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      <title>Don milani. by maria</title>
      <link>https://padlet.com/mariadicrescenzo/donmilani</link>
      <description>Argomenti del libro &quot;lettera a una professoressa&quot;</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-19 18:25:08 UTC</pubDate>
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         <title>Don milani</title>
         <author>mariadicrescenzo</author>
         <link>https://padlet.com/mariadicrescenzo/donmilani/wish/233462217</link>
         <description><![CDATA[<div>Dal libro "lettera a una professoressa".</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-20 19:12:17 UTC</pubDate>
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         <title>La vita di don milani.</title>
         <author>mariadicrescenzo</author>
         <link>https://padlet.com/mariadicrescenzo/donmilani/wish/233464145</link>
         <description><![CDATA[<div>Don Milani nacque in Toscana, nel 1923 da una delle famiglie più ricche della regione. Si trasferì da ragazzo a Milano, dove terminò gli studi liceali dove frequentò l'Accademia di Brera, per circa un anno. Nel 1942 la famiglia tornò a Firenze a causa della guerra e in questo periodo incontrò Don Raffaello Benzi, sacerdote fiorentino che lo accompagnerà nella vita spirituale. Date le profonde difficoltà causate dalla guerra, fecero crescere in lui sempre più forte la voce della chiamata fino a farlo diventare prete. Proclamato sacerdote nel 1947, venne mandato in una parrocchia a Firenze, in un quartiere lontano dal centro, San Donato di Calenzano, con il ruolo di collaboratore. Con le sue iniziative Milani apr| le porte anche ai comunisti, le conseguenze furono amare: fu trasferito in una località sconosciuta difficilmente raggiungibile,<em> </em><strong><em>Barbiana.</em></strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-20 19:15:12 UTC</pubDate>
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         <title>Primi anni trascorsi a Barbiana.</title>
         <author>mariadicrescenzo</author>
         <link>https://padlet.com/mariadicrescenzo/donmilani/wish/233536622</link>
         <description><![CDATA[<div>Trascorso un primo periodo di dolore, Don Milani si mise subito a lavoro. Il giovane sacerdote era stato mandato a sostituire il vecchio parroco, il paese vedeva la figura del sacerdote come qualcuno che si approfittava della gente. Successivamente decide di mettersi a capo di una piccola scuola: secondo lui i problemi della società e dell'uomo moderno si potevano combattere e risolvere con l'educazione, l'istruzione e la cultura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-20 22:01:11 UTC</pubDate>
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         <title>Inizio insegnamento.</title>
         <author>mariadicrescenzo</author>
         <link>https://padlet.com/mariadicrescenzo/donmilani/wish/233539162</link>
         <description><![CDATA[<div>Iniziò con 6 bambini e il sostegno delle loro famiglie. Don Milani diede la possibilità di dare un senso profondo alla propria vita e alla propria opera, dedicandosi a tutti gli esseri umani, sopratutto quelli piccoli, poveri ecc. come i suoi ragazzi di Barbiana. Esso utilizzò i locali della chiesa per mettere su una scuola dopo le classi elementari; i ragazzi potevano continuare a studiare e imparare a tempo pieno, tutto l'anno.Milani fondò quella che adesso verrebbe considerato un istituto professionale, per la formazione dei ragazzi. Nella scuola i ragazzi non trovavano solo istruzione , ma sopratutto svago: un esempio era la piscina, ossia una vasca progettata e costruita a Barbiana dagli stessi ragazzi della scuola.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-20 22:12:34 UTC</pubDate>
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         <title>Chiusura scuola di Barbiana.</title>
         <author>mariadicrescenzo</author>
         <link>https://padlet.com/mariadicrescenzo/donmilani/wish/233542057</link>
         <description><![CDATA[<div>La scuola di Barbiana nata nel 1956, si sciolse nell'ottobre 1968, un anno dopo la morte del prete per una lucemia, all'età di soli 44 anni</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-20 22:25:09 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni.</title>
         <author>mariadicrescenzo</author>
         <link>https://padlet.com/mariadicrescenzo/donmilani/wish/233543155</link>
         <description><![CDATA[<div>Una frase che mi ha colpito molto è stata: "siamo capitati a far gli esami di scuole particolarmente disgraziate." Mi fa capire che la scuola ai tempi di Don Milani , quella che lui denuncia era una scuola piena di problemi, erano tantissimi i ragazzi che venivano bocciati ma a molti degli insegnanti non importava perdere quei ragazzi tanto, come sosteneva Don Milani, "bocciavano e partivano per il mare." Molti insegnanti non si preoccupavano perchè li sapevano sicuri nella classe accanto. Per la maestra che ha 32 ragazzi, un ragazzo è una frazione ma per il ragazzo la maestra è molto di più. I bocciati erano molti e le aule troppo affollate e per la maestra i bocciati erano spazzatura da scaricare gentilmente sulle colleghe. Nessuno si preoccupava invece di aiutare chi aveva più difficoltà, tanto meno lo stato.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-02-20 22:30:00 UTC</pubDate>
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