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      <title>I padri fondatori dell&#39;UE by Pagliantini Lisa</title>
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      <description>Realizzato dalla classe 2C</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-10-01 08:31:03 UTC</pubDate>
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         <title>Altiero Spinelli</title>
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         <description><![CDATA[<div>Altiero Spinelli nacque a Roma il 31 agosto 1907.</div><div>Iniziò la sua attività&nbsp; politica nel partito comunista italiano in età molto giovane. Nel 1926, venne arrestato dal Tribunale speciale fascista di Mussolini e condannato a 16 anni e 8 mesi di reclusione tra il 1927 e il 1943. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, fondò il Movimento Federalista Europeo.</div><div>Lavorò per l’unificazione europea come consigliere di De Gasperi ,Spaak e Monnet.</div><div>Come membro della commissione europea ne guidò la politica interna dal 1970 al 1976.</div><div>Fu deputato del parlamento italiano nel partito comunista, poi fu eletto nel parlamento europeo nel 1979.</div><div>Nel 1984 il parlamento europeo adottò il suo trattato, il “piano Spinelli”, che aprì i confini nazionali al mercato comune.</div><div>Però non tutte le sue idee divennero realtà, infatti lui voleva evitare le guerre e unire i paesi d’Europa.</div><div>Altiero Spinelli morì nel 1986 e l’edificio principale del Parlamento europeo a Bruxelles porta il suo nome.<br><br><strong>SITOGRAFIA:&nbsp;</strong></div><ul><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Altiero_Spinelli">https://it.wikipedia.org/wiki/Altiero_Spinelli</a></li><li><a href="https://europa.eu/european-union/sites/default/files/eu-pioneers/eu-pioneers-altiero-spinelli_it.pdf">https://europa.eu/european-union/sites/default/files/eu-pioneers/eu-pioneers-altiero-spinelli_it.pdf</a></li><li><a href="http://www.altierospinelli.it/altiero_spinelli/index.php">http://www.altierospinelli.it/altiero_spinelli/index.php</a></li><li><a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/altiero-spinelli_%28Enciclopedia-Italiana%29/">https://www.treccani.it/enciclopedia/altiero-spinelli_%28Enciclopedia-Italiana%29/</a></li></ul><div><br></div><div>RICERCA FATTA DA: Emanuele Sbrocchi e Serruto Bianca<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.cvce.eu/content/publication/1998/11/24/5bdfae96-0b6b-4e75-80e5-88d7dc461069/publishable.jpg" />
         <pubDate>2021-10-01 08:40:40 UTC</pubDate>
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         <title>Paul Henri Spaak</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Paul Henri Spaak nacque a Schaeberry, in Belgio, il 25 Gennaio 1899. Sin da piccolo era appassionato di politica, nonché la sua famiglia era molto attiva in questo ambito. Per esempio sua madre fu una senatrice, la prima senatrice donna in tutto il Belgio.&nbsp;</div><div>Spaak era uno “uno statista europeo”(persona con grande esperienza nel governare uno stato), e si merita questo nome per la sua lunga carriera politica.&nbsp; Spaak si arruolò nell’esercito belga nella prima guerra mondiale e fu poi catturato come prigioniero tedesco.&nbsp;</div><div><br></div><div>Spaak si iscrisse al partito socialista (cioè un movimento politico di sinistra che cerca di ridurre le disuguaglianze fra i cittadini sul piano sociale), divenne ministro degli esteri e dei trasporti in Belgio. Spaak andò in esilio, prima a Parigi e successivamente a Londra.</div><div>Paul Henri Spaak viene ricordato nei libri di storia come il promotore&nbsp;(la persona la cui è riconosciuto il merito di aver dato inizio a grandi opere pubbliche) dell’integrazione Europea.</div><div>Egli prese anche parte del trattato di Roma e firmò per la promozione dell’energia atomica in Italia.</div><div><br></div><div><strong>Per l’unione europea</strong></div><div>Spaak pensava alla creazione EU ancora molto prima che si realizzasse.&nbsp; Secondo lui unire gli stati per mezzo di leggi uguali costituiva il mezzo più importante per garantire pace e stabilità tra i paesi. Egli contribuì alla fondazione dell’ Unione Europea perché era molto bravo nella retorica: catturava l’attenzione degli ascoltatori e possedeva capacità persuasive straordinarie. Queste capacità e le sue idee, sul perché fondare un’unione di diversi stati, lo resero uno dei più importanti sostenitori del progetto di integrazione europea.</div><div><br></div><div>Egli morì il 31 luglio&nbsp; 1972.<br><br><strong>Sitografia</strong></div><ul><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paul-Henri_Spaak">https://it.wikipedia.org/wiki/Paul-Henri_Spaak</a></li><li><a href="https://europa.eu/european-union/sites/default/files/docs/body/paul-henri_spaak_it.pdf">https://europa.eu/european-union/sites/default/files/docs/body/paul-henri_spaak_it.pdf</a></li><li><a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/paul-henri-spaak/">https://www.treccani.it/enciclopedia/paul-henri-spaak</a></li></ul><div><a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/paul-henri-spaak/">/</a></div><ul><li><a href="http://www.provincia.chieti.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/655">http://www.provincia.chieti.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/655</a></li></ul><div><br><strong>Ricerca svolta da:</strong><br>Agata Dorfmann<br>Simone Camiolo</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:41:04 UTC</pubDate>
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         <title>Jean Monnet</title>
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         <description><![CDATA[<div>Il politico e consigliere economico francese Jean Monnet dedicò sé stesso delso alla causa dell’integrazione europea. Fu il maggiore ispiratore del “Piano Schuman” che prevedeva l’unione dell’industria pesante europea.</div><div><br></div><div>Jean Monnet nacque il 9 novembre 1888 nella città di Cognac in Francia,il nome completo e Jeans Omer Marie Gabriel Monnet. Dopo aver terminato la scuola a 16 anni viaggiò come venditore di cognac, e poi come banchiere e andò a Londra per imparare l'inglese.Durante le guerre mondiali ricoprì posizioni importanti nel coordinamento della produzione industriale in Francia e in Regno Unito.&nbsp;</div><div><br></div><div>Contribuì alla “Dichiarazione Schuman” del 9 maggio 1950 che portò alla creazione della Comunità Europea del Carbone&nbsp; e dell’Acciaio e che quindi&nbsp; segna la nascita dell’Unione Europea. Tra il 1952 e il 1955 fu il primo presidente del suo organo esecutivo. In seguito morì il 16 marzo 1979</div><div>SITOGRAFIA:</div><div><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jean_Monnet">https://it.wikipedia.org/wiki/Jean_Monnet</a>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <a href="https://europa.eu/european-union/sites/default/files/docs/body/jean_monnet_it.pdf">https://europa.eu/european-union/sites/default/files/docs/body/jean_monnet_it.pdf</a></div><div><a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/jean-monnet/">https://www.treccani.it/enciclopedia/jean-monnet/</a></div><div><br><br></div><div>RICERCA SVOLTA DA:<br>Azra Mutas<br>Lorenzo Olmastroni<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:43:44 UTC</pubDate>
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         <title>Alcide de Gasperi</title>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Alcide Amedeo Francesco De Gasperi nacque in Trentino, precisamente a Pieve Tesino il 3 aprile 1881,&nbsp; fu un politico italiano e presidente del Consiglio. Preparò la strada per il futuro del proprio paese negli anni dopoguerra. Infatti De Gasperi era convinto che la Seconda Guerra mondiale avesse insegnato a tutti i cittadini la seguente lezione: “Il futuro non verrà costruito con la forza e nemmeno con il desiderio di conquista ma attraverso la paziente applicazione del metodo democratico e il rispetto della libertà.” Così insieme ad altri statistici della sua epoca promise attivamente l’Unione europea. L’idea di un’Europa unita gli stava molto a cuore e credeva fortemente che essere “europeisti” avrebbe portato pace e democrazia nei paesi europei. Per un uomo come De Gasperi che aveva sperimentato sia le guerre che la dittatura questi erano elementi cruciali per il futuro dell’ Europa. Appoggiò il piano di Schumann per la fondazione della comunità europea del carbone e dell’acciaio&nbsp; (CECA) di cui poi, nel 1954 ne diventò presidente. Durante la cosiddetta “Era di De Gasperi” in Italia viene adottata la costituzione&nbsp; e partecipò alla costruzione del Consiglio d’Europa. Il progetto di De Gasperi e dei suoi colleghi andò avanti ma egli non visse abbastanza a lungo per vederne la realizzazione completa, infatti il 25 marzo 1957 Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Lussemburgo firmano i trattati concordando sull’istituzione della comunità economica europea (CEE) e Della comunità europea dell'energia atomica (Euratom).</div><div><mark><br></mark><strong>Sitografia</strong></div><div><a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/alcide-de-gasperi_%28Enciclopedia-dei-ragazzi%29/">https://www.treccani.it/enciclopedia/alcide-de-gasperi_%28Enciclopedia-dei-ragazzi%29/</a></div><div><a href="https://www.studenti.it/alcide-de-gasperi-biografia-e-pensiero-politico.html">https://www.studenti.it/alcide-de-gasperi-biografia-e-pensiero-politico.html</a></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alcide_De_Gasperi">https://it.wikipedia.org/wiki/Alcide_De_Gasperi</a></div><div><a href="https://europa.eu/european-union/index_it">https://europa.eu/european-union/index_it</a></div><div><a href="https://www.controcampus.it/2019/06/alcide-de-gasperi-storia-trama-mappa-concettuale-e-analisi-del-testo/">https://www.controcampus.it/2019/06/alcide-de-gasperi-storia-trama-mappa-concettuale-e-analisi-del-testo/</a></div><div><strong>Video sulla vita di De Gasperi</strong></div><div><a href="https://www.raicultura.it/storia/accadde-oggi/Nasce-Alcide-De-Gasperi--2e3e111e-270c-4bb1-aace-f501b0d04611.html">https://www.raicultura.it/storia/accadde-oggi/Nasce-Alcide-De-Gasperi--2e3e111e-270c-4bb1-aace-f501b0d04611.html</a><br><br>Ricerca svolta da Fucci Natalia e Amud El Hashaykah</div><div><br><br></div><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:45:24 UTC</pubDate>
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         <title>Winston Churchill</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Nato il 30 novembre 1874 , blenheim, regno unito&nbsp;</div><div>Morto il 24 gennaio 1965</div><div><br></div><div><br></div><div>Fece un discorso della gioventù accademica tenuta a Zurigo nel 1946.</div><div>“esiste un rimedio che in pochi anni renderebbe tutta l’Europa libera e felice.Esso consiste nella ricostruzione della famiglia dei popoli Europei,o in quanto più di essa riuscirono a ricostruire,e nel dotarla di una struttura che le permetta di vivere in pace e in sicurezza ed anche in libertà.Dobbiamo costruire una specie di stati uniti d’Europa”.</div><div>&nbsp;Esso ha anche detto che l’Europa unita potesse garantire la pace.di debellare una volta per tutte i germi del nazionalismo e il bellicismo Europeo.</div><div><br></div><div>-i bellicismo Europeo è una “strategia di rischio” e possibilità offerte da una eventuale guerra ai governi dei diversi paesi per risolvere seri problemi di politica interna.</div><div>-ci sono state molte conferenze dell’aja</div><div><br></div><div>E stato primo ministro del regno unito dal 1940 al 1945 e nuovamente dal 1951 al 1955. Fu lui a proporre l’idea di fare gli stati uniti di europa. Fu condottiero della seconda guerra mondiale. Divenne famoso anche come pittore e scrittore nel 1953 ha vinto il premio nobel scrittura .&nbsp;</div><div><br><br></div><div><br>Sitografia <br><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Winston_Churchill#:~:text=Sir%20Winston%20Leonard%20Spencer%20Churchill,storico%2C%20giornalista%20e%20militare%20britannico.&amp;text=%C3%88%20stato%20Primo%20ministro%20del,nuovamente%20dal%201951%20al%201955.">Winston Churchill - Wikipedia</a><br><a href="https://europa.eu/european-union/about-eu/history/eu-pioneers_it">EU Pioneers | Unione Europea</a><br><a href="https://europa.eu/european-union/about-eu/history/eu-pioneers_it">EU Pioneers | Unione Europea</a><br><br><br>https://it.wikipedia.org › wiki › Winston_Churchill<br><br>ricerca fatta da Matteo e Giulia&nbsp;<br><br><br><br></div><ol><li><br></li></ol><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:45:28 UTC</pubDate>
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         <title>Johan Willem Beyen</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Johan Willem Beyen era un banchiere e politico Olandese, nato a Utrecht il 1897 ed è morto a&nbsp; L’Aia&nbsp; il 14 Aprile del 1976.Nei Paesi Bassi Beyen diede un importante contributo al processo di unificazione Europea.Convinse gli scettici ad accettare l'integrazione Europea, il suo piano consisteva in una proposta di unione pegonale e di cooperazione economica di largo respiro all’interno di un mercato comune europeo.L’essenza di questo fu di fatto precisa nei Trattati di Roma del 1957 e costituisce ad allora il nucleo dell’unione Europea.Il figlio maggiore di Beyen, Kare Herman Beyen, ha seguito le sue norme in molti modi.E’ stato membro del consiglio di Ambro Bank ed è stato segretario di stato diversi anni Economia,era contrario dalle proteste, ma non apparteneva a nessuna chiesa particolare.Suo padre mennonite, sua madre rumortstranti.In seguito&nbsp; Beyen divenne se stesso cattolico Romano .Beyen è stato l’ultimo apartitico Ministro Olandese. Dopo di cui ci sono ancora alcuni membri non del partito segretari segreti di stato.<br><strong>SITOGRAFIA:<br></strong>https://it.wikipedia.org/wiki/Johan_Willem_Beyen<br><br>https://europa.eu/europeanunion/sites/default/files/docs/body/johan_willem_beyen_it.pdf<br><br>https://italiawiki.com/pages/funzionario-pubblico-olandese/johan-willem-beyen-dati-personali-istruzione-funzioni-nel-governo-e-negli-affari.html<br><br>http://www.dimensioneuropa.altervista.org/Padri_Fondatori/pagina_beyen.html<br><br><strong>RICERCA SVOLTA DA:</strong><br>Sophie Meppen<br>Mattia Palei<br>Matilde Ponziuoli<br><br><strong><br></strong><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:45:33 UTC</pubDate>
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         <title>Robert Schuman </title>
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         <description><![CDATA[<div>Robert Schuman ha un’estrazione veramente europea: nacque il 29 giugno del 1886 in Lussemburgo da padre francese, che divenne tedesco quando la zona dove viveva fu unita con la Germania, e da madre lussemburghese. Alla sua nascita, Schuman era un cittadino tedesco. Ma quando nel 1919, terminata la Prima Guerra Mondiale, la regione dell’Alsazia-Lorena fu restituita alla Francia, divenne cittadino francese. Prima della guerra studiò legge, economia, filosofia politica, teologia e statistica presso le università di Bonn, Monaco, Berlino e Strasburgo e si laureò in legge con il massimo dei voti presso l’Università di Strasburgo. Schuman nacque a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Clausen_(Lussemburgo)">Clausen</a>, quartiere di Lussemburgo, da padre lorenese di nascita francese, diventato cittadino tedesco dopo l'annessione della Lorena alla Prussia nel 1871. La madre era Lussemburghese , ma acquisì la cittadinanza tedesca col matrimonio. La dichiarazione Schuman, rilasciata dal ministro degli esteri francese è il discorso tenuto a Parigi alle ore 16 del 9 maggio 1950 da Robert Schuman, proponeva la creazione di una Comunità europea del carbone e dell'acciaio, i cui membri avrebbero messo in comune le loro produzioni .Robert Schuman si è ritirato dal parlamento nel 1962 e si è spento l’anno dopo nella casa di Scy-Charelles. <a href="https://europa.eu/european-union/sites/europaeu/files/docs/body/robert_schuman_it.pdf"><br>Robert Schuman: l'architetto del progetto di integrazione ...</a></div><div>https://europa.eu › europaeu › files › docs › body</div><div><br><a href="https://europa.eu/european-union/sites/europaeu/files/docs/body/robert_schuman_it.pdf">Robert Schuman: l'architetto del progetto di integrazione ...</a></div><div>https://europa.eu › europaeu › files › docs › body<br>&nbsp;<br>Ricerca fatta da Giulio Stabile<br><br></div><div><br></div><div><br>&nbsp;</div><div><br>&nbsp;</div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:45:52 UTC</pubDate>
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         <title>Joseph Bech</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Joseph Bech è nato il 17 febbraio 1887 a Diekrich e morto l'otto marzo 1975,è stato il quindicesimo primo ministro lussemburghese che contribuì alla costruzione della comunità europea del carbone e dell’acciaio nei primi anni ‘50 e fu uno uno dei principali architetti dell'integrazione europea negli ultimi anni ‘50. Bech oltre a essere il primo ministro fu anche ministro degli esteri, fu uno degli artificieri del benelux (belgio,nederland,lussemburgo)e dell’Alleanza Atlantica,fu anche presidente della camera. Studiò legge a Friburgo, in Svizzera e a Parigi. Dopo la laurea nel 1914, aprì uno studio legale e, quello stesso anno, venne eletto alla Camera dei deputati Lussemburghese nelle file del neonato Partito Cristiano. L’esperienza vissuta da Bech in Lussemburgo tra le due Guerre gli permise di capire quanto potesse essere impotente uno Stato tanto piccolo quale il suo, isolato com’era tra due vicini potenti. Ciò gli fece comprendere l’importanza dell’internazionalismo e della cooperazione tra Stati per portare stabilità e prosperità all’Europa. Partecipò ai lavori per la costituzione dell’unione del Benelux tra Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, un’esperienza che si dimostrò estremamente utile per il successivo sviluppo delle istituzioni europee. Bech ebbe un ruolo importante nell’organizzazione della CEE. Fece in modo che la sede dell’Alta Autorità della CECA (Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio) fosse stabilita nel Lussemburgo. Ha presieduto la conferenza di Messina che portò al trattato di Roma.<br><br><br></div><div><strong>Sitografia:</strong><br><br><a href="https://europa.eu/european-union/sites/default/files/docs/body/joseph_bech_it.pdf">https://europa.eu/european-union/sites/default/files/docs/body/joseph_bech_it.pdf</a></div><div><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Bech">https://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Bech</a></div><div><br></div><div><a href="https://www.europarl.europa.eu/about-parliament/it/in-the-past/the-parliament-and-the-treaties/euratom-treaty">https://www.europarl.europa.eu/about-parliament/it/in-the-past/the-parliament-and-the-treaties/euratom-treaty</a></div><div><br><br><br>Svolto da: Alfinito chiara, Bonin Alessandro e Di matteo Thomas<br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:50:18 UTC</pubDate>
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         <title>Sicco Mansholt</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Sicco Leendert Mansholt, nato il 13 settembre 1908 a Ulrum e morto il 29 giugno 1995 a Wapserveen, è stato un agricoltore, politico olandese, commissario europeo, più volte<strong> </strong>ministro e Presidente della<strong> </strong>Commissione Europea ed è considerato il padre della politica agricola comune europea (PAC).&nbsp;</div><div>Nasce da una famiglia socialmente impegnata, che gestiva una fiorente azienda agricola nei pressi di Groningen, in Olanda.&nbsp;</div><div>Suo padre era membro attivo del partito socialista olandese e un importante consulente del partito per le questioni agricole.</div><div>Sua madre era stata una delle prime donne olandesi ad avere studiato scienze politiche a livello universitario, e organizzava frequenti e importanti raduni politici per le donne.&nbsp;</div><div>Mansholt frequentò la scuola superiore a Groninga. Finita la scuola superiore voleva fare l’agricoltore, ma suo padre non poteva permettersi di pagargli il mutuo fondiario. Successivamente si trasferì a Deventer per frequentare la Scuola di agricoltura tropicale.</div><div>Dopo avere lavorato in diverse fattorie olandesi, nel 1936 Mansholt si trasferì nei Paesi Bassi e creò una propria fattoria a Wieringermeer. Un anno dopo ottenne un appezzamento di terra nella zona dei polder di Wieringermeer, si sposò e visse da agricoltore fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, dove divenne un membro attivo della resistenza olandese contro gli invasori nazisti tedeschi. <strong>&nbsp;</strong>Durante i primi anni nascose diverse persone nella sua fattoria e trasmise informazioni dei servizi segreti; negli anni successivi gestì una vasta rete di distribuzione che forniva cibo alle persone in clandestinità nelle zone occidentali della nazione<strong>.</strong> Finita la guerra gli fu offerto l’incarico di ministro dell’Agricoltura, Pesca e Distribuzione Alimentare nel nuovo governo e divenne a 36 anni il più giovane ministro che i Paesi Bassi avessero avuto fino a quel momento e rimase ministro per 12 anni. Appena divenne ministro, si impegnò per&nbsp; ricostruire le riserve di cibo, e cambiare la politica agricola ma, allo stesso tempo, comprese la necessità di modernizzare più a fondo l’agricoltura e fissò prezzi minimi per i prodotti agricoli più importanti uniti a dazi sulle importazioni e aiuti per le esportazioni. Per migliorare la produttività, promosse investimenti nella ricerca e nell’istruzione e la fusione di fattorie al fine di formare unità produttive più grandi ed efficienti.</div><div>E’ altrettanto noto per aver ideato il Piano Mansholt (prima stesura nel 1950), che consisteva nel concordare una combinazione di aiuti economici diretti per le colture e le terre che potevano essere coltivate e meccanismi di sostegno dei prezzi che comprendevano prezzi minimi garantiti, e dazi e limitazioni su determinati prodotti provenienti da paesi terzi.</div><div>L’obiettivo del Piano, giudicato da molti troppo ambizioso e articolato in 12 anni, era quello di avere una migliore produttività agricola per dare sostentamento alimentare continuativo alle persone a prezzi accessibili, che avrebbe assicurato l’autonomia del settore agricolo dell’Unione Europea. Nel 1958 divenne Commissario per l’Agricoltura nella primissima Commissione europea, un anno dopo rispetto alla firma del Trattato di Roma (1957), che istituì la Comunità economica europea che prevedeva la creazione in Europa di un mercato comune in tre tappe di quattro anni ciascuna. Da questo momento in poi Mansholt prova a portare avanti il suo piano puntando soprattutto alla modernizzazione e, infatti, nel 1968, la Commissione pubblicò il “Memorandum sulla riforma della Politica agricola comune”, conosciuto anche come “Piano Mansholt”: la modernizzazione dell’agricoltura avrebbe garantito la produttività e consentito agli agricoltori europei di diventare autosufficienti. Mansholt aveva vissuto i terribili disagi della carestia che aveva interessato molti paesi europei dopo la Seconda Guerra Mondiale e voleva evitare che queste disgrazie si ripetessero. Il suo Piano, tra gli anni 60 e 70, ristabilì l’autosufficienza dell’Europa e fece crescere l’agricoltura europea in tempi molto brevi.</div><div>Coprì la carica di vicepresidente della Commissione dal 1958 al 1972 e fu il suo quarto Presidente dal 1972 al 1973.</div><div>&nbsp;</div><div>Fonti online:&nbsp;</div><div>Enciclopedia Treccani, Europa.eu, Wikipedia<br>Ricerca svolta da:<br>Ginevra Beatrice Rossi e Greta Sestini</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:51:16 UTC</pubDate>
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         <title>Walter Hallstein</title>
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         <description><![CDATA[<div>Nato a Magonza il 17 novembre 1901. Hallstein studiò giurisprudenza a Bonn Monaco e Berlino,coseguendo il dottorato nel 1925.In seguito lavorò all’istituto Koiser Wilmel pei il diritto privato internazionale a Berlino e insegnò all’università di Rostock, spostandosi nel 1941 all’università di Francoforte .</div><div>Durante la presa al potere del nazismo in germania lui fu un membro di spicco per i diritti fu presente anche in vari&nbsp; incontri tra Hitler e Mussolini. In quegli anni fu uno dei più grandi strateghi nazisti e all'inizio del 1942&nbsp; divenne un anti nazzista. successivamente&nbsp; alla caduta del nazzismo Hallstein si impegnò in un progetto di europa unita nel 1950 Hallstein nel 1950 dopo un parziale fallimento dell'unione lavorò ancor di più per un'europa stabile e anche per contrastare il blocco sovietico che sembrava in rapida espansione.</div><div>hallstein fu un&nbsp; diplomatico al servizio dell’integrazione europea.</div><div>&nbsp; 2&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Walter Hallstein è staloto il primo presidente della commissione europea dal 1958 al 1967, europeista convinto e fautore dell’integrazione europea.</div><div>&nbsp; &nbsp;3&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;In qualità di presidente della commissione europea ‘ si impegnò a favore di una rapida realizzazione del mercato comune.</div><div>&nbsp; 1&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il suo forte entusiasmo e le sue capacità persuasive promossero la causa dell’integrazione anche oltre il periodo della sua presidenza durante il suo mandato l’integrazione fece significativi passi in avanti.</div><div><br></div><div>sitografia</div><div><br></div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Hallstein">https://it.wikipedia.org&nbsp;</a></div><div><a href="http://senato.archivioluce.it/">http://senato.archivioluce.it/</a></div><div><br></div><div><a href="https://www.raicultura.it/">https://www.raicultura.it/</a></div><div><br></div><div><a href="https://www.treccani.it/">https://www.treccani.it/</a></div><div><br><br></div><div><a href="https://europa.eu/">https://europa.eu/</a></div><div><br>svolto da:<br>Magni Annachiara<br>Carboni Giacomo<br>Tola Riccardo<br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2021-10-01 08:58:16 UTC</pubDate>
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