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      <title>I COMBUSTIBILI FOSSILI: IL CARBONE by </title>
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      <description>progetto scolastico</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-06-13 16:48:35 UTC</pubDate>
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         <title>       I COMBUSTIBILI FOSSILI</title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 16:52:09 UTC</pubDate>
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         <title>IL CARBONE</title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Molti secoli fa, alla fine del periodo carbonifero, i resti dei vegetali vennero sommersi dall’acqua delle paludi e ricoperti successivamente da strati di sedimenti. In presenza di alti livelli di temperatura e pressione e grazie all’azione di microrganismi anaerobici, hanno perso l’idrogeno e l’ossigeno arricchendosi di carbonio, diventando pertanto fossili. Il succedersi delle ere geologiche ha determinato, inoltre, il formarsi di vari tipi di carbone.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 16:54:24 UTC</pubDate>
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         <title>Cosa sono?</title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Si definiscono fossili quei combustibili derivanti dalla trasformazione, naturalmente sviluppatasi in milioni di anni, di sostanza organica, seppellitasi sottoterra nel corso delle ere<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ere_geologiche"> </a>geologiche, in forme molecolari via via più stabili e ricche di carbonio. </div><div>Si può affermare che i combustibili fossili costituiscono l'accumulo, sottoterra, di energia che deriva dal Sole, direttamente raccolta nella biosfera nel corso di periodi geologici, dalle piante tramite la fotosintesi clorofilliana e da organismi acquatici unicellulari come i protozoi e le alghe azzurre o indirettamente tramite la catena alimentare, dagli organismi animali. </div>]]></description>
         <pubDate>2019-06-13 16:58:04 UTC</pubDate>
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         <title>Quali sono?</title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Sono combustibili fossili:</div><div>·    il petrolio e altri idrocarburi naturali;</div><div>·    il <strong>carbone</strong> in tutte le sue forme (torba, lignite, litantrace e antracite);</div><div>·    il gas naturale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:01:37 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Partendo dal più giovane, ricordiamo: <strong>torba</strong>, <strong>lignite</strong>, <strong>litantrace</strong> e <strong>antracite</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:02:55 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Torba</strong>: di recente formazione, rappresenta il prodotto della decomposizione di alghe, muschi e graminacee. Ha un contenuto di carbonio inferiore al 60% e un potere calorifico compreso fra 3000 e 4000 kcal/kg.  La torba è impegnata nel settore florovivaistico ed è scarsamente usata come combustibile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:03:27 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Lignite</strong>: ha subito un processo di decomposizione più lungo della torba. Il contenuto di carbonio è del 70% circa e il potere calorifico varia tra 4000 e 6000 kcal/kg. Oltre ad essere usata come combustibile, è un’ottima materia prima per ottenere carbone coke, gas e catrame.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:03:49 UTC</pubDate>
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         <author>paladinipaola68</author>
         <link>https://padlet.com/paladinipaola68/wxq8ndv2pzf1/wish/367452254</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Litantrace</strong>: si estrae da giacimenti situati tra 400 e 1200 m di profondità. Inoltre, questo tipo di carbone produce molto fumo. Per il suo alto potere calorifero, tra i 7000 e 8000 kcal/kg, è il combustibile più importante e il più usato nell’industria. Dal litantrace si ottiene anche il coke metallurgico impiegato negli altiforni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:04:16 UTC</pubDate>
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         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Antracite</strong>: la formazione geologica più antica fa dell’antracite il carbone più pregiato ma meno diffuso. Ha un aspetto metallico e brucia lentamente, con scarsissime emissioni di fumo. Questo tipo di carbone, però, ha costi molto elevati. Ha un contenuto di carbonio pari al 90% circa e il potere calorifico è compreso tra 8000 e 8500 kcal/kg.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:04:40 UTC</pubDate>
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         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’Italia, attualmente, importa il 90% del carbone utilizzato, perché il nostro Paese è geologicamente giovane e quindi non dispone di grossi giacimenti fossili. Tra tutti i combustibili fossili, il carbone è considerato il più inquinante. La sua combustione, infatti, determina l’emissione di biossido di azoto, responsabile delle piogge acide, anidrite carbonica, che concorre all’effetto serra e monossido di carbonio, che si sviluppa nei processi di combustione incompleti ed è velenoso per l’uomo. Tuttavia, nel mondo, più del 20% dell’energia elettrica  viene prodotta in centrali che utilizzano il carbone come combustibile.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:05:52 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;estrazione del carbone</title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div>L’estrazione del carbone può avvenire in due modi: con <strong>le miniere a cielo aperto</strong> e con <strong>le miniere sotterranee</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:06:17 UTC</pubDate>
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         <title>Le miniere a cielo aperto</title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Se il giacimento di carbone si trova a profondità inferiore ai 30 metri, viene praticata un’estrazione “a cielo aperto”. Dopo aver eliminato il terreno in superficie, giganteschi escavatori asportano e frantumano gli strati di carbone e, a mano a mano che vengono estratti, la miniera si allarga finché la riserva non si esaurisce. Lo scavo produce quindi significative modifiche al territorio, dovute all’esportazione del terreno nella zona in cui si trova il giacimento</div>]]></description>
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         <pubDate>2019-06-13 17:07:19 UTC</pubDate>
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         <title>Le miniere sotterranee</title>
         <author>paladinipaola68</author>
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         <description><![CDATA[<div>Quando il carbone si trova a profondità più rilevanti, l’estrazione avviene in miniere sotterranee a tunnel. Dapprima si scavano due condotti verticali che raggiungono il giacimento, poi l’estrazione avviene in gallerie orizzontali. Il metodo sotterraneo non modifica l’ambiente i minatori a pericoli legati alla salute. Nel mondo i giacimenti più estesi si trovano in Cina, Stati Uniti, India e Australia.</div>]]></description>
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