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare.<br>Le <strong><em>discipline</em></strong> coinvolte sono: scienze ed educazione civica.<br>La <strong><em>classe</em></strong> alla quale proporre l’attività: seconda classe della scuola primaria.<br><strong>SCIENZE</strong></div><div><em>TRAGUARDI</em> PER LE COMPETENZE</div><div>L’alunno/a</div><ul><li>&nbsp;Sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere;</li><li>esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l'aiuto dell’insegnante osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, realizza semplici esperimenti.</li><li>Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato.</li></ul><div><em>OBIETTIVI</em> DI APPRENDIMENTO</div><div>Descrivere semplici fenomeni della vita quotidiana legati all’acqua;</div><ul><li>Individuare, attraverso l'interazione diretta, gli stati dell’acqua;</li><li>Ordinare e classificare l’acqua in base ai loro stati.</li></ul><div><em>ATTIVITÀ</em></div><div>Brainstorming sull’acqua intesa come tipo di materia (insieme all’aria, terra, legno, plastica, ecc…) e discussione sulla sua utilità.</div><ol><li>Visione di un filmato dove vengono trattati i diversi stati dell’acqua a seconda della condizione in cui quest’ultima viene posta (liquido, solido, aeriforme).</li><li>Esperimento sullo stato aeriforme: mettere un bicchiere d’acqua e un piccolo piatto con dell’acqua al suo interno fuori dalla finestra, attendere qualche giorno e vedere quale acqua sarà “scomparsa” prima (l’acqua avrà più facilità nell’evaporare a seconda della superficie del suo contenitore).</li><li>Creazione di una mappa che ripercorre i 3 stati dell’acqua con esempi personali circa dove trovare l’acqua in quello stato nelle proprie case (l’acqua allo stato solido posso trovarla nel congelatore, ad esempio).</li></ol><div><strong>EDUCAZIONE CIVICA</strong></div><div><em>TRAGUARDI</em> PER LE COMPETENZE</div><div>L’alunno/a</div><ul><li>comprende i concetti del prendersi cura di sé, della comunità, dell'ambiente;</li><li>comprende la necessità di uno sviluppo equo e sostenibile rispettoso dell'ecosistema nonché di un utilizzo consapevole delle risorse ambientali;</li><li>promuove il rispetto verso l'ambiente e la natura e sa riconoscere gli effetti del degrado e dell'incuria;</li></ul><div><em>OBIETTIVI</em> DI APPRENDIMENTO</div><div>Saper ascoltare gli altri con attenzione;</div><ul><li>saper rispettare il turno di parola;</li><li>condividere le proprie esperienze personali e familiari;</li><li>conoscere e tutelare l'ambiente in cui si vive adottando comportamenti adeguati;</li><li>saper utilizzare in modo corretto le risorse idriche;</li><li>Saper modificare, laddove necessario, i comportamenti nocivi per l'ambiente.&nbsp;</li></ul><div><em>ATTIVITÀ</em></div><ol><li>Discussione individuale sulla tematica del dispendio idrico.</li><li>Realizzazione di una lista su idee e comportamenti da mettere in atto per ridurre il dispendio idrico a partire dall’uso che i bambini fanno dell’acqua nella quotidianità.</li><li>Creazione di un cartellone con tutte le idee dei bambini.</li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:42:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gruppo Avengers: Francesca de Massimo, Carola Anibaldi, Agnese Innamorati, Sabrina Bevilacqua</title>
         <author>innamoratiagnese99</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358855058</link>
         <description><![CDATA[<div>La competenza scelta è la competenza multilinguistica.&nbsp; <br><br><strong>Obiettivi:</strong> comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano; produrre frasi significative riferite ad oggetti, luoghi, persone e situazioni note. <br>Parlato: interagire con un compagno in modo comprensibile per presentarsi e/o giocare. <br>Scrittura: scrivere parole e semplici frasi di uso quotidiano attinenti alle attività svolte in classe e ad interessi personali e del gruppo. <br><strong>Traguardi:</strong> Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine. <br><strong>Attività proposta: <br></strong>Rivolta ad una classe quarta nell’insegnamento della lingua inglese.&nbsp;<br>Ciascun alunno costruisce il proprio orologio con le lancette mobili (materiale fornito dall’insegnante). L’insegnate divide la classe in due squadre, a turni due bambini di squadre diverse si alzano e uno dei due dovrà indovinare l’orario. Esempio: &nbsp;<br>B1: What time is it ? &nbsp;<br>B2: it’s five o’clock.&nbsp;<br>A questo punto B1 muove le lancette del suo orologio inserendo l’orario che gli è stato indicato dal compagno. Se il bambino lo riporta correttamente, allora la sua squadra avrà un punto.&nbsp;<br>Successivamente B1 cambierà l’orario sul suo orologio, chiedendo a B2 che ore sono. B2 allora risponderà in base all’orario riportato sull’orologio di B1.&nbsp;<br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:44:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giallo&amp;Nero: Rita Giulia, Rossi Alessandra, Colucci Michela Maria, Di Placito Antonella Rodà Martina, Di Giovine Sara, Visone Giuseppe </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358857041</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:47:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Cittadine competenti: Aldina Benedetti, Francesca Ferrone, Chiara Lauri.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2358868785</link>
         <description><![CDATA[<div>6. Competenza in materia di cittadinanza&nbsp;<br><br>TRAGUARDI DI COMPETENZA<br>Comprendere ed acquisire il significato delle regole per la convivenza sociale.&nbsp;<br>Rispettare tali regole iniziando, all’interno del contesto scolastico, ad assumere atteggiamenti responsabili, prendendosi cura di sé stessi, degli altri e dell’ambiente di riferimento.<br>Sviluppare un’attitudine positiva al dialogo critico e costruttivo, al lavoro cooperativo e al rispetto delle diversità.&nbsp;<br>Promuovere attività e progetti in linea con i principi di legalità, uguaglianza e rispetto per l’ambiente.<br>OBIETTIVI<br>Costituzione, diritto, legalità, solidarietà.<br>Sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio.<br>Cittadinanza digitale.<br>ATTIVITA’: IL LAPBOOK DELLA COSTITUZIONE ITALIANA<br>Proponiamo ad una classe quinta primaria un progetto multidisciplianare che coinvolge: italiano, storia, arte, tecnologia ed educazione civica, per impostazione, tempi e modalità di svolgimento si presta ad includere sia alunni con Dsa, che con ridotta alfabetizzazione nella lingua italiana e con sostegno didattico.<br>Viene svolto in 4 ore di didattica frontale dividendo la classe in 4 gruppi. Ogni alunno acquista un cartoncino bristol 50*70 cm di colore a propria scelta, porta a scuola colori, colla, 4 fogli bianchi f4, forbici, penne colorate. L’insegnante fornisce 2 fotocopie a testa con Emblema della Repubblica Italiana e Bandiera, per i bambini con disgrafia saranno fornite le mappe prestampate. Il cartoncino viene piegato a libretto, per ogni pagina viene illustrato un tratto della Costituzione: storia, principi fondamentali, i poteri dello stato, suddivisione di leggi e capitoli, verranno approfonditi con particolare attenzione alle parole chiave, gli articoli 1, 10, 5 e 11. Verra’ dedicata una pagina alla bandiera italiana, con spiegazione del significato&nbsp; dei tre colori e una all’Emblema della Repubblica con spiegazione dei quattro simboli.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 10:58:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gli Etruschi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2359124507</link>
         <description><![CDATA[<div>Le <em>competenze</em> <em>chiave</em> che intendiamo far sviluppare sono due:&nbsp;</div><div>1)Competenza digitale;</div><div>2)Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale;<br><br>I <em>traguardi</em> che intendiamo far raggiungere sono:&nbsp;</div><div>1)Utilizzare e produrre testi multimediali;</div><div>2)Utilizzare le tecnologie a partire dall’attività di studio;</div><div>3)Utilizzare strumenti informatici (funzione mouse e tastiera);</div><div>4)Conoscere alcuni software applicativi (PowerPoint e word);</div><div>5)Esplorare in modo approfondito le tracce storiche presenti nel territorio;</div><div>6)Racconta i fatti studiati e saper produrre semplici testi storici anche con risorse digitali;</div><div>7)Usare carte geo-storiche anche con l’ausilio di strumenti informatici;<br><br>Gli <em>obiettivi</em> che intendiamo far raggiungere sono:</div><div>-Saper scegliere e utilizzare le tecnologie in modo funzionale agli obiettivi;</div><div>-Leggere e interpretare immagini digitali;</div><div>-Sviluppare il pensiero critico (saper analizzate e interpretare criticamente i media);</div><div>-Sviluppare capacità collaborative;</div><div>-Capacità di far ricerca (saper trovare, valutare, selezionare e gestire le informazioni);</div><div>-Leggere una carta storico-geografica relativa alla civiltà studiata;</div><div>-Usare cronologie storico-geografiche per rappresentare le conoscenze;</div><div>-Usare il sistema di misura occidentale del tempo storico (a.C. e d.C.);</div><div>-Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi, usando il linguaggio specifico della disciplina<br><br><strong>Descrizione dell’attività</strong>:</div><div>Il progetto è rivolto alla classe V di scuola primaria ed è articolato in due lezioni.</div><div>La prima lezione è di circa due ore, è svolta in aula, approfondendo gli etruschi attraverso l’applicazione <em>Time Tales: gli etruschi</em>. L’insegnante proietta sulla LIM la schermata dell’applicazione e insieme agli alunni gioca attraverso i vari livelli.&nbsp;</div><div>Gli alunni vengono divisi in gruppi, ognuno dei quali ha un telecomando collegato alla LIM dal quale può rispondere ai quesiti posti nel gioco.&nbsp;</div><div>L’insegnante ha il compito di raccogliere le risposte e scegliere quella giusta.</div><div>La seconda lezione ha una durata di tre ore ed è svolta all’aperto; è suddivisa in due tappe: nella prima (di un’ora e mezza) si visita la Necropoli di Tarquinia e quella di Cerveteri e i bambini dovranno fare delle riprese amatoriali focalizzandosi sui dettagli degli affreschi delle tombe.</div><div>Nella seconda tappa (di un’ora e mezza) si visita il Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia, uno dei più ricchi ed importanti d’Italia. La visita guidata si svolgerà attraverso i vari piani del complesso, invitando i bambini a trovare e fotografare gli indizi proposti dalla guida (particolari figurativi, oggetti funebri ecc…).<br><br>I <strong>risultati</strong> attesi dal percorso didattico "<em>Etrus...chi?"</em> si incentrano sull’approfondimento della civiltà etrusca mediante la realizzazione di un elaborato multimediale che metta in luce la metodologia di una didattica attiva e sperimentata in prima persona. Inoltre i bambini dimostrano di saper rielaborare le informazioni raccolte e usarle in modo creativo e coerente all’obiettivo prefissato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 14:03:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Arcobaleno: Guadagno Miriam, Ferracuti Giorgia, Di Ciaccio Maria Assunta </title>
         <author>mirguadagno</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2359404647</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><sub>Competenza scelta<br></sub></em></strong><br>competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare.<br>Queste competenze racchiudono: la capacità di gestire e prendersi cura del proprio corpo e materiali a disposizione , la capacità autoregolamentarsi e auto consolarsi,la capacità Di riconoscersi e riconoscere l’altro, nonché entrare in relazione con l’altro e attuare una relazione di cooperazione e condivisione.<br><br><strong><em><sup>Traguardi</sup></em></strong> <br> Acquisire la capacità d governare il proprio corpo.<br>Partecipare alle attività nei diversi contesti.<br>Sviluppare il senso dell’identità<br>personale, percepire le proprie esigenze e i propri sentimenti, saper esprimerli in modo sempre più adeguato con diversi linguaggi.<br>Sapere di avere una storia personale e familiar<br>Aver acquisito fiducia<br>in sé e fidarsi degli<br>altri.<br>Portare a termine le<br>attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto.<br>Imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto.<br>Esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana.<br>Orientarsi nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e muoversi con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari.<br>Sviluppare l’attitudine<br>a fare domande, riflettere, negoziare i significati.<br>Giocare in modo costruttivo e creativo con gli altri, saper argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.<br>Riflettere, discutere con gli adulti e con gli altri bambini e cominciare a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta.<br><br><strong><em><sup>Attività proposte</sup></em></strong>&nbsp;<br>- svestire/vestirsi&nbsp;<br>- riporre i materiali utilizzati&nbsp;<br>- dare spazio all’ascolto attraverso la lettura di storie o di eventi di vita quotidiana&nbsp;<br>- creare gruppi di gioco assegnando un computo<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-10-27 16:52:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I FUTURI INSEGNANTI:                                Asia De Petris, Emanuele Mariani, Martina Cinardo, Sara Palombi, Valentina Petti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2368124824</link>
         <description><![CDATA[<div>Competenza scelta: competenza in materia di cittadinanza.<br><br>Traguardi:&nbsp;<br>•	Prendersi cura di se stessi e degli altri favorendo forme di cooperazione e di solidarietà<br>•	Prima conoscenza della Costituzione della Repubblica italiana<br>•	Sviluppo di un’adesione consapevole a valori condivisi e di atteggiamenti cooperativi e collaborativi che costituiscono la condizione per praticare la convivenza civile<br>•	Sviluppare le regole di una conversazione corretta<br>•	Favorire l’esplorazione e la scoperta di nuove tradizioni e culture<br><br>Obiettivi:<br>•	Riconoscimento della pari dignità sociale (articolo 3), la libertà di religione (articolo 8), le varie forme di libertà (articoli 13-21)<br>•	Rispettare l’altro attraverso il dialogo per acquisire punti di vista nuovi, per negoziare e dare un senso positivo alle differenze così come per prevenire e regolare i conflitti<br>•	Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità, per fare in modo che non diventino disuguaglianze<br>•	Incoraggiare l’apprendimento collaborativo<br><br>Attività didattica per&nbsp; classe 4a/5a primaria: (multidisciplinare: educazione civica, storia, geografia e arte): l’attività si propone di favorire il rispetto reciproco delle diverse culture e tradizioni in vista delle molteplici diversità presenti nella classi odierne.<br>1.	Circle time: riflessioni sulle diversità legate agli usi e costumi di ciascun Paese di appartenenza agli alunni della classe, con particolare riferimento, ad esempio, al cibo, alla musica, alle festività tradizionali e con riferimento alla Costituzione italiana e ai suoi princìpi.<br>2.	L’insegnante predispone la lezione in modo da trattare gli aspetti storico-geografici dei diversi Paesi di origine degli alunni che compongono la classe, con l’intervento degli stessi alunni che scelgono un argomento a piacere di cui parlare. &nbsp;<br>3.	Gli alunni si dividono in gruppi in base alla cultura da approfondire (quella di appartenenza o un’altra a scelta) realizzando dei cartelloni da presentare in classe.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-03 09:28:22 UTC</pubDate>
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         <title>Maestre in Form-Azione 2.0 </title>
         <author>martinavalente2000</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2372724112</link>
         <description><![CDATA[<div>Componenti del gruppo: Benedetti Maria, Carnevale Alessia, Di Cerbo Federica, Lancia Beatrice, Sepe Lisa e Valente Martina.<br><br>Competenza scelta: <strong>Competenza alfabetica funzionale </strong>- È una competenza che costituisce la base per l’apprendimento e l’ulteriore interazione linguistica tramite differenti linguaggi (orale, scritto, visivo, sonoro e digitale). È una competenza transdisciplinare e inclusiva che implica l’abilità di comunicare e relazionarsi efficacemente ed in maniera creativa.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-07 09:11:30 UTC</pubDate>
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         <title>LA FISICA CHE CI CIRCONDA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2375332475</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>Partecipanti del gruppo: <br></strong>Calcagni Yuri, Cancelli Rita, Di Lorenzo Donato, Laudadio Arianna, Natale Nancy<br><br><strong>Competenza scelta: </strong><br>Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria.<br><br><strong>La classe alla quale viene proposta l’attività: <br></strong>seconda classe della scuola primaria<br><br><strong>TRAGUARDI PER LE COMPETENZE:</strong></div><ol><li>L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere;</li><li>Esplora fenomeni con approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti;</li><li>Individua aspetti qualitativi e quantitativi di un fenomeno.</li></ol><div><br><strong>Obiettivi di apprendimento dello studente</strong><br>1)Prendere coscienza dell'esistenza dell'ombra.<br>2) Acquisire il concetto di ombra.<br>3) Scoprire le caratteristiche più evidenti delle forme che può assumere l'ombra.<br>4) Apprendere che le ombre possono cambiare con il mutare della fonte della luce, oppure, del supporto sul quale l'ombra viene proiettata o delle caratteristiche con<br>le quali l'oggetto che produce l'ombra è stato realizzato.<br>5)Prendere coscienza della relazione esistente tra l'ombra e il moto apparente del Sole.<br><br><strong>ATTIVITÀ</strong><br><br>Potremmo proporre due attività, che si intrecciano con facilità estrema, una riguardante le ombre ed una riguardante i colori.&nbsp;<br>Il primo esperimento consente di essere sviluppato in uno spazio aperto, lasciando i bambini muoversi liberamenteed in diverse ore del giorno, in modo da poter osservare il cambiamento delle loro ombre in base alla posizione del sole. In questo modo, potranno poi imprimere le loro ombre sul suolo esterno tramite un gessetto, così da poter poi avviare una discussione in classe sulle differenze notate dai bambini nei diversi momenti della giornata. Scopriranno così che, la mattina l’ombra è più corta della loro altezza, mentre il pomeriggio l’ombra sarà più lunga della loro effettiva altezza.<br>La seconda attività, riguardo i colori, verrà eseguita in classe nei giorni successivi:ciò che ci occorre sono tre torce con conseguenti lampadine di tre colori diversi, ovvero blu verde e rossa. Per osservare al meglio, l’insegnante si occuperà di spegnere la luce dell’aula e farà puntare ai bambini le diverse torce su una parete bianca:ognuna di essa rifletterà il proprio colore.Accendendole,invece,contemporaneamente,avremo un unico colore che è il bianco; unendo la luce blu e quella verde, otterranno il colore giallo e infine unendo quella blu e rossa, otterranno il Magenta. In questo modo i bambini si divertiranno a far uscire le diverse combinazioni dei colori.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-08 16:42:15 UTC</pubDate>
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         <title>Noi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377204674</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Partecipanti</strong>: Jacopo Allegri Bellinato, Sara Perla Bonifazio, Giulia Rita, Leonardo Tantari<br><br><strong>Competenza scelta:</strong><br>- Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare<br><br><strong>I traguardi che intendiamo far raggiungere sono:</strong><br>- Convivenza democratica<br>- Rispetto e fiducia di sé e dell'altro <br>- Imparare dagli errori propri e degli altri<br>- Capacità di autoregolarsi e autogestirsi<br><br><strong>I traguardi indirizzati per l'infanzia sono:</strong><br>- Realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi<br>- Provare piacere nel far da sé <br>- Saper chiedere aiuto e saper dare aiuto<br><br><strong>I traguardi indirizzati per la primaria sono:</strong><br>- Lavorare in modo collaborativo in gruppo condividendo conoscenze e abilità e cogliendo i vantaggi che derivano dal confronto e dalla condivisione del "saper agire"<br><br><strong>Classe alla quale viene proposta l'attività</strong>:<br>Terza classe della scuola primaria<br><br><strong>Attività:</strong><br>L'attività da noi pensata si basa sulla realizzazione di un vocabolario personale della classe. Ogni bambino presenta parole che fanno parte del suo repertorio linguistico e che ritiene complesse e articolate e spiega il significato di tali parole. Nel momento in cui si presenta una difficoltà nel comunicare il significato del termine si ricorre all'utilizzo del dizionario.<br><br><strong>Obiettivi:</strong><br>- Imparare nuove parole<br>- Rispettare il proprio turno<br>- Saper ascoltare gli altri<br>- Confronto sulle conoscenze</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 17:16:45 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le farfalle 🦋</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377251386</link>
         <description><![CDATA[<div>Partecipanti del gruppo:</div><div>Alessia Bussarelli, Aurora Pallini, Alessia Guarino, Claudia Parsi, Francesca Ospizio.</div><div><br></div><div><br></div><div>Classe: Prima primaria</div><div><br></div><div>Attività: L’attivitá viene proposta ad una classe 1ª, il progetto è multidisciplinare e coinvolge scienze, arte e immagine e cittadinanza. Viene svolto nel corso di più giornate. Inizialmente viene presentata ai bambini l’attività concentrandosi sugli aspetti morfologici del bruco che diventerà farfalla. I bambini in questo modo potranno osservare il processo di metamorfosi che compirà il bruco: da bozzolo a farfalla.&nbsp;</div><div>Successivamente, i bambini andranno a rappresentare il processo attraverso l’immagine, usando il linguaggio artistico.</div><div>Questa è un’attività trasversale, infatti è riconducibile anche alla materia di Cittadinanza. È uno strumento in grado di sensibilizzare le persone di tutte le età sul tema della biodiversità e della cura e del rispetto degli animali e dell’ambiente.<br><br>Competenza in scienze, competenza personale, sociale e civica in materia di cittadinanza e competenza artistica.</div><div><br></div><div>Traguardi per le competenze:</div><div>1. L'alunno sviluppa</div><div>atteggiamenti di</div><div>curiosità e modi di</div><div>guardare il mondo</div><div>che lo stimolano a</div><div>cercare spiegazioni</div><div>di quello che vede</div><div>succedere;</div><div>2. Esplora fenomeni</div><div>con approccio</div><div>scientifico: con</div><div>l'aiuto</div><div>dell'insegnante, dei</div><div>compagni, in modo</div><div>autonomo, osserva</div><div>e descrive lo</div><div>svolgersi dei fatti:</div><div>3. Individua aspetti</div><div>qualitativi e</div><div>quantitativi di un</div><div>fenomeno.<br><br>Obiettivi:&nbsp;<br>• Prendere coscienza del cambiamento&nbsp;<br>• Imparare a rispettare l’ambiente e la bio diversità<br>• Sperimentare l’attesa<br>• Stimolare la creatività</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 17:45:02 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>A metà strada</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377282010</link>
         <description><![CDATA[<div>Annalisa Amato<br>Federica Borghi<br>Irene Castrignanó<br>Elena Cecchini<br>Teresa Gennarelli<br>Viviana Minori <br>Vanessa Ricci<br><br>Abbiamo scelto la scuola dell'infanzia, classe eterogenea 4-5 anni (campo di esperienza: il sè e l'altro)<br><br>Competenze scelte:<br>- Competenza digitale;<br>- Competenza in materia di cittadinanza.<br><br>Traguardo:<br>Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.<br><br>Obiettivi:<br>-Sa riferire la storia familiare;<br>- Riesce ad impartire istruzioni al robotino;<br>- Sa rispettare il proprio turno.<br><br>Attività:<br>Il bambino deve guidare un robotino sul simbolo rappresentante il lavoro della mamma o del papà. Successivamente racconta il lavoro dei genitori condividendo con i compagni la propria esperienza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 18:02:57 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>A tutta pasta</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377282551</link>
         <description><![CDATA[<div>Cristina Petrucci, Elisa Chicusano, Aurora Quattrucci, Tania Guiffrè e Cristina Polidori<br><strong>Competenze</strong>: 1) C. matematica e scienze, tecnologie e ingenerare <br>2) C. Alfabetico funzionale <br>3)C. personale, sociale e capacità di imparare a imparare <br>Discipline coinvolte: - matematica<br>- tecnologia<br>-arte<br><strong>Traguardi</strong>: - padroneggiare il calcolo aritmetico scritto e mentale con numeri naturali e decimali. <br>- ricercare dati per ricavare informazioni e costruire rappresentazioni. <br>- comprendere alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia e del relativo impatto ambientale. <br>- utilizzare le conoscenze del linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini attraverso molteplici tecniche e materiali. <br>- osservare, descrivere e leggere immagini e messaggi multimediali. <br><strong>Obiettivi</strong>:<br> MATEMATICA:<br>- Contare in ordine progressivo e regressivo. <br>• Effettuare confronti e ordinamenti<br>• Eseguire addizioni e sottrazioni in colonna con un cambio. 
. <br>• Eseguire moltiplicazioni a una cifra con un cambio.<br>• Eseguire semplici divisioni con divisore ad una cifra.<br>TECNOLOGIA:<br>• Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera metodica e razionale, compiti operativi complessi, anche collaborando e cooperando con i compagni.<br>ARTE E IMMAGINE:<br>- Elaborare semplici soggetti e ambienti per esprimersi <br>in modo creativo e personale.<br>▪ Sperimentare nella produzione grafica i colori <br>fondamentali e semplici tecniche grafiche, pittoriche e <br>plastiche per attività manipolative.<br>▪ Sperimentare varie tecniche e strumenti di manipolazione e di colorazione anche prendendo spunto dall'osservazione di immagini e di opere<br><strong>ATTIVITÀ</strong>&nbsp;<br>L'attività è stata pensata per una classe terza della scuola primaria e viene svolta in 3 giornate. L'obiettivo dell'attività è quello di saper leggere, scrivere, trascrivere in formato digitale e realizzare una porzione di tagliatelle. Si vanno ad intrecciare più materie e quindi l'attività verrà svolta in orari differenti.&nbsp;<br>Nella prima giornata durante l'ora di matematica verrà trascritta la ricetta delle tagliatelle sul quaderno. Il primo passo è registrare gli ingredienti per 4 persone e capire la proporzione e la differenza da 1 a 4.<br>Nella seconda giornata durante l'ora di tecnologia i bambini trascriveranno al computer in formato word la ricetta per una sola porzione. <br>Nella terza giornata i bambini porteranno a scuola gli ingrediente elencati il primo giorno e durante l'ora di arte prima rappresenteranno graficamente come vorrebbero che fosse il piatto di tagliatelle, e successivamente con il supporto dell'insegnante riprodurrano le tagliatelle. <br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 18:03:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Primavera di pace</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377286564</link>
         <description><![CDATA[<div>Partecipanti:<br>Chiara Trinca, Vito Tambasco, Paola Moretti, Noemi Persico, Elena Giannetti, Arianna Rocconi.<br><br><br>Competenze scelte:<br>- competenza alfabetica funzionale;<br>-competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;<br>- competenza sociale e civica in materia di cittadinanza.<br><br><br>La classe alla quale viene proposta l'attività:<br>&nbsp;5° classe della scuola primaria.<br><br><br>Traguardi per le competenze:<br>- partecipa a scambi comunicativi;<br>- ascolta e comprende testi orali cogliendo il senso e le informazioni principali;<br>- scrive testi corretti nell'ortografia;<br>- mostra atteggiamenti di curiosità.<br><br><br>Obiettivi:<br>- sviluppa un'adesione consapevole a valori condivisi e ad atteggiamenti cooperativi e collaborativi;<br>-costruisce significati condivisi e si opera per sanare le divergenze, acquisendo punti di vista nuovi e dando un senso positivo alle differenze per prevenire e regolare i conflitti.<br><br><br>L'attività inizia con la presentazione e la lettura del testo "Il cielo è di tutti" di Gianni Rodari.<br>Successivamente i bambini sono stati sollecitati a discutere sulle tematiche del testo.<br>Dopo di che, divisi in piccoli gruppi, sono stati invitati a scrivere in rima dei versi.<br>Infine, tutti i componenti sono stati attaccati ad un cartellone su cui era stato precedentemente creato un arcobaleno realizzato con tovaglioli colorati.<br><br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 18:06:00 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Bene insieme</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377297837</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Competenze</strong>:<br>- competenza alfabetico funzionale<br>- competenza in scienze, tecnologie e ingegneria<br><br><strong>Classe</strong>: scuola primaria terza elementare<br><br><strong>Traguardi</strong><br><br><em>Italiano</em>:<br>- uso la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell'elaborazione dei progetti<br>- scrivere testi corretti nell'ortografia, chiari e coerenti, legati all'esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre<br> <br><em>Cittadinanza</em>:<br>- educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentono di apprendere il concreto, prendersi cura dell'ambiente <br><br><br><br><strong>Obiettivi di apprendimento dello studente<br><br></strong><em>Scrittura</em>:<br>- raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un'esperienza <br>-realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio<br><br><em>Educazione alla cittadinanza</em>:<br>- garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo <br>- comprendere il concetto di riciclo e creare utilizzando materiali di riciclo <br><br><br><strong>Attività</strong>:<br>L'attività è suddivisa in tre incontri:<br>- Nel primo incontro ai bambini viene fornito del materiale riciclato. Successivamente i bambini vengono divisi in gruppi e viene chiesto di creare con il materiale diversi personaggi.<br>- Nel secondo incontro i bambini partendo dai personaggi creati, inventano una storia.&nbsp;<br>-Nel terzo incontro i bambini divisi in gruppi producono un testo scritto, rielaborando la discussione orale del secondo incontro.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 18:13:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>I NEGATIVI: Alessandra Baroncini, Irina Atodiresei, Andrea Tesseri, Francesca De Silvestri </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377305986</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Competenze</strong>: <br>Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria<br><strong>Traguardi per lo sviluppo delle competenze</strong>: <br>Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato a utilizzare siano utili per operare nella realtà;<br>Trova da varie fonti informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano.<br><strong>Obiettivi</strong>: <br>Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica;<br>Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti;<br>Individuare nell'osservazione di esperienze concrete alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali, peso, peso specifico di questo, forza, movimento, pressione, temperatura, calore;<br><strong>Attività</strong>:&nbsp;<br>Affrontiamo con la classe l'argomento della temperatura e successivamente osserviamo su un termometro ambientale la temperatura dell'ambiente esterno in pieno inverno, in due momenti diversi della giornata: mattina e pomeriggio.&nbsp;<br>In un secondo momento, dividiamo la classe in quattro gruppi da quattro bambini: ogni gruppo sceglierà a estrazione una località del mondo della quale deve osservare la temperatura tramite diverse fonti, come giornali, Google, familiari che vivono all'estero, o libri di geografia.&nbsp;<br>Successivamente i bambini si confrontano tra di loro e rappresentano con grafici sui cartelloni le temperature trovate, così da cominciare a comprendere i numeri negativi in situazioni concrete.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 18:18:51 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ANTICA ROMA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Partecipanti</strong>: Alessia Pontarelli, Jennifer Gioia, Valentina Giolivi, Alessandro Serra, Aida Selena Vicente Calva<br><br><strong>Competenze</strong>:&nbsp;<br><br></div><div>1.&nbsp; &nbsp; competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare</div><div>2.&nbsp; &nbsp; competenza digitale<br><br></div><div><strong>Traguardi</strong>:<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; L’alunno si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un personale metodo di studio. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un personale metodo di studio.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; Espone oralmente e con scritture – anche digitali – le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, relative alla struttura e al funzionamento di sistemi materiali o immateriali, utilizzando elementi del disegno tecnico o altri linguaggi multimediali e di programmazione.<br><br><strong>Obiettivi</strong>:<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; ricercare informazioni servendosi dei vari strumenti digitali e non</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; discriminare le informazioni affidabili e pertinenti</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; integrare e organizzare le informazioni nuove con quelle già acquisite</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; utilizzare programmi digitali per la realizzazione di prodotti finali</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; collaborare con i pari per il raggiungimento di un obiettivo comune</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; cooperare nel rispetto dell’altro</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina<br><br></div><div>&nbsp;<strong>Attività</strong>: rivolta ad&nbsp; una classe quinta della scuola primaria. La classe viene divisa in gruppi, ogni gruppo integra le informazioni apprese dai libri di testo con un approfondimento relativo ai principali monumenti di Roma (costruzione, periodo, uso). Le informazioni apprese devono poi essere organizzate in una presentazione, utilizzando programmi digitali (power point, mappe concettuali, realizzazione di brevi video, etc.). Infine, ogni gruppo presenterà oralmente alla classe il lavoro svolto.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 18:23:12 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Matematicamente</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377317678</link>
         <description><![CDATA[<div>Componenti del gruppo: Simona Nocella, Laura Timperi, Emanuela Bove&nbsp;<br><br>Competenze scelte:&nbsp;<br>- Competenza matematica;<br>- Competenza personae, sociale e capacità di imparare ad imparare<br><br>Traguardi per le competenze:&nbsp;<br>- L'alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l'opportunità di ricorrere ad una calcolatrice;<br>- Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati;<br>- Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà.<br><br>Obiettivi di apprendimento dello studente:<br>- Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l'opportunità di ricorrereal calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni;<br>- Stimare il isultato di un'operazione;<br>- Utilizzare numeri decimali e percentuali per descrivere situazioni quotidiane;<br>- Utilizzare le principali unità di misura per le masse e i pesi per effettuare misure e stime;<br>- Passare da un'unità di misura a un'altra, limitatamente alle unità di uso più comune,anche nel contesto del sistema monetario.<br><br>Classe:&nbsp;<br>quinta, scuola primaria<br><br>Attività:&nbsp;<br>l'attività viene proposta ad una classe quinta e consiste in una simulazione di compra-vendita. I bambini vengono divisi in 4 gruppi, all'interno dei quali vengono individuati commercianti e clienti. Agli alunni viene data la possibilità di creare il proprio mercatino, esponendo oggetti da vendere e i relativi prezzi. L'insegnante fornisce alla classe banconote e monete di carta da utilizzare per i pagamenti.&nbsp; In questo modo i bambini hanno l'opportunità di fare esperienza diretta riguardo l'uso delle quattro operazioni, il concetto di tara, peso lordo, peso netto e le misure di valore.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 18:26:24 UTC</pubDate>
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         <title>DIGITAL STORYTELLING</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377318792</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Competenza scelta:</strong> <br>competenze digitali;<br>competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; <br>competenza alfabetica funzionale.<br><br><strong>Classe alla quale è indirizzata l'attività:<br></strong>classe quinta primaria.<br><br>Traguardi per le competenze:<br>1. L'alunno produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali. Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale.<br>2. Utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). <br>3.Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio. <br>4. L'alunno prende consapevolezza del proprio modo di apprendere all'interno di un gruppo e coopera al fine di “imparare ad apprendere” insieme ai compagni. Riconosce le difficoltà incontrate e studia strategie per superarle, prende atto degli errori commessi da sé o dagli altri, ma&nbsp; conoscere anche i punti di forza propri e altri.<br><br><strong>Obiettivi</strong>:<br><strong>Competenze informatiche</strong> <br>- Riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica. <br>– Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi. <br><br><strong>Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare<br></strong>-Incoraggiare l’apprendimento collaborativo. <br>-Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere <br>-Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio.<br><br><strong>Competenza alfabetica funzionale</strong><br>– Lettura: leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore ed esprimendo un motivato parere personale. - Scrittura : Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.&nbsp;<br><br>ATTIVITÀ:<br>L'attività è rivolta a una classe quinta primaria e viene svolta in tre incontri da due ore ciascuno.<br>L'obiettivo dell'attività è quello di stimolare il piacere e la creatività nella scrittura attraverso l'uso delle nuove tecnologie nel contesto di lavoro cooperativo.<br>Nel primo incontro la classe viene divisa in gruppi di lavoro, viene introdotto il concetto di digital storytelling e si effettua la stesura da parte dei gruppi della narrazione della storia partendo uno scenario fornito dall'insegnante.&nbsp;<br>Nel secondo incontro il testo viene steso e disegnato a mano libera.<br>Nel terzo incontro i disegni vengono digitalizzati su Power Point e viene registrata contemporaneamente la voce di ogni partecipante nel recitare la storia scritta.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 18:27:07 UTC</pubDate>
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         <title>NEL PAESE DELLE INFORMAZIONI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377393093</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Componente: Aurora D'Onofrio<br></strong><br><strong>Competenze scelte:<br></strong>- <em>Personale, sociale e capacità di imparare ad imparare</em></div><div>- <em>Alfabetica funzionale<br></em><strong><br>Obiettivi:<br>- </strong>Affrontare e risolvere i problemi, prendere decisioni, pianificare e progettare, intervenire sulla realtà e modificarla<br>- Accedere alle informazioni sapendole adeguatamente selezionare, organizzare, mettere in relazione, utilizzare&nbsp;</div><div>- Ricercare le informazioni nei siti affidabili e autorevoli, confrontare fonti diverse (rete, libri, documenti, testimonianze…) e interpretarle criticamente</div><div>- Autoregolarsi, governare i tempi del proprio lavoro, le priorità, l’organizzazione degli spazi e degli strumenti, l’autovalutazione rispetto ai propri limiti, risorse e possibilità e modalità di pensiero</div><div>- Flessibilità e creatività<br>- Comprendere gli altri e sapersi relazionare<br>- Conoscenza della lettura, della scrittura e comprensione delle informazioni scritte&nbsp;</div><div>- Conoscenza dei principali tipi di interazione verbale, di una serie di testi letterari e non letterari, delle caratteristiche principali di diversi stili e registri della lingua&nbsp;</div><div>- Capacità di distinguere e utilizzare fonti di diverso tipo</div><div>- Pensiero critico e capacità di valutare le informazioni e di servirsene.<br><br></div><div><strong>Traguardi:<br></strong>- Riesce a concentrarsi<strong><br></strong>- Impara a cercare, utilizzare e distinguere fonti di diverso tipo<br>- Impara a esprimere argomentazioni in modo convincente e appropriato al contesto e a gestire una comunicazione in maniera costruttiva<br>- Prova a gestire eventuali incertezze e paure<br>- Stimola la libera espressione e la creatività<br>- Accetta di condividere i propri pensieri con i compagni<strong><br></strong>- Si informa autonomamente comprendendo e rielaborando i testi scritti, letti e analizzati<br>- Sceglie adeguatamente le risorse e le informazioni<br>- Scrive correttamente frasi e testi con un lessico adeguato<br>- Prende consapevolezza della propria identità e del proprio ruolo all'interno del gruppo di lavoro<br>- Collabora con i compagni e partecipa a scambi comunicativi rispettando il suo turno<br>- Lavora sull'ascolto attivo <br>- Riflette sul suo operato e analizza le sue difficoltà e/o i suoi punti di forza.<strong><br><br>Attività proposta:<br></strong>La seguente attività è pensata per una quarta primaria. <br><strong><br></strong>L'insegnante crea gruppi da 4/5 bambini e&nbsp; bambine.&nbsp;<br>Offre loro materiali cartacei e digitali (un dispositivo elettronico, giornali, riviste, documenti, testimonianze...).&nbsp;<br>Ogni gruppo in autonomia legge, confronta e analizza il materiale a disposizione e qualora ce ne fosse bisogno può scartare alcune fonti, ritenute poco affidabili, o cercarne di nuove sul web.&nbsp;<br>Il gruppo collabora con i compagni alla ricerca di un unico tema trattato (es: il viaggio, i sogni, i segreti, l'amicizia, e così via).&nbsp;<br>Successivamente, ognuno riflette con se stesso, in silenzio, sul tema scelto.&nbsp;<br>Pensa a dei ricordi a riguardo, che potrebbe eventualmente condividere con gli altri componenti del gruppo.&nbsp;<br>Presa la decisione scrive, con un lessico adeguato e in maniera concisa, i suoi pensieri su un foglio.&nbsp;<br>In un secondo momento, l'insegnante chiama un capo gruppo che possa spiegare a tutti gli altri qual è stato il tema scelto. Poi, uno alla volta i bambini di ogni gruppo vengono chiamati dall'insegnante e, al proprio turno, si alzano in piedi e, davanti a tutti i compagni, leggono quanto scritto sul proprio foglio.&nbsp;<br>Gli altri intanto sono al proprio posto in ascolto.&nbsp;<br>Il terzo momento, è dedicato alla scrittura collettiva e creativa in quanto l'insegnante invita i gruppi a scegliere il modo per combinare i vari componimenti individuali in un unico elaborato di gruppo (es. stesura breve testo, poesia, ecc).<br>Al termine dell'attività, il capo gruppo legge l'elaborato finale ad alta voce.&nbsp;<br>Durante il momento di autovalutazione finale individuale, l'insegnante può chiedere ai bambini di riflettere sulle eventuali difficoltà riscontrate e/o su ciò che più hanno apprezzato dell'attività.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 19:16:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Pratica_mente insieme</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377420507</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Partecipanti:</strong><br>Bocchini Giorgia, De Luca Valentina, Cavaliere Francesca, Parri Eleonora.<br><br><strong>Competenze scelte:</strong><br>-competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;<br>-competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale.<br><br><strong>Traguardi per le competenze: </strong><br>-L'alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti;<br>- L'alunno coordina e usa diversi schemi motori anche in forma combinata e&nbsp; simultanea;<br>-Partecipa attivamente a varie forme di gioco e collabora con i pari;<br>-Rispettale regole nella competizione sportiva;<br>-Prova a gestire eventuali incertezze;<br>-Riconosce gli spazi, le traiettorie, le distanze, i tempi sapendo organizzare il proprio movimento.<br><br><strong>Obiettivi:</strong><br>-Percezione e coscienza del corpo: imparare a costruire il proprio schema<br>corporeo. <br>-Riconoscere le propre emozioni in modo da saper instaurare rapporti in relazione a se stessi e agli altri;<br>-Imparare la coordinazione oculo-manuale e segmentaria: in questo modo il bambino diventa più regolare nei movimenti, preciso, fluido e vengono agevolati i gesti-motori fini e gli apprendimenti grafici;<br>-Cooperare nel rispetto dell’altro;<br>-Organizzazione spazio-temporale: aiuta la comprensione della successione temporale<br>delle azioni, a stabilire un ordine mentale e fisico;<br>-Sviluppo motorio complessivo che aiuta il bambino a raggiungere una motricità sempre più ricca ed armoniosa sia sul piano dell'espressione che<br>dell'efficacia.<br><br><strong>Classe alla quale è indirizzata l'attività:<br></strong>classe quinta primaria. <br><br><strong>Attività:</strong><br>Attività indirizzata a una classe di classe quinta, in questa attività i bambini si disporranno uno di fronte l'altro in due file, che si fronteggeranno ad una distanza di 5 passi.<br>Il primo giocatore di una fila reggerà il piatto di plastica e la palla.&nbsp;<br>Al via, lancerà la palla all'avversario che gli è di fronte, servendosi del piatto, tenuto come un tamburello.&nbsp;<br>L'avversario riceverà la palla e la rilancerà, servendosi del piatto, al secondo giocatore della fila di fronte, che nel frattempo avrà preso il piatto del compagno che gli è a lato.<br>Tutti i bambini dovranno servirsi sempre del piatto, per ricevere e rilanciare la palla.&nbsp;<br>Ogni passaggio dal primo all'ultimo giocatore vale un punto, ma solo per la fila che lo ha effettuato correttamente.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 19:36:26 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ROSE BIANCHE</title>
         <author>aurmonacelli</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377492338</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Competenza scelta</strong>: Competenza Alfabetico Funzionale</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Classe:</strong> IV della scuola primaria</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Traguardi della competenza</strong>:&nbsp;</div><div>&nbsp;- L’alunno si mostra attivo e propositivo ad interagire con i pari e gli adulti di fronte a tematiche a lui conosciute.</div><div>&nbsp;- L’alunno si mostra propositivo ad interagire con i pari e gli adulti di fronte a tematiche a lui sconosciute</div><div>&nbsp;-Rispetta il turno di conversazione e formula messaggi chiari e pertinenti</div><div>&nbsp;- È interessato alla ricerca delle informazioni attingendo a più fonti</div><div>&nbsp;- Sviluppa un pensiero critico e globale relativamente alla conoscenza</div><div>&nbsp;- Utilizzo di un linguaggio critico e consapevole</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Obiettivi disciplinari delle indicazioni nazionali:</strong></div><div>Gli obiettivi disciplinare delle Indicazioni Nazionali relativamente alla competenza Alfabetico Funzionale sono:</div><div>&nbsp;- La lingua scritta, in particolare, rappresenta un mezzo decisivo per l’esplorazione del mondo, l’organizzazione del pensiero e per la riflessione sull’esperienza e il sapere dell’umanità.</div><div>- Promuovere apprendimenti significativi attraverso un uso flessibile degli spazi,</div><div>- Dimensione sociale dell’apprendimento svolge un ruolo significativo (apprendimento collaborativo)</div><div>- Realizzare attività didattiche in forma di laboratorio, per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa.</div><div>- Costruire gli strumenti di cittadinanza e ad alimentare le competenze sociali e civiche.</div><div>- Valorizzazione della creatività e della partecipazione, allo sviluppo del senso di appartenenza a una comunità, nonché all’interazione fra culture diverse.</div><div>- Il richiamo al passato ed al presente deve essere frequente con un atteggiamento verso i due poli equo e coerente</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Immaginare un’attività didattico-educativo:</strong></div><div>Il macro argomento dell’attività pensata riguarda la guerra. La classe appena arriva in aula troverà proiettate sulla Lim immagini che ritraggono il paesaggio che vive quotidianamente il bambino prima e dopo la guerra. L’insegnante posticiperà il dibattito relativamente le immagini proiettate, ed inviterà i bambini a sedersi in cerchio con lei creando uno spazio sicuro e di condivisione. Si procederà con la lettura dell’Albo Illustrato <em>Rosa Bianca</em> scritto da<strong> </strong>Roberto Innocenti per denunciare le atrocità della guerra viste dagli occhi di una bambina. Per arricchire le fonti di informazioni al fine di una interazione critica e consapevole da parte della classe, la maestra leggerà anche le testimonianze attuali e passate di bambini durante periodi di guerra. In seguito attraverso la tecnica del circle-time i bambini mostreranno le proprie suggestioni nella loro forma più autentica: alcuni saranno visivamente commossi, altri intimoriti ed altri anche annoiati. Nel circle-time ogni pensiero è ammesso e condiviso per creare nuovi stimoli. La maestra guida il dibattito e pur accettando la noia e l’indifferenza di alcuni bambini condanna la guerra in quanto strumento inadeguato per risolvere i conflitti poichè distruttivo e disumano e per farlo si serve delle immagini crude e dolorose proiettate alla LIM. Arricchiti dalle suggestioni di tutti, i bambini saranno chiamati a scrivere individualmente una lettera di risposta ad un bambino in guerra. Le lettere poi saranno lette davanti a tutta la classe e verranno selezionate poi le parole chiavi ricorrenti dalle quali partire per creare una poesia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 20:32:50 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>BUILD YOUR CITY</title>
         <author>giadafiore1997</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2377605745</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2022-11-09 22:39:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L&#39;italiano che ci piace!</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>terzo incontro di tirocinio </div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-10 06:18:37 UTC</pubDate>
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         <title>Matematica Digitale</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Componenti: Giorgia Dati, Simone Miozzi, Jenny Fortuna</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-10 08:30:41 UTC</pubDate>
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         <title>The vie ist hermosa. 🦋🐛 </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Competenza scelta: competenza multilinguistica<br><strong>Traguardi</strong>: <br>- campi del sapere: sviluppare l'interesse e la curiosità per lingue diverse e per la comunicazione interculturale; comunicare in modo comprensibile anche con espressioni&nbsp; e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine <br>- conoscenze e abilità: conoscenza del vocabolario di lingue diverse; capacità di utilizzare diverse lingue in modo appropriato ed efficace allo scopo di comunicare; sviluppare apprezzamento positivo comprendere semplici parole ed abituarsi ai suoni della lingua straniera; cogliere rapporti fra forme linguistiche e usi della lingua straniera; sviluppare una riflessione linguistica intuitiva a misura di bambino, mettendo in connessione strutture e significati della lingua.<br><strong>Obiettivi: <br>-</strong> comprendere parole, frasi, espressioni di uso quotidiano pronunciate chiaramente;<br>- memorizzare parole, frasi, brevi canzoni e filastrocche;<br>- rispondere in modo affermativo e negativo a semplicidomande.<br><strong>Attività didattico-educativa:<br></strong>Come macro argomento della nostra attività abbiamo il Laboratorio multilinguistico.<br>Abbiamo deciso di predisporre un'aula specifica, suddivisa in 4 postazioni che corrispondono alle 4 lingue del nostro laboratorio (inglese, spagnolo, tedesco e francese). <br>Ogni angolo è predisposto per una sola lingua con diversi materiali, tra cui: carte, memory, palla, libri, dizionari, cartelloni, bandiera e mascotte, diversa per ogni gruppo. La stanza è dotata di una LIM con la quale è possibile visionare cartoni, canzoni o fare ricerca in lingua. <br>Il laboratorio è strutturato in quattro incontri mensili, di due ore, a rotazione. <br>Esempio di lezione:<br>All'inizio della lezione le maestre indossano una maglietta "magica", una maglietta che ha il potere di far parlare tutti nella lingua prescelta. Durante il corso della lezione, la lingua prescelta verrà utilizzata per portare avanti diverse attività, ad esempio il memory, il role playing, filastrocche <br>&nbsp;e canzoni. A fine giornata anche i bambini avranno la loro maglietta su cui scriveranno le competenze appreso e che alla fine dell'anno gli permetterà di parlare la lingua. <br><br><br><strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-10 08:46:38 UTC</pubDate>
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         <title>MAGM</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<blockquote><strong><sup>Greta Puca&nbsp;<br>Monica Neccia&nbsp;<br>Martina Allegri&nbsp;<br>Asia Polenta</sup></strong></blockquote><div><br>La competenza scelta è la competenza alfabetica funzionale: indica la capacità di individuare, comprendere, esprimere, creare e interpretare concetti, sentimenti, fatti e opinioni, in forma sia orale sia scritta, utilizzando materiali visivi, sonori e digitali. Permette di comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri e il suo sviluppo costituisce la base per l’apprendimento successivo e l’ulteriore interazione linguistica.<br><br></div><blockquote><strong><em><mark>Obiettivi &amp; Traguardi:</mark></em></strong></blockquote><div>ascoltare e comprendere testi orali “diretti” o “trasmessi” dai media, cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.</div><pre><br></pre><blockquote><strong><em><mark>Attività: </mark></em></strong></blockquote><div>la maestra legge una storia in classe ai bambini omettendone il finale e chiede loro di giocare con la fantasia, calarsi nel testo e ipotizzare un possibile finale. In questo modo i bambini esercitano il pensiero creativo, la loro capacità di scrittura e lavorano per l’acquisizione della competenza in esame.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-10 16:32:06 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Alla scoperta del Sistema Solare </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Nome del gruppo: </strong>MaRaBaLù</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Partecipanti: </strong>Marzia Gasbarra, Rachele Capanna, Barbara De Michelis, Lucia Salvucci</div><div>&nbsp;</div><div>Le competenze chiave che abbiamo scelto sono <strong><em>la competenza matematica e la competenza in scienze, tecnologie e ingegneria </em></strong>per poter insegnare agli alunni la capacità e la disponibilità a usare l’insieme delle loro conoscenze e delle metodologie possedute.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>I traguardi e gli obiettivi che abbiamo deciso di evidenziare riguardano scienze, matematica e tecnologia e sono legati all’attività che abbiamo scelto di presentare, cioè la costruzione in scala di un modello che si possa attaccare in classe e che abbi come scopo quello di rappresentare fedelmente il Sistema Solare.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Traguardi:</strong></div><div>1. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.</div><div>2. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti.</div><div>3. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali.</div><div>4. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato.</div><div>5. Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano.</div><div>6. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio.</div><div>7. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Obiettivi:</strong></div><div>1. Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi col corpo.&nbsp;</div><div>2. Individuare, nell’osservazione di esperienze concrete, alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali.</div><div>3. Impiegare alcune regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o processi.&nbsp;</div><div>4. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari.&nbsp;</div><div>5. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni.&nbsp;</div><div>6. Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.&nbsp;</div><div>7. Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni.</div><div>8. Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione.&nbsp;</div><div>9. Riprodurre in scala una figura assegnata.&nbsp;</div><div>10. Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Attività: </strong><strong><em>costruire il modellino in scala del Sistema Solare</em></strong></div><div>Scuola primaria, classe V.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>L’idea di questa attività è quella di scoprire il Sistema Solare, un percorso che mira ad avvicinare i bambini all’osservazione e all’approfondimento dei corpi celesti cosicchè i bambini possano memorizzare facilmente, attraverso un approccio ludico, le caratteristiche e le componenti del Sistema Solare (nome, posizione e dimensione dei pianeti, asteroidi e comete).</div><div>&nbsp;</div><div>Prima di procedere alla realizzazione del modellino, è necessario presentare i pianeti e le loro caratteristiche alla classe. L’argomento può essere presentato ponendo una serie di domande stimolo per suscitare l’interesse degli alunni e attraverso la visione del video <a href="https://www.youtube.com/watch?v=A9bEEiXWYEc">Paxi e il sistema solare</a>, dove la mascotte dell’Education Office dell’ESA, <em>European Space Agency</em>, compie un viaggio esplorativo nel nostro Sistema Solare, visitando tutti gli otto pianeti e altri corpi minori come asteroidi, comete e il pianeta nano Plutone. Infine può essere fatta una ricerca sui libri in modo da poter elaborare una tabella con le caratteristiche, informazioni e curiosità recuperate per ciascun pianeta.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>L’attività ha come scopo quello di approfondire le conoscenze sul Sistema Solare affrontando i concetti di dimensione e distanza dei pianeti e di come orbitano intorno al sole.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Procedimento</strong></div><div>L’insegnante distribuisce il materiale: carta da giornale, tappi, colla, bacinella con acqua, palloncini già gonfiati. I bambini tagliano il giornale in tante striscioline e le immergono nell’acqua e nella colla attaccandole ai palloncini fino a ricoprirli. Attaccano i tappi per formare i crateri e mettono i palloni ad asciugare. Una volta che il giornale si è asciugato, colorano con le tempere i pianeti dei rispettivi colori. Infine appendono il Sistema Solare in classe preparando dei cartoncini con scritto i nomi dei pianeti.&nbsp;</div><div>Attraverso questa attività di gruppo gli alunni lavorano divertendosi e sporcandosi le mani, condividendo l’esperienza apprendono meglio le conoscenze e imparano a condividere gli spazi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-11 07:29:39 UTC</pubDate>
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         <title>In giro per il mondo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2380257779</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le competenze scelte sono: </strong><br>• Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali;<br>• Competenza in materia di cittadinanza;<br><strong>Traguardi per le competenze</strong><br> L’alunno/a<br> • Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, fotografiche, artistico-letterarie);<br> • Partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti; <br>• Ascolta e comprende testi orali “diretti” o “trasmessi” dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo; <br>• Utilizza abilità funzionali allo studio individuando nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato, mettendole in relazione e le sintetizza in funzione anche dell’esposizione orale. <br><strong>Obiettivi di apprendimento: </strong><br>• Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano, all’Europa e ai diversi continenti, attraverso gli strumenti dell’osservazione indiretta (filmati, fotografie, documenti cartografici, immagini, elaborazioni digitali, documentari etc); • Conoscere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri socio-storici del passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e culturale da tutelare e valorizzare; <br>• Sviluppare il senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente e della comunità;<br>&nbsp;• Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere; <br><strong>Attività: </strong><br>L’attività proposta è stata pensata per una classe di V primaria per poter lavorare e riflettere con i bambini sull’intercultura e la diversità (in particolare modo quella culturale e quella geografica) in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, che si tiene il 21 maggio, di ogni anno. La classe viene divisa in piccoli gruppi da 4/5 bambini e, dopo aver lasciato loro qualche minuto per eleggere il rappresentante di ogni gruppo, quest’ultimo estrarrà, da una scatola, un bigliettino che indica la nazione sulla quale lavoreranno (ad esempio Francia, Egitto, Giappone, Brasile e USA). I bambini esploreranno la nazione scelta prendendo spunti da varie fonti (web, enciclopedie, albi illustrati…) per poter costruire insieme un cartellone alla scoperta delle culture delle nazioni scelte. Dopodiché, sotto la proposta della maestra, realizzeranno un lapbook o una presentazione, dove si concentreranno sui giochi o sulle festività tipiche di quella nazione, a sottolineare quanto la diversità culturale arricchisce le nostre vite e ci consente di crescere bene, in un ambiente innovativo e produttivo, che porta la nostra mente e la nostra curiosità sempre più in là.&nbsp;</div><div><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-11 14:26:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Matematica Digitale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2381029767</link>
         <description><![CDATA[<div>Componenti del gruppo: <em>Giorgia Dati, Jenny Fortuna, Simone Miozzi</em></div><div>&nbsp;</div><div><strong>Competenze scelte:</strong></div><div>➢&nbsp; &nbsp; competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria</div><div>➢&nbsp; &nbsp; competenza digitale</div><div>➢&nbsp; &nbsp; competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Traguardi che si intendono far raggiungere:</strong></div><div>➢&nbsp; &nbsp; Riconoscere e utilizzare rappresentazioni diverse di oggetti matematici</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Sviluppare un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Iniziare a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Lavorare con gli altri in maniera costruttiva</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Gestire il proprio apprendimento e la propria carriera</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Gestire efficacemente il tempo a disposizione</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Obiettivi</strong>:</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali.</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Operare con le frazioni e riconoscere frazioni equivalenti.</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e la tecnica.</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica.</div><div>➢&nbsp; &nbsp; Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti personali o relative alla propria classe.</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Attività</strong>: utilizzo del sito “Wordwall” per il consolidamento di alcuni argomenti di aritmetica.</div><div>&nbsp;</div><div>La classe verrà suddivisa in due gruppi omogenei che lavoreranno per creare un quiz sul sito “Wordwall”. Al termine dell’elaborazione dell’attività, i gruppi si sfideranno a vicenda.</div><div>In un primo momento, l’insegnante spiegherà come funziona la creazione dell’attività sul sito dando il quiz come template predefinito da poter utilizzare, fornendo loro un diagramma di flusso con le indicazioni per il funzionamento della piattaforma.</div><div>I due gruppi, successivamente, lavoreranno su carta decidendo quali domande porre all’altro gruppo limitando la loro scelta agli argomenti di aritmetica che si vogliono consolidare.</div><div>Ogni quiz sarà composto da 15 domande a scelta multipla così suddivise: 5 sul confronto tra frazioni, 5 sulle operazioni con i numeri decimali, 5 sull’uso della percentuale. Il quiz sarà svolgibile in un tempo massimo definito dagli stessi gruppi.</div><div>Una volta definiti questi aspetti, gli alunni inseriranno nel sito le domande e le relative quattro opzioni, sotto la supervisione dell’insegnante.</div><div>Alla fine, ogni gruppo sottoporrà “all' avversario" il quiz creato, proiettandolo sulla LIM o su di uno schermo interattivo.</div><div>Sulla base dei risultati ottenuti, si spingeranno gli alunni ad una riflessione sulle conoscenze acquisite, stimolati anche da alcune domande poste dal docente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-12 14:30:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Le Superchicche</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2381620860</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>COMPETENZA SCELTA</mark></strong><strong><br></strong>Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria.<br><br></div><div><strong>TRAGUARDI<br></strong>L'alunno:</div><ul><li>Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...);</li><li>Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici;</li><li>Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria;</li><li>Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri;</li><li>Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà;</li><li>Sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere;</li><li>Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali.</li></ul><div><br></div><div><strong>OBIETTIVI</strong></div><ul><li>Eseguire misurazioni;</li><li>Confrontare misurazioni;</li><li>Distinguere unità di misura variabili e invariabili;</li><li>Conoscere multipli e sottomultipli delle unità di misura;</li><li>Esplorare i fenomeni in modo scientifico: osservare descrivere e sperimentare;</li><li>Collegare i fenomeni alla vita quotidiana;</li><li>Sviluppare atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che stimolano il bambino a cercare spiegazioni di quello che vedono.</li></ul><div><strong>&nbsp;<br>DESTINAZIONE<br></strong>Classe terza primaria<br><br></div><div><strong>DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ</strong></div><div>Presentazione dell'albo illustrato "<em>I vasi di mamma Khanyi</em>", storia di Thembi e mamma Khanyi, una famosa vasaia.&nbsp;<br>Un giorno, quando mamma Khanyi era assente, si presentarono alla bottega due anziani che chiesero di creare un vaso della stessa grandezza di uno già posseduto da loro. Dopo averlo misurato, Thembi riferì alla madre che esso dovesse essere alto 3 mani. Il vaso, però, risultò essere molto più grande del previsto perché le mani di Mamma Khanyi erano più grandi di quelle della figlia.&nbsp;<br>La storia presenta ai bambini il tema dell'unità di misura e l'importanza di stabilire un sistema condiviso. Si tratta di un albo illustrato interattivo perché contiene domande a cui i bambini sono sollecitati a rispondere(es: “perché il vaso di Mamma Khanyi è più grande?).&nbsp;</div><div>Parallelamente alla lettura della storia si può far misurare ai bambini la cattedra con le mani facendo notare come i risultati delle misure non sono sempre gli stessi.&nbsp;</div><div>Continuando il racconto, i bambini scopriranno che Thembi e mamma Khanyi troveranno un’unità di misura invariabile (un bastoncino di lunghezza predefinita) attraverso la quale chiunque può misurare i vasi non creando incomprensioni. Come mamma Khanyi e Thembi i bambini cominciano a misurare la cattedra con il bastoncino dato dalla maestra, sottolineando l'uniformità delle misure.&nbsp;<br>Alla fine della storia l'insegnante può introdurre dei sottomultipli del bastoncino.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-13 15:35:17 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>MISURARE CHE PASSIONE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2381801088</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Nome dei componenti: Martina Recchia, Federica Albano<br><br></div><div><strong>Competenze scelte</strong>: COMPETENZA IN MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA e COMPETENZA PEROSNALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div><strong>TRAGUARDI:<br></strong><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/ temporali</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Organizza il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e formazione (formale, informale e non formale) anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.<br><br></div><div><strong>OBIETTIVI:<br></strong><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Individuare strumenti e unità di misura appropriati alle situazioni problematiche in esame, fare misurare e usare la matematica conosciuta per trattare i dati.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Osservare, utilizzare e quando è possibile costruire semplici strumenti di misura</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Cooperare nel rispetto dell’altro.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ricavare informazioni da diverse fonti (esperienza, testi, immagini, video…).&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Individuare le relazioni che intercorrono tra le informazioni.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Collegare, organizzare e utilizzare le informazioni.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Sviluppare e mantenere un adeguato controllo dell’attenzione.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Riflettere sul proprio modo di apprendere.<br><br></div><div><strong>&nbsp;<br></strong><br></div><div><strong>ATTIVITÀ: COSTRUIAMO UN IPSOMETRO<br></strong><br></div><div>L’attività proposta si riferisce a Bambini di quinta elementare (10-11 anni).<br><br></div><div>L’attività si inserisce nel macro-argomento della geometria. Rappresenta un tipo di osservazione utile per effettuare misurazioni che possono essere eseguite sia in casa che a scuola. L’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di saper misurare, anche approssimativamente, l’altezza di un corpo sfruttando oggetti di uso comune, i criteri di similitudine dei triangoli e, grazie al filo a piombo, assimilare meglio i concetti di perpendicolare e parallelo.&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;Materiali necessari<br><br></div><div>&nbsp;- un cartoncino a forma di triangolo rettangolo isoscele (cateti= 20 cm) - 1 cannuccia - scotch - matita - righello - spago (circa 30 cm) - un metro - un peso ( una chiave, una pila, ecc)&nbsp;<br><br></div><div>Si inizia tagliando il cartoncino in modo da ottenere un triangolo rettangolo isoscele. Si fissa una cannuccia sul lato obliquo del triangolo con lo scotch: durante l’attività servirà da mirino. Fare un foro in corrispondenza di uno dei due angoli di 45° e tagliare lo spago in modo che sia circa 3-4 cm più lungo del cateto di 20 cm. Fissare lo spago al foro facendo un nodo da una parte; legare il peso all’altra estremità dello spago (si può utilizzare anche una batteria stilo), costruendo così un filo a piombo che indica la verticale verso il pavimento. Tracciare con una matita un segmento parallelo al lato sotto il foro con lo spago. L’ipsometro va messo ad altezza degli occhi dell’osservatore, laddove convergono la linea marrone, la blu, l'arancione e l’azzurra. Il mirino indicato dalla freccia invece è la cannuccia che è sull’ipotenusa dell’ipsometro, con la quale bisogna osservare il punto più alto dell’oggetto da misurare. Il filo a piombo deve essere parallelo ad un lato dell’ipsometro e coincidere con il segmento tracciato a matita. L’osservatore deve quindi allontanarsi o avvicinarsi all’oggetto fino a quando il filo a piombo non è parallelo al lato verticale dell’ipsometro. A questo punto si noterà che l’altezza del nostro oggetto è pari alla linea gialla. La parte inferiore però della linea gialla, subito sotto l’incontro con la linea azzurra, è uguale all’altezza dell’occhio del nostro osservatore, cioè la linea arancione. A questo punto bisogna misurare con il metro la distanza tra i piedi dell’osservatore e la base dell’oggetto da misurare. Tale distanza sarà uguale alla parte superiore della linea gialla (sopra l’incrocio con la linea azzurra). Basterà sommare queste due lunghezze per trovare in maniera approssimativa l’altezza del nostro oggetto.<br><strong>Tempo per svolgere l’attività<br></strong><br></div><div>&nbsp;L’attività iniziale richiede circa due ore perché include la spiegazione del lavoro, la costruzione dello strumento e le basi geometriche sottese all’esperimento. Le misurazioni successive possono durare anche solo mezz’ora. Sarebbe auspicabile prevedere una presentazione di circa due ore in cui i bambini raccontano delle misurazioni effettuate con lo strumento in ambiente domestico e spiegano come hanno descritto ai loro genitori il tipo di attività.<br><br></div><div>E’ necessario che il lavoro venga svolto in coppia. Infatti l’osservatore da solo non è in grado di controllare la posizione del filo a piombo quando è impegnato ad osservare nella cannuccia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-13 20:07:06 UTC</pubDate>
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         <title>ZOOMS - &#39;&#39;TUTTI UNITI IN UN RITRATTO&#39;&#39;</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Lisa Zampagna<br>Federica Stronati<br>Giulia Olevano<br>Miriam Martini<br>Iwona Kamilla Semczuk<br><br><strong><mark>LA COMPETENZA SCELTA:</mark></strong></div><ul><li>Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare</li><li>&nbsp;Competenza in materia di cittadinanza.<br><br></li></ul><div><strong><mark>TRAGUARDI PER LA SCUOLA D’INFANZIA sono relativi a “Il sé e l’altro”.</mark></strong><strong><br></strong><br></div><ul><li>Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale;</li><li>Sa rispettare gli altri, accetta le diversità e convive correttamente con esse;</li><li>Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri;</li><li>Sa lavorare in gruppo;</li><li>Sa confrontarsi con adulti e bambini;</li><li>Riconosce le regole condivise.<br><br></li></ul><div><mark>&nbsp;</mark><strong><mark>OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:</mark></strong><strong><br></strong><br></div><div>Tramite l’attività proposta il bambino rafforza la stima di sé e la propria identità riconoscendo che fa parte di un insieme comune; impara a rispettare il proprio turno, aiuta gli altri compagni lavorando in gruppo e discutendo per darsi le regole d’azione e valorizzando la collaborazione. Inoltre, sviluppa la manualità fine contornando con la matita, tagliando con le forbici e incollando sugli spazi indicati.<br><br></div><div>&nbsp;<br><strong><mark>ATTIVITÀ: TUTTI UNITI IN UN RITRATTO<br></mark></strong><br></div><div>Si propone di costruire insieme una persona di certa molto speciale, che viene composta da parti del corpo di ciascun bambino. Sono loro a decidere quale parte essere. A turno si stendono su un grande foglio di carta come per l’attività classica della sagoma, ma in questo caso viene contornata solo la parte che va a formare il “bambino totale”. Si ritagliano le parti necessarie e si incollano su un grande foglio di carta, sul quale emerge un bambino che è l’insieme di tutti i bambini perché comprende una parte di ciascuno. Segue la conversazione per la riflessione sulle somiglianze e sulle differenze dei bambini, sulla loro unione nel “bambino che comprende tutti” sulla unità del genere umano, sulla collaborazione.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-13 22:22:27 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>PEZZI DI NOI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2383315897</link>
         <description><![CDATA[<div>Daria Caracciolo 430842<br><br><mark>PROGETTO SCUOLA MATERNA SEZIONE ETEROGENEA<br>CAMPI DI ESPERIENZA:</mark><br>Il sé e l'altro<br>arte e immagine<br>i discorsi e le parole<br><br>Le competenze interessate sono : <em>competenza personale</em>, <em>capacità di imparare ad imparare</em>, e la <em>competenza alfabetica funzionale. </em><br><br><mark>TRAGUARDI</mark> :<br>espressione personale e creativa<br>osservazione di sé e dell'altro<br>esplorazione dei materiali e sviluppo della creatività.<br><br><mark>PROGETTO</mark><br>L'attività didattica proposta prevede la lettura dell'album illustrato "Pezzettino" di Leo Lionni, preferibilmente attraverso l'uso del Kamishibai.&nbsp;<br>Dopo aver ascoltato la storia e averne parlato con i bambini il docente aiuta gli stessi a creare tanti cestini di "pezzettini" colorati di carta ( utlizzo delle forbici, seguire linee tratteggiate) utilizzando materiali differenti ( cartoncino, carta crespa, ..).<br>Una volta creati i cestini viene loro chiesto di riprodurre in gruppi immagini tratte dalla storia. ( quale personaggio vi ha colpito di più?)<br>Terminato il lavoro viene riletta la storia mostrando i lavori dei bambini e  gli alunni vengono invitati a lavorare individualmente cercando di rappresentare se stessi attraverso l'uso dei pezzettini di carta.&nbsp;<br>Alla fine dell'attività i bambini mostrano le loro opere e con l'appoggio del docente si esprimono raccontando la propria immagine di se stessi.<br>Con tutti i lavori svolti la maestra crea un libro ricordo o un cartellone dell'attività con l'aiuto della classe.<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-14 17:25:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Giallo e nero.&quot;Un mondo di  scoperta&quot;</title>
         <author>sardigiovine</author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2383383125</link>
         <description><![CDATA[<div>Competenza scelta: <strong>L’ ottava, Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali</strong></div><div>Classe: <strong>V scuola primaria&nbsp;</strong></div><div><br><strong>Traguardi:</strong></div><div>I traguardi che ci proponiamo di raggiungere sono stati divisi in arte musicale, arte figurativa, cittadinanza e costituzione.</div><div>Traguardi arte musicale:</div><div>-&nbsp; Esplorazione delle diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori, strumenti musicali imparando ad ascoltare sé stesso e gli altri.</div><div>-&nbsp; Esecuzione al singolo e in gruppo di semplici brani vocali o strumentali appartenenti a generi e culture differenti utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.&nbsp;</div><div>Traguardi arte visiva:</div><div>-&nbsp; Individuazione dei principali aspetti formali dell’opera d’arte, apprezzamento delle opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria.</div><div>-&nbsp; Conoscere i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e sensibilizzazione al rispetto per la loro salvaguardia</div><div><strong>Traguardi cittadinanza e costituzione:</strong></div><div>-&nbsp; L’alunno riconosce ed esplora in modo sempre più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico culturale.</div><div><strong>Obiettivi arte musicale:</strong></div><div>-&nbsp; Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile in relazione al riconoscimento di culture, tempi e luoghi diversi</div><div>-&nbsp; Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani di vario genere e provenienza</div><div><strong>Obiettivi arte visiva:</strong></div><div>-&nbsp; Saper esprimersi e comunicare: elaborare creativamente produzioni personali ed autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; rappresentare e comunicare la realtà percepita.</div><div>-&nbsp; Comprendere e apprezzare le opere d’arte:</div><div>-&nbsp; Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture;</div><div>-&nbsp;Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico, oltre ai principali monumenti storico artistici;</div><div><br></div><div><strong>Obiettivi cittadinanza e costituzione:</strong></div><div>-&nbsp; Imparare ad utilizzare le fonti di diversa natura utili alla ricostruzione di un fenomeno storico</div><div>Elaborare rappresentazioni sintetiche di società studiate, mettendo in rilievo le relazione tra gli elementi caratterizzati</div><div><br><strong>Si propone Il Teatro Condiviso: "Un mondo di scoperta".</strong></div><div>L 'attivitá si divide in due fasi:</div><div>Progettazione e Realizzazione, prevede la stesura di un copione, la realizzazione di una scenografia e la messa in scena.</div><div>Nella prima fase di progettazione la classe verrà posta in cerchio per un Brainstorming, rispetto ai temi della conoscenza e della valorizzazione delle altre culture.</div><div>Successivamente si divideranno gli alunni in cinque gruppi: Incipit, I atto, II atto, III atto, conclusione.</div><div>Ciascun gruppo si occuperá, con la guida del docente, di sviluppare una parte del copione: ogni gruppo deciderà quale paese rappresentare in scena e sceglierà un elemento o simbolo tipico di quella cultura. I gruppi saranno sprovvisti di un leader.&nbsp;</div><div>La scenografia consisterà in un telo dipinto rappresentante il paese di ogni gruppo.&nbsp;</div><div>La seconda fase di realizzazione prevede la messa in scena della storia prodotta dagli alunni.</div><div>La storia sarà una libera espressione del pensiero degli alunni, i quali dovranno seguire competenza in tema di inclusione, rispetto per le altre culture, valorizzazione artistica.&nbsp;</div><div>Durante la fase di progettazione sarà cura del docente guidare gli alunni alla scoperta dei principi dell'ottava competenza.&nbsp;</div><div>In conclusione si terrá un focus group con la classe per le loro restituzioni rispetto a ciò che hanno imparato e le loro impressioni riguardo il teatro condiviso.</div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-14 18:05:55 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>TESSITORI DI STORIA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2383387467</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Competenze scelte:</strong> <br> 1- Competenza alfabetica funzionale.<br> 2- Competenza personale, sociale, imparare ad imparare.<br> <br> <strong>Traguardi per le competenze:</strong><br> 1- Acquisire consapevolezza del proprio sapere e del processo di apprendimento.<br> 2- Implementare la capacità di problem solving.<br> 3- Saper pianificare il lavoro adattando gli apprendimenti alle diverse situazioni.<br> 4- Saper ottimizzare la cooperazione tra pari nel raggiungimento degli obiettivi di gruppo.<br> 5- Saper comprendere ed esprimere sentimenti propri e altrui.<br> 6- Sviluppare abilità di interazione linguistica funzionale.<br>&nbsp;<br><br></div><div><br>&nbsp;<strong>Obiettivi di apprendimento dello studente:</strong><br> 1- Conoscenza del periodo storico trattato&nbsp;<br> 2- Sviluppo delle abilità di lavorare in gruppo.<br> 3- Implementare capacità di problem solving.&nbsp;<br> 4- Utilizzare il mezzo comunicativo verbale e grafico per esternare l'apprendimento.<br> 5- Realizzare manufatti concreti al fine di rafforzare la conoscenza.&nbsp;<br>&nbsp;</div><div><br>&nbsp;<strong>Disciplina: </strong>STORIA<strong><br> Classe: </strong>TERZA (SCUOLA PRIMARIA)<strong><br> Argomento</strong>: IL NEOLITICO<br> <br> <br> <strong>Attività proposte</strong><br> L'attività si struttura in tre incontri.<br><br></div><div><br>&nbsp;<strong>Primo incontro</strong> (durata 2 ore):<br> Spiegazione teorica del periodo Neolitico attraverso l'utilizzo di supporti audiovisivi e multimediali e discussione attiva di gruppo.<br> L'ultima parte della lezione è dedicata ad un gioco multimediale su piattaforma Kahoot.<br> <br> <strong>Secondo incontro</strong> (durata 2 ore):<br> Realizzazione in setting laboratoriale di piccolo gruppo di un manufatto del Neolitico: il telaio.<br> Materiale utilizzato: 3 bastoncini di legno di circa 20 cm, spago, sassolini, forbici, colla a caldo.<br><br></div><div><br></div><div>Realizzazione del telaio:&nbsp;<br><br></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; Posizionare 2 bastoncini in verticale a una distanza di circa 18 cm (per tenerli in piedi possono essere fissati alla base con della plastilina/das o possono essere infilzati in una scatola di cartone).</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; Posizionare il terzo bastoncino in orizzontale sulle estremità superiori degli altri due e fissarlo con la colla a caldo (con l’aiuto dell’insegnante).</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; Annodare, al palo orizzontale, 8/10 fili (spago) che scendono in verticale fino a toccare quasi terra (la base d’appoggio) e fissare all’estremità inferiore di ogni filo un sassolino (peso per tenere in tensione il filo).</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; Creare un piccolo gomitolo con del filo di colore diverso dal primo.</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; Impugnare un’estremità del gomitolo e, partendo dall’alto, far camminare il nuovo filo in orizzontale tra quelli verticali, passando alternativamente avanti e dietro di essi.</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; Ogni volta che si arriva all’ultimo filo verticale, si torna indietro abbassando un po’ il filo orizzontale.&nbsp;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; Si procede in questo modo fino ad arrivare alla base del telaio e si fissa il filo a uno dei due pali verticali. Il lavoro è completato.</div><div><br>&nbsp;Presentazione dei prodotti realizzati dai singoli gruppi.<br>&nbsp;<br>&nbsp;<strong>Terzo incontro</strong> (durata 2 ore): &nbsp;<br> Realizzazione in gruppo di un cartellone che illustra l'attività svolta. Questo comprenderà: descrizione scritta del periodo storico di riferimento, foto del lavoro svolto in gruppo e rappresentazioni grafiche realizzate dagli alunni riguardanti l'esperienza svolta.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-14 18:08:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LEGGIAMO INSIEME!</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2385600549</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Competenze scelte:&nbsp;</strong></div><div>Competenza alfabetica funzionale;</div><div>Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;</div><div><br></div><div><strong>Classe alla quale è indirizzata l’attività:</strong></div><div>Seconda e terza primaria.&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div><strong>Traguardi per le competenze:&nbsp;<br></strong><br></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L’alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione scambi epistolari...) attraverso messaggi semplici e chiari, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione.</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L’alunno legge testi appartenenti alla letteratura dell’infanzia e di vario genere in vista di scopi funzionali. Utilizza strategie di lettura e formula pareri personali.</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Lavora per giungere ad una produzione individuale e di gruppo.</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Interagisce con i compagni secondo modalità adatte alla soluzione dei conflitti.</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Riconosce i bisogni dell’altro e si pone in ascolto attivo, accetta punti di vista differenti, esprime in modo adeguato le proprie idee e rispetta il proprio ruolo.<br><br></div><div><br></div><div><strong>Obiettivi di apprendimento:<br></strong><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Partecipare a scambi comunicativi, rispettando il turno e motivando le proprie considerazioni.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Saper scrivere testi che siano comunicativamente efficaci e coerenti con la richiesta fatta.&nbsp;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Saper leggere ad alta voce il proprio testo ad altre persone.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Accrescere il piacere per la lettura.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Sviluppare la capacità espositiva e argomentativa.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Lavorare con gli altri in modo costruttivo e collaborativo.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Riflettere sulle proprie emozioni e su sé stessi.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong>Descrizione dell’attività:</strong></div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div>L’attività è stata pensata per le classi seconde e terze della scuola primaria e consiste in un laboratorio collettivo di lettura animata. I bambini vengono portati in un’aula ricreativa seduti in cerchio su un tappeto colorato.</div><div>L’attività ha inizio con un’autovalutazione iniziale: ogni bambino prova a rispondere a specifiche domande, rispondendo su un foglietto che poi verrà attaccato su un cartellone: “Cosa voglio migliorare rispetto alla lettura ad alta voce?” “Cosa vorrei migliorare nel confronto con gli altri?”.</div><div>L’insegnante in questa prima fase avrà un ruolo cruciale nell’introdurre i bambini al tema della pratica autovalutativa, aiutandoli a ragionare sul miglioramento per sé stessi e per gli altri.&nbsp;</div><div>Seguirà la lettura ad alta voce animata: L'insegnante propone ai bambini la lettura ad alta voce di un albo illustrato. La lettura animata coinvolge il bambino andando ad utilizzare strumenti che possono aiutare il bambino ad entrare nel vivo della storia: voce, mimica facciale, gestualità, occhi sgranati, fiato sospeso, pause intense.&nbsp;</div><div>Discussione in grande gruppo: l’insegnante conduce la discussione con domande che possono approfondire diversi aspetti, sia del racconto, sia legati alle esperienze dei bambini. L’insegnante propone infatti diverse domande alle quali i bambini dovranno rispondere: “Cosa vi è piaciuto di più di questo libro? Come mai?” “C'è qualche parte del libro che pensate sia più importante delle altre? Come mai?”.</div><div>In seguito, l’insegnante chiederà ai bambini di scrivere cosa pensano di quella storia, quali emozioni ha suscitato in loro, se è piaciuta la storia.&nbsp;</div><div>Al termine dell’attività di scrittura, ciascun bambino legge agli altri il proprio racconto. Può essere utile, prima della lettura che ci sia un momento di revisione del testo, da condurre a coppie oppure individualmente. La lettura può essere fatta da ciascun bambino oppure, nel caso i bambini non volessero, dall’insegnante (può essere molto efficace per il bambino sentire la propria storia letta dalla voce dell’adulto).</div><div>La discussione e il confronto tra diverse interpretazioni può essere utile per favorire il confronto tra i bambini e l’emersione di punti di vista diversi.</div><div>&nbsp;</div><div>Per concludere l’attività viene chiesto ai bambini di rispondere alle due seguenti domande:</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Rispetto alla scrittura e alla lettura ad alta voce penso di essere migliorato? Che cosa mi ha aiutato?&nbsp;</div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ripensando al momento di confronto con gli altri sono riuscito a migliorare? Quale aspetto in particolare? (esprimere le mie idee riuscendo a spiegarmi, parlare al momento giusto senza interrompere gli altri, ascoltare in silenzio... )</div><div>&nbsp;</div><div>Questa attività è molto utile per far riflettere i bambini su sè stessi e sulla possibilità di migliorarsi, per immedesimarsi nell’altro e comprendere le sue emozioni. &nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-15 22:17:40 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il giro del mondo tra Musica e Arte</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2389765145</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Nome del gruppo:</strong> Gruppo Fila 7<br><br><strong>Partecipanti</strong>: Federica Betti (551405), Valeria Iacobelli (539596), Davide Marcoccia (550133), Marta Santoni (550794).</div><div><br><strong>Competenza scelta:</strong></div><ul><li>Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.</li></ul><div>Implica la comprensione e il rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite le arti e altre forme culturali. Presuppone l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso della propria funzione o del proprio ruolo nella società in diversi modi e contesti.&nbsp;<br><br></div><div><strong>Traguardi: <br></strong>I traguardi che ci proponiamo di raggiungere sono stati divisi in Arte e Immagine e Musica.<strong><br><br></strong><em>Traguardi Arte e Immagine:&nbsp;</em></div><ul><li>Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria.</li><li>Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.</li></ul><div><br></div><div><em>Traguardi Musica:</em>&nbsp;</div><ul><li>Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi.</li><li>Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.</li></ul><div><br></div><div><strong>Obiettivi:<br></strong>Gli obiettivi che ci proponiamo di perseguire sono stati divisi in Arte e Immagine e Musica.<br><strong><br></strong><em>Obiettivi Arte e Immagine:</em></div><ul><li>Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture.</li></ul><div><br></div><div><em>Obiettivi Musica:&nbsp;</em></div><ul><li>Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.</li><li>Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi.</li></ul><div><br><strong>Classe</strong>: V elementare (PRIMARIA)<br><br><strong>Attività</strong>:&nbsp;<br>L'insegnante presenta e spiega opere d'arte (statue, dipinti, composizioni musicali) di varie culture.&nbsp;<br>I bambini cercano di individuare la cultura di provenienza dell'opera d'arte e degli strumenti musicali esposti dall'insegnante.<br>Successivamente i bambini dovranno costruire i seguenti strumenti musicali appartenenti alle varie culture del mondo:</div><ul><li>Bastone della pioggia (Oceania);</li><li>Tamburello basco (Europa);</li><li>Maracas (Americhe);</li><li>Flauto di pan (Asia).</li><li>Kalimba o Bongo africano (Africa).</li></ul><div>In seguito, i bambini scelgono un'opera d'arte, correlata all'area geografica dello strumento selezionato (l'insegnante avrà fornito alcuni artisti di riferimento).&nbsp;<br>L'attività si conclude con la composizione, da parte di ciascun bambino, di una breve melodia che accompagni l'opera in base alle emozioni che gli ha suscitato e ai canoni estetici della cultura scelta.</div><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-18 11:22:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>LE MAGHE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Classe: V Scuola Primaria<br><br><strong>Competenze:&nbsp;</strong></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Competenza alfabetica funzionale;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Imparare ad imparare;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Competenza sociale e civica in materia di cittadinanza;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale.&nbsp;<br><br></div><div>Apprendimento interdisciplinare:&nbsp; italiano, storia e geografia<br><br></div><div>&nbsp;·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong>Obiettivi di apprendimento di storia:<br></strong>Uso delle fonti:<em>p</em>rodurre informazioni con fonti di diversa natura utili alla ricostruzione di un fenomeno storico.<br><br></div><div>Strumenti concettuali:Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti.<br><br></div><div><strong>Traguardi per lo sviluppo delle competenze:<br></strong>Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le contestualizzazioni pertinenti.<br>Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità del paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong>Obbiettivi di apprendimento di italiano:</strong><br> Lettura: usare nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione.<br> <strong>Traguardi per lo sviluppo delle competenze </strong><br>&nbsp;Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’ apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione dell’ esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong>Obbiettivi di apprendimento di Geografia:<br></strong>Obiettivi di apprendimento: individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, proponendo soluzioni idonee nel proprio contesto di vita.<br>&nbsp;<strong>Traguardi per lo sviluppo delle competenze:</strong> si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.<br><br></div><div>&nbsp;<br>&nbsp;<strong>Attività storia<br><br></strong>Creazione del cartellone sulla guerra del Peloponneso. La classe viene divisa in gruppi ed ogni gruppo si occupa di un elemento fondamentale per la realizzazione del cartellone: linea del tempo, cartina geografica del territorio coinvolto, descrizione degli avvenimenti principali, disegni a mano libera sugli elementi ritenuti importanti nella vicenda.&nbsp;<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div><div><strong>Attività italiano<br></strong><br></div><div>in base allo studio della guerra del Peloponneso, viene proposta in classe la lettura di un grande scrittore greco Omero, attraverso il libro “Che mito! Ulisse e la maga Circe”. L’aula viene adibita a laboratorio di lettura. Tutti i bambini si posizionano seduti in cerchio insieme alla maestra. Uno alla volta i bambini vengono chiamati dall’insegnante per mettersi al centro del cerchio e leggere ad alta voce una parte del libro. Alla fine della lettura collettiva, la maestra fa domande ai bambini su ciò che è stato appena letto.<br><br></div><div><strong>Attività Geografia<br></strong><br></div><div>In rapporto a quanto studiato in storia e italiano, viene proposta una gita al Circeo: un’escursione fra natura e misticismo per arrivare alla vetta del Circeo (detto il picco di circe) dove si può ammirare il promontorio latino. La leggenda narra infatti che il profilo superiore del promontorio rappresenti il viso della maga Circe. Il Circeo è un luogo legato alla storia e all’antichità, infatti il nome della città deriva proprio dalla maga Circe, descritta nell’Odissea come dea ammaliatrice che si innamorò di Ulisse e trasformò i suoi compagni di viaggio in porci. Oltre all’escursione si può visitare il museo e i ruderi del tempio di Circe dove un tempo ergeva la sua statua.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-18 21:06:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>COMPONENTI DEL GRUPPO</strong>: Valeria Lilliu, Francesca Craparotta, Saba Farivar, Laura Callegaro, Alessandra Rossi, Angela Vona, Sara Ponzio.<br><br>Attività proposta per la classe prima della primaria. <br><strong>COMPETENZE</strong>:<br>3.Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologia e ingegneria<br>5.Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare<br><strong>TRAGUARDI</strong>:<br>-Acquisire una sempre maggiore sicurezza nel calcolo scritto e mentale(addizione e sottrazione) con i numeri naturali da 1 a 20<br>-Riuscire a risolvere facili problemi mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo che sui risultati. Descrivere il procedimento e riconoscere strategie di soluzione diverse dalla propria<br>-Rappresentare graficamente i dati<br>-Descrivere e classificare le figure in base alle caratteristiche geometriche e formali<br>-Sviluppare, attraverso l'esperienza, un rapporto positivo con la matematica utile per operare nella realtà.<br><strong>OBIETTIVI</strong>:<br>-Contare a voce e mentalmente oggetti ed eventi in senso progressivo e regressivo<br>-Leggere e scrivere numeri naturali confrontandoli e ordinandoli<br>-Eseguire mentalmente semplici operazioni e verbalizzare le procedure di calcolo<br>-Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno<br>-Sviluppare capacità di ricerca e lavoro di gruppo<br><strong>ATTIVITA'</strong><br><em>Materiali:</em> <br>-Lego<br>-Cartoncini<br>-Pennarelli<br><em>Svolgimento dell'attività</em>:&nbsp;<br>L'attività si svolgerà in tre fasi che si articoleranno in diversi momenti dell'anno.<br>Novembre-dicembre un'ora alla settimana durante le ore di matematica.<br>L'insegnante, dopo aver diviso la classe in 4 gruppi, consegnerà a ciascun gruppo delle tessere su cui sono rappresentate delle sequenze e dei ritmi di forme, dimensioni e colori che i bambini dovranno riprodurre con i Lego. Vince la squadra che riproduce correttamente e nel minor tempo, il maggior numero di tessere-comando.<br>Gennaio-febbraio un'ora alla settimana compresenza tra il docente di matematica e quello di arte e immagine.&nbsp;<br>Mantenendo le stesse regole del gioco della prima fase, i bambini realizzeranno delle tessere comando potendo così diventare loro stessi, a turno, "coordinatori" del gioco.<br>Marzo-aprile un'ora alla settimana durante l'ora di matematica.&nbsp;<br>In quest'ultima fase i bambini realizzeranno nuove tessere-comando ricorrendo ai simboli numerici e ai simboli matematici dell'addizione e della sottrazione.&nbsp;<br>Rispetto alle regole del gioco, viene meno la figura del coordinatore e dell'adulto mediatore, il gioco diventa una sfida diretta tra squadre.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-19 11:16:16 UTC</pubDate>
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         <title>Piccoli maestri</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2393895836</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Competenza</strong><strong><em> </em></strong><strong>scelta</strong><strong><em>: </em></strong><em>Competenza</em><strong><em> </em></strong><em>digitale<br></em><strong><em><br></em></strong><strong>Obiettivi</strong>:<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Saper usare macchine e software fondamentali.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Saper navigare in rete cercando informazioni in modo consapevole.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Accedere alle informazioni sapendole selezionare, organizzare e utilizzare per gestire situazioni e risolvere problemi.<br><br></div><div><strong>Traguardi</strong>:<br><br></div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; I bambini sanno ricercare le informazioni in siti affidabili</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; I bambini sanno confrontare le diverse fonti interpretandole criticamente.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; I bambini possiedono un patrimonio di conoscenze e nozioni di base e sono allo stesso tempo capaci di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo.<br><br></div><div><strong>Attività</strong>:&nbsp;<br><br></div><div>Classe IV e V della scuola primaria. L’attività è valida per qualsiasi disciplina in quanto è sempre possibile valutare l’attendibilità delle fonti.<br><br></div><div>L’attività si compone di due momenti:<br><br></div><div>In un primo momento l’insegnante fa una piccola introduzione riguardo l’importanza di interpretare criticamente le notizie che si trovano su internet. In seguito, l’insegnante propone la lettura di due articoli tratti dalla rete: il primo attendibile e il secondo meno veritiero. Viene somministrato ai bambini un questionario a risposta multipla a cui dovranno rispondere riflettendo sulla fondatezza di quanto hanno letto. Successivamente si discuterà insieme sulle risposte date, chiedendo ai bambini di esprimere il proprio pensiero. Lo scopo è quello di raggiungere una consapevolezza comune sulla credibilità delle informazioni che si trovano in rete.&nbsp;<br><br></div><div>In un secondo momento, si divideranno i bambini in piccoli gruppi dotandoli di un dispositivo elettronico con cui poter cercare in autonomia ulteriori informazioni che ritengono attendibili. Dopodiché si analizzeranno insieme i contenuti trovati. Infine, si realizzerà un cartellone che raccolga in modo creativo le conoscenze acquisite.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-22 09:51:03 UTC</pubDate>
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         <title>Le Tartarughe</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La competenza scelta è<br>• COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE AD IMPARARE<br>OBIETTIVI:<br>• Leggere e comprendere la poesia "Dopo la pioggia" di Gianni Rodari.<br>Saper formulare un pensiero critico e interagire in modo collaborativo nella conversazione in classe rispetto ai temi della guerra e della pace provando a fare riferimento alla contemporaneità<br>Saper tradurre in disegno/illustrazione i concetti chiave della poesia facendo riferimento alle singole strofe.<br>Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe<br>TRAGUARDI:<br>• L'allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazioni, discussioni di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione.<br>• Ascolta e comprende testi orali diretti o trasmessi dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.<br>• Legge e comprende testi di vario tipo continui e non continui ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.<br>ATTIVITÀ PROPOSTA:<br>- Rivolta ad una classe quinta di scuola Primaria per l'insegnamento d'Italiano.<br>Lettura e dibattito attivo in circle time con il docente sulla filastrocca Dopo la pioggia tratto da<br>Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari. Abbiamo scelto questo testo per sensibilizzare i bambini e far riflettere loro su tematiche come la guerra, questa filastrocca può essere considerata un vero e proprio inno di speranza verso i conflitti mondiali.<br>bambini, nuovi cittadini del futuro, in quest'attività sono spinti a riflettere:<br>dopo un periodo di conflitti, il futuro potrà sempre riservarci "l'arcobaleno", simbolo di<br>pace, serenità e amore, senza il temporale<br>Trarre insegnamento dagli errori passati e presenti per non ripeterli in futuro<br>Dopo aver concluso il momento di dibattito comune, l'insegnante divide la classe in piccoli gruppi da quattro o cinque componenti.<br>La maestra distribuisce ad ogni gruppo i fogli A3 piegati a formare l'impaginazione di un albo illustrato in cui sono presenti le parti della filastrocca mancanti di illustrazioni.<br>Ogni componente del gruppo, di comune accordo, dovrà immaginare e rappresentare, sotto ogni strofa della filastrocca, un'illustrazione relativa ad essa.<br>Riusciranno a rendere concreto il significato della filastrocca.<br>MATERIALE per l'attività:<br>Fogli A3, matite colorate, forbici a punta arrotondata, colla, riviste e giornali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-22 23:27:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>MISSIONE RICICLO!</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2398170802</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Competenze scelte</strong> : competenza in materia di cittadinanza e competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare <br><strong>Obiettivi di apprendimento:&nbsp;<br></strong>- conoscere e interagire con l’ambiente circostante;<br>-comprendere l’effetto delle nostre azioni sull’ambiente;<br>-stimolare lo sviluppo di una coscienza ambientale del rispetto e dell’uso consapevole delle risorse del territorio;<br>-comprendere l’importanza del riciclo come forma di risparmio energetico e di rispetto dell’ambiente, favorendo comportamenti di consumo critico e responsabile;<br>-riflettere sugli stili di vita, le abitudini quotidiane per formare cittadini consapevoli e responsabili nei confronti di sé stessi, degli altri e dell’ambiente.<br><strong>Traguardi:<br></strong>- Partecipazione alle attività in modo propositivo accettando il confronto e rispettando le opinioni altrui, anche in situazioni di aiuto reciproco<br>-Rispettare le regole nei diversi ambienti e contesti riconoscendone il valore.<br>-&nbsp; Avere consapevolezza che ogni comportamento ha delle conseguenze su di sé e sugli altri.<br>- collaborare e partecipare alle attività collettive nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.<br><strong>Attività:<br></strong>l’attività è pensata per una classe terza della scuola primaria e ha lo scopo di favorire la conoscenza dei diversi materiali dei rifiuti da differenziare e di formare i bambini alle differenze che esistono tra materiali che possono essere apparentemente simili. La classe viene divisa in due o più squadre e l’insegnante annuncia ad alta voce il tipo di rifiuto, lo passa ad un alunno il quale dovrà inserirlo nel corretto bidone della differenziata. Vincerà la squadra che totalizzerà più punti inserendo il rifiuto nel bidone corretto in poco tempo. In un secondo momento ogni squadra dovrà scegliere un rifiuto e riutilizzarlo donandogli una nuova destinazione d’uso: ad esempio riciclo di fondi di bottiglie o vasetti dello yougurt, i quali una volta decorati possono essere usati come porta-oggetti o vasi per piccole piante.<br><br></div><div><strong><br></strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-25 17:37:43 UTC</pubDate>
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         <title>Le danzeducatrici</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2398636590</link>
         <description><![CDATA[<div>Competenze scelte:<br>-<strong>Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;<br>-Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali <br></strong>OBIETTIVI:</div><div>-valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi.</div><div>- riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani di vario genere e provenienza.</div><div>- utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere allo stesso tempo contenuti emozionali.<br><br></div><div>ATTIVITÀ</div><div>L’attività si rivolge ad una classe V ed è articolata in quattro incontri di un’ora circa l’uno in un ambiente idoneo al movimento e dotato di un impianto per la riproduzione di musica.<br><br></div><div>Nel primo incontro i bambini seduti a terra in cerchio verranno invitati ad ascoltare attentamente tre tracce musicali diverse. Si prediligeranno tracce solo strumentali, si allegano alcune tracce esemplificative ma non esaustive:<br><br></div><div><a href="https://open.spotify.com/track/5xbuJuQsTVheVZvX2AJVIv?si=b7d84e09435b4271">https://open.spotify.com/track/5xbuJuQsTVheVZvX2AJVIv?si=b7d84e09435b4271<br></a><br></div><div><a href="https://open.spotify.com/track/6QwYCR7idfT1uGURrf2JcO?si=21e7378d7f9248a8">https://open.spotify.com/track/6QwYCR7idfT1uGURrf2JcO?si=21e7378d7f9248a8<br></a><br></div><div><a href="https://open.spotify.com/track/2MSgFefjK0T7Iwjvr3OKqV?si=5bcb144f85194611">https://open.spotify.com/track/2MSgFefjK0T7Iwjvr3OKqV?si=5bcb144f85194611<br></a><br></div><div><a href="https://open.spotify.com/track/3dkXjkoYGfcA8NcG3HCAeV?si=0c565dacdfd04bd9">https://open.spotify.com/track/3dkXjkoYGfcA8NcG3HCAeV?si=0c565dacdfd04bd9<br></a><br></div><div><a href="https://open.spotify.com/track/4bndkI1TTh7itdsyixtDoD?si=7666fc4a5633445e">https://open.spotify.com/track/4bndkI1TTh7itdsyixtDoD?si=7666fc4a5633445e<br></a><br></div><div>&nbsp;</div><div>Le tracce, provenienti da tradizioni musicali differenti e con ritmi e sonorità diverse, hanno lo scopo di incentivare un dialogo attivo tra i bambini. Partendo da domande semplici quali: “quale brano preferisci?”, “quale ti ha fatto venire voglia di ballare”, si passa poi ad un’analisi guidata delle diverse tracce. Per far questo si procede ad un secondo ascolto che sarà indirizzato a cogliere meglio le caratteristiche di ciascun brano. Infine, si chiederà ai bambini di immaginare un movimento associato a ciascun brano ma di realizzarlo muovendo solo le mani e le braccia, rimanendo seduti a terra in cerchio.<br><br></div><div>Il secondo incontro comincia direttamente dal movimento associato all’ascolto. Le diverse tracce strumentali si alterneranno liberamente mentre i bambini, seduti in cerchio, cambieranno il movimento di mani e braccia a seconda del brano che in quel momento viene riprodotto. In questa fase si possono introdurre anche tracce diverse oltre a quelle ascoltate nel primo incontro.<br><br></div><div>Il terzo incontro comincerà con una domanda: “se potessi utilizzare tutto il tuo corpo, quale parte muoveresti ascoltando questo brano?” Da questo semplice quesito i bambini saranno invitati a ragionare sulle diverse parti del corpo e sui movimenti che ciascuna di esse prese singolarmente e poi insieme ad altre può svolgere. Infine, ogni bambino sarà libero di associare il movimento di una singola parte o di più parti ad uno specifico brano musicale. A titolo esemplificativo: sul brano di Vivaldi Luca decide di muovere solo le mani, Anna invece muoverà i piedi camminando liberamente per la stanza, mentre Sara pensa che il movimento debba coinvolgere sia gli arti superiori che inferiori. Ogni bambino avrà l’occasione di sperimentare ma anche di comunicare alla classe il perché delle sue scelte. Successivamente si procederà a riprodurre casualmente i diversi brani mentre i bambini, invitati questa volta ad utilizzare tutto lo spazio circostante, muoveranno solo le parti del corpo prescelte a seconda del brano musicale riprodotto.<br><br></div><div>Nel quarto ed ultimo incontro i bambini saranno invitati a riflettere su quale brano e quindi quali movimenti sentono più loro, affini a come si sentono in quel momento. Si procederà nuovamente all’ascolto attivo dei brani, eventualmente introducendone alcuni nuovi e poi si chiederà ai bambini di scegliere quale brano rappresenta meglio il loro “ritmo”. Una volta ascoltate le preferenze i bambini saranno invitati a distribuirsi nello spazio e a muoversi solo ed esclusivamente quando viene riprodotto il brano da loro prescelto. Durante la riproduzione delle altre tracce dovranno rimanere immobili. Per aumentare il lato sperimentale e creativo si potrà anche lasciarli liberi di interagire con i compagni che rimangono fermi.<br>In quest'ultima fase grande spazio verrà lasciato alla creatività di ciascun bambino che, liberamente, potrà esprimersi attraverso il movimento.<br><br></div><div><strong><br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-26 15:43:41 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>LE ORTOLANE </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/docentepanariello/x69kb3op3lkhw0n1/wish/2398709575</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>&nbsp;</div><div><strong><mark>COMPONENTI DEL GRUPPO</mark></strong><strong>: </strong>Lombardi Marianna, De Prosperis Irene, Costanzi Francesca, Salzano Federica, De Feo Rachele, Godente Gaia, Di Rollo Francesca.</div><div>&nbsp;</div><div>Attività proposta per le classi terze e quarte della primaria.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div><strong><mark>COMPETENZA:</mark></strong></div><div>-Competenza matematica e competenza in scienze, tecnologia e ingegneria.</div><div>&nbsp;</div><div><strong><mark>TRAGUARDI:</mark></strong></div><div>Il bambino sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Con la guida dell’insegnante e in collaborazione con i compagni, ma anche da solo, osserva, registra e classifica. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico, li descrive e collabora nella realizzazione di semplici esperimenti.</div><div>&nbsp;</div><div><strong><mark>OBIETTIVI:</mark></strong></div><div>❖ Osservare vari tipi di suolo e individuarne le caratteristiche principali (porosità, permeabilità e impermeabilità);</div><div>❖ Realizzare semplici esperimenti sul suolo, seguendo le fasi del metodo scientifico (porsi domande – formulare ipotesi – verificarle – trovare conclusioni);</div><div>❖ Descrivere il processo di formazione del suolo;</div><div>❖ Riconoscere le tipologie di suolo e la stratificazione;</div><div>❖ Individuare le caratteristiche distintive del suolo.</div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div><strong><mark>ATTIVITÀ:</mark></strong></div><div><em>Che cosa serve:</em></div><div>❖ Un barattolo di vetro con il tappo</div><div>❖ acqua</div><div>❖ due manciate di terreno</div><div><br></div><div><em>Come si procede:</em></div><div>Versa dapprima il terreno nel barattolo e poi dell’acqua sino a circa 3/4 del suo volume. Chiudi bene il barattolo con il suo tappo e agitalo energicamente per almeno 15-20 secondi. Lascialo poi a riposo su un tavolo, senza più toccarlo, per alcune ore o anche per un giorno intero.</div><div><em><br>Che cosa osservo:</em></div><div>Ogni strato formatosi dentro il barattolo ha uno spessore diverso, in base al tipo di terreno che si è versato nel barattolo e alla sua percentuale di sabbia e di argilla. Sul fondo del barattolo si depositano per primi i granuli più grossolani, che grazie alle loro dimensioni cadono prima degli altri; poi via via si separano i granuli più fini, che scendono più lentamente nella massa d’acqua. La parte di terreno che anche dopo ore galleggia è l’humus, formato da composti organici, che è più leggero dell’acqua.<br><br></div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-26 18:40:55 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Chi è di scena&quot;</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>CHI È DI SCENA<br></strong><br></div><div><strong>Componenti del gruppo:&nbsp;<br></strong><br></div><div><strong>-Chianese Tatiana (512673)<br></strong><br></div><div><strong>-Lauria Valentina (419557)<br></strong><br></div><div><strong>-Messina Paloma (477119)<br></strong><br></div><div><strong>Competenze scelte<br></strong><br></div><div>-competenza alfabetica funzionale<br><br></div><div>-competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;<br><br></div><div>-competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.<br><br></div><div><strong>Obiettivi di apprendimento:<br></strong><br></div><div>-Capacità di comunicare, sia in forma orale che scritta, nella propria lingua, adattando il proprio registro ai contesti e alle situazioni. Saper scrivere con graduale correttezza ortografica. Saper individuare in un testo le informazioni esplicite e saper completare le affermazioni scegliendo le conclusioni giuste. Saper rielaborare una storia con la sostituzione di alcuni elementi. Saper organizzare il proprio pensiero e riprodurlo in forma scritta.<br><br></div><div>-Capacità di riflettere su sé stessi, di gestire efficacemente il tempo e le informazioni, di lavorare con gli altri in maniera costruttiva, di mantenersi resilienti e di gestire il proprio apprendimento&nbsp;<br><br></div><div>-Comprensione e il rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali.<br><br></div><div><strong>Traguardi:<br></strong><br></div><div>-formulare ed esprimere argomentazioni, oralmente e per iscritto, in modo convincente e appropriato al contesto<br><br></div><div>-individuare le proprie capacità<br><br></div><div>-riflettere criticamente<br><br></div><div>-saper valutare e condividere il proprio apprendimento<br><br></div><div>-esprimere e interpretare idee figurative e astratte,&nbsp; esperienze ed emozioni con empatia<br><br></div><div><strong>Attività:<br></strong><br></div><div><strong>L’attività è pensata per una classe terza della Scuola Primaria. Consiste nella scrittura e messa in scena di uno spettacolo della commedia dell’arte, nella quale ogni bambino, dopo l’assegnazione condivisa dei personaggi, crea la propria maschera. Sceglierà quindi il carattere, l’aspetto, il modo di parlare e di comportarsi. Si articola in quattro parti:<br></strong><br></div><div><strong>-Prima parte:<br></strong><br></div><div><strong>L'insegnante propone la storia e i personaggi. I bambini esprimono le proprie preferenze, l'insegnante assegna i personaggi e ogni bambino costruisce la propria maschera. Singolarmente, elaborano un testo descrittivo del proprio personaggio con un disegno.<br></strong><br></div><div><strong>-Seconda parte:<br></strong><br></div><div><strong>L’insegnante presenta il “canovaccio”, quindi espone i punti salienti della storia. Ogni bambino avrà una copia di esso.<br></strong><br></div><div><strong>-Terza parte:<br></strong><br></div><div><strong>Collettivamente, si inizia a scrivere la sceneggiatura per ogni scena. Ogni bambino, durante il proprio turno (ovvero il turno del suo personaggio nella storia) proporrà le battute da dire. L’insegnante monitora e coordina, intervenendo lì dove la correttezza sintattica e lessicale lo richiede. Per casa, ogni bambino dovrà imparare a memora le battute, ovviamente studiando in generale tutta la trama.<br></strong><br></div><div><strong>-Quarta parte:&nbsp;<br></strong><br></div><div><strong>Messa in scena dello spettacolo.<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-11-27 20:47:54 UTC</pubDate>
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