<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Studio per la Chitarra di Mauro Giuliani op.1 by Gen Cotena</title>
      <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c</link>
      <description>Civica Scuola di Musica &quot;C.Abbado&quot; - Corso di Trattati e Metodi a cura del M°G.Muneratto</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-14 18:56:16 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-21 06:40:25 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Il &quot;METODO&quot;</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2516638103</link>
         <description><![CDATA[<div>Studio per la Chitarra di Mauro Giuliani op.1, seconda edizione originale con spiegazione in italiano, francese e tedesco.<br><br>Editore: "Artaria", Vienna - 22 Aprile 1812<br>Numero di pagine: 55<br><br>Volume unico diviso in quattro parti:<br>PARTE PRIMA: "Degli arpeggi, Esercizio per la mano destra"<br>PARTE SECONDA: "Per il portamento della mano sinistra"<br>PARTE TERZA: Degli abbelliment&nbsp;<br>QUARTA PARTE: Dodici Studi&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/3cd2c8e7f2d9c374dacc17efa6a9072d/front.png" />
         <pubDate>2023-03-14 19:12:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2516638103</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mauro Giuliani</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2516642194</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Mauro Giuliani nasce a Bisceglie nel 1781. E' considerato il caposcuola del chitarrismo italiano.&nbsp;<br>Non fu fanciullo prodigio ma ottenne i primi successi ancora giovanissimo. Chitarrista virtuoso, nel 1806 si trasferisce a Vienna (dove vi rimane fino al 1819), città già piena della musica di Mozart e Haydn e in quel periodo dominata dalla presenza di Beethoven che Giuliani conobbe personalmente.<br><br>&nbsp;Lascia il mecenatismo per perseguire la propria indipendenza artistica. A Vienna, grazie a lui, la chitarra diventa strumento al pari degli altri; strinse amicizia con i pianisti Moscheles, Diabelli e Hummel e il violinista Mayseder con i quali diede una serie di concerti.<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/39acf07ac4b2f817031bc047aabd4185/Mauro_Giuliani.jpeg" />
         <pubDate>2023-03-14 19:16:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2516642194</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2517292853</link>
         <description><![CDATA[<div>A Vienna vi erano già Anton Diabelli, Simon Molitor e Wenzeslaus Matiegka che avevano fatto un po' da apripista allo strumento.<br><br>La sua produzione è informata ai canoni del classicismo viennese.&nbsp;<br><br>Rientrato in patria si stabilì prima a Roma dal 1820 al 1823 per poi spostarsi a Napoli, dove venne a mancare nel 1829 lasciandoci 151 numeri d'opera senza contare le pagine non catalogate.<br><br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/be34dbf76483ba917c95b19acfa79c62/gennaro_fabricatore_napoli_1830_full_front_1.jpeg" />
         <pubDate>2023-03-15 06:54:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2517292853</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La tecnica di Mauro Giuliani - breve vadevecum</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2517334960</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/03fbe2e926cc3551e50affa85c7f2bc1/La_tecnica_di_Mauro_Giuliani_.pdf" />
         <pubDate>2023-03-15 07:35:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2517334960</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Presentazione dell&#39;opera</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2517340282</link>
         <description><![CDATA[<div>Come già anticipavo, lo "Studio op.1" di Giuliani è stato pubblicato per la prima volta a Vienna dall'editore Artaria il 22 Aprile 1812. In realtà non era la prima pubblicazione di Giuliani, il suo numero di lastra "2246" ci indica che fu pubblicato insieme alle opp.34 e prima dell'op.36.&nbsp;<br>Sembrerebbe che il lavoro esistesse già prima della pubblicazione in qualche forma non pubblica o, molto più probabilmente, l'autore aveva conservato il numero 1 per la sua più grande opera. Un'altra ipotesi è che l'editore abbia offerto a Giuliani una somma di denaro tale da non poter rifiutare di assegnare il numero d'opera.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://2.bp.blogspot.com/-g-TjI5Qg6SI/Ul0BxC-eQ6I/AAAAAAAAEnM/iFdzKT5mNi0/s1600/Claudot+Augustin+FRONT.jpg" />
         <pubDate>2023-03-15 07:39:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2517340282</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Studio o Metodo?</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2518368522</link>
         <description><![CDATA[<div>Prima di poter definire l'opera un "Metodo", bisogna avere chiaro quali sono le caratteristiche che un metodo, appunto, dovrebbe avere. Nel suo articolo sulla tecnica di Mauro Giuliani, il chitarrista italiano Lorenzo Micheli cita: <em>"per sgomberare il campo da possibili equivoci, è necessario chiarire subito che l'op.1 non è un Metodo, e non aspira a presentarsi come tale</em>", specificando inoltre che <em>"non possiede - se non in misura limitata - le caratteristiche salienti, individuabili nella sistematicità dello svolgimento della materia in esame, in una progressività 'totale' (ovvero che non presuppone la conoscenza pregressa di altre nozioni) e nella compresenza di esempi musicali e teorici...".<br><br></em><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.unsplash.com/photo-1620424393934-04e772be09f4?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fm=jpg&amp;ixid=Mnw3ODI2fDB8MXxzZWFyY2h8Mjh8fHF1ZXN0aW9ufGl0fDF8fHx8MTY3ODkxMzg3Mg&amp;ixlib=rb-4.0.3&amp;q=80" />
         <pubDate>2023-03-15 20:46:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2518368522</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Contesto storico, sociale, culturale</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2518368634</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli anni che vanno dalla meta del '700 al primo '800 sono anni di collegamento tra il barocco e il classicismo della chitarra. Anni ricchi di progressi, rivoluzioni politico sociali e tecnologiche. Nascono, per quanto riguarda l'editoria, le case editrici autonome, non più dipendenti esclusivamente dalla corona. Si passa, già ampiamente con Merchi, dall'intavolatura alla notazione mensurale (vengono stampati a Parigi tra il 1755 e il 1765 le prime opere per chitarra con notazione moderna). La chitarra passa dai cinque cori doppi ai cori singoli e poi alle sei corde che oggi conosciamo.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://4.bp.blogspot.com/_NQ0I6P_7mRw/TRIK5UkMiOI/AAAAAAAABkk/rah0UQMMiSY/s1600/kohlmarkt.jpg" />
         <pubDate>2023-03-15 20:46:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2518368634</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2518379685</link>
         <description><![CDATA[<div>Abbiamo invece letto in precedenza, durante le lezioni del corso del M°Guido Muneratto che, cito dal glossario fornito a inizio corso: <em>"... lo studio per la chitarra op.1 di Giuliani è evidentemente un metodo, e riflette chiaramente le peculiari concezioni didattiche dell'autore...".<br></em>Lascio le mie considerazioni personali sulla questione nell'ultima parte "critica" della seguente presentazione.<br><br>Il metodo (lo chiameremo metodo) si differenzia quindi per la sua particolare impostazione, totalmente diversa dalle altre.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.edizionicurci.it/cover/18462.jpg" />
         <pubDate>2023-03-15 21:01:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2518379685</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2518395817</link>
         <description><![CDATA[<div>La chitarra quindi diventa uno strumento totalmente nuovo e non dobbiamo dimenticare che tutte le informazioni contenute nei metodi che prenderemo in esame durante questo corso (dal Metodo di Carulli a quelli di Sor e Aguado) sono delle vere e proprie "scoperte".<br>In ultimo non dimentichiamo che nasce il primo Conservatorio a Parigi nel 1795. Quest'evento porterà per forza di cose ad una sorta di canonizzazione e programmazione didattica che, ovviamente come è ancora oggi, si baserà anche sull'utilizzo dei Metodi, ovviamente.<br>Furono gli anni d'oro dei chitarristi, virtuosi e compositori come Molino, Carulli, Giuliani, Legnani, Carcassi, Aguado e Sor i quali vivevano nelle maggiori capitali europee della musica (Vienna, Parigi e Londra) dove la tradizione strumentale cameristica godeva ancora di largo spazio.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/236x/f8/de/26/f8de26b9c99e91f18cbdebda50bbb1c0--chapter--thrillers.jpg" />
         <pubDate>2023-03-15 21:23:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2518395817</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Arpeggi: Moretti o non Moretti?</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521723627</link>
         <description><![CDATA[<div>Federico Moretti (Napoli, 2 Gennaio 1769 - Madrid, 17 Gennaio 1839), nei suoi <em>"Principios para tocar la guitarra de seis ordenes</em>" aveva già scritto arpeggi molto simili a quelli di Giuliani. A quell'epoca (nel 1799) Giuliani aveva 11 anni.<br>La differenza è che Moretti li utilizza come "accompagnamento", mentre Giuliani se ne serve come approfondimento tecnico-meccanico. Alcuni arpeggi costituiscono infatti una melodia accompagnata.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/9d2f6498b1195687c67ed4d00827d0e2/arpeggi_moretti_page_0001.jpg" />
         <pubDate>2023-03-18 14:58:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521723627</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Op.48</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521738166</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Op.48 Esercizio per la chitarra, contenente 24 pezzi della maggiore difficoltà, diversi preludi, passaggi ed assolo.</em><br>E' una delle fonti più preziose per la conoscenza della mano sinistra di Giuliani. Molti esercizi sono riprese di materiale già usato in opere precedenti (come i Concerti opp. 30 e 36)ricchi di indicazioni riguardanti le posizioni.&nbsp;<br><br>Anche questa meravigliosa opera è stata composta a Vienna da Giuliani. Contiene, come dicevamo, tanto materiale da diverse opere e concerti.<br><br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/f5edd80de5ff6942fdf51924e29073ce/Giuliani_op_48__Haslinger_.jpg" />
         <pubDate>2023-03-18 15:27:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521738166</guid>
      </item>
      <item>
         <title>In dettaglio...</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521763154</link>
         <description><![CDATA[<div>Giuliani ci dice che in questo metodo <em>“chiunque vorrà occuparsene seriamente giungerà in breve a poter eseguire con espressione tutto ciò che fu composto in un genere più corretto per questo instrumento”.</em></div><div><br></div><div>PARTE I - Per la mano destra</div><div><br></div><div>Questi esercizi, i famosissimi 120 arpeggi, sembrerebbero essere una sorta di esercizi di riscaldamento, come i vocalizzi per un cantante. I segni di ripetizione suggeriscono all’esecutore di suonare più volte l’esercizio “a piacimento”, come indica lo stesso Giuliani. Alcuni esercizi non si trovano quasi mai in musica, come i numeri 5, 32 o 60, ma sono utili appunto come esercizio.</div><div><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.fineartamerica.com/images/artworkimages/mediumlarge/1/inside-guitar-adrian-borda.jpg" />
         <pubDate>2023-03-18 16:16:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521763154</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521785006</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli esercizi sono scritti in ordine di difficoltà progressivo e, come anticipavamo, ci danno chiara l’idea sull’utilizzo dell’anulare della mano destra di Giuliani.</div><div><br></div><div>Alcune curiosità:&nbsp;</div><div>Nel numero 96 troviamo un anticipazione di quello che oggi chiamiamo “tremolo”;</div><div>Nel n.97 p e i suonato alternandosi su una singola corda al basso (come suggeriva Sor).<br><br>PARTE II - Per il portamento della mano sinistra&nbsp;</div><div><br></div><div>In questo seconda parte troviamo sedici esercizi per la mano sinistra nelle tonalità di Do, Sol, Re e La maggiore. Si tratta di salti di terza, sesta, ottava e decima. Sono diversi l’uno dall’altro ed in alcuni casi anche abbastanza musicali (come il finale del n.5).</div><div><br></div><div>Giuliani specifica subito che <em>“i bassi cioè quelle note che hanno la coda al di sotto si toccano col pollice, e le altre di sopra con l’indice della mano destra”,</em>&nbsp; dando un’indicazione tecnica specifica.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-03-18 17:00:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521785006</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521785833</link>
         <description><![CDATA[<div><br>In edizioni più recenti, come quella Bèrben, i revisori suggeriscono anche l’alternanza p,m.<br><br>PARTE III -&nbsp; &nbsp; &nbsp; "Della tenuta del suono; Dello smorzato; Dello staccato; Dell'appoggiatura di sotto; Dell'appoggiatura di sopra; Dell'appoggiatura di più note;&nbsp;</div><div>Altra appoggiatura a più note; D'un appoggiatura molto usata; Della Legatura; Dello Strisciato; Del trillo semplice; Del trillo su due corde; Del Mordente;</div><div><br></div><div>In questo capitolo è chiaro lo stile tecnico di Giuliani.&nbsp;</div><div>La prima parte “della tenuta del suono”, troviamo uno studio melodico e quasi del tutto diatonico che sembrerebbe indicare il voler tenere le note per tutta la loro durata.</div><div>Nella seconda parte “dello smozato” è una sorta di staccato ma non specificatamente chiarito da Giuliani.</div><div>Nel restante materiale troviamo gli ornamenti (appoggiature, gruppetto, legature, strisciato -una sorta di glissato, ma non proprio-, trillo). Sicuramente questi studi ci danno un’idea chiara del modo di suonare di quel tempo.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-03-18 17:02:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521785833</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521786459</link>
         <description><![CDATA[<div>PARTE IV - Dodici lezioni progressive</div><div>Si tratta di dodici brani di facile e media difficoltà, adatti agli amatori.&nbsp; Nell’edizione originale non troviamo indicazioni di diteggiatura.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-03-18 17:03:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521786459</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Op.50 - Le Papillon</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521786721</link>
         <description><![CDATA[<div>Consiste di 32 pezzi facili destinati ad un pubblico di amatori. Anche qui troviamo un ordine di difficoltà progressivo.&nbsp;<br>La totale assenza di indicazioni di diteggiatura e dinamica lascia pensare che tali studi vengano svolti con l'ausilio di un docente o che gli amatori che vi si approcciano abbiano già una qualche minima base tecnico pratica dello strumento.&nbsp;<br>Gli studi sono dei veri e propri piccoli brani con accordi, melodie accompagnate, basso albertino e tutto ciò che si rifà allo stile dell'epoca.<br>Con questo metodo chiudiamo la panoramica sulla visione "didattica" di Giuliani</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/1f218d58b94bec0435cee98fdedfc180/sodapdf_converted_Page_1.jpeg" />
         <pubDate>2023-03-18 17:04:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521786721</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nell&#39;uso contemporaneo</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521786789</link>
         <description><![CDATA[<div>Sicuramente i metodi che abbiamo appena osservato sono una pietra miliare della didattica chitarristica e, senza ombra di dubbio, un'importantissimo e "necessario" passaggio per chi&nbsp; approccia allo strumento anche nei giorni nostri.&nbsp;<br>La differenza organologica tra gli strumenti originali dell' 800 e gli strumenti contemporanei comporta sicuramente delle scelte tecnico-pratiche e differenze timbriche anche sostanziali che però non precludono l'estetica del repertorio in oggetto.<br>Oltre alle qualità tecniche di questi metodi, utilizzabili e utilizzati ancora oggi, attraverso il loro studio organizzato si ha una finestra temporale su un repertorio importante relativo al nostro strumento, che ha posto le basi per il chitarrismo moderno e contemporaneo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.unsplash.com/photo-1583604518088-14055025ac71?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fm=jpg&amp;ixid=Mnw3ODI2fDB8MXxzZWFyY2h8MzR8fGNsYXNzaWNhbCUyMGd1aXRhcnxpdHwxfHx8fDE2NzkxNjA2NDU&amp;ixlib=rb-4.0.3&amp;q=80" />
         <pubDate>2023-03-18 17:04:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521786789</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521792758</link>
         <description><![CDATA[<div>La versione originale ci da indicazioni di posizione e qualche corda vuota ma non altre diteggiature. E' sicuramente un metodo rivolto ad un pubblico di musicisti esperti.&nbsp; Anche i segni di dinamica sono chiaramente espressi in quest'opera.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-03-18 17:17:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2521792758</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522101765</link>
         <description><![CDATA[<div>Giusto per citare un esempio, nel metodo di Scott Tennant <em>"Pumping Nylon</em>" troviamo, nella sezione dedicata agli arpeggi divisa in 10 gruppi (differenziati per tipo di formula), proprio i famosi 120 arpeggi di Giuliani. Tennants consiglia di studarli sia preparando tutte le dita che preparando soltanto il dito successivo a quello che suona.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/96b85f256e20ca6d4a36c1320e3592f2/Pumping_Nylon_arpeggi_1.jpg" />
         <pubDate>2023-03-19 10:02:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522101765</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522101884</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/474405013/b68b2288282ae40f5456895ceb7fa8cc/Pumping_Nylon_arpeggi_2.jpg" />
         <pubDate>2023-03-19 10:03:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522101884</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522112070</link>
         <description><![CDATA[<div>- <em>Manuale di Storia della Chitarra, La chitarra classica e romantica</em> - Mario Dell'Ara - (Bérben)<br><br>- <em>Liuto, chitarra e Vihuela</em> - Giuseppe Radole - (Suvini/Zerboni)<br><br>- <em>La Chitarra</em> - E. Allorto, R.Chiesa, M. Dell'Ara, A.Gilardino<br><br>- <em>La tecnica di Mauro Giuliani e la didattica del primo ottocento</em> - Lorenzo Micheli (da Il Fronimo)<br><br>- <em>Giuliani: The Complete Studies for guitar</em> - (Tecla Editions)<br><br>- Appunti e materiali tratti dal corso a cura del M° Guido Muneratto</div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.creativemarket.com/0.1.0/ps/4949375/1820/2403/m1/fpnw/wm1/zjgmjziyz7egrrmk4sdijbyfhglrvletsblcr8eer5gueqcscjhylnrf9ziqoraj-.jpg?1535129149&amp;s=43cf3db502ce55f1397194e932e74fff" />
         <pubDate>2023-03-19 10:21:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522112070</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Riflessioni</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522114996</link>
         <description><![CDATA[<div>I lavori di Mauro Giuliani hanno sempre esercitato un certo fascino su di me. Essendo un chitarrista classico "atipico", ricordo che i primi studi, inclusi gli arpeggi, mi venivano proposti da uno dei primissimi maestri, a plettro! Che fatica!<br>Ricordo ancora i salti di terza e sesta studiati con plettro alternato, che se volessimo essere un pochino più romantici, potremmo dire che usare il plettro è una forma di arcaicizzazione della tecnica strumentale chitarristica...<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://images.peachguitars.com/1/1502974952_6865.jpg" />
         <pubDate>2023-03-19 10:28:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522114996</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522116933</link>
         <description><![CDATA[<div>Detto questo, lo studio, anche svolto in questa maniera, portava sicuramente i suoi benefici tecnici. Trovo però faticose invece le posizioni scelte per i 120 arpeggi. Do maggiore, lo sappiamo, non è proprio il più facile degli accordi e alla lunga stanca oltre che suonare nettamente male ad un neofita. Tendenzialmente amo pensarli in prima istanza con corde vuote e lavorare solo di mano destra. A volersi divertire, poi, si possono aggiungere tutta una serie di successioni armoniche a "piacimento" e rendere magari gli arpeggi meno statici e noiosi alle orecchie del malcapitato o fortunato allievo.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-03-19 10:32:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522116933</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Conclusione</title>
         <author>gencotena</author>
         <link>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522118963</link>
         <description><![CDATA[<div>In questa panoramica generale ho cercato di rispettare la traccia di presentazione fornita con il corso. Spero che questo piccolo lavoro possa essere utile come base di partenza per eventuali ricerche più approfondite. Per chi volesse, il materia può essere modificato, integrato condiviso e scaricato in vari formati.&nbsp;<br><br>Buon corso!<br><br>Gennaro Cotena<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://thumbs.dreamstime.com/z/scrittorio-antico-leggio-storico-davanti-ad-una-finestra-62893343.jpg" />
         <pubDate>2023-03-19 10:37:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gencotena/wknwwj58ic8c2s1c/wish/2522118963</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
