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      <title>PANDEMIA  by SILVIA PALATUCCI</title>
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      <description>Silvia Palatucci</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-07 16:49:49 UTC</pubDate>
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         <title>CAPITOLO XXXIV “La madre di Cecilia”</title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Ciò che intristisce la campagna è il silenzio e i segni della peste.&nbsp;</strong></div><div><strong>Renzo va alla ricerca della&nbsp; casa di don Ferrante per trovare Lucia.</strong></div><div><strong>Non ha con se nessuno informazione.</strong></div><div><strong>Chiede ad un passante che lo allontana minacciandolo con un bastone, poi si reca verso una&nbsp; Donna circondata dai suoi bambini rinchiusa a casa dall’esterno perché gli amministratori l’avevano messa in quarantena e l’avevano dimenticata e rischiava di morire di fame, quindi, Renzo le da il poco pane che gli era rimasto.</strong></div><div><strong>Poco dopo incontra un prete che aveva finito di confessare un malato. Renzo gli affida la donna è gli chiede l’indicazione per la casa.&nbsp;</strong></div><div><strong>Renzo va incontra a scene molto tristi dove sente il fetore dei cadaveri, perone abbandonate e sole, carri guidati con all’interno la raccolta di cadaveri.</strong></div><div><strong>Ad un certo punto una povera madre consegna il corpo esaminante di sua figlia dove si assicura che venga lasciata così com’è. Poco dopo si affaccia al balcone con un’altra bambina in braccio che anche lei aveva la peste. Alla finestra si affaccia una donna che dice che Lucia non c’era e che era stata consegnata al lazzaretto. Allora Renzo vedo un carro e lui ci salta sopra dove ci sono i monatti che lo proteggono.&nbsp;</strong></div><div><strong>Renzo arriva a lazzaretto dove c’era una folla di malati.&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 16:54:24 UTC</pubDate>
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         <title>LA PESTE A MILANO CAPITOLO XXXI</title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>I primi segni vengo a dai paesi attraversati dai lanzichenecchi: alcune morti sospette richiamano l’attenzione di responsabilità della sanità, ma i medici mandati a controllare sminuiscono il fenomeno. In assenza di valide misure di prevenzione, il contagio si avvicina a Milano tra l’indifferenza popolare e l’irresponsabilità dei governanti.&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 16:55:17 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Tra l’ottobre e il novembre del 1629, la peste arriva a Milano. Il contagio vi serpeggia per alcuni mesi, ma verso marzo, con l’aumentare dei morti; diventa impossibile ignorare l’epidemia.</strong></div><div><strong>I provvedimenti sono in ritardo e superficiali e al lazzaretto la situazione è insostenibile e la situazione viene affidata ai padri cappuccini.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 17:03:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>La città diventa uno scenario terribile di sofferenza e morte; ma la gente invece che&nbsp; riconoscere la realtà e cercare soluzioni, preferisce dare&nbsp; la responsabilità a falsi capri espiatori; si diffonde così la credenza degli unitori, cioè individui che per cattiveria diffonderebbero il contagio tramite ungenti malefici.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 17:06:46 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div>Intanto, alla festa di Pentecoste, il penoso è raccapricciante spettacolo di un carro con i cadaveri di un’intera famiglia convince tutti della verità dell’epidemia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 17:08:44 UTC</pubDate>
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         <title>CRESCITA ESPONENZIALE </title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Ogni persona infetta un’altra persona che è sana, la sua caratteristica è che ha un andamento molto lento.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 17:17:33 UTC</pubDate>
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         <title>MODELLO SIR</title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Il principale obiettivo&nbsp; è quello di prevedere l'evoluzione di un'epidemia e stimare la porzione di popolazione che contrarrà la malattia.<br>Essi vengono rappresentati con le seguenti lettere:<br>• S (suscettibile);<br>• R (rimosso);<br>• I (infetto).<br>I modelli SIR vengono applicati con&nbsp; alcune ipotesi:<br>&nbsp;•durante l’epidemia la popolazione non ha nuove nascite;<br>&nbsp;•durante l’epidemia la causa principale di morte è la malattia&nbsp; stessa;<br>&nbsp;•la popolazione è isolata, cioè non ci sono entrate o uscite&nbsp; all'esterno;<br>&nbsp;•la malattia non ha un periodo di incubazione;<br>&nbsp;•dopo la guarigione si ha subito&nbsp; l'immunità;<br>&nbsp;•tutti gli individui infetti sono lo stesso&nbsp; contagiosi, indipendentemente dal tempo<br>trascorso dal contagio.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 17:24:16 UTC</pubDate>
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         <title>FATTORE Ro</title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Indica il numero medio di infezioni provocate da una persona contagiata.<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-07 17:27:24 UTC</pubDate>
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         <title>CARESTIA A MILANO CAPITOLO XI</title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Dopo la notte degli imporgli e la separazione di Renzo e Lucia e dopo la lunga dedica del capitolo alla monaca di Monza, questo capitolo riorganizza la vicenda; cercando dei presupposti per le vicende future:</strong></div><ul><li><strong>le nuove insidie di Don Rodrigo contro Lucia, con l’aiuto del Conte Attilio per liberarsi di fra Cristoforo e l’aiuto del Griso per organizzare nuove persecuzioni;</strong></li><li><strong>l’avvio del “l'avventura milanese” di Renzo&nbsp;</strong></li></ul><div><br></div><div><strong>La struttura del capitolo è divisa in due parti, dove al centro di ognuna di sono due protagonisti-antagonisti fondamentali, Don Rodrigo e Lorenzo.</strong></div><div><br></div><div><strong>Seguendo il cammino di Lorenzo incontriamo un altro luogo dove avviene la vicenda: Milano.</strong></div><div><br></div><div><strong>I tempi principali sono:</strong></div><ol><li><strong>la debolezza;</strong></li><li><strong>la mediocrità umana che coinvolge tutti i protagonisti:</strong><ul><li><strong>Don Rodrigo&nbsp;</strong></li><li><strong>Il Griso</strong></li><li><strong>i cittadini della città e del paese</strong></li><li><strong>Renzo.</strong></li></ul></li></ol><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-08 05:35:58 UTC</pubDate>
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         <title>CAPITOLO XV</title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Il capitolo si divide in due parti: una notturna e una diurna. Nella parte notturna Renzo è in pessime condizioni ed ubriaco e l’oste lo denuncia recandosi da un notaio criminale a palazzo di giustizia, mentre nella parte diurna viene raccontato l’arresto di Renzo e come lui riesca a scappare dagli sbirri.</strong></div><div><strong>Il fatto determinante è la persecuzione degli sbirri nei confronti di Renzo, ricercato come uno dei capi della rivolta.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-08 05:37:59 UTC</pubDate>
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         <title>CAPITOLO XII</title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>All’interno di questo capitolo ci sono due modalità di scrittura:</strong></div><ul><li><strong>espositiva e argomentativa tipica del saggio storico&nbsp;</strong></li><li><strong>narrativa e letteraria che corrisponde all’intervento diretto di Renzo&nbsp;</strong></li></ul><div><strong>I due tipi di scrittura corrispondono alla struttura del capitolo: è suddiviso in macrosequenze dalla r.1 alla r. 111 (esposizione oggettiva dei fatti), dalla r. 112 alla r. 408.</strong></div><div><strong>Il racconto è diviso in tre piani&nbsp; temporali:</strong></div><ul><li><strong>la ricostruzione delle vicende che negli ultimi mesi hanno determinato l’avvenimento dell’emergenza alimentare&nbsp;</strong></li><li><strong>la ripresa del tempo del racconto con gli avvenimenti della giornata&nbsp;</strong></li><li><strong>il tempo presente, con la partecipazione di Renzo&nbsp;</strong></li></ul><div><strong>Dopo il prologo del capitolo precedente, Renzo va a Milano.</strong></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-08 05:56:55 UTC</pubDate>
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         <title>CAPITOLO XIII</title>
         <author>silviapalatucci</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Si tratta di una ricostruzione letteraria, che conferma la natura di romanzo storico dell’epoca.<br>È il secondo atto della vicenda milanese di Renzo che si struttura nel seguente modo:<br>- il prologo, che consiste nella narrazione “ in soggettiva” dell’inizio dell’assalto popolare;<br>- la prima scena, con l’assedio della folla del palazzo;<br>- la seconda scena, con l’arrivo di Ferrer in soccorso del vicario, con il suo incidere fra la calca e il selvaggio del magistrato;<br>- l’epilogo, la carrozza con Ferrer e il vicario si allontana dalla piazza.<br>I personaggi sono:<br>- la folla in rivolta che sono i personaggi principali, dove in mezzo a loro agisce in prima persona Renzo<br>- il gran cancelliere Ferrer che è un personaggio autonomo che vive nel bene e nel male. </strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-08 08:24:33 UTC</pubDate>
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         <title>DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020,n.6 ATTO ORIGINARIO   </title>
         <author>silviapalatucci</author>
         <link>https://padlet.com/silviapalatucci/x01xko8iwn2i2elv/wish/2181458102</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>il seguente decreto-legge:&nbsp; Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19&nbsp; &nbsp; 1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19, nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona, le autorità sono tenute ad adottare&nbsp; ogni&nbsp; misura&nbsp; di&nbsp; contenimento e gestione adeguata&nbsp; e&nbsp; proporzionata&nbsp; all'evolversi&nbsp; della&nbsp; situazione epidemiologica. &nbsp; 2. Tra le misure di cui al comma 1, possono essere&nbsp; adottate&nbsp; anchele seguenti: &nbsp; a) divieto di allontanamento dal comune o dall'area interessata; &nbsp; b) divieto di accesso al comune o all'area interessata; &nbsp; c) sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi&nbsp; natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico; &nbsp; d) sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e&nbsp; delle&nbsp; scuoledi ogni ordine e&nbsp; grado, nonche' della frequenza&nbsp; delle&nbsp; attivita'scolastiche e di formazione superiore,compresa quella universitaria, salvo le attivita' formative svolte a distanza; &nbsp; e) sospensione dei servizi di apertura al&nbsp; pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101; &nbsp; f)&nbsp; sospensione dei viaggi d'istruzione &nbsp; organizzati dalleistituzioni scolastiche del sistema nazionale d'istruzione, sia sul territorio nazionale sia&nbsp; all'estero; &nbsp; g) sospensione delle procedure concorsuali per&nbsp; l'assunzione di personale; &nbsp; h) applicazione della misura della quarantena&nbsp; con sorveglianza attiva agli individui che hanno&nbsp; avuto&nbsp; contatti&nbsp; stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva; &nbsp; i) previsione dell'obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zone a &nbsp; rischio epidemiologico, di comunicare tale&nbsp; circostanza al Dipartimento di prevenzionedell'azienda sanitaria competente per territorio,&nbsp; che provvede per l'adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva; &nbsp; j) chiusura di tutte le attivita' commerciali, esclusi gli esercizicommerciali per l'acquisto dei beni di prima necessita'; &nbsp; k) chiusura o limitazione dell'attivita' degli&nbsp; uffici&nbsp; pubblici,degli esercenti attivita' di pubblica utilita' e&nbsp; servizi pubbliciessenziali; &nbsp; l) previsione che l'accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l'acquisto di beni di prima necessita' siacondizionato all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale o all'adozione di particolari misure di&nbsp; cautela&nbsp; individuate dall'autorita' competente; &nbsp; m) limitazione all'accesso o sospensione dei servizi del&nbsp; trasporto di merci e di persone&nbsp; terrestre, aereo, ferroviario, marittimo enelle acque interne, su rete nazionale, nonche' di trasporto pubblico locale, anche non di linea, salvo&nbsp; specifiche deroghe previste&nbsp; daiprovvedimenti di cui all'articolo 3; &nbsp; n)&nbsp; sospensione&nbsp; delle&nbsp; attivita'&nbsp; lavorative&nbsp; per&nbsp; le&nbsp; imprese, a esclusione di quelle che erogano servizi&nbsp; essenziali&nbsp; e di pubblica utilita' e di&nbsp; quelle che possono essere&nbsp; svolte in modalita'domiciliare; &nbsp; o) sospensione o&nbsp; limitazione&nbsp; dello svolgimento&nbsp; delle&nbsp; attivita'lavorative nel comune o nell'area interessata nonche' delle attivita'lavorative degli abitanti di detti comuni o aree svolte al di fuoridel comune o dall'area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalita' di svolgimento del lavoro agile, previste dai provvedimenti di cui all'articolo 3.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 15:20:30 UTC</pubDate>
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         <title>Art. 2 Misure relative agli spostamenti </title>
         <author>silviapalatucci</author>
         <link>https://padlet.com/silviapalatucci/x01xko8iwn2i2elv/wish/2181459803</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1. Ai sensi dell'art. 2 del decreto-legge 23 febbraio 2021, n.&nbsp; 15,</strong></div><div><strong>fino al 27 marzo 2021, sull'intero territorio&nbsp; nazionale&nbsp; e'&nbsp; vietato</strong></div><div><strong>ogni spostamento in entrata e in uscita tra i&nbsp; territori&nbsp; di&nbsp; diverse</strong></div><div><strong>regioni o&nbsp; province&nbsp; autonome,&nbsp; salvi&nbsp; gli&nbsp; spostamenti&nbsp; motivati&nbsp; da</strong></div><div><strong>comprovate esigenze lavorative o da situazioni di&nbsp; necessita'&nbsp; ovvero</strong></div><div><strong>per motivi di salute. E' comunque consentito il rientro alla&nbsp; propria</strong></div><div><strong>residenza, domicilio o abitazione.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 2. I soggetti con infezione respiratoria caratterizzata&nbsp; da&nbsp; febbre</strong></div><div><strong>(maggiore di 37,5°) devono&nbsp; rimanere&nbsp; presso&nbsp; il&nbsp; proprio&nbsp; domicilio,</strong></div><div><strong>contattando il proprio medico curante.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 15:21:34 UTC</pubDate>
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         <title>Art. 9 Misure relative agli spostamenti in Zona gialla </title>
         <author>silviapalatucci</author>
         <link>https://padlet.com/silviapalatucci/x01xko8iwn2i2elv/wish/2181461345</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1. Dalle ore&nbsp; 22,00&nbsp; alle&nbsp; ore&nbsp; 5,00&nbsp; del&nbsp; giorno&nbsp; successivo&nbsp; sono</strong></div><div><strong>consentiti esclusivamente&nbsp; gli&nbsp; spostamenti&nbsp; motivati&nbsp; da&nbsp; comprovate</strong></div><div><strong>esigenze lavorative, da situazioni di necessita' ovvero per motivi di</strong></div><div><strong>salute. E' in ogni caso&nbsp; fortemente&nbsp; raccomandato,&nbsp; per&nbsp; la&nbsp; restante</strong></div><div><strong>parte della giornata,&nbsp; di&nbsp; non&nbsp; spostarsi,&nbsp; con&nbsp; mezzi&nbsp; di&nbsp; trasporto</strong></div><div><strong>pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per</strong></div><div><strong>motivi di&nbsp; salute,&nbsp; per&nbsp; situazioni&nbsp; di&nbsp; necessita'&nbsp; o&nbsp; per&nbsp; svolgere</strong></div><div><strong>attivita' o usufruire di servizi non sospesi.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 2. Ai sensi dell'art. 2, comma 2,&nbsp; del&nbsp; decreto-legge&nbsp; 23&nbsp; febbraio</strong></div><div><strong>2021, n.&nbsp; 15,&nbsp; fino&nbsp; al&nbsp; 27&nbsp; marzo&nbsp; 2021,&nbsp; in&nbsp; ambito&nbsp; regionale,&nbsp; lo</strong></div><div><strong>spostamento verso una sola abitazione privata abitata e'&nbsp; consentito,</strong></div><div><strong>una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5,00&nbsp; e</strong></div><div><strong>le ore 22,00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle</strong></div><div><strong>ivi gia' conviventi, oltre ai minori di anni&nbsp; quattordici&nbsp; sui&nbsp; quali</strong></div><div><strong>tali persone esercitino la responsabilita' genitoriale e alle persone</strong></div><div><strong>disabili o non autosufficienti conviventi.&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 15:22:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Art. 35  Misure relative agli spostamenti in zona arancione  </title>
         <author>silviapalatucci</author>
         <link>https://padlet.com/silviapalatucci/x01xko8iwn2i2elv/wish/2181462568</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1. E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori</strong></div><div><strong>in&nbsp; zona&nbsp; arancione&nbsp; salvo&nbsp; che&nbsp; per&nbsp; gli&nbsp; spostamenti&nbsp; motivati &nbsp; da</strong></div><div><strong>comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita' ovvero&nbsp; per</strong></div><div><strong>motivi&nbsp; di&nbsp; salute.&nbsp; Sono &nbsp; comunque &nbsp; consentiti &nbsp; gli &nbsp; spostamenti</strong></div><div><strong>strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento&nbsp; della&nbsp; didattica</strong></div><div><strong>in presenza nei limiti in cui la stessa e' consentita. E'&nbsp; consentito</strong></div><div><strong>il rientro presso il proprio domicilio, abitazione&nbsp; o&nbsp; residenza.&nbsp; Il</strong></div><div><strong>transito sui&nbsp; territori&nbsp; in&nbsp; zona&nbsp; arancione&nbsp; e'&nbsp; consentito&nbsp; qualora</strong></div><div><strong>necessario&nbsp; a&nbsp; raggiungere&nbsp; ulteriori&nbsp; territori &nbsp; non &nbsp; soggetti &nbsp; a</strong></div><div><strong>restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti&nbsp; sono</strong></div><div><strong>consentiti ai sensi del presente decreto.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 2. E' vietato ogni spostamento con mezzi di&nbsp; trasporto&nbsp; pubblici&nbsp; o</strong></div><div><strong>privati, in un Comune diverso da quello&nbsp; di&nbsp; residenza,&nbsp; domicilio&nbsp; o</strong></div><div><strong>abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di&nbsp; studio,</strong></div><div><strong>per motivi di salute, per situazioni di&nbsp; necessita'&nbsp; o&nbsp; per&nbsp; svolgere</strong></div><div><strong>attivita' o usufruire di servizi non sospesi&nbsp; e&nbsp; non&nbsp; disponibili&nbsp; in</strong></div><div><strong>tale comune.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 3. Ai sensi dell'art. 2, comma 2,&nbsp; del&nbsp; decreto-legge&nbsp; 23&nbsp; febbraio</strong></div><div><strong>2021,&nbsp; n.&nbsp; 15,&nbsp; fino&nbsp; al&nbsp; 27&nbsp; marzo&nbsp; 2021,&nbsp; in&nbsp; ambito&nbsp; comunale,&nbsp; lo</strong></div><div><strong>spostamento verso una sola abitazione privata abitata e'&nbsp; consentito,</strong></div><div><strong>una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5:00&nbsp; e</strong></div><div><strong>le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle</strong></div><div><strong>ivi gia' conviventi, oltre ai minori di anni&nbsp; quattordici&nbsp; sui&nbsp; quali</strong></div><div><strong>tali persone esercitino la responsabilita' genitoriale e alle persone</strong></div><div><strong>disabili o non autosufficienti conviventi.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 4.&nbsp; Sono&nbsp; comunque&nbsp; consentiti&nbsp; gli&nbsp; spostamenti&nbsp; dai&nbsp; comuni &nbsp; con</strong></div><div><strong>popolazione non superiore a cinquemila abitanti e&nbsp; per&nbsp; una&nbsp; distanza</strong></div><div><strong>non&nbsp; superiore&nbsp; a&nbsp; trenta&nbsp; chilometri&nbsp; dai&nbsp; relativi &nbsp; confini, &nbsp; con</strong></div><div><strong>esclusione in ogni caso&nbsp; degli&nbsp; spostamenti&nbsp; verso&nbsp; i&nbsp; capoluoghi&nbsp; di</strong></div><div><strong>provincia.&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 15:23:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Art. 40 Misure relative agli spostamenti in zona rossa </title>
         <author>silviapalatucci</author>
         <link>https://padlet.com/silviapalatucci/x01xko8iwn2i2elv/wish/2181463747</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>1. E' vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori</strong></div><div><strong>in zona rossa nonche' all'interno dei medesimi territori,&nbsp; salvo&nbsp; che</strong></div><div><strong>per gli spostamenti motivati&nbsp; da&nbsp; comprovate&nbsp; esigenze&nbsp; lavorative&nbsp; o</strong></div><div><strong>situazioni di necessita' ovvero per motivi di salute.&nbsp; E'&nbsp; consentito</strong></div><div><strong>il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 2. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente&nbsp; necessari</strong></div><div><strong>ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza&nbsp; nei&nbsp; limiti</strong></div><div><strong>in cui la stessa e' consentita.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 3. Il transito sui territori in zona rossa&nbsp; e'&nbsp; consentito&nbsp; qualora</strong></div><div><strong>necessario&nbsp; a&nbsp; raggiungere&nbsp; ulteriori&nbsp; territori &nbsp; non &nbsp; soggetti &nbsp; a</strong></div><div><strong>restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti&nbsp; sono</strong></div><div><strong>consentiti ai sensi del presente decreto.</strong>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 15:24:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Art. 57  Disposizioni finali </title>
         <author>silviapalatucci</author>
         <link>https://padlet.com/silviapalatucci/x01xko8iwn2i2elv/wish/2181465391</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;<strong>1. Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del</strong></div><div><strong>6 marzo 2021, in sostituzione di quelle del&nbsp; decreto&nbsp; del&nbsp; Presidente</strong></div><div><strong>del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2021, e sono efficaci fino al 6</strong></div><div><strong>aprile 2021, ad eccezione dell'art.&nbsp; 7&nbsp; che&nbsp; si&nbsp; applica&nbsp; dal&nbsp; giorno</strong></div><div><strong>successivo a quello della pubblicazione del&nbsp; presente&nbsp; decreto&nbsp; nella</strong></div><div><strong>Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 2. Le disposizioni di cui alle ordinanze del Ministro della&nbsp; salute</strong></div><div><strong>9 gennaio 2021 e 13 febbraio 2021 recanti «Ulteriori&nbsp; misure&nbsp; urgenti</strong></div><div><strong>in materia di contenimento e gestione&nbsp; dell'emergenza&nbsp; epidemiologica</strong></div><div><strong>da COVID-19», richiamate in premessa, continuano ad&nbsp; applicarsi&nbsp; fino</strong></div><div><strong>alla data del 6 aprile 2021, salvo eventuali successive modifiche.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 3. Le disposizioni delle ordinanze del&nbsp; Ministro&nbsp; della&nbsp; salute&nbsp; 27</strong></div><div><strong>febbraio&nbsp; 2021,&nbsp; recanti&nbsp; ulteriori&nbsp; misure&nbsp; urgenti&nbsp; in&nbsp; materia&nbsp; di</strong></div><div><strong>contenimento e gestione dell'emergenza&nbsp; epidemiologica&nbsp; da&nbsp; COVID-19,</strong></div><div><strong>per&nbsp; le&nbsp; Regioni&nbsp; Abruzzo,&nbsp; Basilicata,&nbsp; Lombardia,&nbsp; Marche,&nbsp; Molise,</strong></div><div><strong>Piemonte, Province autonome di Trento e Bolzano,&nbsp; Toscana,&nbsp; Sardegna,</strong></div><div><strong>Umbria,&nbsp; richiamate&nbsp; in&nbsp; premessa,&nbsp; continuano&nbsp; ad&nbsp; applicarsi &nbsp; fino</strong></div><div><strong>all'adozione delle nuove ordinanze ai sensi dell'art. 1, commi 16-bis</strong></div><div><strong>e seguenti del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33,&nbsp; e&nbsp; comunque&nbsp; non</strong></div><div><strong>oltre&nbsp; il&nbsp; 15&nbsp; marzo&nbsp; 2021, &nbsp; fatta &nbsp; salva &nbsp; una &nbsp; eventuale &nbsp; nuova</strong></div><div><strong>classificazione.&nbsp;</strong></div><div><strong>&nbsp; 4. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle regioni a</strong></div><div><strong>statuto speciale e alle province autonome&nbsp; di&nbsp; Trento&nbsp; e&nbsp; di&nbsp; Bolzano</strong></div><div><strong>compatibilmente con i rispettivi&nbsp; statuti&nbsp; e&nbsp; le&nbsp; relative&nbsp; norme&nbsp; di</strong></div><div><strong>attuazione.&nbsp;</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 15:25:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>PANDEMIA </title>
         <author>silviapalatucci</author>
         <link>https://padlet.com/silviapalatucci/x01xko8iwn2i2elv/wish/2181633073</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;<strong>è la diffusione di una malattia che coinvolge tanti stati nel mondo e di conseguenza colpisce gran parte della popolazione mondiale.</strong></div><div><strong>I fattori che contribuiscono alla diffusione delle malattie sono:</strong></div><ul><li><strong>gli antibiotici;</strong></li><li><strong>le vaccinazioni;</strong></li><li><strong>la sterilizzazione degli strumenti chirurgici;</strong></li><li><strong>la diffusione dei servizi igienici in casa.</strong></li></ul><div><strong>Due scoperte che sono state determinanti sono:</strong></div><ul><li><strong>il vaiolo inventato nel 1798;</strong></li><li><strong>la penicillina, un antibiotico contro la maggior parte dei batteri, inventato nel 1929.</strong></li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 17:09:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>COLERA</title>
         <author>silviapalatucci</author>
         <link>https://padlet.com/silviapalatucci/x01xko8iwn2i2elv/wish/2181647456</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;<strong>è una tossinfezione dell'intestino tenue da parte di alcuni ceppi del batterio gram-negativo.</strong></div><div><strong>&nbsp;Può presentarsi senza alcun sintomo, in forma lieve o gravo. Il sintomo più conosciuto è la diarrea, accompagnata da: acidosi, ipokaliemia, crampi muscolari e vomito, che dura un paio di giorni.</strong></div><div><strong>&nbsp;La diarrea può portare in poche ore ad una grave disidratazione che può causare la&nbsp; cianosi, un colore blu della pelle ed infine puoi portare anche ad uno squilibrio elettrolitico.</strong></div><div><strong>&nbsp;Questo può comportare anche : occhi infossati, pelle fredda, diminuita elasticità della cute e rughe delle mani e dei piedi.</strong></div><div><strong>&nbsp;I sintomi iniziano da due ore a cinque giorni dopo l'esposizione.</strong></div><div><strong>Il colera è causato da un certo numero di tipi di Vibrio cholerae e alcuni tipi sono in grado di causare una malattia più grave di altri. Questi batteri si sviluppano di più in acqua e nel cibo che è stato contaminato con feci umane contenenti batteri. Anche i frutti di mare non cotti in modo giusto sono una fonte comune.&nbsp;</strong></div><div><strong>Gli esseri umani sono gli unici che sono colpiti da questi agenti patogeni.&nbsp;</strong></div><div><strong>I fattori di rischio sono: una scarsa igiene e un'insufficiente disponibilità di acqua potabile.</strong></div><div><strong>&nbsp;Il colera può essere diagnosticato da un esame delle feci o un test rapido.</strong></div><div><strong>La prevenzione consiste nel predisporre servizi igienici adeguati e fornire accesso all'acqua potabile.</strong></div><div><strong>I vaccini contro il colera somministrati per via orale danno una protezione per circa sei mesi e proteggono anche l'infezione da Escherichia coli.&nbsp;</strong></div><div><strong>Il trattamento primario consiste nella terapia di reidratazione orale.</strong></div><div><strong>Nei casi più gravi, può essere richiesta la somministrazione di fluidi per via endovenosa, mentre gli antibiotici possono fornire un beneficio.&nbsp;</strong></div><div><strong>Il colera colpisce circa da 3 a 5 milioni di persone in tutto il mondo e nel 2010 aveva causato tra i 58.000 e i 130.000 morti.</strong></div><div><strong>I bambini sono i soggetti più colpiti.&nbsp;</strong></div><div><strong>Le aree che sono state più colpite sono: l'Africa e l'Asia sud-orientale.</strong></div><div><strong>&nbsp;Nonostante il rischio di morte sia inferiore al 5%, può arrivare al 50% per chi non ha le cure adatte.</strong></div><div><strong>Il batterio è stato identificato per la prima volta nel 1854 e studiato più dettagliatamente nel 1884.</strong></div><div><strong>In Italia si è presentato tra il 20 agosto e il 12 ottobre del 1973 nelle seguenti regioni:</strong></div><div><strong>Campania, Puglia e Sardegna e vennero diagnosticati 278 casi con un numero di 24 morti.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-12 17:18:19 UTC</pubDate>
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