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      <title>I patrioti del Risorgimento italiano by Nicolò Pio Curlante</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-02-18 14:26:14 UTC</pubDate>
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         <title>Santorre di Santarosa </title>
         <author>nicolopio04</author>
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         <description><![CDATA[<div>Annibale Santorre de' Rossi di Pomarolo, conte di Santarosa, nasce a Savigliano (Cuneo) il 18 novembre 1783. <br>Sindaco del paese natio nel 1807, ricopre successivamente alcune cariche pubbliche a La Spezia e a Torino. Caduto <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=246&amp;biografia=Napoleone+Bonaparte">Napoleone</a>, e tornato il Piemonte ai Savoia, nel 1815 inizia la carriera militare come capitano dei granatieri. Con lo scoppio dei moti rivoluzionari in Spagna e a Napoli, nel 1820, da ardente liberale cerca di ottenere l'alleanza di <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=2620&amp;biografia=Vittorio+Emanuele+I+di+Savoia">Vittorio Emanuele I</a>. Il suo piano auspica un'Italia liberata e riunita sotto lo stemma sabaudo.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-20 17:08:50 UTC</pubDate>
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         <title>Silvio Pellico</title>
         <author>nicolopio04</author>
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         <description><![CDATA[<div> Silvio Pellico nasce a Saluzzo (Cuneo) il 24 giugno del 1789. <br> Pellico matura una coscienza politica ed inizia la collaborazione con la rivista "Il Conciliatore" - probabilmente il primo vagito di quello spirito unitario nazionale che ha dato vita al Risorgimento italiano - che il governo austriaco sopprime un anno dopo, nel 1819.  Aderisce alla carboneria milanese di Pietro Maroncelli e per questo motivo, scoperti dagli austriaci, viene arrestato il 13 ottobre 1820. Quattro mesi dopo viene processato e condannato a morte, con pena "commutata in quindici anni di carcere".</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-20 17:14:33 UTC</pubDate>
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         <title>Nino Bixio</title>
         <author>nicolopio04</author>
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         <description><![CDATA[<div> Nino Bixio (nato Gerolamo) nasce il 2 ottobre 1821 a Genova.  Nino si rifiuta di eseguire l'ordine impartito dalla famiglia, per cui viene arrestato e imprigionato per molte settimane con l'accusa di ribellione all'autorità paterna. Dopo il periodo trascorso in carcere entra nella marina del Regno di Sardegna come "volontario". Intraprende così la carriera nell'ambito della marina militare, essendo benvoluto dal capitano Milelire. Si schiera quindi con le fazioni che si oppongono alla monarchia del re <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=2803&amp;biografia=Luigi+Filippo+di+Francia">Luigi Filippo</a>. Qui ha modo anche di conoscere Lamberti, il quale è a capo della congrega <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=190&amp;biografia=Giuseppe+Mazzini">mazzini</a>ana francese.<br>Nino Bixio diventa così un forte sostenitore delle idee <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=190&amp;biografia=Giuseppe+Mazzini">mazzini</a>ane e torna a Genova.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-20 18:15:56 UTC</pubDate>
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         <title>Antonietta De Pace</title>
         <author>nicolopio04</author>
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         <description><![CDATA[<div>Antonietta nacque a Gallipoli il 2 febbraio 1818, figlia del ricco banchiere napoletano Gregorio De Pace e di Luisa Rocci Cerasoli.<br> La De Pace era già rimasta molto scossa quando aveva visitato le campagne salentine, ravvisando l'estrema povertà in cui vivevano i contadini e avvertendo la necessità di combattere un regime, quello borbonico, rimasto ancorato a sistemi semi-feudali e profondamente corrotto. Così, quando Antonietta conobbe il movimento del Valentino, aderì senza riserve alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giovine_Italia">Giovine Italia</a>, riuscendo con la propria determinazione a godere di grande stima e considerazione, dopo le iniziali resistenze dei più, dovute al suo essere donna.  La dedizione alla causa dell'unità nazionale divenne la sua ragione di vita. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1848">1848</a> si travestì da uomo durante le barricate napoletane di via Toledo, dando il via a una serie di atti di grande coraggio.  Attivissima, fondò assieme a loro un circolo nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1849">1849</a>, e se ne stabilì la sede in casa della Poerio, a <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=San_Nicola_a_Nilo&amp;action=edit&amp;redlink=1">San Nicola a Nilo</a>. Il circolo intratteneva rapporti con quello genovese e col passare del tempo acquisì un ruolo sempre più incisivo, riuscendo tra l'altro a far pervenire ai detenuti politici informazioni sull'andamento degli eventi, oltre a viveri e biancheria.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antonietta_De_Pace#cite_note-4">[4]</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-20 18:23:19 UTC</pubDate>
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         <title>Carlo Pisacane</title>
         <author>alemazzeo03</author>
         <link>https://padlet.com/nicolopio04/wsv8vbrfuzdf/wish/132381230</link>
         <description><![CDATA[<div>nasce a Napoli il 22 agosto 1818.All'età di quattordici anni si trasferisce nel collegio militare della Nunziatella.In Veneto e in Lombardia combatte contro gli Austriaci come capitano comandante la 5a Compagnia Cacciatori dei Corpi Volontari Lombardi. Partecipa come volontario nelle file piemontesi alla Prima Guerra di Indipendenza che non sortì i risultati sperati.<br>Dopo la sconfitta piemontese Pisacane si trasferisce a Roma dove partecipa insieme a <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=190&amp;biografia=Giuseppe+Mazzini">Giuseppe Mazzini</a>, <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=202&amp;biografia=Giuseppe+Garibaldi">Giuseppe Garibaldi</a> e <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=267&amp;biografia=Goffredo+Mameli">Goffredo Mameli</a> alla breve ma importante esperienza della Repubblica Romana. Il 27 aprile è Capo Sezione dello Stato Maggiore della Repubblica e combatte in prima linea contro i Francesi chiamati dal Papa per liberare Roma. A luglio le truppe francesi riescono a sconfiggere la resistenza delle forze repubblicane entrando nella capitale, Carlo Pisacane viene arrestato e poi liberato grazie all'intervento della moglie. Si trasferiscono in Svizzera; in terra elvetica il patriota italiano si dedica alla scrittura di articoli sulle vicende delle guerre recenti a cui aveva partecipato</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-21 15:41:38 UTC</pubDate>
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         <title>Guglielmo Oberdan</title>
         <author>alemazzeo03</author>
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         <description><![CDATA[<div>La nascita della Triplice Alleanza tra Germania, Italia ed Austria, accompagnata dalla morte di <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=202&amp;biografia=Giuseppe+Garibaldi">Garibaldi</a> che getta gli irredentisti nell'ira e nello sconforto, induce Guglielmo Oberdan ad abbandonare nuovamente gli studi per dedicarsi alla lotta politica.<br>Insieme all'istriano Donato Ragosa fa ritorno a Trieste meditando un attentato contro l'imperatore <a href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=2547&amp;biografia=Francesco+Giuseppe+I+d%27Austria">Francesco Giuseppe</a>. Il <a href="http://aforismi.meglio.it/frasi-tradimento.htm">tradimento</a> di un altro istriano, però, non gli consente di attuare il piano: il 16 settembre 1882 viene sorpreso con due bombe ed arrestato in un piccolo albergo di Ronchi, insieme al vetturale Giuseppe Sabbadini, mentre Ragosa riesce a fuggire. Processato dal tribunale militare viene condannato a morte. Il Ragosa è condannato in contumacia al carcere duro; Sabbadini si vedrà commutare la condanna a morte in dodici anni di carcere duro.<br>Guglielmo Oberdan viene impiccato il 20 dicembre 1882, a Trieste, a soli 24 anni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-21 16:01:34 UTC</pubDate>
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         <title>SIGISMONDO CASTROMEDIANO</title>
         <author>dimobeatrice2011</author>
         <link>https://padlet.com/nicolopio04/wsv8vbrfuzdf/wish/132482758</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Sigismondo di Lymburgh-Castromediano, duca di Morciano e marchese di Cavallino, nacque a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cavallino_(Italia)">Cavallino</a>, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Lecce">provincia di Lecce</a>, il 20 gennaio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1811">1811</a>, dal duca di Morciano e marchese di Cavallino don Domenico e della marchesa donna Maria Balsamo.</div><div>Studia a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lecce">Lecce</a> presso il Collegio dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gesuiti">Gesuiti</a>. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1848">1848</a> ricoprì l'incarico di segretario del Circolo Patriottico Salentino e aderì alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giovine_Italia">Giovane Italia</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Mazzini">Giuseppe Mazzini</a> per dieci giorni insieme al Mellucci.</div><div>Accusato di cospirazione contro la monarchia <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Borbone">borbonica</a> per aver partecipato ad una sommossa a Lecce il 29 giugno, il 29 ottobre del medesimo anno fu incarcerato con altri trentacinque imputati politici. Il 2 dicembre di due anni dopo fu condannato a trent'anni da scontare in galera.</div><div>Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1859">1859</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ferdinando_II_delle_Due_Sicilie">Ferdinando II</a> gli concesse l'esilio negli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">Stati Uniti d'America</a>, ma Castromediano emigrò in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Bretagna">Gran Bretagna</a> e, pochi mesi dopo, si trasferì a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torino">Torino</a>, dove divenne sostenitore dell'annessione nel regno di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Emanuele_II">Vittorio Emanuele II</a>. Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1861">1861</a> si candidò nel collegio di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Campi_Salentina">Campi Salentina</a> e fu eletto alla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Camera_dei_deputati_del_Regno_d%27Italia">Camera dei deputati</a> tra le file della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Destra_storica">Destra</a>, avendo accesso al primo<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Parlamento_del_Regno_d%27Italia">Parlamento Italiano</a>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 08:49:20 UTC</pubDate>
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         <title>LIBORIO ROMANO</title>
         <author>dimobeatrice2011</author>
         <link>https://padlet.com/nicolopio04/wsv8vbrfuzdf/wish/132482967</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Figlio primogenito di una nobile e antica famiglia, studiò dapprima a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lecce">Lecce</a> e poi, giovanissimo, prese la laurea in giurisprudenza a<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Napoli">Napoli</a> e ottenne subito la cattedra di Diritto Civile e Commerciale all'Università partenopea.</div><div>S'impegnò presto nella politica, frequentando ambienti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carboneria">carbonari</a> e abbracciò quindi gli ideali del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Risorgimento_italiano">Risorgimento italiano</a>.</div><div>Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1820">1820</a> prese parte ai moti, per cui venne destituito dall'insegnamento, imprigionato per un breve tempo e poi inviato prima al confino e poi in esilio all'estero.</div><div>Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1848">1848</a> partecipò agli avvenimenti che condussero alla concessione della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Costituzione">costituzione</a> da parte del re <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ferdinando_II_di_Borbone">Ferdinando II di Borbone</a>.</div><div>Ma il 15 maggio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1848">1848</a> Romano fu nuovamente imprigionato. Egli chiese quindi al ministro di polizia la commutazione della pena della detenzione in quella dell'esilio. La sua richiesta venne accolta. Romano dovette perciò risiedere in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Francia">Francia</a>dal 4 febbraio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1852">1852</a> al 25 giugno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1854">1854.<br></a><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 08:54:09 UTC</pubDate>
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         <title>NAZARIO SAURO.</title>
         <author>dimobeatrice2011</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Nazario Sauro</strong> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Capodistria">Capodistria</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/20_settembre">20 settembre</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1880">1880</a> – <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pola">Pola</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/10_agosto">10 agosto</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1916">1916</a>) fu un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patriottismo">patriota</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Irredentismo#Irredentismo_italiano">irredentista</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">italiano</a> nativo dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Istria">Istria</a>, all'epoca territorio dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_austro-ungarico">impero austro-ungarico</a>; arruolatosi nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regia_Marina">Regia Marina</a>, raggiunse il grado di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tenente_di_vascello">tenente di vascello</a> e, durante la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prima_guerra_mondiale">Grande Guerra</a>, fu catturato nel luglio 1916 durante una missione, condannato da una corte imperiale per <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alto_tradimento">alto tradimento</a> e giustiziato a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pola">Pola</a> il 10 agosto dello stesso anno. Fu tra le figure più importanti dell'irredentismo italiano e massimo rappresentante di quello istriano. Fu insignito di medaglia d'oro al valor militare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 08:58:51 UTC</pubDate>
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         <title>CESARE BATTISTI.</title>
         <author>dimobeatrice2011</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong><br>Cesare Battisti</strong> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trento">Trento</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/4_febbraio">4 febbraio</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1875">1875</a> – <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trento">Trento</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/12_luglio">12 luglio</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1916">1916</a>) è stato un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patriottismo">patriota</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giornalista">giornalista</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Geografo">geografo</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Politico">politico</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Socialismo">socialista</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Irredentismo">irredentista</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">italiano</a>.</div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cittadino">Cittadino</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_austro-ungarico">austriaco</a> di nascita, diresse giornali nella Trento asburgica e fu <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Deputato">deputato</a> al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Reichsrat_(Austria)">Parlamento di Vienna</a>. Allo scoppio della<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prima_guerra_mondiale">grande guerra</a> combatté per la parte italiana. Catturato dai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Kaiserj%C3%A4ger">Kaiserjäger</a> guidati dal trentino <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Franceschini">Bruno Franceschini</a>, fu processato e impiccato per alto tradimento in quanto deputato austriaco.</div><div>Insieme a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guglielmo_Oberdan">Guglielmo Oberdan</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Damiano_Chiesa">Damiano Chiesa</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Filzi">Fabio Filzi</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Rismondo">Francesco Rismondo</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nazario_Sauro">Nazario Sauro</a> è considerato tra le più importanti figure della causa dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Irredentismo">irredentismo</a> italiano ed <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eroe_nazionale">eroe nazionale</a>.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-10-22 09:03:16 UTC</pubDate>
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