<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>principali eventi Dal 31 a.C. al 476 d.C. by Carlotta Micol Bianchi</title>
      <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8</link>
      <description>Bianco EVENTI STORICI | Giallo CULTURA E SOCIETÀ | Azzurro SCIENZA E TECNICA | Rosa PERSONAGGI E LETTERATURA</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-07-26 04:23:33 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/893db294f5a509275e33353dd5dd0dd9/immagine4.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>Papa Leone I ferma gli Unni</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937826</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Attila</strong> invade l'Italia, saccheggiando le città settentrionali, per poi marciare su Roma. Sulle rive del fiume Mincio a Mantova, però, <strong>papa Leone I </strong>si fa incontro ad Attila e inaspettatamente <strong>lo convince </strong>a desistere dall'avanzare oltre. Attila muore poco dopo a causa di una pestilenza e il suo impero si dissolve con lui.<br><br>Nell'immagine: Affresco, <em>Incontro tra Papa Leone Magno e Attila. </em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/3f86da530711fd5cdf6c1997351ec190/attila_papa_leone.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937826</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il secondo sacco di Roma</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937827</link>
         <description><![CDATA[<div>I <strong>Vandali</strong>, guidati da <strong>Genserico</strong> e provenienti da Cartagine, assalgono Roma nel <strong>455</strong> e la mettono sotto <strong>assedio</strong> per quattordici giorni. La città è priva di un potere politico e militare: solo <strong>papa Leone I</strong> tenta di fermare le stragi e riesce a patteggiare con Genserico le modalità del saccheggio, in cambio dell'incolumità della popolazione.<br><br>Nell'immagine: Karl Pavlovic Brjullov, <em>Sacco di Roma del 455</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/c2701bbb3971ff6f0ef4590d67e3916d/sacco_roma_genserico.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937827</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La persecuzione di Domiziano</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937828</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo alcuni anni di relativa tolleranza verso le comunità cristiane da parte del governo romano, l’imperatore Domiziano si fa promotore di <strong>una nuova persecuzione nel 94</strong>. Per la prima volta sono accusati di ateismo e "adozione di usanze ebraiche" anche alcuni <strong>senatori</strong> e i <strong>consoli</strong> Acilio Gabrione e Flavio Clemente, con la moglie Flavia Domitilla.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937828</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il principato di Domiziano</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937829</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Tito sale al trono suo fratello minore, <strong>Domiziano</strong>, che al contrario del fratello rinnova la <strong>tendenza autoritaria</strong> del principato e assume atteggiamenti persecutori nei confronti degli Ebrei e dei Cristiani. Domiziano guida nuove spedizioni militari conquistando alcuni territori oltre il Reno, ma perde il controllo della Dacia.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/284c578d9ed73d35a375f0ac68fe5c19/domiziano.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937829</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;anno dei quattro imperatori</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937830</link>
         <description><![CDATA[<div>Le legioni spagnole comandate dal senatore <strong>Galba</strong> si ammutinano e proclamano imperatore il loro generale. La sommossa si estende fino a Roma, dove <strong>Nerone</strong> si suicida: con la sua morte si conclude la dinastia Giulio-Claudia. I pretoriani, però, destituiscono Galba e nominano il loro comandante <strong>Otone</strong>, mentre le legioni germaniche sostengono <strong>Vitellio</strong>. Vitellio prevale su Otone, ma viene sconfitto dalle legioni d’Oriente, che proclamano imperatore il loro generale <strong>Flavio Vespasiano</strong>. Quest’ultimo riesce finalmente a insediarsi a Roma, dando inizio alla <strong>dinastia Flavia</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937830</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I viaggi di Paolo di Tarso</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937831</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Paolo di Tarso</strong>, un <strong>Ebreo convertito</strong> e divenuto seguace di Gesù di Nazareth nel <strong>34</strong>, compie numerosi viaggi per diffondere la nuova religione per tutte le città del Mediterraneo: Damasco, Antiochia, Corinto ed Efeso, fino ad arrivare a Roma. Egli si reca nelle <strong>comunità non ebraiche</strong>, i "gentili", con le quali si mantiene in contatto attraverso una fitta rete di lettere. La sua predicazione dà un contributo fondamentale alla costituzione della nuova religione cristiana, che si distingue progressivamente dall’ebraismo per il suo <strong>universalismo</strong>. Egli viene messo a morte da Nerone nel <strong>67</strong> a Roma. <br><br>Nell'immagine: Pagina del papiro contenente un brano della <em>Seconda lettera ai Corinzi</em>, datato attorno al 200, il più antico manoscritto relativo all'apostolo Paolo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/f530b772a74262f5b9b5c554e6cbf006/lettera_corinzi.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937831</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Prima guerra giudaica</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937832</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Tito</strong>, figlio dell'imperatore Vespasiano, nel <strong>70</strong> porta a termine l’<strong>assedio di Gerusalemme</strong> e doma la rivolta indipendentista, iniziata nella regione nel <strong>66</strong>. La città viene conquistata e un grande bottino è portato a Roma. Ha inizio la <strong>diaspora ebraica</strong>, ovvero la deportazione degli Ebrei dalla Palestina e la loro dispersione in tutte le terre dell’Impero romano.<br><br>Nell'immagine: Particolare dell'Arco di Tito, I<em> Romani avanzano coi </em>fercula (portantine) <em>con sopra gli arredi sacri saccheggiati al Tempio di Gerusalemme</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/dd1603d715fd314eca58ce9e95479dc3/gerusalemme_sacco.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937832</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il principato di Nerone</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937833</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>54 d.C.</strong> Claudio muore avvelenato dalla moglie Agrippina, la quale riesce a far salire al trono <strong>Nerone,</strong> il figlio diciassettenne. Nerone inizialmente governa con equilibrio, grazie alla guida del filosofo <strong>Seneca</strong>, ma dopo l'esilio del maestro l’atteggiamento del giovane imperatore diventa sempre più <strong>dispotico</strong>: il palazzo reale si trova al centro di una serie di intrighi e congiure per il potere.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/57402305d2623c358b3fd4dde39a79ef/nerone_giovane.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937833</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Traiano: il primo principe provinciale</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937834</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Nerva nel <strong>98</strong>, <strong>Traiano</strong> assume la carica imperiale, divenendo così il primo imperatore non italico. Egli inaugura un’importante politica di <strong>lavori pubblici </strong>ed estende ulteriormente i confini dell’Impero con nuove <strong>campagne militari</strong>. Sotto il suo regno l’Impero romano raggiunge i suoi massimi confini, estendendosi dalla Dacia, alla Mesopotamia, al Regno dei Parti.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/6b49d9a6808ca1734256080f8f4a6e82/estensione_impero_traiano.png" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937834</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Colosseo</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937836</link>
         <description><![CDATA[<div>La costruzione dell’<strong>Anfiteatro flavio</strong>, meglio noto dal Medioevo come <strong>Colosseo</strong> (a causa delle sue dimensioni "colossali") viene iniziata da Vespasiano e portata a termine dal figlio Tito nell'<strong>80</strong>. È il più grande anfiteatro del mondo ed è situato al centro della città di Roma. Esso viene impiegato per gli <strong>spettacoli</strong> dei gladiatori e le rappresentazioni teatrali. Il Colosseo è di forma ellittica, è strutturato su tre arcate e può contenere circa <strong>50 000 spettatori.</strong> A partire dal VI secolo cade in disuso e nel Medioevo viene utilizzato come cava di materiali.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937836</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La prima persecuzione cristiana</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937837</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra il <strong>18 e il 19 luglio del 64 </strong>a Roma scoppia un grave <strong>incendio</strong> che divora gran parte della città. Secondo delle testimonianze popolari del tempo, riportate dagli storici romani, l'incendio viene appiccato per ordine dello stesso <strong>Nerone</strong>, per far posto alla sua <em>Domus Aurea</em>. In ogni caso l'imperatore accusa pubblicamente i <strong>cristiani</strong> e ordina una dura <strong>persecuzione</strong>.<br><br>Nell'immagine: Henryk Siemiradzki, <em>Le fiaccole di Nerone, </em>i cristiani, vengono arsi vivi come "fiaccole".</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/d8fd7a07a491ab924d2f011412c563c7/prima_persecuzione.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937837</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La rivolta dei &quot;turbanti gialli&quot;</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937838</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>184 i</strong>n <strong>Cina</strong>, durante l'ultimo periodo di governo della dinastia <strong>Han</strong>, scoppia una violenta rivolta di 300 000 contadini: la rivolta dei "<strong>turbanti gialli</strong>" (dal copricapo dei ribelli). La rivolta viene sedata faticosamente nel 205, ma porta a una crisi tale da porre fine al governo Han nel <strong>220</strong>.<br><br>Nell'immagine: Illustrazione dei tre fratelli (Zhang Jiao, Zhang Bao, Zhang Liang) a capo della rivolta.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/574652334fcbaeed5b8ab92a42cd6bec/turbanti_gialli.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937838</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le grandi opere pubbliche di Traiano</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937839</link>
         <description><![CDATA[<div>A partire dal <strong>100</strong>, Traiano inaugura un'imponente <strong>politica di costruzione e restauro di diverse opere pubbliche</strong>. Egli inizia i lavori del nuovo <strong>porto di Traiano</strong>, nella zona di <strong>Fiumicino</strong>, e l'ampliamento del porto di Ancona. A partire dal 108 amplia il percorso della via Appia, in modo da collegare Benevento a Brindisi, con la <strong>via Traiana</strong>. Contemporaneamente aumenta la portata dell'acquedotto a Roma e inizia i lavori del nuovo <strong>Foro imperiale </strong>per la pubblica amministrazione, risolvendo i problemi di sovraffollamento del centro della città antica.<br><br>Nell'immagine: Ricostruzione del Foro di Traiano.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/b0b57f6d017843dea29f6f532fc94f60/foro_traiano.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937839</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La conquista del Medio Oriente</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937840</link>
         <description><![CDATA[<div>Traiano riprende le campagne di espansione verso Oriente. Nel <strong>101</strong> sottomette la <strong>Dacia</strong>, poi <strong>l'Arabia</strong> e nel <strong>104 </strong>il <strong>regno dei Parti</strong>, che comprende tutta la Mesopotamia.<br><br>Nell'immagine: La <em>Colonna Traiana</em>,  innalzata a Roma nel Foro di Traiano per celebrare la conquista della Dacia: essa rievoca tutti i momenti salienti della campagna</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/77e011042f255738d78e9a386cf06ec0/colonna_traiana.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937840</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;invenzione della carta</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937841</link>
         <description><![CDATA[<div>L'invenzione della carta è descritta per la prima volta nell'anno <strong>105</strong> dall'ufficiale di corte <strong>Cai Lun</strong>, che afferma di averla creata usando solo "vecchi stracci, reti da pesca e scorza d'albero". La tecnica è davvero rivoluzionaria perché ottiene un <strong>materiale leggero, economico e resistente</strong>. La diffusione della tecnica al di fuori del paese, però, è molto lenta poiché i cinesi ne custodiscono a lungo il segreto.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937841</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il regno di Antonino Pio</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937842</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Adriano il potere passa al suo figlio adottivo, <strong>Antonino Pio</strong>, originario della Gallia, il quale dà inizio alla <strong>dinastia Antonina</strong>. Con lui si apre un periodo di prosperità e pace assoluta per Roma. Egli mantiene un atteggiamento di rispetto verso il <strong>Senato</strong>, a cui restituisce importanti competenze e si mostra tollerante verso i vari culti religiosi, proseguendo la politica di <strong><em>pax romana</em></strong> di Adriano.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/be63aa9fb6a49af0d4739c94273f2d78/antonino_pio.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937842</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Marco Aurelio: l&#39;imperatore filosofo</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937843</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Antonino, l’Impero passa nelle mani del figlio adottivo <strong>Marco Aurelio</strong>. Noto anche come “l’imperatore filosofo”, poiché seguace della <strong>filosofia</strong> <strong>stoica</strong> e autore di due libri di meditazioni. In questo periodo termina per l’Impero l’era di prosperità e inizia un <strong>periodo di crisi e guerre</strong>, inaugurato dalla ribellione dei Germani e dei Parti. Nel <strong>165</strong>, inoltre, un’<strong>epidemia di peste</strong> decima la popolazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/1be5e6bfdfbb78903993d0e1db83992f/marco_aurelio.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937843</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La fondazione di Costantinopoli</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937844</link>
         <description><![CDATA[<div>Città <strong>eponima</strong> dell’imperatore <strong>Costantino</strong>, suo fondatore, <strong>Costantinopoli</strong> o <strong>Nuova Roma</strong> sorge in riva al Bosforo, nel luogo dell'antica Bisanzio. L'imperatore la concepisce come una nuova capitale <strong>cristiana, orientale e moderna. I</strong>n effetti Costantinopoli rimane capitale dell’Impero romano d’Oriente fino alla conquista turca nel <strong>1453</strong>, quando cambia nome in Istanbul. La corte reale è organizzata intorno al <strong>sacro palazzo</strong>. Esso è circondato da una <strong>muraglia</strong> inaccessibile e strutturato in numerosi edifici, per i vari momenti del complesso <strong>cerimoniale di corte</strong>. Il cuore della città è <strong>l’ippodromo</strong>, in cui le opposte fazioni sportive rispecchiano le reali opposizioni politiche interne alla città. Nel corso dei secoli la città cresce in numero di abitanti e splendore degli edifici: ai tempi di Giustiniano (V secolo) viene soprannominata infatti “<strong>città d’oro</strong>”. <br><br>Nell'immagine: <em>I cavalli di San Marco</em>, in origine si trovavano nell'ippodromo di Costantinopoli.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/945d576bb84ce331ce190c7dc7178ced/cavalli_san_marco.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937844</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La morte di Pietro e Paolo</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937846</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo aver organizzato la comunità cristiana a Roma, <strong>Pietro e Paolo</strong>, le due più influenti personalità della nuova religione, <strong>muoiono a Roma nel 67 d.C.,</strong> a seguito della persecuzione ordinata da Nerone. Alla loro morte la comunità di Roma diventa la comunità cristiana più influente e a ciò va ricondotta<strong> </strong>l'origine del <strong>primato del vescovo di Roma: il papa</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937846</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I Vangeli</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937847</link>
         <description><![CDATA[<div>Le più importanti testimonianze sulla vita e sul pensiero di Gesù sono i <strong>Vangeli</strong>, dal greco <em>euanghélion</em>, “buona notizia”. La redazione dei Vangeli è tradizionalmente attribuita ai discepoli <strong>Marco, Luca, Matteo e Giovanni</strong>. Essi sono redatti in greco, a eccezione del Vangelo di Matteo, scritto dapprima in aramaico. I primi tre Vangeli sono detti “<strong>sinottici</strong>”, in quanto se il loro testo viene distribuito su tre colonne parallele, a uno sguardo d’insieme (dal greco “sinossi”) si nota che la narrazione degli episodi segue lo stesso ordine. Il <strong>Vangelo di Giovanni</strong>, invece, presenta <strong>caratteristiche uniche</strong> ed è incentrato più sul contenuto dottrinale. Oltre ai quattro Vangeli "<strong>canonici</strong>", cioè inseriti nel canone delle Sacre Scritture nel II secolo, ci sono giunti molte altri scritti sulla vita di Gesù e degli apostoli: i vangeli “<strong>apocrifi</strong>”, testimonianze documentarie importanti per comprendere il cristianesimo dei primi secoli.<br><br>Nell'immagine: Maestranze ravennati, <em>Evangelisti e simboli</em>, mosaico del 540-547, Basilica di San Vitale.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/7c59de40a30229d694cde09a0cd91843/evangelisti.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937847</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il breve regno di Tito</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937849</link>
         <description><![CDATA[<div>Vespasiano designa come suoi successori i figli <strong>Tito</strong> e <strong>Domiziano</strong>, ritornando così alla trasmissione ereditaria del titolo imperiale. Il <strong>regno di Tito</strong> dura appena due anni, egli infatti muore prematuramente per malattia. Il giovane imperatore sarà per sempre ricordato come "<strong>delizia del genere umano</strong>", per la generosità e bontà durante il suo pur breve governo.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937849</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La distruzione di Pompei</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937850</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Pompei</strong> ottiene la cittadinanza romana al termine della Guerra sociale (88 a.C.), ma subito dopo Silla la trasforma in una<strong> colonia romana </strong>per veterani. Pompei diviene, così, una città romana a tutti gli effetti: con un <strong>Foro</strong>, il <strong>Tempio di Apollo</strong> e la <strong>struttura a scacchiera</strong> delle strade. Nel <strong>79 </strong>però Pompei, Ercolano e Stabia sono sepolte dall'improvvisa <strong>eruzione del Vesuvio</strong>: la maggior parte degli abitanti muore in una manciata di minuti. Tuttavia proprio a causa di questa tragedia la città di Pompei si è <strong>conservata per secoli</strong> quasi intatta, permettendoci di conoscere la vita romana del I secolo.<br><br>Nell'immagine: Villa Antica, Pompei.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/6f8b6eb72f2c363f551eea26d7283e1c/pompei.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937850</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nerva e il principato per adozione</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937852</link>
         <description><![CDATA[<div>Domiziano muore nel <strong>96</strong> in seguito a una <strong>congiura dei pretoriani</strong>: con lui ha fine la dinastia flavia e come Calgola anche Domiziano subisce la <em>damnatio memoriae</em> per la sua crudeltà. Il potere passa nelle mani di un anziano senatore, <strong>Nerva</strong>, che per avere il sostegno dell'esercito adotta come suo successore il generale <strong>Ulpio Traiano</strong>, di origine spagnola. Inizia così l'era del <strong>principato per adozione</strong>. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/b6bf3f769d3df8b23c17ee627ab058cd/nerva.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937852</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ottaviano assume il titolo di Augusto</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937854</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Ottaviano</strong> si fa eleggere <strong>console</strong> per diversi anni consecutivi e si fa attribuire dal Senato il titolo di <strong><em>Augustus</em></strong>, ovvero “degno di venerazione”. Il suo obiettivo è modificare progressivamente la costituzione per poter governare come un sovrano, ma senza dichiararsi tale. Le<strong> istituzioni repubblicane</strong> rimangono formalmente invariate, ma i loro poteri passano a Ottaviano, <strong>comandante supremo</strong> (<em>imperator)</em> e "<strong>primo fra i senatori</strong>" (<em>princeps senatus</em>).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/9dda56d8ea0cf6f9e8046b1dfda09a2e/cesare_augusto.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937854</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inizio delle campagne militari</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937855</link>
         <description><![CDATA[<div>L'impegno militare di Ottaviano Augusto si sviluppa su<strong> due fronti</strong>: <strong>consolidare</strong> i territori romani e anticipare gli attacchi dei nemici con delle mirate campagne di <strong>conquista</strong>. Queste campagne si sviluppano in: Spagna, con il dominio anche della Spagna Citeriore; sull'arco alpino e nelle regioni del Nord (le attuali Austria, Svizzera e Germania).</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937855</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Attila re degli Unni</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937857</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Ultimo re degli Unni</strong>, popolazione proveniente dalle steppe dell’Asia centrale e stanziatasi nell’attuale Ungheria, <strong>Attila</strong> unifica sotto il suo regno le tribù barbariche dell’Europa orientale e settentrionale. Riesce a creare così un vastissimo impero che però si dissolve dopo la sua morte. Egli è un <strong>acerrimo nemico dell’Impero romano</strong>, che colpisce con continue scorribande e saccheggi, distruggendo molte città. A Costantinopoli solo le forti mura della città gli impediscono di entrare. La sua avanzata in <strong>Europa occidentale</strong> viene bloccata solo dall’alleanza fra Romani e Visigoti. Per la sua ferocia viene poi soprannominato “<strong>flagello di Dio</strong>” ed è tuttora considerato, nell’Europa occidentale, uno dei personaggi più crudeli della storia; mentre nei paesi da lui governati è ricordato come impavido e coraggioso, ed è protagonista di saghe e leggende eroiche.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937857</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia dei Campi Catalaunici</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937858</link>
         <description><![CDATA[<div>Romani e Visigoti si alleano per contrastare gli attacchi degli Unni e affrontano l'esercito di Attila nel <strong>451</strong> nella <strong>battaglia dei Campi Catalaunici</strong> (l’attuale Châlons, in Francia). Attila viene sconfitto, ma <strong>Ezio</strong>, il comandante romano, non distrugge completamente l'armata degli Unni e consente ad Attila di ritirarsi.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937858</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Britannia diventa provincia romana</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937859</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo vari tentativi falliti di Giulio Cesare e di Ottaviano, l'effettiva invasione della Britannia avviene per volere dell'imperatore <strong>Claudio</strong> nel <strong>43</strong>. Le forze romane, sbarcate a <strong>Richborough</strong> (nell'attuale Kent) sconfiggono le prime popolazioni indigene, i <strong>catuvellauni</strong> e i loro alleati. Da questo momento la <strong>Britannia</strong> diventa provincia imperiale. La prima fase di espansione in Britannia si conclude solo nell'<strong>84</strong>, con la vittoriosa campagna di <strong>Agricola</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937859</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Seconda guerra giudaica</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937860</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra il <strong>115 e il 117</strong>, scoppia una seconda ribellione dei Giudei contro i dominatori romani, che coinvolge le comunità giudaiche in <strong>Egitto</strong>, <strong>Cirenaica</strong>, <strong>Cipro</strong> e <strong>Mesopotamia</strong>. La rivolta coglie di sorpresa <strong>Traiano</strong>, impegnato in una campagna militare in Oriente, visto che la pace in Palestina durava da quarant'anni. La ribellione divampa dapprima nelle principali città per poi propagarsi rapidamente ai villaggi. Per poterla sedare Traiano rinuncia momentaneamente alla campagna contro i Parti e stanzia sia in Giudea sia in Mesopotamia <strong>due legioni permanenti</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937860</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ottaviano riorganizza l&#39;esercito</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937861</link>
         <description><![CDATA[<div>Ottaviano, impossibilitato a mantenere oltre le<strong> sessanta legioni</strong> usate contro Antonio, congeda ben <strong>300 000 veterani,</strong> in cambio di un appezzamento di terreno in una colonia. Inoltre egli apre l'esercito agli abitanti delle province, ma dimezza il numero delle legioni, che diventano <strong>venticinque</strong> e sono composte da <strong>soldati professionisti</strong>. Infine istituisce la<strong> Guardia pretoriana</strong>: 9000 sue guardie personali e strumento di potere.<br><br>Nell'immagine: Pretoriano del II secolo, da un bassorilievo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/3a53ea9f08ed382a20bd919e69303d6f/pretoriano.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937861</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La nascita del principato</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937862</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>23 a.C. </strong>Augusto lascia la carica di console e assume i due poteri fondamentali dello Stato romano: la <em>tribunicia potestas</em> (<strong>la carica di tribuno della plebe</strong>) e l’<em>imperium proconsolare</em> (<strong>il governo sulle province</strong>). In questo modo egli, in quanto tribuno, è inviolabile e controlla sia Roma, sia le province. Nasce la nuova forma di governo del <strong>principato</strong>: Ottaviano infatti diventa "<strong>primo dello Stato</strong>" (<em>princeps civitatis</em>).<br><br>Nell'immagine: <em>Augusto in veste di capo militare</em>, villa di Livia Drusilla (prima moglie di Augusto) a Prima Porta.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/fc2e0f5aba514ee54ccc5af98b005037/ottaviano_imperator.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937862</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Adriano, l&#39;optimus princeps</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937863</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Traiano il potere passa al suo erede per adozione, il cugino <strong>Elio Adriano</strong>. Adriano è un uomo di <strong>grande cultura letteraria </strong>e artistica, che rinuncia a un’ulteriore espansione dell’Impero e abbandona alcune province (come la Mesopotamia), dedicandosi al consolidamento dei confini. Adriano è anche un appassionato ammiratore della cultura greca e si rivela un <strong>ottimo governante </strong>per la sua politica di pace esterna e interna e il suo equilibrio nell'amministrazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/7b8b47eccb0d056f2b6c96119b0c13fe/adriano.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937863</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Concilio di Nicea</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937864</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>325</strong> Costantino, nelle vesti di tutore della religione cristiana, inaugura il <strong>Concilio di Nicea</strong>, la prima riunione <em>ecumenica</em> ("universale") dei vertici delle gerarchie ecclesiastiche. In questa sede viene sconfessata e indicata come <strong>eretica</strong> la <strong>dottrina ariana</strong>, che sostiene la natura esclusivamente umana di Cristo, subordinato al Padre.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937864</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fine dell&#39;Impero romano d&#39;Occidente</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937865</link>
         <description><![CDATA[<div>Le milizie barbariche a servizio dell'impero si ribellano e nel <strong>476</strong> il loro capo, <strong>Odoacre</strong>, depone e manda in esilio <strong>l’ultimo imperatore d’Occidente, Romolo</strong> detto <strong>Augustolo</strong>. Odoacre diventa governatore d’Italia, poiché le altre province imperiali da tempo vivono come piccoli regni autonomi. In questa data ufficialmente si dissolve l’Impero romano d’Occidente.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937865</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Vallo di Adriano</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937867</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 121 Adriano inizia un viaggio d'ispezione in tutte le province imperiali. Giunge in Britannia nel <strong>122</strong> e qui dispone la costruzione di un <em>vallum</em> difensivo al confine nord. Il <strong>Vallo di Adriano</strong> è composto da due elementi strutturali: il muro e il vallo. Il muro corre per <strong>117 km</strong> da costa a costa, interrotto da fortificazioni per il posizionamento dei soldati. Il <em>vallum</em> invece è costituito da fosse e terrapieni al confine anteriore del muro. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/e142689a02c489982c751e540db64e99/vallo.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937867</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Enea</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937868</link>
         <description><![CDATA[<div>L'eroe <strong>Enea</strong>, figlio del troiano Anchise e della dea Venere, fugge da Troia dopo l’incendio della città ad opera degli Achei e si trova così a peregrinare per tutto il Mediterraneo. Approda finalmente in <strong>Lazio</strong>, dove sposa la figlia del re locale e porta a compimento il suo destino: generare i fondatori della futura città di Roma. Le sue gesta sono celebrate nel poema epico <em>Eneide</em>, scritto dal poeta latino <strong>Virgilio</strong> nel I secolo a.C. Tra gli obiettivi del poema vi è l’esaltazione dell’origine divina della <em>gens Iulia</em>, cui appartiene anche <strong>Ottaviano</strong>: infatti <strong>Iulo</strong> è il nome del figlio di Enea, antenato di Giulio Cesare e dunque di Augusto.<br><br>Nell'immagine: <em>Enea ferito operato dal medico Japix</em>, affresco della Casa di Sirico a Pompei, I secolo d.C.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/8f8090a79e7cdd5a58835264ca7075f1/enea_ferito.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937868</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Augusto pontefice massimo</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937869</link>
         <description><![CDATA[<div>Augusto assume anche la più importante carica religiosa, quella di <strong>pontefice massimo</strong> e quella di <strong>censore</strong>. In questo modo Augusto assume tutte le magistrature e la transizione da una forma di governo repubblicana al principato è completa.<br><br>Nell'immagine: Augusto nelle vesti di <em>pontifex maximus</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/c507d7c1ed950bbca4b7f2fd3e2dde3a/augusto_pontifex.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937869</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Ara pacis</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937870</link>
         <description><![CDATA[<div>L'<em>Ara pacis</em> viene fatto erigere nel <strong>9 a.C.</strong> da Ottaviano per celebrare le sue vittorie militari e l’inizio di una <strong>nuova era di pace</strong>, la <em>Pax Augusta</em>. Il monumento è collocato nel <strong>Campo Marzio</strong> ed è costituito da un recinto quadrato, all’interno del quale si trova un piccolo altare per i sacrifici. Il suo aspetto è stato ricostruito grazie alle descrizioni antiche: la decorazione laterale alterna scene mitologiche (Enea, i <em>Lupercalia</em>, il trionfo di Roma e la <em>Saturnia</em> <em>Tellus</em>), alla rappresentazione di una processione per l’inaugurazione dell’<em>Ara</em> stesso. Nella processione sono raffigurati i membri principali della <em>gens Iulia: </em>l’<em>Ara pacis</em> infatti è emblema dell’<strong>uso pubblico e propagandistico</strong> che Augusto fa <strong>dell’arte.</strong><br><br>Nell'immagine: Particolare del fregio ovest, <em>La processione</em>. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/9208e16cee46058fa6585e7a7f6e2e7a/ara_pacis_processione.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937870</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Teutoburgo</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937871</link>
         <description><![CDATA[<div>Le <strong>popolazioni Germaniche</strong>, da poco conquistate, si ribellano e tendono un’imboscata ai Romani nella<strong> foresta di Teutoburgo</strong>, sterminando 20 000 soldati. <strong>Varo</strong>, il comandante delle legioni, si suicida in seguito alla disfatta. Augusto rinuncia al progetto di conquista della Germania e il confine viene stabilito lungo il <strong>Reno</strong> e il <strong>Danubio</strong>.<br><br>Nell'immagine: Cenotafio (monumento sepolcrale) di Marco Celio, primo centurione della XVIII legione, che "cadde nella guerra di Varo".</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/2a9daa47c82b7e0382785953413b088c/epitaffio_centurione.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937871</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Anno zero</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937872</link>
         <description><![CDATA[<div>“<strong>Anno zero</strong>” è un <strong>parametro convenzionale</strong> usato nelle cronologie come punto di riferimento per iniziare il computo degli anni. Nella <strong>cronologia occidentale</strong>, esso corrisponde all'anno di nascita di <strong>Gesù di Nazareth, punto di riferimento </strong>da cui comincia il conto degli anni storici per cui, di conseguenza, gli anni “avanti Cristo” sono indicati con numeri negativi. Gli <strong>antichi Greci </strong>avevano come punto di riferimento per la loro cronologia la celebrazione della <strong>prima Olimpiade</strong> (776); mentre per <strong>i Romani</strong> l'anno zero coincideva con la <strong>fondazione di Roma</strong> (753).</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937872</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La crocifissione di Gesù</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937873</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante il principato di Tiberio, il predicatore <strong>Gesù di Nazareth</strong> viene arrestato a Gerusalemme per iniziativa di alcuni sacerdoti ebrei, che vedono in lui un corruttore della religione. Dopo aver subito un processo di fronte al governatore romano della Giudea, <strong>Ponzio Pilato</strong>, Gesù viene condannato a morte e <strong>crocifisso</strong>. I suoi seguaci continuano però a diffonderne il messaggio in Palestina e nel resto dell’Impero, da lì a poco il <strong>cristianesimo</strong> cambierà la storia.<br><br>Nell'immagine: Il monogramma di Cristo.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/7a99e2a098843572006ed33a5775b54e/monogramma.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937873</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La morte di Ottaviano Augusto</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937875</link>
         <description><![CDATA[<div>Augusto muore a Nola il <strong>19 agosto del 14 d.C.</strong>, all’età di settantasei anni, dopo aver indicato come suo successore il figliastro Tiberio. Il Senato ratifica la sua volontà e così la carica di <em>princeps</em> diventa ereditaria: nasce <strong>l'Impero romano</strong>. Tiberio avvia un processo di consolidamento del potere imperiale e di controllo dei confini con l’aiuto del nipote <strong>Germanico</strong>, che sconfigge ripetutamente i Germani.<br><br>Nell'immagine: Ritratto di Tiberio.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/1d4efece8d6e7dda99a343f793f6d10f/tiberio.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937875</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il violento regno di Caligola</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937876</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte senza eredi diretti di Tiberio sale al potere suo nipote <strong>Gaio</strong>, soprannominato “<strong>Caligola</strong>”. Il suo breve impero, <strong>dal 37 al 41</strong>, è caratterizzato dall’<strong>eliminazione fisica</strong> degli oppositori e da violenti scontri con la classe senatoria, che lo dipinge come un sovrano completamente <strong>folle</strong>. Il suo progetto in realtà è quello di trasformarsi in un sovrano assoluto, divino, svuotando completamente l’autorità senatoria.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/70c0a51204cc721b77dff4750afae5c7/caligola.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937876</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il principato di Claudio</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937877</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>41 Caligola muore</strong> in seguito a un colpo di stato organizzato dai <strong>pretoriani</strong>. I militari, scavalcando l’autorità del Senato, proclamano imperatore <strong>Claudio</strong>, un altro membro della <em>gens Iulia</em>, che pensano di poter governare. Claudio però si dimostra un <strong>governante abile e moderato</strong> e per prima cosa apre il Senato alla nobiltà delle province, ottenendo in cambio la loro lealtà.<br><br>Nell'immagine: Lawrence Alma Tadema, <em>Proclaiming Claudius Emperor.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/9d8e7e80a75a69314b618b5afd43300a/tadema_claudius_emperor.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937877</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Prefetto del pretorio</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937878</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>2 a.C.</strong> Augusto istituisce un nuovo organo di governo di rango equestre: il <strong>prefetto del pretorio</strong>. Egli è il <strong>comandante del quartier generale del principe</strong>, costituito dai pretoriani, le guardie del corpo del principe. Avendo un contatto personale privilegiato con l’imperatore, il prefetto del pretorio ne diviene il sostituto in caso di assenza, acquistando<strong> enorme potere</strong>. Dopo la morte di Ottaviano, per esempio, il prefetto del pretorio diventa vero e proprio arbitro della successione imperiale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937878</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il regno del giovane Commodo</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937879</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>180</strong> l'imperatore Marco Aurelio muore di peste a Vienna, gli succede il <strong>figlio naturale Commodo</strong>, a soli diciannove anni. Ciò rappresenta la fine del principato adottivo e il ritorno a quello <strong>dinastico</strong>. Commodo, diversamente dal padre, assume un atteggiamento <strong>autocratico:</strong> toglie tutti i poteri al senato, rinuncia alle campagne militari in Germania e persegue una politica finanziaria avventata. Una <strong>congiura di palazzo </strong>mette fine al suo regno nel <strong>192</strong>.<br><br>Nell'immagine: Commodo con gli attributi di Ercole, come amava farsi rappresentare.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/df68b343c5498e6094df42c2507c380f/commodo.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937879</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;impero &quot;all&#39;asta&quot;</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937880</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla prematura morte di Commodo nel <strong>192</strong>, i <strong>pretoriani</strong> nominano imperatore <strong>Elvio Pertinace</strong> in cambio di una ricompensa. Tuttavia la sua politica di contenimento della spesa pubblica porta gli stessi pretoriani a ribellarsi e a ucciderlo. I pretoriani, allora, promettono il titolo al <strong>migliore offerente.</strong> Diverse legioni si ribellano e proclamano imperatori i propri comandanti: <strong>Settimio Severo</strong> dalla Pannonia, Pescennio Nigro dalla Siria, Clodio Albino dalla Britannia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937880</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;imperatore Caracalla</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937881</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Settimio Severo, i suoi due figli ereditano entrambi il trono. Fra i due fratelli si accende una feroce rivalità, che termina con l'uccisione di <strong>Geta</strong> e dei suoi seguaci per ordine del fratello, che diventa così imperatore unico nel <strong>211</strong>. <strong>Caracalla</strong> prosegue la <strong>politica di arricchimento dei soldati</strong>, imponendo nuove tasse. Inoltre inaugura una nuova politica di conquista, che porta però a diverse sconfitte, le uniche vittorie sono frutto di accordi diplomatici. Lo stesso Caracalla muore assassinato nel <strong>217</strong> durante la spedizione contro i Parti.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937881</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Settimio Severo e la centralità dell&#39;esercito</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937883</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo quattro anni di scontri violenti, nel <strong>197</strong> prevale <strong>Settimio Severo</strong>, comandante dell’esercito stanziato sul Danubio, che occupa Roma e fonda una nuova dinastia: i <strong>Severi</strong>. Durante il suo regno egli rafforza l’apparato bellico e <strong>favorisce i militari</strong>, a scapito dell’aristocrazia senatoria, con <strong>donativi e privilegi</strong>.<br><br>Nell'immagine: <em>Tondo severiano, </em>Settimio Severo con la moglie Giulia Domna e i figli Caracalla e Geta (colpito dalla <em>damnatio memoriae</em> e quindi cancellato).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/ba7ac7359b6ebe0bc9caa0c7975e90a3/tondo_severiano.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937883</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Constitutio Antoniniana</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937884</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong><em>Constitutio Antoniniana</em></strong> o<em> Editto di Caracalla</em> è promulgata dall'imperatore Caracalla nel <strong>212</strong> e concede la <strong>cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell'Impero</strong>. L'obiettivo principale della <em>Constitutio</em> è quello di ingrandire il bacino di persone con obblighi fiscali, in modo da <strong>aumentare le entrate statali</strong>. La differenza fra Italia e province imperiali viene così <strong>cancellata</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937884</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessandro Severo, l&#39;imperatore filo-senatorio</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937886</link>
         <description><![CDATA[<div>I <strong>pretoriani</strong>, con il beneplacito della potente Giulia Mesa, uccidono Eliogabalo e consegnano il trono al giovanissimo cugino <strong>Alessandro Severo</strong>. Con il sostegno della nonna e poi della madre, Alessandro cerca di limitare lo strapotere dei militari e di instaurare di nuovo buoni rapporti con il Senato. La sua <strong>politica filo-senatoria e la condotta diplomatica </strong>nei confronti delle tribù germaniche portano a un ammutinamento dei soldati, che lo uccidono insieme alla madre nel <strong>235</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/87c200137defdca9253e8821f97684ba/alessandro_severo.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937886</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Eliogabalo e l&#39;impero matriarcale</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937887</link>
         <description><![CDATA[<div>I Severi riprendono il controllo del trono imperiale nel <strong>218</strong>, proclamando imperatore il quattordicenne <strong>Marco Aurelio Antonino</strong>. Data la giovanissima età del sovrano, l'impero è di fatto gestito dalle <strong>donne della famiglia imperiale</strong>: la nonna <strong>Giulia Mesa</strong>, la madre <strong>Giulia Soemia</strong> e la zia <strong>GIulia Mamea</strong>. L’imperatore, invece, si dedica alla celebrazione di culti orientali e di cerimonie esotiche, proclamandosi sacerdote del dio Sole El Gabal (da cui il suo soprannome “<strong>Eliogabalo</strong>”).<br><br>Nell'immagine: Lawrence Alma-Tadema, <em>Le rose di Eliogabalo</em>. Secondo un aneddoto l'imperatore inondò gli invitati di tanti petali di rose, che alcuni ne morirono soffocati.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/f20a748e071965f8808e52b4f13a3237/eliogabalo.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937887</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Inizio dell&#39;anarchia militare</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937888</link>
         <description><![CDATA[<div>Con la morte di Massimino inizia un periodo di <strong>anarchia militare,</strong> in cui il ceto senatorio e i militari, i due poteri fondamentali dello Stato, si scontrano senza mai trovare un accordo. Tra il <strong>238 e il 284 </strong>si succedono ben <strong>ventuno imperatori</strong>, con gravi effetti sull’economia e sulla sicurezza dell’Impero.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937888</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;imperatore barbaro Massimino &quot;il Trace&quot;</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937889</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo l'assassinio di Alessandro Severo, l’esercito proclama imperatore il centurione <strong>Massimino</strong>, detto “il Trace” (dalla regione di provenienza). Egli è il primo imperatore di umili origini e completamente estraneo alla mentalità e alla cultura romana. Il suo regno è caratterizzato da <strong>continue campagne militari</strong>, sostenute da una <strong>pesante pressione fiscale</strong>. Massimino viene ucciso da una cospirazione di senatori già nel <strong>238</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/0760e576e2cfe5bee0807cc7ec6c9446/massimino.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937889</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La divisione dell&#39;Impero</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937890</link>
         <description><![CDATA[<div>La situazione economica di Roma è al collasso e l’Impero viene attaccato da tutti i popoli di confine. L’imperatore <strong>Valeriano</strong> istituisce per la prima volta una <strong>divisione dell’Impero</strong>, affidando al figlio Gallieno il controllo sulla parte occidentale. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937890</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Shapur I conquista Antiochia</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937891</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel regno dei Parti giunge al potere la dinastia dei <strong>Sasanidi</strong>, discendenti degli antichi sovrani persiani. Essi intraprendono un'imponente campagna di espansione, grazie ai <strong>catafratti</strong> (cavalieri vestiti di lunghe armature). Sotto il comando di <strong>Shapur I</strong>, l'esercito dei Parti sfonda le difese romane e nel <strong>241</strong> occupa la città di <strong>Antiochia</strong>, capitale della Siria.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937891</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Diocleziano e la fine dell&#39;anarchia militare</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937892</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>284</strong> il potere passa nelle mani di <strong>Diocleziano</strong>, un generale dalla Dalmazia che riesce a ripristinare l’ordine e a difendere i confini in maniera efficace. Per conservare l’unità dello Stato egli impone una <strong>monarchia assoluta</strong>, l'Imperatore diventa così <em>dominus</em> ("signore") dello Stato. Inoltre Diocleziano <strong>riorganizza l'esercito</strong> per assicurarsi la sua assoluta fedeltà e crea una classe di <strong>funzionari</strong> nominati direttamente da lui. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937892</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La riforma dell&#39;esercito</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937893</link>
         <description><![CDATA[<div>Per evitare nuove ribellioni dei militari, Diocleziano avvia una radicale <strong>riorganizzazione delle legioni</strong>. Il numero dei soldati assegnati a ogni legione viene diminuito, aumentando il numero complessivo delle legioni e dei comandanti. Inoltre l'esercito viene diviso in <strong><em>limitanei</em></strong> (le truppe di frontiera) e <strong><em>comitatus</em></strong> (le truppe di combattimento), sotto il diretto comando dell'imperatore.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937893</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La battaglia di Edessa</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937894</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>260</strong> l'ormai anziano Valeriano, si scontra con il re dei Parti <strong>Shapur I a Edessa</strong>. L'esercito romano, forse a causa di un tradimento interno, viene circondato dai Parti che sono in numero molto maggiore e lo stesso <strong>Valeriano viene catturato</strong>. L'imperatore muore poco dopo ancora in prigionia.<br><br>Nell'immagine: Bassorilievo sasanide a Naqsh-e Rustam raffigurante Shapur I che trionfa sugli imperatori romani Filippo l'Arabo (in ginocchio) e Valeriano (in piedi).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/ec8acf419651474fa12d6ccd0e2a2151/shapur_valeriano.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937894</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le mura aureliane</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937895</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>271</strong> l’imperatore <strong>Aureliano</strong> inizia la costruzione di nuove <strong>imponenti mura difensive </strong>intorno alla città di Roma, la prima cinta muraria risaliva ai tempi di Servio Tullio (540 a.C.). L’altezza delle mura va dai 3 ai 6 metri, mentre la lunghezza complessiva del tracciato è di 19 km. Il vero punto di forza, però, sono i <strong>3,30 m di spessore</strong> che rendono le mura impenetrabili. La struttura è intervallata ogni 30 m da 381 torri a pianta rettangolare e da 14 porte principali, molte delle quali si sono conservate fino ad oggi. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/547f3d9d35826b1b1e605aecaa8a5fb3/mura_aureliane.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937895</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La terza persecuzione di Decio</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937896</link>
         <description><![CDATA[<div>Il generale <strong>Decio</strong>, che assume il titolo imperiale per circa due anni, mette in atto <strong>una persecuzione spietata e sistematica contro i cristiani</strong>. Egli impone ai sopravvissuti di dimostrare pubblicamente la conversione al culto pagano, pena la condanna a morte.<br><br>Nellimmagine: Icona raffigurante san Cristoforo di Licia, uno dei santi cristiani tradizionalmente fatti risalire alla persecuzione di Decio.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/e75cb937eda7d43195217a4aaf0eebf3/san_cristoforo.gif" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937896</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Aureliano riunifica l&#39;Impero</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937898</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Aureliano</strong>, comandante di origine balcanica, riporta sotto l’autorità romana i regni delle Gallie e di <strong>Palmira</strong>, che si erano proclamati indipendenti, e nel <strong>270</strong> riunisce tutto l’Impero sotto il suo dominio. Egli si impegna a <strong>proteggere Roma</strong> dalle incursioni barbariche e introduce a Roma il culto del <strong><em>Sol invictus</em></strong> ("Sole invitto").</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937898</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La tetrarchia</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937899</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>293</strong> Diocleziano suddivide il vasto Impero in<strong> dodici diocesi </strong>raggruppate in <strong>quattro prefetture</strong>, ciascuna con una propria capitale, un proprio esercito e governata da un funzionario di dignità imperiale: <strong>due augusti </strong>e <strong>due cesari, </strong>loro subalterni e successori. Questa forma di governo è chiamata <strong>tetrarchia</strong> (“governo di quattro”). <strong>Diocleziano</strong> diventa augusto della prefettura d'Oriente; <strong>Massimiano</strong> è augusto d'Italia, Spagna e Africa; <strong>Galerio</strong> è nominato cesare dell'Europa dell'Est e <strong>Costanzo Cloro</strong> è cesare della Gallia e Britannia.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/ef6156d68ea48ae1560a2cca19ae0e86/tetrarchia.png" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937899</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il fallimento della tetrarchia</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937901</link>
         <description><![CDATA[<div>Il progetto di successione ideato da Diocleziano <strong>fallisce</strong> a causa e della prematura morte di Costanzo Cloro. Nel <strong>306</strong> salgono al potere, per volere dell'esercito, <strong>Costantino</strong>, figlio di Costanzo Cloro e Massenzio, figlio di <strong>Massimiano</strong>. Inizia così un nuovo periodo di instabilità politica e scontri.<br><br>Nell'immagine: <em>Monumento ai Tetrarchi, </em>doppio gruppo statuario sul cantone del tesoro di San Marco a Venezia.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/f69371e5c0ccd6108e7a93f6534bd8cf/tetrarchi.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937901</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Battaglia di Ponte Milvio</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937902</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella <strong>battaglia di Ponte Milvio</strong> del <strong>312</strong>, a Roma, <strong>Costantino</strong> sconfigge il suo rivale Massenzio e diventa l’unico imperatore della <strong>parte occidentale</strong> dell’Impero. Contemporaneamente a Oriente <strong>Licino</strong>, prima comandante di Diocleziano, sconfigge gli altri pretendenti e ottiene il titolo di <strong>imperatore d'Oriente</strong>. Inizia la <strong>diarchia</strong> imperiale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937902</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La visione di Costantino</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937903</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella <em>Vita di Costantino</em> il vescovo <strong>Eusebio di Cesarea</strong>, stretto collaboratore di Costantino, riporta il racconto dell'imperatore stesso di una <strong>visione</strong> avuta in sogno prima della battaglia sul Ponte Milvio. Egli, poco dopo mezzogiorno, avrebbe assistito all'apparizione di un incrocio di luci sopra il sole e della scritta <strong>ἐν τούτῳ νίκα</strong> ("in questo segno vincerai"). Nella notte, poi, gli sarebbe apparso Cristo, ordinandogli di adottare come proprio <strong>vessillo</strong> il segno apparso in cielo: il simbolo cristiano formato dalle lettere greche <strong><em>XP</em></strong> sovrapposte (le prime due lettere di ΧΡΙΣΤΟΣ cioè "Christòs"). Secondo la tradizione letteraria a questo episodio si riconduce l'avvicinamento di Costantino al cristianesimo.<br><br>Nell'immagine: Raffaello, <em>Apparizione della croce</em>, Sala di Costantino.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/45b732ebc6df5b18e17af52a971a0a57/raffaello_sogno_costantino.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937903</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Costantino: l&#39;ultimo imperatore romano</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937904</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>324</strong> Costantino attacca Licinio per la <strong>definitiva conquista del trono</strong> imperiale. Egli sconfigge il suo avversario a Crisopoli, in Bitinia, riunendo così tutto il potere nelle proprie mani e dando inizio a <strong>una nuova dinastia</strong>. Costantino sarà l'ultimo imperatore ad avere il controllo di tutti i domini romani. I suoi principali obiettivi sono la <strong>riorganizzazione dello Stato</strong>, il <strong>rafforzamento della centralità</strong> del trono, la creazione di un <strong>esercito</strong> <strong>efficiente</strong> e la<strong> fine dei conflitti religiosi</strong>. Alla sua morte, nel <strong>337</strong>, il potere passa nelle mani dei suoi figli, inaugurando un periodo di relativa <strong>tranquillità</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/6ba551d3d5bea6bea65e817441aead63/costantino.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937904</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La grande persecuzione di Diocleziano</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937906</link>
         <description><![CDATA[<div>Convinto dal cesare Galerio, Diocleziano avvia una <strong>feroce campagna di persecuzioni anticristiane</strong> che culmina con l'emanazione, tra il <strong>303 e il 304</strong>, di quattro editti che impongono: la <strong>distruzione delle chiese</strong>, la <strong>proibizione dei riti</strong>, la <strong>reclusione del clero</strong> e l'<strong>esclusione dei cristiani </strong>dalle cariche pubbliche. A questi editti segue un'ondata di arresti e condanne a morte.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937906</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Editto di Milano</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937907</link>
         <description><![CDATA[<div>Tramite la promulgazione dell’<strong>Editto di Milano</strong>, Costantino e Licinio garantiscono <strong>libertà di culto</strong> a tutti i cristiani e in generale ai credenti di tutte le religioni, restituendo loro tutti gli edifici confiscati. Costantino, infatti, comprende la potenza in ascesa dei cristiani e crea così un <strong>vincolo</strong> di solidarietà fra<strong> l’Impero e la Chiesa</strong>. Un numero sempre maggiore di cristiani comincia a occupare cariche importanti nell’amministrazione dello Stato e dell’esercito. Grazie alle donazioni e alla restituzione dei beni, la Chiesa si avvia così a diventare <strong>una forza economica e sociale autonoma </strong>e sempre più di primo piano.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937907</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La divisione dell&#39;Impero</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937909</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo la morte di Giuliano e del suo successore, il cristiano Gioviano, che regna per brevissimo tempo, nel <strong>375</strong> le province imperiali vengono raggruppate sotto il dominio di due imperatori: <strong>Graziano</strong> per l'<strong>Impero d'Occidente</strong> e <strong>Valente</strong> per l'<strong>Impero d'Oriente</strong>. I due imperatori si preoccupano soprattutto di gestire la pressione degli <strong>Unni</strong> e dei <strong>Visigoti</strong> ai confini orientali. Nel giro di pochi mesi si giunge al conflitto fra i Romani, guidati da Valente, e i Visigoti. Ma nel <strong>378</strong> ad <strong>Adrianopoli</strong> i <strong>Visigoti annientano l'esercito romano</strong> e lo stesso Valente rimane ucciso.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937909</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Teodosio imperatore d&#39;Oriente</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937910</link>
         <description><![CDATA[<div>Il nuovo imperatore d’Oriente, <strong>Teodosio</strong>, è il primo imperatore a ribaltare le sorti del cristianesimo, iniziando una dura politica di <strong>repressione nei confronti dei culti pagani</strong>. Dopo il <strong>392</strong>, a seguito della morte dell'imperatore d'Occidente Valentiniano II, Teodosio governa come imperatore unico. Tuttavia poco dopo, nell'inverno del <strong>394</strong>, Teodosio si ammala e muore, lasciando il regno al generale <strong>Stilicone</strong> in qualità di protettore (<em>parens</em>) dei figli <strong>Arcadio</strong> e <strong>Onorio</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/a5147939247302f48348892202927371/teodosio.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937910</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Teodosio e i Visigoti</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937911</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Teodosio</strong> non continua lo scontro contro i <strong>Visigoti</strong>, al contrario <strong>cerca un accordo</strong> con queste popolazioni, che dopo la vittoria di Adrianopoli dilagano nei territori imperiali. Essi si stanziano così nelle <strong>province danubiane</strong>, come <strong>alleati</strong> dell’Impero. La sua politica sembra dar frutto quando la <strong>prima generazione</strong> di militari goti si integra nella società romana, sposando matrone dell’aristocrazia ed entrando a far parte delle file dei cortigiani imperiali.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937911</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giuliano l&#39;Apostata</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937912</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo diversi scontri dinastici fra i tre figli di Costantino, che si concludono con la loro stessa morte, nel <strong>361 Giuliano</strong>, loro cugino, si trova a essere <strong>imperatore unico</strong>. Egli, abile generale e intellettuale di formazione <strong>stoica</strong>, tenta una <strong>restaurazione del paganesimo</strong>, ripristinando i templi e i culti della religione antica ed escludendo i cristiani dalla classe dirigente. Per questo più tardi viene chiamato "apostata”, ovvero che rinnega la religione cristiana. Il suo tentativo non sopravvive però alla sua morte, avvenuta nel <strong>363</strong> nel corso di una spedizione contro i Persiani.<br><br>Nell'immagine: Edward Armitage, <em>Convito di Giuliano</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/ea53f417b7ec1c7cf697ea5baffe5259/armitage_convito.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937912</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Editto di Tessalonica</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937913</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel <strong>380</strong> gli imperatori <strong>Teodosio</strong> e Graziano promulgano congiuntamente un editto tramite il quale il <strong>cristianesimo</strong> diventa la <strong>religione ufficiale dell’Impero</strong> e, di conseguenza, l’unica ammessa. Gli altri culti vengono così aboliti e cominciano le <strong>persecuzioni contro i pagani</strong>.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937913</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La crisi dell&#39;Impero dopo Teodosio</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937914</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla morte di Teodosio, nel <strong>394</strong>, l’Impero viene diviso fra i suoi due figli, <strong>Arcadio</strong> (per l'Oriente) e <strong>Onorio </strong>(per l'Occidente), giovanissimi e privi di capacità politiche. Ne approfittano i Visigoti, che penetrano in Italia sotto la guida di <strong>Alarico</strong>, seguiti dagli <strong>Ostrogoti</strong>. Il generale <strong>Stilicone</strong> cerca di fronteggiarli con discreto successo, ma subisce l’ostilità dell’aristocrazia romana per via dall'aumento delle tasse. Stilicone viene così arrestato e condannato a morte senza regolare processo e l'Occidente rimane privo di difese.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937914</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Sacco di Roma</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937915</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Alarico</strong> scende in Italia senza incontrare resistenza e <strong>saccheggia Roma nel 410</strong>, mettendola a ferro e fuoco per tre giorni. Si tratta del primo saccheggio subito da Roma dopo quello dei Galli nel 390 a.C.<br>La forza dominante, ormai, sono i popoli barbari.<br><br>Nell'immagine: J.N. Sylvestre, <em>Sacco di Roma dei Visigoti</em>.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/789d5012549a095069c8f75bfc9cdcdf/sacco_roma.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937915</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La reggenza di Galla Placidia</title>
         <author>carlottamicol</author>
         <link>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937916</link>
         <description><![CDATA[<div>Dopo essere rimasta vedova del re dei Visigoti Ataulfo, <strong>Galla Placidia</strong>, sorella di Onorio, sposa l'Imperatore Costanzo III. Alla morte del secondo marito, nel <strong>425,</strong> <strong>Galla governa l'Impero </strong>come reggente del giovanissimo figlio, riuscendo a frenare per venticinque anni, ovvero fino alla sua morte nel <strong>450</strong>, le invasioni e il disfacimento delle istituzioni statali.<br><br>Nell'immagine: Particolare della <em>Croce di Desiderio</em>, ritratto di Galla Placidia e dei figli Valentiniano III e Giusta Grata Onoria.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/239962353/64222d70c86209d3af05c2addc9fbbe1/galla_placidia.jpg" />
         <pubDate>2021-09-11 20:33:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/carlottamicol/wdtxxtfmfukomuo8/wish/1732937916</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
