<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>LEONARDO DA VINCI: IL VOLO by Steve Steve</title>
      <link>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-01-03 17:22:29 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-03-18 19:49:28 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Rocket.png</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>williamjaw01</author>
         <link>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas/wish/218576146</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Leonardo Da Vinci non fu immune dal fascino esercitato dall'idea di un uomo capace di volare ed è proprio in questa idea che, a partire dai primi anni del '500, il genio leonardesco concentra le sue ambizioni. Leonardo voleva eccellere, desiderava essere ricordato, superare i maestri col fine di rendere la sua memoria immortale. E se Brunelleschi, modello di genio ingegneristico, aveva sfidato altezze immense con la Cattedrale di Firenze, per superarlo Leonardo poteva tentare solo col volo, raggiungendo altezze ancor più elevate e oltrepassando limiti con i quali in pochi si erano confrontati.Leonardo cominciò a studiare il concetto e la meccanica del volo unendo natura e ingegneria: la contaminazione delle discipline è un aspetto che ricorre così spesso nella pensiero leonardesco che può considerarsi un vero e proprio marchio di fabbrica' del suo genio.Ragionando sul volo, osservando la natura e gli uccelli Leonardo ebbe un'intuizione capace di discostarlo dalle convinzioni degli scienziati dell'epoca, che vedevano il volo come un processo misterioso e quasi magico. Leonardo, osservando i movimenti dei volatili, capì che nel volo non c'era nulla di magico ma solo semplice e mera meccanica.Lo studio della conformazione delle ali degli uccelli e l'indagine sulle correnti d'aria rese chiaro a Leonardo che il volo dell'uomo non fosse un'impresa impossibile, ma riproducibile con la giusta meccanica. Figlio dell'esperienza, Leonardo arrivò a teorizzare in maniera molto empirica i principi di aerodinamicateorizzati solo parecchio tempo dopo.Ed ecco che, uno dopo l'altro, Leonardo progetta strumenti capaci di supportare, a livello teorico, il volo umano: il paracadute, la vita aerea e le molte ali battenti progettate e costruite da Leonardo sono solo alcuni esempi di come il genio toscano tentò di realizzare il suo sogno più grande. il volo, un sogno in cui Leonardo avrà fede per tutta la vita nonostante le difficoltà, gli insuccessi e i fallimenti a cui va costantemente incontro la sua più grande e voluta impresa, quella con la quale era convinto di diventare immortale e ricordato dai posteri.Così non è stato, ma Leonardo da Vinci, ad oggi rimane una delle personalità più geniali che la storia dell'arte, la scienza e l'ingegneria abbiano mai conosciuto.</em>Leonardo è lo scienziato che più di ogni altro, al suo tempo, intuì il valore del metodo scientifico fondato sulla sperimentazione. I suoi appunti e disegni giunti fino a noi testimoniano l’importanza che egli prestava all’osservazione empirica della natura e il rigore delle sue numerose indagini pratiche. Gli studi sul volo compiuti da Leonardo compresero l’osservazione del volo degli uccelli, lo studio del movimento meccanico dell’ala e le riflessioni sulla resistenza dell’aria, che approdarono all’ideazione del paracadute. Attraverso la sperimentazione, il grande uomo di scienza toscano giunse alla formulazione della prima legge della meccanica, secondo la quale ad ogni azione ne corrisponde una uguale e contraria. Per arrivare alla realizzazione di un vero e proprio volo, però, come lo stesso Leonardo intuì, sarebbe stata necessaria una forza motrice ben maggiore rispetto a quella delle braccia umane.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-03 17:24:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas/wish/218576146</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>williamjaw01</author>
         <link>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas/wish/218580967</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-03 17:41:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas/wish/218580967</guid>
      </item>
      <item>
         <title>&quot;IL GRANDE UCCELLO&quot;(l&#39;aeroplano)</title>
         <author>williamjaw01</author>
         <link>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas/wish/218583885</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.avventuraitalia.it/aviazione-leonardo-02.jpg" />
         <pubDate>2018-01-03 17:50:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas/wish/218583885</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IL PARACADUTE </title>
         <author>williamjaw01</author>
         <link>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas/wish/218620123</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRHObZXR9nU-v4Pp2R1W5RetjztCZ9IQTnJwQifDXKryHbK01I8" />
         <pubDate>2018-01-03 19:30:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/williamjaw01/x5scskg14aas/wish/218620123</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
