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      <title>Goals N°  by Alessandro Cerreoni</title>
      <link>https://padlet.com/cerreoni/wwriklp5gjqc93pg</link>
      <description>L&#39;ACQUA</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-28 06:36:02 UTC</pubDate>
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         <title>Obbiettivo 6 Agenda 2030</title>
         <author>quayesarah</author>
         <link>https://padlet.com/cerreoni/wwriklp5gjqc93pg/wish/2536932862</link>
         <description><![CDATA[<div>L'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è il piano d'azione delle Nazioni Unite per il pianeta, le persone e la prosperità economica.<br>Il programma, sottoscritto nel 2015 da 193 paesi, comprende 19 obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030, tra cui uno dei punti più importanti è <mark>l'obbiettivo 6 dell'Agenda 2030. </mark>Tra il 19 obiettivi di sviluppo sostenibile, in inglese S<em>ustainable Development Goals o SDG, il goal 6 dell'Agenda 2030 è denominato "</em><em><mark>aqua pulita e servizi igienico-sanitari",la</mark></em><em> cui finalità è garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e delle strutture igieniche sanitarie.Nell'Agenda 2030 l'obiettivo 6 è considerato </em><em><mark>uno dei punti strategici del programma dell'UNO</mark></em><em>, il cui ruolo è centrale nel programma di sviluppo sostenibile.<br>L'SDG 6 rappresenta infatti la </em><em><mark>strategia dell'Agenda 2030 per </mark></em><mark>l'acqua</mark>, Cerca in particolare nell'assicurare la massima accessibilità di questa risorsa essenziale per la vita e l'economia a tutta la popolazione mondiale.<br>La strategia per l'acqua pulita e l'igiene di Agenda 2030 mira a <mark>rendere accessibile a tutti l'acqua potabile e i servizi igienico-sanitari</mark>. D'altronde, se nei paesi occidentali questi standard sono dati per scontati, in molti paesi nel mondo l'accesso a questi servizi è limitato a una piccola parte della popolazione.<br>Secondo le nazioni unite, ci sono <mark>663 milioni di persone senza acqua potabile nel mondo</mark>, mentre 1,6 milioni&nbsp; di persone hanno a disposizione soltanto fonti di acqua potabile inquinate da deiezioni. Sempre in merito all'acqua pulita e igienie, l'ONU indica come<mark>il 40% della popolazione globale sofra la scarsità fisica</mark>, con 1,7 milioni di persone che vivono in zone con un sovraffruntamento delle risorse idriche che superano la capacità di rigenerazione.<br>Allo stesso modo, <mark>2,4 miliardi di persone non dispongono di servizi igienico sanitari di base</mark>, come WC e latrine, mentre circa 100 bambini ogni giorno muoiono per patologie causate dal consumo di Acqua contaminata e dall'igiene precaria. Inoltre, <mark>oltre l'80% delle acque di scarto delle attività umane è smaltito senza un adeguato trattamento </mark>finendo direttamente i fiumi e mari causando un danno ambientale enorme.<br>L'<strong>acqua </strong>non solo è distribuita in un modo disomogeneo sulla terra, con Paesi in cui è abbondante e altri dove è una risorsa scarsa e di difficile accesso, Ma viene anche sprecata e utilizzata spesso in modo non responsabile.<br>Il 70%dell'acqua potabile,prelevata da acquedotti,fiumi,laghi,è impiegata per l'irritazione dei campi mentre milioni di persone soffrono le conseguenze della <strong>disidratazione</strong> <br>Secondo l'ONU,<mark>entro il 2050 il 25% della popolazione mondiale potrebbe essere colpito da una carenza d'acqua potabile</mark>, una situazione che colpisce soprattutto i paesi più poveri e causa una maggiore insicurezza alimentare, la riproduzione dei mezzi di sostentamento e la diminuzione delle opportunità di istruzione e lavoro.<br>Per far fronte a questo contesto preoccupante, l'agenda 2030 delle Nazioni Unite ha definito <mark>8 target per l'obiettivo 6 da raggiungere entro il 2030:</mark><br>🐳assicurare l'accesso all'acqua potabile sicura ed economicamente sostenibile<br>🐙 garantire a tutti l'accesso a sistemi igienici e sanitari Equi e adeguati<br>🦈 aumentare la qualità dell'acqua<br>🦀 incrementare in modo significativo l'efficienza nella gestione dell'acqua in tutti i settori<br>🐙 adottare un modello di gestione integrata delle risorse idrici<br>🐳 tutelare gli ecosistemi idrici<br>🦀 aumentare la la cooperazione internazionale<br>🦈 incentivare l'inclusione delle comunità locali<br> <mark>Cosa possiamo fare per l'obbiettivo 6?<br>L'accesso all'acqua</mark> è definito come un <mark>diritto inalienabile </mark>dalla dichiarazione universale dei diritti umani, oppure anche oggi questa risorsa non è disponibile per tutta la popolazione del mondo. Al contrario, sei in alcuni paesi poveri milioni di persone non hanno accesso alla computabile, in molti paesi ricchi una parte considerevole dell'acqua idoneo al consumo umano viene sprecata.<br>Secondo l'Istat, <mark>in Italia il 40% dell'acqua potabile è sprecato</mark> a causa dei <strong><mark>problemi della rete idrica</mark></strong>, con l'inutilizzo di 3,5 miliardi di Metri cubi l'anno di acqua potabile punto a livello globale, soltanto con siterato uno spreco alimentare di 1,3 tonnellate di cubi l'anno stimato dalla FAO, si sprecano 250.000 metri cubi di acqua ogni anno.<br>Anche il consumo d'acqua non è uniforme ma mostra il suo uguaglianza significative punto per esempio, mentre in <strong><mark>Italia</mark></strong> l' Istat indica un <strong><mark>consumo Pro capite annuo di 2005 litri d'acqua</mark></strong>, Agli estremi si arrivano ai 420 litri al giorno a testa negli Stati Uniti, fino ai <strong><mark>10 litri</mark></strong><mark> </mark><strong><mark>a persona in Madagascar</mark></strong><mark>.</mark> È evidente come di <strong><mark>distribuzioni e consumo d'acqua nel mondo </mark></strong>siano profondamente diseguali, motivo per il quale è fondamentale che ognuno contribuisca all'obiettivo 6 dell'agenda 2030 delle Nazioni Unite.<br>Ecco alcune <mark>buone abitudini</mark> che possono aiutare a <strong>risparmiare acqua diminuendo gli sprechi.</strong><br>🦈 mantenersi informati<br>🦀 contribuire in modo attivo<br>🐳 sensibilizzare gli altri<br>🐙 ridurre io sprechi idrici<br>🐳 acquistare elettrodomestici a risparmio idrico<br>🐙 diminuire la quantità di rifiuti<br>🦈 valorizzare modelli di agricoltura sostenibili<br>🐳 preferire il consumo di acqua del rubinetto<br>🦀 diminuire il consumo di carne rossa<br>🐙 supportare la solitarietà transfrontaliera<br>🦈 sostenere i progetti di riqualificazione della rete idrica<br>🐳🐙🦈🦀(pino,roz,scivolo,saretta)<br>L' accesso <strong>all'acqua potabile di qualità </strong>e ai servizi igienico sanitari è un <strong>&nbsp;</strong><strong><mark>diritto&nbsp; tutta la popolazione</mark></strong>, un requisito fondamentale per lo sviluppo sostenibile e un obiettivo che deve essere condiviso e richiede la partecipazione di tutti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-29 15:36:32 UTC</pubDate>
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         <title>5 obbiettivo agenda 2030.              Uguaglianza di genere </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/cerreoni/wwriklp5gjqc93pg/wish/2537145094</link>
         <description><![CDATA[<div>Le disparità di genere costituiscono uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo sostenibile, alla crescita economica e alla lotta contro la povertà. L’OSM 3 per promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne ha consentito di fare significativi progressi nella scolarizzazione delle ragazze e nell’inserimento delle donne nel mercato del lavoro. Il tema della parità dei sessi ha ottenuto una notevole visibilità ma, considerato il quadro molto circoscritto dell’OSM 3, non è stato possibile affrontare altre tematiche importanti, come la violenza sulle donne, le disparità economiche e la scarsa presenza delle donne negli organismi decisionali a livello politico.&nbsp;<br><br>L’obiettivo 5&nbsp;mira a ottenere la&nbsp;parità di opportunità tra donne e uomini nello sviluppo economico, l’eliminazione di tutte le forme di violenza nei confronti di donne e ragazze (compresa l’abolizione dei matrimoni forzati e precoci) e l’uguaglianza di diritti a tutti i livelli di partecipazione.&nbsp;<br><br>Obiettivo 5: Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e ragazze<br><br>5.1: Porre fine, ovunque, a ogni forma di discriminazione nei confronti di donne e ragazze<br><br>5.2: Eliminare ogni forma di violenza nei confronti di donne e bambine, sia nella sfera privata che in quella pubblica, compreso il traffico di donne e lo sfruttamento sessuale e di ogni altro tipo<br><br>5.3: Eliminare ogni pratica abusiva come il matrimonio combinato, il fenomeno delle spose bambine e le mutilazioni genitali femminili<br><br>5.4: Riconoscere e valorizzare la cura e il lavoro domestico non retribuito, fornendo un servizio pubblico, infrastrutture e politiche di protezione sociale e la promozione di responsabilità condivise all'interno delle famiglie, conformemente agli standard nazionali<br><br>5.5: Garantire piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica<br><br>5.6: Garantire accesso universale alla salute sessuale e riproduttiva e ai diritti in ambito riproduttivo, come concordato nel Programma d'Azione della Conferenza internazionale su popolazione e sviluppo e dalla Piattaforma d'Azione di Pechino e dai documenti prodotti nelle successive conferenze<br><br>5.a: Avviare riforme per dare alle donne uguali diritti di accesso alle risorse economiche così come alla titolarità e al controllo della terra e altre forme di proprietà, ai servizi finanziari, eredità e risorse naturali, in conformità con le leggi nazionali<br><br>5.b: Rafforzare l'utilizzo di tecnologie abilitanti, in particolare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, per promuovere l'emancipazione della donna<br><br>5.c: Adottare e intensificare una politica sana ed una legislazione applicabile per la promozione della parità di genere e l'emancipazione di tutte le donne e bambine, a tutti i livelli <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-29 18:10:34 UTC</pubDate>
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         <title>La salute è uno stato dinamico di completo benessere fisico, mentale, sociale e spirituale, non mera assenza di malattia.»</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/cerreoni/wwriklp5gjqc93pg/wish/2538838463</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-03-30 18:49:00 UTC</pubDate>
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         <title>Invece il benessere? </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-03-30 18:50:02 UTC</pubDate>
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         <title>Il benessere (da ben – essere = &quot;stare bene&quot; o &quot;esistere bene&quot;) è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell&#39;essere umano, e caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona all&#39;interno di una comunità di persone (società).</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/cerreoni/wwriklp5gjqc93pg/wish/2538840246</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-03-30 18:50:42 UTC</pubDate>
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         <title>OBIETTIVO 10 AGENDA 2023</title>
         <author>dongbotao</author>
         <link>https://padlet.com/cerreoni/wwriklp5gjqc93pg/wish/2541144678</link>
         <description><![CDATA[<div>Le disuguaglianze globali sono molto ampie e rappresentano uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo sostenibile e alla lotta contro la povertà. Negli ultimi anni in molti Paesi le disuguaglianze sono aumentate. Esse limitano le possibilità di alcuni settori della società di partecipare alla vita sociale, culturale, politica ed economica e di apportare un contributo utile. Pertanto l’obiettivo 10 è incentrato sulla riduzione delle disuguaglianze all’interno degli Stati e tra gli Stati stessi.<br><br>Concretamente, l’obiettivo 10 esige che il tasso di crescita del reddito del 40 per cento della popolazione più povera sia incrementato in modo durevole. Inoltre, entro il 2030 tutti dovranno avere diritto all’empowerment e l’inclusione sociale, economica e politica dovrà essere promossa. Le pari opportunità dovranno essere garantite eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie. Dovranno essere agevolate una migrazione e una mobilità ordinate e sicure, tra l’altro mediante una politica responsabile in materia di migrazione. I Paesi in via di sviluppo dovranno godere di una rappresentanza migliore nelle istituzioni economiche e finanziarie internazionali e avere maggiori opportunità di esprimere il proprio parere nei processi decisionali.<br><br>Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno dei e fra i Paesi10.1: Entro il 2030, raggiungere progressivamente e sostenere la crescita del reddito del 40% della popolazione nello strato sociale piùbasso ad un tasso superiore rispetto alla media nazionale<br><br>10.2: Entro il 2030, potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro<br><br>10.3: Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati, anche eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie e promuovendo legislazioni, politiche e azioni appropriate a tale proposito<br><br>10.4: Adottare politiche, in particolare fiscali, salariali e di protezione sociale, per raggiungere progressivamente una maggior uguaglianza<br><br>10.5: Migliorare la regolamentazione e il monitoraggio di istituzioni e mercati finanziari globali e rafforzare l’attuazione di tali norme<br><br>10.6: Assicurare una migliore rappresentanza che dia voce ai paesi in via di sviluppo nelle istituzioni responsabili delle decisioni in materia di economia e finanza globale e internazionale, per creare istituzioni più efficaci, credibili, responsabili e legittimate<br><br>10.7: Rendere più disciplinate, sicure, regolari e responsabili la migrazione e la mobilità delle persone, anche con l’attuazione di politiche migratorie pianificate e ben gestite<br><br>10.a: Attuare il principio del trattamento speciale e differente riservato ai paesi in via di sviluppo, in particolare ai meno sviluppati, in conformità agli accordi dell’Organizzazione Mondiale del Commercio<br><br>10.b: Incoraggiare l’aiuto pubblico allo sviluppo e i flussi finanziari, compresi gli investimenti diretti esteri, per gli stati più bisognosi, in particolar modo i paesi meno sviluppati, i paesi africani, i piccoli stati insulari in via di sviluppo e i paesi in via di sviluppo senza sbocco al mare, in conformità ai loro piani e programmi nazionali<br><br>10.c: Entro il 2030, ridurre a meno del 3% i costi di transazione delle rimesse dei migranti ed eliminare i corridoi di rimesse con costi oltre il 5%&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-02 14:23:44 UTC</pubDate>
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         <title>La vita sott&#39;acqua obbiettivo 14Obiettivo 14: Conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine. L&#39;inquinamento e lo sfruttamento eccessivo degli oceani causano un numero sempre maggiore di problemi, come il pericolo acuto per la diversità delle specie, l&#39;acidificazione dei mari e l&#39;aumento dei rifiuti di plastica.</title>
         <author>yenilmezelfatma</author>
         <link>https://padlet.com/cerreoni/wwriklp5gjqc93pg/wish/2543096645</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli oceani, coprendo quasi tre quarti della superficie terrestre, sono la caratteristica principale del pianeta e sono essenziali per la sua sopravvivenza. Così come una persona non può vivere senza cuore e polmoni sani, la Terra non può sopravvivere senza oceani e mari sani. Essi fungono da sistema respiratorio terrestre, producendo ossigeno per la vita e assorbendo anidride carbonica e scorie. Gli oceani forniscono deposito e assorbono il 30% dell’anidride carbonica mondiale, mentre il fitoplancton marino produce il 50% dell’ossigeno necessario per la sopravvivenza. Gli oceani regolano il clima e la temperatura, rendendo il pianeta adatto a diverse forme di vita.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-04 03:06:45 UTC</pubDate>
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