<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Nascita di Venere - Sandro Botticelli by Greta Ceci</title>
      <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje</link>
      <description>«Per la città in diverse case fece tondi di sua mano e femmine ignude assai, delle quali oggi ancora a Castello, villa del duca Cosimo, sono due quadri figurati: l’uno Venere che nasce, e quelle aure e venti, che la fanno venire in terra con gli amori, e così un’altra Venere che le grazie la fioriscono, dinotando la Primavera; le quali da lui con grazia si veggono espresse» Giorgio Vasari</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-11-01 21:40:32 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-03-04 02:56:38 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Botticelli, Museo Gemäldegalerie, Berlino, 1490</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861663664</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Botticelli_-_Venus_-_Gem%C3%A4ldegalerie_Berlin.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 13:41:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861663664</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Botticelli, Galleria Sabauda, Torino</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861674660</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.artribune.com/wp-content/uploads/2018/10/Sandro-Botticelli-Venere-pudica-Torino-Galleria-Sabauda.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 13:44:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861674660</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Botticelli, Ginevra, Svizzera, collezione privata, 1496</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861690207</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.viaggiatricecuriosa.it/wp-content/uploads/2018/03/Venus-Swiss.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 13:49:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861690207</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861693414</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.viaggiatricecuriosa.it/2018/03/17/la-venere-del-botticelli-e-le-sue-tre-sorelle/" />
         <pubDate>2021-11-02 13:50:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861693414</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Botticelli, Calunnia, Uffizi, Firenze, 1496</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861802112</link>
         <description><![CDATA[<div>Anche all'interno di altre sue opere che non vedono come protagonista la Venere, Botticelli decide di utilizzarla come modello per la raffigurazione delle sue figure femminili.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/09/Calunnia-Sandro-Botticelli-descrizione.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 14:22:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861802112</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Confronto Venere capitolina e Venere di Botticelli</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861824362</link>
         <description><![CDATA[<div>Botticelli prese ispirazione per la posa della sua Venere dal <em>topos</em> artistico della <em>Venus Pudica&nbsp;</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/02/Confronto-statua-Venere-pudica-protagonista-nascita-Venere-Botticelli.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 14:29:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861824362</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Richiami etruschi e gotici</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861953657</link>
         <description><![CDATA[<div>La figura di Venere sembra quasi essere in due dimensioni, ricalcando i modelli dell’antica arte etrusca e della pittura parietale antica. Inoltre la figura è leggermente curva, dinamica e caratterizzata da lunghe linee che la rendono molto più moderna rispetto a tante altre figure dello stesso periodo. Questo gioco di linee e di curve è una caratteristica tipica dell’arte gotica.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-11-02 15:07:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861953657</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Posizione Venere</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861977027</link>
         <description><![CDATA[<div>A&nbsp;livello anatomico il corpo della Venere è irreale in quanto il peso è caricato in modo eccessivo sulla gamba sinistra ed è impossibile riproporre la stessa posizione nella realtà.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/02/Particolare-distribuzione-peso-corpo-protagonista-nascita-Venere-Sandro-Botticelli.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 15:15:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861977027</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Assenza delle ombre</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861997948</link>
         <description><![CDATA[<div>E' possibile notare, in tutte le figure dell’opera, l'assenza delle ombre sul terreno. Questa caratteristica ha lo scopo di evidenziare l’atemporalità e l’assenza di uno spazio definito all’interno del quale si colloca la scena, e allo stesso tempo di accentuare l'aspetto divino, tramite la mancanza di corporalità, dei personaggi. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/02/Particolare-assenza-ombre-protagonisti-nascita-Venere-Botticelli.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 15:21:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1861997948</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Villa di Castello</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862076285</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Ipotesi più accreditata vede la realizzazione della Venere intorno al 1485, in seguito al ritorno dell’artista dal soggiorno a Roma di Botticelli.&nbsp;<br><br>Vasari, nel 1550, citò il dipinto assieme alla Primavera nella villa di Castello, che all'epoca di Botticelli era di proprietà dei fratelli Giovanni e Lorenzo Pierfrancesco de' Medici, definiti i “Popolani”, cugini più di Lorenzo il Magnifico. Ciò ha fatto spesso supporre che il committente fosse Lorenzo il Popolano e che i due dipinti facessero parte di un medesimo ciclo mitologico.<br><br>A partire dal 1815, sia la nascita di Venere, sia la Primavera vennero spostate agli Uffizi, dove sono rimaste fino ad oggi, ad eccezione di un breve periodo durante il quale, ad inizio '900, erano ubicate nella Galleria dell’Accademia.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.eventi-firenze.it/wp-content/uploads/2014/08/Villa_Castello_Florence_Apr_2008_37-1024x768.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 15:44:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862076285</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Committenza</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862091518</link>
         <description><![CDATA[<div>Il committente fu Lorenzo Pierfrancesco de Medici, il quale, come si era soliti fare all’epoca, voleva mostrare il proprio potere e prestigio tramite la commissione di opere artistiche.<br><br>La Nascita di Venere venne molto probabilmente commissionata nel 1477, anno in cui a famiglia Medici acquistò la Villa di Castello.<br><br>Della collocazione dell’opera all’interno della suddetta Villa ce ne parla Vasari nelle sue Vitae. Inoltre, ad avvalorare l’ipotesi che il committente dell’opera sia da ricercarsi nella casata dei Medici, c'è la raffigurazione degli alberi di arancio, considerati un emblema mediceo per l’assonanza fra il nome della famiglia e quello con cui queste piante erano note, ossia ‘mala medica’.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.arte.it/foto/orig/50/100247-Sandro-Botticelli_La-nascita-di-Venere_Dettaglio_Vegetazione.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 15:49:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862091518</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Falò della vanità</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862114710</link>
         <description><![CDATA[<div>Molto probabilmente l’artista realizzò diverse opere raffiguranti la Venere ed altri soggetti mitologici che, tuttavia, andarono perse durante il “falò della vanità”, svoltosi il 7 febbraio 1497. Infatti in seguito alla cacciata dei Medici, i seguaci del frate domenicano Girolamo Savonarola sequestrarono e bruciarono pubblicamente migliaia di oggetti nella città di Firenze, durante la festa di martedì grasso. L'obiettivo di questa furia distruttiva era l'eliminazione di qualsiasi oggetto considerato potenzialmente peccaminoso, come per l’appunto raffigurazioni pagane tali quelle di Botticelli.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.periodicodaily.com/wp-content/uploads/2019/09/Girolamo-Savonarola.jpeg" />
         <pubDate>2021-11-02 15:56:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862114710</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862124255</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.arte.it/notizie/firenze/la-nascita-di-venere-di-botticelli-l-amore-e-la-bellezza-come-fonte-di-rinascita-16955" />
         <pubDate>2021-11-02 15:59:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862124255</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862125647</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.ovovideo.com/nascita-di-venere/" />
         <pubDate>2021-11-02 16:00:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862125647</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862126820</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.viaggiatoriignoranti.it/2019/04/chi-era-la-venere-di-botticelli.html" />
         <pubDate>2021-11-02 16:00:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862126820</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862127923</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://it.wikipedia.org/wiki/Nascita_di_Venere" />
         <pubDate>2021-11-02 16:01:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862127923</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862129178</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/la-nascita-di-venere-sandro-botticelli/" />
         <pubDate>2021-11-02 16:01:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862129178</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862135649</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.uffizi.it/opere/nascita-di-venere" />
         <pubDate>2021-11-02 16:03:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862135649</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Didascalia opera</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862156017</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;| Data: 1485 c.<br>&nbsp;| Museo: Gli Uffizi<br>&nbsp;| Collezione: Pittura<br>&nbsp;| Collocazione: Sala 10-14<br>&nbsp;| Tecnica: Tempera su tela<br>&nbsp;| Dimensioni: 172,5 x 278,5 cm<br>&nbsp;| Inventario: 1890 n. 878</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.ansa.it/webimages/img_700/2016/5/3/3e2292cf4b4417f8bf699d952cd91a81.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 16:10:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862156017</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inno omerico  ad Afrodite (VI)</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862258213</link>
         <description><![CDATA[<div>"Canterò la bella, veneranda Afrodite dall’aurea corona,<br>protettrice delle mura dell’intera Cipro circondata dal mare,<br>dove l’umido soffio di Zefiro la portò sull’onda del mare risonante,<br>tra la soffice spuma.<br>Le Ore dal diadema d’oro lietamente l’accolsero<br>e le fecero indossare vesti divine;<br>sul capo immortale posero una bella e lavorata corona d’oro<br>e ai lobi forati fiori di oricalco e oro prezioso;<br>adornarono il collo delicato e il petto fulgente con monili d’oro,<br>che le stesse Ore dall’aureo diadema indossano<br>quando si uniscono alla danza degli dei, nella dimora del padre.<br>E quando terminarono di adornare il suo corpo,<br>la condussero dagli immortali:<br>alla sua vista, essi le davano il benvenuto e levavano le mani in segno di saluto;<br>e ognuno desiderava farne sua legittima sposa e condurla alla propria casa,<br>ammirando l’aspetto di Citerea coronata di viole.<br>Salve, o dolcissima Dea dagli occhi brillanti:<br>concedimi la vittoria in questo agone e ispira il mio canto:<br>ed io canterò te e un altro canto."</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.liberumbrarum.net/wp-content/uploads/2020/05/Afrodite-VI-Blog-Post-Banner-710x335.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 16:45:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862258213</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Venere e Adone, Metamorfosi, Ovidio</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862273143</link>
         <description><![CDATA[<div>“Incantata dal­la bellezza di Adone, non le importa più<br>delle spiagge di Citèra, non visita più Pafo, che sta in mezzo al mare, né la pescosa Cnido né Amatunte, ricca di metalli.<br>Sta anche lontana dal cie­lo: al cielo preferisce Adone.<br>Gli sta attaccata, non va che con lui, avvezza com’era a passare il tempo all’ombra e a curare la propria bellezza, accrescendola, gira per colli, per selve, tra rocce e cespugli spinosi, con la veste tirata su sopra il ginocchio come fa Diana”.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://culturificio.org/wp-content/uploads/2016/09/Venere_inv.-66-big.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 16:51:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862273143</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lucrezio, De rerum natura, libro I</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862284512</link>
         <description><![CDATA[<div>"Aeneadum genetrix, hominum divumque voluptas,</div><div>alma Venus, caeli subter labentia signa</div><div>quae mare navigerum, quae terras frugiferentis</div><div>concelebras, per te quoniam genus omne animantum</div><div>&nbsp;concipitur visitque exortum lumina solis:</div><div>te, dea, te fugiunt venti, te nubila caeli</div><div>adventumque tuum, tibi suavis daedala tellus</div><div>summittit flores, tibi rident aequora ponti</div><div>placatumque nitet diffuso lumine caelum.</div><div>Nam simul ac species patefactast verna diei</div><div>et reserata viget genitabilis aura favoni,</div><div>aeriae primum volucres te, diva, tuumque</div><div>significant initum perculsae corda tua vi.</div><div>Inde ferae pecudes persultant pabula laeta</div><div>et rapidos tranant amnis: ita capta lepore</div><div>te sequitur cupide quo quamque inducere pergis.</div><div>Denique per maria ac montis fluviosque rapaces</div><div>frondiferasque domos avium camposque virentis</div><div>omnibus incutiens blandum per pectora amorem</div><div>efficis ut cupide generatim saecla propagent.</div><div>Quae quoniam rerum naturam sola gubernas</div><div>nec sine te quicquam dias in luminis oras</div><div>exoritur neque fit laetum neque amabile quicquam,</div><div>te sociam studeo scribendis versibus esse</div><div>quos ego de rerum natura pangere conor</div><div>Memmiadae nostro, quem tu, dea, tempore in omni</div><div>omnibus ornatum voluisti excellere rebus.</div><div>Quo magis aeternum da dictis, diva, leporem.</div><div>Effice ut interea fera moenera militiai</div><div>per maria ac terras omnis sopita quiescant.</div><div>Nam tu sola potes tranquilla pace iuvare</div><div>mortalis, quoniam belli fera moenera Mavors</div><div>armipotens regit, in gremium qui saepe tuum se</div><div>reicit aeterno devictus vulnere amoris,</div><div>atque ita suspiciens tereti cervice reposta</div><div>pascit amore avidos inhians in te, dea, visus,</div><div>eque tuo pendet resupini spiritus ore.</div><div>Hunc tu, diva, tuo recubantem corpore sancto</div><div>circumfusa super, suavis ex ore loquelas</div><div>funde petens placidam Romanis, incluta, pacem.</div><div>Nam neque nos agere hoc patriai tempore iniquo</div><div>possumus aequo animo nec Memmi clara propago</div><div>talibus in rebus communi desse saluti."</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.researchgate.net/profile/Fabio_Vanni/publication/265475889/figure/download/fig4/AS:669447245279232@1536620069035/An-edition-of-Lucretiuss-De-Rerum-Natura-published-on-1785-in-Latin-language.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 16:55:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862284512</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le Stanze, Poliziano</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862297282</link>
         <description><![CDATA[<div>"<em>Né mai le chiome del giardino eterno<br>tenera brina o fresca neve imbianca;<br>ivi non osa entrar ghiacciato verno,<br>non vento o l’erbe o li arbuscelli stanca;<br>ivi non volgon gli anni il lor quaderno,<br>ma lieta Primavera mai non manca,<br>ch’e suoi crin biondi e crespi all’aura spiega,<br>e mille fiori in ghirlandetta lega. (72)</em></div><div><em>Con tal milizia e tuoi figli accompagna<br>Venere bella, madre delli Amori.<br>Zefiro il prato di rugiada bagna,<br>spargendolo di mille vaghi odori:<br>ovunque vola, veste la campagna<br>di rose, gigli, violette e fiori;<br>l’erba di sue belleze ha maraviglia:<br>bianca, cilestra, pallida e vermiglia.(77)"</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.studiarapido.it/wp-content/uploads/2015/07/angelo-poliziano.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 17:00:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862297282</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862304483</link>
         <description><![CDATA[<div>A differenza di quanto si usava fare nella Firenze del suo tempo, e di quanto l’artista avesse fatto nella stessa Primavera - dipinto su tavola - Botticelli utilizzò per la sua Nascita di Venere, la tela, supporto impiegato nel Quattrocento per pitture decorative destinate alle residenze signorili. Furono cuciti tra loro due teli e in seguito venne aggiunta un'imprimitura a base di gesso tinto con un po' di blu, in modo da dare il particolare tono azzurrato all’intero dipinto. La pittura usa la tecnica della tempera magra. I colori vengono sciolti in colle animali e vegetali utilizzati come leganti. Questo espediente conferisce una straordinaria luminosità al dipinto, avvicinandolo molto alla resa dell'affresco. Il pittore ha fatto inoltre ricorso a un abbondante uso dell'oro, steso con due tecniche: a "pennello", come nei capelli di Venere, e a "missione", cioè con l'aggiunta di mordente, sui tronchi e sulle foglie.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.libreriamedievale.com/sites/default/files/botticelli%209788883309366.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 17:02:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862304483</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nascita di Venere, Teogonia, Esiodo</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862342636</link>
         <description><![CDATA[<div>“Venne il grande Urano, portando con sé la notte; desideroso d’amore, si coricò su Gaia e si stese su lei coprendola. E suo figlio dal luogo d’imboscata distese la mano sinistra e con la destra afferrò la falce mostruosa, lunga e dal dente affilato, e ratto tagliò i genitali di suo padre, gettandoseli dietro perché venissero portati via. Essi non volarono via dalla sua mano invano, perché tutte le gocce sanguinose vennero accolte da Gaia, che col volgere delle stagioni diede alla luce le impetuose Furie e i grandi giganti dall’armatura lucente e con le lance in mano, e le Ninfe che chiamano Ninfe dei frassini sulla terra sterminata. I genitali, una volta tagliatili con l’adamante, li gettò via dalla terra nell’abisso turbolento; e così traversarono il mare per lungo tratto, e bianca spuma si levò dalla carne immortale. In essa prese vita una fanciulla, che prima si appressò alla sacra Citerea, poi a Cipro cinta dal mare […]”</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.templumdianae.com/wp-content/uploads/2020/07/Busto-di-Esiodo-Teogonia.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 17:17:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862342636</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Simposio, Platone, discorso di Pausania</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862428884</link>
         <description><![CDATA[<div>"Tutti sappiamo che non c’è Afrodite senza Amore. Ora, se ci fosse una sola Afrodite, unico sarebbe Amore; ma dal momento che ve ne sono due, ne consegue che vi sono anche due Amori. E come potrebbero non essere due, le dee? Una è più antica e non ha madre, in quanto figlia del Cielo, ed è quella che chiamiamo [Afrodite] Celeste [o Urania]; l’altra è più recente ed è figlia di Zeus e di Dione, ed è quella che chiamiamo Pandemia [Popolare]. Ne consegue che anche l’Amore complice di quest’ultima sia correttamente detto Popolare, per distinguerlo dall’altro Celeste. […] E così, dunque, l’atto di amare e Amore stesso non è ovunque e comunque bello e degno di essere elogiato, ma solo quello che ama osservando la bellezza."<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.ytimg.com/vi/hVOcIUtUyNA/hqdefault.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 17:49:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862428884</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Neoplatonismo, Marsilio Ficino</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862438198</link>
         <description><![CDATA[<div>Venere è la bellezza spirituale (<em>simulacrum spiritualis</em>): l’armonia del disegno, la grazia delle linee, lo sguardo interiore e incomunicabile della dea, la purezza e semplicità della sua nudità, la gestualità classica la rendono immagine perfetta, astratta e assoluta. In una luce rarefatta che si diffonde uniformemente su tutte le forme e superfici (“la luce è estesa per uno spazio infinito che riempie tutto con la sua onnipresenza”, afferma Ficino), la dea mostra affinità con la platonica Venere Celeste (<em>Venus coelestis</em>), che appartiene a una sfera immateriale e la cui bellezza è lo splendore primario ed universale della divinità. Nel commento del Filebo di Platone, Marsilio Ficino, esponente del neoplatonismo, interpreta il mito della nascita della dea come la nascita della bellezza, simbolo del divino: non appena l’anima è stata così resa fertile, crea entro di sé la Bellezza con un moto ascendente di conversione verso le cose sopraintellegibili mentre con un moto discendente dà origine al fascino delle cose sensibili nella materia. Questo convertirsi nella bellezza e la sua nascita dall’anima si chiama Venere.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.ecured.cu/images/thumb/1/15/Ficino.jpg/260px-Ficino.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 17:52:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862438198</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862441700</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/223153525/5cd451d3428d91bd7f32e3478d524b39/2_Letteratura_Arte_3.pdf" />
         <pubDate>2021-11-02 17:54:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862441700</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862443162</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://lartedeipazzi.blog/2018/03/16/platone-i-due-amori-da-non-confondere/" />
         <pubDate>2021-11-02 17:54:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862443162</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862469277</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=6nDDbrxOeFk" />
         <pubDate>2021-11-02 18:05:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862469277</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Venere</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862538964</link>
         <description><![CDATA[<div>Questo dipinto raffigura l'arrivo di Venere, dea romana dell'amore, della bellezza e della fertilità, sull'isola di Cipro. Tutt'intorno a lei ci sono segni della primavera, che è un periodo di nuovi inizi e di rinascita. La Venere di Botticelli incarna l'ideale rinascimentale della bellezza. E quello che la rende così affascinante è sicuramente la sua posa e la sua posizione a destra al centro della composizione perfettamente bilanciata.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/originals/2f/3b/ca/2f3bcacd4902e8a4217be06a311a7bdd.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 18:34:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862538964</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Flora/Hora</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862544264</link>
         <description><![CDATA[<div>La figura femminile a destra di Venere è generalmente identificata come Flora, la dea dei fiori, che sembra essere vestita in maniera molto simile alla Primavera di Botticelli, o con una delle 3 Horae, sacerdotesse legata alla divinità minore delle stagioni ed a Venere.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/02/particolare-sacerdotessa-Hora-nascita-Venere-Sandro-Botticelli.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 18:37:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862544264</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Zefiro</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862546611</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla sinistra di Venere ci sono altri due personaggi. Una è la personificazione del vento di ponente, il dio greco alato Zefiro che porta soffiando movimento alla scena. Le sue guance sono gonfie e mentre soffia il mare si increspa e le onde portano Venere verso la riva.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/02/Particolare-volto-Zefiro-nascita-Venere-Sandro-Botticelli-.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 18:38:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862546611</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Clori/Aura</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862552970</link>
         <description><![CDATA[<div>Abbracciata a Zefiro c’è una donna, probabilmente Clori, una ninfa mortale rapita da Zefiro per essere la sua amante e sposa, complementare alla stessa Flora, mentre secondo Giorgio Vasari dovrebbe trattarsi di Aura, la personificazione di una leggera brezza. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/02/particolare-donna-abbraccia-Zefiro-Aura-nascita-Venere-Sandro-Botticelli.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 18:40:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862552970</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il &quot;Battesimo&quot; di Venere</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862569937</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo alcune interpretazioni Flora sta dirigendo il suo braccio verso Venere come per effettuare il “Battesimo” della divinità stessa. In effetti se il Battesimo simboleggia l’attività di Cristo sulla terra, questa replica con Venere potrebbe alludere alla sua presenza come simbolo dell’amore nel regno terrestre.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/02/Particolare-gesto-battesimo-sacerdotessa-nascita-Venere-Sandro-Botticelli.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 18:48:20 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862569937</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ritratto ideale di dama, Botticelli</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862605047</link>
         <description><![CDATA[<div>La Nascita di Venere da sempre incuriosisce i critici d’arte ed il pubblico indistinto. Uno dei motivi di questa sfrenata curiosità risiede nel tentativo d’interpretare quale personaggio femminile possa aver posato per il pittore, donando ai posteri l’immortale bellezza. Molti ritengono d’aver trovato in Simonetta Vespucci la ragazza che fece perdere la testa alla Firenze rinascimentale. Nell’aprile del 1469, quando aveva appena sedici anni, sposò il giovanissimo Marco Vespucci. Dopo il matrimonio, la coppia si stabilì a Firenze, città dei Vespucci.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.viaggiatoriignoranti.it/wp-content/uploads/2019/04/7a0f8-800px-sandro_botticelli_069.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 19:04:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862605047</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ritratto ideale di dama, Botticelli</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862607026</link>
         <description><![CDATA[<div>L’arrivo degli sposi coincise con l’assunzione di Lorenzo il Magnifico a capo della Repubblica. Si susseguirono brevi anni di feste e ricevimenti in una vita sontuosa di cui la corte medicea era il centro. L’apice si raggiunse con il \”Torneo di Giuliano\”, un torneo cavalleresco svoltosi in Piazza Santa Croce nel 1475. Qui Giuliano de’ Medici, secondo quanto immortalato dal poemetto Stanze per la giostra di Giuliano de’ Medici di Agnolo Poliziano, vi vinse un ritratto di Simonetta, messo in palio. Simonetta fu la trionfatrice e fu proclamata \”regina del torneo\”. La sua grazia aveva ormai conquistato tutti a Firenze, in primis Giuliano che divenne il suo amante. Circa un anno dopo il trionfo nel Torneo di Giuliano, del 1475, morì a causa della tisi, o della pesta. Gli occhi si chiusero a soli ventitré anni, creando dolore nella Firenze rinascimentale.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.viaggiatoriignoranti.it/wp-content/uploads/2019/04/93d60-sandro-botticelli-ritratto-di-dama-berlino.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 19:05:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862607026</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Primavera, Botticelli</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862614596</link>
         <description><![CDATA[<div>Lorenzo il Magnifico dedicò alla ragazza un sonetto dove l’immagina salita in cielo ad arricchire il firmamento. Simonetta, in breve tempo, divenne la personificazione del concetto di bellezza. Simonetta rappresentò la musa ispiratrice anche dei pittori fiorentini? In questo caso le certezze svaniscono&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.uffizi.it/production/attachments/1543409247283007-Botticelli-PrimaveraPrev.jpg?ixlib=rails-2.1.3&amp;w=2500&amp;h=2500&amp;fit=unset&amp;crop=center&amp;fm=pjpg&amp;auto=compress&amp;" />
         <pubDate>2021-11-02 19:09:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862614596</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Simonetta Vespucci come Cleopatra di Piero di Cosimo</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862616593</link>
         <description><![CDATA[<div>Accantonando Botticelli, esistono opere di altri artisti che ritraggono Simonetta Vespucci? La più celebre è il Ritratto di Simonetta Vespucci come Cleopatra di Piero di Cosimo, nato nel 1462. Quando la ragazza morì, nel 1475, Piero aveva appena 13 anni. Si potrebbe pensare che l’opera sia un omaggio postumo alla bellezza della ragazza? Concludendo, quale può essere la verità circa Simonetta Vespucci nelle vesti della Venere di Botticelli? Non esiste un solo documento che provi che Simonetta abbia posato per Botticelli.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.viaggiatoriignoranti.it/wp-content/uploads/2019/04/7e00f-800px-piero_di_cosimo_-_portrait_de_femme_dit_de_simonetta_vespucci_-_google_art_project.jpg" />
         <pubDate>2021-11-02 19:10:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1862616593</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ricerca</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1864066301</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1137073257/250505ed8c8120425a7d1818b73ebcdc/NASCITA_DI_VENERE_RICERCA.docx" />
         <pubDate>2021-11-03 09:00:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1864066301</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Presentazione Prezi</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1864069538</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://prezi.com/view/6iXfEPxz1nLFM9aQp5hJ/" />
         <pubDate>2021-11-03 09:02:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1864069538</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1864530433</link>
         <description><![CDATA[<div>Il blu dei fiordalisi presenti sul vestito di Flora deriva dal blu oltremare, pigmento ricavato a partire dai lapislazzuli, una pietra particolarmente pregiata che va a sottolineare la ricchezza dei committenti.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.colven.it/wp-content/uploads/0012.jpg" />
         <pubDate>2021-11-03 13:00:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1864530433</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Afrodite Cnidia</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1864535993</link>
         <description><![CDATA[<div>Probabilmente Botticelli prende ispirazione da una copia romana della Venere di Cnido, opera dello scultore greco Prassitele, che faceva parte della collezione Medicea. Questo elemento va ad avvalorare le ipotesi che attribuiscono ad i Medici la committenza dell’opera di Botticelli.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://imgc.allpostersimages.com/img/print/u-g-POQ6B20.jpg?w=338&amp;h=450" />
         <pubDate>2021-11-03 13:02:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1864535993</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Trattazione sintetica</title>
         <author>gretaceci</author>
         <link>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1867305622</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1137073257/94dd0c43e35a55b8d1699e5c13d3194d/Trattazione_sintetica_Nascita_di_Venere.docx" />
         <pubDate>2021-11-04 12:40:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/gretaceci/wgjll6nrqzd3dcje/wish/1867305622</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
