<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Portogallo by Samuele Magro</title>
      <link>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-01-24 07:25:16 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-27 12:57:26 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f1f5-1f1f9.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>Portogallo </title>
         <author>samuelemagro1</author>
         <link>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2454272155</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Portogallo è un paese situato nella penisola iberica , nell'Europa sudoccidentale, e il cui territorio comprende anche gli arcipelaghi atlantici delle Azzorre e di Madeira. Rappresenta il punto più occidentale dell'Europa continentale e la sua porzione iberica è delimitata a ovest ea sud dall'Oceano Atlantico ea nord ea est dalla Spagna. I suoi due arcipelaghi formano due regioni autonome con i propri governi regionali. Lisbona è la capitale e la città più grande per popolazione.<br></strong><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1943620340/1c0a71934df17885d70a98dc9d019912/padlet_image_picker_file_67c305a7_5d31_466f_bcf2_f4d61852f552.png" />
         <pubDate>2023-01-24 07:26:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2454272155</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Economia</title>
         <author>giuliobichi</author>
         <link>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2454291913</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>L'economia del Portogallo si colloca al 42º posto nella classifica stilata dal forum economico mondiale nel proprio Global Competitiveness Report, per il 2017-2018. Il Portogallo ha sviluppato un'economia sempre più basata sui servizi, ed è stata nel 1999 una delle dodici nazioni fondatrici dell'euro, valuta che ha adottato il 1º gennaio 2002, assieme ad altri 11 membri dell'Unione europea. Il settore primario impiega un numero alto di lavoratori rispetto agli altri paesi dell'Unione Europea, il 10,5% degli occupati, il settore industriale impiega il 23,1% degli occupati e il settore terziario il 66,4% degli occupati.</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://images.unsplash.com/photo-1596679593281-41c14166a24a?crop=entropy&amp;cs=tinysrgb&amp;fm=jpg&amp;ixid=Mnw3ODI2fDB8MXxzZWFyY2h8OXx8RWNvbm9taWF8ZW58MXx8fHwxNjc1MjM5MzA1&amp;ixlib=rb-4.0.3&amp;q=80" />
         <pubDate>2023-01-24 07:48:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2454291913</guid>
      </item>
      <item>
         <title>il Portogallo e il carbone</title>
         <author>giuliobichi</author>
         <link>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2464223766</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Portogallo è il quarto paese europeo ad aver rinunciato al carbone per la produzione di energia elettrica. L’ultima centrale a Pego è stata spenta definitivamente lo scorso 22 Novembre. Con un anticipo di ben 9 anni rispetto agli accordi per il 2030, il Portogallo dice addio all’uso di combustibili fossili. Il futuro della centrale? L’ipotesi che il governo sta considerando è la riconversione dello stabilimento in una centrale a biomasse, in cui bruciare pellet di legno. &nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.mezzopieno.org/wp-content/uploads/2021/07/b78e272f8bbee10bdde0491456bad36ced0fd419.jpg" />
         <pubDate>2023-02-01 08:23:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2464223766</guid>
      </item>
      <item>
         <title>                         LISBONA                                                                        Negli ultimi anni Lisbona è risultata una delle città più lungimiranti in Europa. Il governo ha inanzitutto adattato e migliorato le reti di trasmissione dell’energia elettrica, in modo tale da renderle funzionali alla trasmissione di energia da fonti rinnovabili. Il Portogallo ha inoltre sviluppato un sistema di incentivi fiscali che rende vantaggioso adottare impianti di energia rinnovabile. Per effetto di tali politiche, nei cinque anni tra il 2005 e il 2010, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è cresciuta dal 17% al 45% del totale. In particolare, il Portogallo ha sviluppato l’energia idroelettrica (che contribuisce alla generazione di elettricità per circa il 25% del totale), l’eolica, cresciuta di sette volte nei cinque anni considerati, e la tecnologia fotovoltaica. Lisbona punta a produrre, entro il 2020, il 60% di tutta l’elettricità a partire da fonti rinnovabili. Oltre a perseguire importanti obiettivi ambientali:  contemporaneamente allo sviluppo delle tecnologie rinnovabili, infatti, si ridurrà la produzione di energia elettrica da combustibilii fossili. La strategia energetica portoghese risulta all’avanguardia in Europa, se si pensa che il Regno Unito, a fronte di un aumento della bolletta elettrica del 14% negli ultimi cinque anni, ha avuto una crescita del 3% della produzione di elettricità da fonti rinnovabili, mentre il Portogallo ha avuto un aumento della bolletta del 16%, ma con uno sviluppo delle rinnovabili del 28%.

</title>
         <author>samuelemagro1</author>
         <link>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2464237936</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-02-01 08:37:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2464237936</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Energia pulite portogallo</title>
         <author>giuliobichi</author>
         <link>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2471313935</link>
         <description><![CDATA[<div>Fino a poco tempo fa, il sistema energetico del Portogallo era obsoleto, basato solo sui combustibili fossili che il Paese doveva procurarsi all’estero vista la scarsità di materie prime: ridurre la dipendenza dalle importazioni è stato uno stimolo in più ad abbracciare la transizione energetica e valorizzare le risorse naturali interne.&nbsp; A fronte di questa situazione, il percorso intrapreso verso un sistema più pulito è stato avviato con decisione, e già si vedono i primi risultati: la percentuale delle fonti rinnovabili sul totale dei consumi finali di energia è salita dal 19,2% del 2004 al 28,1% del 2017. Nel 2018 poi il Paese ha fatto registrare un risultato eccezionale, con pochi uguali al mondo: l’elettricità prodotta dalle fonti rinnovabili nel mese di marzo è stata superiore a quella consumata dal Paese nello stesso periodo.&nbsp; Oggi il Portogallo è il secondo Paese dopo la Danimarca per produzione di energia eolica fra quelli aderenti all’Agenzia internazionale per l’energia (International Energy Agency – IEA), ed è così diventato a sua volta un esportatore di energia.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1943623165/a558339f00f2f9c553452d59cc31c3b0/padlet_image_picker_file_76e232b4_cac8_4ed9_a402_8063cf46059d.jpg" />
         <pubDate>2023-02-07 07:27:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2471313935</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Centrale a carbone a Pego</title>
         <author>giuliobichi</author>
         <link>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2471325104</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1943623165/ba3eee7260f1730734b67ca809951b7e/padlet_image_picker_file_766fd7be_4797_4032_a091_c8c2e1ff27df.jpg" />
         <pubDate>2023-02-07 07:39:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/samuelemagro1/samubicio/wish/2471325104</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
