<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Nelle fitte trame del NARRARE... by Emanuele Paparella</title>
      <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03</link>
      <description>Alla scoperta dei generi letterari - 1BR Istituto Tecnico Economico ISIS &#39;L. Einaudi&#39; - Dalmine (Bg)</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-11-27 21:06:27 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-12 07:42:16 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/218189642</link>
         <description><![CDATA[<div>HORROR</div><div><br></div><div><strong>Etimologia di Horror</strong>: la parola inglese<em> horror</em>, come la parola italiana orrore, deriva dal verbo latino <em>horrére</em> che significa 'tremare', 'spaventarsi', ‘rizzarsi’, riferito ai peli del corpo che si drizzano appunto come reazione alla paura, quindi “provare paura”.</div><div>Il racconto horror narra una vicenda i cui elementi fondamentali (personaggi, situazioni, luoghi, tempo) creano un’atmosfera tesa, inquietante, angosciante, capaci di suscitare nel lettore una reazione di paura e di terrore.</div><div>Le origini del genere horror si fanno risalire al romanzo <em>Il Castello di Otranto</em> (1764) dello scrittore inglese <strong>Horace Walpole</strong>, ambientato in Italia in epoca medioevale. Tale romanzo – definito ’gotico’ con riferimento all’ambientazione medioevale cupa e tenebrosa, spesso rappresentata da antichi castelli d’architettura gotica - narra una vicenda inquietante, ricca di colpi di scena, macchinazioni diaboliche, intrighi e apparizioni soprannaturali</div><div>Nei primi del Novecento il genere horror trova un grande interprete nello scrittore americano <strong>Howards Philips Lovecraft</strong> (1890-1937). Tra gli autori contemporanei maestro dell’horror è considerato <strong>Stephen King. </strong>Si pensi ad alcuni dei suoi numerosi romanzi come&nbsp; <em>Mucchio d’ossa, Unico indizio la luna piena, La metà oscura</em></div><div><br></div><div><strong>ALCUNE TECNICHE NARRATIVE DEL GENERE HORROR</strong></div><div><br></div><div>- Narrazione solitamente in prima persona per dare credibilità ai fatti terrificanti e per favorire l’immedesimarsi del lettore nel racconto.</div><div>- Anticipazione di indizi inquietanti o di comportamenti insoliti.</div><div>-Inserimento di elementi agghiaccianti, tenebrosi.</div><div>-Alternarsi di ritmi narrativi ora rapidi, concitati, ora lenti.</div><div>-Inserimento di descrizione minuziose e molto realistiche per creare dei rallentamenti&nbsp; nel succedersi degli avvenimenti e, quindi, alimentare tensione.</div><div>- Stimolare la tensione con momenti culminanti.</div><div>-Colpi di scena.</div><div>-Finale a sorpresa</div><div>-Utilizzo di frasi brevi, spezzate, concise e di un lessico che privilegia parole ed espressioni che accentuano il senso di terrore, di orrore.</div><div><br></div><div><strong>SCRITTORI ITALIANI:</strong></div><div><br></div><div>LA CREPA NEL BUIO&nbsp;</div><div>FEDERICO CALAFATI</div><div>Quattro amici vanno fuori per il weekend, in una villa nel bosco, con l'intento di divertirsi e passare un po' di tempo insieme.</div><div>Ben presto si accorgono però che c'è qualcosa che non va: strani avvenimenti scuoteranno la loro tranquilla serata, catapultandoli in un mondo dove le leggi della fisica non valgono più.</div><div><br></div><div>IL 18' VAMPIRO &nbsp;</div><div>CLAUDIO VERGNANI</div><div>Modena. Un gruppo di ragazzi dai vissuti più diversi viene assoldato da un'enigmatica donna, denominata "l'Amica", per uccidere vampiri. Se di giorno la situazione è sotto controllo perché i 'succhiasangue' restano nascosti in luoghi fatiscenti eletti a covi, di notte le orrende e feroci creature escono allo scoperto attaccando vagabondi, immigrati e persone sole. È allora che bisogna vigilare e agire. Tra sinistri sopralluoghi, massacranti turni di guardia e visite a un'antica e misteriosa Rocca dove si compiono sconvolgenti rituali, la squadra di moderni Van Helsing fa la conoscenza del 18° vampiro...&nbsp;</div><div><br></div><div>ERALDO BALDINI&nbsp;</div><div>GOTICO RURALE</div><div>Campagne silenziose in mezzo alle quali le aie coloniche si disegnano come cicatrici, paludi coperte di infide nebbie, boschi fitti e scuri sui fianchi dei monti, piccoli paesi di una provincia solo apparentemente tranquilla. Sono questi gli scenari dei racconti con i quali Baldini porta il lettore ad affacciarsi sul mistero, a incamminarsi sul sentiero della paura. Dove la città è lontana, dove si agitano fantasmi di leggende e di riti mai dimenticati, dove vecchie case rurali nascondono inquietanti segreti, dove la lenta quotidianità può trasformarsi in crimine, in incubo e in terrore...</div><div>&nbsp;</div><div>DANIELE RAMELLA</div><div>IL MISTERO DEL BOSCO MALEDETTO</div><div>In una valle delle Alpi Occidentali, non lontano da Torino, si scava su un sito preistorico. Gli abitanti del villaggio situato a pochi chilometri di distanza seguono i lavori con diffidenza e apprensione. Essi infatti condividono un segreto inconfessabile. Mentre le ricerche proseguono e uno degli archeologi si innamora di una giovane ragazza dal fascino enigmatico, qualcosa di tremendo e inesorabile si risveglia da un sonno millenario...</div><div><br></div><div><strong>SCRITTORI STRANIERI</strong></div><div><br></div><div>STEPHEN KING&nbsp;</div><div>MR. MERCEDES</div><div>All'alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all'improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull'intelligenza e sull'esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un'incalzante caccia all'uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King, maestro della suspense. Un thriller ad alta tensione, con due antagonisti: il sanguinario Brady - Mr. Mercedes - che ignora il significato della parola coscienza, e l'ironico Hodges, superlativo erede del Marlowe di Chandler, dolente e assetato di giustizia.<br><mark>[E LA TRAMA QUALE SAREBBE???]</mark></div><div><br></div><div>WILLIAM&nbsp; KARTZ &nbsp;</div><div>SOGNI DI MORTE</div><div>La storia di Crista Spaulding: il primo grande dolore è la perdita del marito, poi la gioia di ritrovare l’amore insieme a George che sposa. Ma qualche anno più tardi perde la figlioletta Jeannie in un tragico incidente e da quel momento inizia un difficile percorso per superare il dolore atroce che la pervade. Lei stessa in seguito è vittima di un incidente. Riportata alla vita da un medico, quando non c’erano più speranze, torna dalla morte con un dono inaspettato: parlare con i defunti. Ma insieme alla guarigione fisica, si aggiunge il tormento di non essere creduta né da suo marito né dagli psichiatri in merito al suo dono. Nel corso della storia si imbatterà in ostacoli all’apparenza insormontabili, in una verità che non conosceva e che la devasterà.&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>FILM&nbsp;</strong></div><div><br></div><div>ITALIANO :&nbsp;</div><div>SUSPIRIA DI DARIO ARGENTO</div><div>Suspiria racconta le disavventure di Susy, che per migliorare le sue qualità di ballerina si iscrive ad una prestigiosa Accademia di danza a Friburgo. Il suo arrivo nella scuola è funestato da una terribile tempesta in cui perde la vita un’altra studentessa uccisa con violenza. Solo successivamente la nuova arrivata scopre che la scuola era stata fondata da un’emigrata greca, ritenuta da molti una strega, che all’interno dell’accademia insegnava anche magia nera. Ma la magia esiste e il suo uso può avere terribili conseguenze.</div><div><br></div><div>STRANIERO:&nbsp;</div><div>LA CASA DI&nbsp; FEDERICO ALVAREZ</div><div>Mia, una ragazza la cui vita è segnata dal lutto e dalla tossicodipendenza, chiede al fratello David, a Natalie, la ragazza di lui e agli amici d’infanzia Olivia ed Eric di unirsi a lei nel vecchio <em>cottage</em> di famiglia per aiutarla a liberarsi dei suoi demoni. Una volta arrivati sul posto, Mia distrugge davanti a tutti l’ultima dose di droga in suo possesso e giura che smetterà per sempre di usarla. I ragazzi scoprono con orrore che qualcuno è entrato nella casa abbandonata e che la cantina è stata trasformata in un grottesco altare circondato da decine di animali mummificati. Poi Eric trova un antico libro e ne resta affascinato. Soggiogato completamente dal misterioso contenuto, legge alcuni passi a voce alta, ignaro delle spaventose conseguenze che sta per scatenare.<mark> [E QUINDI?? COME CONTINUA LA TRAMA??]</mark></div><div><br></div><div>SARA ZAMBELLI, FILIPPO VAILETTI &amp; SOFIA MILAN</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-12-30 15:41:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/218189642</guid>
      </item>
      <item>
         <title>FANTASY</title>
         <author>giulia_lafortezza_stud1</author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/219104713</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/250996950/1d105462153bdb2d86ec5c8ba6c37fce/POWER_POINT_FANTASY.pptx" />
         <pubDate>2018-01-06 20:42:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/219104713</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/222922633</link>
         <description><![CDATA[<div>La narrazione realistica<br><br>A cura di Cresci Daniel, Picenni Sofia, Rossoni Michael, Yang Jenny.<br><br><br>IL GENERE REALISTICO<br>Il realismo è un movimento letterario che si è affermato nella seconda metà del 1800, nato dal desiderio di rappresentare la vita quotidiana, descrivendo in modo aderente alla realtà i problemi e le vicende politico- sociali di quel momento e di quella società; i romanzi realistici vengono chiamati anche “borghesi” a causa del fatto che i protagonisti non siano più eroi, ma semplici personaggi comuni.</div><div>Il realismo riproduce fedelmente la realtà della vita quotidiana “fotografando” una pittura senza commenti o giudizi personali, da un punto di vista imparziale.<br><br></div><div><br></div><div>L’EVOLUZIONE NEL TEMPO</div><div>Il realismo si è sviluppato come genere nel 1800 d.C., ma le sue radici risalgono ai tempi antichi del Medioevo, dove i primi antenati dei romanzi realistici sono i poemi epico-cavallereschi, che inquadrano i costumi e i valori dell’epoca.&nbsp;</div><div>Passando al Seicento si trovano romanzi d’avventura, ricchi di deviazioni narrative e ampie descrizioni, che, sebbene non fedeli alla realtà e imparziali, possono essere considerati gli inizi del realismo.</div><div>Il realismo influenzò molto la nascita del romanzo moderno, che si diffonde nel Settecento, rispondente al bisogno di rispecchiarsi, di vedere riflessa nelle pagine del libro la propria realtà.</div><div>La vera e propria epoca del realismo, tuttavia, coincide con l’Ottocento: conseguenza della rivoluzione industriale da un lato; coincidente con la rivoluzione francese del 1789 dall'altro; entrambi gli eventi colpirono il regime assoluto diffuso in Europa, fondato sul predominio dell’aristocrazia. Non è un caso che il romanzo realista sia, per l'appunto, come si dirà in seguito, un prodotto “borghese”.<br><br><br></div><div>LE CARATTERISTICHE</div><div>L'iniziatore può essere considerato il francese Stendhal: nella sua opera, infatti, sono presenti un forte impegno a conoscere a fondo la realtà e una serietà di indagine del tutto nuovi rispetto al passato</div><div>Gli elementi principali del romanzo sono considerati la trattazione seria dei fatti (cosa che contraddistingue gli scrittori del nuovo e del vecchio realismo: infatti mentre gli autori antichi consideravano quasi "comicamente" i soggetti trattati, quelli moderni trovano nella quotidianità, nel bruto, una profonda umanità) e l'inserimento di persone e avvenimenti sempre desunti dalla realtà quotidiana.</div><div>Queste opere sono accomunate innanzitutto da una curiosità verso l'intera realtà contemporanea, senza predilezione per un ambiente piuttosto che un altro. Un altro elemento fondamentale è la convinzione che esista uno stretto rapporto tra il modo di essere, di pensare, di agire dei personaggi, da una parte e l'ambiente sociale e storico in cui vivono e si sono formati dall'altra.&nbsp;</div><div>Altra caratteristica comune è il fatto che in queste opere si imponga il narratore esterno. Può esserci focalizzazione zero con narratore onnisciente, che interviene liberamente a commentare in base al proprio sistema di riferimento culturale e di valori le vicende, le azioni e i comportamenti dei protagonisti. Ma anche, e soprattutto con Verga, focalizzazione esterna: il narratore si eclissa dietro i personaggi, cioè racconta una storia in cui non è direttamente coinvolto, non ne commenta le gesta, segue semplicemente le loro vicende che si presentano da sé al lettore.</div><div>E' questa la filosofia di colui che ha dato uno sviluppo notevole alla storia del realismo: l'autore francese Gustave Flaubert (Madame Bovary, 1857), che può essere considerato come il precursore del Naturalismo. Secondo Flaubert, il narratore deve essere come un Dio nascosto, che costruisce il racconto, ma che non deve mai manifestarsi. Scompaiono così gli interventi e i commenti del narratore onnisciente e ci si limita ad osservare e a riportare il punto di vista dei personaggi. Flaubert pone così le basi per quella ideale oggettività e impersonalità narrativa che saranno proprie del naturalismo francese e del verismo italiano.</div><div>Il realismo ha dato vita a due correnti letterarie: il Naturalismo in Francia e il Verismo in Italia.<br><br></div><div><br></div><div>Opere dal mondo<br><br>IL POSTO (di Annie Ernaux)</div><div>Pubblicato dall'autrice francese Annie Ernaux nel 1984: la sua infanzia, rappresentata anche nel libro, non è stata una delle migliori in quanto passata nella povertà; il romanzo parla del padre dell’autrice che da contadino passa alla vita urbana, lavorando come operaio, finchè un giorno il padre decise di aprire una piccola drogheria. L’autrice, quindi, invita a vestire i panni del padre che ha dovuto faticare molto per mantenere la famiglia.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:691,&quot;url&quot;:&quot;https://www.babelio.com/users/AVT_Annie-Ernaux_6697.jpg&quot;,&quot;width&quot;:520}" data-trix-content-type="image"><img src="https://www.babelio.com/users/AVT_Annie-Ernaux_6697.jpg" width="520" height="691"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div><div>LA RIVA DELLE SIRTI (di Julien Gracq)</div><div>Pubblicato da Julien Gracq nel 1951, narra l’infanzia passata dall’autore sulle rive dello Zenta. nella sua casa di campagna. Il fiume è lento come l’andamento della narrazione che descrive nei minimi dettagli presenta il mondo di Gracq attraversato dalla paura della guerra.<br><br>&nbsp;<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:350,&quot;url&quot;:&quot;http://lequiche.c.blog.so-net.ne.jp/_images/blog/_618/lequiche/m_JulenGracq_1951.jpg&quot;,&quot;width&quot;:248}" data-trix-content-type="image"><img src="http://lequiche.c.blog.so-net.ne.jp/_images/blog/_618/lequiche/m_JulenGracq_1951.jpg" width="248" height="350"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>&nbsp;</div><div>Opere dall'Italia</div><div>IL “REALISMO” IN ITALIA E’ VERISMO</div><div>In Italia il Realismo assume il nome di Verismo, i maggiori esponenti del quale sono Giovanni Verga, Luigi Capuana e Matilde Serao.<br><br></div><div><br></div><div><strong>Giovanni Verga, </strong><strong><em>Rosso Malpelo</em></strong></div><div>Un’opera molto famosa di Giovanni Verga è Rosso Malpelo, una novella che uscì per la prima volta nel 1878. La novella narra di un ragazzo che lavorava in una cava di rena rossa. Inasprito da pregiudizi che la mentalità popolare attribuisce a chi ha i capelli rossi, non trova affetto nemmeno dalla madre che non si fida di lui e sospetta che rubi soldi dallo stipendio che porta alla famiglia. Lavora con il padre, Mastro Misciu (al quale è stato dato il soprannome di “Miciu Bestia”), che è l’unico a dimostrargli affetto. Spinto dal disperato bisogno di soldi, Mastro Misciu accetta la pericolosa richiesta del padrone di lavorare all’abbattimento di un pilastro rifiutato dagli altri lavoratori, Una sera, mentre sta scavando, quel pilastro gli cade addosso. Il figlio, nella disperazione, chiede aiuto e si affanna a scavare con le mani nude, ma il padre resta sotto la montagna di rena. Malpelo diventa sempre più scorbutico. Alla cava viene a lavorare un ragazzino soprannominato “Ranocchio” per il suo modo claudicante di camminare. Viene adottato da Malpelo, che da un lato lo protegge e dall’altro lo tormenta nell’intento di insegnargli a vivere in quel modo così duro e crudele. Quando viene ritrovato il cadavere di Mastro Misciu, Malpelo custodisce come tesori gli oggetti appartenuti al padre. Poco dopo Ranocchio, ammalato di tubercolosi, è stremato dalla fatica, quindi muore. Malpelo, ormai solo (la madre si è rimaritata, la sorella è andata a vivere in un altro quartiere) assume il compito rischioso di esplorare la galleria abbandonata. Preso del pane, del vino, gli attrezzi e vestiti di suo padre, si addentra in un cunicolo e non ne uscirà mai più. I lavoratori della cava ancora temono di vederselo spuntare da un momento all’altro con i suoi “occhiacci grigi e i capelli rossi”.<br>&nbsp;<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:300,&quot;url&quot;:&quot;https://cdn.studenti.stbm.it/images/2016/07/15/giovanni-verga_200x300.jpeg&quot;,&quot;width&quot;:200}" data-trix-content-type="image"><img src="https://cdn.studenti.stbm.it/images/2016/07/15/giovanni-verga_200x300.jpeg" width="200" height="300"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure>&nbsp;</div><div><br></div><div><strong>Luigi Capuana, </strong><strong><em>Il marchese di Roccaverdina</em></strong></div><div>Il capolavoro verista di Capuana è, senza ombra di dubbio, “Il marchese di Roccaverdina”, pubblicato nel 1901. Il protagonista, il marchese di Rocaverdina, per ragioni di convivenza sociale, dà in sposa la giovane contadina che tiene in casa come serva-amante, a un suo sottoposto, Rocco Criscione, che si impegna a rispettarla come una sorella, ma che in seguito, avvelenato dal sospetto, proprio il marchese uccide a tradimento, lasciando che venga incolpato del delitto un altro contadino. La vicenda, che si snoda sullo sfondo di una campagna siciliana, arida e desolata con un ritmo cupo e ossessivo, è narrata in flashback dal marchese come ricordo angoscioso e come confessione. Il tema dominante, tutt’altro che facile, è quello della progressiva follia del protagonista: dalle prime paure spiritistiche ai vari tentativi di placare l’angoscia e il rimorso. Il narratore presenta la vicenda con una formula realistica, che non insiste sul caso patologico, come in <em>Giacinta</em> e in <em>Profumo</em>, ma si serve di una vicenda umana per risalire alla complessa psicologia dei personaggi. Prevale in questa opera di Capuana la fredda analisi a danno dell’abbandono poetico e fantastico.<br><br><strong>Matilde Serao, </strong><em>Il ventre di Napoli<br></em>“Il ventre di Napoli” è un celebre romanzo-inchiesta della scrittrice partenopea Matilde Serao, pubblicato nel 1884. Il romanzo è suddiviso in due parti e ciascun capitolo è una sorta di cronaca riassuntiva di altre cronache d’epoca, basate sul degrado della maggioranza della popolazione napoletana.<br><br></div><div><strong>PRIMA PARTE</strong></div><div>Nel 1884 un’epidemia di colera colpisce Napoli, e allora si riaccende la polemica sulla questione meridionale. Il sindaco invia una lettera a Roma al presidente Depretis per metterlo al corrente della situazione. La Serao descrive il “ventre”, ossia i quartieri straripanti di poveri e disadattati che non sanno come tirare avanti, preda del degrado urbano e delle malattie. La scrittrice si sofferma sulla grande capacità dei napoletani di sopravvivenza, nonostante le condizioni avverse, e sulle loro usanze singolari per rispondere al morbo e alla morte, usanze che sconfinano nel paganesimo e nella pratica di riti occulti.<br><br></div><div><strong>SECONDA PARTE<br></strong>Il governo Depretis annuncia lo "sventramento" delle zone più degradate di Napoli per il piano di risanamento della città. Molte vie e quartieri sono abbattuti per fare spazio a larghe piazze e canali stradali molto ampi. Tuttavia la Serao rimane ugualmente critica verso la politica, che ha dimostrato soltanto il suo lato peggiore speculativo, non essendo riuscita a risolvere il problema, ma lasciando i poveri e gli indigenti al loro stato originale. La scrittrice, tuttavia, mostra curiosità nei confronti degli stessi napoletani, legati ad un profondo revisionismo sociale e nostalgico del passato, che preferiscono restare legati al loro destino, affidandosi alla chiesa e a truffatori che si fingono guaritori, anziché andare a curarsi ai rispettivi distretti sanitari.<br><br></div><div><br><strong>IL FILM: WALL STREET</strong> (1987)<br>Jordan Belfort inizia la sua carriera come apprendista a Wall Street sotto la guida di Mark Hanna, uomo dallo stile di vita esagerato, basato su sesso e droga, per aiutare la mente a raggiungere importanti traguardi. Jordan nel mentre impara a compiere azioni disoneste che gli consentono di guadagnare molti soldi e ottiene anche la licenza di <em>broker</em>. Il giorno stesso della sua assunzione alla L.F Rothschild si verifica un improvviso crollo della borsa, il cosiddetto “Lunedi nero”, causando successivamente il suo immediato licenziamento; cosi Jordan viene assunto da un modestissimo <em>call center, </em>che si occupa della vendita di azioni quotate dove poi pianifica la sua risalita.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-19 19:25:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/222922633</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>chiaracassis03</author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/223119528</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/245905640/eb349f7f08134e8c6a193d3a3f39ef17/LAVORO_PADLET_di_gruppo.pptx" />
         <pubDate>2018-01-21 16:47:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/223119528</guid>
      </item>
      <item>
         <title>FANTASCIENZA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/223123152</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>La <strong>fantascienza</strong> è un genere narrativo sviluppatosi nel Novecento e prende le sue radici dal romanzo scientifico; ha come tema fondamentale l'impatto di una scienza e una tecnologia reale o immaginaria sulla società e su un individuo.&nbsp;</div><div>I personaggi di questo racconto, oltre ad essere umani, possono essere alieni, robot, cyborg ecc... Il tempo di questo genere è generalmente il futuro, ma possono esserci anche diversi casi di passato o presente.</div><div>I luoghi invece, oltre a quelli normali ci sono anche quelli scientifici o extraterrestri</div><div>Le tematiche di questi racconti sono per lo più irrealizzabili e prettamente basate sulla scienza.</div><div><br></div><div>La fantascienza si è formata a partire dal Cinquecento e sviluppata nella prima metà del Novecento, quando venne pubblicata come genere popolare di intrattenimento nelle riviste</div><div>pulp, cioè dei racconti che venivano venduti ad un prezzo economico.</div><div>La fantascienza ha avuto il suo massimo splendore durante gli anni Quaranta.</div><div>Nel corso del tempo, lo stile e i contenuti sono maturati e i temi fantascientifici sono stai innovati da autori importanti come Asimov, Ballard, Dick ecc...</div><div><br></div><div>Voyage au centre de la Terre</div><div>venne scritto da Jules Verne nel 1864.</div><div>Lo scrittore è considerato, insieme a Wells, il padre della fantascienza.</div><div>Il romanzo racconta di un viaggio fantastico nelle profondità del mondo; è considerato un romanzo scientifico, precursore della fantascienza.</div><div>È uno dei primi esempi del filone avventuroso del “mondo perduto".</div><div><br></div><div>The war of the worlds è un romanzo di H.G. Wells, pubblicato nel 1898 a Londra.</div><div>La storia, narrata in forma di cronaca, venne interpretata in modo così realistico che una parte del popolo statunitense credette realmente che stesse avvenendo un’invasione di extraterrestri, rimanendone scossa e turbata.</div><div><br></div><div>Dimenticami trovami sognami</div><div>Autore: Andrea Viscusi</div><div><strong>Riassunto</strong>: il romanzo si divide in tre parti. Nella prima parte, il giovane Dorian Berti è coinvolto in una missione da parte di un misterioso progetto: è convinto di dover partire nello spazio, ma gli viene presto spiegato che partirà per il mondo dei sogni. Il che non toglie il fatto che dovrà separarsi dalla sua Simona. Nella seconda parte, il misterioso Mose Astori si reca dal dottor Novembre, esperto di sogni, per parlargli della sua sconvolgente scoperta. Nella terza parte, i fili delle due trame lasciate precedentemente in sospeso saranno ripresi quando una donna e un uomo cominciano a sognare uno i sogni dell’altra.</div><div><strong>Caratteristiche</strong>: nonostante la trama apparentemente piuttosto complicata, tutte le linee vengono tenute separate, intrecciandosi solo quando devono e senza creare inutili arabeschi e labirinti narrativi.</div><div>La scrittura è chiara, priva di spiegoni, di descrizioni e di inutili riflessioni, ma non per questo asciutta o frettolosa.</div><div>Tutti gli elementi vengono proposti al momento giusto, i colpi di scena puntellano omogeneamente l’intero libro e nemmeno il finale appare troppo veloce, pur essendo in fondo costituito da una sola scena.</div><div><br></div><div>Cronache di mondo9:</div><div>Autore: Dario Tonani, nato a Milano, dove ha conseguito la laurea in economia politica all’Università di Bocconi, è giornalista professionista.&nbsp;</div><div>Ha pubblicato diversi romanzi e circa 120 racconti su antologie.</div><div><strong>Riassunto</strong>: Mondo9 è un pianeta desertico, infetto, letale, una sconfinata distesa di sabbie velenose punteggiata di agglomerati urbani fatti di ingranaggi, ruote dentate e pulegge.&nbsp;</div><div>Nel corso dell’evoluzione i suoi abitanti si sono applicati a una sola scienza, la meccanica, hanno sviluppato una sola disciplina, la carpenteria, rendendolo il regno delle macchine, del metallo, della ruggine.&nbsp;</div><div>Il pieno dominio sull’elettricità è ancora solo una chimera, eppure Mondo9 vive su una fiorente attività di commerci.</div><div>A solcare i deserti tra una città e l’altra (ma anche i ghiacci dei poli) sono titanici veicoli a ruote, grandi quanto bastimenti e governati da decine di uomini.</div><div><strong>Caratteristiche:</strong> raccontato con un linguaggio vivido e poetico, ricco di similitudini che si infilzano nella mente del lettore come schegge di metallo, Cronache è un'opera nella quale l'anatomia si fonde alla meccanica in un connubio perfetto che ricorda le ossessioni e visioni di Cronenberg.</div><div><br></div><div>Anna:</div><div>Autore: Niccolò Ammaniti; si è iscritto al corso di laurea in Scienze biologiche, ma non ha terminato gli studi.</div><div>Il suo primo romanzo, intitolato Branchie, è stato pubblicato da Ediesse nel 1994, per essere poi acquisito da Einaudi nel 1997.</div><div><strong>Riassunto: </strong>In una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove.</div><div>Con "Anna" Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo più struggente. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita.</div><div><strong>Caratteristiche:</strong> Ammaniti racconta di essere stato ispirato in particolare da un episodio, avvenuto molti anni prima di scrivere il romanzo.</div><div>L'idea gli era venuta osservando, su una spiaggia, un gruppo di bambini che giocava senza alcun adulto nelle vicinanze, e che si dava regole e si organizzava in modo autonomo. Solo tempo dopo questa idea iniziale si sarebbe concretizzata con un personaggio, Anna, e la vicenda si sarebbe sviluppata partendo dall'ambientazione nell'isola siciliana. Molto più in generale l'autore spiega di essere anche un lettore di fantascienza, spiegando così in parte il tipo di taglio scelto per il suo romanzo.</div><div><br></div><div>Terra!:</div><div>Autore:Stefano Benni, autore di vari romanzi e antologie di racconti di successo, tra i quali Bar Sport, Elianto, Terra!, La compagnia dei celestini, Baol, Comici spaventati guerrieri, Saltatempo, Margherita Dolcevita, Spiriti, Il bar sotto il mare e Pane e tempesta.</div><div>I suoi libri sono stati tradotti in più di 30 lingue.</div><div>Ha collaborato con i settimanali&nbsp; L’espresso e Panorama, con i satirici cuore e tango, i mensili Il Mago (dove esordì e dove pubblicò a puntate parte di Bar Sport) e Linus, i quotidiani La Repubblica e Il manifesto.</div><div>Da qualche anno pubblica racconti inediti tradotti in arabo sulla rivista Al Doha.</div><div><strong>Riassunto: </strong>una formidabile notizia arriva sulla Terra: sembra che un cacciatore di comete abbia trovato un nuovo mondo ospitale nello spazio profondo.</div><div>Si scatena così una corsa allo spazio per arrivare primi al nuovo mondo. Tre navi spaziali partono per l'impresa: la Proteo Tien, scassata ed antiquata navetta sineuropea, la piccolissima astronave giapponese Zuikaku, con un generale e sessanta topi ammaestrati come equipaggio, e la colossale Calalbakrab, nave spaziale del re degli Aramerorussi.</div><div>Intanto, in Perù, un ragazzino prodigio (Einstein), un vecchio saggio cinese (Fang) e un supercomputer (Genius) cercano di risolvere un antico enigma legato al viaggio per il nuovo mondo.</div><div><strong>Caratteristiche:</strong> L'autore ha smentito categoricamente ogni influenza del suo romanzo dalla Guida galattica per gli autostoppisti, il libro di Douglas Adams uscito quattro anni prima.</div><div>L'autore stesso ha invece dichiarato: “Per Terra, l'ispirazione venne dal ricordo di un mio viaggio in Sud America, e, guarda guarda, da Moby Dick”</div><div><br></div><div>Il seme dell’uomo:</div><div>Autore: Marco Ferreri nasce a Milano l'11 maggio 1928.</div><div>Suo padre, Michelangelo, lavora come contabile presso un'agenzia di assicurazioni; sua madre, Carolina, è una casalinga. Dopo aver condotto studi regolari a Milano, Ferreri inizia il suo apprendistato nel mondo del cinema come soggettista e produttore cinematografico.</div><div><strong>Riassunto:</strong> Cino e Dora sono sopravvissuti a un’ignota catastrofe. Dopo essersi insediati in una casa abbandonata, tentano di sopravvivere con ciò che trovano. Col tempo incontreranno alcune persone, tra cui un sacerdote, che li inviterà a procreare. Il finale è tragico e straziante: dopo aver sedato Dora, Cino la mette incinta. Quando le gli chiede il perché, lui risponde: “Il seme dell’uomo ha germogliato! Ho seminato!”. Ma poco dopo la Terra esplode. L’umanità non sembra pronta a proseguire.</div><div><strong>Caratteristiche: i</strong>l regista si concesse un breve cameo nel ruolo del proprietario della casa abbandonata, che i due protagonisti trovano morto sotto al portico.</div><div>Nelle scene ambientate nell'autogrill, girate in quello dell'area di servizio "Feronia est" della A1 nei pressi di Roma, si ascolta un brano discograficamente inedito, La collanina, interpretato da Gabriella Ferri su musiche di Teo Usuelli.</div><div>La pistola che compare nel film, impugnata dal Maggiore del servizio amministrativo dello stato, è quella, rossa a pallini bianchi, già utilizzata sul set di Dillinger è morto.</div><div><br></div><div>Barbarella:</div><div>Autore:Roger Vadim diventò attore a 16 anni.</div><div>Nel 1947 fu assunto come assistente scrittore del regista Marc Allégret.</div><div>Nel suo primo film da regista, Piace a troppi (E Dio creò la donna), ha lanciato la moglie Brigitte Bardot.</div><div>Vadim è morto a 72 anni a causa di un linfoma ed è sepolto nel cimitero di Saint-Tropez.</div><div><strong>Riassunto:</strong> Barbarella è una viaggiatrice dello spazio incaricata dal Primo Ministro della Terra di ritrovare lo scienziato Durand Durand, misteriosamente scomparso. Durante il compimento della missione assegnatale, la protagonista avrà numerosi incontri con alcuni personaggi ai quali mostrerà la sua disinibita sessualità.</div><div>Si ritroverà nella città di Sogo, i cui abitanti vivono dell'influsso energetico di una sostanza, il Matmos, che a sua volta si alimenta con la malvagità e la perversione della popolazione.</div><div><strong>Caratteristiche:</strong> Barbarella è un film del 1968 diretto da Roger Vadim. È una commedia fantascientifica tratta dall'omonimo fumetto di Jean-Claude Forest, adattato dal regista con Terry Southern. Il film è una co-produzione italo-francese realizzata da Dino De Laurentiis.</div><div>La trama è incentrata sulla figura della bella eroina Barbarella e sulle sue numerose avventure, anche erotiche, ambientate in un lontano futuro, nel 40.000 d.C.</div><div><br></div><div>Zeder:</div><div>Autore:Giuseppe Avati, in arte Pupi, figlio di un antiquario bolognese e fratello maggiore di Antonio, sceneggiatore e produttore, nasce a Bologna il 3 novembre 1938 ed è sposato con Nicola, così chiamata in onore del nonno molto amato.</div><div><strong>Riassunto:</strong> Francia, Chartres, 1956.</div><div>Un'anziana signora si avvicina ad una lussuosa villa, di sera, chiamando a gran voce la sua occupante, la signora Aubert. Ad un tratto accadono inspiegabili fenomeni nel cortile della villa, tra cui vasi che iniziano a muoversi come spinti da forze invisibili e calcinacci che cadono. Alle spalle dell'anziana donna compare improvvisamente una misteriosa figura. La donna, trovata uccisa con una ferita alla gola, viene sottoposta ad autopsia da due medici, risultando la terza vittima ad essere uccisa in quel modo da due anni a quella parte.</div><div><strong>Caratteristiche:</strong> Zeder è un film horror del 1983, diretto dal regista Pupi Avati e da lui sceneggiato con il fratello Antonio e Maurizio Costanzo.</div><div>Ne sono protagonisti Gabriele Lavia e Anne Canovas.</div><div><br></div><div>La decima vittima:</div><div>Autore: Elio Petri, nome originale Eraclio Petri (Roma, 29 gennaio 1929 - Roma, 10 novembre 1982) è stato un regista e sceneggiatore italiano.</div><div>Elio Petri fu personalità poliedrica e complessa, difficilmente liquidabile come semplice “regista” di film.</div><div><strong>Riassunto:</strong> In un futuro prossimo è stata istituita una competizione a livello mondiale, chiamata la Grande Caccia, per regolamentare la violenza individuale e dare sfogo agli istinti aggressivi, evitando che prendano la forma collettiva nelle guerre. A questa competizione partecipano due individui, il Cacciatore e la Vittima: tutti possono iscriversi, ma la creazione delle coppie cacciatore-vittima è affidata a un computer. Vince chi dei due riesce a uccidere l'avversario. Questa gara è diventato un grande spettacolo popolare al punto da rendere i suoi partecipanti dei veri e propri divi dello spettacolo.</div><div><strong>Caratteristiche:</strong> La decima vittima è un film del 1965 diretto da Elio Petri, tratto dal racconto La settima vittima (The Seventh Victim) di Robert Sheckley, edito in Italia nell'antologia Le meraviglie del possibile.</div><div>Sceneggiato, tra gli altri, da Ennio Flaiano e Tonino Guerra, è interpretato da Marcello Mastroianni, Ursula Andress ed Elsa Martinelli.</div><div>Il film, tra commedia e dramma, azione è satira, rientra nel cinema italiano di fantascienza e, nell'attingere alla tradizione della commedia all’italiana, tradisce secondo alcuni lo spirito della storia originaria, ma è notevole per le suggestioni visive - tra surrealismo, pop art è arte concettuale - e per la colonna sonora di Pietro Piccioni.</div><div>&nbsp;<br>Francesca Galimberti<br>Sofia Brena&nbsp;<br>Lorenzo Scarpellini<br><br></div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-01-21 17:12:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/223123152</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Debora Mirashaj, Elena rada, Alexandru paval</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/223210898</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/255541561/91d9231e32ea4b5d18d01001cabd53e7/lavoro_di_formazione.docx" />
         <pubDate>2018-01-22 07:09:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/223210898</guid>
      </item>
      <item>
         <title>HORROR</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/228325282</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/245986549/5ad49ac791de77e2aa2c316738008526/HORROR_1_.pptx" />
         <pubDate>2018-02-05 19:47:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/228325282</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IL GIALLO                      Realizzato da Elena Rota, Giulia Recchia e Christian Vacante</title>
         <author>paparella_m</author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/230208884</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>IL TERMINE GIALLO&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; </strong>Viene utilizzato soltanto nella lingua italiana ed è dovuto al colore della copertina della collana “Il giallo” di Mondadori che venne ideata da Lorenzo Montana e pubblicata in Italia da Arnoldo Mondadori nel 1929; da questa collana derivò, in seguito, il nome “giallo” per identificare questo genere letterario. Soprattutto nei paesi francofoni viene tuttora utilizzato il termine poliziesco.<br><strong><br>LE COMPONENTI <br></strong><br>L’ANTEFATTO. <br>Viene descritta dall’autore la situazione di partenza, di solito tranquilla: è presentata la vittima ancora viva o è narrata la scoperta del suo cadavere; in seguito appare l’investigatore che giunge a coscienza del delitto avvenuto, attraverso una telefonata o leggendo il giornale. <br><br>L’ENIGMA. <br>Viene messo in luce ciò che di misterioso circonda l’assassinio avvenuto e che richiede l’avvio di un’inchiesta. <br><br>L’INCHIESTA. <br>Attraverso la ricerca di tracce, l’interrogatorio di testimoni, il controllo degli alibi, l’investigatore giunge piano piano alla scoperta dei moventi dei vari sospettati. <br><br>LA SOLUZIONE. <br>Con un colpo di scena inaspettato o con la rivelazione di un indizio finora apparso poco rilevante, l’investigatore dimostra la colpevolezza dell’assassino, che è costretto a confessare. <br><br>TECNICHE<br>- La vicenda risulta quindi costruita in modo lineare e chiaro.<br>- L’uso del FLAH BACK è limitato soltanto ai casi in cui risulta necessario ricordare i fatti del passato per la comprensione della vicenda. <br>- Il racconto giallo può essere narrato in PRIMA PERSONA dall’investigatore o da un suo collaboratore oppure in TERZA PERSONA; a volte lo scrittore varia il punto di vista immettendo discorsi diretti tra i personaggi e utilizzando un linguaggio spontaneo. <br>Tutto ciò serve a creare un’ATMOSFERA REALISTICA, o meglio di verisimiglianza. <strong><br><br>IL GENERE&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <br></strong>Il giallo è un genere di successo di narrativa di consumo, nato verso la metà del XIX secolo e sviluppatosi nel Novecento.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Dalla letteratura, il giallo si è esteso agli altri mezzi espressivi grazie a diversi media di massa: prima ai prodotti destinati alla radio e al cinema, quindi ai fumetti e ai prodotti destinati al pubblico televisivo. <strong><br><br>TEN LITTLE NIGGERS <br>(E POI NON RIMASE NESSUNO)&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</strong>&nbsp;Anthony Marston, John Macarthur, Emily Brent, Lawrence Wargrave, William Blore, Edward Armstrong, Philip Lombard e Vera Claythorne vengono invitati per diversi motivi a Nigger Island, da un certo signor Owen, proprietario dell'unica abitazione sull'isola. Al loro arrivo i signori Owens non ci sono e sono presenti solo i domestici. In ogni stanza della villa vi sono una filastrocca e 10 statuine di negretti. Tutti i presenti sull’isola verranno uccisi o si impiccheranno, come l’ultima ragazza Vera, seguendo le morti descritte nella filastrocca. Ad ogni morte scomparirà una statuina.Due agenti di Scoltand Yard tempo dopo indagano ancora sulla vicenda, ma non riescono ancora a trovare il colpevole, fino al ritrovamento di una lettera trovata in mare all’interno di una bottiglia in cui Lawrence Wargrave dichiara di aver commesso tutti gli omicidi e di aver inscenato la sua morte.<br><br>L' AUTRICE<br>Agata Christie (1890-1976) è figlia di una famiglia borghese di origine anglo-americana, viene considerata una delle più influenti scrittrici del XX secolo, è anche la scrittrice inglese più tradotta dopo Shakespeare. Oltre a scrivere romanzi gialli Agata ha scritto anche sceneggiature di opere teatrali e romanzi rosa sotto il nome di Mary Westmacott.<figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:355,&quot;url&quot;:&quot;http://pawprints.kashalinka.com/sites/default/files/img/polaroids/polaroid-agatha-christie.png&quot;,&quot;width&quot;:310}" data-trix-content-type="image"><img src="http://pawprints.kashalinka.com/sites/default/files/img/polaroids/polaroid-agatha-christie.png" width="310" height="355"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><strong><br>RED HARVEST <br>(PIOMBO E SANGUE)&nbsp; <br></strong>Il protagonista è un investigatore della Continental di San Francisco e arriva a Personville su richiesta di un personaggio famoso del luogo: Donald Willsson. Dopo poco dall’arrivo dell’investigatore alla cittadina, Donald viene trovato ucciso. Continental Op scopre che nella cittadina sono presenti diversi clan mafiosi e subito si pensa che uno di questi possa aver architettato l’omicidio. Continental incontra, poi, una bionda che era l’amante di un impiegato della banca del paese, il killer di Donald Willsson.<br>Il killer l'aveva ucciso per gelosia; l'uccisione era difatti un delitto passionale.Alla fine Continental si prefigge di completare la sua missione:eliminare da Personville tutto il male.<br><br>L' AUTORE<br>Samuel Dashiell Hammett (1894-1961) è autore di molti romanzi del sotto-genere giallo da lui fondato:“hard boiled”. La caratterista principale di questo genere è principalmente la descrizione realistica del crimine e della violenza. Samuel era stato costretto a lasciare la scuola a tredici anni, a causa della condizione economica della sua famiglia; in seguito trovò un impiego come investigatore, attività da cui prese spunto per i suoi racconti.<strong><br></strong><figure class="attachment attachment--preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:300,&quot;url&quot;:&quot;https://imgglb.padletcdn.com/v13/image?t=a_exif,c_limit,dpr_1.0,h_680,w_540&amp;url=https%3A%2F%2Fpadletuploads.blob.core.windows.net%2Fprod%2F250657333%2F97d4b1af2e3660cca5b0ec5417ea7358%2FHIMMMET.jpg&quot;,&quot;width&quot;:238}" data-trix-content-type="image"><img src="https://imgglb.padletcdn.com/v13/image?t=a_exif,c_limit,dpr_1.0,h_680,w_540&amp;url=https%3A%2F%2Fpadletuploads.blob.core.windows.net%2Fprod%2F250657333%2F97d4b1af2e3660cca5b0ec5417ea7358%2FHIMMMET.jpg" width="238" height="300"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure><br><strong>BANCHIERE ASSASSINATO&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</strong>Questo racconto è stato scritto nel 1935 dall' autore Augusto De Angelis. <br>Augusto De Angelis era uno scrittore e un giornalista italiano, attivo soprattutto durante gli anni del fascismo. Nato a Roma il 28 giugno del 1888 e morto il 18 luglio 1944.<br>Il commissario Carlo De Vincenzi sta andando a prendere servizio per il turno di notte. Durante la camminata incrocia un tipo con il quale si scontra, il commissario lo&nbsp; riconosce, è un suo vecchio amico che però sembra non vederlo. E' tardi, non c'è tempo per approfondire e De Vincenzi si affretta ad entrare in questura. Rincontrare più tardi il suo vecchio amico, Giannetto Aurigi, c'è qualcosa di strano in lui durante la loro conversazione una telefonata li interrompe e De Vincenzi viene informato che proprio il banchiere di Aurigi, che gli aveva prestato una grossa somma di denaro, era stato assassinato all'interno del suo appartamento. E' così che inizia per il commissario un ordinaria vicenda investigativa fatta di colpi di scena,interrogatori e sopraluoghi. Tutto farebbe pensare che l 'assasino sia lo stesso Aurigi ,ma sarebbe troppo facile e scontato infatti è stato incastrato.<strong><br>IL NOME DELLA ROSA (1980) di Umberto Eco <br></strong>Umberto Eco è stato un filosofo, scrittore, traduttore e accademico, nato il 5 gennaio del 1932 ad Alessandria e morto il 19 febbraio del 2016 a Milano. <br>Umberto Eco negli anni successivi della pubblicazione del suo titolo più famoso, rinnegò quello splendido giallo medievale che fece innamorare il mondo intero della sua scrittura e della sua enorme erudizione. <br><br>Guglielmo da Baskerville è uno dei detective più memorabili di sempre, non solo per i delitti risolti, ma anche in affari politici riguardanti il suo ordine e anche riguardanti le inaspettate avventure amorose del suo discepolo Adso, il quale racconta uno degli enigmi più meravigliosi della leterratura italiana.<br>Adso e Guglielmo arrivarono nella grande e ricca abbazia per svolgere un incarico diplomatico, ma l'abbazia dopo il loro arrivo venne sconvolta da una serie di morti. L'intera vicenda si svolge in sette giorni e in questi sette gironi Guglielmo e il suo allievo dovranno investigare e capire chi era il colpevole, ovvero il bibliotecario.<strong><br><br>L' ESTATE FREDDA&nbsp; &nbsp; <br><br></strong>L'estate è fredda è un racconto giallo di Gianrico Carfoglio e pubblicato da Einaudi nel 2016, Gianrico nato a Bari nel 1961 è uno scrittore e ex magistrato italiano.<br>Nel 1993 a Bari sono giorni di fuoco in cui la città vive la lotta tra clan mafiosi rivali. Quando, ad un tratto, arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce il punto di non ritorno è stato raggiunto. Inaspettatamente il giovane boss che ha scatenato la guerra, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione l'uomo ripercorre la sua avventura criminale in un racconto ipnotico, ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a fare luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio dovrà&nbsp; inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è più difficile dividere quello che è giusto e quello che è sbagliato.L' estate fredda offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità.<strong><br><br>LA REGOLA DELL' EQUILIBRIO</strong> Anche questo romanzo giallo è stato scritto da Gianrico Carfoglio pubblicato da Einaudi nel 2014.<br>E' una primavera molto strana, indecisa, come l' umore di Guido Guerrieri. E' messo all'angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione è un cliente: un giudice nel pieno della sua bellissima carriera, suo ex-compagno di università, sempre primo negli studi che si rivolge a lui perché lo aiuti in una vicenda giudiziaria in quanto era stato accusato di corruzione, la peggiore accusa che possa ricadere su un magistrato. Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde la lucidità. A causa di un susseguirsi di avvenimenti drammatici, ha bisogno di aiuto e ad aiutarlo vi è proprio&nbsp; l'amico poliziotto, Carmelo Tancredi e una investigatrice privata molto particolare che usa, per risolvere i suoi casi, metodi discutibile e che tiene sempre in macchina una mazza da baseball. Durante tutta l' indagine difensiva ,vista dal punto di vista di un avvocato ci si rende conto di quanto sia complessa l'idea stessa di giustizia.<br><strong><br>THE BONE COLLECTOR <br>(IL COLLEZIONISTA DI OSSA)&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; </strong>&nbsp;Il film è tratto dall’omonimo libro scritto nel 1997 da Jeffery Deaver. La vicenda si svolge a New York nel 1997. I protagonisti sono Amelia, un'agente di polizia, e Lincoln, un geniale criminologo che era rimasto paralizzato quattro anni prima. La vicenda inizia con la scomparsa di una coppia, una donna e un uomo. Amelia ritrova quest’ultimo senza vita e gestisce la scena del crimine in modo impeccabile, facendola rimanere intatta fino al momento dell’arrivo della scientifica. Dopo questo, ad Amelia viene offerto un posto all’interno della squadra di Lincoln; lei accetta anche se titubante. Vengono, poi, rinvenuti altri quattro corpi senza vita uccisi dallo stesso killer. Amelia, grazie ad alcuni indizi lasciati dallo stesso omicida, riesce a risalire a un libro “il collezionista di ossa”, di cui il killer sta replicando ogni omicidio. Grazie a questo libro la poliziotta riesce a capire che la prossima vittima sarà lo stesso Lincoln. Intanto a casa del criminologo arriva il tecnico, che è responsabile delle macchine che lo tengono in vita, che cerca poi di ucciderlo. Lincoln riesce a difendersi fino all’arrivo di Amelia, che riesce ad uccidere il killer. L’omicida aveva fatto tutto questo per vendicarsi di Lincoln, che lo aveva condannato anni prima per aver incriminato le prove sulla scena del delitto e aver portato alla reclusione di sei persone innocenti.&nbsp;<br>SCENA FINALE TRATTA DAL FIL "THE BONE COLLECTOR"</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/96_y9vDbqXc" />
         <pubDate>2018-02-09 21:12:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/230208884</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Romanzo storico-sociale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/233027380</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/242513240/0e9a9d5833b0a1b96e214fd93c30999e/romanzo_storico_sociale.pptx" />
         <pubDate>2018-02-19 19:07:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/233027380</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/241112415</link>
         <description><![CDATA[Romanzo storico-sociale

Anonimo
21g
Romanzo storico-sociale
favorite_border
0


Aggiungi commento
IL GIALLO Realizzato da Elena Rota, Giulia Recchia e Christian Vacante

Emanuele Paparella
1me
IL GIALLO                      Realizzato da Elena Rota, Giulia Recchia e Christian Vacante

IL TERMINE GIALLO                                Viene utilizzato soltanto nella lingua italiana ed è dovuto al colore della copertina della collana “Il giallo” di Mondadori che venne ideata da Lorenzo Montana e pubblicata in Italia da Arnoldo Mondadori nel 1929; da questa collana derivò, in seguito, il nome “giallo” per identificare questo genere letterario. Soprattutto nei paesi francofoni viene tuttora utilizzato il termine poliziesco.

LE COMPONENTI 

L’ANTEFATTO. 
Viene descritta dall’autore la situazione di partenza, di solito tranquilla: è presentata la vittima ancora viva o è narrata la scoperta del suo cadavere; in seguito appare l’investigatore che giunge a coscienza del delitto avvenuto, attraverso una telefonata o leggendo il giornale. 

L’ENIGMA. 
Viene messo in luce ciò che di misterioso circonda l’assassinio avvenuto e che richiede l’avvio di un’inchiesta. 

L’INCHIESTA. 
Attraverso la ricerca di tracce, l’interrogatorio di testimoni, il controllo degli alibi, l’investigatore giunge piano piano alla scoperta dei moventi dei vari sospettati. 

LA SOLUZIONE. 
Con un colpo di scena inaspettato o con la rivelazione di un indizio finora apparso poco rilevante, l’investigatore dimostra la colpevolezza dell’assassino, che è costretto a confessare. 

TECNICHE
- La vicenda risulta quindi costruita in modo lineare e chiaro.
- L’uso del FLAH BACK è limitato soltanto ai casi in cui risulta necessario ricordare i fatti del passato per la comprensione della vicenda. 
- Il racconto giallo può essere narrato in PRIMA PERSONA dall’investigatore o da un suo collaboratore oppure in TERZA PERSONA; a volte lo scrittore varia il punto di vista immettendo discorsi diretti tra i personaggi e utilizzando un linguaggio spontaneo. 
Tutto ciò serve a creare un’ATMOSFERA REALISTICA, o meglio di verisimiglianza. 

IL GENERE                                            
Il giallo è un genere di successo di narrativa di consumo, nato verso la metà del XIX secolo e sviluppatosi nel Novecento.                                        Dalla letteratura, il giallo si è esteso agli altri mezzi espressivi grazie a diversi media di massa: prima ai prodotti destinati alla radio e al cinema, quindi ai fumetti e ai prodotti destinati al pubblico televisivo. 

TEN LITTLE NIGGERS 
(E POI NON RIMASE NESSUNO)          Anthony Marston, John Macarthur, Emily Brent, Lawrence Wargrave, William Blore, Edward Armstrong, Philip Lombard e Vera Claythorne vengono invitati per diversi motivi a Nigger Island, da un certo signor Owen, proprietario dell'unica abitazione sull'isola. Al loro arrivo i signori Owens non ci sono e sono presenti solo i domestici. In ogni stanza della villa vi sono una filastrocca e 10 statuine di negretti. Tutti i presenti sull’isola verranno uccisi o si impiccheranno, come l’ultima ragazza Vera, seguendo le morti descritte nella filastrocca. Ad ogni morte scomparirà una statuina.Due agenti di Scoltand Yard tempo dopo indagano ancora sulla vicenda, ma non riescono ancora a trovare il colpevole, fino al ritrovamento di una lettera trovata in mare all’interno di una bottiglia in cui Lawrence Wargrave dichiara di aver commesso tutti gli omicidi e di aver inscenato la sua morte.

L' AUTRICE
Agata Christie (1890-1976) è figlia di una famiglia borghese di origine anglo-americana, viene considerata una delle più influenti scrittrici del XX secolo, è anche la scrittrice inglese più tradotta dopo Shakespeare. Oltre a scrivere romanzi gialli Agata ha scritto anche sceneggiature di opere teatrali e romanzi rosa sotto il nome di Mary Westmacott.


RED HARVEST 
(PIOMBO E SANGUE)  
Il protagonista è un investigatore della Continental di San Francisco e arriva a Personville su richiesta di un personaggio famoso del luogo: Donald Willsson. Dopo poco dall’arrivo dell’investigatore alla cittadina, Donald viene trovato ucciso. Continental Op scopre che nella cittadina sono presenti diversi clan mafiosi e subito si pensa che uno di questi possa aver architettato l’omicidio. Continental incontra, poi, una bionda che era l’amante di un impiegato della banca del paese, il killer di Donald Willsson.
Il killer l'aveva ucciso per gelosia; l'uccisione era difatti un delitto passionale.Alla fine Continental si prefigge di completare la sua missione:eliminare da Personville tutto il male.

L' AUTORE
Samuel Dashiell Hammett (1894-1961) è autore di molti romanzi del sotto-genere giallo da lui fondato:“hard boiled”. La caratterista principale di questo genere è principalmente la descrizione realistica del crimine e della violenza. Samuel era stato costretto a lasciare la scuola a tredici anni, a causa della condizione economica della sua famiglia; in seguito trovò un impiego come investigatore, attività da cui prese spunto per i suoi racconti.


BANCHIERE ASSASSINATO                 Questo racconto è stato scritto nel 1935 dall' autore Augusto De Angelis. 
Augusto De Angelis era uno scrittore e un giornalista italiano, attivo soprattutto durante gli anni del fascismo. Nato a Roma il 28 giugno del 1888 e morto il 18 luglio 1944.
Il commissario Carlo De Vincenzi sta andando a prendere servizio per il turno di notte. Durante la camminata incrocia un tipo con il quale si scontra, il commissario lo  riconosce, è un suo vecchio amico che però sembra non vederlo. E' tardi, non c'è tempo per approfondire e De Vincenzi si affretta ad entrare in questura. Rincontrare più tardi il suo vecchio amico, Giannetto Aurigi, c'è qualcosa di strano in lui durante la loro conversazione una telefonata li interrompe e De Vincenzi viene informato che proprio il banchiere di Aurigi, che gli aveva prestato una grossa somma di denaro, era stato assassinato all'interno del suo appartamento. E' così che inizia per il commissario un ordinaria vicenda investigativa fatta di colpi di scena,interrogatori e sopraluoghi. Tutto farebbe pensare che l 'assasino sia lo stesso Aurigi ,ma sarebbe troppo facile e scontato infatti è stato incastrato.
IL NOME DELLA ROSA (1980) di Umberto Eco 
Umberto Eco è stato un filosofo, scrittore, traduttore e accademico, nato il 5 gennaio del 1932 ad Alessandria e morto il 19 febbraio del 2016 a Milano. 
Umberto Eco negli anni successivi della pubblicazione del suo titolo più famoso, rinnegò quello splendido giallo medievale che fece innamorare il mondo intero della sua scrittura e della sua enorme erudizione. 

Guglielmo da Baskerville è uno dei detective più memorabili di sempre, non solo per i delitti risolti, ma anche in affari politici riguardanti il suo ordine e anche riguardanti le inaspettate avventure amorose del suo discepolo Adso, il quale racconta uno degli enigmi più meravigliosi della leterratura italiana.
Adso e Guglielmo arrivarono nella grande e ricca abbazia per svolgere un incarico diplomatico, ma l'abbazia dopo il loro arrivo venne sconvolta da una serie di morti. L'intera vicenda si svolge in sette giorni e in questi sette gironi Guglielmo e il suo allievo dovranno investigare e capire chi era il colpevole, ovvero il bibliotecario.

L' ESTATE FREDDA    

L'estate è fredda è un racconto giallo di Gianrico Carfoglio e pubblicato da Einaudi nel 2016, Gianrico nato a Bari nel 1961 è uno scrittore e ex magistrato italiano.
Nel 1993 a Bari sono giorni di fuoco in cui la città vive la lotta tra clan mafiosi rivali. Quando, ad un tratto, arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce il punto di non ritorno è stato raggiunto. Inaspettatamente il giovane boss che ha scatenato la guerra, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione l'uomo ripercorre la sua avventura criminale in un racconto ipnotico, ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a fare luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio dovrà  inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è più difficile dividere quello che è giusto e quello che è sbagliato.L' estate fredda offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità.

LA REGOLA DELL' EQUILIBRIO Anche questo romanzo giallo è stato scritto da Gianrico Carfoglio pubblicato da Einaudi nel 2014.
E' una primavera molto strana, indecisa, come l' umore di Guido Guerrieri. E' messo all'angolo da una vicenda personale che lo spinge a riflettere sulla propria esistenza. Come interlocutore preferito ha il sacco da boxe che pende dal soffitto del suo soggiorno. A smuovere la situazione è un cliente: un giudice nel pieno della sua bellissima carriera, suo ex-compagno di università, sempre primo negli studi che si rivolge a lui perché lo aiuti in una vicenda giudiziaria in quanto era stato accusato di corruzione, la peggiore accusa che possa ricadere su un magistrato. Guerrieri si lascia coinvolgere dal caso e a poco a poco perde la lucidità. A causa di un susseguirsi di avvenimenti drammatici, ha bisogno di aiuto e ad aiutarlo vi è proprio  l'amico poliziotto, Carmelo Tancredi e una investigatrice privata molto particolare che usa, per risolvere i suoi casi, metodi discutibile e che tiene sempre in macchina una mazza da baseball. Durante tutta l' indagine difensiva ,vista dal punto di vista di un avvocato ci si rende conto di quanto sia complessa l'idea stessa di giustizia.

THE BONE COLLECTOR 
(IL COLLEZIONISTA DI OSSA)             Il film è tratto dall’omonimo libro scritto nel 1997 da Jeffery Deaver. La vicenda si svolge a New York nel 1997. I protagonisti sono Amelia, un'agente di polizia, e Lincoln, un geniale criminologo che era rimasto paralizzato quattro anni prima. La vicenda inizia con la scomparsa di una coppia, una donna e un uomo. Amelia ritrova quest’ultimo senza vita e gestisce la scena del crimine in modo impeccabile, facendola rimanere intatta fino al momento dell’arrivo della scientifica. Dopo questo, ad Amelia viene offerto un posto all’interno della squadra di Lincoln; lei accetta anche se titubante. Vengono, poi, rinvenuti altri quattro corpi senza vita uccisi dallo stesso killer. Amelia, grazie ad alcuni indizi lasciati dallo stesso omicida, riesce a risalire a un libro “il collezionista di ossa”, di cui il killer sta replicando ogni omicidio. Grazie a questo libro la poliziotta riesce a capire che la prossima vittima sarà lo stesso Lincoln. Intanto a casa del criminologo arriva il tecnico, che è responsabile delle macchine che lo tengono in vita, che cerca poi di ucciderlo. Lincoln riesce a difendersi fino all’arrivo di Amelia, che riesce ad uccidere il killer. L’omicida aveva fatto tutto questo per vendicarsi di Lincoln, che lo aveva condannato anni prima per aver incriminato le prove sulla scena del delitto e aver portato alla reclusione di sei persone innocenti. 
SCENA FINALE TRATTA DAL FIL "THE BONE COLLECTOR"
favorite_border
0


Aggiungi commento
HORROR

Anonimo
1me
HORROR
favorite_border
0


Aggiungi commento
Debora Mirashaj, Elena rada, Alexandru paval

Anonimo
2me
Debora Mirashaj, Elena rada, Alexandru paval
favorite_border
0


Aggiungi commento
La narrazione realis

Anonimo
7m
 La narrazione realistica

A cura di Cresci Daniel, Picenni Sofia, Rossoni Michael, Yang Jenny.


IL GENERE REALISTICO
Il realismo è un movimento letterario che si è affermato nella seconda metà del 1800, nato dal desiderio di rappresentare la vita quotidiana, descrivendo in modo aderente alla realtà i problemi e le vicende politico- sociali di quel momento e di quella società; i romanzi realistici vengono chiamati anche “borghesi” a causa del fatto che i protagonisti non siano più eroi, ma semplici personaggi comuni.
Il realismo riproduce fedelmente la realtà della vita quotidiana “fotografando” una pittura senza commenti o giudizi personali, da un punto di vista imparziale.


L’EVOLUZIONE NEL TEMPO
Il realismo si è sviluppato come genere nel 1800 d.C., ma le sue radici risalgono ai tempi antichi del Medioevo, dove i primi antenati dei romanzi realistici sono i poemi epico-cavallereschi, che inquadrano i costumi e i valori dell’epoca. 
Passando al Seicento si trovano romanzi d’avventura, ricchi di deviazioni narrative e ampie descrizioni, che, sebbene non fedeli alla realtà e imparziali, possono essere considerati gli inizi del realismo.
Il realismo influenzò molto la nascita del romanzo moderno, che si diffonde nel Settecento, rispondente al bisogno di rispecchiarsi, di vedere riflessa nelle pagine del libro la propria realtà.
La vera e propria epoca del realismo, tuttavia, coincide con l’Ottocento: conseguenza della rivoluzione industriale da un lato; coincidente con la rivoluzione francese del 1789 dall'altro; entrambi gli eventi colpirono il regime assoluto diffuso in Europa, fondato sul predominio dell’aristocrazia. Non è un caso che il romanzo realista sia, per l'appunto, come si dirà in seguito, un prodotto “borghese”.


LE CARATTERISTICHE
L'iniziatore può essere considerato il francese Stendhal: nella sua opera, infatti, sono presenti un forte impegno a conoscere a fondo la realtà e una serietà di indagine del tutto nuovi rispetto al passato
Gli elementi principali del romanzo sono considerati la trattazione seria dei fatti (cosa che contraddistingue gli scrittori del nuovo e del vecchio realismo: infatti mentre gli autori antichi consideravano quasi "comicamente" i soggetti trattati, quelli moderni trovano nella quotidianità, nel bruto, una profonda umanità) e l'inserimento di persone e avvenimenti sempre desunti dalla realtà quotidiana.
Queste opere sono accomunate innanzitutto da una curiosità verso l'intera realtà contemporanea, senza predilezione per un ambiente piuttosto che un altro. Un altro elemento fondamentale è la convinzione che esista uno stretto rapporto tra il modo di essere, di pensare, di agire dei personaggi, da una parte e l'ambiente sociale e storico in cui vivono e si sono formati dall'altra. 
Altra caratteristica comune è il fatto che in queste opere si imponga il narratore esterno. Può esserci focalizzazione zero con narratore onnisciente, che interviene liberamente a commentare in base al proprio sistema di riferimento culturale e di valori le vicende, le azioni e i comportamenti dei protagonisti. Ma anche, e soprattutto con Verga, focalizzazione esterna: il narratore si eclissa dietro i personaggi, cioè racconta una storia in cui non è direttamente coinvolto, non ne commenta le gesta, segue semplicemente le loro vicende che si presentano da sé al lettore.
E' questa la filosofia di colui che ha dato uno sviluppo notevole alla storia del realismo: l'autore francese Gustave Flaubert (Madame Bovary, 1857), che può essere considerato come il precursore del Naturalismo. Secondo Flaubert, il narratore deve essere come un Dio nascosto, che costruisce il racconto, ma che non deve mai manifestarsi. Scompaiono così gli interventi e i commenti del narratore onnisciente e ci si limita ad osservare e a riportare il punto di vista dei personaggi. Flaubert pone così le basi per quella ideale oggettività e impersonalità narrativa che saranno proprie del naturalismo francese e del verismo italiano.
Il realismo ha dato vita a due correnti letterarie: il Naturalismo in Francia e il Verismo in Italia.


Opere dal mondo

IL POSTO (di Annie Ernaux)
Pubblicato dall'autrice francese Annie Ernaux nel 1984: la sua infanzia, rappresentata anche nel libro, non è stata una delle migliori in quanto passata nella povertà; il romanzo parla del padre dell’autrice che da contadino passa alla vita urbana, lavorando come operaio, finchè un giorno il padre decise di aprire una piccola drogheria. L’autrice, quindi, invita a vestire i panni del padre che ha dovuto faticare molto per mantenere la famiglia.

LA RIVA DELLE SIRTI (di Julien Gracq)
Pubblicato da Julien Gracq nel 1951, narra l’infanzia passata dall’autore sulle rive dello Zenta. nella sua casa di campagna. Il fiume è lento come l’andamento della narrazione che descrive nei minimi dettagli presenta il mondo di Gracq attraversato dalla paura della guerra.

 

 
Opere dall'Italia
IL “REALISMO” IN ITALIA E’ VERISMO
In Italia il Realismo assume il nome di Verismo, i maggiori esponenti del quale sono Giovanni Verga, Luigi Capuana e Matilde Serao.


Giovanni Verga, Rosso Malpelo
Un’opera molto famosa di Giovanni Verga è Rosso Malpelo, una novella che uscì per la prima volta nel 1878. La novella narra di un ragazzo che lavorava in una cava di rena rossa. Inasprito da pregiudizi che la mentalità popolare attribuisce a chi ha i capelli rossi, non trova affetto nemmeno dalla madre che non si fida di lui e sospetta che rubi soldi dallo stipendio che porta alla famiglia. Lavora con il padre, Mastro Misciu (al quale è stato dato il soprannome di “Miciu Bestia”), che è l’unico a dimostrargli affetto. Spinto dal disperato bisogno di soldi, Mastro Misciu accetta la pericolosa richiesta del padrone di lavorare all’abbattimento di un pilastro rifiutato dagli altri lavoratori, Una sera, mentre sta scavando, quel pilastro gli cade addosso. Il figlio, nella disperazione, chiede aiuto e si affanna a scavare con le mani nude, ma il padre resta sotto la montagna di rena. Malpelo diventa sempre più scorbutico. Alla cava viene a lavorare un ragazzino soprannominato “Ranocchio” per il suo modo claudicante di camminare. Viene adottato da Malpelo, che da un lato lo protegge e dall’altro lo tormenta nell’intento di insegnargli a vivere in quel modo così duro e crudele. Quando viene ritrovato il cadavere di Mastro Misciu, Malpelo custodisce come tesori gli oggetti appartenuti al padre. Poco dopo Ranocchio, ammalato di tubercolosi, è stremato dalla fatica, quindi muore. Malpelo, ormai solo (la madre si è rimaritata, la sorella è andata a vivere in un altro quartiere) assume il compito rischioso di esplorare la galleria abbandonata. Preso del pane, del vino, gli attrezzi e vestiti di suo padre, si addentra in un cunicolo e non ne uscirà mai più. I lavoratori della cava ancora temono di vederselo spuntare da un momento all’altro con i suoi “occhiacci grigi e i capelli rossi”.
 

 

Luigi Capuana, Il marchese di Roccaverdina
Il capolavoro verista di Capuana è, senza ombra di dubbio, “Il marchese di Roccaverdina”, pubblicato nel 1901. Il protagonista, il marchese di Rocaverdina, per ragioni di convivenza sociale, dà in sposa la giovane contadina che tiene in casa come serva-amante, a un suo sottoposto, Rocco Criscione, che si impegna a rispettarla come una sorella, ma che in seguito, avvelenato dal sospetto, proprio il marchese uccide a tradimento, lasciando che venga incolpato del delitto un altro contadino. La vicenda, che si snoda sullo sfondo di una campagna siciliana, arida e desolata con un ritmo cupo e ossessivo, è narrata in flashback dal marchese come ricordo angoscioso e come confessione. Il tema dominante, tutt’altro che facile, è quello della progressiva follia del protagonista: dalle prime paure spiritistiche ai vari tentativi di placare l’angoscia e il rimorso. Il narratore presenta la vicenda con una formula realistica, che non insiste sul caso patologico, come in Giacinta e in Profumo, ma si serve di una vicenda umana per risalire alla complessa psicologia dei personaggi. Prevale in questa opera di Capuana la fredda analisi a danno dell’abbandono poetico e fantastico.

Matilde Serao, Il ventre di Napoli
“Il ventre di Napoli” è un celebre romanzo-inchiesta della scrittrice partenopea Matilde Serao, pubblicato nel 1884. Il romanzo è suddiviso in due parti e ciascun capitolo è una sorta di cronaca riassuntiva di altre cronache d’epoca, basate sul degrado della maggioranza della popolazione napoletana.

PRIMA PARTE
Nel 1884 un’epidemia di colera colpisce Napoli, e allora si riaccende la polemica sulla questione meridionale. Il sindaco invia una lettera a Roma al presidente Depretis per metterlo al corrente della situazione. La Serao descrive il “ventre”, ossia i quartieri straripanti di poveri e disadattati che non sanno come tirare avanti, preda del degrado urbano e delle malattie. La scrittrice si sofferma sulla grande capacità dei napoletani di sopravvivenza, nonostante le condizioni avverse, e sulle loro usanze singolari per rispondere al morbo e alla morte, usanze che sconfinano nel paganesimo e nella pratica di riti occulti.

SECONDA PARTE
Il governo Depretis annuncia lo "sventramento" delle zone più degradate di Napoli per il piano di risanamento della città. Molte vie e quartieri sono abbattuti per fare spazio a larghe piazze e canali stradali molto ampi. Tuttavia la Serao rimane ugualmente critica verso la politica, che ha dimostrato soltanto il suo lato peggiore speculativo, non essendo riuscita a risolvere il problema, ma lasciando i poveri e gli indigenti al loro stato originale. La scrittrice, tuttavia, mostra curiosità nei confronti degli stessi napoletani, legati ad un profondo revisionismo sociale e nostalgico del passato, che preferiscono restare legati al loro destino, affidandosi alla chiesa e a truffatori che si fingono guaritori, anziché andare a curarsi ai rispettivi distretti sanitari.


IL FILM: WALL STREET (1987)
Jordan Belfort inizia la sua carriera come apprendista a Wall Street sotto la guida di Mark Hanna, uomo dallo stile di vita esagerato, basato su sesso e droga, per aiutare la mente a raggiungere importanti traguardi. Jordan nel mentre impara a compiere azioni disoneste che gli consentono di guadagnare molti soldi e ottiene anche la licenza di broker. Il giorno stesso della sua assunzione alla L.F Rothschild si verifica un improvviso crollo della borsa, il cosiddetto “Lunedi nero”, causando successivamente il suo immediato licenziamento; cosi Jordan viene assunto da un modestissimo call center, che si occupa della vendita di azioni quotate dove poi pianifica la sua risalita.
favorite_border
0


Aggiungi commento
📎 Document

chiaracassis03
2me
favorite_border
0


Aggiungi commento
FANTASY

Giulia Lafortezza
2me
FANTASY
favorite_border
0


Aggiungi commento
HORROR

Anonimo
1me
 HORROR

Etimologia di Horror: la parola inglese horror, come la parola italiana orrore, deriva dal verbo latino horrére che significa 'tremare', 'spaventarsi', ‘rizzarsi’, riferito ai peli del corpo che si drizzano appunto come reazione alla paura, quindi “provare paura”.
Il racconto horror narra una vicenda i cui elementi fondamentali (personaggi, situazioni, luoghi, tempo) creano un’atmosfera tesa, inquietante, angosciante, capaci di suscitare nel lettore una reazione di paura e di terrore.
Le origini del genere horror si fanno risalire al romanzo Il Castello di Otranto (1764) dello scrittore inglese Horace Walpole, ambientato in Italia in epoca medioevale. Tale romanzo – definito ’gotico’ con riferimento all’ambientazione medioevale cupa e tenebrosa, spesso rappresentata da antichi castelli d’architettura gotica - narra una vicenda inquietante, ricca di colpi di scena, macchinazioni diaboliche, intrighi e apparizioni soprannaturali
Nei primi del Novecento il genere horror trova un grande interprete nello scrittore americano Howards Philips Lovecraft (1890-1937). Tra gli autori contemporanei maestro dell’horror è considerato Stephen King. Si pensi ad alcuni dei suoi numerosi romanzi come  Mucchio d’ossa, Unico indizio la luna piena, La metà oscura

ALCUNE TECNICHE NARRATIVE DEL GENERE HORROR

- Narrazione solitamente in prima persona per dare credibilità ai fatti terrificanti e per favorire l’immedesimarsi del lettore nel racconto.
- Anticipazione di indizi inquietanti o di comportamenti insoliti.
-Inserimento di elementi agghiaccianti, tenebrosi.
-Alternarsi di ritmi narrativi ora rapidi, concitati, ora lenti.
-Inserimento di descrizione minuziose e molto realistiche per creare dei rallentamenti  nel succedersi degli avvenimenti e, quindi, alimentare tensione.
- Stimolare la tensione con momenti culminanti.
-Colpi di scena.
-Finale a sorpresa
-Utilizzo di frasi brevi, spezzate, concise e di un lessico che privilegia parole ed espressioni che accentuano il senso di terrore, di orrore.

SCRITTORI ITALIANI:

LA CREPA NEL BUIO 
FEDERICO CALAFATI
Quattro amici vanno fuori per il weekend, in una villa nel bosco, con l'intento di divertirsi e passare un po' di tempo insieme.
Ben presto si accorgono però che c'è qualcosa che non va: strani avvenimenti scuoteranno la loro tranquilla serata, catapultandoli in un mondo dove le leggi della fisica non valgono più.

IL 18' VAMPIRO  
CLAUDIO VERGNANI
Modena. Un gruppo di ragazzi dai vissuti più diversi viene assoldato da un'enigmatica donna, denominata "l'Amica", per uccidere vampiri. Se di giorno la situazione è sotto controllo perché i 'succhiasangue' restano nascosti in luoghi fatiscenti eletti a covi, di notte le orrende e feroci creature escono allo scoperto attaccando vagabondi, immigrati e persone sole. È allora che bisogna vigilare e agire. Tra sinistri sopralluoghi, massacranti turni di guardia e visite a un'antica e misteriosa Rocca dove si compiono sconvolgenti rituali, la squadra di moderni Van Helsing fa la conoscenza del 18° vampiro... 

ERALDO BALDINI 
GOTICO RURALE
Campagne silenziose in mezzo alle quali le aie coloniche si disegnano come cicatrici, paludi coperte di infide nebbie, boschi fitti e scuri sui fianchi dei monti, piccoli paesi di una provincia solo apparentemente tranquilla. Sono questi gli scenari dei racconti con i quali Baldini porta il lettore ad affacciarsi sul mistero, a incamminarsi sul sentiero della paura. Dove la città è lontana, dove si agitano fantasmi di leggende e di riti mai dimenticati, dove vecchie case rurali nascondono inquietanti segreti, dove la lenta quotidianità può trasformarsi in crimine, in incubo e in terrore...
 
DANIELE RAMELLA
IL MISTERO DEL BOSCO MALEDETTO
In una valle delle Alpi Occidentali, non lontano da Torino, si scava su un sito preistorico. Gli abitanti del villaggio situato a pochi chilometri di distanza seguono i lavori con diffidenza e apprensione. Essi infatti condividono un segreto inconfessabile. Mentre le ricerche proseguono e uno degli archeologi si innamora di una giovane ragazza dal fascino enigmatico, qualcosa di tremendo e inesorabile si risveglia da un sonno millenario...

SCRITTORI STRANIERI

STEPHEN KING 
MR. MERCEDES
All'alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all'improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull'intelligenza e sull'esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un'incalzante caccia all'uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King, maestro della suspense. Un thriller ad alta tensione, con due antagonisti: il sanguinario Brady - Mr. Mercedes - che ignora il significato della parola coscienza, e l'ironico Hodges, superlativo erede del Marlowe di Chandler, dolente e assetato di giustizia.
[E LA TRAMA QUALE SAREBBE???]

WILLIAM  KARTZ  
SOGNI DI MORTE
La storia di Crista Spaulding: il primo grande dolore è la perdita del marito, poi la gioia di ritrovare l’amore insieme a George che sposa. Ma qualche anno più tardi perde la figlioletta Jeannie in un tragico incidente e da quel momento inizia un difficile percorso per superare il dolore atroce che la pervade. Lei stessa in seguito è vittima di un incidente. Riportata alla vita da un medico, quando non c’erano più speranze, torna dalla morte con un dono inaspettato: parlare con i defunti. Ma insieme alla guarigione fisica, si aggiunge il tormento di non essere creduta né da suo marito né dagli psichiatri in merito al suo dono. Nel corso della storia si imbatterà in ostacoli all’apparenza insormontabili, in una verità che non conosceva e che la devasterà. 

FILM 

ITALIANO : 
SUSPIRIA DI DARIO ARGENTO
Suspiria racconta le disavventure di Susy, che per migliorare le sue qualità di ballerina si iscrive ad una prestigiosa Accademia di danza a Friburgo. Il suo arrivo nella scuola è funestato da una terribile tempesta in cui perde la vita un’altra studentessa uccisa con violenza. Solo successivamente la nuova arrivata scopre che la scuola era stata fondata da un’emigrata greca, ritenuta da molti una strega, che all’interno dell’accademia insegnava anche magia nera. Ma la magia esiste e il suo uso può avere terribili conseguenze.

STRANIERO: 
LA CASA DI  FEDERICO ALVAREZ
Mia, una ragazza la cui vita è segnata dal lutto e dalla tossicodipendenza, chiede al fratello David, a Natalie, la ragazza di lui e agli amici d’infanzia Olivia ed Eric di unirsi a lei nel vecchio cottage di famiglia per aiutarla a liberarsi dei suoi demoni. Una volta arrivati sul posto, Mia distrugge davanti a tutti l’ultima dose di droga in suo possesso e giura che smetterà per sempre di usarla. I ragazzi scoprono con orrore che qualcuno è entrato nella casa abbandonata e che la cantina è stata trasformata in un grottesco altare circondato da decine di animali mummificati. Poi Eric trova un antico libro e ne resta affascinato. Soggiogato completamente dal misterioso contenuto, legge alcuni passi a voce alta, ignaro delle spaventose conseguenze che sta per scatenare. [E QUINDI?? COME CONTINUA LA TRAMA??]

SARA ZAMBELLI, FILIPPO VAILETTI & SOFIA MILAN


favorite_border
0


Aggiungi commento
FANTASCIENZA

Anonimo
2me
FANTASCIENZA

La fantascienza è un genere narrativo sviluppatosi nel Novecento e prende le sue radici dal romanzo scientifico; ha come tema fondamentale l'impatto di una scienza e una tecnologia reale o immaginaria sulla società e su un individuo. 
Una caratteristica della fantascienza è la struttura narrativa che presenta: 
-una situazione iniziale;
-una situazione intermedia;
-la risoluzione del problema;
-la conclusione. 
I personaggi di questo racconto oltre ad essere umani possono essere alieni, robot, cyborg ecc... Il tempo di questo genere è generalmente basato sul futuro ma possono esserci anche diversi casi di passato o presente.
I luoghi invece, oltre a quelli normali ci sono anche quelli scientifici o extraterrestri
Le tematiche di questi racconti sono per lo più irrealizzabili e prettamente basate sulla scienza.

La fantascienza si è formata a partire dal Cinquecento, e sviluppata nella prima metà del Novecento, quando venne pubblicata come genere popolare di intrattenimento nelle riviste
pulp, cioè dei racconti che venivano venduti ad un prezzo economico.
La fantascienza ha avuto il suo massimo splendore durante gli anni quaranta.
Nel corso del tempo, lo stile e i contenuti sono maturati e i temi fantascientifici sono stai innovati da autori importanti come asimov, ballard, dick ecc...

Voyage au centre de la Terre
venne scritto da Jules Verne, nel 1864.
Lo scrittore è considerato, insieme a Wells, il padre della fantascienza.
Il romanzo racconta di un viaggio fantastico nelle profondità del mondo; è considerato un romanzo scientifico, precursore della fantascienza.
È uno dei primi esempi del filone avventuroso del “mondo perduto".

The war of the worlds
È un romanzo di H.G. Wells, pubblicato nel 1898, a Londra.
La storia, narrata in forma di cronaca, venne interpretata in modo così realistico che una parte del popolo statunitense credette realmente che stesse avvenendo un’invasione di extraterrestri, rimanendone scossa e turbata.

Dimenticami trovami sognami
Autore: Andrea Viscusi
Riassunto: Il romanzo si divide in tre parti. 
Per ovvi motivi, l’indicazione della trama si farà via via più vaga. Nella prima parte, il giovane Dorian Berti è coinvolto in una missione da parte di un misterioso progetto: è convinto di dover partire nello spazio, ma gli viene presto spiegato che partirà per il mondo dei sogni. Il che non toglie il fatto che dovrà separarsi dalla sua Simona. Nella seconda parte, il misterioso Mose Astori si reca dal dottor Novembre, esperto di sogni, per parlargli della sua sconvolgente scoperta. Nella terza parte, i fili delle due trame lasciate precedentemente in sospeso saranno ripresi quando una donna e un uomo cominciano a sognare uno i sogni dell’altra.
Caratteristiche: Nonostante la trama apparentemente piuttosto complicata, tutte le linee vengono tenute separate, intrecciandosi solo quando devono e senza creare inutili arabeschi e labirinti narrativi.
La scrittura è chiara, priva di spiegoni, di descrizioni e di inutili riflessioni, ma non per questo asciutta o frettolosa.
Tutti gli elementi vengono proposti al momento giusto, i colpi di scena puntellano omogeneamente l’intero libro e nemmeno il finale appare troppo veloce, pur essendo in fondo costituito da una sola scena.

Cronache di mondo9:
Autore: Dario Tonani, nato a Milano, dove ha conseguito la laurea in economia politica all’Università di Bocconi, è giornalista professionista. 
Ha pubblicato diversi romanzi e circa 120 racconti su antologie.
Riassunto: Mondo9 è un pianeta desertico, infetto, letale, una sconfinata distesa di sabbie velenose punteggiata di agglomerati urbani fatti di ingranaggi, ruote dentate e pulegge. 
Nel corso dell’evoluzione i suoi abitanti si sono applicati a una sola scienza, la meccanica, hanno sviluppato una sola disciplina, la carpenteria, rendendolo il regno delle macchine, del metallo, della ruggine. 
Il pieno dominio sull’elettricità è ancora solo una chimera, eppure Mondo9 vive su una fiorente attività di commerci.
A solcare i deserti tra una città e l’altra (ma anche i ghiacci dei poli) sono titanici veicoli a ruote, grandi quanto bastimenti e governati da decine di uomini.
Caratteristiche: raccontato con un linguaggio vivido e poetico, ricco di similitudini che si infilzano nella mente del lettore come schegge di metallo, Cronache è un'opera nella quale l'anatomia si fonde alla meccanica in un connubio perfetto che ricorda le ossessioni e visioni di Cronenberg.

Anna:
Autore: Niccolò Ammaniti; si è iscritto al corso di laurea in Scienze biologiche ma non ha terminato gli studi.
Il suo primo romanzo, intitolato Branchie, è stato pubblicato da Ediesse nel 1994, per essere poi acquisito da Einaudi nel 1997.
Riassunto: In una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove.
Con "Anna" Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo più struggente. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita.
Caratteristiche: Ammaniti racconta di essere stato ispirato in particolare da un episodio, avvenuto molti anni prima di scrivere il romanzo.
L'idea gli era venuta osservando, su una spiaggia, un gruppo di bambini che giocava senza alcun adulto nelle vicinanze, e che si dava regole e si organizzava in modo autonomo. Solo tempo dopo questa idea iniziale si sarebbe concretizzata con un personaggio, Anna, e la vicenda si sarebbe sviluppata partendo dall'ambientazione nell'isola siciliana. Molto più in generale l'autore spiega di essere anche un lettore di fantascienza, spiegando così in parte il tipo di taglio scelto per il suo romanzo.

Terra!:
Autore:Stefano Benni, Benni è autore di vari romanzi e antologie di racconti di successo, tra i quali Bar Sport, Elianto, Terra!, La compagnia dei celestini, Baol, Comici spaventati guerrieri, Saltatempo, Margherita Dolcevita, Spiriti, Il bar sotto il mare e Pane e tempesta.
I suoi libri sono stati tradotti in più di 30 lingue.
Ha collaborato con i settimanali  L’espresso e Panorama, con i satirici cuore e tango, i mensili Il Mago (dove esordì e dove pubblicò a puntate parte di Bar Sport) e Linus, i quotidiani La Repubblica e Il manifesto.
Da qualche anno pubblica racconti inediti tradotti in arabo sulla rivista Al Doha.
Riassunto: Una formidabile notizia arriva sulla Terra: sembra che un cacciatore di comete abbia trovato un nuovo mondo ospitale nello spazio profondo.
Si scatena così una corsa allo spazio per arrivare primi al nuovo mondo. Tre navi spaziali partono per l'impresa: la Proteo Tien, scassata ed antiquata navetta sineuropea, la piccolissima astronave giapponese Zuikaku, con un generale e sessanta topi ammaestrati come equipaggio, e la colossale Calalbakrab, nave spaziale del re degli Aramerorussi.
Intanto, in Perù, un ragazzino prodigio (Einstein), un vecchio saggio cinese (Fang) e un supercomputer (Genius) cercano di risolvere un antico enigma legato al viaggio per il nuovo mondo.
Caratteristiche: L'autore ha smentito categoricamente ogni influenza del suo romanzo dalla Guida galattica per gli autostoppisti, il libro di Douglas Adams uscito quattro anni prima.
L'autore stesso ha invece dichiarato: “Per Terra, l'ispirazione venne dal ricordo di un mio viaggio in Sud America, e, guarda guarda, da Moby Dick”

Il seme dell’uomo:
Autore:Marco Ferreri,nasce a Milano l'11 maggio 1928.
Suo padre, Michelangelo, lavora come contabile presso un'agenzia di assicurazioni; sua madre, Carolina, è una casalinga. Dopo aver condotto studi regolari a Milano, Ferreri inizia il suo apprendistato nel mondo del cinema come soggettista e produttore cinematografico.
Riassunto: Cino e Dora sono sopravvissuti a un’ignota catastrofe. Dopo essersi insediati in una casa abbandonata, tentano di sopravvivere con ciò che trovano. Col tempo incontreranno alcune persone, tra cui un sacerdote, che li inviterà a procreare. Il finale è tragico e straziante: dopo aver sedato Dora, Cino la mette incinta. Quando le gli chiede il perché, lui risponde: “Il seme dell’uomo ha germogliato! Ho seminato!”. Ma poco dopo la Terra esplode. L’umanità non sembra pronta a proseguire.
Caratteristiche: Il regista si concesse un breve cameo nel ruolo del proprietario della casa abbandonata, che i due protagonisti trovano morto sotto al portico.
Nelle scene ambientate nell'autogrill, girate in quello dell'area di servizio "Feronia est" della A1 nei pressi di Roma, si ascolta un brano discograficamente inedito, La collanina, interpretato da Gabriella Ferri su musiche di Teo Usuelli.
La pistola che compare nel film, impugnata dal Maggiore del servizio amministrativo dello stato, è quella, rossa a pallini bianchi, già utilizzata sul set di Dillinger è morto.

Barbarella:
Autore:Roger Vadim, Vadim diventò attore a 16 anni.
Nel 1947 fu assunto come assistente scrittore del regista Marc Allégret.
Nel suo primo film da regista, Piace a troppi (E Dio creò la donna), ha lanciato la moglie Brigitte Bardot.
Vadim è morto a 72 anni a causa di un linfoma ed è sepolto nel cimitero di Saint-Tropez.
Riassunto: Barbarella è una viaggiatrice dello spazio incaricata dal Primo Ministro della Terra di ritrovare lo scienziato Durand Durand, misteriosamente scomparso. Durante il compimento della missione assegnatale, la protagonista avrà numerosi incontri con alcuni personaggi ai quali mostrerà la sua disinibita sessualità.
Si ritroverà nella città di Sogo, i cui abitanti vivono dell'influsso energetico di una sostanza, il Matmos, che a sua volta si alimenta con la malvagità e la perversione della popolazione.
Caratteristiche: Barbarella è un film del 1968 diretto da Roger Vadim. È una commedia fantascientifica tratta dall'omonimo fumetto di Jean-Claude Forest, adattato dal regista con Terry Southern. Il film è una co-produzione italo-francese realizzata da Dino De Laurentiis.
La trama è incentrata sulla figura della bella eroina Barbarella e sulle sue numerose avventure, anche erotiche, ambientate in un lontano futuro, nel 40.000 d.C.

Zeder:
Autore:Pupi Avati, Giuseppe Avati, in arte Pupi, figlio di un antiquario bolognese e fratello maggiore di Antonio, sceneggiatore e produttore, nasce a Bologna il 3 novembre 1938 ed è sposato con Nicola, così chiamata in onore del nonno molto amato.
Riassunto: Francia, Chartres, 1956.
Un'anziana signora si avvicina ad una lussuosa villa, di sera, chiamando a gran voce la sua occupante, la signora Aubert. Ad un tratto accadono inspiegabili fenomeni nel cortile della villa, tra cui vasi che iniziano a muoversi come spinti da forze invisibili e calcinacci che cadono. Alle spalle dell'anziana donna compare improvvisamente una misteriosa figura. La donna, trovata uccisa con una ferita alla gola, viene sottoposta ad autopsia da due medici, risultando la terza vittima ad essere uccisa in quel modo da due anni a quella parte.
Caratteristiche: Zeder è un film horror del 1983, diretto dal regista Pupi Avati e da lui sceneggiato con il fratello Antonio e Maurizio Costanzo.
Ne sono protagonisti Gabriele Lavia e Anne Canovas.

La decima vittima:
Autore: Elio Petri, nome originale Eraclio Petri (Roma, 29 gennaio 1929 - Roma, 10 novembre 1982) è stato un regista e sceneggiatore italiano.
Elio Petri fu personalità poliedrica e complessa, difficilmente liquidabile come semplice “regista” di film.
Riassunto: In un futuro prossimo è stata istituita una competizione a livello mondiale, chiamata la Grande Caccia, per regolamentare la violenza individuale e dare sfogo agli istinti aggressivi, evitando che prendano la forma collettiva nelle guerre. A questa competizione partecipano due individui, il Cacciatore e la Vittima: tutti possono iscriversi, ma la creazione delle coppie cacciatore-vittima è affidata a un computer. Vince chi dei due riesce a uccidere l'avversario. Questa gara è diventato un grande spettacolo popolare al punto da rendere i suoi partecipanti dei veri e propri divi dello spettacolo.
Caratteristiche: La decima vittima è un film del 1965 diretto da Elio Petri, tratto dal racconto La settima vittima (The Seventh Victim) di Robert Sheckley, edito in Italia nell'antologia Le meraviglie del possibile.
Sceneggiato, tra gli altri, da Ennio Flaiano e Tonino Guerra, è interpretato da Marcello Mastroianni, Ursula Andress ed Elsa Martinelli.
Il film, tra commedia e dramma, azione è satira, rientra nel cinema italiano di fantascienza e, nell'attingere alla tradizione della commedia all’italiana, tradisce secondo alcuni lo spirito della storia originaria, ma è notevole per le suggestioni visive - tra surrealismo, pop art è arte concettuale - e per la colonna sonora di Pietro Piccioni.
 
Francesca Galimberti
Sofia Brena 
Lorenzo Scarpellini

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
favorite_border
0


Aggiungi commento
]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-03-12 20:33:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/241112415</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/260503730</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/268646520/142609d9f3bbd6fa44bbaf65dabc565a/POWER_POINT_FANTASY.pptx" />
         <pubDate>2018-05-14 15:02:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paparella_m/wuimywb6ts03/wish/260503730</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
