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      <title>Un Gorilla a Canale Monterano by Prof. Flomena Taverniti-classe II F</title>
      <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi</link>
      <description>Per una fantastica al tempo del Covid19</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-04-15 11:04:46 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-07-02 18:56:00 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Spaesi, per una geografia fantastica </title>
         <author>filomena_taverniti</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/508249255</link>
         <description><![CDATA[<div>I<em>niziammo così un giorno la nostra video lezione:</em> <strong>Cosa succederebbe se una gorilla con una merendina si palesasse nella Riserva di Canale Monterano?</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-15 11:12:56 UTC</pubDate>
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         <title>Primo capitolo (Prologo)</title>
         <author>filomena_taverniti</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/512819347</link>
         <description><![CDATA[<div>Mentre la gente canalese ancora dormiva, al limitare del paese, nella Riserva si affacciò un'ombra scura. Il bosco era silenzioso, le chiome degli alberi facevano ombra alla luce lunare, il tappeto erboso primaverile non era ancora stato bagnato dalla rugiada mattutina. Un tonfo improvviso svegliò gli scoiattoli e le volpi che riposavano in un tronco cavo. "AHHHHHHH!" Gli uccelli svolazzarono impauriti al verso di un animale mai notato prima...Proprio sotto la bocca dell'Indiano, la roccia così nominata dai Canalesi, una creatura alta, massiccia, pelosa, dalla forma vagamente umana faceva risuonare il suo ventre. Era un grosso gorilla, femmina col suo cucciolo. Ma ad uno sguardo più attento sembrava brandire qualcosa nella zampa opponibile. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-17 13:18:03 UTC</pubDate>
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         <title>Primo capitolo (seconda parte ) (Aureliano)</title>
         <author>filomena_taverniti</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/512870562</link>
         <description><![CDATA[<div>Era una merendina!<br>...<br><br>Già era strano che un gorilla si aggirasse in piena notte nella riserva di Canale Monterano,per quale motivo brandisse una merendina era totalmente incomprensibile !<br>Forse voleva sfamare il cucciolo che <br>portava con sé !<br>Questo per ora resta un mistero....con <br>un grosso balzo la nostra mamma si<br>ritrovò sul ponte che attraversa il Rafanello e con un altro si catapultò' nel bel mezzo della solfatara ma quell'odoraccio non piacque al suo cucciolo a piangere rumorosamente ! Per gli animali del bosco questa fu la goccia che fece traboccare il vaso ! Una volpe sbuco dalla tana gridando "adesso basta!"</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-17 13:41:02 UTC</pubDate>
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         <title>Secondo Capitolo (Viola)</title>
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         <description><![CDATA[<div>La Volpe, con i suoi occhi furbetti, aveva subito scoperto cosa il Gorilla tenesse nella zampa, perché, abituata ai rifiuti lasciati da quegli sporcaccioni degli umani del Weekend, era diventata  un'esperta in questo campo.<br>Gli animali, turbati da quel violento e inaspettato risveglio, chiesero:"Beh, ora che ci hai svegliato tutti, dicci chi sei, cosa vuoi e soprattutto come sei finita qui, a Canale, con il tuo piccolo?"<br>Il Gorilla, spaesato, rimase in silenzio per qualche secondo, cominciando a guardarsi intorno, e facendosi coraggio rispose:"A Canale? Ma che posto è?" E gli animali in coro:"Si, a Canale, a Canale Monterano per essere precisi... Ma hai idea di che paura e  disordine si verrebbe a creare se qualcuno scoprisse che sei venuta qui? Il Sindaco rinchiuderà tutti i Canalesi dentro casa." Ne sono sicuro!" disse lo scoiattolo"Ti rendi conto!"<br>Il Gorilla per un attimo si sentì in colpa, ma cos'altro avrebbe potuto fare per mettere al sicuro lei e il suo cucciolo?<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-19 09:26:43 UTC</pubDate>
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         <title>Terzo Capitolo (Siria)</title>
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         <description><![CDATA[<div>La volpe aveva le idee molto chiare sul da farsi, perché aveva capito che il gorilla custodiva qualcosa di appetitoso. Cercò, quindi, di intrattenere il primate descrivendogli tutti gli ambienti che si trovavano nella Riserva fin nei minimi particolari.<br>"Sai che qui ci sono ambienti diversi dove potrai trovare cibo, riparo, nuovi amici e alberi alti e folti? Potrei accompagnarti io alla scoperta della Riserva fino al fiume Mignone dove c'è un albero proprio adatto a te".<br>Il gorilla afferrò il suo cucciolo tenendo stretta la merendina.  Lo fissò con i suoi occhi piccoli e mobilissimi e annusò l'aria con le sue  narici larghe.<br>"Andiamo all'albero sul fiume Mignone. Mostrami questa Riserva, sono una scimmia curiosa"<br>Cosi si incamminarono tra cinguettii di uccellini e svolazzare di farfalle.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-19 17:02:57 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-04-19 17:04:23 UTC</pubDate>
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         <title>Allora la volpe iniziò a fare delle domande...</title>
         <author>filomena_taverniti</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/516973246</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 09:35:49 UTC</pubDate>
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         <title>Descrizione della volpe (Roberta)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La volpe aveva il pelo arancione e, man mano che ci si avvicinava al davantino, diventava sempre più chiaro, fino ad arrivare al bianco. La volpe aveva gli occhi neri, furbi e attenti, pronti a captare ogni singolo movimento che si manifestasse nella Riserva. Aveva anche le orecchie e un naso formidabili. La volpe era molto, ma molto furba e era anche abile nel capire e trovare tutte le tracce che ci potessero essere nelle Riserva. La volpe, per gli abitanti del bosco, rappresentava la furbizia e l'attenzione in persona. Era anche sempre agile nel muoversi sia di giorno sia di notte. Riusciva ad evitare qualsiasi ostacolo le si palesasse davanti, grazie a quegli occhietti attenti, pronti e preparati fin dalla nascita alla debole e lunare luce notturna.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 09:56:09 UTC</pubDate>
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         <title>Quinto capitolo (Gabriele)</title>
         <author>danielamurruit</author>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Essi si incamminarono verso il Mignone con stretta la merendina. La volpe disse al gorilla, mostrandogli un albero con dei tronchi intrecciati:”Questo sarà il posto dove starai per la notte. Dall’altra parte c’è la casa del gufo, vicino ad esso c’è il ristorante “Scrocchia la nocciolina” dello scoiattolo invece a destra c’è la mia tana. Una raccomandazione: non andare in città anche se la nostra spia piccione è andato a farsi dire da un maiale che tutti stavano a casa per colpa di un vitus, virus o non so che?” Il gorilla disse alla volpe che era tutto okay ma lui voleva vedere la città e così esso si incamminò per il paese ma non vide nessuno fuori. Come aveva detto la volpe tutti stavano a casa. Purtroppo una vecchietta si affacciò dal balcone e cominciò a gridare:”Che mi venga un colpo se quello non è il signore che dà il via alla parata di carnevale!” Purtroppo la signora era un po’ cieca ed un po’ sorda quindi anche se la gente le gridava che quello era un gorilla lei non capiva. La gente chiamò il comandante Mercenelli, il capo della stazione militare di Bracciano, che disse alle truppe di avanzare verso Canale. Intanto nel paese era passata voce che un gorilla stava passeggiando per il corso con una strana cosa ma non era una banana ma qualcosa di strano. Da come lo reggeva in mano sembrava una pistola ed infatti la gente la scambiò proprio per essa. Arrivate le truppe il gorilla si era nascosto nella fontana del Bernini infatti aveva avuto molto tempo perché uno dei soldati si era messo a attardato a mangiare un cornetto alla crema e visto che il motto dei militari è quello di non lasciare indietro nessuno arrivarono in ritardo.</div>]]></description>
         <pubDate>2020-04-20 09:57:11 UTC</pubDate>
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         <title>Quarto capitolo (Roberta)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/517115462</link>
         <description><![CDATA[<div>La gorilla intanto gironzolava tra le rovine dell'Antica Monterano. A un certo punto giunse vicino alla grande fontana e vi trovò... Un leone!!!!!!!!!!!!<br>La gorilla "ruggì" per lo spavento, ma dopo che si era calmata si accinse a studiarlo: lo annusò ma non aveva odore; lo leccò ma non aveva sapore; lo guardò ma esso rimase immobile com'era sempre stato. Quella era, per noi, una statua, ma per la gorilla, che nella foresta le statue non l'aveva ne mai sentite nominare, ne l'aveva mai viste, la soprannominò la "cosa misteriosa". Dopo aver studiato questa "cosa misteriosa", la gorilla, poiché stavan calando le prime ombre notturne, tornò di buon passo verso la tana. Il suo piccolo era già dentro che l'aspettava, sbadigliando. Allora la madre si rannicchiò accanto al piccolo e, cullati dai sottili rumori notturni e dalle serenate dei grilli, i due si addormentarono con le stelle che vegliavano su di loro.<br>Il giorno dopo la madre si sveglio di buon'ora e decise, visto che il suo piccolo ancora dormiva, di fare una scappatina in città, anche se la volpe gli aveva detto di non andarci perché era pericoloso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 10:38:09 UTC</pubDate>
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         <title>Sesto capitolo (Sofia)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/517388231</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Il gorilla non riusciva proprio a capire perché tutta quella agitazione infondo pensò "sono solo un gorilla come tutti gli altri !!" Nel frattempo i bambini erano felici e per niente preoccuparti, gli adulti erano allarmati e correvano di quá e di lá chiamando polizia e forestale dei dintorni, i vecchietti presi dal panico totale presero tutti un fazzoletto che sventolavano  dal balcone. Il gorilla andò anche in Piazza del comune con l'intento di andare a dare   spiegazioni cioè che lei e il suo piccolo si erano persi e che non avevano intenzione di scatenare quel putiferio, ma quando arrivò da il sindaco che era molto indaffarato visto che tutti gli chiedevano di risolvere la situazione al più presto, e si vide davanti questo enorme gorilla peloso fece un balzo che dalla scrivania andò a finire sulla stampante rompendola, la segreteria cominciò ad urlare a squarciagola  e in più gli si spaccarono anche le lenti degli occhiali. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 12:54:44 UTC</pubDate>
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         <title>Descrizione del gorilla (Valentina)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/517468747</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gorilla è una scimmia dal aspetto umano e proviene dalla famiglia hominidae è un mammifero che vive  nelle foreste del africa.pesa circa 180kg  e le femmine la metà, sono alti170cm.è un animale  grande con peli  neri  su tutto il corpo tranne sul viso mani orecchie e piedi non ha la coda. i maschi  adulti perdono il pelo sulla schiena e cammina  inclinato  con le nocchie delle mani, le femmine partoriscono ogni  cinque anni il maschio dominante è il più forte e guida i suoi gruppi nelle foreste. si nutre di foglie che si procura su alberi alti 15 metri, erbe frutti  germogli.sono a rischio di estinzione per colpa del bracconaggio e deforestazione, e il loro habitat viene  distrutto. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 13:24:00 UTC</pubDate>
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         <title>Settimo capitolo (Giada)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/517530936</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La segretaria urlava per il gorilla,ma anche per la stampante e per gli occhiali naturalmente. I vecchietti non vedendo più il gorilla rientrarono nelle loro case. Le mogli scesero a vedere cosa era successo, ( <mark>DESCRIVERE ABBIGLIAMENTO DA QUARANTENA</mark>) ma non trovarono niente, e visto che erano tutte insieme andarono a chiaccherare in un garage.  Mentre prendevano il caffè, offerto da una di loro,  il gorilla entrò nel garage e le mogli dei vecchietti se ne andarono via a gambe levate. Arrivate a casa, raccontarono tutto ai loro mariti, e rimproverate per aver sprecato un caffè di ottima qualità in tempi di quarantena,  tutti quanti andarono a cercare questo gorilla grosso e peloso dopo essersi abbardati con mascherine, guanti e armamentario da sub, e armati di Amuchina. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 13:44:44 UTC</pubDate>
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         <title>Ottavo capitolo (Elena)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/517722767</link>
         <description><![CDATA[<div>la gente correva più velocemente possibile  ma una volta arrivati al garage diventato bar clandestino,  il gorilla non c' era  più,  infatti il gorilla nel parapiglia generale era fuggito e ( <mark>TRAVISTIMENTO DEL GORILLA )</mark> si ritrovò in un   giardino al limitare del bosco (Case Nuove). Lì trovò un canneto di bambù dove c' erano due cinghiali che si nascosero in mezzo alle canne .  Timidamente dal loro nascondiglio chiesero al gorilla " e tu che razza di animale sei ? " a quella domanda il gorilla non rispose, era  incuriosito da quei due grossi maiali pelosi e con le zanne completamente diversi da quei maiali rosa di cui le avevano parlato. Al ripetere della domanda si sbloccò e rispose " io sono un gorilla " a quelle parole i cinghiali uscirono per studiarlo meglio.  il gorilla aggiunse  " vi prego a me e al mio cucciolo serve un riparo " .  " Non c'è problema", dissero i cinghiali, "vi faremo un fortino nel folto del canneto, è un posto molto sicuro, anche gli istrici lo scelgono per farci in mezzo le loro tane" . (<mark>IL CUCCIOLO PESTIFERO FA DISPETTI AI CINGHIALI)</mark></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 14:46:03 UTC</pubDate>
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         <title>descrizione del gorilla (Davide) (Flashback)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Era un gorilla maestoso,alto,muscoloso e il suo colore nero si vedeva da lontano. Era gentile ma si faceva anche rispettare. abitava in un villaggio pieno di gorilla,<br>aveva una compagno e un figlio. Era golosa delle merendine del villaggio fatte di olio di palma e al cioccolato. Passava molto tempo sugli alberi a guardare suo figlio che giocava con gli altri cuccioli. Da piccola abitava in un villaggio ed era golosa delle merendine all' olio di palma al cioccolato. Un giorno c' era  un container gigante pieno di merendine all' olio di palma al cioccolato fermo nel suo villaggio per essere imbarcato su una nave. Lei aprì le porte del container ed entrò e sorpresa trovò tantissime merendine.... Ne mangiò cosi tante che si addormentò.  Aprì gli occhi perchè si sentì sollevata e poi appoggiata su un furgone. Dopo molto  arrivò a destinazione e si aprirono le porte del container.  Era arrivata in un paese che non conosceva. Si trovò da sola e per la paura iniziò a correre più forte che poteva e arrivò in  una specie di giungla, ma poi vide un cartello con su scritto Diosilla...<br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 14:52:12 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>l'albero adatto alla nostra scimmia...<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 15:21:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <description><![CDATA[<div>ponte sul Bicione/ Rafanello (non ricordo ben, poi controllo) Tra la solfatare e la roccia dell'indiano<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 15:50:15 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[<div>video dell'attività della Solfatara<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 16:08:19 UTC</pubDate>
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         <title>Nono capitolo (Cristiano)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il gorilla, insieme ai cinghiali, iniziò a costruire un riparo, mentre il cucciolo giocava con le piccole istrici. Curiose di sapere come si vive nella giungla, iniziarono a fargli tante domande. <mark> (Flashback)</mark> Il cucciolo raccontò di tante meraviglie... Ma le piccole istrici, orgogliose del loro territorio dissero-"noi conosciamo un posto magico che si trova qui vicino : c'è l'acqua calda che parla e sbuffa vapore, se vuoi ti ci portiamo!"                        Il cucciolo era entusiasto.... Magia, acqua parlante... Era tutto così elettrizzante!                       E così insieme si avviarono verso la solfatara di Canale lungo il fiume Mignone. Arrivati incontrarono un usignolo custode dell'acqua magica, che stava litigando con un Martin pescatore, custode del vapore, tutti e due sostenevano che l'arrivo del gorilla a Canale era un segno del destino e che tutto serebbe cambiato, solo che uno sosteneva che era stata l'acqua a predirlo e l'altro il vapore. I cuccioli divertiti nel vedere quella scena scoppiarono a ridere. L'usignolo e il Martin pescatore al suono di quelle risate si giravano per vedere chi trovava la loro lite tanto divertente alla vista di quel piccolo gorilla rimasero stupiti, perché da quello che si diceva il gorilla era, grande come un palazzo. Le piccole istrici spiegarono che lui era il figlio del gorilla e che l'avevano portato lì per conoscere quel posto magico. I due animali gonfi di orgoglio iniziarono parlare sovrapponendosi e ricominciarono a litigare. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 16:54:37 UTC</pubDate>
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         <title>Decimo capitolo (Damiano) (No plastic)</title>
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         <description><![CDATA[<div>...era una merendina al gusto di cioccolato....Il cucciolo di gorilla ne aveva percepito l'odore da chilometri di distanza. Attraversò il Mignone fino ad arrivare dall'altra parte,e si diresse verso le Pestarole, dove incontrò la Gatta Pelosa alla quale chiese informazioni sulla riserva di Canale Monterano e soprattutto su quel profumino di cioccolato che si faceva sempre più vicino.. la Gatta gli disse:"segui il percorso giallo, fino alle pendici dell'antica Monterano, li troverai l'area picnic, e scoprirai di cosa si tratta"....il piccolo gorilla si rimise in viaggio seguendo scrupolosamente le indicazioni,attraversò cosi la Freddara e il fosso del Biscione, ed arrivò finalmente a destinazione..AAAAAAAHHH.... tirò un urlo di felicità che fece eco in tutta la valle della riserva e arrivò fin su nelle case dei Canalesi...era un porta merenda di plastica con piccoli avanzi di merendina al suo interno,ma lui che veniva dalla giungla non poteva immaginare di cosa si trattasse ..quindi provò a morderla,ed esclamò: "Puah...ma che cosa schifosa!! E' come quelle cose ,senza sapore, che producono nel mio paese.."(no plastic) il piccolo gorilla dopo aver fatto tutta quella strada, aveva ancora più appetito..era triste e sconsolato..mentre stava per tornare indietro dalla sua Mamma però,  si accorse che li accanto  c'era un maestoso albero di mele selvatiche...prese la scatolina e la gettò nel secchio,a quel punto corse verso l'albero dove salì ..inizio ad abbuffarsi di mele fino a farsi scoppiare la pancia.. finalmente era sazio!!<br>Si rimise in cammino per raggiungere la mamma vicino alle Cascate del Diosilla..</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 17:48:43 UTC</pubDate>
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         <title>GORILLA (Viola)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Origami del grosso gorilla nero.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 17:57:28 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>sbrega_bar</author>
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         <description><![CDATA[<div>Mignone</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 19:49:21 UTC</pubDate>
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         <title>Mignone</title>
         <author>sbrega_bar</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-04-20 20:01:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danielamurruit</author>
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         <description><![CDATA[<div>Ponte del diavolo</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-21 07:56:59 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-04-21 12:00:10 UTC</pubDate>
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         <title>Finale 1 prova (Roberta)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La gorilla, tornato a Canale, si diresse verso il Comune per parlare con il Sindaco. Ottenne udienza. Davanti al Sindaco, dopo aver rotto i cardini della porta del suo ufficio (senza volerlo però) si palesò una enorme figura nera e pelosa:<br>- Salve! Sono una gorilla che proviene dall'Africa. Vorrei chiederle se si può fare un'assemblea perché devo dire una cosa importantissima.-<br>Il sindaco, ancora visibilmente scioccato e bianco come un cencio, rispose:<br>- Ma-ma-m, signora gorilla, non sa che c'è il Coronavirus là fuori? C-c-come potrei fare un'assemblea?-<br>- Quindi non si può fare in nessun modo?-<br>- Beh, un modo ci sarebbe!<br>Signora gorilla, lei sta per andare in Tv!-<br>Quindi chiamarono le telecamere per condurre una mega maratona Mentana sullo "Strano Caso di Una Gorilla a Canale Monterano"  e misero un farfallino blu con tanto di cravatta al piccolo gorilla, che sembrò apprezzare. Intanto, nelle case dei Canalesi e di tutta l'Italia, il telegiornale iniziò e ad un tratto l'attenzione di tutti fu attirata da una voce mai sentita prima:<br>- Salve a tutti! Sono una gorilla proveniente dall'Africa! La mia terra, per colpa dell'Uomo, sta scomparendo.<br>Vedete questa merendina? E' fatta con l'olio di Palma e per fare l'olio di Palma bisogna disboscare e distruggere le foreste originali, l'habitat naturale dei gorilla. Questo è un problema molto grave per noi gorilla! Vorrei pregarvi di comprare prodotti senza olio di Palma, se possibile, in modo da preservare il nostro ambiente. E un'altra cosa; vedete l'incarto della merendina: è Plastica! La plastica è un materiale fatto per più della metà di petrolio e non è biodegradabile. La plastica è uno dei principali inquinanti, ma non è sempre strettamente necessaria. Vi mostro, ad esempio, una mascherina fatta da me con foglie di alberi molto grandi che ho trovato nella vostra Riserva. Vi ringrazio per l'attenzione. Buona giornata e linea allo studio!<br>Allora Mentana proseguì per ore ed ore a parlare della sostenibilità ambientale.<br>La gorilla era stato talmente bravo e la trasmissione TV così interessante che i Canalesi si commossero e decisero di provare a fare qualcosa per salvare le foreste dell'Africa e tutto il pianeta. Ci riuscirono e ci fu meno plastica ed olio di Palma nel mondo. Il gorilla poté  tornare nella sua amata terra con il suo piccolo e da lì in poi, condusse una vita meravigliosa. A casa raccontò di ciò che aveva trovato a Canale e fu soprannominata la "Gorilla Salva Mondo"!  <br>FINE.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-21 12:00:18 UTC</pubDate>
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         <title>Capitolo settimo (abbigliamento da quarantena) Viola</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>...Le vecchiette scesero trafelate in strada vestite ognuna con la propria mascherina fatta in casa, ricavata da scampoli colorati di vecchie sciarpe puzzolenti di naftalina.<br>Infatti la farmacia di Canale aveva appeso già da molti giorni, fuori dalla porta, un cartello con scritto "Mascherine terminate"... ci si deve arrangiare come si può.<br>Del resto quelle anziane signore avevano vissuto la guerra...cosa volete che fosse per loro cucire una mascherina?<br>La cosa divertente è che neanche questo oggetto così nuovo e "di Moda" in questo momento, aveva imbavagliato la loro lingua...Parlavano...Parlavano...Parlavano... Anzi il vociare era ancore più forte del solito, visto che dovevano mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro e l'udito era quello che era.<br>Il resto dell'abbigliamento ve lo  lascio immaginare! Guanti di ogni tipo...Da quelli per lavare i piatti (gialli per intenderci) a quelli più tecnici con quella strana polverina all'interno...</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-21 13:24:59 UTC</pubDate>
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         <title>Terzo capitolo seconda parte (Sara)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Approfittando del tempo trascorso insieme il gorilla cominciò a rispondere alle domande della volpe<br>''Da dove vieni? ''(Volpe)<br>E il gorilla rispose ''dall'Africa''<br>''Dall' Africa... sembra così lontano'' (volpe)<br>''Perché sei venuto fino a qui?''(volpe)<br>''Sono venuta per portare un messaggio perché la mia terra sta scomparendo, vorrei parlare con delle persone''(gorilla)<br>La volpe disse ''che cosa hai nella mano?''<br>'' ho una merendina'' (gorilla)<br>''Posso mangiarla?''(volpe)<br>''No perché fa male, devo chiedere agli umani di non mangiarla più''(gorilla).<br>I due continuarono a camminare nella riserva<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-21 14:28:27 UTC</pubDate>
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         <title>Il cucciolo dispettoso ( Giulia) </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>I due cinghiali si misero di buona Lena a costruire il rifugio per i gorilla: cominciarono a portare dei rami per il tetto e rinforzarono le canne per renderlo piu' stabile. <br>Il cucciolo del gorilla li guardava lavorare incuriosito seduto sopra una roccia,poi scese e cominciò  a  disturbarli. <br>Stava nascosto nel  canneto e quando loro arrivavano con il materiale lui lo nascondeva dietro le rocce, i cinghiali allora si mettevano a cercare e lui cominciava a saltargli incontro e strillare. <br>Girava tutto intorno al canneto, saltava in braccio alla madre e sorrideva ai due cinghiali, stanchi dal lavoro e del fare avanti e indietro con i rami.<br>Finalmente al tramonto la tana era pronta. <br>Il cucciolo di gorilla, sfinito dal tanto giocare e correre si addormentò subito. <br>"Grazie di tutto e scusate il mio cucciolo, oggi é stato proprio dispettoso con voi!" Disse il gorilla. <br>"No, lui si é  divertito e poi a noi fa piacere avere compagnia. Qui la gente spesso ci  caccia per mangiarci, quindi stiamo sempre soli, nascosti nel bosco e le altre persone hanno  paura di noi perché ci credono animali cattivi  e aggressivi."<br>Molto stanchi ma contenti della nuova amicizia i cinghiali se ne tornarono nella loro tana nel bosco. <br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-22 06:40:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>sbrega_bar</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-04-22 12:09:43 UTC</pubDate>
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         <title>istrice</title>
         <author>sbrega_bar</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/522816113</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-04-22 12:19:34 UTC</pubDate>
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         <title>Il serpentello (Valentina) (Tana dei cinghiali)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Tornando nella loro tana nel bosco il gorilla senti un rumorino proveniente da un cespuglio di erba, chi sei? disse il gorilla, sono Oreste il serpente che vive da queste parti vengo ora dal fiume dove ho potuto bere acqua fresca., e tu invece! io vengo dal paese che strano tutti avevano una mascherina sul viso..ma!!il serpente oreste disse.: in paese non hai trovato ciò che cercavi? no ma è una storia lunga,poi te la racconterò ora devo riposare perché  mi  sono  stancato.<br>m<br>i<br> <br>s<br>o<br>n<br>o<br> <br> <br>s<br>t<br>a<br>n<br>c<br>a<br>t<br>o</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-23 11:58:49 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[more_vert
Quinto capitolo (Gabriele)
Quinto capitolo (Gabriele)

Essi si incamminarono verso il Mignone con stretta la merendina. La volpe disse al gorilla, mostrandogli un albero con dei tronchi intrecciati:”Questo sarà il posto dove starai per la notte. Dall’altra parte c’è la casa del gufo, vicino ad esso c’è il ristorante “Scrocchia la nocciolina” dello scoiattolo invece a destra c’è la mia tana. Una raccomandazione: non andare in città anche se la nostra spia piccione è andato a farsi dire da un maiale che tutti stavano a casa per colpa di un vitus, virus o non so che?” Il gorilla disse alla volpe che era tutto okay ma lui voleva vedere la città e così esso si incamminò per il paese ma non vide nessuno fuori. Come aveva detto la volpe tutti stavano a casa. Purtroppo una vecchietta si affacciò dal balcone e cominciò a gridare:”Che mi venga un colpo se quello non è il signore che dà il via alla parata di carnevale!” Purtroppo la signora era un po’ cieca ed un po’ sorda quindi anche se la gente le gridava che quello era un gorilla lei non capiva. La gente chiamò il comandante Mercenelli, il capo della stazione militare di Bracciano, che disse alle truppe di avanzare verso Canale. Intanto nel paese era passata voce che un gorilla stava passeggiando per il corso con una strana cosa ma non era una banana ma qualcosa di strano. Da come lo reggeva in mano sembrava una pistola ed infatti la gente la scambiò proprio per essa. Arrivate le truppe il gorilla si era nascosto nella fontana del Bernini infatti aveva avuto molto tempo perché uno dei soldati si era messo a attardato a mangiare un cornetto alla crema e visto che il motto dei militari è quello di non lasciare indietro nessuno arrivarono in ritardo.
Sesto capitolo (Sofia)
Sesto capitolo (Sofia)

Il gorilla non riusciva proprio a capire perché tutta quella agitazione infondo pensò "sono solo un gorilla come tutti gli altri !!" Nel frattempo i bambini erano felici e per niente preoccuparti, gli adulti erano allarmati e correvano di quá e di lá chiamando polizia e forestale dei dintorni, i vecchietti presi dal panico totale presero tutti un fazzoletto che sventolavano  dal balcone. Il gorilla andò anche in Piazza del comune con l'intento di andare a dare   spiegazioni cioè che lei e il suo piccolo si erano persi e che non avevano intenzione di scatenare quel putiferio, ma quando arrivò da il sindaco che era molto indaffarato visto che tutti gli chiedevano di risolvere la situazione al più presto, e si vide davanti questo enorme gorilla peloso fece un balzo che dalla scrivania andò a finire sulla stampante rompendola, la segreteria cominciò ad urlare a squarciagola  e in più gli si spaccarono anche le lenti degli occhiali. 
Settimo capitolo (Giada)
Settimo capitolo (Giada)

La segretaria urlava per il gorilla,ma anche per la stampante e per gli occhiali naturalmente. I vecchietti non vedendo più il gorilla rientrarono nelle loro case. Le mogli scesero a vedere cosa era successo, ( DESCRIVERE ABBIGLIAMENTO DA QUARANTENA) ma non trovarono niente, e visto che erano tutte insieme andarono a chiaccherare in un garage.  Mentre prendevano il caffè, offerto da una di loro,  il gorilla entrò nel garage e le mogli dei vecchietti se ne andarono via a gambe levate. Arrivate a casa, raccontarono tutto ai loro mariti, e rimproverate per aver sprecato un caffè di ottima qualità in tempi di quarantena,  tutti quanti andarono a cercare questo gorilla grosso e peloso dopo essersi abbardati con mascherine, guanti e armamentario da sub, e armati di Amuchina. 
Ottavo capitolo (Elena)
Ottavo capitolo (Elena)
la gente correva più velocemente possibile  ma una volta arrivati al garage diventato bar clandestino,  il gorilla non c' era  più,  infatti il gorilla nel parapiglia generale era fuggito e ( TRAVISTIMENTO DEL GORILLA ) si ritrovò in un   giardino al limitare del bosco (Case Nuove). Lì trovò un canneto di bambù dove c' erano due cinghiali che si nascosero in mezzo alle canne .  Timidamente dal loro nascondiglio chiesero al gorilla " e tu che razza di animale sei ? " a quella domanda il gorilla non rispose, era  incuriosito da quei due grossi maiali pelosi e con le zanne completamente diversi da quei maiali rosa di cui le avevano parlato. Al ripetere della domanda si sbloccò e rispose " io sono un gorilla " a quelle parole i cinghiali uscirono per studiarlo meglio.  il gorilla aggiunse  " vi prego a me e al mio cucciolo serve un riparo " .  " Non c'è problema", dissero i cinghiali, "vi faremo un fortino nel folto del canneto, è un posto molto sicuro, anche gli istrici lo scelgono per farci in mezzo le loro tane" . (IL CUCCIOLO PESTIFERO FA DISPETTI AI CINGHIALI)
istrice
istrice
descrizione del gorilla (Davide) (Flashback)
descrizione del gorilla (Davide) (Flashback)
Era un gorilla maestoso,alto,muscoloso e il suo colore nero si vedeva da lontano. Era gentile ma si faceva anche rispettare. abitava in un villaggio pieno di gorilla,
aveva una compagno e un figlio. Era golosa delle merendine del villaggio fatte olio di palma e al cioccolato. Passava molto tempo sugli alberi a guardare suo figlio che giocava co gli altri cuccioli. 
 
GORILLA (Viola)
GORILLA (Viola)
Origami del grosso gorilla nero.

Nono capitolo (Cristiano)
Nono capitolo (Cristiano)
Il gorilla, insieme ai cinghiali, iniziò a costruire un riparo, mentre il cucciolo giocava con le piccole istrici. Curiose di sapere come si vive nella giungla, iniziarono a fargli tante domande.  (Flashback) Il cucciolo raccontò di tante meraviglie... Ma le piccole istrici, orgogliose del loro territorio dissero-"noi conosciamo un posto magico che si trova qui vicino : c'è l'acqua calda che parla e sbuffa vapore, se vuoi ti ci portiamo!"                        Il cucciolo era entusiasto.... Magia, acqua parlante... Era tutto così elettrizzante!                       E così insieme si avviarono verso la solfatara di Canale lungo il fiume Mignone. Arrivati incontrarono un usignolo custode dell'acqua magica, che stava litigando con un Martin pescatore, custode del vapore, tutti e due sostenevano che l'arrivo del gorilla a Canale era un segno del destino e che tutto serebbe cambiato, solo che uno sosteneva che era stata l'acqua a predirlo e l'altro il vapore. I cuccioli divertiti nel vedere quella scena scoppiarono a ridere. L'usignolo e il Martin pescatore al suono di quelle risate si giravano per vedere chi trovava la loro lite tanto divertente alla vista di quel piccolo gorilla rimasero stupiti, perché da quello che si diceva il gorilla era, grande come un palazzo. Le piccole istrici spiegarono che lui era il figlio del gorilla e che l'avevano portato lì per conoscere quel posto magico. I due animali gonfi di orgoglio iniziarono parlare sovrapponendosi e ricominciarono a litigare. 
video dell'attività
video dell'attività della Solfatara

Decimo capitolo (Damiano)
Decimo capitolo (Damiano)
...era una merendina al gusto di cioccolato....Il gorilla ne aveva percepito l'odore da chilometri di distanza. Attraversò il Mignone fino ad arrivare dall'altra parte,e si diresse verso le Pestarole, dove incontrò la Gatta Pelosa alla quale chiese informazioni sulla riserva di Canale Monterano e soprattutto su quel profumino di cioccolato che si faceva sempre più vicino.. la Gatta gli disse:"segui il percorso giallo, fino alle pendici dell'antica Monterano, li troverai l'area picnic, e scoprirai di cosa si tratta"....il gorilla si rimise in viaggio seguendo scrupolosamente le indicazioni,attraversò cosi la Freddara e il fosso del Biscione, ed arrivò finalmente a destinazione..AAAAAAAHHH.... tirò un urlo di felicità che fece eco in tutta la valle della riserva e arrivò fin su nelle case dei Canalesi...era una merendina, lasciata li da qualche bambino sporcaccione..mentre stava per raccoglierla da terra però  si accorse che accanto alla merendina c'era un magnifico albero con dei frutti che sembrano banane...a quel punto urlò ancora più forte per la felicità...prese la merendina e la gettò nel secchio, salì sull'albero e mangiò le finte banane fino a farsi scoppiare la pancia..poi quasi sazio, si accorge di una un contenitore di plastica a forma di banana, lo trangugia e lo sputa schifa. "Che schifo!"  "Sembra quella roba che producono nel mio paese ma senza alcun sapore!" (No Plastic)
Si rimise in cammino per raggiungere la mamma vicino alle Cascate del Diosilla..
Mignone
Mignone
Mignone
Mignone
Ponte del diavolo
Ponte del diavolo
Vuoto
tornando nella loro
tornando  nella loro  tana  nel  bosco il gorilla  
Capitolo settimo (abbigliamento da quarantena) Viola
Capitolo settimo (abbigliamento da quarantena) Viola
...Le vecchiette scesero trafelate in strada vestite ognuna con la propria mascherina fatta in casa, ricavata da scampoli colorati di vecchie sciarpe puzzolenti di naftalina.
Infatti la farmacia di Canale aveva appeso già da molti giorni, fuori dalla porta, un cartello con scritto "Mascherine terminate"... ci si deve arrangiare come si può.
Del resto quelle anziane signore avevano vissuto la guerra...cosa volete che fosse per loro cucire una mascherina!
La cosa divertente è che neanche questo oggetto così nuovo e "di Moda" in questo momento, aveva imbavagliato la loro lingua...Parlavano...Parlavano...Parlavano... Anzi il vociare era ancore più forte del solito, visto che dovevano mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro e l'udito era quello che era.
Il resto dell'abbigliamento ve lo  lascio immaginare! Guanti di ogni tipo...Da quelli per lavare i piatti (gialli per intenderci) a quelli più tecnici con quella strana polverina all'interno...
Finale 1 prova (Roberta)
Finale 1 prova (Roberta)
Il gorilla, tornato a Canale, si diresse verso il Comune per parlare con il Sindaco. Ottenne udienza. Davanti al Sindaco, dopo aver rotto i cardini della porta del suo ufficio (senza volerlo però) si palesò una enorme figura nera e pelosa:
- Salve! Sono un gorilla che proviene dall'Africa. Vorrei chiederle se si può fare un'assemblea perché devo dire una cosa importantissima.-
Il sindaco, ancora visibilmente scioccato e bianco come un cencio, rispose:
- Ma-ma-m, signora gorilla, non sa che c'è il Coronavirus là fuori? Come potrei fare un'assemblea?-
- Quindi non si può fare in nessun modo?-
- Beh, un modo ci sarebbe!
Signora gorilla, lei sta per andare in Tv!-
Quindi chiamarono le telecamere per condurre una mega maratona Mentana sullo "Strano Caso di Un Gorilla a Canale Monterano"  e misero un farfallino blu con tanto di cravatta al piccolo gorilla, che sembrò apprezzare. Intanto, nelle case dei Canalesi e di tutta l'Italia, il telegiornale iniziò e ad un tratto l'attenzione di tutti fu attirata da una voce mai sentita prima:
- Salve a tutti! Sono una gorilla proveniente dall'Africa! La mia terra, per colpa dell'Uomo, sta scomparendo.
Vedete questa merendina? E' fatta con l'olio di Palma e per fare l'olio di Palma bisogna disboscare e distruggere le foreste originali, l'habitat naturale dei gorilla. Questo è un problema molto grave per noi gorilla! Vorrei pregarvi di comprare prodotti senza olio di Palma, se possibile, in modo da preservare il nostro ambiente. E un'altra cosa; vedete l'incarto della merendina: è Plastica! La plastica è un materiale fatto per più della metà di petrolio e non è biodegradabile. La plastica è uno dei principali inquinanti, ma non è sempre strettamente necessaria. Vi mostro, ad esempio, una mascherina fatta da me con foglie di alberi molto grandi che ho trovato nella vostra Riserva. Vi ringrazio per l'attenzione. Buona giornata e linea allo studio!
Allora Mentana proseguì per ore ed ore a parlare della sostenibilità ambientale.
Il gorilla era stato talmente bravo e la trasmissione TV così interessante che i Canalesi si commossero e decisero di provare a fare qualcosa per salvare le foreste dell'Africa e tutto il pianeta. Ci riuscirono e ci fù meno plastica ed olio di Palma nel mondo. Il gorilla potè tornare nella sua amata terra con il suo piccolo e da lì in poi, condusse una vita meravigliosa. A casa raccontò di ciò che aveva trovato a Canale e fu soprannominata la "Gorilla Salva Mondo"!  
FINE.

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         <pubDate>2020-04-23 12:01:38 UTC</pubDate>
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         <author></author>
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Sesto capitolo (Sofia)
Sesto capitolo (Sofia)

Il gorilla non riusciva proprio a capire perché tutta quella agitazione infondo pensò "sono solo un gorilla come tutti gli altri !!" Nel frattempo i bambini erano felici e per niente preoccuparti, gli adulti erano allarmati e correvano di quá e di lá chiamando polizia e forestale dei dintorni, i vecchietti presi dal panico totale presero tutti un fazzoletto che sventolavano  dal balcone. Il gorilla andò anche in Piazza del comune con l'intento di andare a dare   spiegazioni cioè che lei e il suo piccolo si erano persi e che non avevano intenzione di scatenare quel putiferio, ma quando arrivò da il sindaco che era molto indaffarato visto che tutti gli chiedevano di risolvere la situazione al più presto, e si vide davanti questo enorme gorilla peloso fece un balzo che dalla scrivania andò a finire sulla stampante rompendola, la segreteria cominciò ad urlare a squarciagola  e in più gli si spaccarono anche le lenti degli occhiali. 
Settimo capitolo (Giada)
Settimo capitolo (Giada)

La segretaria urlava per il gorilla,ma anche per la stampante e per gli occhiali naturalmente. I vecchietti non vedendo più il gorilla rientrarono nelle loro case. Le mogli scesero a vedere cosa era successo, ( DESCRIVERE ABBIGLIAMENTO DA QUARANTENA) ma non trovarono niente, e visto che erano tutte insieme andarono a chiaccherare in un garage.  Mentre prendevano il caffè, offerto da una di loro,  il gorilla entrò nel garage e le mogli dei vecchietti se ne andarono via a gambe levate. Arrivate a casa, raccontarono tutto ai loro mariti, e rimproverate per aver sprecato un caffè di ottima qualità in tempi di quarantena,  tutti quanti andarono a cercare questo gorilla grosso e peloso dopo essersi abbardati con mascherine, guanti e armamentario da sub, e armati di Amuchina. 
Ottavo capitolo (Elena)
Ottavo capitolo (Elena)
la gente correva più velocemente possibile  ma una volta arrivati al garage diventato bar clandestino,  il gorilla non c' era  più,  infatti il gorilla nel parapiglia generale era fuggito e ( TRAVISTIMENTO DEL GORILLA ) si ritrovò in un   giardino al limitare del bosco (Case Nuove). Lì trovò un canneto di bambù dove c' erano due cinghiali che si nascosero in mezzo alle canne .  Timidamente dal loro nascondiglio chiesero al gorilla " e tu che razza di animale sei ? " a quella domanda il gorilla non rispose, era  incuriosito da quei due grossi maiali pelosi e con le zanne completamente diversi da quei maiali rosa di cui le avevano parlato. Al ripetere della domanda si sbloccò e rispose " io sono un gorilla " a quelle parole i cinghiali uscirono per studiarlo meglio.  il gorilla aggiunse  " vi prego a me e al mio cucciolo serve un riparo " .  " Non c'è problema", dissero i cinghiali, "vi faremo un fortino nel folto del canneto, è un posto molto sicuro, anche gli istrici lo scelgono per farci in mezzo le loro tane" . (IL CUCCIOLO PESTIFERO FA DISPETTI AI CINGHIALI)
istrice
istrice
descrizione del gorilla (Davide) (Flashback)
descrizione del gorilla (Davide) (Flashback)
Era un gorilla maestoso,alto,muscoloso e il suo colore nero si vedeva da lontano. Era gentile ma si faceva anche rispettare. abitava in un villaggio pieno di gorilla,
aveva una compagno e un figlio. Era golosa delle merendine del villaggio fatte olio di palma e al cioccolato. Passava molto tempo sugli alberi a guardare suo figlio che giocava co gli altri cuccioli. 
 
GORILLA (Viola)
GORILLA (Viola)
Origami del grosso gorilla nero.

Nono capitolo (Cristiano)
Nono capitolo (Cristiano)
Il gorilla, insieme ai cinghiali, iniziò a costruire un riparo, mentre il cucciolo giocava con le piccole istrici. Curiose di sapere come si vive nella giungla, iniziarono a fargli tante domande.  (Flashback) Il cucciolo raccontò di tante meraviglie... Ma le piccole istrici, orgogliose del loro territorio dissero-"noi conosciamo un posto magico che si trova qui vicino : c'è l'acqua calda che parla e sbuffa vapore, se vuoi ti ci portiamo!"                        Il cucciolo era entusiasto.... Magia, acqua parlante... Era tutto così elettrizzante!                       E così insieme si avviarono verso la solfatara di Canale lungo il fiume Mignone. Arrivati incontrarono un usignolo custode dell'acqua magica, che stava litigando con un Martin pescatore, custode del vapore, tutti e due sostenevano che l'arrivo del gorilla a Canale era un segno del destino e che tutto serebbe cambiato, solo che uno sosteneva che era stata l'acqua a predirlo e l'altro il vapore. I cuccioli divertiti nel vedere quella scena scoppiarono a ridere. L'usignolo e il Martin pescatore al suono di quelle risate si giravano per vedere chi trovava la loro lite tanto divertente alla vista di quel piccolo gorilla rimasero stupiti, perché da quello che si diceva il gorilla era, grande come un palazzo. Le piccole istrici spiegarono che lui era il figlio del gorilla e che l'avevano portato lì per conoscere quel posto magico. I due animali gonfi di orgoglio iniziarono parlare sovrapponendosi e ricominciarono a litigare. 
video dell'attività
video dell'attività della Solfatara

Decimo capitolo (Damiano)
Decimo capitolo (Damiano)
...era una merendina al gusto di cioccolato....Il gorilla ne aveva percepito l'odore da chilometri di distanza. Attraversò il Mignone fino ad arrivare dall'altra parte,e si diresse verso le Pestarole, dove incontrò la Gatta Pelosa alla quale chiese informazioni sulla riserva di Canale Monterano e soprattutto su quel profumino di cioccolato che si faceva sempre più vicino.. la Gatta gli disse:"segui il percorso giallo, fino alle pendici dell'antica Monterano, li troverai l'area picnic, e scoprirai di cosa si tratta"....il gorilla si rimise in viaggio seguendo scrupolosamente le indicazioni,attraversò cosi la Freddara e il fosso del Biscione, ed arrivò finalmente a destinazione..AAAAAAAHHH.... tirò un urlo di felicità che fece eco in tutta la valle della riserva e arrivò fin su nelle case dei Canalesi...era una merendina, lasciata li da qualche bambino sporcaccione..mentre stava per raccoglierla da terra però  si accorse che accanto alla merendina c'era un magnifico albero con dei frutti che sembrano banane...a quel punto urlò ancora più forte per la felicità...prese la merendina e la gettò nel secchio, salì sull'albero e mangiò le finte banane fino a farsi scoppiare la pancia..poi quasi sazio, si accorge di una un contenitore di plastica a forma di banana, lo trangugia e lo sputa schifa. "Che schifo!"  "Sembra quella roba che producono nel mio paese ma senza alcun sapore!" (No Plastic)
Si rimise in cammino per raggiungere la mamma vicino alle Cascate del Diosilla..
Mignone
Mignone
Mignone
Mignone
Ponte del diavolo
Ponte del diavolo
Vuoto
tornando nella loro
tornando  nella loro  tana  nel  bosco il gorilla  senti un rumorino proveniente da un cespugliodi erba, chi  sei? disse  il  gorilla, sono  oreste il  serpente
Capitolo settimo (abbigliamento da quarantena) Viola
Capitolo settimo (abbigliamento da quarantena) Viola
...Le vecchiette scesero trafelate in strada vestite ognuna con la propria mascherina fatta in casa, ricavata da scampoli colorati di vecchie sciarpe puzzolenti di naftalina.
Infatti la farmacia di Canale aveva appeso già da molti giorni, fuori dalla porta, un cartello con scritto "Mascherine terminate"... ci si deve arrangiare come si può.
Del resto quelle anziane signore avevano vissuto la guerra...cosa volete che fosse per loro cucire una mascherina!
La cosa divertente è che neanche questo oggetto così nuovo e "di Moda" in questo momento, aveva imbavagliato la loro lingua...Parlavano...Parlavano...Parlavano... Anzi il vociare era ancore più forte del solito, visto che dovevano mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro e l'udito era quello che era.
Il resto dell'abbigliamento ve lo  lascio immaginare! Guanti di ogni tipo...Da quelli per lavare i piatti (gialli per intenderci) a quelli più tecnici con quella strana polverina all'interno...
Finale 1 prova (Roberta)
Finale 1 prova (Roberta)
Il gorilla, tornato a Canale, si diresse verso il Comune per parlare con il Sindaco. Ottenne udienza. Davanti al Sindaco, dopo aver rotto i cardini della porta del suo ufficio (senza volerlo però) si palesò una enorme figura nera e pelosa:
- Salve! Sono un gorilla che proviene dall'Africa. Vorrei chiederle se si può fare un'assemblea perché devo dire una cosa importantissima.-
Il sindaco, ancora visibilmente scioccato e bianco come un cencio, rispose:
- Ma-ma-m, signora gorilla, non sa che c'è il Coronavirus là fuori? Come potrei fare un'assemblea?-
- Quindi non si può fare in nessun modo?-
- Beh, un modo ci sarebbe!
Signora gorilla, lei sta per andare in Tv!-
Quindi chiamarono le telecamere per condurre una mega maratona Mentana sullo "Strano Caso di Un Gorilla a Canale Monterano"  e misero un farfallino blu con tanto di cravatta al piccolo gorilla, che sembrò apprezzare. Intanto, nelle case dei Canalesi e di tutta l'Italia, il telegiornale iniziò e ad un tratto l'attenzione di tutti fu attirata da una voce mai sentita prima:
- Salve a tutti! Sono una gorilla proveniente dall'Africa! La mia terra, per colpa dell'Uomo, sta scomparendo.
Vedete questa merendina? E' fatta con l'olio di Palma e per fare l'olio di Palma bisogna disboscare e distruggere le foreste originali, l'habitat naturale dei gorilla. Questo è un problema molto grave per noi gorilla! Vorrei pregarvi di comprare prodotti senza olio di Palma, se possibile, in modo da preservare il nostro ambiente. E un'altra cosa; vedete l'incarto della merendina: è Plastica! La plastica è un materiale fatto per più della metà di petrolio e non è biodegradabile. La plastica è uno dei principali inquinanti, ma non è sempre strettamente necessaria. Vi mostro, ad esempio, una mascherina fatta da me con foglie di alberi molto grandi che ho trovato nella vostra Riserva. Vi ringrazio per l'attenzione. Buona giornata e linea allo studio!
Allora Mentana proseguì per ore ed ore a parlare della sostenibilità ambientale.
Il gorilla era stato talmente bravo e la trasmissione TV così interessante che i Canalesi si commossero e decisero di provare a fare qualcosa per salvare le foreste dell'Africa e tutto il pianeta. Ci riuscirono e ci fù meno plastica ed olio di Palma nel mondo. Il gorilla potè tornare nella sua amata terra con il suo piccolo e da lì in poi, condusse una vita meravigliosa. A casa raccontò di ciò che aveva trovato a Canale e fu soprannominata la "Gorilla Salva Mondo"!  
FINE.

Il cucciolo dispettoso ( Giulia)
Il cucciolo dispettoso ( Giulia) 
I due cinghiali si misero di buona Lena a costruire il rifugio per i gorilla: cominciarono a portare dei rami per il tetto e rinforzarono le canne per renderlo piu' stabile. 
Il cucciolo del gorilla li guardava lavorare incuriosito seduto sopra una roccia,poi scese e cominciò  a  disturbarli. 
Stava nascosto nel  canneto e quando loro arrivavano con il materiale lui lo nascondeva dietro le rocce, i cinghiali allora si mettevano a cercare e lui cominciava a salvargli incontro e strillare. 
Girava tutto intorno al canneto, saltava in braccio alla madre e sorrideva ai due cinghiali, stanchi dal lavoro e dal fare avanti e indietro con i rami.
Finalmente al tramonto la tana era pronta. 
Il cucciolo di gorilla, sfinito dal tanto giocare e correre si addormentò subito. 
"Grazie di tutto e scusate il mio cucciolo, oggi é stato proprio dispettoso con voi!" Disse il gorila. 
"No, lui si é  divertito e poi a noi fa piacere avere compagnia. Qui la gente spesso ci  caccia per mangiarci,quindi stiamo sempre soli, nascosti nel bosco e le altre persone hanno  paura di noi perché ci credono animali  cattivi  e aggressivi."
Molto stanchi ma contenti della nuova amicizia i cinghiali se ne tornarono nella loro tana nel bosco. 













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         <pubDate>2020-04-23 12:02:45 UTC</pubDate>
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         <title>Finale 2 ( Daniela) </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/526231739</link>
         <description><![CDATA[<div>Il gorilla era molto contento di quello che facevano gli animali della Riserva, però voleva tornare nel suo habitat naturale perché c'era la sua famiglia, però allo stesso tempo c'erano quelle persone maleducate così venivano chiamati dai gorilla. La volpe cercando di trovare un rimedio, e poi dicendoci la verità non ne poteva più di quel piccolo gorilla che faceva casini. Disse la volpe &lt;sii lo so &gt; Il gorilla disse &lt;cosa sai? &gt; vai andiamo niente chiacchere. Arrivarono dal vecchietto che era l'unico a sapere la lingua dei gorilla, la volpe disse &lt; suona &gt; il gorilla suonò il vecchietto urlò &lt; oh per bacco!!&gt; il gorilla inizio a parlare capì tutto  allora senza esitare &lt;andiamo dal sindaco &gt; andarono e il sindaco inizio ad urlare il vecchio che era pure un po' sordo disse &lt; ohhh ti sento&gt; il vecchietto dice questo gorilla ha bisogno di aiuto gli distruggono l' habitat  il Sindaco disse &lt; perché no  portate tutta la famiglia qua nella riserva tanto c'è tanto spazio&gt; così fu e du furono contenti specialmente i bambini. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-23 16:09:21 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>ottavo capitolo (Aureliano e Gabriele)                           gente correva più velocemente possibile  ma una volta arrivati al garage diventato bar clandestino,  il gorilla non c&#39; era  più,  infatti nel parapiglia generale era fuggito e si travestì trovò dei vestiti  al lavatoio: si mise in testa un cappello beige da investigatore, un impermeabile sempre dello stesso colore dove nella pancia si mise il suo piccolo e dei mocassini taglia 70. Poi si ritrovò in un  giardino al limitare del bosco nel quartiere Case Nuove.  Lì trovò un canneto di bambù dove c&#39; erano due cinghiali che si nascosero in mezzo alle canne .  Timidamente dal loro nascondiglio chiesero al gorilla &quot; e tu che razza di animale sei ? &quot; a quella domanda il gorilla non rispose, era  incuriosito da quei due grossi maiali pelosi e con le zanne completamente diversi da quei maiali rosa di cui le avevano parlato. Al ripetere della domanda si sbloccò e rispose &quot; io sono un gorilla &quot; a quelle parole i cinghiali uscirono per studiarlo meglio.  il gorilla aggiunse  &quot; vi prego a me e al mio cucciolo serve un riparo &quot; .  &quot; Non c&#39;è problema&quot;, dissero i cinghiali, &quot;vi faremo un fortino nel folto del canneto, è un posto molto sicuro, anche gli istrici lo scelgono per farci in mezzo le loro tane&quot; . (IL CUCCIOLO PESTIFERO FA DISPETTI AI CINGHIALI)</title>
         <author>danielamurruit</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/526299857</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-04-23 16:33:41 UTC</pubDate>
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         <title>Terzo capitolo terza parte (Siria)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/526909300</link>
         <description><![CDATA[<div>"Ci dobbiamo fermare, il piccolo è esausto" disse il gorilla.<br>"Mamma guarda il grande albero, ci arrampichiamo?"<br>Era un solitario e maestoso albero con tre rami possenti, poche fronde ma sufficienti a costruire un vero e proprio nido. <br>"Un gorilla ha bisogno del proprio nido per dormire, prendi quel rametto e spingilo sotto a quello grande là senza farti male"<br>"Mamma cosa tieni nella mano?  E perché siamo qui, io voglio tornare a casa"<br>"Sai sono convinta che questo cibo stia rovinando le nostre foreste, vengono abbattuti i nostri alberi con i nostri cari nidi".<br>"Chi fa questo mamma?"<br>"Gli umani" disse il gorilla "deforestano per sfruttare la nostra terra"<br>"Perché mamma?"<br>" E noi mamma?"<br>Mentre il gorilla rispondeva alle continue domande il cucciolo chiudeva lentamente le palpebre e cadeva in un profondo sonno riposante.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-23 20:57:46 UTC</pubDate>
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         <title>Capitolo plastica (Viola) (Foto  nido di plastica)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/527713648</link>
         <description><![CDATA[<div>Se proprio dobbiamo dirla tutta...ogni animale della Riserva aveva avuto un incontro ravvicinato con i regali lasciati in eredità, qua e la', dagli "Umani" : bottiglie, buste, tappi e cartacce varie, soprattutto di merendine lasciate da bambini golosi e cicciottelli; ma solo quando la Sig.ra Gazza Ladra  mostrò il suo nido, un'opera d'arte moderna, meravigliosa di per se', ma se scrutata attentamente, si poteva notare un elemento nuovo, la PLASTICA!<br>Il nido era una casetta perfetta, ma l'ingegnosa Gazza aveva pensato di riciclare la spazzatura, inserendola nella sua dimora, perché aveva intuito che così facendo l'acqua e l'umidità non sarebbero entrate...<br>... "Che errore" dissero gli animali. "L'architettura del tuo nido è perfetta, ma per il bene dei tuoi piccoli e di tutti noi, togli quella robaccia della tua casa...è TOSSICA!!!"<br>"Lascia che siano gli "Umani" a riciclare per il meglio la loro sporcizia. Prima o poi capiranno che la Natura è perfetta così come è; e solo per colpa del loro comportamento irresponsabile ci stanno portando ad un punto di non ritorno.<br>Ci vuole un'inversione di rotta....SUBITOO!!!"<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-24 08:19:03 UTC</pubDate>
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         <title>Nido della Signora Gazza Ladra</title>
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         <pubDate>2020-04-24 09:27:55 UTC</pubDate>
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         <title>Nido della Signora Gazza Ladra...con plastica</title>
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         <pubDate>2020-04-24 09:31:00 UTC</pubDate>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-04-24 10:45:19 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danielamurruit</author>
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         <description><![CDATA[<div>Possibile terzo finale (Gabriele)</div><div><br></div><div><br></div><div>Arrivate le truppe a Canale una persona disse ai soldati che il gorilla era andato al monastero nell’antica Monterano. I soldati la circondarono e minacciarono di far esplodere l’intero monastero ma il gorilla uscì fuori e per sbaglio puntò la merendina contro un soldato e lui credendo di essere stato sparato saltò all’indietro e cadde a terra. Gli altri soldati, spaventati, gridarono cose assurde come “È arrivato Darth Vader!” Oppure alcuni si misero a pregare San Bonaventura dicendo che non avevano mangiato o rubato un lecca lecca altri fecero finta di essere morti. Anche il capitano Martizzio, un grande uomo che paragonato ad un gorilla erano per grandezza quasi uguali, si nascose sotto una macchina ma spuntavano le gambe che scodinzolavano. <mark>Solo un bambino </mark>si rese conto che quella che aveva in mano non era una pistola ma una merendina è così il gorilla capì che la plastica che l’avvolgeva era più pericolosa di qualsiasi pistola al mondo perché è molto lento il suo attacco ma infieriva con molto danno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-24 10:49:39 UTC</pubDate>
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         <pubDate>2020-04-24 15:00:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <description><![CDATA[<div>Usignolo (Cristiano)</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-26 16:12:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>sbrega_bar</author>
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         <pubDate>2020-04-26 17:27:42 UTC</pubDate>
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         <title>serpentello</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>siria</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-26 21:22:41 UTC</pubDate>
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         <title>Monastero di San Bonventura dell&#39;antica Monterno</title>
         <author>sbrega_bar</author>
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         <pubDate>2020-04-27 19:00:26 UTC</pubDate>
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         <title>Il finale dei finali? Speriamo di no! (Viola)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Tanti avvenimenti si erano susseguiti da quando la Gorilla e il suo cucciolo erano capitati  proprio a Canale Monterano. Ma ci siamo chiesti il vero motivo per cui sono venuti qui? E perché con quella merendina? ...forse istinto di sopravvivenza? O forse per garantire un futuro migliore al suo cucciolo; magari perché li', a casa sua si sentiva minacciata, e da cosa? Certo, tutta questa storia è un po' surreale! Il Gorilla, il cucciolo, la merendina, il Virus...<br>Partiamo dal fatto strano di aver scelto il nostro paese. Tutti noi siamo d'accordo nel pensare che siamo fortunati perché viviamo in un posto circondato dal verde e dalla Natura; abbiamo boschi, una riserva, laghi, storia e possiamo ammirare animali meravigliosi intorno a noi. Per queste cose Canale è uno "Spaese" in senso positivo e forse questo Virus ci ha fatto pensare ancora di più a quello che ha un valore e che dobbiamo conservare.<br>Il Gorilla è la testimonianza, di quello che potrebbe succedere di brutto se continuassimo a non avere rispetto per la Natura e per i suoi abitanti.<br>Ci è venuto a fare un avvertimento  e lo ha fatto insieme al suo cucciolo per sottolineare la pericolosità di quello che sta succedendo per il futuro(cucciolo appunto). La merendina rappresenta il disagio che la Gorilla sta vivendo nel vedere portar via pezzi della sua casa (Foresta), per la produzione di Olio di Palma, senza pensare alle conseguenze.<br>Noi ragazzi speriamo che questo finale negativo non si avveri e che la Gorilla ed il suo cucciolo possano ritornare a vivere al sicuro senza che si sentano minacciati da noi.<br><strong><em>Eh... una promessa dobbiamo farla: non mangeremo più merendine, ma solo dolci "fatti in casa". PROMESSO!</em></strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-04-30 13:27:35 UTC</pubDate>
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         <title>decimo capitolo (Elena)</title>
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         <description><![CDATA[<div>la gorilla si rese conto dell'assenza del piccolo allora si preoccupò perché quel posto era sconosciuto e molto grande così si mise alla ricerca del piccolo .<br>girò in lungo e in largo ma era davvero grandissimo il luogo che stava affrontando e se non avesse ritrovato il cucciolo? come avrebbe fatto? tante domande frullavano dentro la sua testa e no si rese conto di essersi persa era in uno strano luogo c'era una lunghissima  scalinata talmente era lunga che sembrava infinita.<br>a quel punto la gorilla si spaventò si guardò intorno e vide solo verde solo verde era in preda al panico "COME FACCIO ORA!!!" a quel suo urlo sbucò la sua amica volpe "ti sei persa?" la gorilla annui con un pizzico di vergogna allora la volpe le disse "non c'è nulla di qui vergognarsi è normale perdersi , comunque ho visto il tuo cucciolo andare verso la solfatara" allora la gorilla disse "e dove sarebbe?" la volpe le indicò la strada e lei si fiondò verso quella direzione trovò il cucciolo e lo rimproverò più con affetto che con rabbia poi si misero a giocare a rincorrersi e si ritrovarono in paese. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-01 20:51:41 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il Mignone come il mare (Valentina)</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-02 09:13:56 UTC</pubDate>
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         <title>Finale apocalittico (Roberta)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La gorilla arrivò al Comune e chiese di avere udienza con il Sindaco. Si aprirono quindi le porte dell’ufficio ma invece del Sindaco si ritrovò davanti tanti uomini armati con in mano un fucile.</div><div>Uno di loro prese in mano una radiotrasmittente e disse:</div><div>- L’abbiamo preso. Ripeto: Soggetto GCM (Gorilla a Canale Monterano) catturato.-</div><div>La gorilla si spaventò tantissimo ma si ricordò di suo nonno che quando lei era piccola, gli ripeteva sempre:</div><div>- Alla violenza non si risponde con la violenza. Semmai gli uomini ti cattureranno, stai calma e non ti agitare, altrimenti ti spareranno addosso una roba che ti farà addormentare. -</div><div>Allora la gorilla si calmò e disse:</div><div>- Sono una gorilla proveniente dall'Africa e sono qui per proporvi di essere un popolo migliore! -</div><div>- Ahahahahahaha!!!!!! Questa poi! Prima ci viene ordinato di catturare una gorilla e poi arriva questa che ci dice di redimerci! Ahahahahaha! -</div><div>La gorilla era sia arrabbiata sia triste per la sua specie e capì che non poteva salvare tutti i suoi cari dalla deforestazione e dalla caccia dei bracconieri.</div><div>A quel punto la gorilla fu ammanettata e fu caricata in un’enorme gabbia con il suo piccolo (trovato in seguito).</div><div>L’aereo decollò e i gorilla furono portati da dove venivano e a Canale non ci tornarono mai più.</div><div><br></div><div><em>Intanto a Canale ... e in tutto il mondo...</em></div><div>La situazione era catastrofica: i mari di plastica, le strade piene zeppe di buste di plastica… Insomma, c’era plastica dappertutto!</div><div>Non si poteva più uscire da casa, ma stavolta non per il Coronavirus.</div><div>Lascio a voi immaginare la situazione.</div><div>Poi come se non bastasse, una notte infuriò tempesta e piovve plastica per giorni sulle spiagge e sui tetti delle case.</div><div>I telegiornali annunciavano:</div><div>Ore 12.00</div><div>- 0,5 m di plastica sulle strade-</div><div>Ore 13.00</div><div>- 1 m di plastica sulle strade-</div><div>Ore 14.00</div><div>- 1.50 m di plastica sulle strade-</div><div>Ore 15.00</div><div>- 2 m di plastica sulle strade…</div><div>LA SITUAZIONE ERA TRAGICA!!!!!!!!!!!!!!</div><div>Si arrivò a 10 m di plastica sulle strade finché degli alieni, che volevano venire a fare una vacanza sul Pianeta Blu, sentirono ad un anno luce dalla Terra la puzza della plastica e videro non un pianeta blu, ma un pianeta di plastica.</div><div>Visto che ad andare in vacanza erano moglie e marito, la moglie menò il marito e gli urlò che lei in vacanza con lui non ci sarebbe più andata. E gli diede una borsettata sulla testa.</div><div>Gli alieni tornarono su Uvalien-14 e raccontarono della loro avventura sconsigliando tutti di fare una vacanza sul tristissimo Pianeta Blu.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-02 09:46:53 UTC</pubDate>
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         <title>Orchis simia</title>
         <author>sbrega_bar</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/545499897</link>
         <description><![CDATA[<div>ricordate che il nome specifico "simia" si riferisce al fatto che il fiore sembra una scimmietta..</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-02 12:49:03 UTC</pubDate>
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         <title>Finale tragico (Aureliano )</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/546651105</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Dopo aver parlato con il sindaco e dopo aver raggiunto un accordo straordinario che prevedeva l'abbandono dell'uso di olio di palma per le merendine, tutti i Canalesi erano usciti sui balconi per festeggiare insieme al nostro Gorilla! Tutti erano felici e non potendosi abbracciare cantavano! Il Gorilla e il suo cucciolo camminavano per strada salutando tutti! A un certo punto verso la scuola comparve un enorme dirigibile che sputava fumo da mille comignoli...proietto' la sua ombra scura su mezza Canale...e improvvisamente calo' il silenzio.. il Gorilla corse verso la scuola dove il dirigibile era atterrato, voleva vedere che diavolo stava succedendo. Da un portello pieno di ruggine spuntarono fuori centinaia di esseri fatti di plastica : erano gli abitanti di un pianeta sconosciuto che una volta era come la terra, verde e blu e loro erano simili a noi in tutto.....infatti fecero il nostro stesso errore trasformando il loro pianeta in una discarica di plastica. Essi poi mutarono geneticamente evolvendosi in esseri che di umano non avevano piu' nulla e cominciarono a esplorare la galassia in cerca di pianeti da usare come discarica per la plastica in eccesso. Ecco perchè erano arrivati fino a Canale. Subito  cominciarono a sparare plastica da un grosso cannone su tutta la città.  Al povero gorilla che cercò di fermarli gli alieni dissero:" Ci dispiace per te...ma gli umani se lo meritano ! Hanno fatto il nostro stesso errore !" In pochi minuti Canale fu sommersa dalla plastica e del nostro Gorilla, come di tutti i Canalesi, non ci fu più alcuna traccia! Gli alieni ripartirono alla ricerca di un nuovo pianeta da plastificare mentre tutta la terra veniva sommersa dalla plastica!</div>]]></description>
         <pubDate>2020-05-03 11:19:04 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/546693186</link>
         <description><![CDATA[<div>Disegno finale tragico Aureliano </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 11:54:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/546697802</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 11:57:15 UTC</pubDate>
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         <title>Siria</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 13:57:41 UTC</pubDate>
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         <title>Siria finale catastrofico</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/546879689</link>
         <description><![CDATA[<div>Uscendo dal Comune di Canale Monterano, con la promessa del sindaco di essere rimpatriati in Africa con una nave, la gorilla decise di tornare sull'albero vicino al fiume Mignone, per riposare prima della partenza.<br>Salita sull'albero, prende tra le forti e pelose zampe il suo cucciolo, il quale in uno scatto fulmineo afferra la merendina e  la mette in bocca con tutta la plastica. Mentre rischia di soffocare come tutti i pesci e gli animali del mondo a causa dei rifiuti umani, la gorilla vive una esperienza allucinante: le passa davanti agli occhi il futuro tragico di tutti gli esseri viventi del mondo.<br>Dentro il suo incubo vede velocemente miliardi di immagini: tartarughe strozzate da una rete, balene che muoiono per indigestione di plastica, uccelli che nutrono i pulcini con la plastica, un immenso incendio che distrugge tutta la foresta dell'Africa per piantare palme per produrre olio di palma, l'estinzione della scimmia e di tutte le specie animali che la foresta accoglie. Infine dal Mignone un'onda gigantesca di plastica si riversa nella Riserva di Canale Monterano. Le acque e la terra sono completamente sotterrate da miliardi di kg di plastica.<br>Improvvisamente un colpo di tosse libera le vie respiratorie del cucciolo, che spaventato si aggrappa alla mamma con il pollice opponibile, con una forza mai provata.<br>"Mamma ho paura" disse con un filo di fiato.<br>"Anch'io" rispose la gorilla accarezzandolo.<br>In cuor suo sapeva che il loro futuro e quello dell'intero pianeta dipendeva dalle scelte dell'uomo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 14:00:38 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>finale tragico ( Elena)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/546912372</link>
         <description><![CDATA[<div>una volta arrivati a canale parlarono con il sindaco e gli chiesero due cose: uno di tornare a casa sani e salvi, e due di poter parlare con i canalesi il sindaco acconsentì la richiesta .<br> disse ai carabinieri di non fermarli fino a suo comando loro obbedirono e si misero da parte  allora la gorilla e il suo cucciolo andarono per le strade di canale e dissero che se la gente continuava a mangiare le merendine con olio di palma le scimmie si sarebbero estinte dissero anche che se non la smettevano di inquinare il mondo sarebbe diventato un ammasso di plastica a quelle parole la gente si guardò (sempre armata di maschere da sub) e poi cominciò a ridere non dando retta a ciò che diceva la povera gorilla.<br>lei allora si arrese e si imbarcò per tornare a casa.<br> ma un pò di anni dopo i gorilla si estinsero e il pianeta sembrava avvolto da una busta di plastica. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 14:19:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Finale tragico </title>
         <author>danielamurruit</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/546922155</link>
         <description><![CDATA[<div>(Gabriele)<br><br>Il gorilla andò al municipio e visto che aveva buone intenzioni, il sindaco lo fece entrare. Il sindaco gli chiese cosa cosa volesse ed il gorilla rispose:”Il mio paese era pieno di cascate e di palme ma un giorno era tutto sparito ovvero c’era solo plastica. Smettete di buttare plastica in giro perché un giorno ci sarà plastica dovunque, come un mostro e l’avrete creato voi”.</div><div>Il sindaco cominciò a ridere ed a gridare:”Mostro, eh?!”.Allora il gorilla offeso se ne andò. </div><div>Dopo 150 anni si cominciò a pensare al gorilla come un vero eroe. Infatti il mondo era pieno solo di fumo, plastica e gomma e tutto era appiccicoso. Il sole scaldava troppo. Gli alieni prendevano in giro gli umani: ”Ma questo non era il cielo più stellato?!”. </div><div>Purtroppo del gorilla non si seppe più nulla. </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 14:25:17 UTC</pubDate>
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         <title>Possibile finale ( giada)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La gorilla voleva andare in un posto tranquillo,dove  non c'era nessuno,al mare. Una volta arrivata,la gorilla vide il mare ricoperto di bottiglie, imballaggi di detersivi, bicchieri e molta altra plastica. La gorilla voleva provare ad entrare in mare per capire meglio come ci si sentisse a  nuotare in un mare pieno di plastica, ma appena entrò iniziò a soffocare e dopo pochi secondi non ce la fece più  a respirare.Venne seppellita dalla plastica e morì. </div>]]></description>
         <pubDate>2020-05-03 15:08:47 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 15:13:29 UTC</pubDate>
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         <title>Finale Negativo (Sofia)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div> Ala fine gli animali del bosco andaro  a chiedere se gli umani, potevano evitare di mangiare merendine e se potevano usare meno plastica, ma sfortunatamente nessuno li ascoltò. Gli animali molto tristi e Delusi ritornarono alla riserva. <br>Qualche anno dopo Canale,come tutto il mondo del resto, finì avvolto nella plastica, tutto il fiume Mignone era pieno zeppo di buste, cartacce, guanti, bottiglie e molto altro!  Gli umani, anche se era passato quel vitus o virus,erano costretti a portare la mascherina perché l'aria era inquinata, e in più le grandi foreste di alberi di olio di palma vennero abbattuti. Gli animali erano tristi e tutti insieme dissero "noi ci abbiamo provato anni fa, nessuno ci ha ascoltato, e questo è il risultato." Questo è l'essere umano! :-( </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 15:23:05 UTC</pubDate>
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         <title>Finale negativo(Cristiano) </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Una mattiana i cittadini di Canale si svegliarono, ma niente era più uguale, la gorilla e il cucciolo non c'erano più il paese era silenzioso,non si sentivano gli uccelli cantare, c'era un aria fredda nonostante fosse primavera. I ragazzi decisero, di andare nella Riserva, per vedere che fine avevano fatto tutti gli animali,ma niente...La Riserva era vuota! Tristi i ragazzi rientrarono nel paese, dove trovarono:il sindaco,i propri genitori e il resto dei paesani in piazza. Il sindaco annunciava che in tutto il mondo gli animali erano in protesta, ed erano partiti alla ricerca di un posto pulito dove poter vivere senza inquinamento.I ragazzi commentarntarono tra loro :" Pensavamo di vivere in un oasi verde, fuori dall' inquinamento delle città... Non c'eravamo mai soffermati a pensare che per loro non era abbastanza.... che noi non facevamo abbastanza per loro!" Il bene del uomo,spesso, è in contrasto con il bene dell'ambiente, è per questo che dobbiamo imparare a rispettarlo. L'uomo si sente superiore a tutte le specie animali, ma è bastato un virus invisibile per renderlo prigioniero... in gabbia, come un animale dello zoo!<br><br></div>]]></description>
         <pubDate>2020-05-03 16:09:10 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 17:01:41 UTC</pubDate>
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         <title>Finale negativo con un pò di speranza (Giulia)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Arrivati in paese mamma gorilla e il suo cucciolo si trovarono di fronte uno spettacolo a dir poco spaventoso: per le strade c'erano ovunque cumuli di plastica, lattine e rifiuti ogni sorta di rifiuto. La quarantena aveva reso gli abitanti svogliati e da molti giorni non venivano differenziati e smaltiti i rifiuti."ma questa cosa è molto pericolosa! perchè è in mezzo al vostro paese?" disse mamma gorilla ai guardia parco. "purtroppo è colpa di noi umani che per un pò di tempo abbiamo trascurato la pulizia e lo smaltimento dei rifiuti" risposero i guardia parco."il vostro paese è molto bello e merita più rispetto. Mi dispiace molto ma non è un posto adatto per far crescere il mio cucciolo!". Il cucciolo nel frattempo si era allontanato e camminando sui cumuli di immondizia finì per incastrarsi in un grosso rotolo di plastica. Cominciò ad urlare e dimenarsi ma non riusciva a liberarsi. Mamma gorilla corse verso di lui e provò con tutte le sue forze a salvarlo ma non ci riuscì e anche lei si trovò invischiata nel mare di plastica.I guardia parco corsero in loro aiuto ma era troppo tardi: i due morirono soffocati dal monte di plastica che li aveva intrappolati. I guardia parco, allora con le lacrime agli occhi si rivolsero ai cittadini di Canale e dissero:"visto che cosa è successo per colpa della nostra trascuratezza! sono morti per la nostra mancanza di educazione e rispetto dell' ambiente in cui viviamo!". Da quel giorno, in ricordo dei due poveri gorilla, tutti gli abitanti si impegnarono nella pulizia del paese.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 17:50:17 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Viola B.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-03 17:57:50 UTC</pubDate>
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         <title>Finale negativo (Sara) </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il gorilla arrivato dal Sindaco gli chiede se può parlare alla radio e il Sindaco anche se un pó titubante accetta la sua proposta. Il gorilla viene portato in radio dalla protezione civile e quando va in onda<br> dice: "non dovete mangiare più merendine perché fanno male,  <br>adesso il mio mondo sta scomparendo per colpa dell'uomo". <br> Le persone ascoltano l'annuncio del gorilla e rimangono  scolvolte, allora decidono di non comprare più merendine,  di preparare dolci in casa e di cambiare le loro abitudini. Durante il covid-19 non c'erano macchine che passavano e l'aria era più pulita, neanche le persone erano in strada  quindi non potevano sporcare. A partire dal 4 Maggio, alla fine della quarantena, le persone cominciarono a uscire e a sporcare l'ambiente, quindi le loro abitudini non erano cambiate. I genitori tornavano a lavoro alla loro vita frenetica e non avevano più tempo di preparare dolci in casa per i loro figli. Cominciarono a comprare <br>  merendine con olio di palma e coperte di plastica quindi tutto tornò come prima e il messaggio del gorilla fu inutile.  </div>]]></description>
         <pubDate>2020-05-04 07:47:06 UTC</pubDate>
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         <title>Un destino possibile (Davide)</title>
         <author>filomena_taverniti</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-04 08:40:49 UTC</pubDate>
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         <title>Possibile finale negativo (Damiano)</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Finalmente la gorilla e i suoi amici arrivarono a Canale..come era prevedibile la gente aveva paura di loro. La Gorilla con il suo cucciolo ed il suo branco arrivarono fino davanti al comune ( <strong>Il branco degli animali</strong>), chiedendo di parlare con il sindaco, che nonostante la paura,  scese in piazza per ascoltare quello che la gorilla aveva da dirle..<br> "Sindaco" disse la gorilla, "non ci siamo proprio, il vostro parco è pieno di rifiuti di plastica che stanno inquinando la terra e le acque dei fiumi". il sindaco rispose: "Signora Gorilla, noi nel nostro piccolo paese stiamo lavorando molto a tal proposito e ci stiamo impegnando. il nostro comune infatti ha ricevuto alcuni premi come ,comune più riciclone. Il problema sono le persone che vengono qui a visitare i nostri  luoghi storici o la nostra macchia".<br> Mentre il sindaco continuava a spiegare la situazione alla Gorilla, arrivarono tantissimi forestieri pronti ad invadere il parco della riserva,in vista della festa del primo maggio.<br> La gorilla a quel punto decise di vederci chiaro,disse al sindaco che avrebbe fatto qualsiasi cosa per proteggere il parco della Riserva.<br> Si organizzo con il suo branco ,per tenere sotto controllo la situazione.<br> I forestieri iniziarono a gettare in terra,avanzi di cibo,contenitori in plastica,carta sporca, lattine etc etc..il branco a quel punto andò su tutte le furie.<br> “AAAAAAAAAAAAA” un urlo grandissimo si alzò nella riserva .... tutta la gente presente si spaventò, ed iniziò anch’essa ad urlare,e venne chiamata cosi la protezione animali.<br> Arrivarono velocemente ..sedarono tutto il branco e lo rinchiusero nelle gabbie.<br> Da quel momento in poi il parco diventò una sorta di discarica,dove nessuno potè mettere più piede..la flora e la fauna del nostro territorio morirono lentamente sotto mucchi di rifiuti.<br> Mentre della gorilla e del suo branco non si seppe più nulla se non che,non vennero più rimessi in libertà e  finirono la loro vita all’interno di quelle strettissime , anguste e tristissime gabbie. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-04 08:49:42 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-04 09:27:00 UTC</pubDate>
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         <title>Finale catastrofico ( Daniela )</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il piccolo cucciolo mentre giocava con un frutto caduto dal albero aveva visto una merendina, era uguale a quelle che mangiava la mamma quelle al olio di palma. Il cucciolo senza esitare chiamo'  la madre. La mamma veni subito, prese il cucciolo con il braccio sinistro e con la destra afferrò la merendina, all'improvviso dal cielo sbucò una trappola che prese la gorilla con il cucciolo. Da lontano si vedeva un signore un po' anziano con il cappello che copriva anche gli occhi e una famosa mascherina che ormai andavano di moda in questo periodo. Dopo un po' di passi il cacciatore così veniva chiamato dalla gorilla, fece una risata malefica ma all'improvviso fece un colpo di tosse, la gorilla nella sua mente disse &lt; oh no !! Questo tizio strano a quel virus di cui parlano tutti !!&gt;. Arrivato davanti alla gabbia si aggiusta il cappello verso il basso per far vedere i suoi occhi gelidi senza cuore, a quel punto arriva il sindaco dicendo &lt; ben fatto!&gt; La gorilla ormai arresa  dalla sua impresa rinunciò. La notte tardi la gorilla con il suo cucciolo si addormentano, dopo un po' si sente un rumore terribile erano dei signori che avevano preso la gabbia con la gorilla. La mattina appena sveglia la gorilla si accorse che era in uno zoo. Ormai in TV non si parlava piu del virus ma della gorilla con il cucciolo nella riserva di Canale Monterano. Ormai era  diventata animale dello zoo tristemente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-04 13:26:00 UTC</pubDate>
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         <title>Disegno del finale catastrofico ( Daniela)</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2020-05-04 13:27:02 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <pubDate>2020-05-05 09:19:36 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/551543963</link>
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         <pubDate>2020-05-05 09:28:39 UTC</pubDate>
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         <title>Kholstomer (gli eventi vengono narrati da un cavallo e le cose vengono estraniate non attraverso la percezione dell&#39;uomo ma dell&#39;animale)</title>
         <author>filomena_taverniti</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/551600265</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Molti tra gli uomini che mi definivano il <strong>loro</strong> cavallo, non mi cavalcavano; a cavalcarmi era tutt’altra gente. Neppure mi davano il foraggio; anche questo erano altri a farlo. Del bene me lo fecero <em>non</em> quelli che mi chiamavano <em>Il mio cavallo</em>, ma vetturini, veterinari o comunque persone estranee.<br><br></div><div><br>Quando più tardi ampliai l’orizzonte delle mie osservazioni, mi convinsi che il termine <strong>mio</strong> non si riferisce soltanto a noi cavalli, ma in generale <strong>poggia unicamente su un basso, animalesco istinto degli uomini, istinto che essi chiamano sentimento di proprietà o diritto di proprietà</strong>.<br><br></div><div><br>L’uomo dice: <em>La </em><strong><em>mia</em></strong><em> casa </em>anche se non vi abita mai, anche se si occupa soltanto della sua costruzione e della sua manutenzione.<br><br></div><div><br>Il commerciante dice: <em>Il </em><strong><em>mio</em></strong><em> negozio</em>; ad esempio: <em>Il </em><strong><em>mio</em></strong><em> negozio</em> di stoffe, ma non si fa confezionare i suoi abiti neppure con le migliori stoffe che vi tiene.<br><br></div><div><br>Vi sono uomini che chiamano <strong>loro</strong> un pezzo di terra <strong>e non hanno mai visto questa terra</strong> né vi hanno mai messo piede.<br><br></div><div><br>Vi sono uomini che dicono <strong>mio</strong> a proposito di altri uomini pure senza averli mai visti e sebbene l’unico rapporto con loro consista <strong>nel farli soffrire.</strong></div><div><br></div><div><br>Io sono convinto adesso che la differenza sostanziale tra noi e gli uomini sta proprio qui. Già per questo semplice fatto – e anche trascurando tutti gli altri vantaggi che abbiamo rispetto a loro – abbiamo il diritto di affermare che, nella gerarchia degli esseri viventi, noi stiamo un gradino più su degli uomini. L’attività degli uomini, almeno di tutti quelli con cui io ho avuto a che fare, <strong>è determinata dalle parole, non dai fatti».</strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-05 09:52:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Siria La gorilla e l&#39;Orchis Simia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/557651903</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo aver incontrato il sindaco di Canale e aver avuto la promessa di essere rimpatriati in Africa, i tre  (Gorilla, cucciolo e  volpe) spaventati dall'abbigliamento di alcune anziane del paese (guanti gialli in lattice e mascherine sul volto anti corona-virus) scapparono verso la riserva.<br>Gli animali percepiscono le emozioni molto bene e sentono che l'uomo è spesso crudele e pericoloso, quindi, se possono lo evitano. Bracconieri, cacciatori, coloro che deforestano per sfruttare ampi spazi per coltivare olio di palma, spaventano gli animali i quali li considerano "animali".<br>"Mamma perché corriamo?" chiese il cucciolo col fiatone<br>La gorilla lo afferrò e lo fece velocemente aggrappare sul suo dorso peloso ma nel fare ciò pestò la zampa della volpe che emise un urlo mostruoso:<br>"Ahhhhhhhhiiiiii, non vedo l'ora che ve ne ritornate in Africa!"<br>Mentre raggiungevano l'albero sul fiume Mignone, un riccio sbucò improvvisamente da un cespuglio e chiudendosi fini' sotto la zampa sana della volpe che fece un urlo peggiore del primo <br>"Ahiiiiiiii"<br>e tra il dolore e lo spavento cadde giù per un burrone finendo su una pianta di cardi con le uniche due zampe rimaste illese.<br>La gorilla e il cucciolo lo raggiunsero e mentre la mamma sfilava le tante spine dalle ormai gonfie zampe della povera volpe, il cucciolo si allontanò per giocare con tutto quello che si muoveva lì intorno. <br>Dopo pochi minuti il cucciolo tornò e con l'espressione da muso curioso chiese:<br>"mamma se si mangia troppo olio di palma si cambia colore?<br>La gorilla non ascoltò e continuò a sfilare spine con i grossi denti.<br>"mamma mi ascolti? ho trovato delle scimmie nane e viola, forse bisogna portare in Africa anche loro"<br>A quel punto la volpe tra un urlo e un altro disse:<br>"Si tornatevene in Africa! Ma quella è un'orchidea che quando sboccia crea dei fiori che vi somigliano, ha sembianze antropomorfe, nasce spontanea in questo periodo dell'anno. Prima di conoscervi la adoravo, adesso invece non sopporto più neanche quell' orchidea Simia  portatevi via anche lei!<br>Dopo quest' incredibile incontro con un fiore che somiglia ad una scimmia, i tre si incamminarono nuovamente verso l'albero del riposo nell'attesa del rientro dei due gorilla nella loro cara terra.<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-07 14:51:43 UTC</pubDate>
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         <title>Il MIgnone come il mare L&#39;insegnamento della gorilla (Valentina)</title>
         <author>valeriad2</author>
         <link>https://padlet.com/filomena_taverniti/Spaesi/wish/557750937</link>
         <description><![CDATA[<div>Una bambina piange  perché gli uomini continuano ad inquinare ..L'uomo ha buttato in acqua la mascherina che gli ha salvato la vita ..Se tutti noi continuiamo a gettare nel fiume che arriva al mare tutte le nostre mascherine  i pesci muoiono e il nostro pianeta viene distrutto</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-07 15:23:35 UTC</pubDate>
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         <title>Orchis Simia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-07 15:30:36 UTC</pubDate>
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         <title>FINALE ORCHIS SIMIA (Gabriele)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Il sindaco terrorizzato dalla comparsa del gorilla chiese aiuto il mitico cacciatore Bill Fredom insieme ad una pattuglia militare comandata dal comandante Hukk. Il sindaco gli chiese se avessero potuto aiutarlo nel combattere contro il gorilla e riportarlo in Africa. Essi accettarono. Nel frattempo il gorilla ed il suo cucciolo avevano fatto amicizia con un bambino molto socievole. La famigliola andò in un prato per riposare al sole però lì li aspettava una brutta sorpresa infatti il comandante con le sue truppe avevano circondato il prato invece il cacciatore li aspettava al di là del prato. Esso era armato di fucile e tranquillizzante pronto a sparare. Quando il gorilla si fermò il suo piccolo andò a giocare e…Pam! Il cucciolo cadde a terra ed uguale la madre. Quando si risvegliarono la gorilla pensò:” Molti uomini pensavano che io fossi il mostro ma non si sono resi conto che il mostro sono loro. Molti umani pensavano che noi animali fossimo stupidi, senza pensiero invece loro sono senza cuore, che narcotizzano gli esseri a caso. Molti umani, quando una cosa è strana o li fa paura se ne sbarazzano”. Intanto il bambino assistette a tutta la scena e triste andò al campo. Là trovò un fiore tutto rosa e vedendolo sembrava formato da piccole scimmie con il cappello e così li diede il nome di Orchis Simia. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-08 17:31:50 UTC</pubDate>
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         <title>Umani, Animali e un fiore viola... (Viola)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Tutti gli animali della Riserva sapevano che la convivenza tra loro e l'Uomo, era fatta di alti e bassi, ma io, la Gorilla, a quanto pare l'ho capito prima di tutti gli altri.<br>"Tu, cara Volpe, hai sempre giocato un ruolo ambiguo con gli Umani, a volte diventando quasi un animale domestico pur di raffazzonare qualcosa da mangiare."</div><div>"E tu Gazza... si sa che ti accontenti di tutto ciò che trovi, ma se vedi dei semini freschi a portata di mano nei campi CHE GODURIA!"<br>"Per non parlare del mio amico Cinghiale. Ma non eri un animale selvatico? E ora che fai, razzoli nei campi, facendo buchi ovunque, tra le parolacce dei contadini, che per loro sfortuna, si devono curvare ancora una volta verso terra, per riempirne il danno."<br>Insomma Canale e la sua Riserva sarebbero un luogo perfetto, dove gli animali potrebbero vivere in equilibrio, seguendo i loro istinti; e invece, anche qui, la convivenza stretta con l'Uomo è andata a creare "un'invasione di campo", e voi vi ci state adattando. State dimenticando chi siete!? Sveglia!!!<br>Nella Riserva cadde il gelo, nessuno osava fiatare, tutti sapevano che avevo ragione... E io mi ritrovavo a pensare a quello che volevo essere veramente, senza l'intervento dell'Uomo... mi girai di scatto, attratta da una farfalla, ma all'improvviso  la mia attenzione era caduta su un fiore. Con difficoltà cercai di raccoglierlo lo osservai tenendolo con le mie zampone pelose che in confronto al fiore sembravano enormi. Odorai quello strano fiore più volte; e scrutandolo meglio...capii da che ero attratta: la somiglianza tra me e il fiore era strabiliante. E se non fosse stato per quel suo color viola, avrei detto che era proprio il mio muso da scimmia.<br>E quell'odore, misto tra profumo e selvatico, mi riportò li', da dove venivo, e dove volevo tornare con il mio cucciolo.<br>Non desideravo altro...<br>All'improvviso sentii una manina che mi stuzzicava il naso e qualcosa che mi pesava sulla mia pancia: era il cucciolo, e io mi ritrovai ad occhi aperti... Un po' SPAESATA. Tirai un urlo "AAAHHHH" e capii che Canale, la Riserva e la merendina erano solo un sogno. Ero a casa!</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-09 16:50:32 UTC</pubDate>
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         <title>Finale apocalittico con straniamento della gorilla (Roberta)</title>
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         <description><![CDATA[<div>La gorilla arrivò al Comune e chiese di avere udienza con il Sindaco. Si aprirono quindi le porte dell’ufficio ma invece del Sindaco si ritrovò davanti tanti uomini armati con in mano un fucile.</div><div>Uno di loro prese in mano una radiotrasmittente e disse:</div><div>- L’abbiamo preso. Ripeto: Soggetto GCM (Gorilla a Canale Monterano) catturato.-</div><div>La gorilla si spaventò tantissimo ma si ricordò di suo nonno che quando lei era piccola, le ripeteva sempre:</div><div>- Alla violenza non si risponde con la violenza. Semmai gli uomini ti cattureranno, stai calma e non ti agitare, altrimenti ti spareranno addosso una roba che ti farà addormentare. -</div><div>A questo punto alla gorilla venne in mente una cosa stranissima: pensò che l’uomo fosse solo un animale strano, che pensa solo a se stesso, che non vive in branco, che fa la guerra contro chi è innocente, che alleva prima gli animali per poi ucciderli e mangiarseli, che cattura gli animali liberi come i cavalli e poi li fa sudare e lavorare come schiavi e vende i cuccioli per farli lavorare come schiavi.La gorilla quindi provò pietà e rabbia per l’uomo; poi si calmò e disse:</div><div>- Sono una gorilla proveniente dall'Africa e sono qui per proporvi di essere un popolo migliore! -</div><div>- Ahahahahahaha!!!!!! Questa poi! Prima ci viene ordinato di catturare una gorilla e poi arriva questa che ci dice di redimerci! Ahahahahaha! -</div><div>La gorilla era sia arrabbiata sia triste per la sua specie e capì che non poteva salvare tutti i suoi cari dalla deforestazione e dalla caccia dei bracconieri.</div><div>A quel punto la gorilla fu ammanettata e fu caricata in un’enorme gabbia con il suo piccolo (trovato in seguito).</div><div>L’aereo decollò e i gorilla furono portati da dove venivano e a Canale non ci tornarono mai più. Ma mentre la gorilla era in viaggio per l’Africa, le tornò in mente la povera realtà dell’uomo: un animale privo di coscienza e pietà verso gli animali e verso la sua stessa casa. “Hanno la Terra e la vogliono distruggere, usano tantissima acqua non pensando a quando l’acqua finirà, buttano i rifiuti e non li riciclano ne li riusano, le fabbriche producono in continuazione la plastica che presto invaderà il pianeta, non pensano mai alle conseguenze. Poi è proprio strana questa razza: si credono i più intelligenti e i più tecnologici. Si credono i più ricchi. Noi siamo invece una razza gentile e onesta e pure a rischio estinzione e ci danno la caccia anche i bracconieri per ucciderci solo per divertimento. Non pensano alla protezione degli animali e li fanno pure diventare fenomeni da baraccone. L’uomo pensa solo a se stesso e non prova pietà né rimorso per nessuno.”</div><div><br></div><div><em>Intanto a Canale ... e in tutto il mondo...</em></div><div>La situazione era catastrofica: i mari di plastica, le strade piene zeppe di buste di plastica… Insomma, c’era plastica dappertutto!</div><div>Non si poteva più uscire da casa, ma stavolta non per il Coronavirus.</div><div>Lascio a voi immaginare la situazione.</div><div>Poi come se non bastasse, una notte infuriò tempesta e piovve plastica per giorni sulle spiagge e sui tetti delle case.</div><div>I telegiornali annunciavano:</div><div>Ore 12.00</div><div>- 0,5 m di plastica sulle strade-</div><div>Ore 13.00</div><div>- 1 m di plastica sulle strade-</div><div>Ore 14.00</div><div>- 1.50 m di plastica sulle strade-</div><div>Ore 15.00</div><div>- 2 m di plastica sulle strade…</div><div>LA SITUAZIONE ERA TRAGICA!!!!!!!!!!!!!!</div><div>Si arrivò a 10 m di plastica sulle strade finché degli alieni, che volevano venire a fare una vacanza sul Pianeta Blu, sentirono ad un anno luce dalla Terra la puzza della plastica e videro non un pianeta blu, ma un pianeta di plastica.</div><div>Visto che ad andare in vacanza erano moglie e marito, la moglie menò il marito e gli urlò che lei in vacanza con lui non ci sarebbe più andata. E gli diede una borsettata sulla testa.</div><div>Gli alieni tornarono su Uvalien-14 e raccontarono della loro avventura sconsigliando tutti di fare una vacanza sul tristissimo Pianeta Blu.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-10 10:56:09 UTC</pubDate>
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         <title>Foglie e Rane con un serpentello nella Riserva</title>
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         <description><![CDATA[<div>Roberta</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-10 12:33:01 UTC</pubDate>
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         <title>Finale positivo (Alessio)</title>
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         <description><![CDATA[<div>Alla fine tutti capirono che la Gorilla era buona e tutti si scusarono sia per averlo trattata come l’animale più brutto e cattivo del mondo,sia perché erano dispiaciuti per aver abbattuto tantissimi alberi della sua zona per fare le merendine .<br>Allora i Canalesi chiesero tramise il bimbo che sapeva la lingua del gorilla , quale regalo potevano fargli per scusarsi e il gorilla rispose “non abbattete più alberi per fare le merendine.... questo è il regalo più bello che voi possiate fare a me , alla mia specie e a tutti gli animali che soffrono per questo “<br>Da quel giorno tutti evitarono di mangiare merendine per salvare il mondo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-11 14:39:44 UTC</pubDate>
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         <title>Siria</title>
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         <description><![CDATA[<div>Cinghiale</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-14 11:27:50 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>sbrega_bar</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-05-15 19:37:42 UTC</pubDate>
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         <title>Finale (Maila)</title>
         <author>filomena_taverniti</author>
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         <description><![CDATA[<div>La mamma gorilla e il suo piccolo si aggiravano vicino alla loro tana quando caderono in una trappola. Dopo un po' di tempo i due cacciatori che avevano messo la trappola si aggirano da quelle parti notando che un'animale c'era cascato dentro. All'inizio nn capirono bene cosa fosse e pensarono che all'inizio fosse l'animale che volevano catturare ma guardando meglio si accorsero che era un gorilla. Tutti e due si spaventarono molto e a uno dei due venne in mente che in giro Canale Monterano si parlava di un così detto gorilla e che il sindaco voleva catturarlo e lo disse all'altro. Non avevano idea di cosa fare in quel momento ma uno pensò che se il sindaco voleva catturarlo, potevano andare da lui dirgli che la trappola era proprio per il gorilla, anche se non vero, e farsi pagare. I due con ghigno malefico approfittarono dell'occasione e andarono subito ad avvertire il sindaco. Il sindaco li ringraziò molto e li pagò, poi andò a vedere il gorilla e decise cosa farne...Il gorilla non sapeva più che fare perché non riusciva a uscire, quindi calata la notte l'unica cosa da fare era aspettare cosa sarebbe successo così lei e il suo piccolo si addormentano. La mattina dopo si ritrovarono in uno strano posto...un circo! Dove la gente veniva a vedere il gorilla fare spettacoli.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-05-18 15:48:38 UTC</pubDate>
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