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      <title>Torquato Tasso  by federico</title>
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      <description>vita e &quot;la Gerusalemme liberata&quot;</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-09-20 19:01:35 UTC</pubDate>
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         <title>Torquato Tasso</title>
         <author>federico_distasio99</author>
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         <description><![CDATA[<div>Torquato Tasso, poeta, scrittore e drammaturgo del XVI secolo</div><div>nato a Sorrento, in Campania, di nobile famiglia bergamasca.</div><div>L'opera più importante dello stesso è la “Gerusalemme liberata” in cui vengono cantati gli sontri della prima crociata culminati con la presa di Gerusalemme da parte dei cristiani.</div><div>Il giovane Tasso nel 1557 si trasferì con il padre alla corte dei della Rovere ad Urbino, dove venne a contatto con quell'ambiente cortiggiano che era destinato ad occupare un posto determinante nella sua esperienza successiva. Nel '59 seguì il padre a Venezia e lì, per suggestione dell'ambiente della città, impegnata nel conflitto contro i Turchi a soli 15 anni iniziò a scrivere un poema epico sulla prima crociata, il “Gierusalemme” lasciandolo però interrotto.</div><div>Nel '60 passo a Padova per frequentare la prestigiosa Università dove studiò prima il diritto e poi filosofia e letteratura. A Padova, Tasso gettò le basi della sua cultura filosofica. Nel 1562, a 18 anni, scrisse un poema epico di argomento cavalleresco il “Rinaldo”. </div><div>Nel 1565 fu assunto al servizio del cardinale Luigi d'Este e si trasferì a Ferrara. La città, gli apparve “una meravigliosa e non più veduta scena dipinta e luminosa, piena di mille forme e di mille apparenze”, e lo lasciò affascinato.</div><div>A Ferrara il giovane poeta trascorse gli anni più sereni e più fecondi dal punto di vista creativo.</div><div>Nel 1572 passò al servizio diretto del duca come gentiluomo stipendiato, senza incombenze precise:</div><div>ebbe così la possibilià di dedicarsi completamente alla poesia. </div><div>Tasso fu stimolato dalla corte ferrarese a lavorare asl poema epico sulla crociata, che già aveva ripreso nel 1565. </div><div>Con la conclusione della fatica del poema si spezzo anche l'equilibrio felice della sua esistenza.</div><div>Egli guardava alla sua opera con inquietudine e insoddisfazione, ed era tormentato dallo scrupolo di renderla il linea con i canoni letterari e religiosi del periodo. Agli scrupoli letterari riguardanti il poema si collegavano strettamente quelli religiosi fu assalito dal dubbio maniacale sulla propria ortodossia nella fede cattolica e nel 1567 si sottopose spontaneamente all'Inquisizione di Ferrara, per fugare i propri dubbi, ovviamente fu asssolto, ma ciò non placò i suoi dubbi.</div><div>Oltre a ciò si univano anche manie di persecuzione, un giorno ritenendosi spiato da un servo ghli scagliò contro un coltello. Il duca lo fece rinchiudere nel convento di S. Francesco ma egli riuscì a fuggire. Giunto fino a Sorrento, recatosi dalla sorella sotto mentite spoglie annunciandole la sua morte, mettendo alla prova il suo amore: anche questo è un comportamento che indica turbe psichiche che rivela una profonda insicurezza in sé stessi e un bisogno spasmotico di essere amato. </div><div>Dinanzi al dolore della sorella, il poeta svelò la propria identità trascorrendo con lei alcuni giorni sereni.</div><div>Iniziò un suo errare per l'Italia giungendo a Ferrara nel 1579. Non trovando l'accoglienza calorosa che si aspettava, diede in incandescenza tanto che il duca lo fece rinchiudere come pazzo furioso nell'ospedale di S. Anna, dove rimase ben 7 anni fino al 1586.</div><div>Era turbato da continui incubi e allucinazioni, era convinto che un folletto gli mettesse in disordine le carte e che un mago lo perseguitasse con maligni incantesimi. Il suo stato d'animo oscillava tra la mania di persecuzione e le tendenze autopunitive che lo inducevano a sentire terribili colpe nei contronti dell'autorità principesca. Alternando nei suoi ultimi anni soggiorni a Roma e a Napoli ricercando soprattutto l'appoggio degli ambienti ecclesiastici. In questo periodo compose molte poesia encomiastica, per celebrare signori e monaci che lo ospitavano e molta poesia di ispirazione religiosa, che riflette il bisogno di cercare nella religione un conforto alle sue sofferenze.</div><div>Nel 1594 il papa Clemente VIII gli propose l'inconorazione poetica a Roma; ma Tasso ammalatosi gravente e ritiratosi nel convento di Sant'Onofrio sul Gianicolo, vi morì nell'Aprile del 1595.</div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-20 19:02:07 UTC</pubDate>
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         <title>La Gerusalemme liberata</title>
         <author>federico_distasio99</author>
         <link>https://padlet.com/federico_distasio99/wqr46j8knalt/wish/125213844</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;La Gerusalemme liberata&nbsp;</div><div>La scelta d'argomento del poema risponde puntualmente ai principi che Tasso enuncia nei “Discorsi dell'arte poetica”. Abbandona i temi cavallereschi e romanzeschi adottati da Ariosto, provenienti dal patrimonio delle leggende carolinge, e si rivolge A UNA MATERIA STORICA la sola che possa garantire la verosimiglianza richiesta dalle leggi del poema eroico. L'argomento della prima crociata consente anche di introdurre nel poema un meraviglioso che sia verosimile e credibile. Inoltre è una materia storica abbastanza lontana nel tempo da consentire al poeta margine di libertà nell'invenzione poetica, nel fingere, ma anche abbastanza vicina nel tempo da interessare il pubblico moderno . La materia trattata da tasso non è quindi costituita da belle favole collocate in un tempo mitico, una storia vera, seria, che deve stimolare la coscienza cristiana del pubblico dinanzi a problemi di grande urgenza, narrando lo scontro tra fedeli e infedeli con la vittoria della croce, spingere l'Occidente cristiano ad una riscossa.&nbsp;</div><div>La realtà effettiva del poema il quale si offre agli occhi del lettore è qualcosa di ben diverso di infinitamente più complesso. Si manifesta in primo luogo un'ambivalenza nei confronti della corte, che nel discorso poetico della “Gerusalemme” è il riferimento ideale e il privilegiato ambiente di risonanza. Se da un lato Tasso contempla con ammirazione le scene in cui si manifesta la maestà del potere dall'altro nel poema si tradisce l'incontenibile insofferenza che si è già sottolineata verso quanto nella corte vi è rigido e artificioso, il peso dell'autorità, gli intrighi, le finzioni, i conflitti.</div><div>La struttura narrativa del poema è omologa alla struttura ideologica: cielo contro inferno, cristiani contro pagani, il capitano contro i compagni erranti. Anche a livello formale vi è una perenne tensione tra molteplicità e unità tra l'urgere di forze centrifughe e l'aspirazione all'unità. Come si è visto, Tasso, respingendo la struttura tipica del “romanzo” cavalleresco, che si disperde in mille fili narrativi tra loro intrecciati, aspira, in obbedienza alle regole della poetica aristotelica, a costruire un'azione rigorosamente unitaria. Tuttavia la struttura unitaria, sempre messa in pericolo dalle spinte centrifughe, non è mai veramente disgregata: il poeta, al livello della costruzione narrativa riesce a contenere le spinte disgregatrici entro la struttura unitaria.</div><div>Nel tessuto poetico si ravvisa costantemente una tensione verso il grande, il magnifico, il sublime. L'effetto ottenuto innanzitutto con i calchi classici: con gran frequenza ritornano nel discorso immagini, formule, stilemi, versi interi di altri poeti, in particolare di Virgilio, di Dante e di Petrarca, con il compito di conferire dignità al dettato e di innalzare il tono. Vi contribuisce poi il fitto uso di figure retoriche, in particolare iperbole, metafore, paragoni, similitudini, che mirano ad intensificare ed ingrandire.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-09-20 19:02:31 UTC</pubDate>
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         <title>Torquato Tasso</title>
         <author>federico_distasio99</author>
         <link>https://padlet.com/federico_distasio99/wqr46j8knalt/wish/125310695</link>
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         <pubDate>2016-09-21 08:09:46 UTC</pubDate>
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